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Matrimonio da sogno all’Elba per Bagnoni e Caffaz

Era il matrimonio più atteso dell’anno, sussurrato per mesi in città e alla fine il sogno è diventato realtà nella cornice più esclusiva della Toscana. L’imprenditrice carrarina Alessandra Benedetta Caffaz e il celebre dermatologo Giovanni Bagnoni si sono uniti in matrimonio, regalando ai pochissimi e selezionati ospiti un’esperienza indimenticabile. Lui, luminare della medicina, già primario agli Spedali Riuniti di Livorno e al Noa di Massa, nonché coordinatore clinico dell’Unità di melanoma per l’Asl Toscana nord ovest, lei, affascinante e stimata imprenditrice. Una coppia d’oro nella vita e negli affari, che dopo aver fondato con successo i rinomati ambulatori Luxcare di Marina di Carrara e Livorno, ha coronato la propria storia d’amore con un matrimonio da favola. Giovanni e Alessandra si sono detti sì alle 12 di Ferragosto nella splendida cornice dell’Hotel Hermitage, un paradiso a cinque stelle affacciato sulla rinomata spiaggia della Biodola, a Portoferraio. Una scelta di cuore per Alessandra, che in questo angolo di Isola d’Elba trascorre le vacanze da anni e si sente a casa. Tutto è stato organizzato come in una fiaba moderna. Il rito è stato celebrato dal vicesindaco di Portoferraio, Roberto Manzi.

Alessandra Poggi

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Spaccio di droga in piazza Attias, arrestato

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Livorno nel corso di un servizio di prevenzione e repressione dello spaccio di droga, hanno arrestato un 54enne del posto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività è stata eseguita nel fine settimana di Ferragosto, nel corso di servizi mirati al contrasto dei reati in genere, concentrati nelle aree del centro soggette a maggiore presenza di persona anche alla luce delle presenze turistiche.

L’uomo, che ha già altri precedenti specifici all’attivo, è stato notato in piazza Attias con atteggiamento sospetto e senza un’apparente chiara destinazione. Sospetti subito confermati quando la persona è stata notata cedere un involucro ad un giovane in cambio di denaro. Vista la chiara dinamica di cessione di sostanze i Carabinieri sono intervenuti, lo hanno prontamente raggiunto e fermato per eseguire un controllo di iniziativa.

Nel corso dell’operazione di polizia giudiziaria è stata recuperata la dose di hashish appena ceduta all’acquirente in cambio di denaro. La successiva perquisizione personale ha permesso di recuperare e sequestrare ulteriore quantitativo di sostanza, circa 9 grammi di hashish e 55 euro ritenuti provento di precedenti cessioni. Le operazioni sono proseguite con l’esecuzione di una perquisizione domiciliare che ha consentito il rinvenimento e sequestro di ulteriori 80 grammi circa di hashish insieme a materiale vario per la pesatura ed il confezionamento delle dosi.

A carico del giovane acquirente i carabinieri hanno contestato la sanzione amministrativa prevista per la detenzione di sostanza destinata all’uso personale. Terminate le formalità di rito, su disposizione della Procura di Livorno, l’indagato è stato ristretto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo, la mattina seguente, in cui è stato convalidato l’arresto operato dai Carabinieri.

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Arrestato il clochard che aggredì i vigili

La Polizia di Stato di Livorno nel pomeriggio di giovedì, ha dato esecuzione alla misura della custodia cautelare in carcere disposta dal Gip presso il Tribunale di Livorno, su richiesta della locale Procura, nei confronti del sedicente B.N., 41 anni, clochard che lo scorso 26 luglio, a San Vincenzo, era stato colpito da un colpo di arma da fuoco esploso dalla pistola di un vigile urbano intervenuto a seguito di una segnalazione di una persona molesta fuori dalla Coop. Lo straniero, già destinatario della misura cautelare del divieto di dimora, notificatagli dai poliziotti della Squadra Mobile lo scorso 6 agosto, è stato ritenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari, persona pericolosa in quanto, in pendenza di suddetta misura, più volte identificato dalle Forze di Polizia sul territorio della provincia labronica – e quindi in violazione del divieto di dimora – peraltro in possesso di un coltello. L’uomo è stato arrestato su un treno fermo alla Stazione di San Vincenzo.

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Taxi abusivo all’Elba: sequestro e multa di duemila euro

Intensificati i servizi dei Carabinieri di Portoferraio durante il fine settimana del Ferragosto. In particolare, durante controllo alla circolazione stradale, i militari hanno individuato un veicolo utilizzato per svolgere attività di taxi senza il prescritto titolo abilitativo, contestando la relativa violazione prevista dall’articolo 86 del Codice della strada. A carico del conducente è stata elevata una sanzione amministrativa di euro 2.000, mentre il veicolo impiegato per il servizio abusivo è stato sottoposto a sequestro e la patente di guida ritirata.

Il controllo sul taxi abusivo si inserisce in una più ampia attività di vigilanza svolta dai Carabinieri sull’Isola. Nel medesimo ambito operativo, da un controllo a Porto Azzurro, i Carabinieri hanno fermato per accertamenti una donna straniera alla guida di un ciclomotore. Dalle verifiche è emerso che il mezzo, immatricolato nel 2009, era privo di assicurazione e mai sottoposto alle revisioni periodiche obbligatorie, con ben otto revisioni mai effettuate. La conducente, inoltre, è risultata non aver mai conseguito la patente di guida. Pertanto il motociclo è stato sequestrato e alla conducente sono state contestate sanzioni per oltre 6.000 euro.

A Portoferraio, infine, durante un servizio di controllo del territorio i militari hanno sottoposto a perquisizione una persona, trovandola in possesso di un grosso coltello da cucina in acciaio seghettato della lunghezza complessiva di 31 centimetri. L’arma è stata sequestrata, il possessore denunciato.

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’Fuori dalle emergenze’. Stasera alla Torre la presentazione del libro

Clima, alluvioni, siccità, terremoti: dalle catastrofi alla prevenzione. Stasera alle 21.15 al Giardino della Torre si parlerà di prevenzione e gestione dei rischi ambientali con la presentazione del libro ’Fuori dalle emergenze’ di Erasmo D’Angelis e Mauro Grassi. Mauro Grassi sarà a colloquio con Luca Filippi, giornalista de La Nazione. Il volume affronta alcune delle principali fragilità del territorio italiano — dalle alluvioni alla siccità, dalle frane ai terremoti — mettendo al centro la necessità di investire nella prevenzione, nella sicurezza del territorio e nell’adattamento ai cambiamenti climatici. ️ Un’occasione di approfondimento e confronto su un tema di grande attualità e di interesse per le comunità e per il futuro dei nostri territori.

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I genitori di Virginia ringraziano per l’affetto. Disposto il lutto cittadino

Maurizio e Patrizia, i genitori di Virginia Bellagamba, la 17enne morta nel tragico incidente sulla 398, hanno voluto "ringraziare col cuore la grandissima dimostrazione di affetto per Virginia da parte di tutta la popolazione di Piombino ma anche da fuori che è stata veramente calorosa e piena di amore. In particolare gli amici e le amiche più vicine ci hanno dimostrato una vicinanza per davvero encomiabile. Siamo chiusi nel dolore ma in qualche modo troviamo non solo il coraggio di andare avanti ma vi abbracciamo fortissimo. Ad oggi non sappiamo quando potremo invitare tutti alla funzione religiosa che si terrà alla chiesa dell’Immacolata a Piombino". E in occasione del funerale il Comune ha proclamato il lutto cittadino.

