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Savino Del Bene Scandicci, Sofia D’Odorico entra nel roster come schiacciatrice

SCANDICCI – La Savino Del Bene Volley ha ufficializzato l’arrivo di Sofia D’Odorico, schiacciatrice classe 1997 che andrà a rinforzare il reparto delle attaccanti in vista della stagione 2026-2027.

Reduce da tre campionati consecutivi con la formazione piemontese di Pinerolo, divenuta Monviso Volley nell’ultima stagione, D’Odorico approda a Scandicci dopo aver confermato il proprio valore nel massimo campionato italiano. Nell’annata 2025-2026 la schiacciatrice friulana ha collezionato 25 presenze in Serie A1, mettendo a referto 274 punti, 24 muri vincenti e 22 ace.

Atleta di grande esperienza e affidabilità, Sofia D’Odorico porta con sé un importante bagaglio tecnico maturato nel corso degli anni tra serie A1, serie A2 e nazionale italiana, distinguendosi per equilibrio, qualità in seconda linea e capacità realizzativa.

Commentando il suo arrivo in Toscana, Sofia D’Odorico ha dichiarato: “La prima sensazione che ho provato alla chiamata della Savino Del Bene Volley è stata sicuramente di stupore e di meraviglia. Mi sono anche emozionata. Ho lavorato tanto per raggiungere questi obiettivi e questa è stata una bellissima notizia. Come vedo la Savino Del Bene Volley? È una società che non ha bisogno di presentazioni, soprattutto dopo quello che è stato fatto la scorsa stagione. È una delle società dove oggi in Italia si può lavorare al meglio. Arrivare qui vuol dire fare un ulteriore salto di qualità, quindi non ho esitato molto quando mi è stata proposta la possibilità di venire a Scandicci”.

Nata a Palmanova, in provincia di Udine, il 6 gennaio 1997, Sofia D’Odorico ha iniziato la sua carriera nel Volleyrò Casal de’ Pazzi, formazione con cui ha disputato il campionato di serie B1.

Nel 2013 è entrata a far parte del Club Italia, progetto federale nel quale ha proseguito il proprio percorso di crescita affrontando prima la serie B1, poi la serie A2 e infine la serie A1 nella stagione 2015-2016. Parallelamente D’Odorico ha anche indossato la maglia delle selezioni azzurre giovanili: nel 2013 ha conquistato la medaglia d’argento con la nazionale under 18 al campionato europeo, mentre tra il 2014 e il 2015 ha vestito le maglie delle nazionali Under 19, Under 20 e Under 23, ottenendo la medaglia di bronzo al campionato mondiale under 20 del 2015. Nella stagione 2016-2017 è approdata alla Igor Gorgonzola Novara, in serie A1, prima di trasferirsi a metà stagione a Mondovì, in serie A2.

Nelle stagioni successive ha continuato a giocare categoria cadetta con Conad Olimpia Teodora Ravenna, Zambelli Orvieto e Delta Infromatica Trentino. Proprio con il club trentino D’Odorico ha conquistato la Coppa Italia di serie A2 2019-2020, guadagnandosi poi la possibilità di disputare la Serie A1 nella stagione seguente. Nel 2021 sono arrivate per lei le prime convocazioni nella nazionale maggiore, con cui ha vinto immediatamente la medaglia d’oro al campionato europeo. L’anno successivo, sempre in azzurro, si è messa al collo la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo. A livello di club, nella stagione 2021-2022 è tornata a Novara, mentre nel campionato successivo ha difeso i colori della Megabox Vallefoglia.

Nell’estate del 2023 si è trasferita a Pinerolo, società con la quale è rimasta per tre stagioni consecutive, accompagnandone anche la trasformazione in Monviso Volley nell’ultima annata.

Dopo una lunga esperienza nel volley italiano e un percorso impreziosito dai successi con la Nazionale, Sofia D’Odorico è ora pronta a iniziare una nuova avventura con la maglia della Savino Del Bene Volley.

REDAZIONE

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L’Associazione Aurora compie 80 anni: a Ferragosto la nuova edizione della Firenze – Viareggio

FIRENZE – Presentato al Media Center Sassoli del Palazzo del Pegaso in una conferenza stampa il libro che festeggia gli ottant’anni della Associazione Aurora (1946-2026) che organizza la 79esima Firenze–Viareggio, storica corsa ciclistica per la categoria Elite e Under 23.

Sono intervenuti la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, l’assessore allo sport del comune Firenze Letizia Perini, il presidente As Aurora Massimo Sandrelli e, in rappresentanza del Corpo Vigili Giurati, Eva Nuti, sponsor dell’evento.

Nell’immediato dopoguerra Aurora è una parola particolarmente cara agli italiani: sa di luce, di risveglio, di rinascita. Aurora, nel 1946, è infatti il nome che viene scelto prima per il circolo, poi per l’associazione sportiva che nasce in piazza Tasso, a San Frediano. E proprio nei primi mesi del 1946 si ebbe un’idea destinata a lasciare il segno: organizzare, per Ferragosto, una gara ciclistica per dilettanti che unisce Firenze alla più celebre città balneare della Toscana, Viareggio.

Presenti, per promuovere l’iniziativa, Stefano Curradi, presidente Motociclisti Pistoiesi, società organizzatrice della Firenze-Viareggio; Annalisa Ristori, vicepresidente dell’As Aurora; Luca Menichetti, presidente della Federciclismo Toscana; Francesco Zingoni, direttore di corsa della 79esima Firenze-Viareggio; Mario Mecacci, presidente della Federciclismo Firenze; Luca Giannelli, autore del libro Un’Aurora lunga 80 anni.

