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Tajani incontra il Ministro degli Esteri iracheno Fuad Hussein: “Fermare insieme le crisi in tutta la regione del Golfo”

Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha incontrato alla Farnesina il Ministro degli Esteri iracheno Fuad Hussein. L’incontro ha confermato la volontà di rafforzare il dialogo politico tra Roma e Baghdad e la centralità per l’Italia della stabilità e sicurezza dell’Iraq, Paese strategico per gli equilibri dell’intera regione. Tajani ha ribadito il massimo sostegno italiano a favore delle istituzioni irachene e del loro impegno, a seguito del ritiro delle forze dell’Operazione Inherent Resolve, a garantire la sicurezza nel Paese e il monopolio statale sull’uso della forza.

I due Ministri hanno approfondito le principali crisi regionali, sottolineando la necessità di lavorare per soluzioni diplomatiche che garantiscano la stabilità e sicurezza dell’intera regione. Particolare attenzione è stata dedicata al tema del contrasto al terrorismo e alla necessità di impedire qualsiasi rafforzamento di Daesh. Tajani ha ricordato la recente riunione della Coalizione globale anti-Daesh ospitata alla Farnesina, cui è intervenuto il Consigliere per la Sicurezza Nazionale iracheno. “La sicurezza dell’Iraq è una priorità strategica per l’Italia e per l’Europa”, ha detto Tajani, “soprattutto in questo momento di crisi profonda in tutta la regione: i conflitti armati in corso vanno fermati, l’unica possibilità è quella di usare la diplomazia per tornare al confronto politico. L’Italia non vuole che la crisi militare nel Golfo Persico si allarghi e destabilizzi ancora di più i paesi della regione”.

Sul piano economico, Tajani ha espresso soddisfazione per l’andamento dell’interscambio commerciale, che nel 2025 è stato pari a 2,3 miliardi di euro, evidenziando le ampie opportunità di crescita delle esportazioni e degli investimenti. Oltre al settore energetico, Tajani ha indicato le infrastrutture, la gestione delle risorse idriche, l’agroindustria, la sanità e i macchinari industriali tra gli ambiti di possibile collaborazione, richiamando anche le opportunità offerte dai progetti di connettività regionale, a partire dall’ Iraq Development Road e dal Corridoio IMEC.

Il Ministro ha infine confermato che l’Iraq rimane un Partner prioritario della Cooperazione italiana allo sviluppo. Il titolare della Farnesina ha richiamato il consolidato impegno italiano nella tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale iracheno, ricordando il contributo alla riapertura del Museo Nazionale di Baghdad e le 18 missioni archeologiche co-finanziate dal MAECI nel 2026, che fanno dell’Iraq il Paese con il maggior numero di missioni archeologiche italiane all’estero.

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Il Sistema Italia si prepara a partecipare alla “Rebuild Ukraine 2026” (Varsavia, 12-13 novembre 2026)

Il Sistema Italia sarà rappresentato quest’anno alla Fiera congressuale “Rebuild Ukraine Construction and Energy 2026” di Varsavia (12-13 novembre 2026) da 40 aziende espositrici divise in due padiglioni nazionali curati dall’ICE e da decine di altre aziende e associazioni, inclusa Confindustria, oltre che dai principali soggetti economici istituzionali operanti a favore dell’internazionalizzazione come SACE, CDP e Simest. Si tratta della più grande partecipazione straniera dopo quella tedesca, a conferma che il mondo imprenditoriale italiano ha individuato nella ricostruzione dell’Ucraina uno dei principali filoni di attività del futuro.

L’incontro avviene sulla scia della robusta partecipazione del Sistema Italia alla Ukraine Recovery Conference di Danzica del giugno 2026 e in previsione della imminente URC 2027, in programma a Tallinn (Estonia) a fine gennaio, di cui Rebuild Ukraine è un evento preparatorio. La presenza italiana è frutto del lavoro congiunto della Task Force per la ricostruzione dell’Ucraina istituita presso la Farnesina che lavora in coordinamento con amministrazioni statali ed agenzie competenti, inclusa l’ICE, incaricata degli aspetti organizzativi dell’evento e del Tavolo interministeriale per la ricostruzione dell’Ucraina. L’Ambasciata a Varsavia organizzerà anche in questa occasione un evento di sistema per la presenza italiana.

Nell’ambito della fiera, si svolgerà, a cura della Commissione europea (DG Enest), l’evento EU-Ukraine Investment Conference, di cui si segnala il link al programma, che consentirà di approfondire una serie di aspetti legati alla resilienza e alla ricostruzione dell’Ucraina, con focus sui settori housing ed energia, nonché sugli strumenti di credito ed assicurativi. Il programma della Fiera è invece consultabile al seguente link.

L’incontro rappresenterà pertanto una preziosa occasione di approfondimento ma anche di networking fra aziende italiane, ucraine ed internazionali, autorità locali ucraine e decisori in ambito politico ed economico, presso cui valorizzare l’expertise e lo spirito imprenditoriale italiani al servizio della ricostruzione ucraina.

Per ulteriori informazioni, si prega di contattare l’Ufficio Ricostruzione Ucraina ed aree post-conflitto al seguente indirizzo dgce05@esteri.it.

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