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Ferragosto, spiagge devastate. Migliaia di giovani e tanto alcol

Una notte di follia sulle spiagge di Marina di Cecina. Migliaia di giovani per festeggiare Ferragosto con fiumi di alcool. Un ’miracolo’ che non sia sianno verificati incidenti gravi e gravi malori, ma il risultato, il giorno dopo è un tappeto di bottiglie e lattine sugli arenbili, rifiuti ovunque (nella foto la zona di Andalù). Duro l’intervento della sindaca di Cecina Lia Burgalassi contro questi atti vandalici. La sindaca ha poi riungraziato gli agenti della polizia locale e gli operatori del Comune e Rea per il lavoro di ripristino e controllo.

"Questa mattina – ha spiegato ieri la sindaca Burgalassi – le spiagge di Cecina, sia al Tombolo Sud che al Tombolo Nord, erano devastate. Nella notte un consumo di alcol fuori dal normale. Migliaia di ragazzi si sono storditi e hanno barbaramente danneggiato e sporcato l’ambiente, facendo anche del male a se stessi. Cosa potrà mai esserci di divertente in tutto questo? Grazie agli operatori di Rea, alla Forestale, alle forze dell’ordine e alla Polizia Locale che tutta la notte e questa mattina si sono adoperati per gestire le criticità e rendere agibili le spiagge".

Feste in spiaggia con il triste corollario dell’abbandono di rifiuti non soloo a Cecina, ma in varie zone lungo la costa. Anche a San Vincenzo. "Sono il primo a cui piace mangiare in spiaggia, stare con gli amici e festeggiare il Ferragosto – dice il sindaco di San Vincenzo Paolo Riccucci– sono però davvero amareggiato da certi comportamenti, non li posso accettare e su questo non ci sono scuse. Il rispetto per l’ambiente che ci ospita è essenziale e la mancanza di attenzioni non è un dispetto ad altri ma a noi tutti. Mi sento offeso e sento offese tutte le persone che rispettano le nostre spiagge, la nostra cittadina, il nostro ambiente. Non ci vuole poi molto, venendo via dopo i fuochi o la mattina seguente, a portar via ognuno un po’ della spazzatura prodotta e gettarla. Lasciare tutto lì significa oltre al grave danno ambientale fare anche un danno alla comunità perché operazioni di pulizia così importanti e in così poco tempo rischiano di essere non solo molto problematiche e invasive per i bagnanti già presenti sul mare dalle prime ore del giorno ma addirittura non realizzabili".

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Lettera in una bottiglia trovata sulla scogliera. Una storia di 29 anni fa

Una lettera in una bottiglia. Come in un romanzo. Una lettera scritta a mano nel 1997 (ammesso che il manoscritto sia veritiero) rimasta incastrata fra gli scogli di Seccheto (Campo nell’Elba) e ritrovata in questi giorni. Nella lettera, pubblicata sul gruppo Facebook ’Isola d’Elba, vacanze, info, foto, curiosità’ da Francesca Fauci, la cui figlia ha trovato la bottiglia fra gli scogli, si parla di un’amicizia fra due ragazze, Rebecca ed M. G., e la storia di un addio per il trasferimento all’estero (in Kansas, ad Hais) di una delle due. La lettera è stata postata su Facebook con la speranza che l’autrice o la destinataria si riconoscessero. L‘autrice si chiama Rebecca, la destinataria M. G., entrambe sono molto giovani nel 1997, si sono conosciute in un posto di mare dove in cima ad una salita era presente una vecchia sartoria.

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Livorno sconvolta per la morte di Roberta Celli, il nodo sicurezza: “Tanti balconi realizzati con quel tipo di solaio”

Livorno, 17 agosto 2026 – La città è scossa per la morte di Roberta Celli, 56 anni, professoressa di italiano e storia nelle classi del liceo Cecioni. Una tragedia assurda con il balcone di casa che improvvisamente cede e la donna che precipita nel vuoto. L’istituto si è stretto intorno alla famiglia dell’insegnante. Roberta lascia il marito e due figli adolescenti.

L’intervento dei vigili del fuoco sul terrazzo crollato da cui è caduta la donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

Il cordoglio del liceo Cecioni

“La comunità scolastica del Liceo Statale “Francesco Cecioni” ha appreso con profondo cordoglio della tragica e improvvisa scomparsa della prof.ssa Roberta Celli avvenuta nel pomeriggio del 14 agosto. La sua perdita colpisce profondamente la nostra scuola. In questo momento di grande dolore, il Liceo “Francesco Cecioni” esprime la più sincera vicinanza ai familiari, ai quali rivolge le più sentite condoglianze. La prof.ssa Celli, docente di italiano nella nostra scuola dal 2023, ha svolto il proprio servizio con professionalità, serietà e dedizione, offrendo il proprio contributo alla crescita degli studenti e partecipando attivamente alla vita della comunità scolastica. Nel rinnovare la propria vicinanza ai familiari, il Liceo “Francesco Cecioni” ricorda con riconoscenza l’impegno umano e professionale della prof.ssa Celli e si unisce al dolore di quanti ne piangono la scomparsa”.

Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

I solai Sap

Intanto, mentre le famiglie dello stabile di via Bonomo dove è avvenuto l’incidente sono potute rientrare nelle abitazioni (con l’interdizione dei terrazzi che sono tutti a rischio crollo), si attende la perizia dei vigili del fuoco e l’esito delle indagini sull’incidente. Dalle foto sembra che si tratti di terrazzi realizzati con solai SAP (Senza Armatura Provvisoria), ovvero un tipo di solaio semiprefabbricato in laterizio armato. Entrò in produzione nel 1925 negli stabilimenti Rizzi/Donelli/Breviglieri (R.D.B.) di Piacenza ed è stato uno dei grandi protagonisti dell’edilizia Italiana del boom economico, in quanto veloce da montare, economico e adatto ai cantieri dell’epoca (poteva essere realizzato senza l’utilizzo di gru). È formato da travetti in cotto accostati con esili armature metalliche sigillate a malta, senza una vera cappa in calcestruzzo armato superiore. Sono solai del boom del dopoguerra, strutture spesso difficili da consolidare e a Livorno ce ne sono molti. Le infiltrazioni di pioggia contribuiscono a degradare il metallo e renderli pericolosi. Purtroppo dalle foto di google maps del settembre 2025 si vede che anche i terrazzi dello stabile dove è avvenuto l’incidente avevano dei segni di degrado importanti già un anno fa.

Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

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Massimo Boldi trasferito all’ospedale di Livorno dopo la caduta in strada a Forte dei Marmi

Livorno, 16 agosto 2026 – È stato trasferito nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale di Livorno l'attore Massimo Boldi, 81 anni, dopo la caduta in strada a Forte dei Marmi avvenuta nel pomeriggio del 13 agosto mentre stava camminando con alcuni amici.

Massimo Boldi venne subito soccorso dal personale del bar e dai suoi amici, poi il 118 lo portò in codice di urgenza giallo all'ospedale Versilia a Lido di Camaiore. Qui i medici hanno deciso di mandarlo all'ospedale di Livorno dove è stato sottoposto a una serie di accertamenti. Al momento, da quanto emerge, le sue condizioni non dovrebbero preoccupare particolarmente ma l'attore deve rimanere in osservazione.

Massimo Boldi si trovava in Versilia dove soggiorna spesso per vacanza e relax. È caduto in una strada centrale, davanti al Caffè Principe di via Carducci battendo la testa a terra e così riportando un trauma cranico.

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Livorno, il post Reggiana di mister Lucarelli: "Vogliamo andare avanti anche in Coppa"

Livorno, 16 agosto 2026 - Chi ben comincia è a metà dell'opera recita il famoso detto, l'augurio in questo caso è che la vecchia saggezza popolare si riveli esatta dal momento che il 3-1 rifilato dagli amaranto alla Reggiana in Coppa Italia fa ben sperare per l'imminente inizio di campionato.