L’edizione 2026 assume un significato particolare perché coincide con gli ottanta anni dell’Associazione Sportiva Aurora, storica società fiorentina che dal 1946 organizza e custodisce una manifestazione diventata patrimonio dello sport toscano e nazionale. La gara si svolgerà sabato 15 agosto sulla tradizionale distanza di 180 chilometri, con partenza da Firenze e arrivo sul lungomare di Viareggio, attraversando per la prima volta le province di Firenze, Prato, Pisa e Lucca lungo un percorso selettivo e ricco di fascino paesaggistico.

“Un traguardo importante per questa associazione che festeggia gli ottant’anni di vita – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – che Renzo Ristori fondo in Oltrarno e che ha segnato un pezzo importante della storia sportiva di Firenze. Una corsa molto bella che unisce due territori, come Firenze e Viareggio. Una corsa che ha visto molti ciclisti giovani affermarsi poi a livello nazionale. Quindi è bello oggi ricordare la storia di questa associazione che rappresenta una delle pagine più gloriose dello sport toscano.”

“Una società che compie 80 anni fa ormai parte della storia dello sport. Sono stati anni di entusiasmo, passione e grande cuore – ha detto Massimo Sandrelli presidente As. Aurora – e
la Firenze-Viareggio è diventata più che una semplice competizione un’occasione per celebrare la festa del ciclismo. E il fatto che il numero dei partecipanti non abbia mai conosciuto crisi, attesta la bontà di questa tradizione. L’Aurora. I suoi dirigenti rinnovano il loro impegno perché il futuro possa essere degno di un passato tanto glorioso.”

“La Firenze-Viareggio è una delle manifestazioni che meglio rappresentano la cultura sportiva della nostra città – ha detto Letizia Perini, assessora allo sport del Comune di Firenze. – Una corsa che continua a rinnovarsi, mantenendo intatto il suo valore e la capacità di offrire ai giovani ciclisti un’importante occasione di crescita sportiva e personale. Non è un caso che questa storia parta da piazza Tasso: qui lo sport continua a essere un elemento identitario del quartiere e uno strumento di aggregazione che unisce generazioni diverse. Questa edizione è anche l’occasione per celebrare gli ottanta anni dell’As Aurora, una realtà che da decenni rappresenta un punto di riferimento per il quartiere e per tutta la città. Una storia fatta di passione, volontariato e impegno quotidiano, che va ben oltre l’organizzazione di una grande manifestazione sportiva. Le società sportive come l’Aurora fanno parte della cultura sportiva di base della nostra città: luoghi in cui si cresce, si condividono valori e si costruiscono relazioni. È grazie al lavoro di dirigenti, volontari e associazioni che Firenze continua a essere una città vivace e partecipata anche attraverso lo sport. A chi ha contribuito a questi ottant’anni di storia va il nostro ringraziamento e l’augurio di continuare a guardare al futuro con lo stesso entusiasmo”.

“Quest’anno celebriamo un incontro speciale tra due storie straordinarie: da un lato la nostra azienda, Corpo Vigili Giurati che ha raggiunto il prestigioso traguardo dei 100 anni di attività nel 2025 – ha detto Eva Nuti in rappresentanza del Corpo Vigili Giurati sponsor dell’evento –
e dall’altro una corsa ciclistica che da 80 anni rappresenta passione, impegno e tradizione sportiva. Un secolo di lavoro, innovazione e dedizione ci ha permesso di crescere insieme al territorio, costruendo relazioni solide e valori autentici. Allo stesso modo, questa storica competizione ciclistica, la Firenze-Viareggio ha attraversato generazioni, diventando un simbolo di determinazione, spirito di sacrificio e amore per lo sport. Sostenere questa corsa significa per noi celebrare non solo lo sport, ma anche i valori che ci uniscono: la perseveranza, il rispetto e la voglia di guardare sempre avanti, senza dimenticare le nostre radici. In questo anniversario così significativo, siamo orgogliosi di essere parte di un evento che continua a ispirare atleti, appassionati e comunità, proprio come la nostra azienda ha fatto per cento anni.”

“Dopo la straordinaria esperienza dello scorso anno, l’associazione. Motociclisti Pistoiesi sono di nuovo al fianco degli amici dell’As Aurora per organizzare l’edizione numero 79 della Firenze/Viareggio – ha detto il presidente Stefano Curradi – una corsa prestigiosa e unica nel suo genere, presidiare un percorso in linea così lungo e renderlo il più sicuro possibile richiede un impegno straordinario. Insieme agli amici dell’Aurora, società che compie ottanta anni di attività, ci impegneremo al massimo perché ancora una volta sia una gara straordinaria degna della sua storia”.

“Felice e orgogliosa di celebrare questo compleanno speciale dell’Aurora di piazza Tasso, che fu fondata da mio padre e altri soci nel 1946 – ha detto Annalisa Ristori, vicepresidente dell’As Aurora – e portata avanti poi con passione da mio fratello fino ai giorni più recenti. Ringrazio i soci storici e quelli più giovani per il loro impegno civile e sportivo, e per aver quest’anno scritto insieme a Luca Giannelli un libro che ripercorre le tappe principali della nostra storia. L’Aurora è nata quando la Repubblica italiana e, alla fine, possiamo dire che nel nostro piccolo anche noi concorriamo alla realizzazione dei suoi valori, nel cercare di dare ai giovani ciclisti pari opportunità di crescere e affermarsi e al rione dell’Oltrarno di mantenere quello spazio di socialità e aggregazione sociale per combattere la solitudine delle città“.

REDAZIONE

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