❌

Modalità di lettura

“Mi aveva parcheggiato nel dehors, quindi ho deciso di apparecchiargli sulla macchina. Almeno così si accorgono di aver sbagliato”: il gesto di protesta del ristoratore di Ancona è virale

Una tovaglietta, posate allineate e bicchieri sistemati direttamente sulla carrozzeria del tettuccio, con il perimetro del veicolo completamente transennato dai tavolini per la clientela. È la messa in scena ideata ad Ancona dal titolare di un ristorante, esasperato dalle continue soste abusive all’interno dell’area commerciale destinata all’occupazione del suolo pubblico. La scena, documentata dagli scatti dei passanti lungo corso Mazzini, si è svolta nello slargo antistante il ristorante vegano Benbé, all’angolo con il Mercato delle erbe.

A innescare la reazione è stato l’ennesimo automobilista che ha posizionato la vettura davanti alla vetrina dell’attività, sfruttando lo spazio vuoto destinato alle consumazioni all’aperto. “Mi aveva parcheggiato nel dehors, quindi ho deciso di apparecchiargli sulla macchina”, ha confermato Daniele Pietroni, titolare del locale.

L’anomalia urbanistica nasce da una recente modifica logistica. Fino a poco tempo fa, il plateatico del ristorante era delimitato da una struttura in legno che impediva fisicamente l’accesso ai mezzi. A causa dei lavori di rifacimento della pavimentazione intorno al Mercato delle erbe, Pietroni è stato costretto a rimuovere temporaneamente la piattaforma. In attesa di poterla riassemblare, i tavoli vengono esposti esclusivamente durante l’orario di apertura per scongiurare furti. Questo lascia lo slargo incustodito in diverse fasce orarie, trasformando l’ingresso posteriore in un posteggio non autorizzato. “Ormai succede abbastanza spesso che lascino le macchine qui davanti”, confessa il ristoratore.

L'articolo “Mi aveva parcheggiato nel dehors, quindi ho deciso di apparecchiargli sulla macchina. Almeno così si accorgono di aver sbagliato”: il gesto di protesta del ristoratore di Ancona è virale proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

Cambio dell’ora a ottobre 2026, quando torna l’ora solare? Ecco come spostare le lancette, se dormiremo un’ora in più o in meno e cosa cambia per il nostro organismo

Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 torna l’ora solare. Alle 3 del mattino le lancette andranno spostate indietro di sessanta minuti, posizionandosi sulle 2 e concedendo un’ora di sonno in più. Una transizione che genererà un temporaneo disallineamento dei fusi orari con gli Stati Uniti: l’America effettuerà il cambio solo nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre. Per sette giorni, la differenza oraria tra Roma e New York si ridurrà da sei a cinque ore.

Introdotta definitivamente in Italia nel 1966 per ridurre i costi della luce artificiale, l’alternanza tra ora solare e legale poggia oggi su fondamenta economiche obsolete.

L'articolo Cambio dell’ora a ottobre 2026, quando torna l’ora solare? Ecco come spostare le lancette, se dormiremo un’ora in più o in meno e cosa cambia per il nostro organismo proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

“Avevo paura di vedermi nella serie sugli 883, di solito capita quando sei morto. Ho una foto con Luca Zaia quando faceva il pr in una discoteca negli anni dell’house music”: parla Johnson Righeira

“Mi avevano mandato un link con la password per vedere la puntata in anteprima, ma ci ho messo qualche giorno a decidermi. Avevo un po’ paura, un po’ di pudore“. Così Johnson Righeira, pseudonimo di Stefano Righi, descrive il proprio impatto con la seconda stagione della serie Sky dedicata agli 883, Nord Sud Ovest Est, in cui il suo personaggio è interpretato dall’attore Ruben Aprea.

Il cantautore torinese, 66 anni, ha raccontato al Corriere della Sera le proprie sensazioni nel vedersi rappresentato sul piccolo schermo: “Nella vita mi sono capitate cose abbastanza incredibili, ma mai e poi mai avrei immaginato di vedere una fiction con un attore che interpreta me. Anche perché di solito sono cose che capitano postume. E invece sono ancora in vita!”. La ricostruzione della fiction, seppur romanzata (come nel caso dei fratelli La Bionda, produttori milanesi presentati come torinesi, o delle tempistiche sull’ingresso del socio Michael), è stata valutata positivamente dall’artista, che l’ha ritenuta “sostanzialmente corretta” nello spirito.