Considerato però che siamo sempre ad agosto è bene tenere a freno l'entusiasmo nonostante l'ottima prestazione portata in campo dal Livorno in occasione del primo turno di Coppa Italia, per il momento quindi è meglio dire buona la prima in attesa di scoprire cosa la stagione 26-27 riserverà agli amaranto.

A commentare il match contro la Reggiana è stato ovviamente il tecnico labronico Cristiano Lucarelli, che nel post spartita ha spiegato: "Oggi siamo partiti molto bene, abbiamo trovato il vantaggio abbastanza presto ma proprio per questo abbiamo iniziato a gestire un po' troppo e abbiamo subito gol. Nel secondo tempo - ha proseguito il mister - abbiamo ripreso a giocare da Livorno e abbiamo fatto altri due gol".

Ciò che ha colpito un po' tutti confrontando la partita con quanto visto nel corso della passata stagione è stata l'ottima qualità di gioco espressa dagli amaranto ma anche l'atteggiamento della squadra, a tal proposito Lucarelli ha spiegato: "Alle mie squadre chiedo sempre di giocare più offensivo possibile. Deve essere la forza dell'avversario a costringerci a gestire, mai una scelta nostra".

E sebbene quella amaranto appaia ad oggi una rosa già alquanto competitiva il tecnico livornese ha spiegato come ci sia ancora qualche tassello da aggiungere per completare il puzzle.

"Dobbiamo decidere se prendere un sesto centrocampista o un altro attaccante. Abbiamo superato questo turno di Coppa Italia e anche questa competizione per noi è importante e vogliamo cercare di arrivare in fondo. Per farlo però servono 23 giocatori che siano da Livorno ma che ovviamente rispettino anche i parametri economici. Con la società restiamo vigili cercando di capire se ci siano delle opportunità ma prendere tanto per prendere - ha concluso Lucarelli - crea solo malumori in rosa".

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Andy Diaz vola a un palmo dal record del mondo. La festa di Livorno per il triplista rinato in Toscana (e nuovo campione europeo)

Livorno, 16 agosto 2026 – A 14 centimetri dal record del mondo. Poco più di un palmo per un’impresa che ha dell’incredibile. Andy Diaz, nuovo campione europeo del salto triplo, ha una storia che vale un film. Una vicenda, la sua, che ormai è diventata storia nota. Ma quel che ha fatto ieri sera a Birmingham è certamente destinato a rimanere negli annali dell’atletica leggera. Perchè il cubano naturalizzato italiano, nuovo campione europeo del salto triplo, è stato capace di spiccare il volo e piantare le scarpette nella sabbia a 18,15 metri dall’asse di battuta. Quarta prestazione di sempre, appena 14 centimetri in meno dal record del mondo di Jonathan Edwards (18,29) che resiste dal 1995.

Andy Diaz Hernandez nuovo campione europeo
TOPSHOT - Italy's Andy Diaz Hernandez competes in the men's triple jump final during the European Athletics Championships at Alexander Stadium in Birmingham on August 15, 2026. (Photo by Ben STANSALL / AFP)

Livorno nel cuore

Per lui hanno esultato soprattutto a Livorno, la prima città in Italia che – sportivamente parlando – lo ha accolto. Perchè quando Diaz è fuggito da Cuba, la prima persona che ha contattato è stata Fabrizio Donato, bronzo ai Giochi di Londra, tecnico che Andy aveva incrociato durante qualche gara e che adesso è il suo attuale allenatore. Con lui arriva nella città labronica, dove viene tesserato per la Libertas Unicusano Livorno. E’ il passpartout che gli consente di iniziare a gareggiare nel nostro paese, dove ottiene anche la cittadinanza grazie ad un decreto speciale del consiglio dei Ministri.

I risultati

Diaz, atleta delle Fiamme Gialle, è ancora tesserato per la società labronica, alla quale si dice legatissimo. Bronzo olimpico a Parigi e oggi campione europeo con un salto che gli è comunque valso il record italiano, il triplista ha detto più volte di avere “il cuore amaranto” e di essere grato per sempre alla città di Livorno. "Sono veramente molto contento, era un salto che cercavo da tempo che sapevo di valere, e finalmente sono riuscito a realizzarlo”, ha aggiunto Diaz dopo la vittoria, assicurando che quel record del mondo è ancora nel mirino. 

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Livorno-Reggiana 3-1, le pagelle amaranto

Livorno, 15 agosto 2026 – Si apre con una vittoria la stagione 26-27 del Livorno grazie ad una prestazione molto molto convincente. Certo è ancora presto, è pur sempre calcio estivo ma se chi ben comincia è a metà dell'opera c'è da ben sperare. Gli amaranto giocano un buon calcio, pressano e creano tanto, ad esser fiscali forse da sistemare qualcosa in difesa ma la squadra di Lucarelli può veramente ambire a qualcosa di grande. Ecco le pagelle degli amaranto.

Martinez: 7.5 Sempre pronto a fare la sua parte, sorprenderlo è quasi impossibile solo la gran botta di Portanova è riuscito a superarlo.


Gentile: 6 Qualche errore in fase di impostazione per lui ma nel complesso una buona prestazione.

Bachini: 6.5 Anche lui fa buona guardia, fondamentale nelle mischie anche se a volte si fa un po’ sorprendere dalle incursioni avversarie.

Pittino: 7.5 Insuperabile, ottimo lavoro in fase di copertura fa valere il fisico con lui Cavaliere non ha avuto vita facile.

Regazzetti: 7 Fa un ottimo lavoro in difesa in coppia con Pittino e serve l’assist per il 3-1 di Mancini.

Arrigoni: 6.5 Si mette subito a disposizione di mister Lucarelli che lo incorona capitano, è lui a dettare il gioco amaranto.

Bacciardi: 8 E’ sua la prima rete della stagione amaranto, gol a parte dimostra di aver quel che serve per indossare la maglia amaranto. Dal 78’ Bonassi: s.v.

Malotti: 7 Dimostra grande qualità anche se a tratti un po’ troppo lezioso, con un pizzico di fortuna trova la rete del 2-1. Dal 66’ Malagrida: 6 Lotta e tenta qualche azione personale ma con scarsi risultati.

Peralta: 6.5 Buona partita, va vicino alla rete e viene spesso a legare il gioco contribuendo alla manovra amaranto. Dal 55’ Aramu: 6 Si vede molto poco, ma si sa che a giocatori del suo calibro basta un tocco.


Mawete: 6.5 Maturato rispetto alla scorsa stagione, dimostra maggior visione di gioco a far la differenza però è sempre la sua velocità. Dal 78’ Calabrò: s.v.

Di Carmine: 6.5 Anche a 37 anni si conferma una certezza, dà battaglia alla difesa avversaria e fa salire la squadra. Dal 66’ Mancini: 7.5 Il fisico è quello del 9 vero e il gol di testa all’esordio ne è la prova.

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Livorno, esordio vincente in Coppa Italia: Reggiana battuta 3-1

Livorno, 15 agosto 2026 – Esordio stagionale di successo per il Livorno che supera il primo turno di Coppa Italia imponendosi per 3-1 contro la Reggiana dimostrando grande qualità e tanto carattere.

E’ un Livorno propositivo quello visto nel corso dei primi minuti di gioco contro la Reggiana, gli amaranto prendono subito in mano il gioco e al 6’ creano il primo pericolo per Furlan con la conclusione improvvisa da fuori area di Gentile. Risponde la Reggiana all’8’ con il colpo di testa di Sipos che termina al lato del palo.

