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La Corte dei Conti approva le misure del Comune

La Corte dei Conti ha ritenuto idonei i provvedimenti correttivi adottati dal Consiglio comunale di San Vincenzo per riallineare la contabilità dell’ente e superare le irregolarità rilevate. Le contromisure finanziarie e contabili approvate il 25 agosto, sono state quindi promosse dai magistrati contabili. La Corte, infatti, ha stabilito che tali irregolarità si intendono superate, prendendo atto del lavoro di riallineamento svolto dall’Amministrazione per rideterminare correttamente le quote vincolate, le risorse destinate agli investimenti e la composizione dei risultati di amministrazione.

"La decisione della magistratura contabile mette un punto fermo e fa chiarezza su ogni speculazione - ha detto il sindaco Paolo Riccucci - non è mai esistito alcun buco nei conti del Comune, ma solo la necessità di armonizzare e riclassificare alcune poste di bilancio secondo i criteri indicati dalla sezione di controllo della Corte". "Abbiamo sempre avuto totale fiducia nell’operato e nella competenza dei nostri uffici - ha aggiunto l’assessore Caterina Franzoi - che ringrazio e verso i quali non c’è mai stato alcun dubbio. I risultati approvati dimostrano la solidità finanziaria dell’ente e ci consentono di guardare avanti con rinnovata serenità continuando ad applicare il massimo rigore amministrativo".

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Brussi: "Molto interesse per il progetto Acciaieria"

"Molti soggetti hanno dimostrato interesse" per la realizzazione della nuova acciaieria green di Piombino su iniziativa della società Metinvest Adria, composta dalla ucraina Metinvest e dalla friulana Danieli. Lo ha reso noto il presidente e direttore finanziario di Danieli, Alessandro Brussi (foto), durante la presentazione dei risultati di bilancio 2025-26 del Gruppo, ieri a Buttrio (Udine).

Si tratta di un progetto, ha ricordato Brussi, "che è stato sviluppato secondo il project finance, che è stato molto complesso. Abbiamo un partner ucraino molto forte, che però purtroppo ha subito, soprattutto in questi ultimi mesi, dei grossissimi danni derivanti dalla guerra, ed è in una posizione difensiva adesso. Ci ha proposto di coinvolgere anche altri soggetti in questo progetto per renderlo un pò più forte. E noi stiamo facendo una verifica, una selezione di potenziali partner".

"Inizialmente pensavamo che nessuno fosse interessato - ha proseguito Brussi - invece abbiamo molti soggetti che hanno dimostrato interesse, alcuni sono estremamente importanti. Adesso nel corso del prossimo mese, mese e mezzo valuteremo chi può essere il soggetto che si accompagna".

"Noi - ha precisato il presidente Brussi - siamo una costante, parteciperemo con una quota non di maggioranza, ma significativa, intorno al 25%. L’altro partner invece, vedremo chi sarà. Non sono in grado di puntare oggi. Ci sono alcuni favoriti, però".

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"La riorganizzazione avviata dalla Regione con la gara unica non ha portato il cambiamento"

Il segretario Fit Cisl Pierfederici evidenzia come la riorganizzazione avviata dalla Regione attraverso la gara unica non ha portato il cambiamento auspicato. "L’obiettivo era quello di accorpare e ottimizzare un servizio frammentato tra province e piccoli vettori. Nei fatti è accaduto il contrario. La frammentazione è rimasta a causa dei subappalti e si è aggiunto un altro problema: privando i territori della responsabilità gestionale, nessuno si assume più la paternità dei disservizi e si è persa la capacità di rispondere alle peculiarità locali. Gli esempi sono lampanti. Con la riorganizzazione provinciale di due anni fa che come sindacati abbiamo contestato, sono stati aumentati in modo esponenziale i servizi su gomma paralleli a quelli ferroviari, creando doppioni. Ed è stato smantellato il servizio minimo che permetteva agli abitanti dei paesi della Val di Cornia di recarsi al lavoro o di raggiungere gli ospedali in orari consoni per le visite".

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Autobus sovraffollati e ritardi: "Ecco tutti i problemi da risolvere"

Disagi nei trasporti scolastici e non solo, riorganizzazione e possibili soluzioni. Ne abbiamo parlato con il segretario provinciale Fit Cisl Dario Pierfederici.

In questi giorni gli studenti hanno subito ritardi e hanno viaggiato su bus sovraffollati. Una situazione che si ripete da anni. Come è possibile?

"Da molti anni gli istituti scolastici godono dell’autonomia nella gestione dei propri orari. Ad oggi, alla luce dei fatti, questa totale autonomia non è più sostenibile: il costo è troppo alto. Per ogni tratta da coprire viene assegnato un determinato numero di mezzi. Se le scuole scaglionano le uscite su più orari differenti, si rende necessario l’impiego di molti più autobus per coprire le stesse direzioni in momenti diversi della giornata, con un aumento dei costi di gestione. Di fronte ai continui tagli al trasporto pubblico locale la collettività non può più permettersi una simile dispersione di risorse. Inoltre nei primi giorni di scuola molti istituti anticipano l’orario di uscita, si comprende facilmente l’origine del cronico sovraffollamento. Questo fenomeno, quando interessa tratte extraurbane di molti chilometri, si trasforma in un problema di sicurezza: un’improvvisa frenata può avere conseguenze drammatiche per i ragazzi costretti a viaggiare in piedi. Come Fit Cisl cogliamo l’occasione per denunciare i rischi quotidiani a cui è esposto il personale di guida in prossimità delle fermate: automobili parcheggiate in divieto sugli stalli riservati ai bus, studenti ammassati che si gettano verso il mezzo in movimento per accaparrarsi un posto a sedere e pedoni che si aggirano con le cuffie alle orecchie incuranti del pericolo".

E così si accumulano ritardi?

"I tempi di incarrozzamento si allungano a causa della calca; le attese affichè le vetture in sosta selvaggia liberino le banchine; infine, i tempi di percorrenza non tengono conto del traffico reale delle ore di punta, a cui si sommano le deviazioni per mercati rionali, cantieri stradali...".

La politica cosa può fare?

"La politica deve intervenire per riaffermare il diritto alla mobilità. Unificare gli orari degli istituti scolastici, tornando a un modello coordinato come in passato, rappresenterebbe un primo passo in termini di efficienza e di risparmio economico. Risorse preziose che potrebbero essere reinvestite per ridare dignità a un servizio essenziale che da anni subisce un drastico peggioramento. Solo una reale razionalizzazione può garantire un servizio affidabile, spingendo la cittadinanza a preferire il mezzo pubblico".

Maila Papi

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Sciopero per il clima. Studenti, insegnanti e Comitato di via Goito

Allo sciopero per il clima ieri anche a Livorno, c’era almeno un migliaio di manifestanti tra attivisti, alunni delle scuole superiori, docenti e il Comitato orti urbani di via Goito. Almeno tre Istituti scolastici hanno chiuso i battenti per questo sciopero.

Dopo il concentramento in piazza Cavour, il corteo ha attraversato la città per raggiungere l’oasi verde di via Goito, comprata all’asta dalla società Frangerini che ha già saldato il conto con il Tribunale. In via Goito si è poi tenuta l’assemblea, dove è stato annunciato che è in fase di organizzazione una manifestazione anche a Firenze davanti alla Regione "per chiedere che si esprima in base alla normativa regionale sulla salvaguardia delle aree urbane a rischio cementificazione".

Come quella "in via Caduti dei lager nazisti che, secondo il Piano operativo Comunale, è destinata alla costruzione di alcune palazzine da destinare, pare, in parte all’edilizia sociale" ha ricordato il Comitato di via Goito. Intanto "si è tenuto un incontro con gli avvocati e i consulenti per preparare una diffida con intimazione ad adempiere nei confronti del Comune – ha annunciato il Comitato – in relazione alla vicenda di via Goito, perché costruire in questa area verde va contro le norme europee sul consumo di suolo".

M.D.

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Addio a Chiara Cipolletta. Comunità campese in lutto

È morta nella tarda serata di giovedì, dopo una sofferta malattia, Chiara Cipolletta, 45 anni non ancora compiuti. Chiara era nata a Portoferraio il 27 ottobre del 1981 ed era sposata con Lorenzo Baldetti, già assessore al Turismo e alla Cultura con l’Amministrazione di Campo nell’Elba guidata dal Sindaco Vanno Segnini. Chiara, madre di due ragazzi Emilia di 15 anni ed Alessandro di 13 anni lascia un vuoto enorme nel cuore della Comunità campese.

Donna solare, sorridente è riuscita a stringere legami veri e sinceri circondandosi di amici ed amiche che le sono stati sempre vicini. Chiara è stata circondata dall’affetto profondo della sua famiglia. Lorenzo e i suoceri Luigi Baldetti e Pina Selci sono stati una presenza continua e tenace durante la malattia. Chiara ha lottato fino all’ultimo senza perdere mai la speranza, il coraggio e il sorriso.

Si era sposata nel 2010 ed era diventata in poco tempo un punto di riferimento per il suo gruppo di amiche. I genitori di Lorenzo sono storici albergatori elbani e la loro famiglia è molto conosciuta. Chiara aveva molti amici anche a Portoferraio dove era nata e cresciuta. Lascia la madre Paola Marinari, il fratello Christian che è stato con lei fino all’ultimo istante mentre il padre Antonio Cipolletta, un poliziotto molto stimato e conosciuto all’Elba è morto diversi anni fa.

L’ Amministrazione comunale e tutta la Comunità campese si stringono intorno al dolore dei familiari, del marito Lorenzo, dei figli Alessandro ed Emilia, degli amici e di tutti quelli che le hanno voluto bene. I funerali si svolgeranno a Portoferraio nella Chiesa di San Giuseppe alle ore 11.

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Lotta contro il bullismo: l’iniziativa. Parte la maratona del coraggio

Un pugno per un monopattino, una coltellata per la fotografia di una ragazza, un’aggressione di gruppo per 50 euro. La violenza che esplode senza freni, vite che cambiano per sempre, famiglie che sprofondano nel dolore. Paolo Sarallo, colpito con un pugno nella notte del 19 maggio 2024, mentre i suoi aggressori ridevano, ha affrontato 50 ore di interventi chirurgici al cervello, otto mesi di coma e un anno in stato vegetativo. Una battaglia durissima tra la vita e la morte, dalla quale è riuscito a riemergere. Abanoub Youssef, per tutti Aba, accoltellato da un compagno di scuola il 16 gennaio 2026 per la fotografia di una ragazza, è morto in ospedale. Dietro ogni aggressione il futuro che si disintegra. Poi c’è il riscatto di Paolo Sarallo che dopo aver attraversato l’inferno torna alla vita. Sorride e non molla.

Nasce così la prima maratona attraverso l’Italia per trasformare il dolore in impegno, promossa dalla Fondazione Uniti per Paolo ETS. 15 tappe per un totale di 550 chilometri a piedi. La partenza è fissata per il 25 ottobre dall’isola d’Elba, con il passaggio da Albenga e l’arrivo a Milano l’8 novembre.

L’iniziativa è stata presentata il 16 ottobre a Portoferraio, in un clima di forte commozione, alla presenza del sindaco Tiziano Nocentini fiero che un’iniziativa di così alto valore prenda il via proprio dal suo territorio e dei rappresentanti della Fondazione Uniti per Paolo ETS che hanno calorosamente ringraziato il sindaco e tutta l’amministrazione.

Valerie Pizzera

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Rally obedience, insieme persone e cani . Tutti i venerdì al Centro Le Pescine

Rally Obedience, un’esperienza divertente aperta a tutti con i propri cani oppure con quelli di chi promuove gli eventi. L’appuntamento con il ’Rally’ è in agenda tutti i venerdì dalle 16.30 alle 17.30 al Centro Le Pescine in Via Enrico Fermi 2 a Rosignano Solvay.

Il Rally Obedience è tutto da scoprire. Si tratta di uno sport divertente che unisce persone e cani in un percorso a tappe con esercizi semplici da seguire, adatti a tutti. Si può partecipare con il proprio cane o provare con i cani messi a disposizione dalle associazioni. Un’opportunità per divertirsi, collaborare con i ’quattrozampe’ e superare i propri limiti, sperimentando complicità, ascolto e dolcezza.

Conducono l’attività con passione e competenza a.s.d. Efesto in collaborazione con a.s.d. ’A tutto bau’. L’iniziativa è organizzata dal patto di collaborazione CrashAMO! Comunità inclusive che creano opportunità, uno dei patti che fanno parte del percorso Beni Comuni Rosignano, per vivere e valorizzare insieme il nostro territorio.

La prenotazione è necessaria chiamando il numero 331 6570877.

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Terme del Corallo. La speciale visita guidata

Un’eccezionale visita guidata teatralizzata alle Terme Acqua della Salute (in piazza Dante 25), conosciute come Terme del Corallo, per scoprire uno dei monumenti più affascinanti di Livorno, progettato dall’Ingegner Architetto Angiolo Badaloni agli inizi del Novecento. Ad accompagnare i visitatori sarà un avventore delle Terme della Belle Époque, in abito d’epoca, che racconterà la storia della costruzione, la vita e gli aneddoti legati a questo gioiello Liberty, definito in tutta Italia la ’Montecatini a mare’.

Saranno die le visite in programma domani domenica 18 ottobre: una con partenza alle 10 e l’altra alle 11.30. Ad accompagnare i visitatori sarà Fabrizio Ottone, Guida turistica e storico della città di Livorno, docente presso corsi professionalizzanti per Operatori Culturali e per Guide Turistiche. Svolge anche attività di consulenza storica per programmi televisivi, progetti video e operazioni di marketing territoriale riguardanti il territorio livornese. È inoltre presidente dell’Associazione Guide Labroniche, costituita da Guide Turistiche professioniste, che operano per la divulgazione culturale e lo sviluppo turistico della città di Livorno.

Tutti i dettagli e gli aggiornamenti sul programma sono consultabili sul sito ufficiale della manifestazione. I biglietti (11 euro intero e 7,7 ridotto) saranno disponibili in prevendita online su Liveticke. Oppure òpotranno essere acquistati sul posto un’ora prima, Potranno partecipare all’evento anche i bambini, a partire dagli 8 anni di età.

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Esposizione internazionale felina

Il 31 ottobre e il 1° novembre si svolgerà nell’area fieristica l’esposizione internazionale felina di Venturina Terme.

Un evento che porterà nella cittadina espositori da tutta Europa e Italia con i loro meravigliosi felini.

Ci sarà il sabato un best tutto dedicato ai Maine Coon e la domenica uno per l’affascinante Norvegese della Foresta.

Inoltre tanti ’ricciolini’ provenienti da Siena, Slovenia, Trieste. Ci sarà l’affascinante Bengala con il suo manto da leopardo.

E poi sacri della Birmania, persiani, siberiano, i ’nudini’.

Il mondo felino si riunirà quindi alla Fiera di Venturina Terme una due giorni per conoscere, ammirare e talvolta scoprire tanti gatti e trovare anche tutto ciò che orbita intorno a questo mondo.

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Comitato Gemellaggio, nuovi ingressi

Inserire nuove figure capaci di collaborare allo sviluppo e alla programmazione del Comitato del Gemellaggio, consolidando i rapporti con gli amici di Pfarrkirchen, Saint-Maximin e Vodňany. Sono stati questi i temi principali all’ordine del giorno dell’assemblea straordinaria dei soci dell’associazione.

Nel corso della riunione - condotta dal presidente Piero Bientinesi, che in apertura di seduta ha ricordato Sergio Giomi - Federico Vannini, già segretario dell’associazione, è stato eletto nuovo vicepresidente. Contestualmente, è stato ratificato l’ingresso nel Consiglio Direttivo di tre nuovi componenti: Yuri Pastorelli, Renato Diari e Claudio Tozzi.

"In questi anni il Comitato del Gemellaggio ha ricoperto un ruolo fondamentale in termini di socializzazione, aggregazione e impulso turistico - ha detto il sindaco Paolo Riccucci (foto) - il lavoro svolto e i risultati ottenuti testimoniano come il presidente e tutti i soci si siano impegnati a fondo affinché ogni iniziativa riscuotesse un grande successo in termini di partecipazione e coinvolgimento".

"Nel corso del 2022 - ha aggiunto il presidente Piero Bientinesi - avevamo dichiarato che uno degli obiettivi principali sarebbe stato quello di ampliare il più possibile le attività del Gemellaggio, coinvolgendo i giovani di San Vincenzo e nuove energie. I passi compiuti in questi anni testimoniano che la direzione intrapresa è quella giusta: siamo riusciti a riallacciare i rapporti con la Francia, a consolidare quelli con la Repubblica Ceca e a rilanciare il legame con Pfarrkirchen. In quest’ottica siamo felici di accogliere nuovi componenti".

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All’ospedale con un neonato morto, la mamma è indagata per infanticidio: “Ma io non sapevo di aspettare un bambino”

Livorno, 17 ottobre 2026 – È andata in bagno, pensando di essere indisposta, e ha partorito un bambino. Poi la corsa all’ospedale più vicino, con il feto in un sacchetto di plastica. Ma per la creatura era troppo tardi. Sarà l’autopsia a stabilire se il bimbo, quando è venuto alla luce, giovedì mattina, respirasse ancora o fosse già morto. Ma, la tragedia nella tragedia, sono anche le parole di questa giovane donna – una trentenne della provincia di Milano emigrata in Toscana per lavoro – che prima al personale dell’ospedale di Cecina, poi ai poliziotti della squadra mobile di Livorno, ha detto di non sapere di essere incinta. Nonostante il bimbo fosse di quasi otto mesi.

Le indagini della procura

Possibile? La risposta è affidata alle indagini avviate dalla procura di Livorno, guidata da Maurizio Agnello. Stamani, il sostituto procuratore Ezia Mancusi assegnerà l’incarico per l’autopsia che conterrà soprattutto un quesito: il bimbo era vivo o morto quando è stato partorito a casa della coppia? La donna è indagata per infanticidio. Posizione da approfondire, per un eventuale concorso, quella del convivente, che l’ha accompagnata in ospedale: saranno effettuati accertamenti anche sulla paternità. Ma quello che, almeno per ora, non trova spiegazione è come lei – e anche lui – non abbiano potuto rendersi conto delle trasformazioni del corpo.

https://www.lanazione.it/umbria/cronaca/neonata-di-quattordici-giorni-trovata-morta-nel-letto-ygpcgfgi

La coppia di camerieri

I due, domiciliati a Donoratico, località di turismo balneare sulla costa degli etruschi, lavorano come camerieri in un locale. Una coppia stabile, insieme ormai da diversi anni. Ora sono sotto osservazione, e protezione, medica. La donna ha informato i dottori di prendere la pillola e, ha detto ancora, da marzo non aveva più il ciclo. Circostanza che l’avrebbe spinta a fare, a giugno, una visita, ma il ginecologo avrebbe escluso una gravidanza. Il bimbo che portava in grembo, invece, era quasi di otto mesi, secondo quanto osservato da una prima ricognizione del medico legale: una creatura già formata, organi e arti sviluppati, la prima peluria sulla testolina. La donna l’ha partorito nel water: si sentiva poco bene, è ancora la sua versione, era convinta di aver a che fare con un’indigestione.

Lo sgomento della comunità

Sgomento nella comunità locale. È dall’ospedale di Cecina che sono partiti gli accertamenti dopo l’arrivo del feto. I due giovani, con il bimbo in una busta di nylon, hanno raggiunto l’ospedale, distante qualche chilometro da casa loro, in macchina. Ma la creatura già non respirava più. “L’ho vista al lavoro sabato scorso, non avrei mai pensato che fosse incinta – racconta una frequentratrice del locale in cui lavora la 30enne –. Avevo notato qualche chilo in più ma ho solo pensato che lei, da sempre magrissima, fosse soltanto ingrassata un po’”.

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Livorno-Grosseto finisce 4-4: le pagelle degli amaranto

Livorno, 16 ottobre 2026: Contro il Grosseto gli amaranto volevano la vittoria e visto l'avvio non sembrava un risultato impossibile. Una difesa un po' ballerina ha complicato però la situazione, nonostante le ben 4 reti segnate, rispettivamente da Malagrida (doppietta), Malotti e Mancini. Ad una super prestazione dell'attacco ha infatti risposto una difesa tutt'altro che impeccabile, capace di subire a sua volta 4 reti. Da sottolineare la super prestazione di Manuele Malotti, autore di due assist oltre al gol del 3-3. Ecco le pagelle degli amaranto:

Martinez: 5 Quando un portiere subisce 4 gol vuol dire che qualcosa è andato storto, in alcune occasioni poteva fare meglio.

Gentile: 5.5 Non benissimo così come tutta la difesa in occasione della rete dell’1-1 ma nel complesso prestazione ordinata. Dal 45’ Pittino: 5 Fatica come tutto il reparto a contenere le incursioni biancorosse.

Bachini: 5 In calo, dopo essersi imposto come pilastro della difesa amaranto ha iniziato a concedere troppo.

Veseli: 5.5 In crescita, bravo nel prendere posizione sugli avversari ma anche lui incappa in qualche sbavatura.

Rizza: 5 Come quarto di difesa fatica, non riesce a dare il meglio in fase offensiva e nel reparto arretrato concede molto.

Arrigoni: 5.5 Qualche buono spunto per lui ma la sua partita finisce troppo presto. Dal 45’ Bacciardi: 5 Si vede veramente troppo poco

Haas: 5 Colpevole in occasione della rete del 2-2, si perde completamente Andreoli, bravo però nel ripulire tanti palloni.

Malagrida: 7.5 Ritrova la maglia da titolare e si regala una serata da sogno, doppietta e tanta qualità per lui. Dal 65’ Morachioli: 5 Non riesce ad incidere sulla partita.

Aramu: 6.5 Si vede poco, nel primo tempo tocca pochi palloni ma nella ripresa serve uno splendido assist per la rete del 3-3. Dal 77’ Mancini: S.v.

Malotti: 8.5 Questa sera è sceso in campo in forma smagliante, grande imbucata per l’1-0 e splendido pallonetto per il 2-1, ciliegina sulla torta la rete del 3-3.

Gabbiani: 6 Bravo a mettere in difficoltà la difesa biancorossa ma spesso cade vittima della trappola del fuorigioco. Dall’85’ Badoro: S.v.

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La curva del Livorno abbraccia Regazzetti, malato di cancro: "Forza Samuele”. Il calciatore presente in tribuna nel derby (finito 4-4)

Livorno, 16 ottobre 2026 - E' terminata 4-4 a sfida del Picchi fra Livorno e Grosseto, un match a dir poco spettacolare, ma che lascia gli amaranto con un po' di amaro. Alla vigilia del match infatti mister Lucarelli aveva annunciato di voler dedicare la vittoria a Samuele Regazzetti, così non è stato ma le dediche per il difensore amaranto non sono certo mancate. La Curva Nord ha infatti tributato al giocatore un coro speciale e mostrato uno striscione con la scritta: "Forza Samuele". Bella anche la dedica dei compagni, con Malagrida che in occasione della rete dell'1-0 ha esultato mostrato la maglia numero 19.

La partita

Avvio molto vivace al Picchi ma ad uscire meglio dai blocchi è il Livorno che dopo neppure un minuto di gioco conquista il primo angolo della partita. Al 2’ invece arriva la prima parata di Marcu su Malagrida. Al 3’ arriva il vantaggio amaranto proprio con Malagrida che riceve un’ottima palla da Malotti e davanti al portiere non sbaglia. Grosseto un po’ in affanno, complice il ritmo elevato della partita.

Risponde subito però il Grifone, all’8’ è Sabatini a trovare la rete del pareggio con una grande giocata nell’area amaranto. Partita molto più equilibrata ora, con il Grosseto che si propone con continuità dalle parti di Martinez. Dopo alcuni istanti di difficoltà il Livorno si risveglia e al 13’ trova la rete del 2-1, ancora una volta con una gran giocata di Malotti per Malagrida che a tu per tu con Marcu non sbaglia. Al 18’ entra in gioco l’Fvs, a chiederlo è mister Indiani per un presunto fallo da rigore da parte di Gentile su Gori, a seguito di revisione però l’arbitro dice che non c’è nulla.

