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AmCham Italy a Washington “Progetti concreti per rafforzare l’asse transatlantico”

AmCham Italy a Washington “Progetti concreti per rafforzare l’asse transatlantico”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Istituzioni, parlamentari e imprese di Italia e Stati Uniti si sono confrontati questa mattina all’Hamilton Hotel di Washington nell’Executive Breakfast Meeting di AmCham Italy “The Transatlantic Partnership at a Turning Point – Priorities for the Next Chapter”. L’incontro si inserisce nella missione di AmCham Italy a Washington per il 51° Gala della National Italian American Foundation, che quest’anno celebra la Lombardia come Regione d’Onore.

Dopo l’apertura dei lavori di Simone Crolla, Consigliere Delegato di AmCham Italy, e di Fabrizio Grillo Aldrovandi, Corporate Director del Gruppo Bracco e Presidente di Federated Innovation @MIND, sono intervenuti l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti Marco Peronaci, il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e il Vicepresidente della Camera dei Deputati Giorgio Mulè. Al confronto hanno preso parte l’europarlamentare Carlo Fidanza, la senatrice Elena Murelli, i deputati Alessandro Cattaneo e Christian Di Sanzo e l’Ambasciatore Philip T. Reeker, Senior Advisor di DGA-Albright Stonebridge Group. Presente anche il Presidente di SACE Guglielmo Picchi. L’incontro è stato realizzato con il sostegno di Bracco.

“Il rapporto con gli Stati Uniti è interesse nazionale, non di parte”, ha detto Crolla salutando i parlamentari di maggioranza e opposizione seduti allo stesso tavolo.

Nell’anno dei 250 anni della Dichiarazione d’Indipendenza e degli 80 della Repubblica italiana, ha richiamato il senso del titolo: “Una svolta non è una rottura: è il punto in cui si sceglie la direzione”. Con l’Amministrazione Trump, ha aggiunto, “funziona ciò che è reciproco, misurabile e concreto”: lo dimostrano il memorandum Tajani-Rubio sui minerali critici, l’adesione dell’Italia a Pax Silica, il dialogo sul nucleare e il Trusted Tech Accelerator Italia-USA, presentato il 16 ottobre all’Ambasciata d’Italia.

“Ringrazio Simone Crolla e AmCham Italy per aver riunito a Washington, allo stesso tavolo, istituzioni, Parlamento e imprese. È il modo giusto di leggere questa fase: la relazione tra Italia e Stati Uniti cresce quando il dialogo politico diventa progetti concreti, dai minerali critici all’energia, da Pax Silica alle tecnologie fidate. L’Italia ha capacità avanzate da offrire, e le nostre imprese lo dimostrano ogni giorno sulle due sponde dell’Atlantico. Nei momenti di svolta si riconoscono i partner affidabili, e AmCham è da oltre un secolo uno dei ponti più solidi di questa amicizia”, ha dichiarato l’Ambasciatore Marco Peronaci.

I numeri. Secondo SACE l’export italiano verso gli Stati Uniti vale circa 70 miliardi di euro nel 2025 ed è cresciuto del 3,7% nei primi otto mesi del 2026. Secondo l’Istat, nel primo semestre le importazioni dagli Stati Uniti sono salite del 21,7% e l’avanzo italiano è sceso da 20,3 a 17,7 miliardi di euro. “Riequilibriamo comprando più americano, non vendendo meno italiano”, ha detto Crolla, ricordando che negli Stati Uniti 5.954 imprese italiane impiegano oltre 300 mila persone e in Italia 3.350 imprese americane generano 334 mila posti di lavoro.

Le materie strategiche. Crolla ha indicato cinque terreni di interazione: l’energia, con il GNL americano salito nel primo semestre al 62% delle importazioni italiane di gas liquefatto e il ritorno al nucleare; la tecnologia e le filiere fidate; la difesa, con il primo contratto di Fincantieri con la US Navy nel programma LSM; gli investimenti in America, da Pirelli in Georgia ai 27 miliardi di euro di impegni di SACE; le regole del commercio, dove con il dazio base sui prodotti europei al 10% dal 24 luglio la priorità è la prevedibilità.

In chiusura Crolla ha richiamato la candidatura di Milano a sede di un nuovo pilastro delle Nazioni Unite per la governance dell’intelligenza artificiale, promossa con Assolombarda e Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza: “Stiamo costruendo insieme la filiera fidata di chip e minerali. Ora serve anche un metro fidato per misurare i modelli”. E ha concluso con Ennio, ripreso da Cicerone nel De amicitia: “Amicus certus in re incerta cernitur: l’amico sicuro si riconosce nell’incertezza”.

Affiliata alla Chamber of Commerce of the United States of America, un network di 117 camere di commercio americane in 103 paesi con oltre 3 milioni di aziende affiliate, l’American Chamber of Commerce in Italy nasce nel 1915.

Le relazioni istituzionali e di business sviluppate nel corso di 110 anni di attività fra Italia e USA sono un valore messo a disposizione dei soci così come i contatti governativi a livello locale e federale su entrambi i lati dell’Atlantico. Presidente di AmCham Italy è Stefano Lucchini; Consigliere delegato è Simone Crolla.

– Foto ufficio stampa AmCham Italy –

(ITALPRESS).

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Treviso, gruppo di una trentina di minorenni assalta un negozio in centro e poi fugge

Treviso, gruppo di una trentina di minorenni assalta un negozio in centro e poi fugge

TREVISO (ITALPRESS) – Un gruppo di circa trenta giovanissimi incappucciati ha preso di mira questa mattina un esercizio commerciale nel centro di Treviso. I ragazzi avrebbero prelevato diversi articoli dagli scaffali, spintonato alcuni clienti e lanciato oggetti contro i dipendenti, prima di fuggire nelle vie della città. Secondo quanto riferito, il gruppo sarebbe arrivato da fuori città.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

(ITALPRESS)

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Cgil in piazza a Roma, l’annuncio di Landini: “Il 20 novembre sciopero generale”

Cgil in piazza a Roma, l’annuncio di Landini: “Il 20 novembre sciopero generale”

ROMA (ITALPRESS) – “Più di centomila persone oggi, in questo Paese, da questa piazza parlano a tutti. Il valore di questa giornata è una piazza che unisce i lavoratori e le lavoratrici, dall’Ilva all’Electrolux, e tutti quelli che si stanno battendo in questo Paese per i loro diritti. È una piazza che unisce i giovani, gli studenti, gli agricoltori e anche i camionisti che si stanno battendo, perchè tutti abbiamo lo stesso problema: un caro vita che non ci permette di andare avanti. Allora questa piazza, questa giornata bellissima, ci dice che è il momento di riprenderci la parola. La democrazia la si difende praticandola, non rinunciando, non abbassando mai la testa e mettendo al centro la persona, non il mercato, non il profitto”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dal corteo della manifestazione indetta dal sindacato “La Via Maestra” a Roma.

“Credo che ciò che ci arriva da queste giornate, da queste settimane di mobilizzazione è un messaggio molto forte, in particolare che ci arriva dai giovani, dalle nuove generazioni, che ci dicono una cosa importante: non accettano più di stare ai margini, di non essere considerati, di non essere ascoltati perché vogliono essere protagonisti della loro vita e del loro futuro e il futuro è oggi”, ha aggiunto.

“La democrazia la si difende praticandola, non rinunciando, non abbassando mai la testa e mettendo al centro la persona, non il mercato, non il profitto. Il futuro si costruisce cambiando il presente, cambiando le diseguaglianze, cambiando le ingiustizie, costruendo un Paese diverso che rimetta al centro davvero i valori della Costituzione”, ha sottolineato il leader della Cgil. “Vogliamo degli stipendi che ci facciano vivere con dignita’, una pensione dopo una vita di lavoro che ci permetta di vivere con dignità, una sanità pubblica che funzioni, che garantisca la salute a tutti. La democrazia la si difende praticandola, non rinunciando, non abbassando mai la testa e mettendo al centro la persona, non il mercato, non il profitto. Il futuro è oggi. Il futuro si costruisce cambiando il presente, cambiando le diseguaglianze, cambiando le ingiustizie”. Landini poi chiede: “Quattro anni fa, quando non c’era questo governo, e oggi, stiamo meglio o stiamo peggio? Perchè tutto il resto sono balle che vengono raccontate, ma le balle hanno le gambe corte”.

Il leader della Cgil spiega quindi le ragioni della mobilitazione. “Vogliamo degli stipendi che ci facciano vivere con dignità, vogliamo una pensione dopo una vita di lavoro che ci permetta di vivere con dignità, vogliamo una sanità pubblica che funzioni, che garantisca la salute a tutti. E ancora, “il diritto alla conoscenza, all’istruzione è la base per combattere le diseguaglianze”, mentre “senza conoscenza e senza formazione non hai futuro”.

Per Landini “quelli che sono qui oggi in questa piazza, diciamolo, siamo quelli che tengono in piedi questo Paese, che pagano le tasse, anche per quelli che evadono. E allora vogliamo aver riconosciuti i nostri diritti”. Infine, Landini dal palco annuncia che “il 20 novembre la Cgil proclamerà lo sciopero generale in questo Paese, perchè noi ci mettiamo a disposizione di questo processo democratico, di cambiamento, che rimetta al centro il lavoro, i diritti, la giustizia sociale. Lo sciopero è lo strumento più solidale che esiste. Perchè quando tu fai sciopero non lo fai solo per difendere i tuoi diritti, ma lo fai anche per estendere quei diritti alle altre persone. E’ il momento di dire una cosa precisa: non ci fermerà nessuno, andiamo avanti con forza e con solidarietà”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Corteo “Italia in Piazza” a Milano, lancio di sassi contro la polizia e cariche. Scontri anche a Bologna

Corteo “Italia in Piazza” a Milano, lancio di sassi contro la polizia e cariche. Scontri anche a Bologna

MILANO (ITALPRESS) – Tensioni e scontri nel centro di Milano durante il corteo “Italia in piazza”, a cui partecipano alcune migliaia di manifestanti. Nei pressi di piazza Duomo sono stati lanciati sassi contro la polizia, che ha effettuato cariche di alleggerimento. Lanciati anche bombe carta e fuochi pirotecnici. Danneggiate pensiline Atm e vetrate di alcuni palazzi.

SCONTRI A BOLOGNA, LEPORE “ISOLARE I VIOLENTI”

“Le scene a cui stiamo assistendo in queste ore nella zona della stazione sono inaccettabili. La devastazione dei beni pubblici, i danneggiamenti e la violenza non hanno alcuna giustificazione”. Così in una nota il sindaco di Bologna Matteo Lepore. “Mi rivolgo ai ragazzi che stanno scendendo in piazza in tante città italiane: siate i primi a isolare chi usa una manifestazione come pretesto per sfogare la propria rabbia e devastare la vostra città. Chi usa la violenza scredita per prima cosa le ragioni di chi manifesta”, aggiunge. “Siamo vicini alle forze dell’ordine che stanno provando a contenere i disordini e una manifestazione che non ci risulta fosse autorizzata”, conclude

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Attacco dei coloni ai diplomatici in Cisgiordania, arriva la condanna dell’IDF

Attacco dei coloni ai diplomatici in Cisgiordania, arriva la condanna dell’IDF

TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Le Forze di Difesa Israeliane condannano “fermamente “il grave episodio di violenza avvenuto nella zona del villaggio di Tayibe, nella Brigata Binyamin, durante il quale alcuni rappresentanti diplomatici sono stati attaccati da manifestanti israeliani. La polizia e gli investigatori della sezione di identificazione criminale del Distretto di Giudea e Samaria stanno entrando nell’area sotto scorta delle forze IDF e inizieranno a raccogliere prove, riscontri e testimonianze per l’indagine avviata.

Le Idf fanno apere che la visita al consolato non era stata coordinata. “Da una prima verifica, non è emerso che al momento dell’attacco non erano presenti forze militari sul posto. La segnalazione è stata inviata alla centrale operativa della brigata, designata per ricevere segnalazioni esclusivamente dal personale di sicurezza e non da civili. L’intero incidente sarà oggetto di indagine”, concludono.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

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Il Napoli cade a Venezia, Adams fa felice Nicola e inguaia Allegri

Il Napoli cade a Venezia, Adams fa felice Nicola e inguaia Allegri

VENEZIA (ITALPRESS) – La cura Davide Nicola porta già i suoi frutti al Venezia che conquista la sua prima vittoria stagionale. Gli arancioneroverdi, infatti, superano 1-0 il Napoli nel match del Penzo, valido per la settima giornata di Serie A: decisivo un gol di Akor Adams. Per gli azzurri sconfitta pesante, la terza in 7 giornate, un ko che arriva dopo quello di Villarreal in Champions e che mette in difficoltà Massimiliano Allegri.
Partita subito vivace con i padroni di casa che provano a rendersi pericolosi dopo 9′ proprio con Adams, che sfrutta un’indecisione di Badiashile e calcia, ma Meret blocca senza particolari problemi. La squadra azzurra fa fatica a costruire delle trame interessanti, così al 26′ Giovane tenta una conclusione dalla distanza, che si spegne di poco a lato. Tre minuti più tardi Amir Rrahmani la spunta in mischia e va al tiro, ma Juan Jesus salva tutto quasi sulla linea. Lucca, nonostante la grande occasione dal 1′ concessagli da Allegri, è autore di una prova in ombra: l’ex Pisa tocca pochi palloni e al 35′ liscia clamorosamente un ottimo cross di Giovane. Al termine dei 3′ di recupero, le due compagini vanno a riposo sul parziale di 0-0.
In apertura di ripresa il Napoli costruisce una bella azione che parte dalla sponda di Lucca per Beukema, il quale serve Giovane che però manca l’appuntamento con il gol per pochi centimetri.
La reazione del Venezia è immediata e rappresenta il punto di svolta della partita, poichè al 49′ Akor Adams porta in vantaggio i suoi: il nigeriano riceve palla in profondità, vince il duello con Amir Rrahmani e batte Meret, proprio grazie ad una deviazione del difensore kosovaro. Allegri corre ai ripari, mandando in campo Hojlund, De Bruyne ed Alisson Santos, che danno un deciso cambio di marcia alla squadra partenopea. Al 59′, infatti, gli azzurri vanno vicinissimi al pareggio, ma l’ex di turno Juan Jesus anticipa Hojlund, evitando che il danese realizzi il tap-in vincente su assist di Alisson. Al 68′ Hojlund viene atterrato in area da Moreno: un calcio di rigore, ma De Bruyne si fa ipnotizzare da Stankovic, che blocca la conclusione del belga. Poco dopo i lagunari provano a colpire in contropiede con il neo-entrato Albion Rrahmani, ma Meret tiene in partita i suoi. Nel finale c’è un assedio da parte del Napoli, che mette alle corde gli avversari, ma uno straordinario Stankovic compie due miracoli prima su Lobotka e poi su Alisson Santos. Quest’ultimo è anche vittima di un infortunio, ma è costretto a restare in campo per l’esaurimento delle sostituzioni. Nonostante il forcing azzurro, la compagine lagunare riesce a difendere l’1-0 fino al triplice fischio. Prima vittoria stagionale per il Venezia e gran debutto per Nicola, subentrato all’esonerato Stroppa (per lui il saluto dei tifosi con uno striscione di ringraziamento).
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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ICE porta 218 imprese italiane al SIAL di Parigi

ICE porta 218 imprese italiane al SIAL di Parigi

PARIGI (ITALPRESS) – Si è inaugurata oggi a Parigi, presso il centro espositivo Paris Nord Villepinte, l’edizione 2026 di SIAL Paris, il Salon International de l’Alimentation, alla presenza di Annie Genevard, Ministro francese dell’Agricoltura, dell’Agroalimentare e della Sovranità alimentare, e di rappresentanti dell’Ambasciata d’Italia in Francia.

La manifestazione, in programma fino al 21 ottobre, vede l’Italia confermarsi primo Paese per superficie espositiva, con circa 700 aziende presenti complessivamente al salone. Nell’ambito della partecipazione italiana, ICE Agenzia organizza una collettiva di 218 imprese distribuite nelle Hall 1, 5B e 7, su una superficie complessiva di circa 3.000 m².

La presenza italiana testimonia la centralità del settore agroalimentare per il Made in Italy e offre alle imprese un’importante occasione per presentare le proprie eccellenze agli operatori internazionali e sviluppare nuove relazioni commerciali con buyer, importatori e distributori. Il mercato francese occupa un posto di primo piano per il comparto. La Francia è infatti la seconda destinazione delle esportazioni agroalimentari italiane, dopo la Germania. Nel 2025, anno in cui l’export del settore ha superato i 72 miliardi di euro a livello mondiale, le importazioni francesi di prodotti agroalimentari dall’Italia hanno raggiunto 6,84 miliardi di euro, con un incremento del 4,78% rispetto al 2024.

Il trend positivo è proseguito nel primo semestre 2026: il valore delle importazioni francesi dall’Italia si è attestato a 3,35 miliardi di euro, in aumento del 2,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La composizione di questi scambi restituisce la varietà della produzione italiana. Nei primi sei mesi del 2026 le importazioni francesi di formaggi italiani hanno raggiunto 563,7 milioni di euro (+1,8%), quelle di pasta 254,7 milioni (+0,4%) e quelle di prosciutti e salumi 107,4 milioni (+5%).