Sono i tifosi amaranto però ad esultare per primi, al 14’ infatti dopo alcuni minuti di ottimo gioco è Bacciardi a portare in vantaggio il Livorno con un’insidiosa conclusione che manda in confusione Furlan. Livorno vicinissimo al raddoppio al 19’ con Peralta che dal limite dell’area tenta il tiro a giro colpendo il palo.

Sul più bello però al rientro dal cooling break del primo tempo il gioco viene interrotto a seguito dell’improvviso spegnimento dei riflettori. Dopo una pausa di circa 10 minuti l’arbitro dice che il gioco può riprendere nonostante il guasto ai riflettori non sia stato risolto.

Il gioco riprende lì dove si era fermato, con il Livorno molto più propositivo e pericoloso. Nonostante il predominio amaranto al 54’ il Ravenna trova il pareggio con un gran destro di Portanova che spacca la porta lasciando Martine con ben poco da fare. Il primo tempo fra Livorno e Reggiana termina 1-1.

Riparte forte il Livorno che nei primi minuti fa subito due squilli agli avversari con Peralta e Malotti. Nel secondo cala fisiologicamente il ritmo degli amaranto ne approfitta la Reggiana che inizia a presentarsi con sempre più frequenza dalle parti di Martinez che si fa trovare pronto.

Proprio nel momento migliore della Reggiana il Livorno riesce a trovare la rete del raddoppio, al 65’ dalla distanza Malotti calcia e trova la porta grazie ad una deviazione vincente. Arriva puntuale la risposta della Reggiana che al 66’ ancora una volta con Portanova costringe Martinez ad una gran parata. La partita si chiude all’80’ con il colpo di testa del nuovo acquisto Tommaso Mancini che si libera bene e trafigge Furlan segnando la rete del 3-1.

La Reggiana sfrutta gli ultimi 10 minuti di gioco per cercare di accorciare le distanze, ma anche in questo caso il Livorno ne esce a testa alta chiudendosi in difesa del suo portiere. Al Picchi fra Livorno e Reggiana termina 3-1 per gli amaranto.

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Il clochard che minacciò con un coltello la polizia locale al supermercato ha ferito a calci e pugni due agenti

Livorno, 15 agosto 2026 – Dopo aver tentato di accoltellare un agente della polizia locale appena fuori dal supermercato Coop di San Vincenzo, costringendo questo a sparargli un colpo di pistola, adesso, a nemmeno un mese da quell’episodio, lo stesso clochard spagnolo di 41 anni si è reso protagonista di un’altra aggressione: ha ferito a calci e pugni due agenti di polizia.

Il Daspo e il divieto di dimora nella provincia di Livorno

Il nuovo sviluppo della vicenda partita il 26 luglio c’è stato giovedì 13 agosto, quando la polizia di Stato ha rintracciato il 41enne dentro a un treno per eseguire a suo carico un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Dopo il parapiglia al supermercato e un Daspo urbano, il clochard era stato colpito dalla misura di divieto di dimora nella provincia di Livorno ma non l’ha rispettata più volte. 

https://www.lanazione.it/viareggio/cronaca/quel-cancello-blocca-laccesso-alla-spiaggia-libera-il-sindaco-si-arrabbia-scatta-lordinanza-va-tolto-entro-5-giorni-mnvx0i61

Disposto il carcere: “È una persona pericolosa”

Così il gip ha deciso il carcere ritenendo l’uomo “persona pericolosa” dato che nonostante il divieto “è stato più volte identificato dalle forze di polizia nella provincia di Livorno”, peraltro in possesso di coltello

Il punto dove l'uomo è stato ferito

La nuova aggressione durante l’arresto

E così giovedì scorso, per eseguire la custodia cautelare, la squadra mobile, col personale dei Commissariati di Cecina e Piombino, lo hanno trovato alla stazione di San Vincenzo. Lo spagnolo ha opposto resistenza ed ha colpito due agenti più volte a calci e pugni.

Il prefetto: “Vicinanza agli agenti”

Verso di loro il prefetto Giancarlo Dionisi ha espresso "la più sentita vicinanza", "rivolgo loro l'augurio di una pronta guarigione", inoltre ha rinnovato "vicinanza agli agenti della Polizia Municipale di San Vincenzo".

https://www.lanazione.it/arezzo/cultura/i-30-anni-del-ciclone-pienone-a-stia-per-la-cena-con-gli-attori-del-film-che-gioia-ritrovarvi-37664536

Il prefetto ha qualificato l'arresto come il "risultato di un meticoloso e costante lavoro investigativo, condotto dalla Polizia di Stato in stretto raccordo con la procura di Livorno e nel quadro della più ampia attività svolta, ciascuna per le proprie competenze, da tutte le Forze di polizia. È un risultato importante che conferma ancora una volta l'efficacia dell'azione coordinata delle Istituzioni, dell'Autorità giudiziaria e delle Forze dell'ordine". "Questo arresto - conclude il prefetto Dionisi - conferma che lo Stato c'è, segue con attenzione le situazioni che incidono sulla sicurezza dei cittadini e interviene con fermezza".

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Crolla il balcone di casa. Donna precipita nel vuoto e muore in ospedale

E’ morta per il crollo del terrazzo. Una donna di 56 anni, Roberta Celli, è la vittima dell’incidente avvenuto ieri pomeriggio in via Bonomo (una traversa di viale Marconi), intorno alle 17 quando il balcone di una delle palazzine della zona è crollato. Al momento dell’improvviso cedimento la donna di circa 56 anni si trovava proprio sul balcone stesso.

Il terrazzo in questione si trova al terzo piano del palazzo, di conseguenza nell’incidente sono stati coinvolti anche i terrazzi del secondo e del primo piano. La donna sarebbe quindi precipitata da un’altezza di circa 10 metri rimbalzando sul secondo terrazzo, prima di rovinare a terra in cumulo di macerie. Nonostante le cure dei sanitari la donna è morta dopo il ricovero in ospedale.

A dare l’allarme sono stati i vicini che udito il boato si sono immediatamente precipitati allarmati all’esterno per capire cosa fosse accaduto, una volta compresa la situazione i residenti hanno immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i volontari dell’Svs Ardenza che grazie all’aiuto dei Vigili del Fuoco sono riusciti ad estrarre la donna dalle macerie e a condurla in stato di incoscienza al pronto soccorso.

Oltre ai soccorsi e ai Vigili del Fuoco sul posto è accorsa anche la Polizia Municipale che hanno provveduto alla chiusura delle strade limitrofe al luogo dell’incidente e alla messa in sicurezza della zona. Inutile dire che le condizioni della donna erano apparse fin da subito gravissime, cadere da quell’altezza rappresenta infatti un pericolo enorme, ai traumi della caduta si sono poi aggiunti quelli dovuti alle tante macerie che hanno fatto seguito al crollo e che sono andati ad aggravare un quadro clinico già complesso.

Restano ancora da chiarire i motivi del crollo improvviso, le autorità sul posto hanno subito dato il via agli accertamenti per cercare appunto stabilire le cause che hanno portato al drammatico incidente. E’ possibile che il crollo sia da attribuire a qualche infiltrazione che potrebbe aver indebolito la struttura, ciò che è certo è che ogni ipotesi sarà passata al vaglio dalle autorità competenti.

Greta Ercolano

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Carabinieri, controlli intensificati. Arrestati due nordafricani

Intensificati i servizi esterni di controllo del territorio dei Carabinieri della Compagnia di Livorno nell’ottica di garantire a cittadini e turisti presenti in città tutela e sicurezza nell’area urbana oltre che sulle arterie del lungomare, dando attuazione alle direttive, condivise in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presso la Prefettura di Livorno.