L'articolo “Avevo paura di vedermi nella serie sugli 883, di solito capita quando sei morto. Ho una foto con Luca Zaia quando faceva il pr in una discoteca negli anni dell’house music”: parla Johnson Righeira proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

“Ecco la prima auto volante, può sfrecciare come un razzo”: l’annuncio choc di Elon Musk e la dimostrazione delle acrobazie in aria della Tesla Roadster – VIDEO

Pensavate che le auto volanti fossero solo fantascienza? E invece eccoci qua. Dopo nove anni di rinvii e promesse disattese, Elon Musk ha deciso di forzare il confine ingegneristico che separa il settore automobilistico da quello aerospaziale. Durante un evento organizzato nella notte italiana presso il centro di collaudo di SpaceX a McGregor, in Texas, il magnate ha svelato la seconda generazione della sportiva Tesla Roadster. “In sostanza, può volare come un razzo”, ha dichiarato il miliardario presentando la vettura come il frutto della collaborazione tra “la miglior Casa automobilistica e la miglior compagnia di razzi spaziali”.

Per supportare le affermazioni, Musk ha allestito un’esibizione dal vivo, eseguita dalla vettura in modalità autonoma per rigorose ragioni di sicurezza. Equipaggiata con dieci micro-razzi a gas freddo sviluppati con SpaceX, la Roadster è salita su una rampa curva, ha spiccato il volo, ha saltato cinque veicoli parcheggiati eseguendo una piroetta a mezz’aria, per poi atterrare in modo controllato.

L'articolo “Ecco la prima auto volante, può sfrecciare come un razzo”: l’annuncio choc di Elon Musk e la dimostrazione delle acrobazie in aria della Tesla Roadster – VIDEO proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

“Come sta davvero Re Carlo? Ha dato forfait all’ultimo momento ad un evento importante, chissà se le cure per il cancro gli consentiranno di partire con Camilla per il viaggio nei Caraibi”

Nonostante il disperato tentativo di re Carlo III di sfoggiare serenità e mostrarsi sorridente, le preoccupazioni per il suo effettivo stato di salute non si placano. A rinfocolarle, proprio in questi giorni, è stata l’improvvisa assenza del sovrano che ha dato forfait ad un evento, lasciando la sua sedia nel palco reale, vuota. In Inghilterra si sta celebrando il centesimo anniversario della Royal Ballet School, una istituzione che vede nel re un patron attento e sempre presente; tranne questa volta, quando, per giunta, ricorre un appuntamento importante come quello del centenario.

Page Six, ha sottolineato come questa defezione abbia riacceso i rumors sull’effettivo stato di salute del re la cui agenda non lascia spazio all’improvvisazione.
Gli impegni dei membri attivi della famiglia reale sono programmati con dovizia di dettagli con mesi, anche anni, di anticipo e un forfait dell’ultimo minuto, considerando la malattia che ha colpito il sovrano e dalla quale non ha mai dichiarato di essere guarito, fa molto rumore. In realtà, secondo alcuni insider, questo non sarebbe effettivamente un caso isolato, ma di solito, Camilla o i principi del Galles sostituiscono il re lasciando che nessuno sollevi dubbi sulle vere ragioni del cambio, in corso d’opera. Questa volta, però, neanche la presenza della figlia della principessa Margaret, Sarah Chatto, ha potuto nascondere il fatto che sia mancato proprio il patron di un’istituzione centenaria che aspettava solo lui per dare il via alle sue celebrazioni. Non più tardi di giovedì 15 ottobre, poi, il monarca aveva partecipato ai lavori di apertura ufficiale del Senned del Galles, recandosi a Cardiff insieme a Camilla dove, ad accoglierli, oltre alle autorità, si era raggruppata anche una piccola folla di contestatori pro-repubblica, che ha salutato il loro ingresso nel palazzo con fischi e urla: “Non è il mio re”.

Come se non bastasse, Carlo e Camilla, il 27 di ottobre dovrebbero partire per un viaggio nelle ex colonie, per una visita nei paesi del Commonwealth, in particolare Guyana, Bahamas e Antigua. La loro presenza in quelle isole caraibiche è quanto mai necessaria perchè, anche lì, le spinte indipendentiste e la voglia di repubblica si stanno facendo sempre più forti. Molti paesi che ancora riconoscono nel re il loro Capo dello Stato, hanno taciuto e sopportato questa condizione finché Elisabetta II era ancora al mondo, ma il rispetto per l’anziana sovrana non si è automaticamente trasferito sul figlio e la sua presenza in loco si propone proprio di riguadagnare crediti e fiducia.

Ma come potrà affrontare un viaggio così lungo e pesante, dopo essere stato a Washington e alle Bermuda in maggio e con il cancro, che gli è stato diagnosticato nel 2024, mai debellato? Buckingham Palace, di fronte a questi tipo di cambi di programma non si fa certo cogliere impreparato e le “truppe” di reali, sebbene dimezzate dalla spending review del sovrano, sono sempre pronte a partire in sua vece. Di più, oggi il parterre di Royals sempre in prima fila, vanta anche la presenza dei duchi del Sussex che, dopo il ritorno in Inghilterra, hanno già cominciato a condurre i loro impegni pubblici in salsa “simil-reale” dimostrando di essere sul pezzo, abili e “arruolabili”.