A SIAL, le imprese della collettiva daranno espressione a questa pluralità di filiere: la Hall 1 accoglierà le specialità gastronomiche, la Hall 5B i prodotti dolciari e la Hall 7 i prodotti lattiero-caseari. Per gli operatori sarà un’occasione di incontro diretto con aziende di diverse regioni, accomunate dall’attenzione alla qualità, all’origine dei prodotti e all’innovazione. La valorizzazione delle produzioni proseguirà attraverso un programma di dimostrazioni culinarie dal vivo. Nello spazio Live Demo dello StrEat Lab, nell’interpassaggio della Hall 6 della fiera, gli chef Matteo Pioppi e Justine Piluso prepareranno delle ricette tipiche con prodotti italiani e ne illustreranno le qualità e le modalità di uso. Matteo Pioppi sarà presente sabato 17 ottobre dalle 12.45 alle 13.15; Justine Piluso domenica 18 e lunedì 19 ottobre, nella stessa fascia oraria. Le dimostrazioni affiancheranno gli incontri professionali, mostrando i prodotti nel contesto della cucina e del consumo.

L’edizione 2026 si svolge in un anno significativo per ICE Agenzia, che celebra il centenario della propria attività a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane. Sarà inoltre la prima edizione del SIAL successiva al riconoscimento, nel 2025, della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’umanità UNESCO. Un’attestazione che premia una pratica viva, fatta di saperi, gesti e tradizioni condivise: una ricchezza che le nostre aziende continuano a promuovere nel mondo attraverso l’eccellenza e la varietà delle loro produzioni.

Questi temi hanno già trovato una prima occasione di incontro a Parigi il 22 settembre, durante la serata organizzata da ICE Agenzia al Bulgari Hotel come appuntamento di apertura del percorso verso SIAL. I prodotti italiani sono stati al centro di un evento dedicato ai rapporti tra Italia e Francia nel settore agroalimentare, al centenario dell’Agenzia e al valore della cucina italiana riconosciuto dall’UNESCO. La partecipazione a SIAL Parigi darà seguito a questo dialogo, mettendo in contatto le imprese italiane con i professionisti del mercato francese e internazionale. A rafforzare la presenza istituzionale italiana al SIAL 2026 sarà anche la partecipazione del Presidente di ICE Agenzia, Matteo Zoppas, per incontrare le imprese italiane presenti e accompagnare le attività di promozione del Made in Italy agroalimentare.

La presenza del Presidente testimonia l’impegno di ICE Agenzia nel sostenere l’internazionalizzazione delle imprese e nel favorire nuove opportunità commerciali sui mercati esteri, in un appuntamento di riferimento per l’industria agroalimentare mondiale. Nel corso della manifestazione, il padiglione italiano accoglierà inoltre il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF), Luigi D’Eramo, a Parigi in occasione della Ministeriale Agricoltura.

La visita rappresenterà un’importante occasione di confronto con le imprese italiane presenti al SIAL e di valorizzazione della qualità e della competitività del sistema agroalimentare nazionale sui mercati internazionali. Il padiglione italiano ospiterà inoltre l’Ambasciatore della Lega Serie A, Fabio Cannavaro la cui presenza contribuirà a rafforzare il legame tra le eccellenze del Made in Italy, la promozione internazionale dell’immagine dell’Italia e i grandi ambasciatori dello sport italiano nel mondo.

Tra gli ospiti istituzionali attesi a Parigi è prevista, infine, la visita di Nicola Caputo, Inviato speciale del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, per l’export e l’internazionalizzazione della filiera agroalimentare. La collettiva ICE al SIAL sarà organizzata su tre aree distinte: Hall 1, dedicata ai prodotti della gastronomia e fine foods (stand F045/F279), Hall 5B per i prodotti dolciari (P119) e Hall 7 per i prodotti lattiero-caseari (F198).

– Foto ICE Agenzia –

(ITALPRESS).

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Il Napoli cade ancora, festeggia il nuovo Venezia di Nicola: 1-0, decide Adams

Il Napoli cade ancora, festeggia il nuovo Venezia di Nicola: 1-0, decide Adams

VENEZIA (ITALPRESS) – La cura Davide Nicola porta già i suoi frutti al Venezia che conquista la sua prima vittoria stagionale. Gli arancioneroverdi, infatti, superano 1-0 il Napoli nel match del Penzo, valido per la settima giornata di Serie A: decisivo un gol di Akor Adams. Per gli azzurri sconfitta pesante, la terza in 7 giornate, un ko che arriva dopo quello di Villarreal in Champions e che mette in difficoltà Massimiliano Allegri.

Partita subito vivace con i padroni di casa che provano a rendersi pericolosi dopo 9′ proprio con Adams, che sfrutta un’indecisione di Badiashile e calcia, ma Meret blocca senza particolari problemi. La squadra azzurra fa fatica a costruire delle trame interessanti, così al 26′ Giovane tenta una conclusione dalla distanza, che si spegne di poco a lato. Tre minuti più tardi Amir Rrahmani la spunta in mischia e va al tiro, ma Juan Jesus salva tutto quasi sulla linea. Lucca, nonostante la grande occasione dal 1′ concessagli da Allegri, è autore di una prova in ombra: l’ex Pisa tocca pochi palloni e al 35′ liscia clamorosamente un ottimo cross di Giovane. Al termine dei 3′ di recupero, le due compagini vanno a riposo sul parziale di 0-0. In apertura di ripresa il Napoli costruisce una bella azione che parte dalla sponda di Lucca per Beukema, il quale serve Giovane che però manca l’appuntamento con il gol per pochi centimetri.

La reazione del Venezia è immediata e rappresenta il punto di svolta della partita, poiché al 49′ Akor Adams porta in vantaggio i suoi: il nigeriano riceve palla in profondità, vince il duello con Amir Rrahmani e batte Meret, proprio grazie ad una deviazione del difensore kosovaro. Allegri corre ai ripari, mandando in campo Hojlund, De Bruyne ed Alisson Santos, che danno un deciso cambio di marcia alla squadra partenopea. Al 59′, infatti, gli azzurri vanno vicinissimi al pareggio, ma l’ex di turno Juan Jesus anticipa Hojlund, evitando che il danese realizzi il tap-in vincente su assist di Alisson. Al 68′ Hojlund viene atterrato in area da Moreno: un calcio di rigore, ma De Bruyne si fa ipnotizzare da Stankovic, che blocca la conclusione del belga. Poco dopo i lagunari provano a colpire in contropiede con il neo-entrato Albion Rrahmani, ma Meret tiene in partita i suoi. Nel finale c’è un assedio da parte del Napoli, che mette alle corde gli avversari, ma uno straordinario Stankovic compie due miracoli prima su Lobotka e poi su Alisson Santos. Quest’ultimo è anche vittima di un infortunio, ma è costretto a restare in campo per l’esaurimento delle sostituzioni. Nonostante il forcing azzurro, la compagine lagunare riesce a difendere l’1-0 fino al triplice fischio. Prima vittoria stagionale per il Venezia e gran debutto per Nicola, subentrato all’esonerato Stroppa (per lui il saluto dei tifosi con uno striscione di ringraziamento).

IL TABELLINO DELLA PARTITA

VENEZIA (3-5-2): Stankovic 8.5; Halhal 6.5, Juan Jesus 7, Moreno 6 (27’st Schingtienne 6); Hainaut 6, Kike Perez 6.5, Basic 6 (26’st Helgason 6), Sohm 6.5 (37’st Fanne sv), Haps 6 (26’st Mazzocchi 6); Yeboah 5.5 (18’st Al. Rrahmani 6), Adams 7. In panchina: Montipò, Mohamed, Sagrado, Lauberbach, Dagasso, Berardi, Panada, Lisman, Fernandez, Gomes. Allenatore: Nicola 7.

NAPOLI (3-4-2-1): Meret 6; Beukema 6 (18’st Politano 6.5), Am. Rrahmani 5, Badiashile 6; Di Lorenzo 6, Gilmour 6 (9’st De Bruyne 5), Lobotka 6.5, Spinazzola 5.5 (37’st Olivera sv); Giovane 6 (9’st Alisson Santos 5.5), McTominay 5.5; Lucca 5 (9’st Hojlund 5.5). In panchina: Contini, Milikovic-Savic, Marin, Marianucci, Lang, Anguissa. Allenatore: Allegri 5.5

ARBITRO: Sacchi di Macerata 6.
RETE: 4’st Adams.
NOTE: Giornata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Al 23’st Stankovic para un rigore a De Bruyne. Ammoniti: Basic, Kike Perez. Angoli: 0-10. Recupero: 3′, 4′.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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La Cina aggiorna la sua rete ferroviaria con i treni ad alta velocità

La Cina aggiorna la sua rete ferroviaria con i treni ad alta velocità

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina modificherà il proprio sistema nazionale di numerazione dei treni e introdurrà una nuova serie “X” per i futuri convogli con velocità massime operative superiori a 350 km/h. Lo ha annunciato ieri la China State Railway Group Co., Ltd. (China Railway).

La modifica sarà attuata in due fasi, a fine novembre e a fine dicembre. La società ha precisato che, dopo l’adeguamento, i servizi ferroviari continueranno a seguire l’orario attuale.

Il nuovissimo treno ad alta velocità cinese, l’elettrotreno (EMU) Fuxing CR450, che raggiunge una velocità massima di prova di 450 km/h e una velocità operativa di 400 km/h, ha superato tutte le prove di omologazione entro marzo 2026, ha dichiarato Zhao Hongwei, ricercatrice capo della China Academy of Railway Sciences Corporation Limited (CARS). Attualmente è il treno ad alta velocità più veloce al mondo in termini di velocità operativa.

Il CR450 raggiunge questa velocità consumando all’incirca la stessa quantità di elettricità degli attuali treni ad alta velocità. Zhao ha sottolineato che, a 400 km/h, il CR450 consuma meno di 22 kWh per chilometro, mentre i dati della CARS indicano che i treni ad alta velocità da 350 km/h consumano tra 19,5 e 23,5 kWh per chilometro.

Secondo il sistema di numerazione della China Railway, le lettere di prefisso indicano la categoria di velocità o il tipo di servizio del treno. Dopo la modifica, la nuova serie X sarà utilizzata per i treni con velocità massime operative superiori a 350 km/h, mentre le serie G, T e K identificheranno rispettivamente i treni con velocità massime operative di 350, 300 e 200-250 km/h.

Negli ultimi anni, la rete ferroviaria cinese ha continuato a espandersi e il numero dei servizi è cresciuto in modo significativo. Tra il 2014 e il 2025, il numero di convogli ad alta velocità da 300-350 km/h è aumentato del 209%, passando da 1.018 a 3.149 convogli standard. In questo contesto, alcune serie di numerazione dei treni si stanno avvicinando ai limiti degli intervalli numerici disponibili, uno dei principali problemi che l’adeguamento intende affrontare.

Secondo un piano per l’innovazione scientifica e tecnologica ferroviaria relativo al periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), pubblicato lunedì, la Cina programmerà almeno 20 scenari applicativi tipici o progetti dimostrativi in ambiti quali il sistema operativo dei treni ad alta velocità da 400 km/h.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Juventus, Spalletti avverte “Con la Lazio servirà gestire bene le energie”

Juventus, Spalletti avverte “Con la Lazio servirà gestire bene le energie”

TORINO (ITALPRESS) – La Juventus si prepara alla sfida contro la Lazio, in programma domani alle 20.45 all’Allianz Stadium, tra le incognite legate al recupero dalle fatiche europee e la necessità di dare continuità ai risultati. Luciano Spalletti, nella conferenza stampa della vigilia, ha chiesto alla squadra lucidità nelle scelte e una gestione attenta delle energie, senza rinunciare alla determinazione.

“Dovremo essere bravi e forti nelle scelte che andremo a fare”, ha spiegato il tecnico bianconero, ricordando le difficoltà del calendario dopo la trasferta di giovedì contro il Celta Vigo: “Il recupero dopo la partita di giovedì (col Celta Vigo in Spagna, ndr) è partito dalle 4 e mezza di mattina. Il giorno dopo abbiamo fatto solo una ricognizione. Dal punto di vista fisico non abbiamo fatto nulla, neppure oggi. Serve una gestione ottimale dei calciatori”.

Spalletti ha poi riconosciuto i meriti di alcuni colleghi, soffermandosi sul lavoro di Gennaro Gattuso e sulle prestazioni di Alvini e Pisacane. “Il lavoro di Gattuso va sottolineato, per adesso è stato il più bravo di tutti. Così come Alvini e Pisacane, sono quelli che hanno raccolto di più. Loro stanno facendo benissimo, hanno mentalità e individualità”. Sulla Lazio, invece, il giudizio è netto: “Frattesi è stato dirompente, io lo conosco bene. Corre, ha cuore e fa gol. Le giocate sorprendenti di Zaccagni e Isaksen. E’ una squadra pericolossima da affrontare”.

Sul piano delle scelte, l’allenatore ha ribadito che le gerarchie tradizionali tra titolari e riserve lasciano il tempo che trovano. “Faremo valutazioni sulle condizioni dei giocatori, ma ormai non si ragiona più con gli schemi di titolari e riserva: dobbiamo suddividere il minutaggio nella maniera corretta, dobbiamo capire anche quando ha più senso schierare determinati giocatori”. Una strategia resa necessaria anche dagli impegni ravvicinati, con la consapevolezza che alla Juventus ogni risultato pesa. “L’Europa League aiuta il morale se vinci, altrimenti sono ulteriori carichi di critiche e di cose che non vanno. Alla Juventus se non vinci c’è il rischio di sprofondare nelle sabbie mobili”.

Il tecnico ha quindi insistito sull’importanza dell’approccio mentale: “La squadra deve vivere ogni pallone come quello che può cambiare non solo la gara, ma anche un pò la propria carriera”. Un concetto che si intreccia con il suo modo di interpretare la tensione, anche alla luce delle polemiche seguite al confronto con Pisacane. “Il mio non è mai nervosismo, è simpatia selettiva. Qualche volta ho bisogno di essere un pò nervoso. Anzi, forse fino ad adesso non lo sono stato abbastanza. Essere sotto tensione mi dà più energia”. Spalletti ha poi chiarito quanto accaduto con il tecnico del Cagliari: “Non sono andato verso Pisacane (tecnico del Cagliari) per litigare, c’è stato un guardarsi intenso, però non ho fatto assolutamente nulla”. In caso di squalifica, ha aggiunto, si affiderà ai propri collaboratori: “Ho il miglior secondo del mondo, Marco Domenichini, mi fido ciecamente di lui”.

Quanto alle condizioni dei singoli, Boga è disponibile, ma non ancora per una partita intera: “Boga sta bene, ha una mezz’ora di gara nelle gambe, è a disposizione”. Parole positive anche per Zhegrova, capace di portare imprevedibilità alla manovra, pur con la necessità di trovare il giusto equilibrio tattico.

Spalletti ha inoltre speso elogi per Sarr, considerato una risorsa in grado di ricoprire più ruoli a centrocampo: “Sarr sa fare tante cose in campo e ancora non le abbiamo viste tutte, può concludere, ha un grande tiro, recupera palloni: è un calciatore totale, può vestire i panni del regista o quelli dell’incursore”. Infine, il futuro e le voci sul suo percorso professionale. Spalletti ha respinto l’idea che l’esperienza bianconera possa rappresentare l’ultima tappa della sua carriera, rivendicando la volontà di proseguire. “Io non smetto dopo la Juve e nemmeno dopo la squadra dopo la Juve. Poi c’è sempre il Califfo ‘Non escludo il ritornò”. Il messaggio conclusivo riguarda però soprattutto il gruppo e la strada intrapresa: “Siamo un gruppo sano e solido, sono convinto che siamo sulla buona strada”.

– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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A Palermo esperti a confronto sull’ipertensione polmonare

A Palermo esperti a confronto sull’ipertensione polmonare

PALERMO (ITALPRESS) – Al Saracen Sands Hotel di Isola delle Femmine si è tenuta la 12esima edizione del Congresso nazionale dell’associazione Iphnet (Italian Pulmonary Hypertension Network) organizzato in collaborazione con ISMETT. L’evento rappresenta il principale momento di confronto della rete italiana dei centri dedicati alla diagnosi e al trattamento dell’ipertensione polmonare.

Obiettivo del Congresso è integrare evidenze provenienti da studi clinici, dai dati di real life e dal nascente Registro nazionale dell’ipertensione polmonare, favorendo un confronto scientifico di alto profilo sui progressi nella malattia, sui nuovi target terapeutici e sulla ridefinizione degli algoritmi decisionali, nonchè sul rapporto tra ipertensione polmonare e pneumopatie croniche.

“Iphnet è una rete di centri esperti di ipertensione polmonare – sottolinea Patrizio Vitulo, Direttore Scientifico del Congresso e Responsabile del Servizio di Pneumologia di ISMETT -. Ha partecipato a speedy pivotages che hanno portato alla registrazione di farmaci innovativi; l’ultimo studio Zenith ha dato luogo alla registrazione di un farmaco innovativo che sembra possa cambiare la storia naturale della malattia in alcuni pazienti. La rete Iphnet nazionale ha generato molti studi indipendenti che sono entrati nella misura del rischio del paziente e sono nelle linee guida internazionali: l’Italia è in prima fila. La novità del 2027 è che Iphnet è riuscita a impostare, insieme all’Istituto superiore di sanità, il Registro nazionale dell’ipertensione polmonare”.