Girandola di emozioni

Grande occasione per i biancorossi al 24’ con Fiorini che colpisce di testa e il pallone che termina di un soffio al di sopra della traversa. E’ il Grosseto a spingere di più ora, al 33’ Gaddini impegna Martinez in una gran parata. Sempre più vicino al raddoppio il Grosseto, al 40’ è Pitti a sfiorare il pareggio la sua conclusione però termina di poco sopra la traversa. Era nell’aria e al 46’ arriva la rete del 2-2 firmata da Andreoli. Partita nuovamente in equilibrio quindi al rientro negli spogliatoi.

Nonostante sia stato il Livorno ad approcciare con più foga il secondo tempo è il Grosseto a mettere il muso avanti con la zampata di Pitti al 52’. Il Livorno però non ci sta e al 54’ con Malotti trova la rete del 3-3. Al 58’ ritorna in scena l’Fvs, ancora una volta richiesto da mister Indiani per un contatto in area fra Fabri e Bachini, anche questa volta però per l’arbitro non c’è nulla.

Decisamente più ridotte le occasioni da una parte e dall’altra nel secondo tempo al 74’ per gli amaranto è Pittino a provarci con una gran botta dalla distanza ma Marcu si fa trovare pronto. Gol sbagliato gol subito e al 75’ è Vantaggio a trovare il gol del 3-4 con un bellissimo tiro a giro. La riapre all’88’ Tommaso Mancini che firma la rete 4-4. Al Picchi fra Livorno e Grosseto termina 4-4.

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Neonato morto in un sacchetto, dolore e sconcerto in città: “Non sapevo di essere incinta”

Cecina, 16 ottobre 2026 – Sconcerto in città per il caso del neonato portato dai genitori in ospedale ormai privo di vita. “E’ un giorno triste – commenta la sindaca di Cecina Lia Burgalassi – una notizia che colpisce tutta la comunità. So che c’è un’indagine in corso e non conosco i dettagli dei fatti, per cui ogni considerazione potrebbe essere sbagliata, sicuramente verranno svolti tutti gli accertamenti necessari per capire cosa è accaduto”.

Lia Burgalassi oltre a essere la sindaca di Cecina è stata anche per anni ostetrica all’ospedale di Cecina (è andata in pensione da non molto) e ha una lunga esperienza in sala parto. “All’ospedale di Cecina in media ogni 500-600 parti c’è una nascita ’improvvisa’ a casa anche fra i lendri che seguono il percorso con controlli ed esami medici, che solitamente si risolve in modo positivo. In questo caso purtroppo, ci sono stati evidentemente altri problemi e siamo tutti addolorati per un epilogo così terribile”.

L'autopsia e l'inchiesta

L’autopsia, disposta dalla Procura potra stabilire se il bambino non ha mai respirato (e quindi è venuto alla luce già morto) o se il decesso è avveuto dopo il parto. E questo ha una rilevanza anche per l’inchiesta.

Il racconto della donna

La donna avrebbe raccontato di essere andata in bagno, mentre il compagno stava ancora dormendo, convinta di essersi sentita male a causa di un’indigestione. In realtà i dolori addominali dipendevano dal fatto che la donna stava per avere un bambino, che infatti ha partorito poco dopo. A quel punto la coppia ha preso l’auto ed è andata con il neonato, che a quanto sembra non respirava, al pronto soccorso dell’ospedale di Cecina, ma il medico alla fine non ha potuto fare altro che constatare il decesso del piccolo.

Perr quello che è stato possibile capire fino a ora il bebè, piuttosto piccolo di corporatura, sarebbe stato di 30, massimo 32 settimane, ma è difficile stabilirlo. E il fatto che ci sia stato un parto naturale con un bambino così piccolo sarebbe una anomalia forse dovuta a qualche patologia.

La donna, sotto choc per l’accaduto, avrebbe raccontato che non aveva idea di essere incinta e che mai avrebbe pensato di partorire un bambino nel bagno della casa in cui si trovava. I genitori, italiani residenti in Lombardia, si trovavano nella zona (domiciliati a Donoratico) per un lavoro stagionale come camerieri in una struttura.

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La maratona contro la violenza giovanile parte dall’Isola d’Elba

Portoferraio (Livorno), 17 ottobre 2026 – Un pugno per un monopattino, una coltellata per la fotografia di una ragazza, un'aggressione di gruppo per 50 euro. La violenza che esplode senza freni, vite che cambiano per sempre, famiglie che sprofondano nel dolore. Paolo Sarullo, colpito con un pugno nella notte del 19 maggio 2024, mentre i suoi aggressori ridevano, ha affrontato 50 ore di interventi chirurgici al cervello, otto mesi di coma e un anno in stato vegetativo. Una battaglia durissima tra la vita e la morte, dalla quale è riuscito a riemergere.

Abanoub Youssef, per tutti Aba, accoltellato da un compagno di scuola il 16 gennaio 2026 per la fotografia di una ragazza, è morto in ospedale.

Davide Simone Cavallo, aggredito da cinque giovani il 12 ottobre 2025 per 50 euro, è rimasto paraplegico a causa delle gravi lesioni al midollo spinale. Giacomo Buongiorni ha perso la vita il 12 aprile 2026, davanti agli occhi del figlio, per le gravi lesioni riportate nel tentativo di fermare alcuni teppisti.

Dietro ogni aggressione il futuro che si disintegra. Poi c’è il riscatto di Paolo Sarallo che dopo aver attraversato l’inferno torna alla vita. Sorride e non molla. Nasce così la prima maratona attraverso l’Italia per trasformare il dolore in impegno, promossa dalla Fondazione Uniti per Paolo ETS. 15 tappe per un totale di 550 chilometri a piedi. La partenza è fissata per il 25 ottobre dall’isola d’Elba, con il passaggio da Albenga e l’arrivo a Milano l’8 novembre.

L’iniziativa nazionale è stata presentata il 16 ottobre a Portoferraio, in un clima di forte commozione, alla presenza del sindaco Tiziano Nocentini fiero che un’iniziativa di così alto valore prenda il via proprio dal suo territorio e dei rappresentanti della Fondazione Uniti per Paolo ETS che hanno calorosamente ringraziato il sindaco e tutta l'amministrazione comunale del capoluogo elbano.

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Portoferraio, la polizia locale si addestra per affrontare gli interventi più delicati

Portoferraio (Livorno), 17 ottobre 2026 – Prosegue il programma di perfezionamento e addestramento professionale della Polizia locale del Comune di Portoferraio, con un nuovo percorso formativo dedicato alle tecniche operative, alla sicurezza degli operatori e alla corretta gestione degli interventi più delicati. Nuove competenze tecniche, prevenzione dei rischi e gestione delle situazioni critiche sono stati al centro del corso TEKOP (Tecniche Operative) organizzato dal Comune di Portoferraio e rivolto agli agenti di Polizia di Portoferraio, Porto Azzurro, Rio e Piombino.

Un momento dell'incontro

Il percorso formativo, condotto dagli istruttori di Area SAFE – Politecnico Operativo di Firenze, ha approfondito la sicurezza degli operatori e le tecniche necessarie per affrontare gli interventi più delicati, nel rispetto delle disposizioni del Decreto Legislativo 81/2008. Particolare attenzione è stata dedicata all’utilizzo dello spray tattico, previsto dal regolamento comunale, alle tecniche di controllo delle persone e alle procedure di contenimento in sicurezza dei soggetti non collaborativi. Durante le attività sono stati affrontati anche l’analisi dei rischi, la preparazione mentale, le tecniche di pattuglia, l’ammanettamento, le perquisizioni personali e l’impiego degli strumenti di autotutela in dotazione agli agenti. Gli istruttori di Area SAFE hanno espresso apprezzamento per le dotazioni acquistate dal Comune intenzionato a fornire un aggiornamento professionale costante e per la preparazione degli agenti. Valerie Pizzera

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Addio a Chiara Cipolletta, 44 anni. Choc all’Elba per la scomparsa della giovane mamma

Campo nell'Elba (Livorno), 16 ottobre 2026 – Un grave lutto ha colpito la comunità di Campo nell’Elba. È morta nella tarda serata di giovedì Chiara Cipolletta, stroncata da una malattia. Avrebbe compiuto 45 anni fra pochi giorni.

Addio a Chiara

Chiara Cipolletta era nata a Portoferraio il 27 ottobre del 1981 ed era sposata con Lorenzo Baldetti, ex assessore al turismo e alla cultura nella giunta guidata da Vanno Segnini.

Madre di due figli – Emilia di 15 anni e Alessandro di 13 – lascia un vuoto enorme nel cuore della comunità campese. “Donna solare, sorridente è riuscita a stringere legami veri e sinceri circondandosi di amici ed amiche che le sono stati sempre vicini. Chiara – scrive il Comune elbano in una nota – è stata circondata dall'affetto profondo della sua famiglia. Lorenzo e i suoceri Luigi Baldetti e Pina Selci sono stati una presenza continua e tenace durante la malattia. Chiara ha lottato fino all'ultimo senza perdere mai la speranza, il coraggio e il sorriso. Si era sposata nel 2010 ed era diventata in poco tempo un punto di riferimento per il suo gruppo di amiche. I genitori di Lorenzo sono storici albergatori elbani e la loro famiglia è molto conosciuta. Chiara aveva molti amici anche a Portoferraio dove era nata e cresciuta. Lascia la madre Paola Marinari, il fratello Christian che è stato con lei fino all'ultimo istante mentre il padre Antonio Cipolletta, un poliziotto molto stimato e conosciuto all'Elba è morto diversi anni fa”.

L’ultimo saluto e il lutto

A causa del grave lutto, il Comune ha deciso di rinviare ad altra data l'inaugurazione della torre del porto a Marina di Campo. Il funerale si svolgerà a Portoferraio nella chiesa di San Giuseppe alle 11.

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I parà della Folgore donano il sangue, in due giorni 120 militari al centro trasfusionale di Livorno

Livorno, 16 ottobre 2026 – Sono stati circa 120 i militari della Brigata Folgore con tutti i reparti schierati su Livorno, il 187esimo Reggimento Paracadutisti “Folgore”, il 184° Reparto Comando e Supporti Tattici paracadutisti "Nembo" e il Comando Brigata Folgore, che hanno partecipato all’iniziativa di donazione del sangue organizzata su due giornate presso il Centro Trasfusionale dell'ospedale di Livorno. La donazione si inserisce nel più ampio quadro delle attività di collaborazione con il territorio e di sensibilizzazione alla cultura della donazione, rafforzando il legame tra le Forze Armate, le istituzioni sanitarie e la comunità locale. L’iniziativa segue una tradizione consolidata e testimonia la continuità dell’impegno dei militari a sostegno del sistema trasfusionale. La Brigata Folgore ha espresso un sentito ringraziamento all’ospedale di Livorno e al personale del Centro Trasfusionale per il lavoro quotidiano, l’accoglienza e la professionalità dimostrata. All’iniziativa ha preso parte anche il Comandante della Brigata, Generale di Brigata Dario Paduano , che ha voluto essere presente all’iniziativa.

“Accogliere i donatori è sempre un piacere e un onore – sottolinea Spartaco Mencaroni, direttore sanitario del presidio ospedaliero di Livorno – perché ogni donazione rappresenta un contributo concreto alla cura e al sostegno delle persone che hanno bisogno di sangue, una risorsa preziosa di cui tutti potremmo avere necessità. La partecipazione di un numero così significativo di militari conferma il valore della collaborazione tra istituzioni e sanità pubblica e offre un esempio importante per tutta la comunità. La donazione è un gesto di responsabilità e generosità che merita di essere promosso e rafforzato nel tempo. Grazie al Generale Paduano e a tutti i militari che hanno aderito all’iniziativa e al personale sanitario che ha reso possibile questa giornata”.

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Neonato senza vita chiuso in un sacchetto: shock in ospedale. Disposta l’autopsia

Cecina (Livorno), 16 ottobre 2026 – Shock all’ospedale di Cecina dove una coppia si è presentata, nella mattinata del 15 ottobre, con il corpicino di un neonato chiuso dentro un sacco. 

Dramma e sconcerto all’interno del pronto soccorso dove i medici hanno subito tentato di prestare soccorso al piccolo per il quale però non c’è stato nulla da fare. 

https://www.lanazione.it/umbria/cronaca/neonata-morta-a-14-giorni-lautopsia-non-chiarisce-servono-gli-esami-istologici-l2by9hmu

La prima ricostruzione

Secondo le prime ricostruzioni della vicenda la donna avrebbe dichiarato ai medici di non essersi resa conto della gravidanza. Sul corpo del piccolo è stata disposta l’autopsia. 

Il bimbo, secondo le prime valutazioni, sarebbe stato di una trentina di settimane. Sarebbe venuto alla luce nel bagno della casa dove abita la coppia, giunta in Toscana da fuori regione. 

Le indagini

La conferma della tragedia arriva dalla procura di Livorno dopo che la notizia è stata pubblicata oggi, 16 ottobre, dal quotidiano Il Tirreno. Come spiegano dalla stessa procura, sono in corso diversi accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica della vicenda sulla quale indaga la polizia di Stato. 

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Legambiente difende la posidonia

Dopo i sopralluoghi di Arpat alle Secche della Meloria, Legambiente torna a chiedere maggiore attenzione agli impatti ambientali della Darsena Europa. "Le praterie di Posidonia oceanica rappresentano un patrimonio di biodiversità fondamentale per il Mediterraneo, – sottoloneano i circoli Legambiente di Livirno e Pisa – risulta fondamentale garantire monitoraggi continui, trasparenza dei dati e misure efficaci di prevenzione dei danni".

"I recenti sopralluoghi effettuati da Arpat, Regione e Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli nell’Area Marina Protetta delle Secche della Meloria – proseguono – riportano al centro dell’attenzione il valore ecologico delle praterie di Posidonia oceanica e la necessità di garantirne la conservazione, anche alla luce dei lavori per la realizzazione della Darsena Europa nel porto di Livorno".

"La nostra associazione accoglie positivamente l’attenzione delle istituzioni e degli organismi tecnici verso questo ecosistema". Ma confermano "le preoccupazioni già espresse in sede di procedura di Valutazione di Impatto Ambientale della Darsena Europa, rispetto ai possibili effetti della movimentazione dei sedimenti, dell’aumento della torbidità delle acque e dei processi di sedimentazione sugli habitat marini delle Secche della Meloria e delle aree limitrofe".

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Aperto il ponte sullo Scolmatore: "Ora tocca a quello sull’Imperiale"

E’ stato riaperto al traffico ieri il nuovo ponte sul canale Scolmatore, lungo l’Aurelia all’iscita di Stagno, dopo il completamento dei lavori di miglioramento sismico e adeguamento funzionale. L’opera è lunga 158 metri ed è costituita da cinque campate da circa 32 metri ciascuna.

Gli interventi, per un investimento di 6 milioni di euro, hanno riguardato: emolizione del vecchio impalcato in calcestruzzo, ripristino strutturale delle pile esistenti, adeguamento strutturale e sismico delle spalle, sostituzione degli appoggi con dispositivi antisismici e realizzazione di un nuovo impalcato in struttura mista acciaio-calcestruzzo.

Con l’apertura del ponte sullo Scolmatore, entro la fine dell’anno sarà possibile avviare i lavori sul ponte del canale Imperiale, che avranno una durata di 1 anno. Sara Paoli, Sindaco di Collesalvetti, ha dichiarato: "Finalmente con il ripristino del ponte, è stato riattivato il collegamento diretto con Pisa. Manca da ultimare la parte pedonale, con una passerella con tutti i gli attraversamenti in sicurezza, per raggiungere l’altra parte dell’abitato". Ha confermato: "Sarà messo in sicurezza anche il ponte sul Fosse Imperiale e questo creerà un ulteriore disagio, ma alla fine tutti i nostri ponti saranno sistemati".

M.D.

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La costa livornese: "Un testo prolisso e senza linee guida"

Per Federico Pieragnoli, direttore Confcommercio Livorno e segretario operativo nazionale SIB "la bozza del bando che sarà presentata in Conferenza Unificata Stato Regione, il 22 ottobre dal Ministro Salvini, per la messa a gare delle concessioni balneari, è prolissa e poco chiara".

Prosegue Pieragnoli: "Le criticità principali secondo noi sono due. Il valore dell’azienda non coincide con il valore dell’indennizzo. Le linee guida si concentrano sugli investimenti materiali e sulla loro utilità residua. Non prevedono un autonomo riconoscimento del valore dell’avviamento commerciale, della clientela, o della reputazione costruita nel tempo da ciascuna struttura balneare. Tutelano prevalentemente il capitale investito, non necessariamente il valore dell’impresa balneare nel suo complesso".

Questa distinzione per Pieragnoli è decisiva: "Chi ha costruito e gestito uno stabilimento per trent’anni, non perde soltanto strutture e attrezzature, ma anche un’attività economica organizzata, con clientela, professionalità e capacità di produrre reddito".

Altro elemento di rilievo secondo il segretario operativo nazionale SIB "è che le spese della perizia sono a carico del concessionario uscente. Dunque il concessionario uscente, oltre a rischiare di perdere l’attività, deve anche farsi carico dei costi della valutazione".

Osserva Pieragnoli: "Il Governo ha promesso che entro il 22 ottobre usciranno le nuove linee guida, piu semplici e operative, su cui contiamo di confrontarci con gli enti competenti".

Lo schema di bando-tipo al vaglio dei balneari, che approderà in Conferenza Unificata Stato Regione, il 22 ottobre, per l’affidamento delle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali per finalità turistico-ricreative, secondo l’estensore, dovrebbe fornire uno strumento di supporto operativo agli enti concedenti (comuni/regioni) per l’avvio delle procedure competitive ad evidenza pubblica per le concessioni balneari, nel rispetto del diritto dell’Unione Europea, della libera concorrenza, della trasparenza e della non discriminazione. Ma Pieragnoli ribadisce le sue perplessità: "Aspettiamo il 22 ottobre auspicando, lo ripeto, che siano prodotte nuove linee guida, più semplici e operative".

Di ritorno dal meeting dei balneari che si è tenuto ieri a Rimini, dove c’era anche il Ministro del Turismo, Pieragnoli ha confermato "il sentimento di incertezza e confusione tra gli operatori balneari , perché la bozza di bando oltre a non dare le linee guida, dovrà essere autorizzata dal Governo, ma mancano 11 mesi alla scadenza delle concessioni, il 30 settembre 2027, termine entro i quale i Comuni dovranno chiudere i bandi e assegnare le nuove concessioni". Intanto cresce l’attesa tra i 590 titolari di concessioni balneari tra Livorno provincia (115 nel solo capoluogo). "L’attesa riguarda anche gli oltre quattromila dipendenti degli stabilimenti balneari, – conclude Pieragnoli – per i quali ad oggi anche la clausola di garanzia deve essere definita".

Monica Dolciotti

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Polizia, controlli a tappeto. Tre arresti e 16 denunce

Dal 12 ottobre fino a ieri, nell’ambito dei servizi straordinari sul territorio provinciale predisposti e coordinati dal nuovo Questore Michele Abenante e dei servizi ’ad alto impatto’ a Livorno e Cecina, è stato impiegato personale della stessa Questura, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, del Commissariato Cecina e del Reparto Prevenzione Crimine di Firenze.

I risultati sono stati i seguenti: per quanto riguarda i servizi straordinari hanno operato 144 pattuglie con 288 unità delle forze dell’ordine. Sono state controllate 1657 persone e 579 veicoli. Sono stati allestiti 90 posti di controllo. Sono stati eseguiti 3 arresti, sono stati denunciati a piede libero 16 soggetti; è stata disposta l’espulsione con accompagnamento alla frontiera di 1 straniero, mentre 3 stranieri irregolari sono stati trasferiti nei CPR. Tra le misure cautelari, è stato disposto il divieto di avvicinamento per maltrattamenti in famiglia nei confronti di 1 soggetto; 2 divieti di dimora ed è scattata la custodia cautelare in carcere per 1 soggetto.

Allo stesso tempo nell’ambito dei servizi ad ’alto impatto’ espletati da Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, per i quali le pattuglie sono state 4, con 8 operatori impiegati, si è proceduto al controllo di 17 persone, di 56 veicoli. I posti di controllo sono stati 3. Sono state elevate 8 sanzioni amministrative.

I servizi ad ’alto impatto’ hanno riguardato il territorio del Comune di Livorno e di Cecina e hanno interessato le strade cittadine, per il contrasto dei reati predatori e dell’illegalità diffusa.

Infine il Questore Michele Abenante, a conclusione di complessa attività di carattere preventivo svolta dal personale della Divisione Anticrimine, ha adottato le seguenti misure di prevenzione: 2 fogli di via, 2 avvisi orali, 1 ammonimento per violenza di genere.

Il Questore Michele Abenante, ha dunque dato prova dell’impegno per Livorno dopo il suo arrivo, in occasione del quale ha annunciato "Faremo il possibile perché Livorno sia ancora più sicura" e "non sarò soltanto il Questore di Livorno , ma di tutta la provincia. In questo senso cercheremo di dare una mano a tutto il territorio, vedendo quali sono le priorità, di intesa con i Carabinieri e la Guardia di Finanza".

Monica Dolciotti

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Camminata cardiologica domenica a Marina. Iniziativa aperta a tutti

Tre giorni per approfondire le strategie di prevenzione delle malattie cardiovascolari, migliorare la cura e la riabilitazione dei pazienti e promuovere stili di vita sani. Da oggi a domenica, Marina di Cecina a Villa Ginori, ospita un convegno dedicato alla salute del cuore, con incontri scientifici rivolti ai professionisti sanitari e un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza.

A chiudere il fine settimana, domenica, sarà la Seconda Itacare-P CardioRun di Cecina, una passeggiata dedicata al benessere e aperta a tutti. Il ritrovo alle ore 9.30 a Villa Ginori, da dove partirà un percorso pianeggiante di circa sei chilometri tra il lungomare, la Riserva naturale dei Tomboli e la pineta.

L’iniziativa vuole ricordare, attraverso un’esperienza alla portata di tutti, quanto il movimento sia importante per la salute cardiovascolare e quanto la promozione del benessere possa diventare anche un’occasione di incontro. Il messaggio scelto per la camminata è infatti “Muoversi fa bene al cuore... e alla comunità!”.

La CardioRun è organizzata in collaborazione con il Gruppo di Cammino del Comune di Cecina, ITACARE-P e Pharmanutra. Il congresso si svolge sotto l’egida e con il patrocinio di Itacare-P (Italian Alliance for Cardiovascular Rehabilitation and Prevention) e con il patrocinio dell’Asl Toscana nord ovest, dei Comuni di Cecina e Rosignano Marittimo, dell’Ordine dei Medici di Livorno, di Opi Livorno.

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Limite di peso a 35 quintali per il ponte Margherita Hack

Ponte Margherita Hack (via Volterra) a Marina di Cecina: rafforzata la segnaletica del divieto di transito ai mezzi pesanti. Sono stati installati nuovi cartelli per rendere maggiormente visibile il divieto. Il Comune di Cecina informa che il divieto, già in vigore per gli autocarri, è stato esteso a tutti i veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate (35 quintali).

Il ponte è sottoposto a controlli periodici ogni tre mesi, come previsto dalla normativa. L’estensione della limitazione rientra nelle misure adottate per la tutela della circolazione e della sicurezza stradale. "Si raccomanda a tutti i conducenti di prestare attenzione alla segnaletica presente sul posto".

Il ponte Margherita Hack di via Volterra è sottoposto a un controllo continuo anche in caso di ondate di piena del fiume e il Comune ha un contratto con una ditta specializzata per la rimozione immediata di materiali e detriti per liberare le campate del ponte. Diversamente tronchi d’albero e rami potrebbero creare una diga, impedire il deflusso delle acque e far crollare il ponte.

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"Dove sono i soldi per via Volterra?"

Il fiume Cecina – afferma in una interrogazione Marcella Amadio, consigliere regionale di Fratelli d’Italia – continua a rappresentare una minaccia costante e inaccettabile per la sicurezza del territorio e dei cittadini. Nell’ottobre 2024 i cecinesi hanno vissuto l’esondazione del fiume e ogni volta che piove un po’ di più sono terrorizzati che succeda ancora una volta. Siamo a ridosso della brutta stagione e ancora non è stato fatto niente per mettere in sicurezza il fiume.

