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Roma, Soulé può finanziare l’attacco: nel mirino di Gasperini ci sono Greenwood e Tel

Matias Soulé può lasciare la Roma per finanziare un nuovo colpo offensivo. Greenwood è il nome più costoso, Tel quello più giovane e difficile da strappare. La cessione dell’argentino può generare plusvalenza e dare ossigeno al bilancio giallorosso.

Soulé-Roma, l’argentino è sul mercato: servono 35-40 milioni

La Roma valuta il futuro di Matias Soulé. Il club lo ha preso dalla Juventus nel 2024 e oggi può trasformarlo in una cessione utile per rifare l’attacco. Quotidiano Sportivo ha scritto che l’argentino è verso l’addio e che Greenwood viene considerato il possibile sostituto.

Transfermarkt valuta Soulé circa 35 milioni di euro e ricorda che il contratto è in scadenza al 30 giugno 2029.

La Roma non può svendere. Una cessione tra 35 e 40 milioni permetterebbe di incassare liquidità e registrare una plusvalenza, al netto della quota residua a bilancio legata all’acquisto dalla Juventus. Le ricostruzioni estere parlano di costo iniziale vicino ai 30 milioni e valore attuale intorno ai 40, cifra che darebbe margine contabile e spazio per muoversi su un attaccante già pronto. Per Soulé si parla di un’offerta da parte del Borussia Dortmund che potrebbe soddisfare le richieste giallorosse.

Calciomercato Roma: Greenwood costa tanto, Tel intriga ma il Tottenham comanda

Greenwood è il nome che scalda di più nella Capitale. Transfermarkt assegna all’inglese un valore di 55 milioni di euro. Il giocatore, poi, è legato al Marsiglia fino al 30 giugno 2029.

È un affare caro. Per avvicinare il club francese servirebbe una proposta pesante, probabilmente non lontana dalla valutazione del giocatore. Su un contratto quinquennale, un cartellino da 50 milioni genererebbe un ammortamento da 10 milioni l’anno. Con l’ingaggio lordo, il costo annuale potrebbe salire in modo sensibile.

La trattativa per Tel è invece molto diversa. Il francese ha 21 anni, gioca nel Tottenham, ha contratto fino al 2031 e Transfermarkt lo valuta 22 milioni. Il prezzo reale però può essere più alto. Il Guardian ha ricordato che nel 2025 il passaggio definitivo di Tel al Tottenham dal Bayern Monaco era costato circa 35 milioni di euro, dopo un prestito oneroso da 10 milioni.

Per la Roma sarebbe un investimento di prospettiva, non un saldo. Il Tottenham non ha urgenza di venderlo e il contratto lungo dà forza agli Spurs.

Detto questo, Gasperini ha bisogno di attaccanti che corrano, attacchino lo spazio e reggano ritmo alto. Greenwood darebbe tiro, strappo, gol. Tel porterebbe profondità, età e margine. Soulé è il sacrificio che può aprire la porta del mercato. Il bilancio infatti decide quanto si può sognare. Una vendita a 40 milioni può finanziare parte dell’assalto a Greenwood oppure una proposta più sostenibile per Tel. Senza quell’incasso, la Roma dovrebbe costruire l’operazione con prestiti, obblighi e bonus, lasciando meno libertà al mercato. Per la difesa l’obiettivo è Lucumì del Bologna, ma anche il colombiano costa caro.

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Bastoni, il Real Madrid fa sul serio: l’Inter fissa il prezzo a 70 milioni

Alessandro Bastoni torna al centro delle attenzioni del calcio spagnolo. Dopo l’interesse manifestato nei mesi scorsi dal Barcellona, ora è il Real Madrid a guardare con forza al difensore dell’Inter. I contatti tra i due club si sono intensificati nelle ultime settimane, anche grazie ai recenti incontri avvenuti tra le dirigenze nerazzurra e madridista.

Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, durante il viaggio in Spagna per il “Corazon Classic Match”, la partita benefica tra le leggende delle due società disputata al Santiago Bernabeu, il presidente del Real Florentino Perez e quello dell’Inter Beppe Marotta avrebbero avuto modo di confrontarsi anche sul nome di Bastoni. Al club milanese sarebbe stato comunicato il forte gradimento dei blancos per il difensore azzurro.

La posizione dell’Inter, però, resta chiara. Bastoni ha un contratto fino al 2028 ed è considerato uno degli elementi più importanti della rosa. Per questo motivo il club valuta il giocatore non meno di 70 milioni di euro, la stessa cifra richiesta quando sul difensore si era mosso il Barcellona. Pur ritenendolo un pilastro, l’Inter non esclude una cessione di fronte a un’offerta ritenuta adeguata. Un’eventuale operazione di queste dimensioni garantirebbe infatti risorse significative da reinvestire sul mercato e porterebbe a una revisione dei piani estivi della società.

Dal canto suo, il Real Madrid considera Bastoni un profilo ideale per rinforzare il reparto arretrato. Oltre alla sua duttilità tattica, pesa l’esperienza accumulata nelle competizioni europee, con 61 presenze complessive tra Champions League ed Europa League. Al momento però si tratta ancora di un interesse e non di una trattativa vera e propria. Inoltre, la decisione finale sul possibile investimento dovrebbe spettare anche a José Mourinho, appena tornato sulla panchina madridista.

Resta però caldo l’asse tra Milano e Madrid, già percorso nelle scorse settimane dall’operazione che ha portato Denzel Dumfries verso la capitale spagnola. Per l’Inter, un’eventuale partenza di Bastoni aprirebbe inevitabilmente nuovi scenari. Tra i nomi seguiti per la difesa resta quello di Oumar Solet dell’Udinese, ma un’uscita del centrale azzurro costringerebbe il club a intervenire ulteriormente sul mercato per rinforzare la difesa di Cristian Chivu.

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