Palermo punta ad essere all’avanguardia nel trattamento della malattia, attraverso la realizzazione di un polo scientifico che sorgerà a Carini, alle porte del capoluogo: questo – racconta Angelo Luca, direttore di ISMETT e Amministratore delegato di UPMC Italy – sarà “costituito da un ospedale di ricerca ad alta complessità e da uno dei più grossi centri di ricerca in Europa, ovvero il Centro Ri.Med. Parliamo di un’infrastruttura all’avanguardia, ci sono naturalmente sfide importanti da affrontare: da un lato la capacità di attrarre i migliori scienziati per guidare il centro di ricerca e produrre una ricerca transnazionale, affinchè abbia ricadute sul territorio in termini di prodotti e sviluppo industriale; dall’altro un riorientamento della ricerca, che in Italia troppo spesso si ferma alle pubblicazioni scientifiche e che invece necessita di andare oltre e trasformarsi in cura per i pazienti. A lavorare presso il centro saranno circa duemila ricercatori, inoltre, saranno operative circa seimila persone tra lavoro diretto e indiretto: sicuramente ci sarà un’importante ricaduta economica sul territorio, con un valore aggiunto annuale di 500 milioni di euro”.

Al centro del Congresso, la sperimentazione clinica che – come spiega Fabrizio Galliccia di AIFA – “è un elemento importantissimo nella cura delle malattie rare, perchè spesso per i pazienti è l’unica possibilità di cura. Attrarre sperimentazioni in Italia è diventato fondamentale: come AIFA stiamo facendo un enorme sforzo per portare sperimentazioni in Italia, perchè significherebbe avere possibilità di cura per un paziente che spesso non ha alternative. Siamo in un panorama internazionale: questo percorso di sperimentazione clinica si deve affiancare alla normale pratica, quindi tutti gli ospedali si devono attrezzare per offrire quest’opportunità ai pazienti, soprattutto quelli con malattie rare che non hanno alternative terapeutiche”.

Una delle questioni da risolvere nel trattamento delle malattie rare, secondo Roberto Poscia referente del coordinamento Malattie rare della Regione Lazio è “l’uniformità della presa in carico su tutto il territorio nazionale: non è un problema solamente italiano. Purtroppo l’accesso a terapie innovative dipende molto spesso dalla residenza del paziente: quello che stiamo facendo è cercare di uniformare i percorsi di presa in carico dei pazienti per dare a tutti la stessa opportunità di accedere a terapie innovative. Le malattie rare censite sono indicativamente ottomila e solo l’8% di queste ha una possibilità terapeutica: accedere a nuovi trattamenti e a terapie innovative è molto importante per i pazienti”.

Fonte foto Italpress
(ITALPRESS).

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Carburanti, Gallo “Nuovi interventi in arrivo per l’agricoltura”

Carburanti, Gallo “Nuovi interventi in arrivo per l’agricoltura”

CATANZARO (ITALPRESS) – Grazie agli aiuti garantiti dalla Regione, unitamente agli effetti prodotti dall’applicazione del credito d’imposta voluto dal Governo, il prezzo del gasolio in Calabria tornerà ai livelli prebellici, almeno per il periodo tra marzo e settembre scorsi. A renderlo noto è l’assessorato regionale all’Agricoltura, con l’assessore Gianluca Gallo che illustra gli effetti positivi della scelta assunta dalla Giunta regionale, presieduta da Roberto Occhiuto, di destinare 5 milioni al comparto agricolo, con l’obiettivo di arginare le conseguenze negative scaturenti dall’impennata dei prezzi a seguito dello scoppio del conflitto tra Usa e Iran.

“La combinazione tra il sostegno garantito dalla Regione e l’applicazione del credito d’imposta introdotto dal Governo – osserva l’assessore Gallo – consentirà alle aziende agricole calabresi, in riferimento al periodo che va dal primo marzo al 30 settembre scorsi, di vedersi applicare un prezzo al litro pari a circa 0,94 centesimi, al livello dunque di quello in vigore prima del deflagrare della guerra, con rimborso della differenza che, come già ampiamente spiegato, avverrà direttamente sui conti correnti delle imprese interessate, attraverso Arcea”.

“La misura – prosegue – va incontro alle richieste nel tempo formulate sia dalle organizzazioni di categoria sia dagli agricoltori che, in maniera spontanea o attraverso le loro associazioni, in questi giorni stanno animando i presidi attivi un po’ su tutto il territorio regionale”.

“Siamo perfettamente consapevoli che altro occorra fare, considerata la gravità della situazione sul piano nazionale ed internazionale, e per questo ci stiamo già adoperando”. L’assessore Gallo specifica inoltre che “insieme alle Regioni Puglia, Campania e Basilicata abbiamo richiesto di poter procedere all’utilizzo di fondi del Complemento di sviluppo rurale 23-27, da destinare, come già negli anni del Covid, al ristoro delle aziende agricole per far fronte, anche mediante questo strumento, al vertiginoso incremento dei prezzi delle materie prime energetiche. Confidiamo in una pronta e favorevole risposta della UE”.

“Tra l’latro – aggiunge -, da un punto di vista strutturale, anche in questo caso, insieme alle Organizzazioni di categoria ed all’intero mondo agricolo, porteremo avanti la battaglia per evitare che le importazioni da Paesi terzi non soggetti a vincoli e obblighi stringenti, quali quelli imposti ai nostri produttori dalla legislazione comunitaria, possano tradursi in concorrenza sleale. Ugualmente – sostiene infine l’assessore Gallo – proporremo la convocazione a livello nazionale di un tavolo di concertazione con la Grande distribuzione organizzata (Gdo), considerata la necessità di introdurre un prezzo minimo garantito che tenga adeguatamente conto dei costi di produzione e consenta, ai nostri agricoltori, di lavorare con maggiori certezze e serenità, a tutela di un comparto essenziale per la Calabria e l’Italia intera”.

– Foto Regione Calabria –

(ITALPRESS).

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Wta Wuhan, Chwalinska si aggiudica il derby polacco con Swiatek: finale contro Kartal

Wta Wuhan, Chwalinska si aggiudica il derby polacco con Swiatek: finale contro Kartal

ROMA (ITALPRESS) – Sarà Maja Chwalinska a sfidare Sonay Kartal nella finale del “Dongfeng-Voyah Wuhan Open”, ultimo Wta 1000 della stagione, dotato di un montepremi di 4.088.211 dollari, in corso sui campi in cemento di Wuhan, in Cina. La 25enne polacca, numero 22 del mondo e 16 del seeding, si è aggiudicata il derby con Iga Swiatek, settima testa di serie, per 7-5 6-1: seconda finale nel circuito dopo quella al Roland Garros persa contro Mirra Andreeva per la Chwalinska, che a livello 125 in questa stagione si è imposta a Oeiras. Di fronte si troverà Sonay Kartal, numero 170 Wta e reduce dai successi su Jasmine Paolini, Elina Svitolina e quest’oggi in semifinale su Jelena Ostapenko per 7-6(9) 7-6(5). Anche la 24enne britannica è alla seconda finale nel circuito maggiore dopo la vittoria a Monastir nel 2024.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Italia-Kenya, rafforzata la cooperazione tra le forze di Polizia

Italia-Kenya, rafforzata la cooperazione tra le forze di Polizia

ROMA (ITALPRESS) – Una delegazione keniota, guidata dall’Inspector General del National Police Service – Kenya (NPS), Douglas Kanja Kirocho, ha incontrato il vice capo della Polizia, direttore centrale della Polizia Criminale, prefetto Raffaele Grassi, e il questore di Roma, Roberto Massucci, nell’ambito di una visita istituzionale volta a intensificare la cooperazione bilaterale in materia di sicurezza tra Italia e Kenya, definendo specifiche iniziative per rafforzare le capacità organizzative e operative del NPS National Police Service – Kenya.

La visita ha incluso un approfondimento sulle attività della Sala operativa della Questura di Roma, consentendo alla delegazione di conoscere da vicino le modalità di coordinamento e gestione degli interventi sul territorio e l’organizzazione dei servizi di sicurezza in un contesto metropolitano complesso.

Nel corso degli incontri, la delegazione ha espresso le proprie esigenze formative, con particolare riferimento alla gestione dell’ordine pubblico e dei grandi eventi, alla sicurezza urbana e alla protezione delle infrastrutture critiche. La Polizia di Stato ha manifestato il proprio pieno sostegno, confermando la disponibilità a condividere competenze ed esperienze maturate nei diversi settori di specializzazione.

Particolare rilievo è stato attribuito alla formazione per la gestione dell’ordine pubblico e dei grandi eventi, individuata dalla delegazione come una priorità in vista delle elezioni generali, previste in Kenya per il prossimo agosto, e della Coppa d’Africa che si terrà a giugno e luglio del 2027.

Tra gli ulteriori ambiti di interesse figurano la sicurezza urbana e la protezione delle infrastrutture critiche, con specifica attenzione alle esigenze della neo istituita Nairobi Metropolitan Police Unit, destinata a operare nella vastissima e complessa area metropolitana della capitale keniota. Il confronto ha evidenziato possibili ambiti di collaborazione operativa nel contrasto al terrorismo, alla criminalità organizzata transnazionale e alle altre minacce alla sicurezza.

La delegazione keniota ha inoltre riconosciuto l’expertise della Polizia di Stato italiana in materia di cyber sicurezza, criminalità organizzata e polizia di sicurezza, manifestando interesse per la condivisione di competenze, esperienze e buone pratiche. La cooperazione potrà inoltre svilupparsi attraverso iniziative di formazione e addestramento professionale, scambi istituzionali e ulteriori occasioni di confronto tra esperti della Polizia di Stato e specialisti del NPS nelle aree di interesse.

La visita conferma il valore strategico del dialogo istituzionale e della cooperazione internazionale, quale strumento per consolidare i rapporti tra Italia e Kenya e promuovere la condivisione di competenze specialistiche, in un quadro di collaborazione volto ad affrontare le sfide comuni in materia di sicurezza.

– Foto Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

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Papa Leone XIV rientrato in Vaticano dopo le dimissioni dal Gemelli

Papa Leone XIV rientrato in Vaticano dopo le dimissioni dal Gemelli

ROMA (ITALPRESS) – Papa Leone XIV ha fatto rientro in Vaticano dopo essere stato dimesso dal Policlinico Gemelli, dove era stato ricoverato lo scorso 13 ottobe per essere operato per un adenocarcinoma polmonare con l’asportazione del lobo inferiore del polmone destro. Secondo il bollettino medico di questa mattina, infatti, “in considerazione degli esami del sangue, del controllo radiologico del torace eseguiti questa mattina e valutato il quadro clinico, il Santo Padre è stato giudicato idoneo alla dimissione”. Ad attenderlo fuori dall’ospedale una folla di persone, oltre a numerosi giornalisti di diverse testate internazionali, hanno atteso l’uscita salutando con grande affetto il Santo Padre che, dopo avere ricambiando il grande affetto dimostratogli dai presenti e avere stretto la mano ad alcuni fedeli e anche alcni pazienti, a bordo di un grosso crossover blu scuro e seguito dalla scorta farà ora rientro in Vaticano. Poco prima di lasciare l’ospedale il Papa si è soffermato per alcuni minuti a parlare con una ragazza ucraina che gli ha donato un pupazzo con le sue sembianze, impartendogli poi la benedizione. Domani, come reso noto dalla sala stampa vaticana, reciterà la preghiera dell’Angelus dalla finestra dell’appartamento pontificio. Questa mattina, alle 12, come già avvenuto ieri il Papa ha celebrato la messa nella sala appositamente adibita al decimo piano del Gemelli.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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A Sant’Angelo Lodigiano aziende e giovani a confronto per costruire il futuro imprenditoriale

A Sant’Angelo Lodigiano aziende e giovani a confronto per costruire il futuro imprenditoriale

MILANO (ITALPRESS) – Sant’Angelo Lodigiano ha ospitato nella serata di ieri la terza tappa di ‘Generazione Impresa. Visioni, storie e cultura d’impresa in Lombardia’, il ciclo di appuntamenti voluti dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, per avvicinare i giovani al mondo produttivo e stimolarli a guardare al proprio futuro con ambizione, fiducia e concretezza. Come nei precedenti appuntamenti di Milano e Darfo Boario Terme, il dialogo tra nuove generazioni, imprese e persone che ogni giorno contribuiscono alla crescita economica della Lombardia è stato al cento del dibattito con l’obiettivo di condividere esperienze, conoscenza conoscenza e far emergere nuove prospettive.

Una modalità innovativa per parlare di impresa, per raccontare ai ragazzi che esiste la possibilità di inventarsi un lavoro, sviluppare un’intuizione, raccogliere il testimone di un’attività familiare oppure dare vita a qualcosa di nuovo, investendo sulle proprie capacità e sul territorio in cui si vive. ‘Generazione Impresa’ nasce per trasformare questa possibilità in una prospettiva concreta, facendo conoscere ai giovani storie vere di chi ha creduto nei propri sogni e ha avuto il coraggio di realizzarli. Il Castello Bolognini ha dato voce a esperienze imprenditoriali differenti, accomunate dalla capacità di trasformazione competenze, idee e passione in valore.

Storie che dimostrano come l’impresa non sia soltanto una realtà economica, ma anche un patrimonio di conoscenze, relazioni e responsabilità che si sviluppano insieme alla comunità.

A raccontare il mondo dell’artigianato è stato Claudio Curioni, falegname artigiano della Falegnameria Curioni, protagonista di un confronto dedicato alla tradizione artigiana e alla nuova imprenditorialità, “Quando si parla di ‘raccontarsi’, nell’immagine collettiva il pensiero va subito ad un momento di promozione, di pubblicità o di marketing. Per un artigiano raccontarsi significa qualcosa di molto più profondo: per me – ha sottolineato – significa il mio lavoro, un’esperienza reale, concreta e in continuo cambiamento. È testimoniare che ancora oggi È possibile fare impresa. Ogni artigiano ha la consapevolezza di possedere competenze, creatività nel tempo sviluppare un’identità specifica e attraverso una continua ricerca e innovazione dimostra che anche se si è artigiani, in una città di provincia, possiamo valorizzare il nostro territorio, crescere con esso, ottenere risultati e soprattutto motivare le generazioni future”.

Accanto al ‘Saper fare artigiano’, ‘Generazione Impresa’ ha dato spazio alla capacità di trasformare le idee in valore economico attraverso la comunicazione, il marketing e l’innovazione.

La testimonianza di Emanuele Carelli, ‘Ceo di Minimals’, ha approfondito il tema della comunicazione e del marketing come strumenti per sviluppare un progetto imprenditoriale, raggiungere nuovi pubblici e costruire un’identità riconoscibile: “Io e la mia agenzia – ha evidenziato – siamo molto legati al territorio. Potremo raccontare la storia e quello che è stato, di fatto, il nostro percorso di crescita possa essere d’ispirazione per i giovani, incoraggiandoli a credere nelle proprie idee, mettendosi in gioco e avere il coraggio di trasformare i propri progetti in realtà”.

I temi cruciali della qualità e dell’innovazione sono stati affrontati anche da Valentina Volpi, direttore commerciale e membro del consiglio di amministrazione di Volpi Pietro Srl, attraverso una testimonianza dedicata al mondo della ristorazione collettiva: “Partecipare a ‘Generazione Impresa’ – ha detto – è un’importante occasione per condividere la nostra esperienza di impresa familiare e riflettere sul valore del passaggio generazionale, dell’innovazione e dello sviluppo imprenditoriale. Per Volpi Pietro Srl è un onore poter condividere la propria esperienza con le future generazioni, nella descrizione che racconta la nostra storia possa essere uno stimolo a credere nelle proprie capacità, ad avere il coraggio di mettersi in gioco e a cogliere le opportunità del mondo imprenditoriale, mantenendo sempre un forte legame con il territorio e con i valori che rappresentano le nostre radici”.

Anche il confronto con il mondo dello sport ha arricchito il percorso di ‘Generazione Impresa’. A Sant’Angelo Lodigiano protagonista il dialogo a bordo campo con Filippo Galli, ex calciatore, formatore e autore del blog ‘La complessità del calcio’: un’occasione per riflettere sul significato del lavoro di squadra, sulla gestione delle difficoltà e sull’importanza di obiettivi condivisi: “Rigrazio Regione Lombardia – ha affermato Filippo Galli – per avermi invitato a questo evento, la cui mi sta par particolarmente a cuore. un contesto, quello calcistico, fortemente ancorato al ‘si fa così perché si è sempre fatto così’. Spesso, cambiare ed innovare spaventa perché ci fa uscire dalla nostra ‘comfort zone’, eppure è il solo modo per creare valore ed opportunità per sé stessi e per gli altri Spero pertanto che il mio vissuto possa essere uno stimolo per chi vuole mettere in gioco la sua creatività e il suo talento”.

Il progetto voluto dall’assessore Guidesi sviluppa inoltre, come tema dirimente, il rapporto tra iniziativa imprenditoriale e territorio. Le tappe di Milano, Darfo Boario Terme e Sant’Angelo Lodigiano hanno richiamato la varietà di un sistema lombardo nel quale convivono grandi poli economici, distretti produttivi, piccole e medie imprese, attività artigiane e commerciali e aziende familiari. Realtà differenti, accomunate dalla capacità di generare valore attraverso il lavoro e la conoscenza dei mercati. Le storie imprenditoriali dimostrano che non esiste un unico luogo nel quale possono nascere le opportunità.

Un’idea può svilupparsi in una grande città, in un centro di provincia o in una comunità che ha saputo conservare competenze e tradizioni produttive. Per continuare a essere una delle principali realtà economiche e imprenditoriali europee, la Lombardia deve saper valorizzare il proprio patrimonio produttivo e, nel contempo, creare le condizioni affinché nuove energie possano emergere.

