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Valditara “Non è con le occupazioni a scuola che si risolvono i problemi, violare la legge è sempre negativo” / Video

Valditara “Non è con le occupazioni a scuola che si risolvono i problemi, violare la legge è sempre negativo” / Video

NOVEGRO (MILANO) (ITALPRESS) – “Non è con le occupazioni che si risolvono i problemi, violare la legge è sempre negativo”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, a margine di un incontro al Salone dello Studente e del Prof in corso alla fiera di Novegro, alle porte di Milano, commentando la protesta studentesca delle ultime settimane.

“Ho incontrato i rappresentanti delle consulte studentesche che sono le legittime rappresentanze degli studenti, eletti da tutti gli studenti italiani. Con loro si è instaurato un dialogo molto positivo. Per la prima volta nella storia della scuola italiana le Consulte studentesche hanno studiato, approfondito, fatto proposte sui nuovi programmi scolastici per i licei e in prospettiva anche per l’istruzione tecnica – ha proseguito Valditara –. Molte delle loro proposte sono state accolte, con loro il dialogo è molto positivo. Per la prima volta sono stati invitati a un G7, sono intervenuti all’Unesco, c’è un dibattito su tutte le più importanti riforme, sui temi dell’edilizia scolastica e del supporto psicologico. È questo il modo corretto di affrontare le situazioni. Poi ovviamente ci sono anche le autogestioni, che sono luoghi di democrazia e dibattito, dove gli studenti possono far sentire la loro voce e prevedere forme di didattica innovativa. Credo che violare la legge sia sempre negativo”.

IL VIDEO

 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Palestre scolastiche a Palermo, il Mim revoca la richiesta di restituzione dei fondi. Lagalla “Risultato concreto”

Palestre scolastiche a Palermo, il Mim revoca la richiesta di restituzione dei fondi. Lagalla “Risultato concreto”

PALERMO (ITALPRESS) – Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha revocato i provvedimenti di decadenza dai finanziamenti per circa un milione di euro per le palestre scolastiche “Colozza-Bonfiglio” alla Zisa, “Di Vittorio” allo Sperone e “Saladino” al Cep. La decisione riconosce che i tre interventi sono stati realizzati e che le criticità contestate riguardavano esclusivamente la rendicontazione amministrativa e contabile, non l’esecuzione dei lavori. Il Comune avrà adesso 20 giorni per completare la documentazione richiesta dal Ministero. “Esprimiamo soddisfazione per una decisione che mette un punto fermo su una vicenda importante per la città e per tre quartieri che hanno bisogno di strutture scolastiche sicure e funzionali. Il risultato arriva grazie alla proficua interlocuzione politica e amministrativa tra il Comune di Palermo e il Ministero, che ha consentito di rappresentare con chiarezza lo stato degli interventi e di individuare una soluzione nell’interesse della collettività”, dichiara il sindaco Roberto Lagalla.

“La revoca dei provvedimenti conferma che le opere sono state realizzate e che le procedure possono essere completate attraverso gli adempimenti di rendicontazione richiesti. È un risultato concreto per Palermo e per le scuole coinvolte, che consente di superare le preoccupazioni delle scorse settimane, quando qualcuno aveva già ipotizzato pesanti conseguenze per i conti del Comune. Continuiamo a lavorare, insieme agli uffici e in collaborazione con il Ministero, per portare a termine tutte le procedure e tutelare le risorse pubbliche“, conclude il sindaco.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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