"Le criticità sono emerse chiaramente – continua Amadio – anche in sede di Valutazione di Impatto Ambientale per le opere portuali. Infatti, i pilastri del ponte di via Volterra diventano un vero e proprio “tappo” per i detriti e gli alberi trascinati da monte verso il mare perché ostacolano il regolare deflusso delle acque. Inoltre, sempre in sede di VIA, è emersa la necessità di completare definitivamente l’argine di destra a protezione degli abitati di San Pietro in Palazzi e della Mazzanta. I cittadini, i comitati e le associazioni locali – a partire dall’Associazione Difesa del Territorio e del Fiume Cecina – chiedono da anni tempi certi e risposte concrete.

Ultimamente il Presidente Giani e l’Assessore Boni hanno dichiarato l’intenzione di stanziare fino a 10 milioni di euro per abbattere e ricostruire il ponte, ma dalle parole a mezzo stampa dobbiamo passare ai fatti. Si vada otre la solita pratica degli annunci e delle promesse. Per questo ho presentato una interrogazione a cui mi auguro che la Giunta risponda il prima possibile. Nello specifico, vogliamo sapere se se sia stato effettivamente avviato l’iter di progettazione preliminare ed esecutiva per la messa in sicurezza del ponte di via Volterra e quali siano i tempi.

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Il Palazzo della Loggia riapre le porte nel borgo nasce il nuovo Polo Culturale, il taglio del nastro

Il Palazzo della Loggia riapre le porte: nasce il nuovo Polo Culturale. Un bene storico che torna a vivere e a battere nel cuore della comunità. Dopo un importante intervento di ristrutturazione e riorganizzazione degli spazi, il Palazzo della Loggia di Suvereto è pronto a riaprire ufficialmente le sue porte sotto una nuova veste: quella di Polo Culturale della cittadina.

L’inaugurazione si terrà mercoledì 21 ottobre alle ore 16.30. Un appuntamento atteso e aperto a tutta la cittadinanza, invitata a partecipare numerosa per riscoprire un patrimonio prezioso restituito al territorio e alla sua vita sociale e culturale.

"Sarà un momento per celebrare storia, identità e futuro della nostra comunità", dichiara la sindaca Jessica Pasquini, evidenziando il valore simbolico e concreto dell’opera di valorizzazione del Palazzo.

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Nuova acciaieria, la mossa di Carrai: "Possiamo subentrare nel piano"

Nuova acciaieria green a Piombino: il progetto c’è, l’accordo di programma pure. E i lavoratori non resteranno indietro, con o senza Metinvest. Marco Carrai, presidente di Jsw Steel Italy, non gira attorno alle indiscrezioni di stampa che vedrebbero il gruppo indiano pronto a subentrare o affiancare gli ucraini, frenati dalle turbolenze geopolitiche e finanziarie, per il rilancio dell’acciaieria di Piombino. "Non è mio uso commentare gli articoli di stampa", taglia corto Carrai a margine di un’iniziativa sull’aeroporto di Firenze alla Camera di commercio. Ma poi va dritto al punto: "Nel nostro accordo di programma vi è scritto che se entro il 2027 Metinvest non procede" con il suo progetto di acciaieria green a Piombino, "noi ci impegniamo entro il giugno 2028 a presentare un progetto e a realizzarlo", per cui "se toccherà a noi, l’investimento lo faremo". Lo ha affermato Marco Carrai, presidente di Jsw Steel Italy, spiegando che con la clausola dell’accordo siglato a luglio "Jsw ha messo un ombrello molto importante" per proteggere l’occupazione delle acciaierie.

Carrai non ha commentato le voci, riportate dalla stampa, secondo cui la stessa Jsw Steel Italy potrebbe subentrare a Metinvest nel progetto. Jsw e le sue consociate, ossia Piombino Logistics e Gsi, si sono impegnate "a mantenere un bacino occupazionale - ha spiegato -, facendolo rientrare all’interno delle nostre società. Per il resto, circa 700 dipendenti sono in cassa integrazione, sempre sotto Jsw. Nel caso in cui il progetto Metinvest non vada avanti, noi abbiamo l’obbligo nel 2027 di fare un nostro progetto, e assicuro che lo faremo perché per noi l’importante è recuperare tutto il bacino dei dipendenti che oggi è a Piombino, in quanto non vogliamo lasciare nessuno indietro".

Per gli investimenti sull’acciaieria Jsw, anche alla luce della nuova commessa in Marocco, Carrai ha ricordato come "stia mo aspettando la variante urbanistica che deve fare il comune: il giorno dopo in cui ci arriverà la variante, noi inizieremo i lavori per essere ancora più efficienti e aggredire ancora di più il mercato. Io credo che Piombino, per la nostra parte, quella della produzione di rotaie, sia tornata prepotentemente all’interno dei mercati internazionali".

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Martina Pietrelli è la nuova capogruppo Pd

Martina Pietrelli è il nuovo capogruppo del Pd. La decisione arriva dopo le dimissioni di Bernardo Giannoni, eletto segretario della Federazione Val di Cornia-Elba. Giannoni resta consigliere comunale, ma il nuovo incarico politico non gli permette di continuare a svolgere anche il ruolo di capogruppo del principale gruppo di opposizione del Comune di Piombino. La scelta è ricaduta sulla consigliera Pietrelli. "Ringrazio il gruppo consiliare per la fiducia e i due segretari politici di Piombino e della Federazione, Cento e Giannoni, per averla condivisa. Farò del mio meglio per essere all’altezza di questo ruolo così importante, cercando di portare avanti un’attività utile e produttiva per la nostra città e contribuire alla costruzione di un’alternativa credibile all’attuale maggioranza che ci amministra". Soddisfazione anche da parte del segretario piombinese Fabio Cento. L’esordio di Pietrelli in veste di capogruppo il 27 ottobre.

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Il convegno ’Donne in divisa Diritti, sfide e conquiste’

Stamani alle ore 10, nella Sala Mariva Dune del Riva degli Etruschi, a San Vincenzo, si terrà il convegno ’Donne in divisa – Diritti, sfide e conquiste’, organizzato dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Piombino. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire il ruolo e la condizione delle donne all’interno delle Forze armate e delle Forze dell’ordine, realtà professionali storicamente caratterizzate da una prevalente presenza maschile, nelle quali le donne hanno progressivamente conquistato spazi, responsabilità e riconoscimenti.

Un percorso importante, che merita di essere valorizzato, ma che presenta ancora sfide legate alle pari opportunità, alla progressione di carriera, alla conciliazione tra vita professionale e familiare e al superamento degli stereotipi di genere. Interverranno Mariamontagna Sollazzo, consigliera regionale di Unarma – Associazione sindacale carabinieri; Roberto Tofanelli, segretario nazionale del Sindacato italiano lavoratori finanzieri (Silf); Simona Vagelli, componente del Comitato direttivo Silp Cgil Livorno e provincia; Maggiore Veronica Palombi, Esercito Italiano, Policlinico Militare di Roma ’Celio’.

A moderare l’incontro sarà Rosalia Di Falco (foto), presidente della Commissione pari opportunità del Comune di Piombino, "Ho fortemente voluto questo convegno perché credo che parlare di pari opportunità significhi anche accendere i riflettori su realtà professionali nelle quali il percorso delle donne verso una piena parità è stato particolarmente significativo e, per certi aspetti, ancora complesso" ha detto Di Falco.

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Torna l’iniziativa "Dona la Spesa" nei supermercati di Ipercoop Etruria

La solidarietà si costruisce attraverso gesti quotidiani e una rete di collaborazione che unisce cittadini, volontari e associazioni del territorio. È questo il senso di “Dona la Spesa”, l’iniziativa di raccolta alimentare che domani, sabato 17 ottobre coinvolgerà 107 supermercati Coop – Unicoop Etruria in Toscana, Lazio, Umbria e Abruzzo.

Per tutta la giornata, soci, clienti e dipendenti Coop potranno contribuire alla raccolta donando prodotti alimentari confezionati, come latte, farina, pasta, riso, tonno e passata di pomodoro, oltre a prodotti per l’igiene personale e la cura della casa. Nei punti vendita saranno allestite delle postazioni presidiate dai volontari delle decine di associazioni locali che partecipano all’iniziativa, insieme a centinaia di soci e dipendenti Coop.

I prodotti raccolti saranno poi affidati alle associazioni di volontariato, che provvederanno a distribuirli alle persone e alle famiglie assistite o a utilizzarli nelle mense, nelle case famiglia e negli empori della solidarietà. Un sostegno concreto che, attraverso la collaborazione tra la Cooperativa e le associazioni locali, raggiunge chi si trova in una situazione di bisogno. “Dona la Spesa” si inserisce in un percorso di iniziative con cui Unicoop Etruria promuove la partecipazione e il sostegno alle persone più fragili.

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Esposto della Lega sulle moschee abusive: "Adesso il Comune dovrà fare i controlli"

"La maggioranza in Consiglio Comunale ha bocciato la nostra mozione sui luoghi di culto islamici abusivi e l’assessore all’urbanistica Silvia Viviani, durante il dibattito ha sostenuto che, in assenza di esposti formali, non si potesse procedere ai controlli che abbiamo chiesto. Bene, adesso l’esposto c’è, sottoscritto da tre europarlamentari e da un consigliere comunale. Non ci sono più giustificazioni. Si facciano i controlli". A dichiararlo sono Susanna Ceccardi, Silvia Sardone e Annamaria Cisint, europarlamentari leghiste del gruppo Patriots for Europe, e Carlo Ghiozzi, capogruppo in Consiglio Comunale e segretario provinciale del partito, firmatari di un esposto indirizzato alPrefetto, Questore, Sindaco e uffici comunali competenti. L’esposto riguarda "tre immobili situati in via dell’Angiolo 40, via della Pina d’Oro 26 e piazza Garibaldi 27 (se ne è occupata per prima ’La Nazione’ i mesi scorsi, ndr), per i quali viene richiesta una verifica dell’effettivo uso come luoghi di culto islamico, della compatibilità con il Piano Operativo Comunale, delle destinazioni d’uso e del rispetto delle normative edilizie, igienico-sanitarie e di sicurezza". "La nostra non è una battaglia contro una religione. – spiegano le europarlamentari e Ghiozzi – L’articolo 19 della Costituzione garantisce a tutti la libertà religiosa, ma questo diritto deve essere esercitato nel rispetto delle leggi italiane. Non basta chiamarsi associazione culturale per sottrarsi alle regole". Ceccardi, Sardone, Cisint e Ghiozzi tornano quindi sulla posizione del Sindaco in Consiglio Comunale: "Al termine della discussione sulla a mozione, disse che sarebbe stato meglio se Ghiozzi avesse sognato ghiande, anziché presentare quella mozione. Ora gli diciamo che lui, dovrà portare risultati per i cittadini".

Monica Dolciotti

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Associazione Adal ha donato a Diabetologia un holter pressorio

L’Associazione Diabetici Area Livornese (Adal) ha donato alla Diabetologia dell’ospedale di Livorno un holter pressorio del valore di 2200 euro. Il dispositivo monitora la pressione arteriosa nelle 24 ore, contribuendo al percorso diagnostico e assistenziale, migliorando il comfort dell’esame. "Ringraziamo Adal – ha detto Spartaco Mencaroni, direttore dell’ospedale – che continua a sostenere il reparto e i nostri pazienti. "Saguiamo 12mila persone nella sola area livornese" ha ricordato Graziano Di Cianni, direttore della Diabetologia.

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Sabato e domenica in piazza Grande ’Biscotti Senza Frontiere’

Sabato 24 e domenica 25 i volontari di Medici Senza Frontiere saranno in piazza anche a Livorno per raccogliere le offerte dei cittadini per sostenere il Fondo Emergenze di Medici con l’iniziativa ’Biscotti Senza Frontiere’, dal 23 al 25 ottobre per sostenere il Fondo Emergenze di Medici Senza Frontiere. Con una donazione di 15 euro sarà possobile scegliere una delle nostre biscottiere in edizione limitata disponibili in due gusti. A Livorno lo stand sarà in piazza Grande ottobre dalle 9 alle 19.

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Abbonamenti al via da lunedì: i prezzi

Ecco tutti i dettagli per la campagna abbonamenti stagione 2026/2027 - al teatro Solvay di Rosignano.

Rinnovo vecchi abbonamenti: dal 19 al 30 ottobre compresi - nuovi abbonamenti: dal 2 al 13 novembre compresi - presso Castello Pasquini - Castiglioncello lunedì e mercoledì dalle ore 15.30 alle ore 17.30, martedì e giovedì dalle ore 10 alle ore 13. - presso Teatro Solvay - Rosignano Solvay venerdì dalle ore 15.30 alle ore 17.30.

Prezzi abbonamento a 9 spettacoli Teatro Solvay: Primi posti: intero € 120; ridotto € 105 Secondi posti: intero € 98, ridotto € 84 - riduzioni abbonamenti: over 65 e under 30.

Biglietti teatro Solvay Primi posti: intero € 17; ridotto € 15. Secondi posti: intero € 14; ridotto € 12 - prevendita online dal 19 novembre su circuito Tiketone con aggiunta della commissione se prevista - presso i punti vendita Ticketone dal 19 novembre con aggiunta della commissione se prevista, riduzioni under 30 e over 65.

Il giorno dello spettacolo presso il Teatro Solvay dalle ore 18 con le seguenti riduzioni: under 30, over 65 e possessori della Carta dello spettatore FTS. Biglietto ridotto a 8 euro: Carta studente della Toscana (riservato agli studenti delle università) e under 30 biglietto futuro (secondi posti) in collaborazione con Unicoop Firenze (può usufruire di tale riduzione anche chi non è socio Coop).

Ufficio cultura del Comune: 0586 724530-521 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13).

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La nuova stagione al ’Solvay’. Da Benvenuti a Vukotic

Un teatro vivo, sempre più amato, con un pubblico che cresce negli anni. Si apre il sipario sul palcoscenico del ’Solvay’ di Rosignano. La nuova stagione 2026/27 promossa dal Comune di Rosignano in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo e con il contributo artistico di Alessio Pizzech,è stata presentata ieri mattina proprio a teatro dal sindaco Claudio Marabotti, dall’assessore Giulio Rotelli e da Tommaso Artioli di Fondazione Toiscana Spettacolo. Il cartellone offre una proposta eclettica, eterogenea e trasversale — che spazia dai testi di Bukowski e Stefano Benni a quelli di Cristina Comencini e Makkox — con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico vasto. Come sottolineano il sindaco Claudio Marabotti e l’assessore alla cultura Giulio Rotelli, gli spettacoli "uniscono l’intrattenimento all’approfondimento di temi cruciali: la ricerca della felicità e la gestione delle paure, il complesso rapporto madre-figlia, l’emancipazione femminile, le crisi della mascolinità e i ruoli di genere legati all’accudimento familiare". Si parte con La Tigre (3 dicembre) – Di Ramon Madaula, con Alessandro Benvenuti e Marina Massironi. Una commedia sul confronto tra un sedicente guru dello sviluppo personale e una fotografa pragmatica, esplorando la ricerca della felicità e la gestione delle paure quotidiane.

Pupo (16 dicembre– Ideazione e coreografia di Sofia Nappi (Produzione Komoco / Sosta Palmizi). Spettacolo di danza contemporanea ispirato a Pinocchio. Il bar sotto il mare (23 gennaio 2027) – Tratto dal celebre libro di Stefano Benni, con Antonio Ornano e la regia di Giorgio Gallione. Un caleidoscopio di storie ironiche, surreali e poetiche. La reginetta di Leenane (2 febbraio 2027) – Di Martin McDonagh, con Ambra Angiolini e Ivana Monti, regia di Raphael Tobia Vogel. Un thriller psicologico che mette in scena il legame claustrofobico, conflittuale tra madre e figlia. L’inconveniente (11 febbraio 2027) – Di Juan Carlos Rubio, con Milena Vukotic e Giulia Fiume, regia di Luca Manfredi. Il racconto delicato e ironico di una convivenza forzata per nuda proprietà che unisce due donne molto diverse di fronte alla solitudine e al tempo che passa.

Casa di bambola (23 febbraio 2027) – Da Henrik Ibsen, regia di Ivonne Capece. Una riscrittura che ribalta la prospettiva concentrandosi su Torvald dopo l’abbandono di Nora. I turni (16 marzo 2027) – Di e con Cristina Comencini, interpretato da Iaia Forte, Licia Maglietta e Andrea Renzi. Due sorelle agli opposti si dividono i turni domenicali per accudire la madre malata, decidendo di ribellarsi ai ruoli assegnati dalla famiglia e dalla società.

Io, Charles (30 marzo 2027) – Liberamente ispirato a Donne di Charles Bukowski, con Marco Bocci e Pia Lanciotti, regia di Alessio Pizzech. L’apocalisse (8 aprile 2027) – Di e con Valerio Aprea, con i testi di Makkox. Uno spettacolo comico e tagliente che riflette sulla percezione di un’apocalisse imminente, tra allarmismi, algoritmi, abitudini quotidiane e la resistenza al cambiamento.

Luca Filippi

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Artedonna 2026, un successo

Si è chiusa con il pubblico da tutto esaurito la ventiquattresima edizione della mostra collettiva "Artedonna 2026" organizzata dal circolo culturale Florio Castellani e dalla Fidapa Cecina con il patrocinio del comune di Cecina. Ventitre donne, tutte artiste provenienti da Cecina, Rosignano, Lucca, Orvieto, Pisa, Volterra, San Gimignano che hanno esposto le loro opere di pittura, ceramica, poesia, scultura, fotografia e Tiffany sapientemente valorizzate dall’allestimento dell’evento nelle ampie e luminose sale del Cec Centro espositivo comunale al piano terra del palacongressi di piazza Guerrazzi. A fine esposizione la foto di rito per il nostro giornale con alcune delle artiste. La seconda da destra Gabriella Vanarelli presidente del circolo Florio Castellani.

Roberto Ribechini

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Festival Altre Danze. Si parte con ’Il dono’

Entra nel vivo la decima edizione di Racconti di Altre Danze, il festival dedicato alla danza contemporanea d’autore promossa da Atelier delle Arti Aps con la direzione artistica di Chelo Zoppi ed Elena Giannotti. A partire da oggi fino al 18 ottobre, la manifestazione offre un ricco calendario di appuntamenti che intrecciano ricerca artistica, formazione e inclusione sociale.

Questa sera alle 21 lo Spazio Atelier (via Masini, 3) ospiterà "Il dono", con Asia e Clio Pucci per le coreografie di Chelo Zoppi, una riflessione intima sulla dualità e sull’essere gemelle (biglietto 10euro, possibilità di aperitivo a 17euro).

Domani, sabato 17 ottobre, a partire dalle 16.30 la manifestazione si sposterà invece al Museo Fattori con "L’ora del tè, dal rito all’amicizia", esito del laboratorio "La vibrazione del verde" realizzato con gli ospiti della casa famiglia Oami nell’ambito del progetto "A Lezione di fragilità". In scena il Collettivo_A e le artiste del Centro Oami per una performance sul valore dell’accoglienza e dell’amore verso l’altro (biglietto 5euro).

Infine domenica 18 ottobre alle 18.30 si torna allo Spazio Atelier con "Se domani" di Elisa Sbaragli, interpretato da Lorenzo De Simone e Alice Raffaelli, un’indagine sul concetto di crisi intesa nella sua accezione originaria di scelta e opportunità di rinnovamento (biglietto 10euro).

Sostenuta da Regione Toscana, Comune di Livorno e Fondazione Livorno, la rassegna prosegue anche nel fine settimana del 24 e 25 ottobre con gli spettacoli di Salvo Lombardo, Company Blu e Vincent Giampino. Per tutti gli eventi è necessaria la prenotazione al 338 4322616 o via mail a atelierdelleartidanza@gmail.com.

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Nuovo viaggio tra i segreti della cava

Un nuovo viaggio alla scoperta dei segreti emersi durante lo scavo all’interno della Grotta Miniera della Lucerna, complesso minerario sotterraneo nella cava di San Carlo.

Si terrà domenica 18 ottobre, alla sala della Torre, a partire dalle 17 (con ingresso gratuito).

Si tratta di un’iniziativa che fa seguito a quella organizzata lo scorso 20 settembre, promossa dal gruppo di archeologia insieme al Comune di San Vincenzo e a Solvay. L’obiettivo è far conoscere alla cittadinanza le attività di scavo in corso, visto che il sito originario ad oggi non è accessibile al pubblico per motivi di sicurezza.

L’appuntamento di domenica 18 ottobre rappresenta un’altra occasione importante per conoscere i dettagli di questo viaggio suggestivo. Nell’occasione verranno esposti i materiali provenienti dallo scavo e saranno proiettate immagini che illustreranno i progressi e le scoperte archeologiche fatte finora. Il programma prevede anche attività didattiche e laboratori per ragazzi, ideali per avvicinare le nuove generazioni alla storia e all’archeologia del territorio in modo interattivo e coinvolgente.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di San Vincenzo, ed è realizzata in collaborazione con l’Università di Siena, il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali e il Gruppo Speleologico Archeologico Livornese.

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Sideman, ambasciatore di Israele dal vescovo Giusti per la Shoah

Yaron Sideman, ambasciatore di Israele presso la Santa Sede, è stato ricevuto dal vescovo di Livorno Simone Giusti. Nell’incontro emerso il progetto di una collaborazione tra l’Archivio storico della diocesi e Yad Vashem, l’ente israeliano per la memoria della Shoah, per valorizzare le figure di uomini e donne che durante la Shoah salvarono gli ebrei anche a rischio di perdere la propria vita.

In particolare, riferisce ‘La Settimana’, periodico della diocesi di Livorno, sono stati ricordati don Antonio Vellutini e don Roberto Angeli, i cui nomi sono richiamati nel Giardino dei Giusti fra le Nazioni per il loro impegno a favore degli ebrei perseguitati. Il vescovo ha invitato l’ambasciatore Sideman a tornare a Livorno per una celebrazione pubblica dedicata ai due sacerdoti.

Prospettato anche un pellegrinaggio comune in Terra Santa, con la partecipazione di ebrei e cristiani, una volta terminato il conflitto nella regione. Su X l’ambasciatore ha ricordato la visita a Livorno e informa anche di aver incontrato anche i rappresentanti della comunità ebraica della città e della Comunità di Sant’Egidio.

Michele Brancale

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L’autunno caldo degli stabilimenti balneari. Fra una settimana il bando per le aste, “linee-guida sulle concessioni”

Versilia, 16 ottobre 2026 – La notizia è arrivata da Rimini, rimbalzando ovunque e facendo presagire un autunno “caldo” per gli stabilimenti balneari. Il 22 ottobre il vicepremier e ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini presenterà alla Conferenza unificata Stato-Regioni la proposta di bando-tipo per il rinnovo delle concessioni in vista delle aste che i Comuni dovranno effettuare entro settembre 2027 per effetto della direttiva Bolkestein. È stato il ministro del turismo Gianmarco Mazzi ad annunciare la data X a margine dell’assemblea nazionale delle imprese balneari a Rimini.

I punti fermi

La bozza stabilisce alcuni punti fermi, a partire dal fatto che il bando per le concessioni dovrà individuare la durata della concessione entro il limite minimo di 5 anni e massimo di 20. I destinatari non sono solo i balneari, ma anche gli esercizi di ristorazione, la spiaggia libera attrezzata, le aree demaniali marittime destinate allo svolgimento di attività sportive ed eventuali altre tipologie come i punti di ormeggio.

https://www.quotidiano.net/video/economia/ttg-di-rimini-mazzi-il-turismo-e-centrale-per-questo-governo-olajjimv

Il bando-tipo, concepito come strumento di supporto ai futuri bandi, indica inoltre che gli enti dovranno tener conto dell’esigenza di favorire la continuità dei servizi e la salvaguardia dei livelli occupazionali esistenti. A livello di calendario, le gare dovranno essere avviate entro il 30 giugno 2027, e comunque almeno sei mesi prima della scadenza, come detto fissata il 30 settembre 2027.