Qui si inserisce ‘Generazione Impresa’: costruire occasioni di incontro, mettere in relazione esperienze diverse e mostrare ai giovani che il mondo dell’impresa non è una realtà distante, ma uno spazio nel quale possono trovare opportunità per esprimere il proprio talento. Il ruolo delle istituzioni è accompagnare questo processo, favorendo le condizioni per fare impresa, sostenendo lo sviluppo economico e promuovendo una cultura che riconosce il valore dell’iniziativa, della competenza e del lavoro. Il percorso di ‘Generazione Impresa’ prosegue: prossima tappa il 23 novembre a Monza.

– Foto Regione Lombardia –

(ITALPRESS).

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Zelensky “Lo stop Usa alle sanzioni incoraggia Putin ad attaccare”

Zelensky “Lo stop Usa alle sanzioni incoraggia Putin ad attaccare”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Un blackout delle sanzioni Usa, un allentamento della pressione sull’aggressore, ricompense finanziarie per Putin: tutto ciò non fa altro che incoraggiarlo a continuare ad attaccare”. Così su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha commentato la decisione della Casa Bianca di sospendere una serie di sanzioni imposte in precedenza alla Russia. “Non dobbiamo cedere terreno. Dobbiamo continuare a cercare di porre fine alla guerra. Porre fine alla guerra, non dare a Putin ogni motivo per continuarla a tempo indefinito”, ha aggiunto Zelensky. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo con cui sospende una serie di sanzioni imposte in precedenza alla Russia. Secondo quanto precisato da Trump, le deroghe sono state effettuate poichè rientrano nell’interesse nazionale. Il pacchetto di sanzioni sarebbe entrato in vigore il 18 ottobre ed era stato messo a punto dal senatore Lindsey Graham. “In un momento in cui i russi hanno sferrato un attacco così massiccio contro il nostro settore energetico, negli Stati Uniti si è purtroppo deciso di ignorare completamente il Lindsey Graham Act, che avrebbe dovuto esercitare una pressione davvero efficace sulla Russia per porre fine a questa guerra. Questa legge avrebbe potuto essere di enorme aiuto, e può ancora esserlo! Ma deve funzionare davvero, e ogni voce a suo sostegno è importante. La Russia sta cercando di provocare un blackout in Ucraina, proprio prima dell’inverno. La Russia sta cercando di lasciare milioni di nostri concittadini senza elettricità e riscaldamento. E’ necessario esercitare pressione per fermare tutto questo”, ha commentato Zelensky.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

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Cina: oltre 500 milioni di persone praticano sport all’aperto

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il numero di persone che praticano sport all’aperto in Cina supera i 500 milioni, mentre il valore complessivo del settore raggiunge circa 3.170 miliardi di yuan (circa 450 miliardi di dollari). È quanto emerge dal Rapporto sullo sviluppo dell’industria cinese degli sport all’aperto (2025-2026), presentato venerdì all’apertura della Conferenza cinese sull’industria degli sport all’aperto 2026.

Secondo le statistiche del Dipartimento per l’economia dello sport dell’Amministrazione generale dello sport, queste attività stanno guadagnando popolarità nelle città di terza e quarta fascia, dove il forte interesse dei consumatori ha portato i consumi al 42% del totale nazionale.

Dal punto di vista demografico, i consumatori del settore risultano relativamente ben distribuiti per fasce d’età e genere. Le persone tra i 19 e i 49 anni rappresentano il 76,16% del totale, mentre le donne e gli uomini costituiscono rispettivamente il 50,82% e il 49,18%.

Organizzata per la prima volta nel 2023, la Conferenza cinese sull’industria degli sport all’aperto è giunta alla quarta edizione. Articolata in cinque sezioni principali –  cerimonia di apertura, attività tematiche, esibizioni sportive, promozione delle risorse e competizioni – la manifestazione si concentra su quattro temi chiave: nuove esperienze, nuovi contesti, nuove forme di integrazione e nuove tecnologie.

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Cina: a Fuzhou si apre la Conferenza mondiale sulle attrezzature marittime

Cina: a Fuzhou si apre la Conferenza mondiale sulle attrezzature marittime

FUZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La cerimonia di apertura della Conferenza mondiale sulle attrezzature marittime 2026 a Fuzhou, nella provincia del Fujian, nella Cina sud-orientale, il 16 ottobre 2026. La conferenza si è aperta venerdì. In parallelo, la quarta edizione dell’Expo internazionale delle attrezzature marittime del Fujian presenta oltre 7.000 prodotti e innovazioni tecnologiche di più di 800 espositori cinesi e stranieri.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

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Manovra, Tajani “Valutiamo altre misure in caso di maggior flessibilità”

Manovra, Tajani “Valutiamo altre misure in caso di maggior flessibilità”

CAPRI (ITALPRESS) – “Abbiamo flessibilità in sicurezza ed energia. Abbiamo chiesto all’Europa ulteriore flessibilità a causa della crescita dell’inflazione provocata da fattori esogeni: le due guerre e il peggioramento delle situazioni a Hormuz e Bab el-Mandeb. Con l’aumento del costo dell’energia dobbiamo fare in modo di poter sempre più sostenere famiglie e imprese. Abbiamo portato a casa l’accordo con l’Unione Europea sul decreto bollette: un tetto al prezzo del gas.Sul bilancio dovremo valutare cosa si potrà fare in più rispetto alle decisioni già prese con un’ulteriore flessibilità”.
Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervenendo al convegno di Capri dei giovani imprenditori di Confindustria. In merito ad altre proposte, Tajani ha spiegato che “un segnale che si deve dare al ceto medio riguarda la riduzione dell’Irpef: ci auguriamo di portarla al 33% fino a 60mila. Per i giovani, abbiamo pensato di creare una no tax area o agevolazioni fiscali fino ai 30-35 anni.
Altra questione importante è l’allargamento dell’esenzione del bollo per tutte le prime auto. Sulla sanità ogni anno noi possiamo detrarre le spese sanitarie, il 19%, effettuate l’anno precedente. Noi crediamo che il segnale debba essere dato nell’anno nel quale si effettuano le spese sanitarie, perchè se io sto male e ho bisogno di sostegno economico non posso averlo l’anno successivo, quindi il vantaggio finanziario lo devo avere nel momento in cui sto male”. Su quest’ultimo tema “si possono studiare tante formule, dall’anticipazione della detrazione oppure – se vogliamo concentrarci sulle persone con i capelli bianchi e grigi – creare una sorta di carta di credito che si può ciascuno utilizzare per spese sanitarie non parte del Ssn”. Infine “l’abbattimento delle tasse sulle tredicesime per noi rappresenta un’opportunità, ma, rebus sic stantibus, credo che sia difficile. Ma nella prossima manovra economica un intervento sulle tredicesime si dovrà farlo”, ha concluso Tajani.
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-Foto: Ipa Agency-

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Cina: istituto dell’Accademia delle scienze vince il premio FAO 2026

Cina: istituto dell’Accademia delle scienze vince il premio FAO 2026

ROMA (XINHUA/ITALPRESS) – Il direttore generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), Qu Dongyu (a destra), consegna il FAO Achievement Award 2026 a Wu Bingfang, ricercatore dell’Istituto di ricerca sulle informazioni aerospaziali dell’Accademia cinese delle scienze (AIRCAS), durante la cerimonia di chiusura del Forum mondiale dell’alimentazione, a Roma, il 16 ottobre 2026.  L’istituto ha vinto venerdì il riconoscimento per aver sviluppato CropWatch, una piattaforma globale basata sul cloud per il monitoraggio delle colture.

-Foto Xinhua-

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Egitto, dal 25 ottobre la nona Settimana del Cairo sull’acqua

Egitto, dal 25 ottobre la nona Settimana del Cairo sull’acqua

IL CAIRO (EGITTO) (ITALPRESS) – Il ministro egiziano delle Risorse idriche e dell’Irrigazione, Hani Sewilam, ha esaminato i preparativi per la nona Settimana del Cairo sull’acqua, in programma dal 25 al 29 ottobre 2026 sotto il patrocinio del presidente Abdel Fattah al-Sisi, con il tema “L’acqua come catalizzatore di pace, prosperità condivisa e un pianeta sostenibile”. Lo riferisce una dichiarazione del ministero delle Risorse idriche e dell’Irrigazione.

La nota ha confermato la partecipazione di 20 ministri, quattro inviati speciali e 19 vice ministri o capi delegazione, oltre a rappresentanti di organizzazioni internazionali e regionali e istituzioni di ricerca. Il programma comprende 137 sessioni tecniche e scientifiche, con il coinvolgimento di organizzazioni come Fao, Unione europea, Unesco e Consiglio mondiale dell’acqua.

Tra i temi principali figurano la sicurezza idrica, il rafforzamento delle capacità in Africa e nel mondo arabo e la preparazione alla Conferenza delle Nazioni Unite sull’acqua del 2026. Parallelamente, il 26 e 27 ottobre si terrà la settima Conferenza araba sull’acqua, mentre dal 26 al 28 ottobre è prevista una manifestazione internazionale dedicata all’acqua, alle acque reflue, alle infrastrutture e all’energia.

– Foto Pexels –

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Proteste in tutta la Francia, arresti e tensioni con la polizia

Proteste in tutta la Francia, arresti e tensioni con la polizia

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – La polizia francese ha effettuato 61 arresti a Parigi mentre due manifestazioni non autorizzate sono state disperse. E’ il bilancio delle proteste di questa mattina nella capitale francese secondo quanto riporta l’emittente Bfmtv. Dei 61 arresti, 21 sono stati effettuati davanti alla sede di CNews, dove erano state infrante delle finestre. Tra gli arrestati ci sono quattro minorenni. La prefettura di Parigi riferisce inoltre di aver effettuato finora quasi 600 controlli, durante i quali sono stati sequestrati in particolare dispositivi di protezione vietati come i passamontagna. Sempre secondo la prefettura, due manifestazioni non autorizzate sono state disperse dalle forze dell’ordine. La prima, una manifestazione sindacale di circa cento persone, si era formata nei pressi della stazione ferroviaria Gare du Nord prima di spostarsi in Rue du Faubourg-Saint-Denis. Una seconda, di dimensioni simili e composta da studenti delle scuole superiori, era partita da Rue de Rennes. Incidenti si sono registrati anche in altre città del paese. A Marsiglia una stazione della polizia municipale “è stata presa di mira dai manifestanti in via La Canebière”, secondo quanto riferisce Bfmtv citando la prefettura cittadina. “Sono state infrante le finestre e lanciati fumogeni all’interno. Un tentativo di incendio doloso è stato sventato. Non si sono registrati feriti”, rilancia l’emittente.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

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L’Italia del fioretto femminile fa la storia a Takamatsu: Favaretto trionfa, Batini d’argento e bronzo per Errigo e Volpi

L’Italia del fioretto femminile fa la storia a Takamatsu: Favaretto trionfa, Batini d’argento e bronzo per Errigo e Volpi

TAKAMATSU (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Il trionfo di Martina Favaretto, l’argento di Martina Batini e le medaglie di bronzo di Arianna Errigo e Alice Volpi. Oggi in Giappone il fioretto femminile italiano ha riscritto la storia. Nella prima tappa stagionale di Coppa del Mondo, svoltasi a Takamatsu, il podio delle fiorettiste è stato tutto azzurro. Un inizio pazzesco per la Nazionale del ct Simone Vanni, che aveva un solo precedente, molto recente e sempre con protagoniste le fiorettiste, nella prova del circuito dell’aprile 2024 a Tbilisi.

Un dominio di gruppo, in cui brilla l’oro di Martina Favaretto, campionessa mondiale in carica che a meno di tre mesi dal trionfo iridato a Hong Kong fa suonare ancora l’Inno di Mameli in Asia, cantandolo insieme alle compagne Martina Batini, superata per 15-13 in una finale combattutissima, e alle terze classificate Arianna Errigo e Alice Volpi che arricchiscono i rispettivi palmares confermandosi come le due fiorettiste in attività con più podi in Coppa del Mondo.

Martina Favaretto ha debuttato nel tabellone principale imponendosi per 15-9 sulla russa Adelina Zagidullina. Nel turno dei sedicesimi la 24enne veneta delle Fiamme Oro ha superato 15-8 la polacca Amelia Olszewska, prima di affrontare negli ottavi di finale il derby azzurro contro un’ottima Carlotta Ferrari, che ha visto la campionessa del mondo in carica imporsi con il punteggio di 15-12.

Nei quarti di finale Favaretto ha poi dominato la sfida contro la giapponese Yuzuha Takeyama, battuta 15-6, conquistando così la certezza della medaglia. Parallelamente, il percorso di Martina Batini è cominciato con il successo per 15-9 sulla canadese Yunjia Zhang, seguito dal 15-7 inflitto alla statunitense Zander Rhodes. Negli ottavi di finale la toscana dei Carabinieri ha superato con lo stesso punteggio di 15-7 la giapponese Sumire Tsuji, conquistando così l’accesso ai quarti, dove ha battuto 15-9 la statunitense Carolina Stutchbury, assicurandosi un posto sul podio.

Nella parte “centrale” del tabellone, invece, l’ennesima cavalcata da medaglia di Arianna Errigo è cominciata con il 15-5 sulla giapponese Rino Nagase. La lombarda dei Carabinieri ha proseguito la sua corsa vincendo per 15-6 il derby italiano con Aurora Grandis nei sedicesimi, per poi imporsi con il punteggio di 15-7 sull’ucraina Olga Sopit negli ottavi. A spalancarle le porte della semifinale è stata infine la vittoria per 15-11 sulla canadese Eleanor Harvey, in rimonta, da fuoriclasse, con la solita prestazione da Arianna.

Non è stata da meno Alice Volpi: la grande giornata del suo ritorno sul podio è iniziata battendo 15-11 la statunitense Chloe Sun. La senese delle Fiamme Oro ha poi regolato con un netto 15-4 la cinese Siqi Zhang nel tabellone da 32, prima di avere la meglio negli ottavi sulla francese Ysaora Thibus, superata per 15-5. Nel match che valeva l’ingresso tra le migliori quattro, Volpi si è imposta per 15-13 sulla giapponese Yuka Ueno, centrando così la “zona medaglie”.

A quel punto il tabellone delle semifinali della Coppa del Mondo di Takamatsu si è delineato come quello di un campionato italiano assoluto. Certo, mancava la Terrazza del Pincio con lo sfondo magico di Roma, ma la gara era di fatto tutto un affare in casa Italia. Nel primo derby Martina Batini ha staccato il pass per la finale, imponendosi 15-6 su Arianna Errigo che è stata così dirottata sul terzo gradino del podio, la sua 64esima medaglia individuale nel circuito iridato.

Nella seconda semifinale, invece, è stata Martina Favaretto ad aver ragione con il risultato di 15-8 su Alice Volpi, decretando il bronzo anche per la senese che vale la “cifra tonda” del suo 30° podio in Coppa del Mondo. La finale ha messo così di fronte le due Martina, la numero 1 e la numero 2 del ranking mondiale: è stato un match vibrante, equilibrato, che Favaretto è riuscita a far suo con il punteggio di 15-13, vincendo la sua prima gara da campionessa mondiale in carica, con Batini sul secondo gradino del podio (il suo 22° in carriera nel circuito).

Per Favaretto è la 20esima medaglia in Coppa, che arriva nel giorno della 12^ vittoria. Numeri mica male. Si è delineato così il secondo podio monocolore della storia della scherma azzurra dopo quello dell’aprile 2024, quando nella tappa di Coppa del Mondo di Tbilisi a vincere fu Alice Volpi davanti ad Arianna Errigo, e si classificarono terze Martina Favaretto e Anna Cristino.

Per quanto riguarda le altre azzurre impegnate oggi in Giappone, a un passo dalla “finale a otto” si è interrotta la corsa di Anna Cristino, nona classificata, e Carlotta Ferrari che ha chiuso 12esima. Così le altre portacolori dell’Italia: 23^ Aurora Grandis, 27^ Matilde Molinari, 37^ Irene Bertini, 40^ Francesca Palumbo e 62^ Martina Sinigalia. È mancato invece l’acuto nella gara maschile, vinta dal ceco e campione mondiale in carica Alexander Choupenitch. I migliori fiorettisti italiani in Giappone sono stati Tommaso Martini e Giulio Lombardi, che si sono fermati agli ottavi chiudendo rispettivamente in nona e 13esima posizione. Out nei sedicesimi Filippo Macchi (17°), Lorenzo Nista (25°) ed Edoardo Luperi (28°). A seguire, 33° Guillaume Bianchi, 37° Tommaso Marini e 45° Alessio Foconi. Domani la tappa di Coppa del Mondo di fioretto a Takamatsu si concluderà con le due prove a squadre. L’Italia ripartirà dai due quartetti campioni mondiali in carica: nella prova femminile in pedana Martina Batini, Arianna Errigo, Martina Favaretto e Anna Cristino, mentre nella competizione maschile il team sarà formato da Tommaso Marini, Filippo Macchi, Tommaso Martini e Guillaume Bianchi.

-Foto ufficio stampa Federscherma-
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L’annuncio di Mazzi: “Il 22 e il 23 marzo 2027 si terrà a Roma il Forum internazionale del turismo italiano”

L’annuncio di Mazzi: “Il 22 e il 23 marzo 2027 si terrà a Roma il Forum internazionale del turismo italiano”

ROMA (ITALPRESS) – “Il 22 e 23 marzo si terrà a Roma il Forum internazionale del turismo italiano, realizzato dal Ministero del Turismo in collaborazione con il Sole 24 Ore”. Lo ha annunciato il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi chiudendo i lavori dell’evento “Perché l’Italia è economia del turismo! Manifesto per il futuro”. “Inoltre – ha aggiunto – il 21 aprile alle Terme di Diocleziano aprirà la mostra “Italia Patrimonio dell’Umanità”, con “62 installazioni, una per ogni sito UNESCO che ha l’Italia e che determina il primato dell’Italia nel mondo. Siamo davanti alla Cina per un solo sito. Il 10 dicembre saremo invece a Londra per celebrare il primo anno del riconoscimento della cucina italiana come patrimonio dell’umanità”.