È proprio in tale contesto operativo che negli ultimi due giorni i Carabinieri della Stazione Livorno - Centro hanno arrestato due persone, entrambe originarie del nord Africa, residenti in Italia. Un uomo di 40 anni (Jamal Abderrahim), condannato dal Tribunale di Massa per reati contro la persona tra cui maltrattamenti in famiglia e violazione del divieto di avvicinamento alla vittima, commessi nel 2022 e 2023; un altro, di 45 anni (Laudasi Abderrahim), raggiunto da provvedimento definitivo di condanna, emesso dall’Autorità giudiziaria della Capitale, per rapina aggravata commessa a Roma nel dicembre del 2012.

I due, rintracciati dai Carabinieri della Stazione di Livorno - Centro nel territorio cittadino, sono stati tratti in arresto e dopo le attività di rito presso il comando, tradotti presso il carcere di Livorno in cui dovranno scontare, rispettivamente, anni 2 di reclusione ed euro 400 di multa e anni 3 mesi 10 di reclusione.

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Un caso di Dengue in città. Scatta la disinfestazione

Un caso di Dengue è stato diagnosticato ad un uomo di circa 40 anni di ritorno da un soggiorno per motivi lavorativi nell’Africa Centrale. L’uomo, con lievi sintomi febbrili, mal di testa e dolori articolari, è stato sottoposto a specifici accertamenti resi necessari dal recente soggiorno in area tropicale, che hanno consentito una diagnosi tempestiva della malattia grazie anche al supporto del personale del reparto di Malattie Infettive. Il paziente, che non rappresenta un rischio diretto di contagio per altre persone, è stato dimesso al domicilio in buone condizioni di salute.

L’Igiene e Sanità Pubblica della Azienda USL Toscana nord ovest, ricevuta la segnalazione del caso, ha richiesto un intervento precauzionale di disinfestazione nelle aree limitrofe all’abitazione dell’uomo e dell’ospedale.

La Dengue, lo ricordiamo, può essere trasmessa in modo indiretto qualora una zanzara del genere Aedes – come la zanzara tigre – punga una persona infetta nei primi giorni di malattia e, successivamente, trasmetta il virus pungendo un altro individuo. Per questo per la tutela della salute pubblica risulta necessario abbassare rapidamente la densità di zanzare nella zona dove il malato ha soggiornato, al fine di ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi.

L’ufficio Igiene e Sanità Pubblica della Azienda USL Toscana nord ovest, ricevuta la segnalazione del caso, ha richiesto al Comune di effettuare un intervento precauzionale di disinfestazione in un’area (individuata dalla stessa Asl) che comprende via Lidia Poet, Via Giovanni Lazzara, Largo Ettore Petrolini e le aree nel perimetro dell’Ospedale, tra via Alfieri, Via Gramsci, via dell’Olmo, via della Meridiana, via Francesco Chiusa e l’area verde del Parco Pertini.

Tutto questo, come prevede la legge, per abbassare rapidamente la densità di zanzare nella zona dove il malato ha soggiornato, al fine di ridurre il rischio, seppur remoto, di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi. La disinfestazione delle aree interessate, tramite interventi sia adulticidi che larvicidi, sia su suolo pubblico che nelle proprietà private è iniziata già ieri dalle ore 18 nelle aree pubbliche aperte; il giorno 17 agosto 2026 a partire dalle ore 18 per le aree aperte delle proprietà private.

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Nuove regole per le capsule. Smaltite nel multimateriale

Sempre più italiani hanno deciso di abbandonare la vecchia e cara moka in favore della più comoda capsula, una scelta che però ci pone di fronte ad un grande dubbio, dove la devo buttare dopo l’uso? La risposta fino a qualche giorno fa sarebbe stata nell’indifferenziato, ma ora la situazione è cambiata.

A seguito dell’applicazione del nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio infatti le capsule monodose del caffè vengono ora considerate a tutti gli effetti degli imballaggi, di conseguenza il loro "posto" una volta utilizzate non sarà nel contenitore grigio ma in quello giallo del multi-materiale. Si tratta di una novità non trascurabile dal momento che riguarda concretamente le abitudini quotidiane di milioni di cittadini.

Per quanto riguarda invece le capsule compostabile e le cialde la destinazione resta invariata e potranno continuare ad esser gettate nell’organico, a patto che abbiano l’apposita certificazione. L’obiettivo è rendere più semplice e omogenea la raccolta degli imballaggi e favorire l’avvio a riciclo dei materiali, superando le precedenti incertezze sulla gestione delle capsule monodose.

"La raccolta differenziata funziona meglio quando le regole sono chiare e semplici da seguire - ha sottolineato Aldo Iacomelli, amministratore unico di Aamps e presidente di RetiAmbiente -. La nuova disposizione europea introduce un cambiamento concreto: la capsula del caffè non è più un rifiuto da conferire nell’indifferenziato, ma un imballaggio da avviare alla raccolta differenziata. Chiediamo quindi ai livornesi di prestare attenzione a questa novità e di continuare a contribuire, con un gesto semplice, a migliorare la qualità dei materiali raccolti destinati al riciclo".

Per chi avesse dubbi sul conferimento dei vari materiali sul sito di Aamps e sull’apposita app è presente la sezione "Dove lo butto" per scoprire come condurre al meglio la raccolta differenziata.

Greta Ercolano

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Mostre diffuse su tutto il territorio

Le esposizioni del Vada Photo festival, visitabili fino al 20 settembre, saranno distribuite in alcuni dei luoghi più significativi di Vada, trasformando il paese in un vero e proprio percorso diffuso dedicato alla fotografia contemporanea. Piazza Garibaldi, la Torre del Faro, la Chiesa di San Leopoldo, la Chiesa di Vada, la Biblioteca Le Creste di Rosignano e altri spazi cittadini accoglieranno mostre e iniziative, creando un dialogo diretto tra le opere, il territorio e la comunità.

Il Vada Photo Festival è organizzato dalla Pro Loco di Vada, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Rosignano Marittimo, il patrocinio della FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche e il contributo dei main sponsor Conad e Solvay.

Per informazioni e iscrizioni: fotovideovada@gmail.com

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Sequestrati due km di trappole per polpi Capitaneria in azione

La Guardia Costiera di Vada, sotto il coordinamento del Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Livorno, ha proceduto al sequestro di circa 2 km di trappole per polpi e nasse posizionate ad opera di ignoti nelle acque antistanti l’approdo turistico vadese. La notizia, pervenuta da un diportista in transito, ha fatto subito scattare l’intervento di recupero dell’attrezzo da pesca che, posizionato lungo la rotta d’ingresso e uscita dell’approdo, creava anche un serio pericolo per la navigazione. Le trappole, oltre a essere prive di segnalazione, erano in zona non consentita e in un periodo (15 luglio – 15 agosto) in cui ne è vietato l’utilizzo. "Tutela ittica durante il periodo di fermo biologico e sicurezza della navigazione" ha dichiarato il Comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Vada, il Primo Maresciallo Maurizio Perullo.

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Via al Vada Photo Festival. Il tema è la nostalgia

Sale l’attesa a Vada per l’avvio della sesta edizione del Vada Photo Festival, in programma dal 20 al 23 agosto. Un appuntamento che, anno dopo anno, si è consolidato tra gli eventi culturali più significativi dedicati alla fotografia contemporanea, richiamando fotografi, professionisti, appassionati, famiglie e visitatori. Il festival propone anche quest’anno un calendario articolato di mostre, incontri, laboratori, presentazioni e momenti di confronto con fotografi, curatori e professionisti del settore, italiani e internazionali.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà ’La nostalgia – L’estetica del ritorno’, un tema che invita a interrogarsi sul rapporto tra memoria, identità e futuro. La nostalgia viene così riletta non soltanto come rimpianto per ciò che è stato, ma come una forza capace di conservare esperienze, creare relazioni e aprire nuove possibilità attraverso il linguaggio fotografico.