Il tema della scarsità

Tra i criteri ritenuti fondamentali c’è quello della scarsità della risorsa spiaggia. Per scarsità si intende la disponibilità o meno di tratti ancora da dare in concessione: in base alla Bolkestein, le aste vanno applicate dove le spiagge sono ormai sature. Ecco perché la bozza prevede un’adeguata attività di ricognizione e mappatura delle aree demaniali e delle concessioni esistenti, nonché delle aree potenzialmente concedibili, da effettuare secondo criteri omogenei e verificabili. Saranno le Regioni a individuare i criteri idonei a consentire un accertamento uniforme della scarsità della risorsa, tenendo conto delle caratteristiche geomorfologiche delle coste, dei vincoli ambientali, paesaggistici e urbanistici, della concreta destinazione delle aree, dell’accessibilità e della loro effettiva utilizzabilità per finalità turistico-ricreative.

Non da meno l’aspetto dell’indennizzo a carico del concessionario subentrante: dovrà essere pari al valore degli investimenti effettuati e non ancora ammortizzati al termine della concessione. Aspetto occupazionale: si dovrà indicare il numero di lavoratori del concessionario uscente che ricevono da tale attività la prevalente fonte di reddito per sé e la propria famiglia, per consentire ai partecipanti l’eventuale impegno ad assumere quei lavoratori in caso di aggiudicazione. Infine la valutazione dell’offerta: la concessione deve essere attribuita a chi offre le maggiori garanzie di una proficua utilizzazione del bene per un uso conforme a un prevalente interesse pubblico, nonché continuità di servizi e attività.

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Conservatorio Mascagni: “Disavanzo a 150mila euro dopo i tagli del comune”

Livorno, 16 ottobre 2026 – La situazione finanziaria del Conservatorio Statale di Musica Pietro Mascagni e le prospettive del rapporto con le istituzioni locali (in particolare il Comune), sono state al centro ieri della seduta del Collegio dei docenti, aperto anche agli studenti e al personale tecnico-amministrativo nell’Auditorium Chiti.

Il nodo dei contributi

Dal confronto è emersa la necessità di affrontare le difficoltà attuali con una collaborazione stabile con il Comune di Livorno, superando una situazione di incertezza, legata al taglio dei finanziamenti, che rischia di compromettere la programmazione e la sostenibilità futura dell’istituzione. Il nodo principale riguarda proprio il contributo del Comune di Livorno, passato dai 320.000 euro annui assicurati fino al 2024, ai 50.000 euro del 2025, e per il 2026 a soli 20.000 euro.

Al centro anche la riqualificazone del Lazzeri

Il direttore Federico Rovini ha richiamato gli interventi di riqualificazione del Palazzo della Gherardesca, di proprietà della Provincia, e il progetto del Teatro Lazzeri, che “il Conservatorio sta portando avanti investendo risorse proprie, ovvero una quota dell’avanzo di bilancio di 6milioni” che non può essere destinato alle spese correnti. “Se gli investimenti possono essere affrontati attraverso gli avanzi, la gestione del teatro ex Lazzeri comporterà anche spese correnti che richiedono risorse continuative” ha spiegato Rovini. “Essendo il Lazzeri un bene che sarà a disposizione della città, in una zona che richiede un investimento in termini anche culturali, – ha sottolineato Rovini – credo che sia interesse dell’Amministrazione assicurare un sostegno stabile, con una prospettiva pluriennale, che permetta al Mascagni di pianificare le proprie attività e affrontare anche la gestione futura del Teatro Lazzeri”.

"Riconoscere il valore culturale del Mascagni”

Il Presidente Emanuele Rossi ha ricostruito i tentativi compiuti per definire una nuova convenzione, ricordando anche che dal 2025 il bilancio del Mascagni è stato predisposto confidando nell’impegno espresso nel dicembre 2024 a proseguire nel sostegno economico del Comune al Conservatorio dopo la statizzazione, e ricordando che con il contributo erogato a dicembre 2025 il disavanzo dell’ultimo esercizio è stato di circa 150.000 euro. I rappresentanti della Consulta degli studenti, Niccolò Chiaramonti e Paola Lolaico, hanno chiesto che “il riconoscimento del valore culturale e formativo del Conservatorio, si traduca in risposte concrete, tempi certi e impegni verificabili”. E hanno sottolineato come “le difficoltà finanziarie incidano direttamente sulle prospettive formative degli iscritti”.

Presto l’incontro con il prefetto

Così hanno annunciato che “è stato concordato un incontro con il Prefetto domani pomeriggio (oggi, ndr), al quale parteciperanno i vertici del Conservatorio e i rappresentanti della Consulta degli studenti. L’incontro sarà occasione per illustrare la situazione finanziaria del Mascagni, le preoccupazioni per le ricadute sulle attività formative e le prospettive future dell’istituzione”. Infine alcuni docenti hanno proposto “di organizzare un’iniziativa pubblica, che unisca musica e confronto con la comunità cittadina”. L’idea è di realizzare momenti musicali per domenica 1 novembre dalle 17 al Teatro Lazzeri.

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Aggredisce i sanitari dopo una rissa. Fermato dai carabinieri

Livorno, 15 ottobre 2026 – Dà in escandescenze e aggredisce il personale sanitario intervenuto per soccorrerlo. Protagonista un napoletano di sessant’anni da tempo residente all’isola d’Elba, già noto alle forze dell’ordine.

La vicenda sarebbe nata in seguito ad una rissa scoppiata intorno alle 17 a Rio Marina, nelle vicinanze di via Palestro, tra un cittadino straniero e il pregiudicato campano che avrebbe avuto la peggio riportando una brutta ferita alla testa. Sul posto sono intervenute la Croce Verde di Cavo, l’auto medica da Portoferraio.

All’arrivo dei volontari l’uomo, apparso molto agitato e in stato confusionale, avrebbe ripetutamente aggredito il personale sanitario, scagliandosi contro i volontari il medico. Sul posto sono intervenute due pattuglie dei carabinieri da Cavo e Portoferraio e la municipale di Rio Marina. L’uomo è stato poi trasferito presso il nosocomio elbano.

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Conservatorio Mascagni: "L’avanzo non può servire alle spese correnti"

È infuocato il dibattito che anima in questi giorni il panorama politico, sulla questione dei minori finanziamenti che il Comune ha destinato al Conservatorio Mascagni, sollevata da Forza Italia (per la quale Alessandro Guarducci ha firmato una mozione da discutere in Consiglio Comunale). Il Sindaco Salvetti l’ha liquidata osservando che "il Mascagni ha un avanzo di bilancio di 6milioni, mentre altre realtà culturali senza l’aiuto del Comune non sopravvivono". A questo punto abbiamo interpellato i vertici del Conservatorio Pietro Mascagni.

Il Direttore Federico Rovini ci ha spiegato: "Nonostante la statizzazione, il Conservatorio Mascagni deve possedere tutti i requisiti per conservare la sua autonomia e garantire determinati standar qualitativi. Perciò è soggetto al controllo di qualità del Nucleo di valutazione, un organo indipendente che monitora didattica, ricerca, produzione artistica e gestione delle risorse, garantendo che ogni attività del Conservatorio risponda ai più alti standard di efficacia ed efficienza". Fatta questa premessa, entra nel merito del ’tesoretto’ i 6 milioni di avanzo.

"Questo avanzo del Mascagni è vincolato, – spiega il direttore Rovini – per cui non può servire per la spesa corrente. Deve essere speso per la manutenzioni sulla sede del Conservatorio, cioè Palazzo della Gherardesca in via Galilei che la Provincia ci ha dato in comodato d’uso gratuito. Infatti una quota di questo avanzo sarà impiegato per i lavori di manutenzione del terzo piano di via Galilei". Per questo progetto, ricorda il Presidente del Conservatorio Emanuele Rossi "abbiamo ottenuto anche 2,1 milioni partecipando a un bando ministeriale. E la stazione appaltante dei lavori sarà il Provveditorato Opere Pubbliche di Firenze, indicatoci da Anac perché la Provincia di Livorno non ha acconsentito a farlo perché a corto di risorse economiche. E il Conservatorio non può assumere tale ruolo per legge".

Il ’tesoretto’ servirà anche "alla sistemazione e riqualificazione dell’ex cinema Lazzeri" aggiungono Rovini e Rossi. Il Conservatorio infatti lo ha acquistato nel giugno 2023 all’asta giudiziaria del Tribunale di Livorno per 607,567 euro, per farci il suo nuovo auditorium. "Per questo intervento abbiamo siglato una Convenzione con il Comune che sarà la stazione appaltante – precisa Rossi – e con la Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, che sta redigendo il bando". Le spese per progettazione e lavori saranno a carico del Conservatorio.

Monica Dolciotti

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Villa Letizia, ecco la nuova convenzione. L’attacco di Guarducci

Pur non essendo una città universitaria Livorno può vantare ben due strutture di altissimo livello, tuttavia le differenze fra queste due istituzioni non potrebbero essere maggiori. Da una parte abbiamo il Polo di Logistica di Villa Letizia, dall’altra il Conservatorio Mascagni, da una parte il porto, l’economia, le aziende, dall’altra l’arte, la musica e la cultura. Tuttavia la differenza più grande fra i due centri universitari in questo momento sembra essere l’attenzione che l’Amministrazione ha deciso di riservare loro.

Notizia di ieri, infatti, la nuova convenzione per Villa Letizia, con l’ammontare complessivo dei finanziamenti erogati dal Comune arriverà a toccare quota 300mila, così ripartiti: 100mila per la didattica e 200mila per la manutenzione ordinaria e straordinaria, le utenze e i servizi. Ieri, infatti, La Settima Commissione Consiliare ha infatti approvato la delibera in merito alla sottoscrizione della nuova convenzione tra Comune, Università di Pisa, Autorità di Sistema Portuale e Fondazione Livorno.

Sulla questione è intervenuto anche il consigliere di Forza Italia Alessandro Guarducci. "Non posso fare a meno di pensare che se il Comune si impegna così a fondo per cercare di incentivare Unipi a restare in città il fatto che non faccia altrettanto nei confronti di un’università livornese come il Conservatorio Mascagni mi risulta come una nota stonata - ha dichiarato Guarducci -. Dire che sia il Conservatorio a dover dare dei soldi al Comune è una dichiarazione completamente errata. Io dico sì alle università sul territorio ma soprattutto dico sì alle università livornesi sul territorio".

L’appello di Guarducci tuttavia è stato "ignorato" dall’assessore Magnani che ha deciso di glissare sulla questione dal momento che "certi temi non sono all’ordine del giorno".

Greta Ercolano

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Assistenza sanitaria alle Sughere: "Serve rafforzare il personale"

Potenziare l’assistenza sanitaria presso la Casa circondariale Le Sughere di Livorno, rafforzando la presenza di personale medico, infermieristico e specialistico. E’ quanto chiede una mozione presentata dal capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.

"La legge regionale Toscana n. 64/2005 - ricorda Stella - disciplina la tutela della salute dei detenuti e degli internati, prevedendo che le Aziende USL organizzino modelli assistenziali adeguati alle specificità delle strutture penitenziarie e provvedano all’assegnazione del personale sanitario necessario. L’assistenza sanitaria penitenziaria comprende, oltre alle prestazioni di medicina generale e all’assistenza infermieristica, l’accesso alle visite specialistiche, alla diagnostica, alle cure farmacologiche, ai servizi di salute mentale e al trattamento delle dipendenze".

"Nelle scorse settimane - prosegue Stella - le organizzazioni sindacali del personale sanitario hanno segnalato una situazione di criticità relativa alla disponibilità di personale infermieristico presso la Casa circondariale di Livorno. L’organico infermieristico sarebbe composto da 17 unità, quattro delle quali impegnate anche nell’assistenza sanitaria presso la Casa di reclusione di Gorgona e tali criticità incidono sulla possibilità di garantire un’assistenza continuativa, sulla gestione delle terapie, sulla presa in carico delle persone affette da patologie croniche e sulla tempestività degli interventi sanitari".

"Pertanto, nella mozione Forza Italia chiede che la Regione si attivi “con urgenza presso l’Azienda USL Toscana nord ovest affinché venga effettuato un piano straordinario di potenziamento del personale sanitario assegnato all’istituto".

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Studenti del Conservatorio scrivono al sindaco

Oggi alle 11 si riunirà il corpo docenti del Conservatorio Mascagni. Sarà una riunione ’allargata’ alla quale parteciperanno anche il personale tecnico amministrativo e una delecazione della Consulta degli Studenti, per discutere la questrione del taglio dei finanziamenti del Comune.

Intanto la Consulta degli studenti del Mascagni ha scritto una lettera aperta indirizzata al Sindaco Luca Salvetti. "Sentiamo il dovere di condividere una riflessione maturata all’interno della comunità studentesca, con rispetto nei confronti dell’Amministrazione Comunale e del sostegno che ha garantito al Conservatorio". Prosegue: "Abbiamo preso visione del Piano Esecutivo di Gestione Comunale nel quale fino al 2028, non risultano stanziamenti per ill Mascagni. Comprendiamo le difficoltà che gli enti locali stanno attraversando. Il Conservatorio non è solo una scuola di musica. È un’istituzione universitaria di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM).

La statizzazione del Conservatorio, viene talvolta indicata come una delle ragioni per cui il sostegno economico del Comune dovrebbe venire meno. Il confronto con altre realtà universitarie sul territorio, ci sembra così meritevole di riflessione. L’Università di Pisa, continua a essere sostenuta dal Comune di Livorno per le proprie attività e strutture in città. Ci chiediamo, quindi, se non possa essere individuata anche per il Conservatorio una modalità di collaborazione istituzionale.

Ma il tema non riguarda solo i finanziamenti. Il Conservatorio è il luogo nel quale i giovani studiano, si formano e costruiscono il proprio futuro. Alcuni sono di Livorno. Vorremmo così poterci confrontare con l’Amministrazione e portare al tavolo la voce della comunità studentesca".

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Il Questore Abenante in visita al Comune. Incontro con la sindaca

Visita istituzionale a Cecina del nuovo Questore di Livorno, dottor Michele Abenante. Il Questore ha incontrato ieri mattina a Villa Flora, sede del Comune, la sindaca Lia Burgalassi.

Nell’occasione, il Questore Abenante ha conosciuto anche il Comandante della Polizia Locale Armando Ore ed il Presidente dell’Osservatorio permanente sulla legalità e sicurezza del Comune, nonché Commissario della Polizia di Stato in quiescenza, Vincenzo Cerrone.

Dopo i saluti e un colloquio sulla situazione della città, la sindaca Lia Burgalassi (foto) donato al Questore Michele Abenante l’Omino di Ferro, il simbolo più rappresentativo del territorio di Cecina, che rappresenta tra l’altro una sorta di addetto alla sicurezza ante littaram, un uomo d’armi incaricato ai tempi del Granducato di Toscana di vegliare sulle strade e sulla situaizone del territorio. L’Omino di Ferro è ancora presente come simbolo sul tetto di uno dei palazzi storici della città.

Infine il Questore Abenante ha incontrato il personale del Commissariato distaccato di pubblica sicurezza prestando attenzione alle peculiarità del territorio, e ha rivolto loro un ringraziamento per il lavoro che quotidianamente viene svolto con diligenza.

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I granuli bianchi in spiaggia sono lenticchie d’acqua

Arpat chiarisce l’origine dei granuli bianchi avvistati nelle scorse settimane su diverse spiagge della costa in particolare tra Rimigliano e Baratti e all’Isola d’Elba. Si tratta di ammassi di lenticchie d’acqua, piccole piante acquatiche tipiche degli ambienti di acqua dolce, che dalla foce dell’Arno sarebbero stati trasportati verso sud dalle correnti marine, raggiungendo anche le coste dell’Arcipelago toscano.

Le osservazioni al microscopio da parte di Arpat, confortate dalla relazione tecnica dei botanici dell’Università di Siena, hanno messo in evidenza che si tratta di esemplari di lenticchie d’acqua appartenenti principalmente alla specie Lemna gibba, una piccola pianta acquatica galleggiante, caratteristica di acque dolci ferme o a lento scorrimento. In questa fine estate, queste piantine sono comparse in ammassi enormi in diversi fiumi, canali e laghi in varie parti d’Italia e d’Europa, ad esempio in alcuni tratti del Po e del Reno.

A metà settembre 2026 hanno ricoperto varie zone dell’Arno nel tratto fiorentino e, proprio in questi giorni (10-11 ottobre). "Si ritiene probabile che le lenticchie d’acqua di varie specie, che hanno tappezzato l’Arno e, forse, altre acque interne, siano arrivate al mare e siano state disperse da venti e correnti fino a grandi distanze, raggiungendo, ormai decomposte e prive di pigmenti clorofilliani (bianche), le coste della parte centro-meridionale della Toscana". Le lenticchie d’acqua, nel loro ambiente naturale sono di colore verde brillante, con il trasporto in mare e l’immersione in acque salate iniziano a deperire e la clorofilla viene degradata.

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Il robot in sala operatoria ’Rosa’ fa gli interventi di precisione al ginocchio

Una struttura in crescita, caratterizzata da elevati standard di specializzazione, un forte clima di collaborazione multidisciplinare e un piano d’investimenti mirato a potenziare la rete d’emergenza-urgenza. Questo il quadro emerso nel corso della visita istituzionale dell’assessora regionale alla Sanità, Monia Monni, al presidio ospedaliero di Cecina, plesso che assieme a quello di Piombino costituisce l’ospedale unico della Bassa Val di Cecina e della Val di Cornia nell’ambito dell’Azienda Asl Toscana Nord Ovest.

La visita ha toccato in primo luogo il reparto di Ortopedia e Traumatologia, diretto da Paolo Gabellieri. Il presidio si è recentemente dotato di un sistema robotico avanzato (Zimmer Biomet) ribattezzato ’Rosa’ per la chirurgia protesica del ginocchio, operativo dalla scorsa primavera. La tecnologia a guida robotica consente una precisione millimetrica nel posizionamento delle protesi, riducendo le perdite ematiche, preservando i tessuti molli e favorendo un recupero riabilitativo più rapido. Da marzo a oggi sono già quaranta gli interventi eseguiti con il supporto della nuova strumentazione, previa formazione specifica dell’equipe medica e infermieristica.

L’ispezione si è poi concentrata sul blocco Materno-Infantile, guidato dai primari Stefano Masoni e Giovanni Gaeta, che comprende la nuova sala parto dotata di vasca per il travaglio in acqua e due posti letto di patologia neonatale di recente attivazione. Il punto nascita ha registrato 532 parti nel corso del 2025, attraendo circa il 20% delle degenze da territori esterni al bacino d’utenza locale.

L’elemento centrale sul piano programmatico riguarda l’annuncio relativo all’ampliamento del Pronto Soccorso, diretto dal neo primario Gianni Lorenzini. Nei prossimi giorni è attesa il perfezionamento dell’intesa Stato-Regioni per la destinazione di 3,5 milioni di euro destinati al cantiere di restyling e potenziamento della struttura. L’area d’emergenza di Cecina risente in modo significativo dei flussi turistici estivi, con un incremento degli accessi che nei mesi caldi raggiunge picchi del 40%. Nel 2025 il reparto ha gestito circa 36.000 ingressi complessivi, con una media giornaliera di 98 pazienti e punte di 137 ad agosto, fenomeno accentuato anche dalla prolungata permanenza di popolazione anziana nelle seconde case del litorale.

"Cecina e Piombino sono un ospedale unico. Il futuro – dice l’assessora Monia Monni - è rafforzare ancora di più questa impostazione, affinché ciascun ospedale dia il proprio contributo alla rete e possa contribuire a rispondere ai bisogni della cittadinanza".

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Metinvest Adria, giorni decisivi . Probabile l’ingresso di Jsw

Progetto Metinvest Adria per la nuova acciaieria green: Jsw porebbe essere il nuovo socio. Un ingresso che si può concretizzare grazie anche alla clausola di salvaguardia presente nell’Accordo di programma Jsw firmato a luglio.

Le difficoltà del colosso siderurgico Metinvest sono evidenti a causa della guera in Ucraina – anche l’Ad Luca Villa lo aveva detto a luglio al Ministero a Roma – stanno comunque andando avanti i lavori per cercare un partner finanziario solido e in grado di realizzare il progetto della nuova acciaieria green a Piombino.

In questo senso il mercato premia Danieli che sale in Borsa in scia alle indiscrezioni di stampa su possibili nuovi partner per il progetto di Piombino. Il titolo della multinazionale italiana attiva nella progettazione, costruzione e fornitura di impianti e macchinari per l’industria siderurgica e dei metalli guadagna il 4,18% a 52,35 euro per azione, mentre il Ftse Mib si muove debole a -0,37%.

Tra le manifestaizoni di interesse il gruppo cinese Baosteel e il gruppo indiano Jsw Stee. Jsw sarebbe al momento il candidato favorito, anche grazie alla presenza industriale e logistica già consolidata a Piombino. Equita sottolinea come, nel caso in cui Jsw o Baosteel dovessero effettivamente entrare a far parte del progetto, Metinvest dovrebbe uscire dal progetto.

In questo scenario l’arrivo di Jsw nell’operazione da portare avanti con Danieli - Metinvest in quel caso si defilerebbe - sembra il più probabile, vuoi perchè l’azienda indiana è già presente nell’area siderurgica piombinese, ma soprattutto perchè nell’Accordo di progamma firmato a luglio, c’è una clausola di salvaguardia che oggi suona profetica. In pratica c’è scritto che qualora entro il 2027 il progetto Metinvest non venisse realizzato, in tutto o in parte, Jsw sarebbe stata tenuta a presentare un nuovo piano industriale, un nuovo progetto, proprio per salvaguardare l’occupazione di tutti i lavoratori che verrebbero così riassorbiti per questo nuovo progetto.

A questo punto c’è attesa per il prossimo consiglio di amministrazione di Metinvest Adria previsto per la prossima settimana. In quella sede sarà fatto il punto sulle candidature e definito l’assetto da portare avanti.

Dopo il Cda ci dovrebbe essere la convocazione a Roma al ministero, e da indiscrezioni è molto probabile che le organizzazioni sindacali e le istituzioni saranno convocate nella prima settimana di novembre.

m. p.

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Caso di Dengue. Trattamenti anti zanzare

Caso di Dengue a Venturina Terme: al via interventi di disinfestazione precauzionale. Nel pomeriggio di ieri è pervenuta al Comune di Campiglia Marittima comunicazione da parte dell’Asl per l’avvio di interventi di disinfestazione a seguito dell’accertamento di un caso di virus Dengue. Il soggetto colpito, attualmente in fase sintomatica, ha soggiornato presso la propria abitazione a Venturina Terme nel quartiere Coltie nella zona tra via Cerrini e via Sicilia. Saranno prese alcune misuri precauzionali per evitare la trasmissiome del virus attraverso le zanzare. Trattamento adulticida secondo la seguente programmazione: dalle ore 00.01 alle ore 2 di venerdì 16 ottobre dalle ore 00.01 alle ore 2 di sabato 17 ottobre 2026; trattamento antilarvale secondo la seguente programmazione: dalle ore 6 alle ore 9 di venerdì 16 ottobre dalle ore 6 alle ore 9 di sabato 17.

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Settimana europea Regioni e città. Salvetti protagonista a Bruxelles

Dal 12 al 15 ottobre a Bruxelles si è tenuta la "Settimana europea delle Regioni e delle Città", un evento di respiro internazionale al quale ha preso parte anche Anci Toscana. La ragione per cui ve ne parliamo è molto semplice, ancora una volta Livorno è stata capace di ritagliarsi il suo spazio all’interno di una manifestazione di rilievo eurpoeo come la Euregions Week. A raccontare la due giorni a Bruxelles è stato il primo cittadino livornese Luca Salvetti.

"Ancora una volta Livorno è stata protagonista in Europa. Nella due giorni a Bruxelles abbiamo avuto l’onore di guidare la delegazione Anci dei sindaci toscani all’evento organizzato per fare il punto sul ruolo dei territori e dei comuni nelle politiche europee sulla rigenerazione urbana, i cambiamenti climatici e il tema abitativo".