-Foto IPA Agency-
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Todde “Serve un nuovo modello di medicina territoriale”

Todde “Serve un nuovo modello di medicina territoriale”

CAGLIARI (ITALPRESS) – Rafforzare la collaborazione con i medici di medicina generale per costruire un nuovo modello di assistenza territoriale, capace di rispondere alle esigenze dei cittadini e alle specificità geografiche e demografiche della Sardegna. È la proposta avanzata dalla presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde, intervenuta al congresso regionale della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (Simg), nell’ambito della tavola rotonda istituzionale dedicata alle strategie per i nuovi modelli territoriali di assistenza.

Al confronto hanno preso parte, tra gli altri, il presidente nazionale della Simg Alessandro Rossi, il presidente emerito Claudio Cricelli e il presidente regionale Carlo Piredda.

Todde ha invitato i medici di medicina generale a essere protagonisti del cambiamento, insieme alle istituzioni regionali: “Confrontandoci su temi specifici, come le Case di comunità e le sedi carenti, noi dobbiamo avere il vostro supporto a livello scientifico e organizzativo. Quindi la mia prima proposta, che vedremo di concretizzare, è quella di strutturare questo tipo di rapporto”, ha dichiarato.

Nel corso del suo intervento, la presidente ha voluto rivolgere un ringraziamento particolare ai medici che hanno scelto di proseguire l’attività professionale oltre l’età prevista per il pensionamento: solo nel 2026, 56 professionisti “che avrebbero dovuto andare in pensione e che hanno deciso di rimanere in servizio, per continuare a dare il loro contributo”.

Sempre sul tema della carenza di personale la Regione ha introdotto nell’Accordo integrativo regionale incentivi economici per i medici che scelgono di operare nelle aree disagiate, con un contributo di 2.000 euro mensili per due anni, cui possono aggiungersi ulteriori 1.700 euro al mese per la partecipazione alle Aggregazioni funzionali territoriali (AFT).

Todde ha inoltre richiamato le nuove misure regionali per incentivare l’insediamento di residenti nell’Isola, con contributi fino a 30 mila euro per chi si trasferisce nei comuni fino a 3 mila abitanti e fino a 20 mila euro per chi sceglie centri più grandi. Interventi che possono contribuire anche ad attrarre nuovi professionisti sanitari nei territori maggiormente interessati dalla carenza di personale. Un passaggio centrale dell’intervento ha riguardato il ruolo delle Case di comunità e l’applicazione del DM 77.

Todde ha ribadito la scelta della Regione di privilegiare un modello fondato sulla volontarietà e sulla collaborazione con i medici di medicina generale, evitando che l’attivazione delle nuove strutture comporti un indebolimento dei servizi già presenti. Per superare l’isolamento professionale che caratterizza l’attività nelle aree interne, la Regione ha l’obiettivo di costruire una rete di Case di comunità che offrano ai medici strumenti, competenze e servizi di supporto, e potenziare la telemedicina e le tecnologie digitali.

Sul tema della semplificazione burocratica, spesso lamentato dai camici bianchi, la presidente ha richiamato il lavoro avviato con le rappresentanze dei medici per la semplificazione delle procedure amministrative e la necessità di una maggiore integrazione tra servizi sanitari e sociali, distretti e Case di comunità.

Il confronto con la categoria, ha ricordato Todde, ha già prodotto risultati concreti, a partire dall’Accordo integrativo regionale sottoscritto nel 2025, dopo tredici anni e dall’ ultimo Accordo che introduce la figura dei medici di medicina generale nelle Case di Comunità.

-Foto Regione Sardegna-
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Gattuso dribbla la classifica “Siamo solo all’inizio, basta black out”

Gattuso dribbla la classifica “Siamo solo all’inizio, basta black out”

ROMA (ITALPRESS) – “Domani è la settima giornata, poi ne mancheranno 31. Dobbiamo andare a Torino consapevoli che giochiamo contro una grandissima squadra, che fin qui ha raccolto poco di quello che ha seminato. Mi interessa andare a fare una partita di coraggio e mentalità. Sulla carta sono più forti di noi, ma voglio vedere una squadra che se la gioca”. Gennaro Gattuso è concentrato solo sulla Juventus, rivale domani allo Stadium di una Lazio che si ritrova in testa alla classifica in compagnia dell’Inter.

Il tecnico biancoceleste preferisce guardare semmai gli aspetti da migliorare perchè “a volte ci addormentiamo e non andiamo sulle preventive. Contro il Monza eravamo in 4-5 contro due e spesso loro prendevano palla dando la possibilità di far salire la squadra. Dobbiamo migliorare su questo aspetto”.

Per migliorare, quindi è necessario evitare “quei black out che abbiamo avuto ultimamente”. Bocca cucita sulla formazione (“Non rispondo, darei dei vantaggi agli altri”) anche se conferma il reintegro di Luca Pellegrini: “Oggi partirà con noi. La società ha deciso così, quindi è a disposizione”.

Tanti elogi per diversi giocatori, a cominciare da Taylor: “Fa funzionare la catena. Si abbassa facendo uscire la palla. All’inizio non pressava come ora, mentre adesso sa farlo. Per noi è un giocatore importantissimo”.

Gattuso sottolinea poi il miglioramento di diversi elementi, passati da riserve a pedine importanti nel suo scacchiere: “Se un giocatore l’anno scorso non trovava spazio e ora gioca bene, è merito suo. Belahyane? E’ stato bravo e ora gioca da protagonista, come molti altri”, conclude Gattuso.

– foto Ipa Agency –
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Trump sospende le sanzioni contro la Russia: “Interesse nazionale”. Zelensky “Così si incoraggia Putin ad attaccare”

Trump sospende le sanzioni contro la Russia: “Interesse nazionale”. Zelensky “Così si incoraggia Putin ad attaccare”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo con cui sospende una serie di sanzioni imposte in precedenza alla Russia. Secondo quanto precisato da Trump, le deroghe sono state effettuate poiché rientrano nell’interesse nazionale.

Il pacchetto di sanzioni sarebbe entrato in vigore il 18 ottobre ed era stato messo a punto dal senatore Lindsey Graham. La decisione di Trump arriva dopo l’annuncio dello stesso capo della Casa Bianca secondo cui gli Usa avrebbero raggiunto un accordo con Mosca sul diesel russo, con l’obiettivo di ridurre i prezzi dell’energia sui mercati mondiali.

ZELENSKY “STOP USA A SANZIONI INCORAGGIA PUTIN AD ATTACCARE”

“Un blackout delle sanzioni Usa, un allentamento della pressione sull’aggressore, ricompense finanziarie per Putin: tutto ciò non fa altro che incoraggiarlo a continuare ad attaccare”. Così su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha commentato la decisione della Casa Bianca di sospendere una serie di sanzioni imposte in precedenza alla Russia. “Non dobbiamo cedere terreno. Dobbiamo continuare a cercare di porre fine alla guerra. Porre fine alla guerra, non dare a Putin ogni motivo per continuarla a tempo indefinito”, ha aggiunto Zelensky.

Il pacchetto di sanzioni sarebbe entrato in vigore il 18 ottobre ed era stato messo a punto dal senatore Lindsey Graham. “In un momento in cui i russi hanno sferrato un attacco così massiccio contro il nostro settore energetico, negli Stati Uniti si è purtroppo deciso di ignorare completamente il Lindsey Graham Act, che avrebbe dovuto esercitare una pressione davvero efficace sulla Russia per porre fine a questa guerra. Questa legge avrebbe potuto essere di enorme aiuto, e può ancora esserlo! Ma deve funzionare davvero, e ogni voce a suo sostegno è importante. La Russia sta cercando di provocare un blackout in Ucraina, proprio prima dell’inverno. La Russia sta cercando di lasciare milioni di nostri concittadini senza elettricità e riscaldamento. È necessario esercitare pressione per fermare tutto questo”, ha commentato Zelensky.

INVIATO CREMLINO DMITRIEV “SOSPENSIONE USA DELLE SANZIONI È STORICA”

“Si tratta di un momento importante e storico”. Lo ha dichiarato l’inviato speciale del Cremlino per gli investimenti esteri, Kirill Dmitriev. “Al posto delle sanzioni e dello scontro, ci sono dialogo e cooperazione”, ha aggiunto Dmitriev su Telegram.

-Foto IPA Agency-
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Masters 1000 Shanghai, finale tutta spagnola tra Davidovich Fokina e Jodar

Masters 1000 Shanghai, finale tutta spagnola tra Davidovich Fokina e Jodar

SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – Finale tutta spagnola al “Rolex Shanghai Masters”, penultimo Atp 1000 della stagione, con montepremi totale pari a 9.415.725 dollari, in corso sul cemento del “Qi Zhong Tennis Center” della metropoli cinese. A sfidare Alejandro Davidovich Fokina, reduce dal successo su Alexander Zverev con il punteggio di 5-7 6-4 6-3, sarà il connazionale Rafa Jodar: il 20enne madrileno, testa di serie numero 12, si è imposto per 6-3 6-4 su Daniil Medvedev, quinta forza del tabellone.

Davidovich Fokina  è all’ottava finale della carriera: due finora i titoli conquistati, entrambi in questa stagione, a Maiorca (erba) e poi a Chengdu (cemento) poche settimane fa, piegando nell’ultimo atto Hubert Hurkacz. Terza finale in carriera per Jodar, che in questa stagione ha conquistato il suo primo titolo sulla terra di Marrakech lo scorso aprile battendo Trungelliti, mentre a inizio agosto si è arreso a Fritz nell’ultimo atto a Washington. Fra Davidovich Fokina e Jodar nessun precedente.

-Foto IPA Agency-
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Proteste e scontri in tutta la Francia, 272 fermi

Proteste e scontri in tutta la Francia, 272 fermi

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il ministero dell’Interno ha reso noto che, nel quadro degli incidenti scoppiati a margine delle manifestazioni contro il carovita in corso in Francia, sono stati effettuati al momento 272 fermi da parte delle forze dell’ordine sull’intero territorio nazionale. 

SCONTRI A PARIGI

La polizia francese ha effettuato 61 arresti a Parigi mentre due manifestazioni non autorizzate sono state disperse. E’ il bilancio delle proteste di questa mattina nella capitale francese secondo quanto riporta l’emittente Bfmtv.

Dei 61 arresti, 21 sono stati effettuati davanti alla sede di CNews, dove erano state infrante delle finestre. Tra gli arrestati ci sono quattro minorenni. La prefettura di Parigi riferisce inoltre di aver effettuato finora quasi 600 controlli, durante i quali sono stati sequestrati in particolare dispositivi di protezione vietati come i passamontagna. Sempre secondo la prefettura, due manifestazioni non autorizzate sono state disperse dalle forze dell’ordine.

La prima, una manifestazione sindacale di circa cento persone, si era formata nei pressi della stazione ferroviaria Gare du Nord prima di spostarsi in Rue du Faubourg-Saint-Denis. Una seconda, di dimensioni simili e composta da studenti delle scuole superiori, era partita da Rue de Rennes.

PREFETTURA “STAZIONE POLIZIA PRESA DI MIRA DA MANIFESTANTI A MARSIGLIA”

A Marsiglia, una stazione di polizia municipale “è stata presa di mira dai manifestanti in via La Canebière”. Lo riferisce l’emittente francese Bfmtv. “Sono state infrante le finestre e lanciati fumogeni all’interno. Un tentativo di incendio doloso è stato sventato. Non si sono registrati feriti”, ha appreso Bfmtv dalla prefettura di Marsiglia. “Condanniamo con la massima fermezza queste azioni, che sono palesemente inaccettabili, non corrispondono ad alcuna richiesta e costituiscono un attacco alla proprietà pubblica nonché al servizio fornito alla popolazione”, ha aggiunto la prefettura.

-Foto IPA Agency-
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Friuli Venezia Giulia, Amirante “Dal 19 ottobre via alle domande per i nuovi contributi di efficientamento dei condomini”

Friuli Venezia Giulia, Amirante “Dal 19 ottobre via alle domande per i nuovi contributi di efficientamento dei condomini”

TRIESTE (ITALPRESS) – “Da lunedì 19 ottobre sarà possibile presentare domanda per accedere ai nuovi contributi regionali destinati agli interventi di efficientamento energetico dei condomìni. È un’ulteriore misura con la quale la Regione intende sostenere la riqualificazione del patrimonio abitativo esistente, favorendo la riduzione dei consumi energetici e il miglioramento delle prestazioni degli edifici”. Lo annuncia l‘assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, illustrando l’apertura del bando previsto dall’articolo 3 della legge regionale 4 luglio 2025 dedicato al sostegno degli interventi di efficientamento energetico degli edifici condominiali. Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10 di lunedì 19 ottobre 2026, secondo le modalità previste dal bando.

I requisiti di ammissibilità, le procedure per la presentazione delle istanze e la documentazione necessaria saranno consultabili sul portale istituzionale della Regione Friuli Venezia Giulia, all’indirizzo www.regione.fvg.it.

“La riqualificazione energetica degli edifici – continua Amirante – rappresenta una delle sfide più importanti per il nostro patrimonio residenziale. Una parte significativa delle abitazioni si trova infatti in fabbricati realizzati quando gli standard di isolamento e di efficienza degli impianti erano molto diversi da quelli attuali. Intervenire su queste strutture significa migliorare il comfort abitativo, contenere i consumi e contribuire alla valorizzazione degli immobili, senza ricorrere a nuove edificazioni”.

Il bando si rivolge ai condomìni, supercondomìni e condomìni parziali dotati di codice fiscale, purché riferiti a complessi immobiliari costituiti da più di otto unità immobiliari. Sono pertanto esclusi i condomìni minimi. Nel caso dei condomìni parziali, come quelli relativi a singole scale o porzioni di edifici con specifiche parti comuni, l’accesso ai contributi è consentito a condizione che il condominio di appartenenza comprenda complessivamente più di otto unità immobiliari.

Gli interventi finanziabili comprendono tre categorie: ristrutturazioni importanti di primo livello, ristrutturazioni importanti di secondo livello e interventi di riqualificazione energetica, secondo i requisiti previsti dalla normativa nazionale in materia di prestazioni energetiche degli edifici.

Le opere potranno interessare sia l’involucro edilizio, attraverso interventi sulle superfici degli edifici finalizzati a migliorarne l’efficienza energetica, sia gli impianti termici centralizzati, nel rispetto delle condizioni e dei limiti stabiliti dal bando.

“L’obiettivo – ha sottolineato l’assessore – è accompagnare i condomìni in interventi che possono risultare particolarmente impegnativi sotto il profilo economico e organizzativo. Gli edifici condominiali richiedono infatti decisioni condivise e investimenti spesso significativi. Attraverso il contributo pubblico vogliamo favorire la realizzazione di opere che producano benefici duraturi, sia per i residenti sia per la qualità complessiva del patrimonio abitativo regionale”.

La nuova misura si affianca al bando regionale per l’installazione di impianti fotovoltaici nei condomìni, tuttora aperto, ampliando così gli strumenti a disposizione dei cittadini per migliorare l’efficienza energetica degli immobili e promuovere un utilizzo più razionale delle risorse.

“Con questi strumenti – conclude Amirante – la Regione conferma una strategia che mette al centro il recupero e la valorizzazione degli edifici esistenti. Vogliamo sostenere interventi concretamente realizzabili, capaci di migliorare la qualità dell’abitare e di accompagnare la transizione energetica del settore residenziale, con particolare attenzione alle esigenze delle famiglie e delle comunità condominiali”.

-Foto Regione Friuli Venezia Giulia-
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A settembre il totale dei prestiti a imprese e famiglie è cresciuto del 3,7% rispetto al 2025

A settembre il totale dei prestiti a imprese e famiglie è cresciuto del 3,7% rispetto al 2025

ROMA (ITALPRESS) – A settembre 2026, il totale dei prestiti a imprese e famiglie è cresciuto del 3,7% su base annua, in accelerazione rispetto alla variazione registrata il mese precedente (+3,5%), proseguendo il percorso di crescita dei prestiti iniziato a marzo 2025. E’ quanto emerge dal rapporto mensile dell’Abi.

Per le famiglie è il ventunesimo mese consecutivo di incremento e per le imprese è il quindicesimo mese consecutivo di crescita dei prestiti. Infatti, ad agosto 2026 i prestiti alle imprese sono aumentati del 4,2%, mentre quelli alle famiglie del 2,9%.

-Foto IPA Agency-
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Noleggio auto con truffa sul web, tre indagati a Catania

Noleggio auto con truffa sul web, tre indagati a Catania

CATANIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha scoperto un finto sito di autonoleggio e individuando i tre presunti gestori. Le indagini sono state condotte dagli agenti della Polizia di Frontiera, in servizio presso l’aeroporto, dopo la denuncia di una donna per essere stata raggirata sul web nelle fasi di noleggio di un’auto.

I poliziotti hanno eseguito una serie di verifiche sul portale on line, che si presentava perfettamente costruito per sembrare autentico e affidabile. In realtà, gli agenti della Polizia di Frontiera hanno scoperto come, dietro al sito internet, si nascondesse un sofisticato meccanismo fraudolento, finalizzato a carpire la buona fede degli utenti in modo da indurli ad effettuare pagamenti, credendo di noleggiare un veicolo. 