Il recente viaggio a Nottingham, esattamente lì, da dove avevano cominciato prima di lasciare la corona, ha dimostrato che Harry e Meghan sono capaci e hanno tutta l’intenzione di condurre i loro impegni come se fossero ancora reali a pieno titolo. Un messaggio forte per i principi del Galles che avevano sperato di cavarsela mettendo la famiglia davanti a tutto e limitando così all’indispensabile il loro lavoro. Visti i tempi e date le condizioni, William e Kate dovranno saldare le fila e pedalare perchè la corona ha bisogno anche di loro.

L'articolo “Come sta davvero Re Carlo? Ha dato forfait all’ultimo momento ad un evento importante, chissà se le cure per il cancro gli consentiranno di partire con Camilla per il viaggio nei Caraibi” proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

“L’amico di Liam Payne è stato scagionato da ogni responsabilità penale, e le autorità argentine stanno prendendo tempo”: ecco perché potrebbe non esserci alcun processo per la morte dell’ex One Direction

A due anni dalla morte di Liam Payne sono ancora tante le domande circa le ultime ore di vita dell’ex One Direction nell’hotel di Buenos Aires, e i continui ritardi che l’inchiesta nel Regno Unito subisce non aiutano di certo a sciogliere i numerosi nodi. Come si legge sul “The Sun”, però, un colpo di scena smuove le acque: Rogelio “Roger” Nores, amico di Payne e già accusato di omicidio colposo, è stato ufficialmente scagionato da ogni responsabilità penale, così come sono stati prosciolti due dipendenti dell’hotel dove è avvenuta la tragedia. Restano invece in attesa di conoscere la propria sorte altri due imputati accusati di aver venduto cocaina all’artista. Al tempo stesso fonti vicine al caso fanno sapere che è improbabile che si arrivi a un vero e proprio processo per la morte della popstar.

L'articolo “L’amico di Liam Payne è stato scagionato da ogni responsabilità penale, e le autorità argentine stanno prendendo tempo”: ecco perché potrebbe non esserci alcun processo per la morte dell’ex One Direction proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

“Ecco la prima auto voltante, può volare come un razzo”: l’annuncio choc di Elon Musk e la dimostrazione delle acrobazie in aria della Tesla Roadster – VIDEO

Pensavate che le auto volanti fossero solo fantascienza? E invece eccoci qua. Dopo nove anni di rinvii e promesse disattese, Elon Musk ha deciso di forzare il confine ingegneristico che separa il settore automobilistico da quello aerospaziale. Durante un evento organizzato nella notte italiana presso il centro di collaudo di SpaceX a McGregor, in Texas, il magnate ha svelato la seconda generazione della sportiva Tesla Roadster. “In sostanza, può volare come un razzo”, ha dichiarato il miliardario presentando la vettura come il frutto della collaborazione tra “la miglior Casa automobilistica e la miglior compagnia di razzi spaziali”.

Per supportare le affermazioni, Musk ha allestito un’esibizione dal vivo, eseguita dalla vettura in modalità autonoma per rigorose ragioni di sicurezza. Equipaggiata con dieci micro-razzi a gas freddo sviluppati con SpaceX, la Roadster è salita su una rampa curva, ha spiccato il volo, ha saltato cinque veicoli parcheggiati eseguendo una piroetta a mezz’aria, per poi atterrare in modo controllato.

L'articolo “Ecco la prima auto voltante, può volare come un razzo”: l’annuncio choc di Elon Musk e la dimostrazione delle acrobazie in aria della Tesla Roadster – VIDEO proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

“I soldi sono di un amico, gli servono per acquistare opere d’arte”: la Finanza ferma una Rolls Royce e scopre 100mila euro nascosti all’interno dell’abitacolo

Una lussuosa Rolls Royce con targa romena appena entrata nel territorio italiano, un vano ricavato all’interno dell’abitacolo e decine di mazzette da 50 e 100 euro stipate in contanti e sottratte a ogni dichiarazione doganale. È la scena che si sono trovati di fronte i finanzieri della Tenenza di Palmanova, in Friuli Venezia Giulia, durante un’ispezione transfrontaliera conclusasi con la scoperta di un tesoretto superiore ai 100mila euro e con il maxi-sequestro di buona parte del capitale.

A bordo della vettura viaggiavano due cittadini romeni, provenienti dal loro Paese d’origine. Durante i controlli di routine, le Fiamme Gialle hanno individuato il denaro occultato nel veicolo. Alla richiesta di chiarimenti sull’origine e sulla destinazione di un simile importo, i due passeggeri non hanno esibito alcuna documentazione contabile, fornendo invece una spiegazione agli agenti: “I contanti appartengono a un amico nostro connazionale e sono destinati all’acquisto di opere d’arte”. Una giustificazione non supportata dalla necessaria documentazione prevista dalla normativa valutaria, che ha fatto scattare immediatamente i provvedimenti di legge.

L'articolo “I soldi sono di un amico, gli servono per acquistare opere d’arte”: la Finanza ferma una Rolls Royce e scopre 100mila euro nascosti all’interno dell’abitacolo proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  
❌