"Abbiamo poi colto l’occasione con la commissaria al mediterraneo Dubravka Suica, il suo staff, gli uffici della Regione Toscana e i rappresentanti del comitato delle regioni europee per lavorare alla seconda edizione della biennale del mare e dell’acqua - ha infatti proseguito Salvetti -. Il tema del 2027 sarà dedicato alle "vie d’acqua per incontrare il mondo" e nell’illustrazione che abbiamo fatto ha suscitato grande interesse e ha visto il pieno sostegno delle strutture europee che seguono Le politiche del mare e del Mediterraneo".

Livorno ha lasciato Bruxelles indubbiamente con maggiori conoscenze e con nuovi legami, Salvetti ha infatti concluso: "Sicurezza, migrazione, turismo e giovani gli elementi essenziali del patto del Mediterraneo presentato dalla commissaria Suica. Un patto lanciato in questi mesi e che richiama anche i territori ad un impegno speciale, impegno che è stato riconosciuto a Livorno proprio attraverso la Biennale e tutte le altre iniziative legate al mare messe in campo in questi anni. Un riconoscimento europeo di cui andar fieri".

Greta Ercolano

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Stagione teatrale al Solvay. Stamani la presentazione

Tutto pronto al Teatro Solvay di Rosignano per la presentazione della nuova stagione teatrale 2026 / 2027. L’appuntamento sarà stamani alle ore 11.15, presenti il sindaco Claudio Marabotti, l’assessore alla cultura Giulio Rotelli e i rappresentanti di FTS - Fondazione Toscana Spettacolo.

Saranno nove gli spettacoli in cartellone (prosa e danza) e il primo evento è fissato per la sera del 3 dicembre alle ore 21.15: in scena ci sarà “La Tigre” interpretato da Alessandro Benvenuti (anche regista) e Marina Massironi.

L’evento della mattina del 15 ottobre rappresenta un momento di condivisione e interazione fra Comune, Fts e il pubblico. Infatti - insieme ai giornalisti delle testate del territorio - tutti i cittadini e le cittadine che amano il teatro sono invitati a partecipare a questo appuntamento pubblico.

Verranno forniti i dettagli di tutti gli spettacoli, uno dei quali ha come regista il rosignanese Alessio Pizzech. E saranno annunciate anche le modalità di abbonamento e acquisto biglietti.

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Riabilitazione cardiologica. Convegno a Villa Ginori

Tre giorni per approfondire le strategie di prevenzione delle malattie cardiovascolari, migliorare la cura e la riabilitazione dei pazienti e promuovere stili di vita sani. Da domani venerdì 16 a domenica 18, Marina di Cecina ospiterà un fine settimana dedicato alla salute del cuore, con incontri scientifici rivolti ai professionisti sanitari e un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza.

Il programma si aprirà domani a Villa Ginori, sede della Base Logistico Addestrativa dell’Esercito Italiano, con il VII Congresso di Cardiologia preventiva e riabilitativa (CRP), rivolto ai medici. Sabato 17 ottobre sarà invece dedicato alla formazione degli infermieri, per approfondire il contributo delle diverse professionalità sanitarie nella prevenzione e nella gestione delle patologie cardiovascolari.

"La riabilitazione cardiologica è decisiva perché consente di seguire ogni paziente con un percorso personalizzato, riducendo i rischi nel lungo periodo e aiutando anche le persone con patologie più complesse a recuperare una buona qualità di vita", spiegano Elio Venturini (foto), coordinatore della Rete della Riabilitazione Cardiologica dell’Aslnord ovest e responsabile della Cardiologia Riabilitativa di Cecina, e Francesco Giallauria, presidenti del congresso.

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"Questa NON è una regata": a Porto Azzurro premi a chi protegge il mare

Porto Azzurro, 15 ottobre 2026 – Non vince la barca più veloce, ma l'equipaggio che dimostra maggiore attenzione per l'ambiente. È la filosofia di "Questa NON è una regata", l'originale manifestazione che unisce vela, educazione ambientale e volontariato e che da venerdì 16 a domenica 18 ottobre tornerà a Porto Azzurro per la sua settima edizione.

Promossa dall'associazione "Riduci l'impronta - aMare" l'ambiente, l'iniziativa vedrà la partecipazione di circa 110 volontari provenienti da diverse località della Toscana, pronti a mettersi alla prova in una competizione dove il rispetto del mare vale più della velocità.
Il nome stesso dell'evento ne racchiude lo spirito: òa classifica finale, infatti, non dipende soltanto dalla prova in mare, ma soprattutto dall'impegno ambientale dimostrato dagli equipaggi.

Punti preziosi vengono assegnati per la raccolta dei rifiuti recuperati durante la navigazione e sulle coste, per l'utilizzo di prodotti locali e a basso impatto ambientale nella cambusa, per la riduzione degli imballaggi, per le attività a tema sostenibilità e per la partecipazione a giochi e quiz dedicati alla tutela dell'ecosistema marino.
I partecipanti saranno inoltre impegnati nella pulizia di spiagge, sentieri e tratti di costa raggiungibili soltanto via mare, contribuendo concretamente alla cura del territorio.

L'edizione 2026 si aprirà venerdì 16 ottobre con il ritrovo degli equipaggi e le operazioni di imbarco.
Sabato 17 ottobre i partecipanti raggiungeranno l'Elba raccogliendo lungo il percorso i rifiuti galleggianti intercettati in mare. Nel pomeriggio spazio alla pulizia di spiagge e sentieri, mentre la serata si concluderà ai Sassi Turchini con una grigliata e momenti di convivialità accompagnati dalla musica.
Domenica 18 ottobre si terranno le premiazioni finali e i saluti conclusivi, seguiti dalla veleggiata di rientro verso i porti di provenienza.

L'associazione Riduci l'impronta è nata nel 2022 dall'iniziativa di un gruppo di amici accomunati dalla passione per il mare e dalla volontà di promuovere comportamenti più sostenibili. 
Dall'esordio, nell'aprile 2023, le sei edizioni già realizzate hanno permesso di raccogliere complessivamente 2.040 chilogrammi di rifiuti, coinvolgendo circa 500 volontari e cinque Comuni dell'Arcipelago Toscano. Negli ultimi anni alle attività di pulizia si è aggiunto anche il recupero dei rifiuti dai fondali grazie alla collaborazione con gruppi di apneisti volontari.

«Il mare per noi è benessere e relazione, ma andare a vela ci permette anche di vedere da vicino quanto l'attività dell'uomo pesi sull'ambiente marino – spiegano la presidente Giulia Pecchioni e la vicepresidente Benedetta Meucci – Con le nostre "non-regate" vogliamo trasformare la sana competizione in uno strumento capace di diffondere buone pratiche e sensibilizzare sempre più persone. Chi sale per la prima volta su una barca a vela deve poter tornare a casa con la sensazione di aver fatto qualcosa di concreto per la comunità e per il mare».

L'evento è realizzato con Sassi Turchini, nata da un progetto di Bagno a Ripoli (FI) e del Gruppo Elba per permettere a un gruppo di disabili insieme ai volontari guidati da don Andrea Faberi di vivere una vera vacanza in una situazione completamente diversa dal loro ordinario. 

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Il Wwf: "Non siamo contrari al nuovo impianto ma chiediamo un progetto veramente compatibile"

Il Wwf si aspetta "risposte da Metinvest Adria" sugli impatti ambientali del progetto della nuova acciaieria ‘green’ di Piombino realizzata dalla joint venture italo-ucraina sottolineando che "il confronto col territorio non può essere solo formale" e che servono chiarimenti su qualità dell’aria, inquinanti al suolo, lo stoccaggio di rifiuti nell’area di 36 ettari e la loro percentuale di recupero, l’area palustre, gli impatti sul litorale e l’acqua marina. "Non siamo contrari al progetto ma chiediamo un impianto all’altezza della sfida ambientale e industriale - dice il Wwf - Restano numerose criticità su emissioni, rifiuti, consumo di suolo, acqua e tutela della Posidonia, va detto come risolverle. È necessaria la Via ordinaria". Il Wwf aveva depositato il 28 settembre nuove osservazioni nel procedimento di verifica di assoggettabilità a Via per il progetto della nuova acciaieria di Metinvest Adria a Piombino.

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Consorzio di Bonifica cerca amministrativi

Il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa ha aperto una selezione pubblica per assumere personale amministrativo. L’avviso prevede la formazione di una graduatoria triennale dalla quale attingere per assunzioni a tempo pieno e indeterminato: le prime tre sono programmate già nel corso del 2026, in base al Piano delle esigenze organiche 2026-2028.

La selezione riguarda il profilo di impiegato amministrativo di concetto, inquadrato nell’Area A, parametro 134, del contratto collettivo nazionale di lavoro dei Consorzi di bonifica. La procedura si articola in una valutazione dei titoli, una prova scritta e un colloquio.

Per presentare la candidatura c’è tempo fino alle ore 12 di lunedì 19 ottobre. L’avviso completo, con l’indicazione dei requisiti di partecipazione e delle modalità di presentazione della domanda, è disponibile sul sito istituzionale del Consorzio, all’indirizzo www.cbtoscanacosta.it.

I documenti per la domanda e per il curriculum (Allegati A e B), possono essere scaricati dalla sezione ’Notizie’ della home page e nell’area ’Lavora con noi’ – ’Avvisi di reclutamento del Personale’.

Per ulteriori informazioni: Consorzio in via degli Speziali 17, a Venturina Terme, numero 0565 85761 oppure, email protocollo@cbtoscanacosta.it.

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Punto Digitale Facile. Nuovo servizio gratuito per aiutare i cittadini

Attivare la Carta d’identità elettronica, presentare una domanda per il bando affitti, richiedere un contrassegno ZTL, o iscrivere i figli ai servizi scolastici: sono tanti i servizi disponibili online, ma non tutti sanno come fare. Ora c’è un servizio gratuito: il Punto Digitale Facile. Per conoscerlo giovedì 22 ottobre, dalle 16 alle 18, al Cisternino di Città in largo del Cisternino 13, si terrà un incontro pubblico. Punto Digitale Facile è gestito da Cesdi all’URP del Comune in piazza del Municipio 1, lunedì, martedì e giovedì dalle 9 alle 13. Per appuntamenti 0586 820204/205.

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Oltre la violenza - Uomini maltrattanti

Domani alle ore 17 all’Auditorium di via Verdi a Cecina si terrà l’incontro formativo e di sensibilizzazione ’Oltre la violenza – Uomini maltrattanti: i percorsi di cambiamento e il sistema dei servizi’. Quali percorsi possono aiutare gli uomini autori di violenza a modificare i propri comportamenti? E quali strumenti giuridici sono disponibili per proteggere le persone coinvolte? Sono alcuni dei temi al centro dell’iniziativa promossa dalla Società della Salute Valli Etrusche, Comune di Cecina, in collaborazione con il Centro antiviolenza gestito dalla Cooperativa sociale Arcobaleno e con Aiaf, l’Associazione italiana degli avvocati per la famiglia e per i minori.

L’appuntamento metterà a confronto competenze psicologiche, sociali e giuridiche per approfondire il ruolo dei servizi nella prevenzione della violenza e nella costruzione di percorsi di cambiamento. Ad aprire l’incontro con i saluti istituzionali saranno la sindaca di Cecina, Lia Burgalassi, e la direttrice della Società della Salute Valli Etrusche, Laura Brizzi (foto).

Relatrice principale sarà Alessandra Pauncz, psicologa e formatrice esperta negli interventi con gli uomini autori di violenza, che approfondirà le caratteristiche dei percorsi rivolti agli uomini maltrattanti, le possibilità di cambiamento e il ruolo degli interventi specialistici nel contrasto alla violenza nelle relazioni. Spazio anche agli aspetti giuridici, con un intervento delle avvocate di AIAF dedicato alle misure cautelari nei casi di violenza. L’attenzione sarà rivolta agli strumenti previsti per la tutela delle persone coinvolte, ai loro diritti e alle possibilità di protezione.

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Corso per la raccolta dei funghi

La Regione Toscana ha deliberato a partire dal 2012, l’attivazione di corsi introduttivi alla raccolta e

al consumo dei funghi di cui ha affidato l’organizzazione e la docenza alle associazioni micologiche toscane aderenti all’Agmt (Associazione gruppi micologici Toscani), con la supervisione del Centro di Coordinamento regionale per la micologia. Tali corsi si svolgono anche a Rosignano, grazie al lavoro del MuSna.

Lo scopo principale dei corsi, completamente gratuiti, è quello di prevenire le ancor troppo numerose intossicazioni da funghi e i molteplici incidenti nei boschi, oltre a suggerire ai corsisti concetti di rispetto e salvaguardia dell’ambiente. I corsi si articolano in tre lezioni di due ore ciascuna e alla conclusione sarà trasmesso ai partecipanti un attestato di partecipazione. Per iscriversi collegarsi al sito www.agmtmicologia.org

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L’acciaio di Piombino per l’Africa. Jsw costruirà le rotaie in Marocco

PIOMBINO (Livorno)
Jsw Steel Piombino si è aggiudicata una commessa per la fornitura di rotaie al Marocco. Si tratta di un contratto da 14,06 milioni di euro, circa 151 milioni di dirham, relativo alla fornitura di nuove rotaie. La commessa interessa tre progetti: il collegamento ferroviario con il nuovo complesso portuale Nador West Med, la futura connessione ferroviaria dell’aeroporto di Tangeri Ibn Battouta con Tangeri e la seconda tranche della stazione di Ain Dalia. Il contratto prevede rotaie di profilo 60 E1, con lunghezza elementare di 36 metri, e una durata di esecuzione di 12 mesi. Il collegamento con Nador West Med assume in questo quadro un’importanza particolare perché mette in relazione la strategia ferroviaria con quella portuale e logistica del Marocco. L’obiettivo è integrare il nuovo complesso portuale nel sistema ferroviario nazionale e accompagnare la crescita dei flussi di merci generati dall’infrastruttura.

Non è la prima volta che Piombino fornisce rotaie a un Paese africano. In passato la fabbrica aveva ottenuto un contratto di fornitura di 60mila tonnellate di rotaie tipo Uic 54 per le ferrovie egiziane ’Egyptian National Railways per circa 25 milioni di dollari. C’era stata poi la partenza da Piombino rotaie per la Namibia. Una commessa per la fornitura di 25mila tonnellate di materiale ferroviario per un totale di 15 milioni di euro.

E nel luglio scorso è stato firmato a Roma l’Accordo di programma Jsw Steel Italy. "Piombino si avvia a tornare protagonista della siderurgia nazionale", aveva detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Il piano di Jsw prevede l’ammodernamento del treno di laminazione delle rotaie – unico produttore in Italia – con la ristrutturazione degli impianti esistenti, l’installazione di nuove tecnologie e un progetto di ricerca e sviluppo per l’introduzione delle migliori soluzioni tecnologiche disponibili. L’investimento complessivo ammonta a 148,2 milioni di euro e potrà in parte avvalersi di agevolazioni pubbliche del Mimit. "La firma rappresenta una svolta storica per Piombino, per la Toscana e per l’intera siderurgia italiana – ha detto Marco Carrai, presidente Jsw Steel Italy – questo accordo non è un punto di arrivo, ma la solida base di partenza per il rilancio produttivo".

Piombino, nonostante la crisi delle acciaierie, è ancora uno dei principali produttori di rotaie e può svolgere un ruolo importante per l’industria nazionale, come testimonia la commessa ottenuta dalle ferrovie del Marocco.

Intanto ieri in Borsa è andata bene Danieli, in scia alle indiscrezioni di stampa su possibili nuovi partner per il progetto dell’acciaieria green di Piombino. Come è noto Metinvest è alla ricerca di soci per sostenere l’investimento da 3 miliardi di euro. Il gruppo cinese Baosteel e il gruppo indiano Jsw Steel sarebbero i soggetti industriali più avanzati nella presentazione delle offerte.

Luca Filippi

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’Cecioni a chiare lettere’. Tre incontri con gli autori

Al Liceo Statale Francesco Cecioni, Walter Siti, Giovanni Giovannetti e Antonio Moresco saranno i protagonisti di ’Cecioni a chiare lettere’, un ciclo di conversazioni che porterà nell’Aula Magna della scuola queste tre voci della cultura italiana, per parlare di romanzo e rileggere due grandi autori, Pier Paolo Pasolini e Giacomo Leopardi. Gli appuntamenti si svolgeranno dalle 15.30 alle 17.30, nell’Aula Magnain via Galilei 58/60 e saranno aperti a studenti, famiglie, personale scolastico e cittadinanza. Un’occasione per avvicinarsi alla letteratura attraverso il dialogo diretto con chi scrive, studia e interpreta i libri.

Ad aprire il ciclo, martedì 20 ottobre, sarà Walter Siti, con una Conversazione sul romanzo. Scrittore, critico letterario e già docente universitario, Siti ha vinto il Premio Strega nel 2013 con’ Resistere non serve a niente’ e ha curato l’opera completa di Pasolini per i Meridiani Mondadori. La sua presenza offrirà l’opportunità di esplorare il romanzo come forma capace di interrogare la realtà. Lunedì 26 ottobre sarà la volta di Giovanni Giovannetti, per una Conversazione su Pier Paolo Pasolini. Fotografo, giornalista ed editore, fondatore di Effigie e autore di ’Pasolini giornalista’, Giovannetti accompagnerà il pubblico alla scoperta di un intellettuale che continua a porre domande al nostro presente. Lunedì 9 novembre Antonio Moresco per la Conversazione su Giacomo Leopardi.

Autore di opere come ’Gli esordi’, ’Canti del caos’ e ’La lucina’, Moresco è una voce originale della narrativa contemporanea: il suo incontro sarà l’occasione per tornare a Leopardi con gli occhi di uno scrittore di oggi. E fino al 19 novembre la biblioteca garantirà tre aperture settimanali: lunedì e mercoledì dalle 9 alle 12 e giovedì dalle 14.30 alle 17.30.

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Muore dopo una colica renale. Medici rinviati a giudizio

Piombino, 15 ottobre 2026 – Il gup Francesca Mannini del Tribunale di Livorno ha disposto il rinvio a giudizio di due medici Luca Petrini e Renzo Papini dell’ospedale di Piombino per una vicenda che risale al marzo 2021. Un terzo medico, Umberto Dell’Agnello ha optato per il rito abbreviato. Si tratta di un procedimento penale relativo alla morte della signora Gonzalez Amalay, deceduta il 21 marzo 2021 per shock settico da Escherichia Coli insorto a seguito di una colica renale con ostruzione delle vie urinarie, negli ospedali di Piombino e Livorno.

Il primo accesso al Pronto Soccorso

Secondo la memoria difensiva redatta dall’avvocato Lorenzo Pellegrini (per conto della persona offesa Alessio Benvenuti marito della donna deceduta), la morte sarebbe imputabile a gravi condotte di negligenza, imprudenza e imperizia da parte dei sanitari. C’è una sottovalutazione iniziale: durante il primo accesso al Pronto Soccorso (19 marzo 2021), pur riscontrando un’ostruzione renale e segni d’infezione, la paziente fu dimessa con una terapia orale che non poteva assumere a causa del vomito, senza ricevere antibiotici per via parenterale né una consulenza urologica urgente.

L’aggravamento

Al secondo accesso in Pronto Soccorso, le condizioni della paziente peggiorarono progressivamente, ma i medici tardarono a disporre una consulenza urologica e focalizzarono erroneamente la diagnostica su una possibile embolia polmonare anziché sulla sepsi. Gli antibiotici appropriati e l’intervento del rianimatore arrivarono con molte ore di ritardo. Inoltre, alla paziente fu somministrato un farmaco (Tazocin) nonostante fosse notoriamente allergica alla penicillina.

Le conclusioni dei consulenti di parte

I consulenti tecnici (Professori A. Bonelli e A. Raffaele De Gaudio) contestano le conclusioni del perito del Pubblico Ministero, sostenendo che un tempestivo e corretto trattamento antibiotico e urologico avrebbe evitato lo shock settico e salvato la vita alla paziente. L’udienza preliminare di oggi ha segnato un passaggio decisivo nel percorso di accertamento della verità sulla morte di Amalay Gonzalez. “Il giudice – spiega l’avvocato Pellegrini – ha disposto il rinvio a giudizio di due sanitari, con udienza dibattimentale fissata per il 9 aprile 2027, mentre per un terzo imputato il procedimento proseguirà con rito abbreviato e supplemento peritale. Per la famiglia Benvenuti questo provvedimento ha un significato profondo: non è un punto di arrivo, ma il riconoscimento che quanto accaduto merita un esame pieno, serio e approfondito e soprattutto giustizia. I familiari vivono questo momento con emozione e con fiducia, perché da anni chiedono soltanto che sia fatta piena luce su ciò che avvenne tra il 19 e il 20 marzo 2021 all’ospedale di Piombino, Villamarina”.

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Scoperto il mistero dei granuli bianchi che hanno invaso la costa. Sono lenticchie d’acqua decomposte

Baratti (Livorno), 14 ottobre 2026 – Che i granuli bianchi non fossero frammenti di plastica l’Arpat lo aveva già detto lo scorso 22 settembre. Oggi sappiamo da cosa derivano gli ammassi bianchi che erano stati ritrovati tra Rimigliano e Baratti, nel golfo di Baratti, in quello di Follonica e all’Isola d’Elba. Si tratterebbe delle lenticchie d’acqua, le stesse piante acquatiche verdi che si sono viste anche nell’Arno. E proprio dalla foce dell’Arno arriverebbero, ormai decomposti, in quella colorazione bianca proprio perché senza più clorofilla. 

I granuli ritrovati anche su alcune spiagge dell'Elba
Italy, Toscana (Tuscany), Campo nell'Elba . Elba Island - View of Biodola, Scaglieri beach.

La scoperta con i botanici di Siena

L’agenzia regionale per la protezione ambientale, infatti, non ha solo condotto le analisi chimiche, che hanno messo in evidenza la componente polisaccaridica vegetale, ma ha voluto anche confrontarla con la relazione tecnica dei botanici dell’Università di Siena. Ed è proprio da questo doppio studio che si scopre che gli esemplari di lenticchie d’acqua sarebbero appartenenti alla specie “Lemna Gibba”. Un evento particolare, dovuto proprio alla comparsa di ammassi enormi di queste piantine durante l’ultima parte dell’estate e che negli scorsi giorni sono stati avvistati anche a Pisa, anche se in questo caso si tratterebbe di Lemna Polyrrhiza.

L'Arno verde fotografato da Bellariva

Dall’Arno alle coste, colpa del meteo

Arpat spiega che è molto probabile che le lenticchie d’acqua, hanno percorso il tratto dell’Arno e alla foce sono state spinte verso sud dalle correnti marine. In questo modo sono state disperse a grandi distanze e, una volta decomposte, sono arrivate nella parte centro-meridionale della Toscana. Un evento particolare, dovuto alle temperature elevate di quest’estate, con le ondate di calore continue che hanno determinato anche temperature più elevate delle acque, sia dolci che marine.

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Apre al traffico il nuovo ponte sul canale Scolmatore a Livorno

Livorno, 14 ottobre 2026 – Dopo il completamento dei lavori di miglioramento sismico e l’adeguamento funzionale, il 15 ottobre Anas aprirà al traffico a Livorno il nuovo ponte sul canale Scolmatore, lungo la strada statale 1 Aurelia. L’opera è lunga complessivamente 158 metri ed è costituita da cinque campate da circa 32 metri ciascuna.

Gli interventi, per un investimento complessivo di 6 milioni di euro, hanno riguardato: la demolizione del vecchio impalcato in calcestruzzo, il ripristino strutturale delle pile esistenti, l’adeguamento strutturale e sismico delle spalle, la sostituzione degli appoggi con dispositivi antisismici, e la realizzazione di un nuovo impalcato in struttura mista acciaio-calcestruzzo realizzato con “schema continuo”, una soluzione che consente di migliorare significativamente le prestazioni statiche e dinamiche dell’opera, nonché di eliminare criticità tipiche dei sistemi discontinui, come i giunti di dilatazione tra le campate.