Nel corso degli accertamenti, sono stati incrociati alcuni dati relativi ai codici iban forniti alla vittima per effettuare le transazioni e all’utenza telefonica utilizzata per mettersi in contatto con la donna. In questo modo, il lavoro investigativo ha permesso di risalire all’identità di tre soggetti, due 33enni e un 37enne, che, secondo quanto appurato, avrebbero operato in modo sinergico per mettere a segno il raggiro. I tre sono stati denunciati in concorso tra loro per il reato di truffa. 

-Foto di repertorio Polizia di Stato-
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Il comune di Milano stanzia oltre 13 milioni di euro per nuove scale mobili sulla linea M1, M2 e M3

Il comune di Milano stanzia oltre 13 milioni di euro per nuove scale mobili sulla linea M1, M2 e M3

MILANO (ITALPRESS) – Nuove scale mobili in arrivo sulla linea M1, M2 ed M3. Lo ha deciso la Giunta comunale che ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica con lo stanziamento di 13,3 milioni per la ristrutturazione totale degli impianti divenuti ormai vecchi e inefficienti per funzionamento, costi di manutenzione e consumo energetico.

L’intervento è inserito nel piano Triennale delle Opere Pubbliche 2026-2028 ed è totalmente a carico del Comune di Milano, proprietario dell’infrastruttura e responsabile della manutenzione straordinaria. La spesa sarà così ripartita: 8 milioni per interventi sulla linea M3 (fase 2 lotto 1) e 5,3 milioni sulle linee M1 ed M2 (nuova fase).

“Proseguiamo l’ammodernamento delle stazioni della metropolitana – ha detto l’assessora alla Mobilità, Arianna Censi – con la sostituzione delle scale mobili ormai giunte a fine vita tecnica”. “Saranno installati impianti a tecnologia avanzata che garantiranno prestazioni elevate e minori costi di manutenzione ed energia. Toccheremo le tre linee più vecchie e tra le altre le stazioni Duomo, Cadorna, Garibaldi, Famagosta e San Donato”, ha aggiunto.

I lavori saranno realizzati sulla linea M1 nelle stazioni di Porta Venezia, Cadorna e Bisceglie; sulla M2 nelle stazioni di Garibaldi, Gioia, Cadorna e Famagosta. Sulla linea M3 saranno a San Donato, Corvetto, Brenta, Duomo, Turati e Sondrio.

-Foto IPA Agency-
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Papa Leone XIV fa rientro in Vaticano dopo le dimissioni dal Gemelli, domani l’Angelus dal Palazzo Apostolico

Papa Leone XIV fa rientro in Vaticano dopo le dimissioni dal Gemelli, domani l’Angelus dal Palazzo Apostolico

ROMA (ITALPRESS) – Papa Leone XIV ha fatto rientro in Vaticano dopo essere stato dimesso dal Policlinico Gemelli, dove era stato ricoverato lo scorso 13 ottorbe per essere operato per un adenocarcinoma polmonare con l’asportazione del lobo inferiore del polmone destro.

Secondo il bollettino medico di questa mattina, infatti, “in considerazione degli esami del sangue, del controllo radiologico del torace eseguiti questa mattina e valutato il quadro clinico, il Santo Padre è stato giudicato idoneo alla dimissione”.

Ad attenderlo fuori dall’ospedale una folla di persone, oltre a numerosi giornalisti di diverse testate internazionali, hanno atteso l’uscita salutando con grande affetto il Santo Padre che, dopo avere ricambiando il grande affetto dimostratogli dai presenti e avere stretto la mano ad alcuni fedeli e anche alcuni pazienti, a bordo di un grosso crossover blu scuro e seguito dalla scorta farà ora rientro in Vaticano.

Poco prima di lasciare l’ospedale il Papa si è soffermato per alcuni minuti a parlare con una ragazza impartendogli poi la benedizione. Prima di salire in auto all’uscita dall’ospedale, il Pontefice si è invece fermato a parlare con una ragazza ucraina che gli ha donato un pupazzo di stoffa con le sue sembianze.

Domani, come reso noto dalla sala stampa vaticana, reciterà la preghiera dell’Angelus dalla finestra dell’appartamento pontificio. Questa mattina, alle 12, come già avvenuto ieri il Papa ha celebrato la messa nella sala appositamente adibita al decimo piano del Gemelli.

CHIRURGO “NON CI SONO MOTIVI CLINICI PER NON FARE IL VIAGGIO IN SUD AMERICA”

“Non ci sono motivi clinici per cui questo viaggio non venga fatto”. Così il professor Stefano Margaritora, il chirurgo che ha operato Leone XIV al polmone il 13 ottobre, in un’intervista a Vatican News sulla trasferta del Papa in America Latina, prevista dal 6 al 17 novembre. “Le sue condizioni sono buone” e il Pontefice “in un’altra decina di giorni possa essere pienamente recuperato”, spiega il medico, definendo l’intervento “di routine” e il Papa “un paziente ideale”. “Aver operato un Papa è stata un’emozione intima che non riesco neanche a descrivere”, aggiunge Margaritora.

DA MATTARELLA AUGURI DI SERENA CONVALESCENZA PER COMPLETO RISTABILIMENTO

“Santità, ho appreso la notizia delle sue dimissioni questo pomeriggio dal Policlinico Gemelli a pochi giorni all’intervento chirurgico cui ella si è sottoposta. In queste circostanze mi unisco nuovamente alle vaste testimonianze di vicinanza e affetto che le sono state rivolte da semplici cittadini e leader politici di numerosi Paesi. Espressioni di grande solidarietà nei confronti della Santità Vostra e diffuse manifestazioni di buoni auspici per la sua salute hanno accomunato moltitudini di persone da ogni luogo del mondo, e certamente, con particolare sensibilità, tutte le comunità cattoliche che, grate per le cure del personale medico-sanitario che la assiste, trovano altresì rassicurazione nell’esortazione agostiniana a conservare sempre la fiducia, anche nella guarigione dalle malattie, nel superamento delle difficoltà. Con questi sentimenti le rinnovo a nome dell’intera Italia e mio personale il più caloroso augurio di una serena convalescenza per un suo pronto e completo ristabilimento”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a sua Santità Papa Leone XIV.

-Foto IPA Agency-
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Caro carburanti, Schifani sente Salvini: “Martedì a Milano ci saranno anche gli autotrasportatori siciliani”

Caro carburanti, Schifani sente Salvini: “Martedì a Milano ci saranno anche gli autotrasportatori siciliani”

PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, questa mattina ha avuto un colloquio telefonico sulla vertenza degli autotrasportatori siciliani con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che ieri aveva già incontrato il vice presidente della Regione, Luca Sammartino.

Al centro del confronto le ragioni della protesta che sta paralizzando l’isola. Il presidente della Regione ha ottenuto l’impegno del governo nazionale sui temi cruciali dell’agitazione, a partire dal costo eccessivo del carburante. Martedì a Miliano si terrà un tavolo istituzionale per sciogliere tutti i nodi della protesta e per la prima volta, su proposta di Schifani, saranno presenti anche gli autotrasportatori siciliani.

“L’interlocuzione con il ministro Salvini – sottolinea il presidente Schifani – è stata assolutamente positiva, vista la sua disponibilità ad accogliere le nostre proposte. Il governo siciliano farà la sua parte garantendo risorse certe contro il caro-carburante già a partire dalle variazioni di bilancio all’esame dell’Assemblea regionale siciliana. L’autotrasporto è un settore nevralgico per la nostra economia e per il sostentamento di tante famiglie siciliane, siamo al lavoro per dare risposte concrete”.

-Foto IPA Agency-
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Caro carburanti, Anav Sicilia “Da lunedì a rischio i bus di linea privati”

Caro carburanti, Anav Sicilia “Da lunedì a rischio i bus di linea privati”

PALERMO (ITALPRESS) – La protesta degli autotrasportatori in tutta Italia, e anche in Sicilia, contro il caro gasolio rischia di bloccare le tante aziende private che nell’Isola si occupano di garantire il trasporto pubblico e privato su gomma.

Anav Sicilia, l’associazione di categoria che raggruppa le aziende di trasporto viaggiatori, lancia l’allarme sottolineando che, se a causa del blocco dei tir non arriveranno tra questo weekend e inizio prossima settimana, le previste consegne di carburante ai depositi aziendali e alle stazioni di rifornimento potrebbe essere messo a rischio il normale esercizio dei servizi di linea effettuati dai privati.

“Condividiamo con gli autotrasportatori il problema perché anche i nostri mezzi viaggiano a gasolio – spiega Antonio Graffagnani, presidente Anav – La mancata consegna del carburante sta cominciando a generare conseguenze anche sulle nostre imprese che effettuano il servizio di trasporto pubblico locale. Già ieri, alcuni autotrasportatori non hanno consegnato ai depositi di carburante il gasolio necessario al regolare svolgimento dei servizi”.

 “Non possiamo, di conseguenza, nascondere – prosegue Graffagnini – la forte preoccupazione perché le proteste stanno crescendo di livello, di giorno in giorno, e corriamo seriamente il rischio di non poter effettuare i servizi di linea legati ai programmi di esercizio. Sono diverse le aziende che si riforniscono su strada che hanno ricevuto comunicazione del mancato arrivo del gasolio. Il problema è di primaria importanza e riguarda tutti – sottolinea il presidente di Anav Sicilia – Se lunedì le aziende non potranno approvvigionarsi, con il carburante che resta si organizzeranno per garantire i servizi minimi essenziali dedicati agli studenti e ai lavoratori che nelle prime ore della mattina devono raggiungere le scuole e i posti di lavoro”.

Infine, Graffagnini evidenzia “preoccupazione anche per i blocchi stradali che potrebbero rallentare se non bloccare i percorsi allungando i tempi di percorrenza con il rischio di non rispettare gli orari o addirittura determinando lo stop dei bus”.

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Nasce “Longevity Valley”, nel Lazio un campus per la scienza della longevità

Nasce “Longevity Valley”, nel Lazio un campus per la scienza della longevità

ROMA (ITALPRESS) – È stato presentato ieri presso l‘ambasciata d’Italia a Washington il progetto “Longevity Valley”, un‘iniziativa volta a sviluppare nel Lazio un campus e un ecosistema scientifico e industriale di nuova generazione dedicati alla scienza della longevità e alla medicina preventiva.

L’iniziativa promossa dalla Longevity Valley Authority, insieme a un gruppo di imprese e investitori internazionali, prevede la realizzazione di un campus con infrastrutture di ricerca condivise, basate su intelligenza artificiale, automazione e bioingegneria, destinate a ospitare imprese e istituzioni scientifiche internazionali, con ricadute positive sul piano scientifico e occupazionale.

L’operazione è seguita dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, attraverso la segreteria tecnica del Comitato interministeriale per l’attrazione degli investimenti esteri (CAIE), in stretto raccordo con la Regione Lazio.

“Con questo progetto l’Italia si candida a diventare un hub di riferimento nelle scienze della longevità. Un’iniziativa che unisce ricerca scientifica, sviluppo industriale e occupazione qualificata, con ricadute importanti per il Lazio e per l’intero sistema produttivo nazionale”, ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. “È il risultato di un lavoro di squadra con la Regione e i soggetti privati, che dimostra la capacità del nostro Paese di attrarre grandi investimenti internazionali e tradurli in opportunità concrete di sviluppo”, ha concluso Urso.

“Siamo una regione leader nelle biotecnologie e nelle scienze della vita. La scelta del Lazio per ospitare il grande progetto della Longevity Valley conferma la forza di un ecosistema che è tornato a essere capace di attrarre investimenti internazionali e sviluppare innovazione. Il nostro obiettivo è trasformare questo patrimonio di ricerca e competenze in opportunità concrete: nuova occupazione qualificata, crescita economica e soluzioni innovative per migliorare la salute e la qualità della vita delle persone. La Regione Lazio accompagnerà con determinazione ogni fase di questo progetto, che riteniamo strategico e storico”, ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

“Questo progetto si inserisce nella nostra strategia di attrazione degli investimenti. La Regione Lazio si è infatti dotata della piattaforma Invest in Lazio, in sinergia con il portale Invest in Italy del Mimit, per promuovere l’attrazione di investimenti produttivi sul territorio, anche grazie al supporto del Consorzio Unico Industriale del Lazio, che ha attivato un contact point per fornire tutte le informazioni e l’assistenza tecnica necessarie, coordinare e semplificare l’iter burocratico e autorizzativo, oltre a supportare gli investitori nell’individuazione delle aree disponibili”, ha dichiarato la vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico, al Commercio, all’Artigianato, all’Industria e all’Internazionalizzazione, Roberta Angelilli.

 “Abbiamo scelto l’Italia e il Lazio per la qualità della loro ricerca e delle loro competenze industriali, con l’ambizione di costruire un campus a sostegno di aziende leader nel settore delle biotecnologie e delle deep-tech, utilizzando l’intelligenza artificiale, l’automazione, la bioingegneria e le infrastrutture di ricerca condivise per accelerare il percorso dalla scoperta scientifica all’applicazione commerciale. Vogliamo creare un ecosistema in grado di sostenere i cambiamenti sociali che possono essere generati nella medicina preventiva e nella longevità. Il coinvolgimento del Mimit e della Regione Lazio è essenziale per realizzare questa visione”, ha dichiarato Gregory Bailey, co-fondatore di Longevity Valley Authority, società italiana guidata dal ceo Tiziana Zampieri.

Nel dettaglio, Longevity Valley punta a realizzare un campus in grado di sostenere la prossima generazione di imprese biotech e deep tech, offrendo anche alle realtà più piccole l’accesso a laboratori e tecnologie che, singolarmente, sarebbero fuori dalla loro portata, per accelerare il percorso dalla scoperta scientifica all’applicazione commerciale.

Attorno al campus si svilupperà un ecosistema dedicato alla medicina preventiva e alla longevità, in collaborazione con importanti istituzioni scientifiche internazionali, tra cui il Buck Institute for Research on Aging, riconosciuto a livello mondiale come uno dei principali centri di ricerca sulla biologia dell’invecchiamento.

Accanto alla ricerca su nuove terapie e dispositivi, il progetto mira a esplorare, attraverso la sperimentazione in contesti reali, il contributo di ambiti quali l’assistenza sanitaria, l’alimentazione, l’ambiente costruito, la mobilità e l’organizzazione del lavoro, producendo evidenze scientifiche e modelli applicabili ben oltre il territorio, con un potenziale impatto rilevante per società in cui l’invecchiamento della popolazione rappresenta una sfida economica crescente.

-Foto ufficio stampa Regione Lazio-
(ITALPRESS).

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Urso “Il Governo è pronto a sostenere Stellantis per il secondo modello a Mirafiori”

Urso “Il Governo è pronto a sostenere Stellantis per il secondo modello a Mirafiori”

ROMA (ITALPRESS) – Il governo è pronto a sostenere Stellantis nella produzione di un secondo modello a Mirafiori. Lo ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un’intervista a Milano Finanza. “Ho parlato con l’azienda per aumentare le potenzialità produttive di Mirafiori, in diversi incontri avuti negli ultimi mesi. Trovo un riscontro positivo nelle dichiarazioni rilasciate da Arnaud Belloni, nuovo ceo di Fiat, al Salone di Parigi che ha fatto specifico riferimento a un secondo modello. Siamo pronti a supportare questa opportunità con gli strumenti a nostra disposizione”, ha detto Urso.

Secondo il ministro, “Nei primi nove mesi dell’anno la produzione negli stabilimenti italiani di Stellantis è aumentata del 28,3% rispetto all’anno precedente. Si è ridotto il ricorso alla cassa integrazione di oltre il 30% e il beneficio è stato immediato anche per la filiera automotive, con contratti per almeno 7 miliardi destinati alle imprese italiane”. Urso lo ha definito “un risultato importante se si pensa che altrove in Europa gli stabilimenti vengono chiusi e i licenziamenti vengono annunciati. Ma vi è senz’altro ancora molto da fare, soprattutto rispetto ad alcune regole europee che hanno portato alla crisi del comparto e al collasso di quelle aziende che hanno perseverato nell’ideologia del tutto elettrico”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Padova, violenza sessuale su un 13enne. Stefani: “Fatto raccapricciante”

Padova, violenza sessuale su un 13enne. Stefani: “Fatto raccapricciante”

VENEZIA (ITALPRESS) – “A Padova è avvenuto un fatto raccapricciante. Un ragazzino di appena 13 anni è stato vittima di una violenza sessuale che suscita rabbia, disgusto e profonda indignazione. Il mio primo pensiero va a lui e alla sua famiglia, ai quali esprimo tutta la mia vicinanza in un momento così drammatico”. Così il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, commentando il grave episodio avvenuto in un bar di Padova, che ha portato all’arresto di un uomo di 40 anni con l’accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di un minore.

“Voglio rivolgere un sincero ringraziamento agli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile della Questura di Padova, che sono intervenuti tempestivamente e hanno condotto con professionalità e determinazione le indagini che hanno portato all’arresto del presunto responsabile”, aggiunge.

 “Un ringraziamento particolare va anche all’avventore del bar che, accortosi dell’assenza del ragazzo, ha immediatamente avvisato i genitori, e a questi ultimi che, con prontezza e coraggio, sono intervenuti sfondando la porta del bagno e interrompendo la violenza. La loro attenzione è stata decisiva. Di fronte a episodi di questa gravità non può esserci alcuna tolleranza. Chi si rende responsabile di simili atrocità deve risponderne davanti alla giustizia con la massima severità prevista dalla legge. La protezione dei bambini e dei ragazzi deve essere una priorità assoluta. Al Questore Marco Odorisio e a tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato rinnovo la mia gratitudine per il lavoro che svolgono ogni giorno a tutela della sicurezza dei cittadini e delle persone più vulnerabili”, conclude Stefani.