Tra i protagonisti più attesi c’è Deanna Dikeman (in foto), fotografa americana al centro della mostra Leaving and Waving. Il progetto, sviluppato nell’arco di oltre trent’anni, documenta gli ultimi saluti davanti alla casa dei genitori, trasformando un gesto semplice e quotidiano in una riflessione universale sul tempo, sugli affetti e sull’inevitabile trasformazione della vita.

Grande attenzione sarà riservata anche ai progetti che mettono in relazione fotografia, territorio e comunità. Mercoledì 20 agosto, alle 19 in piazza Garibaldi, Antonella Monzoni presenterà Archeologi da Ri’òvero, progetto nato dalla collaborazione tra il Museo Civico Archeologico di Rosignano Marittimo e la RSA Bastia Passaponti di Livorno durante gli scavi archeologici di Vada. Un’esperienza che mostra come l’archeologia possa diventare uno spazio di incontro e condivisione tra generazioni, capace di valorizzare la memoria individuale e collettiva. Alla presentazione interverrà anche la direttrice del Museo, Carolina Megale.

Tra gli appuntamenti di punta della manifestazione anche il collettivo TerraProject, una delle realtà più autorevoli della fotografia italiana. Il collettivo sarà protagonista di un laboratorio gratuito rivolto ai bambini, pensato per avvicinarli alla fotografia attraverso il gioco, l’osservazione e la creatività.

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Aggredisce la compagna. Interviene la polizia

La Polizia di Stato di Rosignano Solvay ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Livorno, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo, residente nel comune di Rosignano Marittimo, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi.

L’attività investigativa ha preso avvio dalla denuncia presentata dalla compagna convivente dell’indagato, la quale ha riferito agli investigatori di essere stata, per un lungo periodo, vittima di reiterate condotte violente, caratterizzate da offese, umiliazioni, minacce di morte e aggressioni fisiche.

Secondo quanto emerso dalle indagini, la donna avrebbe subito nel tempo numerosi episodi di violenza, alcuni dei quali documentati mediante fotografie che evidenziavano lesioni e segni compatibili con le aggressioni denunciate. Le dichiarazioni della persona offesa hanno trovato riscontro nelle testimonianze raccolte dagli investigatori e negli ulteriori elementi acquisiti nel corso dell’attività di polizia giudiziaria.

Gli elementi raccolti sono stati trasmessi con immediatezza alla Procura della Repubblica di Livorno che, preso atto delle risultanze investigative, ha richiesto al G.I.P. l’applicazione di una misura cautelare, successivamente emessa ed eseguita dalla Polizia di Stato.

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Miss Cinema Toscana. Domani sera la finale in piazza delle Orchidee

E’ uno dei titoli storici del concorso e quindi tra quelli più prestigiosi. Stiamo parlando di Miss Cinema Toscana che si assegna domenica 16 (inizio ore 21,30) a Marina di Bibbona, in una tappa del concorso che ormai è diventata un appuntamento fisso. La location è quella della piazza delle Orchidee, cuore pulsante del divertimento della Costa degli Etruschi e affollatissima ogni sera in questo periodo ferragostano. La ragazza che vincerà il titolo di Miss Cinena Toscana 2026 farà parte della squadra delle bellissime toscane che parteciperanno alle prefinali di Miss Italia dall’1 al 3 settembre al Palazzo del Cinema di Roma. Domani sera 16 agosto saranno venti le ragazze in gara presentate in passerella da Andrea Agresti.

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Il Comune sostiene i piccoli negozi

Il Comune di Campiglia Marittima sostiene la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti nazionale sulle ’Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità’.

"Accogliamo con favore e sosteniamo la richiesta di confronto avanzata da Confesercenti sulla proposta di legge per il rilancio del commercio di vicinato, settore economico prezioso, da tempo in difficoltà - ha dichiarato la sindaca Alberta Ticciati (foto) - i negozi di prossimità, oltre a fornire servizi commerciali importanti, spesso familiari e legati alla realtà nella quale si trovano, sono luoghi di relazione e svolgono un ruolo importante nella tenuta delle nostre comunità. Per questo siamo aperti a valutare tutte le misure che possano sostenere le imprese, favorire la presenza di attività nei centri abitati e costruire condizioni più favorevoli per chi investe e lavora sul territorio".

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Arrestato il complice della rapina in via Roma

Da un normale controllo eseguito nell’area portuale di Portoferaio, i carabinieri hanno arrestato un uomo ritenuto coinvolto nella rapina avvenuta nei giorni scorsi a Piombino. Ad individuarlo, sono stati i militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Portoferraio.

Si tratta di un nord africano, già destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Livorno il 6 agosto, nell’ambito delle indagini avviate in seguito all’aggressione di due giorni prima nell’area di via Roma, in centro a Piombino.

Quel giorno dopo le 22 a Piombino, i carabinieri di quel Nucleo operativo e radiomobile erano intervenuti sventando un’aggressione a scopo di rapina ai danni di un giovane. Secondo quanto ricostruito dai militari, due giovani avrebbero avvicinato la vittima, sotto minaccia di una bottiglia per impossessarsi della sua bicicletta e dei contanti in suo possesso. I carabinieri di Piombino erano riusciti a intervenire in tempi rapidissimi, bloccando uno dei due autori. Il complice era invece riuscito ad allontanarsi.

Da quel momento erano scattate indagini serrate dei carabinieri estese su tutto il territorio della provincia. È stata proprio la capillare attività di controllo del territorio svolta dai carabinieri di Portoferraio che ha poi consentito, a pochi giorni dai fatti, di chiudere il cerchio. Il secondo uomo è stato infatti riconosciuto e fermato nel corso di un ordinario controllo nella zona portuale.

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Acqua a singhiozzo e disagi: "Stilate il conto dei danni"

Carenza di acqua, il sindaco di San Vincenzo si fa promotore verso Asa per riconoscere il danno. "La carenza di acqua che si è verificata in questi giorni non rappresenta solamente un disservizio grave per cittadini, turisti ed imprese, ma è il sintomo chiaro di almeno due temi importanti - evidenzia il sindaco Paolo Riccucci - il primo è che il caldo sempre più eccessivo ci spinge a consumi che non possiamo più permetterci, il secondo è che invece il modello di gestione dell’acqua, pubblico-privato, non ha funzionato.

Per quanto nell’urgenza apprezzi l’operatività di Asa che è corsa a riparare il riparabile, dall’altra parte non posso che rilevare che troppo poco si è manutenuto, sostituito e rinnovato negli anni e questo, abbinato ad una stagione spietata, che non sarà peggiore delle prossime, deve far fare una riflessione seria a gestore e organi di controllo. Occorre che Asa, prima ancora di fare appello ad un utilizzo sostenibile e consapevole della risorsa, provveda a pianificare corretta manutenzione e ripristino di tubazioni, azioni necessarie a non disperdere acqua potabile che abbiamo anche grazie ad investimenti importanti. E che l’Autorità Idrica Toscana imponga e controlli questo processo.

Da cittadino al servizio della comunità ammetto che la frustrazione di fronte a quanto è accaduto e sta accadendo in questi giorni è tanta, e ancor di più la preoccupazione per i prossimi anni - continua Riccucci - e se da una parte sono inutili e tristi le strumentalizzazioni di chi è in campagna elettorale, dall’altra qualcosa di utile per il cittadino può e deve essere fatto.