In accordo con il Comune di Collesalvetti, è in fase di progettazione una passerella per collegare il marciapiede realizzato sul ponte con il sottopasso esistente sull’Aurelia in località Stagno, in modo da consentire al percorso pedonale di attraversare in sicurezza la statale. Con l’apertura del ponte sullo Scolmatore, entro la fine dell’anno sarà possibile avviare i lavori del ponte adiacente, sul canale Imperiale, che avranno una durata prevista di circa un anno.

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Onorato: "Moby Prince, ci furono cause esterne"

Per l’armatore Vincenzo Onorato (foto), ci furono "cause esterne" nella collisione fra il traghetto Moby Prince e la petroliera Agip Abruzzo davanti al porto di Livorno la sera del 10 aprile 1991, ma il giorno successivo, "dopo un quarto d’ora di colloquio fra il comandante del porto Albanese e il ministro della Marina Mercantile, Calogero Vizzini, all’interno dell’ufficio di Albanese, a porte chiuse, loro uscirono fuori e dettarono la sentenza: errore umano e nebbia per cui poi siamo andati avanti con questo dogma".

Onorato lo ha detto ieri rispondendo alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul Moby Prince spiegando che seguì "disinformazione mediatica" e che "tutta la storia processuale è siata indirizzata e inquinata dal fatto che Vizzini e Albanese dissero ‘nebbia e errore umano’. Non si usciva da qua. E noi Onorato finimmo sul banco degli imputati con la nostra compagnia". Invece, aveva iniziato Onorato, "ripeto da 35 anni le stesse cose: furono cause esterne, lo dissi subito la mattina dopo l’incidente. Avevo 31 anni, navigavo sul Moby Prince. Di tutti i comandanti, quello del Moby Prince Ugo Chessa, con cui ho navigato, e con il suo equipaggio - ha ricordato Onorato - nella mia vita non ho mai trovato uno come Ugo Chessa perché era di una scrupolosità e una rigidità nel comando assolute".

"Il fatto che la nave Moby Prince uscisse dal porto e andasse sic e simpliciter a collidere a solo 2 miglia e 7" contro la petroliera "era tecnicamente impossibile per uno come Chessa e per il suo equipaggio. Ci doveva essere una causa esterna. Quella fu la mia spiegazione". Per Onorato "che ci fosse nebbia o non ci fosse, era dettaglio ininfluente da un punto di vita marinaresco per un uomo come Ugo Chessa, abituato a navigare a tutta velocità e a tutta forza nel Canale della Manica dove c’è nebbia costante". "La nebbia non era la causa - ha affermato Onorato -, né incredibilmente poteva essere l’errore umano", "come vennero a dire Vizzini e Albanese".

"È stato detto che furono trovate tracce di esplosivo sulla prua - ha anche detto -. Se c’era una bomba ed è saltata la prua, sul ponte di comando non hanno capito cosa era successo", "se c’è un problema" non immediatamente identificato, "sulle navi si chiama l’accostata a dritta, e forse è così che sono andati a finire sulla Agip Abruzzo". "Se c’era una bomba sulla nave? Ho provato a spiegarmi perché – ha ipotizzato Onorato – c’era la guerra nel Golfo, c’erano navi non identificate nella rada di Livorno. Poteva essere stato un attentato".

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Bosco in via Caduti dei lager nazisti. Blitz del Comitato Orti Urbani

Gli attivisti del Comitato Orti Urbani di via Goito, ieri si sono presentati nei pressi del bosco di via Caduti dei Lager Nazisti ad Antignano. "Anche in questa area, con alberi ad alto fusto, l’Amministrazione Comunale ha previsto un progetto di cementificazione per 3600 mq. con abbattimento di decine di piante,– denuncia il Comitato Orti Urbani – per la costruzione di palazzi privati vicino al rio Banditella. Anche in questo caso si parla di richiesta di alloggi sociali, per giustificare altro cemento e consumo di suolo".

Sottolinea il Comitato: "Siamo di fronte non solo all’abbattimento dell’oasi urbana di via Goito, ma anche di fronte a un Piano operativo che prevede la distruzione di intere aree verdi. Così dopo un incontro tra rappresentanti dei Comitati e un gruppo di avvocati e consulenti ambientali, sarà depositata a breve una diffida con intimazione ad adempiere nei confronti del Comune. Il Piano operativo si deve infatti adeguare alla nuova europea per la quale non si deve registrare alcuna perdita netta di superficie di verde urbano e di copertura arborea rispetto ai livelli del 2024".

Ricorda il Comitato: "Il 16 ottobre, per lo sciopero globale per il clima, studenti, docenti e comitati sfileranno anche a Livorno. Appuntamento alle 9 in piazza Cavour e termine del corteo all’oasi urbana di via Goito".

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Piazza Garibaldi. Il punto con l’assessore. Federico Mirabelli

La situazione in piazza Garibaldi come si presenta ad oggi, dopo la demolizione della prima mezza dozzina di baracchine lato via del Pettine, dopo la pedonalizzazione e la realizzazione sulla carreggiata del floor-painting?

A giugno l’assessore alla mobilità Giovanna Cepparello aveva annunciato: "Saranno creati stalli per il carico e scarico merci e zone con stalli ‘compra e vai’ per agevolare i clienti delle attività commerciali. Ma di tutto questo non è stato fatto nulla ancora. L’unico effetto visibile per ora è "la desertificazione di piazza Garibaldi" sottolineato i negozianti superstiti, destinati anche loro ad andarsene.

Infatti il ristorante Il Tegolo ha già chiuso. Il negozio Labrolens si trasferirà a novembre e il negozio BioLuna potrebbe seguire la stessa sorte. Nella vicina via Garibaldi chiuderanno almento altre cinque attività tra le quali: la libreria Nuova, il negozio di abbigliamento Martinelli, il negozio di calzature Giulia.

Abbiamo quindi interpellatto l’assessore ai lavori pubblici del Comune Federico Mirabelli, per verificare con lui a che punto sono i progetti dell’amministrazione per piazza Garibaldi.

Le restanti baracchina da demilore andranno giù solo quando sarà trovato un tetto per le associazioni che operano in piazza.

"Sì. Servono almeno un paio di fondi per farle traslocare. Un soggetto privato con due fondi ha risposto alla manifestazione di interesse bandita dal Comune. Sono in corso le valutazioni per arrivare a decidere se acquisirli al patrimonio comunale. In bilancio sono stati stanziati 140mila euro per questa operazioje, che può andare in porto solo con esito favorevole della relazione dell’ufficio tecnico patrimoniale".

In attesa che si chiuda questa partita, cosa bolle in pentola?

"Parallelamente ci siamo organizzati con il progetto di fattibilità tecnico-economica, già passato in giunta, per arrivare all’affidamento diretto dell’intervento di demolizione delle baracchini restanti, eccetto le due in muratura lato via Garibaldi, la n. 1 e la n. 20. Questa operazione prevede un costo di 100mila euro, che serviranno anche alla rimozione del chiosco ex pescheria angolo via de Larderel -piazza dei Mille".

Dopo la demolizione?

"Si procederà con la sistemazioen della pavimentazione di piazza Garibaldi e con la predisposizione dell’illuminazione pubblica per la quale si completerà l’intervento come fatto già lato via del Pettine".

Monica Dolciotti

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Evento ’Giocatela Bene’. Iniziativa dell’Asl per i giovani sui corretti stili di vita

Domani in Fortezza Vecchia a Livorno, si terrà l’atteso evento ’Giocatela Bene - Il futuro si gioca adesso. Stili di vita sani per andare forte!’, dopo il rinvio della scorsa settimana a causa del maltempo. Saranno oltre 300 gli alunni delle scuole superiori livornesi che parteciperanno alla mattinata dedicata a prevenzione, port, alimentazione sana e sicurezza stradale, organizzata dall’Azienda USL, su impulso dell’Ordine dei Medici di Livorno, insieme a Promozione Salute USL, con il supporto dell’Autorità di sistema portuale, Ufficio scolastico provinciale, Comune di Livorno, Prefettura e di numerosi altri partner.

L’iniziativa, rivolta in particolare ai giovani, ma aperta a tutti, nasce per promuovere comportamenti e stili di vita corretti, contribuendo alla prevenzione delle malattie croniche e alla riduzione degli incidenti stradali. Testimonial d’eccezione due atleti livornesi: Christian Volpi (foto), campione di paracanoa, e Diego Caruso, atleta del canottaggio, che racconteranno il valore di sport, costanza, impegno e scelte quotidiane che contribuiscono al benessere.

Si inizierà alle 8.30 con l’arrivo degli ragazzi. Dopo i saluti istituzionali, dalle 9.40 seguiranno gli interventi e le testimonianze dei due atleti livornesi. Dalle 10.15 spazio alle attività parallele, con laboratori, stand, simulatori, giochi e occasioni di incontro diretto con gli atleti. Tra le proposte ci saranno le attività dedicate alla sicurezza stradale, con le Forze dell’Ordine che metteranno a disposizione simulatori per sperimentare gli effetti della guida in stato di ebbrezza e per sensibilizzare sui rischi legati alla distrazione, in particolare per l’uso dello smartphone alla guida.

Vigili del Fuoco e l’INAIL faranno una dimostrazione dedicata ai dispositivi di sicurezza, mentre Strabilianti proporrà giochi e attività anche per ragazzi con disabilità. Spazio alla promozione della cultura della donazione con Avis, AIL, Vite, Admo e Fratres. La Cooperativa San Benedetto e Lucca Crea proporranno giochi da tavolo, mini tornei e una mostra. Croce Rossa, SVS e Misericordia parteciperanno con i propri mezzi di soccorso. Sarà inoltre possibile partecipare a una camminata organizzata dalla UOC Medicina dello Spor con Strabilianti. Alle 11.30 show cooking curato da Slow Food su alimentazione equilibrata.

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Raffica di furti sulle automobili in via di Salviano

Una ventina di auto, nell’arco dell’ultima settimana, parcheggiate in strada, o all’interno dei cortili condominiali chiusi da cancelli, sono state aperte con un dispositivo elettronico e saccheggiate dai ladri. Sono spariti anche personal computer lasciati dentro le auto nei parcheggi condominiali, pensando che fossero al sicuro.

Tutto questo è accaduto in via di Salviano, in via della Valle Benedetta e anche in via dei Pelaghi alla periferia est della città. I ladri 3.0, dunque non colpiscono più con l’ormai arcaico piede di porco, o altri arnesi analoghi, ma si affidano alle tecnologie digitali che rendono le auto facile preda, perché tutte ormai con dispositivi di chiusura elettronici.

Nessuna effrazione, nessun finestrino rotto, ma solo un marchingegno h-tech che permette ai malviventi di superare allarmi e difese delle auto, non solo di quelle lasciate in strada, ma peggio ancora anche di quelle custodite nei cortili condominiali chiusi da cancelli, che potrebbero lo stesso essere stati aperti con i medesimi dispositivi elettronici.

Non solo: la notte tra lunedì e martedì, sempre in via si Salviano, è stato rubato uno scooter SH che era stato parcheggiato proprio sotto la finestra di casa del malcapitato proprietario.

A questo punto i cittadini derubati, dopo avere sporto denuncia, invocano "più sorveglianza da parte delle forze dell’ordine perché la serie di furti ai danni delle nostre automobili sta creando paura e preoccupazione".

Monica Dolciotti

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"A Livorno 15mila denunce l’anno pesano come un macigno"

La consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio interviene commentando i recenti dati diffusi dal Viminale, pubblicati dal Sole 24 Ore, che riguardano l’incidenza della criminalità. "Fotografano una realtà preoccupante per la nostra città. – osserva la Amadio – Livorno si conferma al decimo posto con oltre 15.000 denunce. Numeri altissimi per una città come la nostra che ha una popolazione molto minore rispetto a Milano o Bologna. È preoccupante che la nostra città sia addirittura terza per lesioni dolose e tentati omicidi".

Prosegue la Amadio: "Ma è il decimo posto per il numero di denunce, che pesa come un macigno sulla qualità della vita dei livornesi. Dal Sindaco Luca Salvetti, che intanto parla di ’percezione’, che cosa dobbiamo aspettarci ?".

Di qui il suo suggerimento: "Serve una svolta decisa, ovvero inviare più agenti sul territorio e organizzare presidi fissi nelle zone più a rischio a partire dalla Polizia Municipale".

Osserva la Amadio: "Il quadro è reso ancora più critico dal dato sull’impatto della criminalità straniera. A fronte di una popolazione residente straniera nel nostro Paese pari al 9,4% del totale di quella italiana, ben il 35% dei reati risulta commesso da cittadini stranieri, e a Livorno si sale rispetto a questa media al 38,2%. È la dimostrazione evidente che i problemi legati alla gestione dell’immigrazione e dell’integrazione degli stranieri, ricadono direttamente sulla sicurezza dei cittadini".

Così "per invertire questa rotta, lo ripeto, serve una svolta decisa, ovvero più agenti sul territorio e presidi fissi nelle zone con più criticità".

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Prevenzione cardiovascolare, un successo

La comunità di Cecina ha risposto con una grande partecipazione alla quarta edizione della ’Prevenzione cardiovascolare in piazza’. Un evento promosso dall’Associazione Amici del Cuore, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Cecina, che si è svolto domenica mattina presso la Sala Consiliare del Comune Vecchio e nella piazza antistante.

In poco meno di 4 ore sono state visitate gratuitamente circa 120 persone. Grazie alla presenza del personale medico ed infermieristico ai cittadini intervenuti, che già dal primo mattino sono affluiti numerosi, sono stati effettuati ECG e rilievo della pressione, con conclusivo referto delle analisi strumentali da parte di medici cardiologi.

L’Associazione degli Amici del Cuore di Cecina con il vicepresidente Robertp Alì "esprime profondo e sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa iniziativa, ai cardiologi ed agli infermieri che hanno dedicato la domenica mattina ad un’attività professionale intensa e proficua, a Pubblica Assistenza, Croce Rossa Italiana e Misericordia Palazzi che hanno messo a disposizione ambulanze attrezzate e personale volontario, ed infine a tutti quei concittadini che hanno manifestato il proprio apprezzamento partecipando numerosi e rendendo questa giornata “speciale” per tutti noi che crediamo nell’importanza sanitaria e sociale della prevenzione cardiovascolare. Questo ci incoraggia a proseguire convinti sulla strada intrapresa. Alla prossima edizione".

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Carabinieri, maxi controlli. Identificate 270 persone. Sedici le denunce

Operazione dei Carabinieri a Cecina svolta secondo le linee del Comando Provinciale dei Carabinieri in ottica prioritaria di prevenzione dei reati. Controlli anche in piazza Iotti dove non sono stati rilevati reati. Nei posti di controllo nei punti nodali della viabilità principale state identificate 270 persone e 105 autoveicoli. Bilancio finale di 16 denunce a piede libero per vari reati e 11 segnalazioni amministrative.

Nel corso dei controlli, infatti, un giovane automobilista di origini straniere controllato a Cecina in via Aurelia, è stato sorpreso alla guida senza patente (mai conseguita). Altri 4 automobilisti all’etilometro, sono risultati avere un tasso alcolemico di molto superiore ai limiti consentiti, tra 1,30 e 2,39 g/l, e sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza con ritiro immediato della patente.

A questi si aggiunge un 35enne che, nel corso di un controllo a Rosignano Solvay zona di via Pilo, è stato denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici benché trovato in possesso di uno spinello confezionato con hashish e presentasse una sintomatologia che faceva sospettare un possibile uso di droghe. Anche per lui è scattata la denuncia penale.

Sempre sul fronte della droga, un nordafricano 28enne controllato a Vada area di via per Rosignano, è stato sorpreso in possesso di un coltello e di sostanze e materiale idonei al confezionamento di dosi di stupefacente, oltre a 223 euro in contanti, tutto posto in sequestro per la parallela denuncia in stato di libertà per detenzione di materiale atto al confezionamento ai fini di spaccio, a cui si è aggiunta quella per porto illegale di armi.

Armi che sono state trovate in possesso anche di altre persone, di età compresa tra i 21 e 32 anni, tutte straniere che, all’atto di vari controlli tra Vada e La Mazzanta, sono state trovate in possesso rispettivamente di un cacciavite, un taglierino e un coltello di 22 cm, tutti posti in sequestro poiché di genere proibito, mentre ad un 34enne di origini sinti residente nel pistoiese, fermato per un controllo sono stati sequestrati strumenti atti allo scasso e denunciato.

Quest’ultimo si trovava peraltro in compagnia di una connazionale che aveva una carta di identità elettronica a cui era stato asportato il microchip. Il documento è stato posto in sequestro, così come quelli di altre due persone anch’esse soggette a controllo che presentavano analoghi segni di manomissione. Inoltre a Cecina un 27enne residente nel pisano e destinatario di un provvedimento di divieto di ritorno nel comune di Cecina per 4 anni e irrogatogli dalla Questura di Livorno, è stato denunciato.

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Rocca di San Silvestro. Al via nuovi restauri

Al via il restauro della Rocca medievale: lavori entro l’estate. Nuovi interventi di recupero al Parco Archeominerario di San Silvestro, dove sono iniziati i lavori del secondo lotto di restauro della Rocca medievale. Il progetto R.O.C.C.A.2, promosso dal Comune di Campiglia Marittima e dalla Parchi Val di Cornia, prevede un investimento complessivo di 195.110 euro, con un contributo della Regione Toscana di 144.020 euro. Il Comune contribuirà con oltre 51mila euro.

L’intervento permetterà di riaprire un percorso di sicurezza attraverso il borgo medievale, chiuso al pubblico da anni, restaurare il frantoio storico e ricollocarvi la macina. Sarà inoltre recuperato l’antico passaggio verso l’area signorile della Rocca. La conclusione dei lavori è prevista entro la prossima stagione estiva. "Per la Rocca di San Silvestro questa è un’occasione imperdibile. Grazie a questo intervento restituiremo alla cittadinanza e ai visitatori un altro pezzo della nostra storia e della nostra cultura" ha detto la sindaca Alberta Ticciati. Soddisfazione anche da parte di Luca Ardenghi, amministratore unico della Parchi Val di Cornia: "È veramente un giorno importante", sottolinea, ringraziando il personale impegnato nel progetto.

La responsabile scientifica Silvia Guideri evidenzia infine il valore della collaborazione con la Soprintendenza: "Il nostro punto di vista è quello di non fermare mai gli interventi sia di consolidamento che di valorizzazione". Un percorso che punta a preservare e rendere sempre più accessibile il patrimonio storico e archeologico del parco.

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Centro Unicoop di Vignale. Il coordinamento di Usb

Nasce al Cedi di Vignale Unicoop Etruria il Coordinamento Usb di filiera, per unire i lavoratori della logistica e del trasporto nella difesa di diritti, salari e sicurezza. Il sindacato è presente nelle diverse società in appalto, dal magazzino, dove lavorano circa 150 persone, alle tre aziende che si occupano della distribuzione.

L’obiettivo è superare la frammentazione contrattuale e costruire una piattaforma comune di rivendicazioni. "Dietro società, appalti e contratti diversi esiste una realtà evidente: la committenza è unica e il processo produttivo è uno solo", sottolinea Usb.

Tra le richieste figurano il rispetto delle tutele nei cambi di appalto, salari adeguati, corretti inquadramenti professionali, maggiori garanzie per la salute e la sicurezza, oltre al contrasto ai turni eccessivi.

"Non accettiamo più che la frammentazione degli appalti diventi uno strumento per indebolire i lavoratori", afferma il sindacato, che chiede alla committenza di aprire immediatamente un confronto. "Se il processo produttivo è unico, anche i lavoratori devono poter parlare con una voce unica".

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Acquedotto. Nuova rete a Fiorentina

Conclusi i lavori per la realizzazione del nuovo acquedotto a servizio dell’area residenziale di Fiorentina, con un investimento complessivo di oltre 79 mila euro.

"Un intervento atteso e necessario per superare le criticità della precedente infrastruttura, che nel tempo aveva evidenziato problemi strutturali e funzionali e non rispondeva più agli standard tecnici richiesti dal servizio idrico integrato - ha detto il sindaco Francesco Ferrari - i lavori hanno riguardato gli scavi, la posa delle nuove condotte, i rinterri e il ripristino della pavimentazione stradale. La nuova rete è progettata per garantire maggiore efficienza, sicurezza e durata, migliorando l’affidabilità dell’approvvigionamento idrico per i residenti. Il percorso prevede inoltre l’assemblaggio finale e la messa in esercizio da parte di Asa, a cui è destinata la gestione dell’infrastruttura".

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"Come difendersi dalle truffe". Incontro gratuito rivolto agli over 65

Come difendersi dalle truffe: un incontro gratuito per gli over 65 a Portoferraio. In base ai dati di Eurispes e del Ministero dell’Interno, in Italia si stimano circa 42mila vittime over 65 coinvolte in truffe e raggiri (con un aumento annuo del 15,58%), tra cui oltre 25 mila vittime over 65 in un anno per le truffe online.

Ecco perché il 4 novembre prossimo dalle ore 18 alle 20 si terrà a Portoferraio un incontro completamente gratuito rivolto agli over 65, per difendersi dalle truffe bancarie e digitali. L’appuntamento presso l’aula Magna dell’ITCG Cerboni (Piazzale Anna Rita Buttafuoco, 1)- con posti limitati e iscrizione obbligatoria tramite il link Iscrizione evento FEduF - è promosso da Banca dell’Elba, in collaborazione con la Fondazione Tertio Millennio ETS e quella per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEduF), con l’intervento della Guardia di Finanza e si colloca all’interno del ciclo formativo ‘Master Series – Non è mai troppo tardi per imparare’.

L’evento punta a fornire strumenti concreti di difesa alle insidie digitali, volti a riconoscere i meccanismi dei raggiri e adottare contromisure efficaci per proteggere i propri risparmi. Gli esperti illustreranno casi reali e concrete esperienze vissute sul campo, fornendo nozioni teoriche, consigli di prevenzione immediata nella vita di tutti i giorni.

V.P.

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Apre la mostra dedicata a Carlo Böcklin. Da Pan dal Bosco sacro alle rive del Tirreno

Dal 17 ottobre al 4 marzo, la Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, Collesalvetti ospita la mostra ‘Carlo Böcklin: il segreto di Pan dal Bosco sacro alle rive del Tirreno’. L’Inaugurazione sabato 17 ottobre alle 17. Ingresso gratuito per i visitatori. Per informazioni e visite guidate gratuite su prenotazione contattare i numeri 0586 980227 e 980174 e 392 6025703.

Promossa e organizzata dal Comune di Collesalvetti, l’esposizione è curata da Francesca Cagianelli, Emanuele Bardazzi e Andrea Muzzi, con il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata Svizzera in Italia, Consolato Onorario di Svizzera a Firenze, della Regione Toscana, Con il Patrocinio di Cantone Basilea Città, Mit ideeller Unterstützung des Kantons Basel-Stadt, con il contributo di Fondazione Livorno e con il Media Partner Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi.

La rassegna costituisce una preziosa ouverture nel panorama degli studi simbolisti, accendendo finalmente i riflettori sulla personalità artistica di Carlo Böcklin, figlio del grande maestro svizzero Arnold. Il giovane Böcklin svela in questo appuntamento la sua intima cifra espressiva, attraverso circa 100 opere tra dipinti, acquerelli, disegni, incisioni e illustrazioni. Tra queste, oltre 60 rappresentano straordinarie testimonianze inedite e di eccezionale valore, provenienti dalla collezione degli eredi, affiancate da capolavori dell’arte italiana ed europea che rappresentano la profonda fortuna del mito böckliniano tra l’Italia e la Mitteleuropa.

In mostra un insieme di 134 fra disegni e acquerelli di Carlo Böcklin, donato nel 1938 da Nadia von Gringmuth. Tra gli acquerelli spicca ‘Roccia sul mare’ del 1931. Ci sarà anche il dipinto ‘Tritone e Nereide’ (foto).