-Foto repertorio Polizia di Stato-
(ITALPRESS).

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Il conto di benzina, gasolio, elettricità e gas nel 2026 potrebbe superare i 200 miliardi di euro

Il conto di benzina, gasolio, elettricità e gas nel 2026 potrebbe superare i 200 miliardi di euro

ROMA (ITALPRESS) – Per imprese e famiglie il conto di benzina, gasolio, elettricità e gas potrebbe superare i 200 miliardi di euro nel 2026. È lo scenario elaborato dalla CNA proiettando sull’intero anno l’andamento dei consumi e della spesa per carburanti, luce e gas nello scenario in cui i prezzi finali medi risultino superiori del 20% rispetto al 2025. In queste condizioni, la spesa raggiungerebbe circa 206 miliardi, oltre 33 miliardi in più rispetto ai 172,5 miliardi stimati per lo scorso anno.

Un livello superiore persino al 2022 quando la spesa energetica per famiglie e imprese raggiunse i 202 miliardi. Per le famiglie italiane in media un incremento di spesa di oltre 500 euro su base annuale, mentre per l’intera platea delle imprese un aggravio di oltre 4.500 euro. Nello scenario con un incremento del 10% dei prezzi finali medi di elettricità e gas e la conferma dei prezzi dei carburanti ai livelli attuali, il conto complessivo arriverebbe a circa 195 miliardi, con un aggravio di 22,6 miliardi rispetto al 2025. Se invece l’aumento raggiungesse il 30%, la spesa salirebbe a circa 217 miliardi, quasi 44,5 miliardi in più.

La dinamica dei carburanti evidenzia come l’effetto dei prezzi possa prevalere su quello dei consumi. Nei primi otto mesi del 2026 i volumi di gasolio per autotrazione sono diminuiti del 4,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, ma la spesa è aumentata del 12,6%. Per la benzina, a un incremento dei volumi del 4,8% corrisponde una crescita della spesa del 9,6%. Se queste dinamiche proseguissero, il conto annuale dei due carburanti salirebbe complessivamente da 66,6 a 74,4 miliardi di euro.

Se il fabbisogno elettrico nazionale e il consumo di gas confermeranno nei dodici mesi il trend da inizio anno (+5% nei primi otto mesi per l’energia elettrica e +1% il gas) la spesa per l’elettricità raggiungerebbe circa 87,8 miliardi e quella per il gas destinato agli utilizzatori finali 43,8 miliardi nello scenario di aumento dei prezzi del 20%.

“Ridurre i prezzi dell’energia deve diventare una priorità della politica economica – afferma il presidente della CNA, Dario Costantini -. Per gli artigiani e le piccole imprese, bollette più pesanti significano meno risorse per investire, innovare e creare occupazione. Nella prossima legge di bilancio chiediamo di istituire un fondo da un miliardo di euro l’anno dedicato ai piccoli impianti fotovoltaici per l’autoproduzione delle micro e piccole imprese. È un intervento concreto per ridurre i costi, rendere le imprese meno esposte alle oscillazioni dei mercati e accelerare la transizione energetica”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Torino, investe alcune persone fuori da una discoteca: arrestato un ventenne

Torino, investe alcune persone fuori da una discoteca: arrestato un ventenne

TORINO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha individuato in un ventenne italiano, il giovane che ha investito delle persone all’uscita di una discoteca nel quartiere San Paolo, lo scorso 11 ottobre. Poco prima delle cinque del mattino, gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti in via Cesana angolo via Barge dopo diverse segnalazioni per una lite in strada. Giunti sul posto, i poliziotti hanno riscontrato la presenza di un gruppo di persone, tra le quali una ragazza con ferite lacero contuse a una gamba.

La giovane, insieme ad altre persone, era stata investita da un’auto poi datasi alla fuga. Raccolte le testimonianze, gli agenti hanno dato inizio alle ricerche individuando il ragazzo all’interno del veicolo in un parcheggio di piazza San Secondo. Gli elementi raccolti e le testimonianze hanno portato alla contestazione del reato di tentato omicidio.

Inoltre, lo stesso, presentando valori alcolemici superiori ai limiti di legge, è stato deferito per guida in stato di ebbrezza. Nei giorni scorsi, l’autorità giudiziaria ha disposto per il giovane la misura degli arresti domiciliari. Sono in corso ulteriori accertamenti per la completa ricostruzione dell’accaduto. 

-Foto di repertorio Polizia di Stato-
(ITALPRESS).

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Torino, arrestato un 33enne che trasportava 425kg di hashish

Torino, arrestato un 33enne che trasportava 425kg di hashish

TORINO (ITALPRESS) – Manovre azzardate e grossi borsoni che occupavano anche i sedili posteriori, tanto da sollecitare gli ammortizzatori del crossover alla guida del quale vi era un 33enne di Torino. Campanelli d’allarme che hanno indotto la pattuglia della Tenenza di Nichelino, in sosta per un posto di controllo in via Scarrone, a procedere al controllo dell’auto e identificare il conducente. 2

Intenzione che in un primo momento non si era concretizzata dato che l’uomo alla guida del veicolo ha proseguito dritto sfrecciando ad alta velocità in direzione Torino. Un lungo inseguimento terminato dopo 24 km a pochi passi dall’uscita della tangenziale e conclusosi grazie al coordinamento di più pattuglie che hanno bloccato l’auto in corso Cincinnato, nel quartiere Lucento.

A seguito della perquisizione dell’auto, i militari hanno rinvenuto varie buste e borsoni contenenti un‘ingente quantità di hashish, per un peso complessivo che sfiora la mezza tonnellata (425 chili). Il conducente, con precedenti specifici e sprovvisto di patente, è stato arrestato per “detenzione a fini spaccio” e portato al carcere Lorusso e Cutugno.

-Foto di repertorio Carabinieri-
(ITALPRESS).

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A Milano incontro della Fondazione Italia Cina su cooperazione commerciale

ROMA (XINHUA/ITALPRESS) – La Fondazione Italia Cina ha esortato le imprese italiane alla ricerca di opportunità in Cina a guardare oltre le tradizionali partnership commerciali, sottolineando il ruolo della cooperazione accademica e della ricerca nel promuovere la comprensione reciproca e nel rafforzare i rapporti bilaterali.

Intervenendo a Milano in occasione dell’open day della Fondazione Italia Cina, il presidente Mario Boselli ha affermato che le imprese italiane interessate alle opportunità in Cina devono andare oltre le tradizionali partnership commerciali e sviluppare una comprensione più approfondita delle politiche industriali del Paese, delle sue priorità tecnologiche e dell’evoluzione della domanda di mercato.

Boselli ha inoltre evidenziato il ruolo della cooperazione tra università, centri di ricerca e istituzioni nel rafforzare la comprensione reciproca. Attraverso la collaborazione con la fondazione e una recente missione istituzionale in Cina, la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano punta a consolidare i rapporti con gli atenei partner cinesi e ad ampliare gli scambi accademici.

Un’analisi condotta dalla fondazione, la cui rete comprende oltre 300 membri e partner, ha intanto sottolineato le potenziali complementarità tra le due economie, rilevando che entrambe vantano solide tradizioni manifatturiere, importanti imprese a conduzione familiare e ampie filiere industriali.

Ospitato negli uffici milanesi di Baker McKenzie, l’incontro ha riunito rappresentanti delle imprese ed esperti per discutere come superare le barriere commerciali, culturali e comunicative tra Italia e Cina.

(ITALPRESS).

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Malta, gli attivisti chiedono di rompere il silenzio sull’omicidio di Caruana Galizia

Malta, gli attivisti chiedono di rompere il silenzio sull’omicidio di Caruana Galizia

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – E’ stata organizzata ieri sera una veglia a La Valletta per chiedere di rompere il silenzio e ottenere giustizia, a nove anni dall’assassinio della giornalista investigativa Daphne Caruana Galizia.

All’evento erano presenti anche attivisti italiani, secondo quanto riportano i media maltesi. Francesca Rispoli, in rappresentanza dell’associazione antimafia Libera, ha dichiarato che l’omicidio della giornalista non è riuscito a mettere a tacere quanti continuano a chiedere giustizia e responsabilità. “Noi siamo il rumore che non volevano”, ha affermato Rispoli, sottolineando che le organizzazioni criminali utilizzano anche i sistemi legali e gli interessi economici per ampliare la propria influenza, preferendo spesso gli affari alla violenza, perché le bombe “fanno rumore” e attirano l’attenzione.

Secondo Rispoli, in Italia 11 giornalisti sono stati uccisi dalla mafia. Ogni anno Libera ricorda le vittime innocenti della criminalità organizzata e ha inserito tra quelle commemorate anche Caruana Galizia, insieme ai giornalisti assassinati Anna Politkovskaya, Ján Kuciak e Martina Kusnírová.

La veglia si è svolta nell’ambito di una giornata di commemorazioni dedicate a Caruana Galizia, uccisa il 16 ottobre 2017 dall’esplosione di un’autobomba davanti alla sua abitazione a Bidnija.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Cina: imprese USA prime per spazio espositivo a CIIE per ottavo anno consecutivo

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Le imprese statunitensi occuperanno la maggiore superficie espositiva alla nona edizione della China International Import Expo (CIIE) per l’ottava volta, con un aumento di 1.500 metri quadrati rispetto allo scorso anno. Lo ha dichiarato ieri un funzionario.

La nona edizione si terrà a Shanghai dal 5 al 10 novembre. Avviata nel 2018 come prima fiera al mondo di livello nazionale dedicata alle importazioni, la CIIE è stata concepita per ampliare l’apertura della Cina e trasformare il suo vasto mercato in un’opportunità condivisa per il mondo.

I preparativi per l’evento sono sostanzialmente conclusi. Parteciperanno complessivamente 162 Paesi, regioni e organizzazioni internazionali, con 4.142 aziende estere espositrici, ha dichiarato il vice ministro del Commercio cinese Yan Dong durante una conferenza stampa.

La superficie espositiva complessiva supererà per la prima volta i 440.000 metri quadrati. Nella sezione dedicata alle imprese, le aziende di Stati Uniti, Germania, Regno Unito e Francia saranno in testa alla classifica in termini di spazio espositivo.
Per la prima volta, il numero delle aziende presenti nella classifica Fortune Global 500 e delle imprese leader di settore presenti supererà quota 300. Inoltre, oltre 2.000 aziende esporranno alla CIIE per la prima volta.

L’edizione di quest’anno presenterà oltre 200 novità di rilievo tra debutti mondiali e prodotti esposti per la prima volta. Verranno presentate insieme una serie di innovazioni all’avanguardia in grado di potenziare le industrie e migliorare la vita delle persone, tra cui robot per la chirurgia endoscopica e impianti cocleari.

In vista della CIIE di quest’anno, sono state organizzate sessioni di matchmaking dedicate al tema “esportare in Cina” in Paesi tra cui Egitto, Germania e Regno Unito, portando le trattative per gli acquisti direttamente nei Paesi dei partner commerciali.

La CIIE è un esempio significativo degli sforzi della Cina per ampliare le importazioni e offrire più canali di accesso al mercato cinese ai prodotti di qualità provenienti da tutto il mondo. Questo impegno è rimasto tra le priorità del Paese e i risultati sono tangibili.
Secondo l’Amministrazione generale delle dogane, nei primi nove mesi di quest’anno le importazioni cinesi hanno raggiunto i 16.700 miliardi di yuan (circa 2.480 miliardi di dollari), in aumento del 22,3%, il ritmo di crescita più rapido dal 2021.

Il ministro del Commercio Wang Wentao ha dichiarato nei mesi scorsi che il mercato cinese presenta un enorme potenziale, aggiungendo che il Paese importerà una maggiore quantità di prodotti agricoli, beni di consumo di qualità, apparecchiature tecnologiche avanzate e componenti chiave. Al contempo, ha affermato, piattaforme come la CIIE saranno sfruttate appieno per ampliare i canali di importazione.
“Esportazioni e importazioni sono come le due ruote di un veicolo. Più sono equilibrate, più il veicolo procede senza intoppi e arriva lontano”, ha dichiarato Wang.

(ITALPRESS).

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Cina: un’amicizia oltre i confini mette radici e diventa una foresta

Cina: un’amicizia oltre i confini mette radici e diventa una foresta

ROMA (XINHUA/ITALPRESS) – “Non parliamo la stessa lingua, non abbiamo lo stesso aspetto, ma siamo fratello e sorella e ci capiamo”, ha dichiarato Ronald Sakolsky, insegnante statunitense di storia in pensione, descrivendo il legame che lo unisce all’esperta cinese di lotta alla desertificazione Yin Yuzhen durante una recente intervista a Xinhua a Roma.

Attraverso la loro amicizia, Sakolsky spera di incoraggiare più persone a superare i confini nazionali e a collaborare per proteggere la loro casa comune, la Terra.

Mentre si trovava in Cina per un programma di scambio didattico, 27 anni fa, Sakolsky raccolse 5.000 dollari per sostenere l’iniziativa di piantumazione di alberi promossa da Yin nell’area sabbiosa di Maowusu, nella regione autonoma della Mongolia Interna, nella Cina settentrionale.

Dopo il ritorno di Sakolsky negli Stati Uniti, i due persero i contatti per qualche tempo. Si sono ritrovati in Cina nell’agosto di quest’anno, a oltre due decenni dal loro primo incontro. Nel frattempo, le oltre 50.000 piantine acquistate grazie alla donazione di Sakolsky erano cresciute fino a formare una foresta.

Di recente, i due amici si sono incontrati di nuovo a Roma, dove sono stati invitati a partecipare al Forum mondiale dell’alimentazione organizzato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO).
“Quando ci sono stato nel 2000, c’era soltanto sabbia. Ora è tutto verde. È bellissimo”, ha dichiarato Sakolsky, ricordando l’incontro con Yin ad agosto.

Ha faticato a contenere l’emozione nel descrivere il ritorno sulla terra dove avevano contribuito a piantare gli alberi.
“Quando sono tornato quest’anno, è stato come per una madre e un padre rivedere i propri figli. I nostri semi erano diventati grandi alberi. Ho pianto molto”, ha raccontato. “Come ha riferito la signora Yin, era come se i nostri figli mi salutassero dalla foresta”.

La trasformazione dell’area sabbiosa di Maowusu ha conferito un significato più profondo alla loro amicizia oltre i confini. Gli alberi, crescendo, non hanno soltanto cambiato il paesaggio, ma incarnano anche una più ampia evoluzione della consapevolezza ambientale e una speranza per il futuro.

“Ho imparato che Madre Terra è viva. L’ho percepita”, ha dichiarato Sakolsky, ricordando un’esperienza durante la quale, nella foresta, ha indossato delle cuffie e collocato un microfono nel terreno.
Ha affermato che, se l’umanità non proteggesse la Terra, il pianeta non sarebbe più in grado di fornire alle persone frutta, verdura, fiori e l’ossigeno necessario per respirare.

Secondo Sakolsky, i Paesi dovrebbero collaborare nella tutela dell’ambiente. Ha elogiato il governo cinese per la crescente attenzione dedicata alla lotta alla desertificazione e ha anche lodato il popolo cinese per la partecipazione attiva alla tutela ambientale.

“Questa è una manifestazione concreta di una comunità dal futuro condiviso per l’umanità”, ha dichiarato.
Sakolsky ha descritto la sua donazione di oltre due decenni fa come un semplice gesto di generosità da parte di una persona comune.

“Volevo aiutare la Cina. Non mi aspettavo nulla in cambio”, ha affermato, aggiungendo che a meritare davvero un riconoscimento è la perseveranza dimostrata da Yin nel corso dei decenni.

Ieri Sakolsky era seduto tra il pubblico mentre Yin veniva insignita del riconoscimento dedicato alle “100 eroine dei sistemi agroalimentari e dello sviluppo rurale” della FAO, assistendo così a un altro traguardo nella vita dell’amica.
Le piantine che i due amici hanno contribuito a interrare sono ora diventate una foresta rigogliosa, mentre il ponte costruito grazie alla loro amicizia continua a diffondere questa storia di ripristino ecologico tra un pubblico più ampio, incoraggiando sempre più persone a interessarsi alla tutela dell’ambiente e al ripristino dei terreni degradati.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

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Cina: nuovo sistema numerazione treni con serie X per velocità oltre i 350 km/h

Cina: nuovo sistema numerazione treni con serie X per velocità oltre i 350 km/h

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina modificherà il proprio sistema nazionale di numerazione dei treni e introdurrà una nuova serie “X” per i futuri convogli con velocità massime operative superiori a 350 km/h. Lo ha annunciato ieri la China State Railway Group Co., Ltd. (China Railway).

La modifica sarà attuata in due fasi, a fine novembre e a fine dicembre. La società ha precisato che, dopo l’adeguamento, i servizi ferroviari continueranno a seguire l’orario attuale.

Il nuovissimo treno ad alta velocità cinese, l’elettrotreno (EMU) Fuxing CR450, che raggiunge una velocità massima di prova di 450 km/h e una velocità operativa di 400 km/h, ha superato tutte le prove di omologazione entro marzo 2026, ha dichiarato Zhao Hongwei, ricercatrice capo della China Academy of Railway Sciences Corporation Limited (CARS). Attualmente è il treno ad alta velocità più veloce al mondo in termini di velocità operativa.

Il CR450 raggiunge questa velocità consumando all’incirca la stessa quantità di elettricità degli attuali treni ad alta velocità. Zhao ha sottolineato che, a 400 km/h, il CR450 consuma meno di 22 kWh per chilometro, mentre i dati della CARS indicano che i treni ad alta velocità da 350 km/h consumano tra 19,5 e 23,5 kWh per chilometro.