Segnalerò, come fatto in questi giorni, al presidente di Asa e all’Autorità Idrica Toscana quanto accaduto, cercando di ricostruire assieme all’azienda e ai cittadini i vari disservizi e le necessarie riparazioni, criticità e carenze di acqua. Chiedo a chi abbia ricevuto un disagio o un danno economico dalla mancanza di acqua di questi giorni che comunichi ufficialmente ad Asa quanto accaduto, e invii una Pec a comunesanvincenzo@postacert.toscana.it, indirizzata a me personalmente, nella quale mi direte chi siete, che tipo di utenza avete, se abitazione o attività, i vostri riferimenti, il disservizio subito, se persiste ancora o no e se ha provocato danni certificati. Mi farò promotore verso Asa per capire se e come riconoscere il danno.

Al netto di cosa serve per il futuro del servizio idrico sulla costa e in Val di Cornia, tema in merito al quale mi prendo l’impegno di organizzare un incontro pubblico invitando anche gli altri sindaci, sono certo che adesso le energie vadano spese soprattutto sul passare questo momento di criticità, facendo squadra tutti insieme per garantire a tutti un servizio fondamentale come quello idrico".

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Ferragosto in spiaggia: è qui la festa. Che fare nel giorno clou dell’estate

Mare, mare, mare. In un’estate rovente, il rito collettivo del Ferragosto all’isola d’Elba si trascorre soprattutto in spiaggia fino a tarda sera. Ce n’è per tutti i gusti, si va dagli appuntamenti più tranquilli a beach party movimentati e modaioli.

La festa più gettonata per giovani e giovanissimi resta quella di Cavoli, la regina della Costa del Sole nel comune di Campo nell’Elba, dove il Convio Cavoli organizza il Beach Party di Ferragosto, con vari dj set in spiaggia. Sono numerose le iniziative nei vari paesi dell’isola, dove si può continuare a festeggiare anche durante la nottata con musica, spettacoli e fuochi d’artificio.

A Portoferraio cocomerata gratuita e grande festa sotto le stelle in piazza Cavour, con i dj set di ADJ & Alex, musica dagli anni ’80, ’90 e 2000. E a mezzanotte fuochi sul cielo di Portoferraio. Serata "Blue Moon Night" all’hotel Airone (Portoferraio), con buffet di gala a bordo piscina e intrattenimento musicale con Riccardo Fogli. Gran galà anche all’hotel Hermitage della Biodola musica dal vivo con i Gipsy King, fuochi sul mare e buffet a bordo piscina.

A Marciana Marina, alle 21.30, c’è invece "Giubox – Stranalandia" con Beppe Vetti, spettacolo dedicato soprattutto a bambini e famiglie, tra teatro, comicità e coinvolgimento del pubblico. L’ingresso è gratuito.

E non dimentichiamoci che il 16 agosto ci sarà una lunga notte di festa a Rio Marina per celebrare il santo patrono. Messa e processione alle 19.00 e dalle 21.30, sulla Terrazza degli Spiazzi, la Rewind Music Party, una grande festa musicale dedicata agli anni ’80 e ’90 e oltre, con la musica di Studio 101 Deejay Paolo.

Naturalmente, vista la presenza di turisti sull’isola e l’affluenza alle diverse iniziative, è meglio organizzare gli spostamenti in anticipo e raggiungere spiagge e paesi con un po’ di margine.

Valerie Pizzera

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Baglini plays Jarrett. Stasera il concerto alla Fortezza Vecchia

Stasera alle 21 alla Fortezza Vecchia, Palco della Cisterna il concerto Baglini plays Jarrett. Nello scenario della Fortezza Vecchia di Livorno, Maurizio Baglini rende omaggio a uno dei capisaldi assoluti della musica del Novecento: The Köln Concert di Keith Jarrett, registrato dal vivo nel 1975 e divenuto l’album per pianoforte solo jazz più venduto della storia. Baglini, tra i pianisti più versatili della scena internazionale, affronta questo capolavoro con la sensibilità del musicista classico e la libertà dell’interprete contemporaneo.

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Pulizia preventiva del reticolo idraulico. I lavori del Consorzio di Bonifica

Proseguono le operazioni di messa in sicurezza del reticolo idraulico all’Elba. Sono partiti nel mese di giugno, come da cronoprogramma del Piano delle Attività di Bonifica 2026, i lavori di manutenzione ordinaria sui corsi d’acqua in gestione al Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa sul territorio dell’Isola d’Elba, eseguiti in parte in amministrazione diretta e in parte in appalto.

"I lavori consistono nel taglio della vegetazione infestante e nella ricalibratura del fondo alveo con riprofilatura delle sponde, per rendere più funzionali i corsi d’acqua – spiega Francesco Filippi, presidente del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa -. Tra quelli interessati, dove i lavori sono conclusi o in corso, il fosso Schiopparello e il fosso Carpani nel Comune di Portoferraio, il fosso degli Alzi nel Comune di Campo nell’Elba e il fosso Serra nel Comune di Porto Azzurro".

I lavori proseguiranno nei prossimi giorni secondo il cronoprogramma del piano delle attività sugli altri corsi d’acqua in gestione, tra cui fosso Seccheto, Fetovaia, Pomonte, Bovalico, Formicaio, Pila e Galea nel comune di Campo; fosso Puntecchio, Cavallacce e Conce nel Comune di Capoliveri; fosso San Giovanni e fosso Uviale nel comune di Marciana Marina; fosso Infernaccio, Patresi, Marconi, Renaio e Gualdarone nel comune di Marciana; fosso Riale e Ortano nel Comune di Rio.

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Sul palco di Villa Trossi. Domani sera c’è Crestacci

Domani sera alle 21.30 a Livorno, a Villa Trossi Uberti, andrà in scena un nuovo appuntamento dell’amatissima rassegna estiva curata da Roberto Napoli, sul palco dell’Ardenza a fare da protagonista sarà l’irriverente ironia del livornese Michele Crestacci e del suo spettacolo "Inversione A.I". Come suggerisce il titolo la rappresentazione ruota attorno ad una serie di domande entrate ormai a far parte del nostro quotidiano, ovvero: tornare indietro dall’avvento dell’intelligenza artificiale è davvero possibile o siamo di fronte a un treno in corsa ormai imparabile? Come sta cambiando le nostre vite e quanto ne siamo davvero consapevoli?

Il titolo è insomma è già tutto un programma e tramite il gioco di parole che unisce la classica manovra automobilistica all’intelligenza artificiale, suggerisce l’urgenza di prendere le distanze dal tecnologico per ritrovare l’umano. Lo spunto comico nasce dalla quotidianità estiva toscana, oggi infatti sempre più locandine di sagre paesane sono generate tramite l’intelligenza artificiale e risultano di conseguenza piatte e tutte uguali a sè stesse perdendo quell’unicità che le aveva sempre caratterizzate.

Crestacci sfrutta quindi questo espediente per allargare la riflessione sui rischi e i paradossi della tecnologia. Tra notizie d’attualità su modelli di A.I. capaci di azioni autonome non autorizzate o virus creati in laboratorio dagli algoritmi, la realtà supera spesso la fantasia. Tuttavia, la comicità resta uno strumento formidabile di resistenza e denuncia. Crestacci induce il pubblico a specchiarsi nei cambiamenti sociali senza mai prendersi troppo sul serio.

La serata sarà anche l’occasione per testare nuovi pezzi in vista del suo prossimo spettacolo entro la fine del 2026. Il prezzo del biglietto è 15 euro per ulteriori informazioni e prenotazioni contattare il 338 5081221.