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Con l’auto per errore dentro l’ospedale. E’ stata subito rimossa

Ci risiamo. Ieri mattina una persona anziana per errore è entrata con l’auto (una Renault) in un corridoio dell’ospedale a Livorno. Un gesto che, pur per sbaglio, poteva creare intralcio non solo al passaggio di pazienti, visitatori e personale, ma anche ai mezzi elettrici che trasportano materiali sanitari, pasti e i degenti stessi. Il fatto non è passato inosservato: ha guadagnato la ribalta dei social e non è sfuggito al personale di sicurezza dell’ospedale che è subito intervenuto. Un caso analogo accadde nel 2020 con una Fiat Panda.

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Dan Kafe, continua il successo

Successo per Dan Kafe dell’imprenditore Marzio Porri che per il sedicesimo anno consecutivo è stato inserito nella guida del "Gambero Rosso" che raccoglie le eccellenze nel settore bar, caffetteria, ristorazione. Classe 1981, Marzio Porri ha aperto nel 2010 il Dan Kafe in via Leonardo da Vinci angolo corso Matteotti intitolando il locale al figlio Dan. Grande berso ‘ esterno, prodotti di qualità, servizio offerto da personale sempre qualificato e professionale, Dan Kafe si è imposto da subito fra i locali rinomati del settore. Porri dedica da sempre energie ai concerti di musica "live" sia in estate che in pieno inverno, e dal 2023 ha integrato le attività con "D’angolo" la saletta a pochi passi destinata a conferenze, presentazione di libri e incontri riservati. E dal "Gambero Rosso" arriva il record di sedici citazioni nazionali consecutive.

Roberto Ribechini

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Una domenica tra ’Arti e mestieri. Creatività, artigianato e arte

Domenica 18 ottobre, dalle 10 alle 19, piazza della Vittoria e gli spazi della Proloco Blu Castiglioncello ospitano ’Arti e mestieri’, un nuovo appuntamento del calendario ’Autunno a Castiglioncello’, dedicato all’incontro tra artigianato, arte e creatività.

Per tutta la giornata, in Piazzetta sarà possibile incontrare gli artigiani al lavoro e osservare da vicino le loro tecniche. Dalla creazione all’uncinetto di personaggi ispirati ai cartoni animati alla lavorazione del cuoio, dalla realizzazione di oggetti in resina e legno alla creazione di gioielli in rame, fino alla lavorazione artistica dei metalli e alla realizzazione artigianale di coltelli. Non mancheranno oggetti artistici in legno e pietra e creazioni di bigiotteria in resina.

Il giardino e gli spazi interni della sede della Proloco ospiteranno invece circa dieci artisti del territorio, tra ceramisti, pittori, fotografi e scultori, con opere e creazioni che daranno vita a un percorso tra materiali, forme, fotografie, colori e linguaggi espressivi differenti. Un’occasione per conoscere da vicino la ricerca artistica locale e scoprire tecniche e sensibilità diverse.

Tra le proposte ci sarà anche un banco dedicato alla lavorazione della creta, dove adulti e bambini potranno cimentarsi nella realizzazione di piccoli manufatti sul momento.

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Reading concerto di Bucchi

Al Museo del Castello di Piombino, dove è in corso la mostra ’Vittorio Giorgini. Architetto senza confini’, si terrà venerdì 16 ottobre alle ore 18 ’Nature Immaginate’, reading concerto con Massimiano Bucchi alla narrazione e Stefano Maurizi al pianoforte: parole e musica condurranno alla scoperta della storia di alcune immagini che hanno cambiato il nostro modo di vedere il mondo, dalla Luna di Galileo alla forma delle nuvole, e che hanno ispirato, tra le altre, l’arte, l’architettura, la cultura popolare.

Il reading concerto è tratto dal volume omonimo di Massimiano Bucchi e Elena Canadelli, che esplora il ruolo cruciale e spesso sottovalutato della dimensione visuale nella costruzione del sapere scientifico e nella percezione pubblica della natura. Gli autori dimostrano come le immagini scientifiche non siano semplici riproduzioni passive della realtà, ma attori fondamentali capaci di plasmare e modificare profondamente i modelli culturali e sociali di intere generazioni. L’incontro è un evento collaterale della mostra curata da Marco Del Francia, Nicola Bellofatto, Fabio Caciagli, Silvia Moretti, e promossa da BACo Archivio Vittorio Giorgini, in collaborazione con Parchi Val di Cornia e con il contributo di Fondazione Livorno, per il centenario della nascita di Vittorio Giorgini, che celebra l’architetto fiorentino quale protagonista originale dell’architettura del Novecento, riaprendo il dialogo con la sua opera e con le domande che ancora oggi essa pone.

La mostra è aperta dal martedì al venerdì dalle 16 alle 20; sabato e domenica dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 16 alle 20, a ingresso gratuito; venerdì 16 ottobre visitabile prima del reading concerto dalle 16.

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Livorno super hub delle crociere. Oltre 800mila passeggeri: è record

Il porto di Livorno è sempre di più l’hub del turismo crocieristico per tutta la Toscana. Il 2026 sarà l’anno dei record: 815mila passeggeri (+11,5% sul 2025) sbarcati nella città dei Quattro Mori, con ricadute positive anche per Firenze, Pisa e Lucca. Migliaia di turisti in più, spesso ad alto potere economico. Tutto questo si inserice in un contesto nazionale che fa dell’Italia uno dei paesi mediterranei più gettonati per le crociere. Considerando l’ottima performance estiva, l’Italia infatti dovrebbe chiudere il 2026 con 15,4 milioni (+4,3%) di passeggeri movimentati e oltre 6.000 toccate nave (+6,6% sul 2025), nuovi record storici.

E Livorno sarà proprio la capitale delle crociere il 23 ottobre con il forum Italian Cruise Day in cui gli operatori si confronteranno sul futuro di un settore sempre più importante, capace di giocare un ruolo fondamentale nell’economia.

"L’Italian Cruise Day rappresenta un importante momento di confronto per un settore che continua a generare valore, occupazione e opportunità per i territori portuali e per l’intera filiera turistica", sottolinea il presidente dell’Autorità di Sistema dei Porti del Mar Tirreno Settentrionale, Davide Gariglio. "Il nostro – ha aggiunge – è un sistema portuale articolato, che comprende i porti di Livorno e Piombino e gli scali dell’Arcipelago Toscano di Portoferraio, Rio Marina, Cavo e Capraia. Una rete con caratteristiche e vocazioni differenti, ma che può trovare proprio nel turismo crocieristico un importante elemento di sviluppo e di valorizzazione del territorio. Per i nostri porti, la crescita del traffico crocieristico deve essere accompagnata da una visione di lungo periodo, capace di coniugare competitività, qualità dei servizi, sostenibilità e capacità di generare ricadute positive sulle comunità locali. Il confronto a Livorno, con gli operatori e con tutti gli stakeholder della filiera, sarà quindi fondamentale per costruire insieme un modello di sviluppo equilibrato e duraturo, in grado di valorizzare le peculiarità dei singoli porti e, allo stesso tempo, rafforzare la capacità dell’intero sistema di essere attrattivo e competitivo sui mercati internazionali".

"Riportare questo evento a Livorno dopo 23 anni rappresenta un tassello importante nel percorso di consolidamento delle attività promosse da Porto Livorno 2000, con l’obiettivo di rafforzare il proprio ruolo di attore economico nel sistema portuale e nella filiera turistica cittadina" sostiene poi Matteo Savelli, Presidente Porto di Livorno 2000. "È un’occasione – dice ancora Savelli - per guardare al futuro di Livorno attraverso una visione di sviluppo che metta in relazione turismo, porto, imprese e occupazione, creando nuove opportunità per il territorio. I numeri del traffico crocieristico confermano il valore strategico di questo settore: nel 2025 abbiamo registrato 369 scali e 778.368 passeggeri.

Al 30 settembre 2026 gli scali sono stati 333, con 669.146 passeggeri, mentre per la fine dell’anno prevediamo di raggiungere 421 scali e circa 815.000 passeggeri.

Il nostro obiettivo è trasformare questa crescita in benefici concreti e duraturi per Livorno, valorizzando il turismo e, allo stesso tempo, rafforzando l’indotto economico locale attraverso i nostri servizi, la collaborazione con i nostri partner e il coinvolgimento delle imprese del territorio. Vogliamo contribuire a un modello di sviluppo capace di generare valore e occupazione, consolidando sempre di più il legame tra il terminal e la città". E anche Livorno è sempre più ’invasa’ dai crocieristi, che spesso si fermano in città, oltre che raggiungere Pisa e Firenze.

Luca Filippi

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“Faccio saltare in aria il palazzo”. Sequestrate le bombole del gas

Piombino, 14 ottobre 2026 – Intervento dei vigili del fuoco ieri in via Togliatti per staccare le condutture del gas di un appartamento di un palazzo e a sequestrare due bombole (una in cucina e un’altra nascosta nello stanzino). Una situazione, che denunciano i residenti nel condominio dell’edilizia residenziale pubblica (Casalp) va avanti almeno da due mesi. Sono 32 le famiglie (con bambini, persone anziane e soggetti con disabilità) che vivono in uno stato di estrema preoccupazione da circa due mesi. La causa di tutto una serie di comportamenti sempre più sconsiderati e minacce di una residente di 64 anni affetta da gravi problemi psichiatrici ed etilismo, la quale ha più volte paventato l’intenzione di far esplodere l’intera palazzina usando il gas. La donna, di origine polacca, abita nello stabile da oltre cinque anni. Secondo le testimonianze dei vicini, vive in condizioni di profondo degrado tra bottiglie di alcolici e pacchetti di sigarette consumati.

Il dramma familiare

Circa due mesi fa è deceduto il compagno che conviveva con lei (a causa di un tumore), dopo che i sanitari lo avevano trovato in condizioni umane disperate e agonizzante da giorni. Di recente la donna è stata anche ricoverata all’ospedale Villamarina a causa di un trauma cranico dovuto a una caduta in stato di ebbrezza. Durante la degenza nel reparto di salute mentale ha provato a farsi consegnare di nascosto delle forbici da un vicino. Successivamente si è dimessa contro il parere medico, tornando a casa e intensificando le minacce di far saltare in aria il palazzo. Oltre ai vigili del fuoco ieri sono intervenute ambulanze del 118 con automedica, polizia di stato e carabinieri. Ma la gente è preoccupata. L’esasperazione ha spinto alcuni condomini a   dormire nelle proprie automobili per il timore di un’esplosione notturna. Altri residenti hanno speso centinaia di euro per trasferire parenti anziani o fragili presso altre sistemazioni.

L'intervento 

Le famiglie avevano attivati tutti i canali istituzionali, ma senza risposte concrete. Lunedì hanno dato l’incarico all’avvocato Rosy Di Falco che ha di fatto sbloccato la situazione con il sequestro delle bombole. “Abbiamo raggiunto un primo risultato – dice Di Falco – continuerò a seguire la vicenda”. Tramite il legale e le denunce formali è stata anche sollecitata la procedura per un Trattamento Sanitario Obbligatorio (Tso). Infine il sindaco, Francesco Ferrari, ha assicurato l’attenzione dell’amministrazione comunale sulla vicenda dicendo che la priorità assoluta resta l’incolumità pubblica.

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L’auto parcheggiata nei corridoi dell’ospedale: è accaduto davvero, ecco il motivo del clamoroso abbaglio del guidatore

Livorno, 13 ottobre 2026 – Non è la prima volta che accade: un uomo in auto ha percorso un tratto dei corridoi dell’ospedale di Livorno. Per il collegamento tra i reparti della struttura ospedaliera livornese, così costruita negli anni Trenta, ci sono dei corridoi aperti alla circolazione delle macchinette elettriche che si occupano di portare nei reparti stessi cibo e altro materiale. Non solo: servono anche per la discesa rapida e agevole dei pazienti in barella dai mezzi di soccorso. Corridoi che sono dunque in qualche modo aperti al “traffico”. Ma non certo alle auto.

Il precedente nel 2020

E’ già accaduto che qualche automobilista distratto sbagliasse e si infilasse appunto nei corridoi. Successe nel 2020 con una Panda nera (anche allora le immagini fecero il giro del web) e accade adesso con una Renault grigia che si è immessa nel passaggio nella giornata del 13 ottobre. L’automobilista ha poi rimosso l’auto, ma il problema dei percorsi per le quattro ruote all’interno dell’ospedale di Livorno rimane. Sulla vicenda interviene anche l’Asl Toscana Nord Ovest. L’automobilista, si spiega, è una persona anziana che ha interpretato in maniera errata la segnaletica all’interno dell’ospedale. 

Le spiegazioni dell’Asl

“Il guidatore – spiega l’Asl in una nota – è stato prontamente raggiunto dal personale del servizio di sicurezza presente nel perimetro ospedaliero, che lo ha assistito nelle manovre necessarie per spostare il veicolo. Il rapido intervento ha consentito di evitare possibili intralci al regolare svolgimento delle attività sanitarie e al transito dei pedoni. Abbiamo già coinvolto l’area tecnica aziendale per valutare e predisporre l’installazione di dispositivi idonei a impedire il ripetersi di situazioni analoghe, rafforzando la sicurezza e la corretta fruibilità degli spazi destinati alle attività di emergenza e soccorso”.

La segnalazione è stata fatta al quotidiano online “L’Osservatore di Livorno” da un cittadino che si è imbattuto nell’auto. 

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Cadavere in mare, si indaga sulla fine di un ingegnere bielorusso. Il corpo venne ritrovato nelle acque di Rimigliano

San Vincenzo (Livorno), 13 ottobre 2026 – Potrebbe presto avere un nome il cadavere dell’uomo che lo scorso 19 settembre venne ritrovato nelle acque al largo del parco di Rimigliano, tra San Vincenzo e Piombino, in provincia di Livorno. L’identità dell’uomo potrebbe essere quella di Uladzimir, detto Vladimir, Aldokhin, cittadino bielorusso di 33 anni residente a Vilnius, in Lituania. Nel corso delle indagini sarebbe infatti emersa una corrispondenza tra il corpo recuperato in mare e la scomparsa dell’ingegnere elettrico che in quei giorni si trovava in vacanza in Italia. 

https://www.lanazione.it/viareggio/cronaca/morto-viareggio-j1bvzrrm

Le indagini

Sarebbero, secondo quanto riporta il Tirreno, due gli elementi che avrebbero condotto gli inquirenti verso il nome del cittadino bielorusso: la segnalazione di un ospite irreperibile da parte di una struttura alberghiera di Bibbona e le informazioni raccolte sulla sua scomparsa. L'allarme per il corpo in mare era scattato nel pomeriggio di sabato 19 settembre, intorno alle 16.30, quando alcuni diportisti avevano segnalato la presenza della salma. Sul posto era intervenuto l'elicottero dei vigili del fuoco di Livorno, in servizio dal reparto volo di Cecina, che aveva recuperato il corpo a circa mezzo miglio dalla costa.

Una motovedetta della guardia costiera
FEDERICO DE MARCO

Le operazioni erano proseguite nell'area delle Caldanelle, con l'intervento della polizia, dei sanitari e di una squadra dei vigili del fuoco di Piombino. Le condizioni del cadavere, rimasto presumibilmente in acqua per diversi giorni, avevano reso impossibile il riconoscimento visivo. L'ispezione cadaverica aveva consentito di stabilire che si trattava di un uomo, senza evidenti segni riconducibili a una morte violenta, ma non aveva fornito elementi sufficienti per identificarlo. La vittima indossava soltanto un costume da bagno e non aveva con sé documenti o telefono cellulare.

L’assenza di denunce

Ad aprire una pista era stata la segnalazione del personale di un albergo nella zona costiera di Bibbona, che non riusciva a rintracciare un cliente che si era allontanato alcuni giorni prima senza fare ritorno. L'uomo non rispondeva alle chiamate e non risultava presente nella camera prenotata. Il nome fornito dalla struttura, sarebbe quello di Uladzimir Aldokhin, ingegnere elettrico di 33 anni, originario della Bielorussia e residente da tempo a Vilnius, dove lavorava per la società tecnologica I-Photonics Uab.

https://www.lanazione.it/grosseto/cronaca/annegato-spiaggia-qc9cnvov

La madre, Tatiana, aveva denunciato la scomparsa del figlio e lanciato appelli anche attraverso i social network. La donna aveva riferito che il giovane le aveva comunicato di essere in vacanza in Italia, nella provincia di Livorno, prima di interrompere ogni contatto. La vicenda era stata inoltre trattata dalla trasmissione televisiva Chi l'ha visto?. Gli investigatori avrebbero quindi avviato i contatti con la madre attraverso i canali diplomatici, con l'obiettivo di ottenere un campione biologico utile al confronto del Dna con quello estratto dalla salma. L'esito dell'analisi potrebbe consentire di confermare o escludere definitivamente l'identificazione. Resta da chiarire anche la causa della morte.

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Metropolitana del mare. La linea con Olbia unisce due regioni

Torna il TTG di Rimini, la fiera del turismo italiano e anche quest’anno è l’occasione per Moby, Tirrenia e Toremar per presentare le proprie rotte, il network più completo per Sardegna, Corsica, Isola d’Elba e Arcipelago Toscano. Mentre continua la coda di questa straordinaria estate 2026, sono già aperte le vendite per lastagione 2027 per le partenze da e per Sardegna e Corsica fino a fine settembre, che è possibile acquistare anche sul sito Moby ufficiale Moby.it.

La linea Livorno-Olbia, quasi una ’metropolitana del mare’, viene effettuata tutto l’anno con corse diurne e notturne in entrambe le direzioni con Moby Fantasy e MobyLegacy, le due ammiraglie della flotta, che sono i traghetti più grandi ed ecologicamente sostenibili di tutto il Mediterraneo, oltre ad offrire servizi di bordo straordinari, da un intero ponte dedicato alla ristorazione con preparazioni a vista al wi-fi gratuito per essere sempre in navigazione, in ogni senso.

Ma Moby è da sempre sinonimo anche di Corsica, l’Isola della Bellezza collegata con l’Italia dalle navi della Balena Blu. È possibile già prenotare per la Genova-Bastia che nel 2027 sarà operata dal 15 maggio al 27 settembre con Moby Wonder e Moby Aki e tutti i loro servizi di bordo, compreso il wi-fi gratuito, con partenze diurne in entrambe le direzioni.

E le prenotazioni sono aperte anche sulla Livorno-Bastia, la linea più veloce fra il continente e la Corsica, che andrà dal 15 maggio al 30 settembre con partenze diurne su Moby Kiss.

Tutto questo si somma al buono sconto del 20 per cento per chi acquista un biglietto Moby e Tirrenia da oggi al 30 novembre per partenze fino al 27 settembre 2027 da spendere sulla partenza successiva fino al 30 settembre 2027 (sulla Genova-Porto Torres e sulla Civitavecchia-Olbia è possibile ottenere lo sconto sul secondo viaggio dal primo giugno al 30 settembre 2027).

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Arrestato camionista, aveva droga a bordo

Una pattuglia della Polizia di Stato, sulla FI-PI-LI ha fermato per un controllo un autocarro, nei pressi dello svincolo per l’Autostrada A12 nel territorio di Collesalvetti. L’atteggiamento sospetto del conducente, con precedenti specifici emersi dalle verifiche nelle banche dati, ha indotto i poliziotti a eseguire una perquisizione sul posto, estesa anche al veicolo.

In questo modo gli agenti hanno potuto rinvenire all’interno del mezzo 93 grammi di marijuana, suddivisi tra un involucro principale e barattoli, oltre a 525 euro in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività illecita.

Sono stati sequestrati contestualmente anche due smartphone e appunti manoscritti riconducibili a contatti per l’approvvigionamento e la cessione dello stupefacente. Il tempestivo coordinamento tramite la sala operativa ha, inoltre, consentito la perquisizione dell’abitazione del soggetto.

L’uomo è perciò stato arrestato e condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Assolti Bottai e Perini. Nessuna rissa tra loro. Decisione del Tribunale

Il Tribunale di Livorno (Sezione Penale), ha assolto Lenny Bottai, Alessandro Perini (consigliere comunale di Fratelli d’Italia), Emanuel Baldini e Andrea Preziosi dal reato di partecipazione a rissa, nel corso della quale lo stesso Perini riportò lesioni personali giudicate guaribili in 8 giorni. I fatti risalgono al 31 dicembre 2019, quando i quattro si trovarono davanti al Palazzo Comunale. La dinamica di quello che accadde fu ricostruita grazie ai filmati delle telecamere di sorveglianza e alle testimonianze.

Come spiega nella sentenza (del 15 giugno, depositata il 14 settembre) il Giudice Martina Giorgianni, "Lenny Bottai si è avvicinato ad Alessandro Perini tirandogli due volte l’orecchio, mentre Perini ha tentato di allontanarlo spingendolo. Successivamente si sono frapposti altri soggetti (Raffaele Pandalone) per sedare gli animi. Poco dopo è sopraggiunto Emanuel Baldini (sceso da un’auto), che ha iniziato a parlare con Perini. Bottai si è nuovamente avvicinato ai due e ha colpito al viso Perini. Subito dopo, Baldini ha colpito Bottai per difendere Perini, mentre Andrea Preziosi ha tenuto a distanza Perini."

Il Giudice ha perciò sottolineato: "I fatti, così ricostruiti, non integrano la tipicità della fattispecie di cui all’art. 588 c.p. con il termine ’rissa’, c tra gruppi contrapposti, o tra una persona e un gruppo di almeno due persone, caratterizzato dall’intenzione di sopraffarsi a vicenda". E "neppure può ipotizzarsi una responsabilità di alcuno degli imputati per il reato di lesione personale in danno di Alessandro Perini".

Perini ha commemtato ieri: "Per anni ho dovuto difendermi da un’accusa infamante con la Procura di Livorno che aveva chiesto sei mesi di reclusione anche per me". E "non fu rissa, ma un’aggressione nei miei confronti."

Interpellato Lenny Bottai ha dichiarato: "A Perini piace farsi pubblicità col mio nome, ancora. Posso dire che il Giudice ha stabilito cosa io ho sin da subito ammesso, ovvero che l’ho preso per un orecchio. Questo poteva essere considerato aggressione? Forse. Bisogna dire che il processo ha preso un’altra piega, perché lui si è inventato una marea falsità che sono crollate, dalle lesioni ai 10 antagonisti, quindi In sostanza sono stato assolto. Ero solo e sono andato da lui su suo invito".

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Pensionati, addio ai soldi liquidi. Tutti hanno l’accredito sul conto

La trasformazione digitale sta cambiando le abitudini di tutti, anche dei pensionati. In provincia di Livorno sono sempre di più gli over 65 che scelgono di ricevere la pensione tramite accredito su Conto BancoPosta, Libretto di Risparmio o Postepay Evolution, anziché ritirare il denaro in contanti. Un cambiamento che trova conferma anche in alcuni comuni del Livornese.

Negli uffici postali di Bibbona, Capraia isola, Cavo, Nugola, Piombino, Populonia e Quercianella Sonnino ad esempio, il 100% dei pensionati ha scelto la modalità di accredito su Conto BancoPosta, Libretto di Risparmio o Postepay Evolution. La presenza della clientela allo sportello resta centrale: i cittadini continuano, infatti, a frequentare regolarmente gli uffici postali per accedere a una gamma sempre più ampia di prestazioni — dalla gestione del risparmio ai servizi di pagamento o del progetto Polis (richiesta di rilascio e rinnovo del passaporto e certificati della pubblica amministrazione) — confermando il ruolo di Poste Italiane come presidio di vicinanza e punto di riferimento quotidiano per il territorio.

La nuova familiarità con la tecnologia da parte dei meno giovani è un segnale che anche le generazioni meno digitali, con il giusto supporto degli operatori di sportello acquistano sicurezza e autonomia nella gestione dei propri risparmi. Conferma di questa evoluzione sono anche i numeri degli over 80 della provincia di Livorno che utilizzano l’app, che sono circa duemilaseicento persone. L’app di Poste Italiane è una vera e propria piattaforma integrata per l’accesso ai servizi: un percorso che aiuta le persone a essere più autonome e che accompagna anche le generazioni più mature verso un rapporto sempre più semplice e consapevole con le nuove tecnologie.