Secondo il sistema di numerazione della China Railway, le lettere di prefisso indicano la categoria di velocità o il tipo di servizio del treno. Dopo la modifica, la nuova serie X sarà utilizzata per i treni con velocità massime operative superiori a 350 km/h, mentre le serie G, T e K identificheranno rispettivamente i treni con velocità massime operative di 350, 300 e 200-250 km/h.

Negli ultimi anni, la rete ferroviaria cinese ha continuato a espandersi e il numero dei servizi è cresciuto in modo significativo. Tra il 2014 e il 2025, il numero di convogli ad alta velocità da 300-350 km/h è aumentato del 209%, passando da 1.018 a 3.149 convogli standard. In questo contesto, alcune serie di numerazione dei treni si stanno avvicinando ai limiti degli intervalli numerici disponibili, uno dei principali problemi che l’adeguamento intende affrontare.

Secondo un piano per l’innovazione scientifica e tecnologica ferroviaria relativo al periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), pubblicato lunedì, la Cina programmerà almeno 20 scenari applicativi tipici o progetti dimostrativi in ambiti quali il sistema operativo dei treni ad alta velocità da 400 km/h.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

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Cina: Hou Yujin racconta ai turisti la storia e le tradizioni di Longji (3)

Cina: Hou Yujin racconta ai turisti la storia e le tradizioni di Longji (3)

LONGSHENG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Hou Yujin (a sinistra) illustra un oggetto antico a un turista nella sua casa su palafitte nel villaggio di Longji, nella contea di Longsheng, nella regione autonoma meridionale cinese del Guangxi Zhuang, il 15 ottobre 2026.
Il villaggio di Longji, abitato prevalentemente dall’etnia Zhuang, è caratterizzato da tradizionali case in legno immerse tra i terrazzamenti e conserva il suo peculiare patrimonio culturale etnico. Hou, un’anziana del posto che vive in una delle centenarie abitazioni su palafitte appartenenti all’etnia Zhuang del villaggio, si è offerta volontaria per accompagnare gratuitamente i turisti nelle visite guidate. Pur non avendo mai frequentato un solo giorno di scuola, Hou ha imparato da autodidatta il mandarino con grande impegno, per raccontare ai visitatori la storia della sua casa e i profondi cambiamenti del villaggio.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

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Cina: Hou Yujin racconta ai turisti la storia e le tradizioni di Longji (2)

Cina: Hou Yujin racconta ai turisti la storia e le tradizioni di Longji (2)

LONGSHENG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Hou Yujin realizza un’opera di ricamo nel villaggio di Longji, nella contea di Longsheng, nella regione autonoma meridionale cinese del Guangxi Zhuang, il 15 ottobre 2026.
Il villaggio di Longji, abitato prevalentemente dall’etnia Zhuang, è caratterizzato da tradizionali case in legno immerse tra i terrazzamenti e conserva il suo peculiare patrimonio culturale etnico. Hou, un’anziana del posto che vive in una delle centenarie abitazioni su palafitte appartenenti all’etnia Zhuang del villaggio, si è offerta volontaria per accompagnare gratuitamente i turisti nelle visite guidate. Pur non avendo mai frequentato un solo giorno di scuola, Hou ha imparato da autodidatta il mandarino con grande impegno, per raccontare ai visitatori la storia della sua casa e i profondi cambiamenti del villaggio.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

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Cina: Hou Yujin racconta ai turisti la storia e le tradizioni di Longji (1)

Cina: Hou Yujin racconta ai turisti la storia e le tradizioni di Longji (1)

LONGSHENG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Hou Yujin (a sinistra, in primo piano) parla delle tecniche di ricamo con alcune turiste nel villaggio di Longji, nella contea di Longsheng, nella regione autonoma meridionale cinese del Guangxi Zhuang, il 15 ottobre 2026.
Il villaggio di Longji, abitato prevalentemente dall’etnia Zhuang, è caratterizzato da tradizionali case in legno immerse tra i terrazzamenti e conserva il suo peculiare patrimonio culturale etnico. Hou, un’anziana del posto che vive in una delle centenarie abitazioni su palafitte appartenenti all’etnia Zhuang del villaggio, si è offerta volontaria per accompagnare gratuitamente i turisti nelle visite guidate. Pur non avendo mai frequentato un solo giorno di scuola, Hou ha imparato da autodidatta il mandarino con grande impegno, per raccontare ai visitatori la storia della sua casa e i profondi cambiamenti del villaggio.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

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Cina: tradizione e innovazione per la ceramica celadon di Longquan (3)

Cina: tradizione e innovazione per la ceramica celadon di Longquan (3)

LONGQUAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni addetti lavorano a una linea di produzione della ceramica celadon di Longquan, nell’omonima città della provincia dello Zhejiang, nella Cina orientale, il 14 ottobre 2026.
Situata nella parte sud-occidentale dello Zhejiang, Longquan vanta abbondanti risorse di argilla per ceramica, fitte foreste e il fiume Longquan, che offrono condizioni ideali per la sua industria del celadon. La tecnica di cottura del celadon di Longquan è stata inserita nel patrimonio culturale immateriale nazionale nel 2006 e nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’UNESCO nel 2009. Negli ultimi anni, la città ha modernizzato la propria industria del celadon migliorando la qualità delle materie prime, potenziando l’impiego di tecnologie intelligenti nei processi industriali e promuovendo l’innovazione. Oggi la città conta oltre 3.000 imprese legate al celadon, con più di 23.000 addetti.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

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Cina: tradizione e innovazione per la ceramica celadon di Longquan (2)

Cina: tradizione e innovazione per la ceramica celadon di Longquan (2)

LONGQUAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto, scattata il 14 ottobre 2026, mostra la “piattaforma di progettazione della ceramica con l’IA” sviluppata dall’Istituto di ricerca di Longquan dell’Accademia cinese d’arte, a Longquan, nella provincia dello Zhejiang, nella Cina orientale.
Situata nella parte sud-occidentale dello Zhejiang, Longquan vanta abbondanti risorse di argilla per ceramica, fitte foreste e il fiume Longquan, che offrono condizioni ideali per la sua industria del celadon. La tecnica di cottura del celadon di Longquan è stata inserita nel patrimonio culturale immateriale nazionale nel 2006 e nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’UNESCO nel 2009. Negli ultimi anni, la città ha modernizzato la propria industria del celadon migliorando la qualità delle materie prime, potenziando l’impiego di tecnologie intelligenti nei processi industriali e promuovendo l’innovazione. Oggi la città conta oltre 3.000 imprese legate al celadon, con più di 23.000 addetti.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

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Cina: tradizione e innovazione per la ceramica celadon di Longquan (1)

Cina: tradizione e innovazione per la ceramica celadon di Longquan (1)

LONGQUAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto, scattata il 15 ottobre 2026, mostra prodotti culturali e creativi in ceramica celadon di Longquan presso un’azienda di Longquan, nella provincia dello Zhejiang, nella Cina orientale.
Situata nella parte sud-occidentale dello Zhejiang, Longquan vanta abbondanti risorse di argilla per ceramica, fitte foreste e il fiume Longquan, che offrono condizioni ideali per la sua industria del celadon. La tecnica di cottura del celadon di Longquan è stata inserita nel patrimonio culturale immateriale nazionale nel 2006 e nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’UNESCO nel 2009. Negli ultimi anni, la città ha modernizzato la propria industria del celadon migliorando la qualità delle materie prime, potenziando l’impiego di tecnologie intelligenti nei processi industriali e promuovendo l’innovazione. Oggi la città conta oltre 3.000 imprese legate al celadon, con più di 23.000 addetti.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

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Cina: anziani in treno da Harbin a Haikou per sfuggire al freddo invernale (3)

Cina: anziani in treno da Harbin a Haikou per sfuggire al freddo invernale (3)

HARBIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni passeggeri si preparano a salire sul treno Z114 alla stazione ferroviaria di Harbin Ovest, a Harbin, nella provincia dello Heilongjiang, nella Cina nord-orientale, il 16 ottobre 2026.
Il collegamento Z114 dalla stazione ferroviaria di Harbin Ovest a Haikou, nella provincia meridionale cinese di Hainan, ha registrato un forte aumento dei passeggeri dall’inizio di ottobre, quando le temperature hanno cominciato a scendere nello Heilongjiang. Il treno, che percorre circa 4.300 chilometri in 47 ore e 50 minuti, è una scelta molto diffusa tra i viaggiatori anziani della Cina nord-orientale diretti a sud per sfuggire al rigido freddo invernale. China Railway Harbin Group offre servizi pensati per gli anziani e assistenza aggiuntiva ai passeggeri con esigenze particolari, per rendere più confortevole il viaggio.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

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Cina: anziani in treno da Harbin a Haikou per sfuggire al freddo invernale (2)

Cina: anziani in treno da Harbin a Haikou per sfuggire al freddo invernale (2)

HARBIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni passeggeri attendono il controllo dei biglietti prima di salire sul treno Z114 alla stazione ferroviaria di Harbin Ovest, a Harbin, nella provincia dello Heilongjiang, nella Cina nord-orientale, il 16 ottobre 2026.
Il collegamento Z114 dalla stazione ferroviaria di Harbin Ovest a Haikou, nella provincia meridionale cinese di Hainan, ha registrato un forte aumento dei passeggeri dall’inizio di ottobre, quando le temperature hanno cominciato a scendere nello Heilongjiang. Il treno, che percorre circa 4.300 chilometri in 47 ore e 50 minuti, è una scelta molto diffusa tra i viaggiatori anziani della Cina nord-orientale diretti a sud per sfuggire al rigido freddo invernale. China Railway Harbin Group offre servizi pensati per gli anziani e assistenza aggiuntiva ai passeggeri con esigenze particolari, per rendere più confortevole il viaggio.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

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Cina: anziani in treno da Harbin a Haikou per sfuggire al freddo invernale (1)

Cina: anziani in treno da Harbin a Haikou per sfuggire al freddo invernale (1)

HARBIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una passeggera (a destra) consulta un operatore sanitario a bordo del treno Z114, il 16 ottobre 2026. Il collegamento Z114 dalla stazione ferroviaria di Harbin Ovest a Haikou, nella provincia meridionale cinese di Hainan, ha registrato un forte aumento dei passeggeri dall’inizio di ottobre, quando le temperature hanno cominciato a scendere nello Heilongjiang.
Il treno, che percorre circa 4.300 chilometri in 47 ore e 50 minuti, è una scelta molto diffusa tra i viaggiatori anziani della Cina nord-orientale diretti a sud per sfuggire al rigido freddo invernale. China Railway Harbin Group offre servizi pensati per gli anziani e assistenza aggiuntiva ai passeggeri con esigenze particolari, per rendere più confortevole il viaggio.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

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Cina: Heilongjiang, il granaio del Paese, nel pieno della raccolta autunnale (3)

Cina: Heilongjiang, il granaio del Paese, nel pieno della raccolta autunnale (3)

HARBIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un agricoltore alla guida di un macchinario agricolo raccoglie il mais in un’azienda del gruppo Beidahuang, nella provincia dello Heilongjiang, nella Cina nord-orientale, il 15 ottobre 2026. La raccolta autunnale è in pieno svolgimento nello Heilongjiang, provincia nota come il “granaio della Cina”.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

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Cina: Heilongjiang, il granaio del Paese, nel pieno della raccolta autunnale (2)

Cina: Heilongjiang, il granaio del Paese, nel pieno della raccolta autunnale (2)

HARBIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto, scattata da un drone il 14 ottobre 2026, mostra alcuni agricoltori alla guida di macchinari agricoli per la raccolta del riso in un’azienda del gruppo Beidahuang, nella provincia dello Heilongjiang, nella Cina nord-orientale. La raccolta autunnale è in pieno svolgimento nello Heilongjiang, provincia nota come il “granaio della Cina”.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

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Cina: Heilongjiang, il granaio del Paese, nel pieno della raccolta autunnale (1)

Cina: Heilongjiang, il granaio del Paese, nel pieno della raccolta autunnale (1)

HARBIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto, scattata da un drone il 15 ottobre 2026, mostra un agricoltore alla guida di un macchinario agricolo per la raccolta del mais in un’azienda del gruppo Beidahuang, nella provincia dello Heilongjiang, nella Cina nord-orientale. La raccolta autunnale è in pieno svolgimento nello Heilongjiang, provincia nota come il “granaio della Cina”.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

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Elezioni Figc, Abodi “Auspico si ritrovi compattezza e coesione”

Elezioni Figc, Abodi “Auspico si ritrovi compattezza e coesione”

FIRENZE (ITALPRESS) – L’auspicio del ministro dello Sport e dei giovani Andrea Abodi, in vista dell’assemblea elettiva della Figc del prossimo 14 dicembre, è che “si ritrovi compattezza e coesione, che ci sia una chiarezza sull’agenda delle cose da fare e che si apprezzi il fatto che le cose non debbano soltanto essere fatte, ma fatte bene, rispettando tutto e tutti, a partire dalle regole. Io sono sempre a disposizione perché non ho fatto mai mancare la mia disponibilità ad affrontare gli argomenti che sono di interesse comune e non individuale”, le parole di Abodi a margine dell’evento “Luce!” a Palazzo Vecchio, a Firenze.

-Foto IPA Agency-
(ITLAPRESS).

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Cina: Lanxi, banchetto accoglie oltre 500 anziani per Festa del doppio nove (3)

Cina: Lanxi, banchetto accoglie oltre 500 anziani per Festa del doppio nove (3)

LANXI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni anziani partecipano a un banchetto con lunghe tavolate nel villaggio di Yanggang, a Lanxi, nella provincia dello Zhejiang, nella Cina orientale, il 15 ottobre 2026.
Finanziato da persone generose, il banchetto ha riunito oltre 500 persone dai 60 anni in su per celebrare l’imminente Festa del doppio nove. Celebrata il nono giorno del nono mese del calendario lunare, questa ricorrenza in Cina rappresenta un’occasione per prendersi cura degli anziani e rivolgere loro i migliori auguri.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

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Cina: Lanxi, banchetto accoglie oltre 500 anziani per Festa del doppio nove (2)

Cina: Lanxi, banchetto accoglie oltre 500 anziani per Festa del doppio nove (2)

LANXI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto aerea, scattata da un drone il 15 ottobre 2026, mostra la veduta di un banchetto con lunghe tavolate organizzato per gli anziani nel villaggio di Yanggang, a Lanxi, nella provincia dello Zhejiang, nella Cina orientale.
Finanziato da persone generose, il banchetto ha riunito oltre 500 persone dai 60 anni in su per celebrare l’imminente Festa del doppio nove. Celebrata il nono giorno del nono mese del calendario lunare, questa ricorrenza in Cina rappresenta un’occasione per prendersi cura degli anziani e rivolgere loro i migliori auguri.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

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Cina: Lanxi, banchetto accoglie oltre 500 anziani per Festa del doppio nove (1)

Cina: Lanxi, banchetto accoglie oltre 500 anziani per Festa del doppio nove (1)

LANXI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni anziani partecipano a un banchetto con lunghe tavolate nel villaggio di Yanggang, a Lanxi, nella provincia dello Zhejiang, nella Cina orientale, il 15 ottobre 2026.
Finanziato da persone generose, il banchetto ha riunito oltre 500 persone dai 60 anni in su per celebrare l’imminente Festa del doppio nove. Celebrata il nono giorno del nono mese del calendario lunare, questa ricorrenza in Cina rappresenta un’occasione per prendersi cura degli anziani e rivolgere loro i migliori auguri.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

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Cina: nuovo traguardo per la costruzione del ponte Xiamen-Kinmen (3)

Cina: nuovo traguardo per la costruzione del ponte Xiamen-Kinmen (3)

XIAMEN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto aerea, scattata da un drone il 14 ottobre 2026, mostra il tratto di Xiamen del ponte Xiamen-Kinmen in costruzione a Xiamen, nella provincia del Fujian, nella Cina sud-orientale.  La costruzione del ponte ha recentemente raggiunto un nuovo traguardo con il completamento dello spostamento orizzontale di una trave scatolare in acciaio da 15.000 tonnellate presso lo svincolo di Guanyinshan, una parte importante del tratto di Xiamen del ponte.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS)

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Cina: nuovo traguardo per la costruzione del ponte Xiamen-Kinmen (2)

Cina: nuovo traguardo per la costruzione del ponte Xiamen-Kinmen (2)

XIAMEN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto, scattata il 14 ottobre 2026, mostra il tratto di Xiamen del ponte Xiamen-Kinmen in costruzione a Xiamen, nella provincia del Fujian, nella Cina sud-orientale. La costruzione del ponte ha recentemente raggiunto un nuovo traguardo con il completamento dello spostamento orizzontale di una trave scatolare in acciaio da 15.000 tonnellate presso lo svincolo di Guanyinshan, una parte importante del tratto di Xiamen del ponte.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

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Cina: nuovo traguardo per la costruzione del ponte Xiamen-Kinmen (1)

Cina: nuovo traguardo per la costruzione del ponte Xiamen-Kinmen (1)

XIAMEN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto, scattata il 14 ottobre 2026, mostra il tratto di Xiamen del ponte Xiamen-Kinmen in costruzione a Xiamen, nella provincia del Fujian, nella Cina sud-orientale. La costruzione del ponte ha recentemente raggiunto un nuovo traguardo con il completamento dello spostamento orizzontale di una trave scatolare in acciaio da 15.000 tonnellate presso lo svincolo di Guanyinshan, una parte importante del tratto di Xiamen del ponte.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

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