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Ferragosto al Tinì. Hajji e Anxhela

Ferragosto al Tinì Soundgarden di Cecina. Questa sera dalle 23 Fatima Hajji e Anxhela, dj e producer spagnola tra le protagoniste assolute della scena hard techno internazionale, Fatima Hajji è un’artista capace di alternare energia, tecnica e una presenza scenica ormai riconoscibile in ogni parte del mondo. Itallo-albanese, Anxhela si caratterizza per un sound che unisce influenze trance e acid, mentre i suoi set si distinguono per energia, intensità e una forte carica espressiva che l’ha portata a esibirsi davanti a pubblici di tutto il mondo. Nuovo appuntamento è per venerdì 21 agosto (dalle 23): Bob Sinclar. Bob Sinclar è una delle figure più autorevoli e longeve nell’effimero universo della musica elettronica, grazie ad una serie di album e ad una discografia caratterizzata da una serie di hit quali ’Love Generation’ e ’World Hold On’, diventate numero uno nelle classifiche di tutto il mondo.

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L’insegnante Roberta Celli, morta nel crollo del balcone di casa: il boato improvviso, lo choc dei vicini. Scattano le indagini

Livorno, 15 agosto 2026 – Un boato improvviso. Il silenzio di un pomeriggio afoso nel centro è stato rotto dal crollo di un balcone al terzo piano di un palazzo. Sul terrazzo c’era una donna di 56 anni, Roberta Celli, insegnante, che è precipitata insieme alle macerie.

La donna estratta dalle macerie, la corsa in ospedale

ll pavimento del balcone ha sfondato quello del terrazzo sottostante e si è fermato solo al primo piano. I primi soccorritori hanno subito capito che la donna era in condizioni gravissime: l’hanno estratta dal cumulo di piastrelle, cemento e travetti, ma non era cosciente. Subito portata al Pronto Soccorso dell’ospedale di Livorno da un’ambulanza dell’Svs, la donna è morta dopo circa un’ora. Troppo gravi le lesioni e le ferite riportate nella rovinosa caduta dal terzo piano.

Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

L’ipotesi infiltrazioni d’acqua

L’incidente intorno alle 17 in via Bonomo (una traversa di viale Marconi) in centro a Livorno. Lo stabile è datato, ma da una prima occhiata all’esterno non si notano segni di lesioni particolari sulla facciata e ai balconi. Evidentemente però i travetti in ferro, che costituiscono l’armatura del pavimento del terrazzo, erano compromessi dalla ruggine, forse provocata da infiltrazioni d’acqua piovana di lunga data. Questi aspetti saranno chiariti dalle indagini, ma è chiaro che il crollo strutturale del terrazzo non è un fatto normale. Probabilmente anche gli altri balconi dovranno essere esaminati e messi in sicurezza.

Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

Lascia due figli e il marito

La donna lascia due figli adolescenti e il marito. Sbigottiti i vicini di casa della vittima e gli abitanti della via per il crollo e la terribile coincidenza della presenza della donna sul balcone. Forse il pavimento era già pericolante, a un passo dal cedimento, ed il peso in più della persona è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso. C’è anche chi ha ipotizzato che le scosse di terremoto degli ultimi giorni possano aver in qualche modo accelerato un processo di degradazione già avanzato. Sul posto sono poi intervenuti i vigili del fuoco per togliere le macerie pericolanti e mettere in sicurezza l’area. E’ chiaro che i balconi sono non agibili, prudenzialmente anche quelli non crollati.

Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

Il precedente

C’è un precedente, un altro incidente simile. Cinque anni fa, sempre a Livorno, una donna cinese di 46 anni Shu Baojiao, morì in ospedale dopo essere stata colpita alla testa dal crollo accidentale di un capitello ornamentale del cornicione di una finestra di un palazzo in via Buontalenti.La donna stava rientrando a casa con la busta della spesa.

Era uscita da un negozio di via Buontalenti gestito da connazionali cinesi. Erano passate da poco le 19 quando dalla finestra di uno stabile in via Buontalenti (vicino piazza della Repubblica), al primo piano, cadde un pezzo di capitello che la colpì alla testa.

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Crolla il balcone: è morta la donna precipitata nel vuoto dal terzo piano

Livorno, 14 agosto 2026 – Gravissimo incidente in un condominio in via Bonomo, traversa di viale Marconi, a Livorno. Una donna di 56 anni è morta dopo essere precipitata nel vuoto dal balcone di casa crollato

Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

La donna si trovava sul terrazzo al terzo e ultimo piano del condominio quando all’improvviso questo è venuto giù. Nel crollo il terrazzo ha sfondato anche il balcone del piano di sotto. La donna è quindi precipitata per circa dieci metri finendo poi al suolo. 

Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

È successo intorno alle 17. A dare l'allarme al numero unico di emergenza 112 sono stati alcuni residenti della zona, allertati dal boato provocato dal crollo. 

I soccorritori si sono precipitati sul posto. Sono intervenuti i volontari della Pubblica assistenza di Ardenza che hanno trasportato la donna non cosciente, in codice rosso, al pronto soccorso dell’ospedale di Livorno. Le sue condizioni sono apparse fin da subito critiche. Qui, nonostante tutti i tentativi dei soccorritori, è deceduta. 

Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la polizia municipale. Gli agenti hanno chiuso le strade adiacenti per mettere in sicurezza l’area. Sono in corso gli accertamenti sulla struttura per ricostruire la dinamica dell’incidente e chiarire le cause del crollo del balcone. 

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Un caso di Dengue a Livorno, contagiato un 40enne di ritorno dall’Africa

Livorno, 14 agosto 2026 – A Livorno è stato diagnosticato un caso di Dengue a un uomo di circa 40 anni tornato da un viaggio in Africa. Il 40enne, con lievi sintomi febbrili, mal di testa e dolori articolari, è stato sottoposto a specifici accertamenti resi necessari dal soggiorno in area tropicale. Accertamenti che hanno consentito una diagnosi tempestiva della malattia grazie anche al supporto del personale del reparto di Malattie infettive. Il paziente, che non rappresenta un rischio diretto di contagio per altre persone, è stato dimesso al domicilio in buone condizioni di salute. 

L’Igiene e Sanità Pubblica della Azienda USL Toscana nord ovest, ricevuta la segnalazione del caso, ha richiesto un intervento precauzionale di disinfestazione nelle aree limitrofe all’abitazione dell’uomo e dell’ospedale.

La Dengue, lo ricordiamo, può essere trasmessa in modo indiretto qualora una zanzara del genere Aedes – come la zanzara tigre – punga una persona infetta nei primi giorni di malattia e, successivamente, trasmetta il virus pungendo un altro individuo. Per questo per la tutela della salute pubblica risulta necessario abbassare rapidamente la densità di zanzare nella zona dove il malato ha soggiornato, al fine di ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi.

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Pesca abusiva, due chilometri di trappole per polpi e nasse sequestrati a Vada

Rosignano Marittimo (Livorno), 14 agosto 2026 – Due chilometri di trappole per polpi e nasse posizionati (ancora non si sa da chi) davanti all’approdo turistico di Vada.

Sono stati i militari della Guardia Costiera di Vada, sotto il coordinamento del Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Livorno, a sequestrare trappole e nasse nella giornata di giovedì, dopo la segnalazione di un diportista in transito. Da sottolineare anche che l’attrezzo da pesca era posizionato lungo la rotta d’ingresso e uscita dell’approdo e quindi creava anche un serio pericolo per la navigazione.

Le trappole, oltre a essere prive di segnalazione adeguata, erano posizionate in una zona non consentita e in un periodo (quello che va dal 15 luglio al 15 agosto) in cui ne è vietato l’utilizzo. Grazie alla collaborazione fornita da un motopesca locale, l’attrezzo e le nasse ad esso collegate sono stati rimossi e posti sotto sequestro.

“Questa attività ha permesso non solo di preservare la specie ittica tutelata durante il periodo di fermo biologico, ma anche di garantire la sicurezza della navigazione nel corso della piena affluenza balneare e diportistica”, dice il comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Vada, primo maresciallo Maurizio Perullo

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