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Ballantini protagonista. Presentata la stagione del teatro ’Roma’

Una nuova stagione teatrale sta per prendere forma nel cuore del borgo di Castagneto Carducci. Da dicembre ad aprile, il Teatro Roma ospiterà sette appuntamenti che alterneranno musica, prosa, comicità, teatro contemporaneo e riletture dei grandi classici. Il ricco cartellone è frutto della collaborazione tra il Comune di Castagneto Carducci e la Fondazione Toscana Spettacolo. La programmazione completa verrà presentata alla cittadinanza venerdì 13 novembre alle ore 16 presso il Teatro Roma.

L’apertura della stagione si terrà domenica 13 dicembre alle ore 17 con Semplicemente Ornella, una produzione della Fondazione ORT con il Quintetto di Ottoni dell’Orchestra della Toscana e voce solista, su arrangiamenti originali di Demetrio Bonvecchio dedicati al repertorio di Ornella Vanoni. Il secondo appuntamento, sabato 16 gennaio alle ore 21, vedrà protagonista Dario Ballantini (foto) con Le voci dei cantautori, uno spettacolo acustico tra musica dal vivo e imitazioni per omaggiare quindici icone della canzone d’autore italiana, accompagnato da Nino Pellegrini, Stefano Franceschini e Andrea Garibaldi.

Il 13 febbraio alle ore 21 sarà la volta di Maria Cassi e Leonardo Brizzi in E lasciatemi divertire! – Un omaggio a Paolo Poli (Teatro Popolare d’Arte), varietà contemporaneo che ne celebra lo spirito libero nel decennale della scomparsa. Venerdì 26 febbraio alle ore 21 andrà in scena Moby Dick – Di natura, balene, lotte e destini, produzione Catalyst diretta da Riccardo Rombi, preceduto la mattina alle 10.30 da una matinée gratuita riservata agli studenti dell’Istituto Comprensivo “Giosuè Borsi”.

Il cartellone proseguirà a marzo con Adamo vs Eva – Storia di una mela andata di traverso, in scena sabato 6 alle ore 21 per la regia di Simone Martini. Il 20 marzo, Barbara Foria porterà sul palco il monologo Basta un filo di rossetto, bilancio ironico sulle contraddizioni del presente. A chiudere la stagione, venerdì 9 aprile alle ore 21, sarà la compagnia KanterStrasse con I Promessi Sposi – Providence, Providence, Providence, un’originale rilettura del romanzo manzoniano in stile graphic novel.

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"Il passaggio al nostro gruppo di Lampredi e Ferretti è naturale"

Sul passaggio dei consiglieri Alessio Lampredi e Roberta Ferretti dal Gruppo Misto al gruppo rappresentato dalla lista civica Roberto Testa Sindaco, interviene lo stesso Roberto Testa. Che spiega: "In realtà i consiglieri Lampredi e Ferretti operano da tempo nel Gruppo Misto in netta polemica con la lista civica Rosignano nel Cuore nella quale erano stati eletti. Le motivazioni del primo passaggio sono state ripetutamente espresse dagli interessati. In particolare essi sostengono che la lista cosiddetta “civica” Rosignano nel Cuore non lo sia poi così definitamente, e questo per una serie di motivi tra cui, per dirne una, aver tenuto le riunioni nella sede di Rifondazione Comunista. Ma il motivo piu’ rilevante riguarda proprio quel programma a cui avevano aderito e che, a loro avviso, e’ stato travisato e non seguito (opinione che noi condividiamo in tutto e per tutto). Lampredi e Ferretti hanno ripetutamente definito chi governa “giunta delle tasse”. Infatti le tasse che il programma doveva ridurre, sono aumentate (TARI, tassa di soggiorno, addizionale comunale). La rivoluzione copernicana della gestione della cultura in discontinuita’ con le abitudini del passato, tanto sbandierata in campagna elettorale e rilevante punto di programma, si e’ arenata su manifestazioni dai costi altissimi con ritorni modesti (per fare un esempio la mostra Fuksas Paladino: 250.000 euro spesi per 1200 visitatori in 100 giorni, scuole incluse). Il Sindaco ha definito questo evento “un successo”, ma i consiglieri Lampredi e Ferretti, in linea con il nostro pensiero, ritengono sia stato un oneroso fallimento, frutto di una visione elitaria della cultura. Il programma rifiuti zero, cardine del pensiero pentastellato arranca, abbandonato dalle dimissioni dell’assessore Repeti che ne era il portabandiera. .Il fatto poi che Alessio Lampredi sia stato scelto come capogruppo per il suo impegno e la sua competenza conferma, se ce ne fosse bisogno, la assoluta laicità del nostro pensiero".

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Il progetto ricarica delle falde: "Serve abbattere la burocrazia"

L’esperienza dei Consorzi di Bonifica della Toscana protagonista di un appuntamento dedicato al tema della ricarica in condizioni controllate delle falde. Un progetto che ha preso vita a Suvereto nell’area dei Forni con ex cava di ghiaia lungo il fiume adattate per creare laghetti in caso di piene del fiume. L’acqua invece di correre verso il mare si ferma e si infiltra facilmente nella falda grazie allo strato ghiaioso.

Il presidente del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, Francesco Filippi, ha partecipato per Anbi Toscana al workshop da titolo, appunto, “La ricarica in condizioni controllate delle falde in Italia: bilancio e prospettive a dieci anni dall’entrata in vigore del D.M. 100/2016”, che si è tenuto a Piacenza nell’ambito di Geofluid 2026.

Il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa è stato capofila del progetto europeo Life Rewat, un’iniziativa dedicata alla gestione sostenibile delle risorse idriche nella bassa Val di Cornia. Filippi ha preso parte al panel di discussione conclusivo, dedicato al tema “Dalla sperimentazione all’applicazione: superare le barriere e aprire nuove prospettive per l’attuazione degli interventi di ricarica in condizioni controllate delle falde”, moderato da Stefania Da Pelo (Università degli Studi di Cagliari e Comitato Italiano dell’International Association of Hydrogeologists). Al confronto hanno partecipato rappresentanti del Ministero dell’Ambiente, del Consiglio Nazionale dei Geologi, della Regione Emilia-Romagna, di Ispra e dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po.

Il workshop, organizzato dall’Istituto di Produzioni Vegetali della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa nell’ambito del progetto europeo Prima Investwater, e aperto da Rudy Rossetto della Scuola Superiore Sant’Anna, ha fatto il punto della situazione a dieci anni di applicazione del D.m. 100/2016, che ha definito i criteri per l’autorizzazione alla ricarica in condizioni controllate dei corpi idrici sotterranei. Nonostante il crescente interesse infatti, la realizzazione degli impianti e l’applicazione del decreto sono rimaste finora molto limitate. Ad oggi risultano soltanto due impianti autorizzati ai sensi del D.m. 100/2016, mentre gli altri interventi mantengono carattere sperimentale.

Particolare attenzione è stata dedicata alle criticità dei procedimenti autorizzativi, ai requisiti di caratterizzazione e monitoraggio, alla tutela della qualità delle acque sotterranee e alle responsabilità dei diversi soggetti coinvolti. Il confronto tra ricercatori, amministrazioni pubbliche, gestori e professionisti ha puntato a inquadrare le difficoltà presenti nel trasformare le sperimentazioni in infrastrutture operative più semplici da realizzare.

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Petti rafforza il biologico e formati più convenienti

La campagna del pomodoro si chiude con un risultato importante per lo stabilimento Italian Food, che registra i volumi più alti di pomodoro biologico trasformato da fresco. L’azienda conferma l’importanza strategica del biologico e di nuovi prodotti all’interno della propria offerta, con l’obiettivo di rafforzare la propria competitività anche a livello internazionale.

La campagna 2026 del pomodoro da industria in Italia si è confrontata con svariate criticità strutturali, tra cui le anomalie climatiche e la costante pressione sui costi dell’energia e delle materie prime. In questo scenario, la forza della filiera locale e la pianificazione agronomica di Petti hanno tutelato le rese, garantendo il ritiro della materia prima alla parte agricola e il completamento dei programmi di produzione insieme ad un elevato numero di occupati stagionali.

"Questo risultato conferma la validità del percorso intrapreso - ha detto Pasquale Petti, amministratore unico di Italian Food - in un contesto di mercato complesso, in cui altre realtà del settore seguono percorsi diversi, continuiamo a credere nel valore di questo segmento, pur a fronte di costi e processi di lavorazione più onerosi, con l’obiettivo di offrire ai consumatori una gamma di referenze innovative, che affianca le linee biologiche a quelle convenzionali. È nata così la scelta di introdurre il formato della Passata extrafine di pomodoro toscano ’Il Delicato’ e delle nuove Salse Pronte di datterini e ciliegini – senza zuccheri aggiunti – nella bottiglia da 250g per ridurre gli sprechi e garantire un’elevata qualità".

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Giornata nera sulle strade per gli incidenti. Due feriti a Collesalvetti e uno sulla FiPiLi

Grave incidente stradale ieri a Collesalvetti in via Europa, dove si è verificato uno scontro tra una moto e un furgone. Sono stati soccorsi e successivamente trasportati in ambulanza all’ospedale Cisanello di Pisa due feriti: si tratta di un ventenne e un diciannovenne, che erano in sella alla moto. Sono arrivati al pronto soccorso di Cisanello in codice rosso.

Un altro grave incidente è accaduto sempre ieri sulla strada di grande comunicazione Fipili, nel pomeriggio all’altezza dell’uscita per Lavoria, in direzione Livorno, non lontano dall’uscita di Vicarello. Un uomo di 65 anni, che era bordo di un’auto, è stato portato in codice rosso all’ospedale di Cisanello. L’automobilista è rimestato schiacciato con il suo mezzo tra un camion e il guardrail.

Sono intervenuti oltre ai soccorritori del 118, anche i vigili del fuoco per estrarre il ferito dalla vettura. Mentre procedevano le operazioni di soccorso, la Polizia Stradale ha messo in sicurezza il tratto di FiPiLi dove si è verificato l’incidente. Inevitabile la formazione di un serpentine di auto di chilometri, che si è lentamente messo in moto solo dopo l’evacuazione del ferito, perché la strada è stata riaperta alla circolazione e solo su una corsia, prima che fosse ripristinata tutta la carreggiata al termine dei rilievi e della rimozione di entrambi i mezzi incidentati.

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Nuovo regolamento per il suolo pubblico approvato dal Consiglio

Il Consiglio Comunale, ha approvato, su proposta dell’assessora al Bilancio e Finanze Viola Ferroni, una modifica al Regolamento per l’occupazione di suolo pubblico degli esercizi di somministrazione. Il provvedimento consente, attraverso una procedura semplificata, il passaggio dalle concessioni temporanee della sede stradale, comprese le aree destinate alla sosta e al parcheggio, a concessioni permanenti.Le istanze andranno presentate escusivamente sul portale dello Sportello Unico Attività Produttive usando specifica modulistica.

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Il Comune ha partecipato all’Internet festival con l’assessore Magnani

Il Comune di Livorno ha partecipato all’Internet Festival di Pisa, portando la propria esperienza e presentando le prime attività di sperimentazione sull’uso dei dati per conoscere il territorio, comprenderne i cambiamenti e programmare servizi sempre più vicini ai bisogni dei cittadini. L’Amministrazione è stata invitata a presentare le proprie progettualità nell’ambito dell’incontro ’Urban Data Intelligence #4ALL’, alla Scuola Normale Superiore. A rappresentare il Comune c’era anche l’assessore alla Transizione Digitale Michele Magnani.

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Centro di Ascolto all’Isola d’Elba. Oggi la presentazione in Comune

Offrire un aiuto qualificato per le famiglie e le piccole e medie imprese che si trovano ad affrontare situazioni di difficoltà finanziaria. È questo l’obiettivo del nuovo Centro di Ascolto che sorgerà all’Isola d’Elba, la cui istituzione sarà ufficializzata oggi a Portoferraio, durante il convegno “Sovraindebitamento e tutela del territorio: il ruolo dell’Occ al servizio di cittadini e imprese”.

L’evento si terrà a partire dalle ore 10.30 nella Sala Consiliare del Palazzo comunale (Via Garibaldi n. 17) e culminerà alle ore 12 con la presentazione e la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, il Comune di Portoferraio e l’Ordine Professionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (Odcec) della Provincia di Livorno per il Centro di Ascolto.

Il Centro di Ascolto Questo nuovo servizio metterà a disposizione supporto gratuito, informazione e assistenza qualificata a famiglie e piccole e medie imprese in difficoltà finanziaria, per facilitare l’accesso agli strumenti legali previsti per la risoluzione del sovraindebitamento: nel concreto chi si trova in una situazione finanziaria critica potrà avere gratuitamente un colloquio con un professionista per capire se possono essere attivate le procedure prevista dalla Legge.

Come previsto dal Protocollo, il Comune di Portoferraio metterà a disposizione un proprio locale, con cadenza quindicinale (o in base alle necessità), per ospitare fisicamente il Centro. L’Ordine dei Dottori Commercialisti (Odcec) garantirà la presenza di professionisti volontari che forniranno informazioni gratuite sugli strumenti operativi disponibili, assisteranno gli utenti nella compilazione delle schede informative e li indirizzeranno verso l’Organismo di Composizione della Crisi (Occ) della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno.

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Conservatorio Mascagni: "Troppi tagli ai fondi"

L’Amministrazione Comunale di Livorno, secondo Forza Italia, "ha ridotto progressivamente il suo contributo al Conservatorio Statale Pietro Mascagni di Livorno, che per il 2025 è stato di soli 50mila euro e per il futuro calerà a 20mila euro. Il fatto che il Mascagni sia diventato statale, non è un alibi per il disimpegno del Comune da una Istituzione Universotario così prestigiosa. Di fatto in questo modo si mette fuori dal suo Cda".

A spiegare la situazione ieri sono stati la onorevole Chiara Tenerini, Elisa Amato e Alessandro Guarducci di FI. Hhanno anche annunciato una mozione, dello stesso Guarducci in Consiglio Comunale, per chiedere che "nel prossimo bilancio di previsione sia previsto lo stanziamento non inferiore a 100.000 euro da destinare al sostegno delle attività culturali, artistiche, didattiche, progettuali e di funzionamento del Mascagni, che non trovano integrale copertura nei trasferimenti statali" e "di definirne d’intesa con il Conservatorio, le modalità di uso".

Guarducci ha ricordato un passaggio della mozione: "La Convezione allegata al decreto di statalizzazione del Mascagni, ha previsto per la Provincia di Livorno l’impegno a garantire gratuitamente l’uso di Palazzo della Gherardesca per 99 anni e 150mila euro l’anno per i costi di funzionamento e gestione degli spazi. E per il Comune per il triennio 2022-24 un contributo annuo di 320mila euro sempre per i costi di funzionamento e gestione. E nulla impone al Comune la progressiva diminuzione del proprio sostegno".

Tenerini e Amato hanno sottolineato: "Il Comune non si può giustificare tirando il ballo i tagli del Governo".

Il Sindaco Salvetti interpellato ha replicato: "La statizzazione del 2023 ha consentito al Mascagni di avere dallo Stato le risorseper garantirsi stabilità fino a crearsi un avanzo di amministrazione che nel 2026 è arrivato a 6 milioni di euro. Avanzo in parte vincolato per straordinaria manutenzione e PNRR. Ciò è un elemento di solidità per l’Istituto. Quindi in una situazione di tagli del Governo al nostro bilancio, le risorse le dobbiamo indirizzare alle situazioni culturali che senza andrebbero in crisi. Quali? La facoltà di logistica, il Festival Mascagnano, le associazioni dei teatri più piccoli. E visto che negli ultimi 6 anni abbiamo destinato al Mascagni 2 milioni, ci meriteremmo di restare nel suo Cda".

Monica Dolciotti

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Oratorio, ripartono le iniziative

Creatività, luogo di aggregazione, serate al cinema e teatro a Cecina. "Siamo in attesa di completare le iscrizioni, affrettatevi, poi comunicheremo la data dell’open day e inizieranno le nostre numerose attività". Sono i responsabili dell’unità pastorale Collemezzano San Pietro in Palazzi che all’oratorio delle due frazioni, punto di riferimento per intere generazioni di giovani ed adulti, stanno organizzando "la crew dell’oratorio 2026/27" per ragazzi e ragazze da 13 a 17 anni ed oltre.

In programma attività sportive amatoriali, pizzate, tornei e giochi ludici vari, gite fuori porta, cinema, teatro, attività formative sociali, momenti di riflessione e condivisione, incontri con autori di libri, poeti e docenti. "E molto altro che emergerà dalle proposte dei presenti"- chiude il comunicato degli organizzatori di San Pietro in Palazzi.

Per informazioni ed iscrizioni gratuite contatti con don Davis Emeanuli parroco 333 /9328257, Emiliano Costagli 33 9/3286838, Giusi Giachi 339 /2609558, Fabio 340 /9758768. L’oratorio di San Pietro in Palazzi, struttura ampia facile da raggiungere fra le abitazioni del posto, creato a suo tempo da Mons. Pietro Parducci è sempre stato sede di importanti attività sociali che oggi vogliono essere incrementate. Nella foto Emiliano Costagli e don Davis Emeanuli.

R.R.

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Sci, finanziamenti per gli impianti. Arriva un milione di euro. Il sostengno della Regione Toscana

Un milione di euro per sostenere i costi di funzionamento e manutenzione degli impianti sciistici nel biennio 2026-2027 e altri 500mila euro per investimenti destinati all’ammodernamento e alla sicurezza. La Regione Toscana mette sul tavolo complessivamente 1,5 milioni di euro per sostenere le imprese che gestiscono i comprensori sciistici regionali, tra cui quello dell’Amiata grossetana.

La Giunta regionale ha approvato i criteri per due misure di finanziamento rivolte alle micro, piccole e medie imprese che operano nei comprensori dell’Amiata, della Garfagnana, della Montagna Pistoiese e di Zeri. I contributi potranno coprire fino all’80% delle spese ammissibili. "Mettiamo a disposizione del sistema neve - dichiara il presidente della Regione Eugenio Giani - un milione di euro per le spese di funzionamento e manutenzione degli impianti nel 2026 e 2027 e altri 500mila euro per gli investimenti, assicurando contributi fino all’80% delle spese ammissibili".

La prima misura dispone di un milione di euro, suddiviso in 500mila euro per ciascun anno. Le risorse serviranno a coprire costi per il personale, l’energia, la manutenzione e i servizi necessari al funzionamento degli impianti. Per questo intervento saranno ammissibili le spese sostenute dal primo ottobre 2026 al 30 aprile 2027.

Altri 500mila euro saranno destinati agli investimenti nel 2026, con contributi in conto capitale per interventi di ammodernamento degli impianti e delle attrezzature di servizio, con particolare attenzione alla sicurezza e alla fruibilità delle strutture non di proprietà pubblica. "I comprensori sciistici sono una componente importante dell’economia e dell’attrattività dei territori montani – afferma l’assessore regionale Leonardo Marras –. Sostenerli significa supportare le imprese, il lavoro e il turismo".

Per l’Amiata, dove il sistema degli impianti rappresenta una risorsa per l’economia locale e per l’offerta turistica invernale, le misure potranno offrire un sostegno ai gestori chiamati a garantire manutenzione, sicurezza e continuità del servizio. I criteri approvati dalla Giunta saranno ora tradotti nei bandi attuativi, che definiranno requisiti, modalità e scadenze per la presentazione delle domande. Solo dopo la pubblicazione dei bandi le imprese interessate potranno conoscere nel dettaglio le procedure per accedere ai contributi.

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Premiati i bagnini meritevoli della stagione estiva 2026

Sono stati premiati i bagnini meritevoli che si sono distinti durante la stagione balneare 2026. Alla presenza del vicesindaco Luigi Coppola, dell’assessore al Turismo Satya Ferraris, del comandante della Capitaneria di porto Marco Merico, del Luogotenente Giuseppe Di Mauro, del rappresentante dell’Autorità Portuale Stefano Bianco e del presidente del Consorzio Balneari Fabrizio Lotti, sono stati consegnati i riconoscimenti ai bagnini che, con professionalità, attenzione e prontezza di intervento, hanno contribuito a garantire la sicurezza dei cittadini e dei turisti lungo il litorale piombinese.

"Con questa premiazione vogliamo esprimere il ringraziamento della città a chi, durante tutta la stagione estiva, svolge un servizio fondamentale per la sicurezza delle nostre spiagge – dichiarano il vicesindaco Luigi Coppola e l’assessore al Turismo Satya Ferraris –. Quello dei bagnini è un lavoro che richiede preparazione, responsabilità e attenzione costante: saper riconoscere un pericolo e intervenire tempestivamente può fare la differenza. Il Piano collettivo di salvamento di Piombino funziona grazie sulla collaborazione tra Comune, Capitaneria di Porto, Autorità di Sistema Portuale e Consorzio Balneari".

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Offerta servizi culturali, Open Day

Nella sala del Centro Culturale Le Creste di via della Costituzione a Rosignano Solvay sta per arrivare l’Open Day dedicato alla presentazione dei percorsi proposti che saranno proposti dai servizi culturali del Comune di Rosignano Marittimo durante l’anno scolastico appena cominciato, ovvero il 2026 - 2027. L’appuntamento è in agenda per il 21 ottobre dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Le proposte arriveranno dall’Archivio Storico, dalla Biblioteca comunale (sede alle Creste), dal Museo Civico Archeologico ’Palazzo Bombardieri’ (che ha sede in via del Castello a Marittimo), dalla Virgola Centro per l’Arte di Piazza della Vittoria a Castiglioncello (di recente ristrutturata e inaugurata in agosto) dal dal Cea - Centro di Educazione ambientale. I percorsi saranno a cura di Coop. Itinera - Cristoforo, Coop. Microstoria, Coop. Pleiades e associazioni Cisv Ets Comitato Tutela Secche di Vada.

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Crociere a quota 800mila, il porto in crescita grazie anche al turismo

Livorno, 13 ottobre 2026 – Crociere, Livorno si sta imponendo come uno degli scali più importanti del paese con oltre 800mila passeggeri. Il 2026 per le crociere ha segnato un nuovo anno da record e in vista della XIII edizione dell’Italian Cruise Day che si terrà il 23 ottobre a Livorno Risposte Turismo ha anticipato alcuni dati nazionali e locali di cui è bene tener conto. Come dicevamo infatti il 2026 ha alzato ulteriormente l’asticella, basti pensare che nel solo trimestre estivo oltre 6.1 milioni di passeggeri hanno transitato attraverso i portii italiani, un’incremento del 4.5% rispetto al 2025. A crescere sono state anche le toccate nave arrivate a toccare quota 2.314 (+14.9%). Ritmi quelli registrati nel corso dell’anno che hanno portato Risposte Turismo a stimare un totale di 15.4 milioni di passeggeri movimentati entro la fine dell’anno. E Livorno in questo quadro come si inserisce? Ebbene lo scalo labronico non ha certo i numeri di Civitavecchia che ha già movimentato ben 3.7 milioni di passeggeri, ma è uno dei porti ad aver registrato i maggiori incrementi se si guarda al periodo estivo. Nei mesi di giugno, luglio e agosto infatti da Livorno sono transitati ben 360.427 passeggeri (+ 37% rispetto al 2025), se invece osserviamo i dati dall’inizio dell’anno i passeggeri movimentati sono addirittura 815mila (+4.7% sul 2025), basti pensare che in totale la Toscana ne ha registrati 875mila. A crescere in città non sono stati solo i passeggeri ma anche le toccate nave arrivate a quota 421 (+14.1% rispetto al 2025), è bene ricordare in questo senso che non sono solo le presenze dei crocieristi a generare un indotto economico, ma anche gli stessi attracchi dal momento che richiedono servizi che generano a loro volta guadagno. Il dato più significativo emerso dalle anticipazioni di Risposte Turismo riguarda però quello che nel settore viene chiamato “portafoglio clienti”, ovvero il numero di compagnie che attraccano in un porto. Ebbene in questa specifica categoria Livorno si è piazzata al primo posto nazionale insieme a Civitavecchia, dal momento che il 63% delle compagnie attive in Italia fa scalo proprio in città. L’appuntamento del 23 ottobre rappresenterà quindi l’occasione per approfondire l’apporto del comparto crocieristico all’economia cittadina e per cercare nuove soluzioni anche sul tanto dibattuto aspetto ambientale.

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