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L'accordo della Mecca proietta la Turchia al centro del mondo arabo

Il patto con Riyad e Islamabad alimenta le ambizioni egemoniche di Ankara e rafforza la cerniera strategica con la Nato. Erdoğan sfrutta il disimpegno americano e la vulnerabilità saudita per costruire un nuovo equilibrio regionale oltre lo scontro Israele-Iran. La partita per l’ingresso dell’Egitto.

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La Russia potrebbe puntare la Polonia per sfidare la Nato

Mosca intensifica la pressione su Varsavia attraverso disinformazione, sabotaggi e attacchi ibridi. Le minacce del Cremlino alimentano i timori di un’escalation. Da dove potrebbe colpire via terra la Federazione. L'Aquila Bianca può diventare il principale banco di prova della credibilità dell'Alleanza.

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La Somalia come mosaico bizantino

La rubrica "Le mappe parlanti" di Laura Canali per scoprire tutti i dettagli delle cartine. Questa puntata è dedicata alla Somalia, mosaico di poteri diviso tra governo federale, al-Shabaab, Somaliland, Puntland e Stato Islamico. Dalle strade di Mogadiscio al porto di Berbera, il Corno d’Africa torna al centro della contesa tra rotte, porti e potenze esterne.
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L'Ucraina è e sarà l'armeria d'Europa

L’obiettivo di Zelensky è trasformare il paese in un grande esportatore di armi. Puntando tutto su droni e missili ben più economici di quelli americani. Ma i sistemi ucraini dipendono ancora da fornitori esterni, Cina in primis. I grandi piani dei tedeschi e degli inglesi.

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Premio Limes 2026

La redazione di Limes premia Sua Beatitudine il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini.

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Tre scenari americani per Cuba

Gli Stati Uniti puntano a schiacciare l’isola, ormai quasi Stato fallito. Washington cerca una transizione alla venezuelana, ma controspionaggio locale, carenza di leader disposti a scendere a patti e difficoltà di catturare Raúl Castro complicano la situazione. Dalla continuità castrista all'intervento militare, tre possibili esiti per il futuro. 

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Trieste, città a sovranità sospesa

Lo status del capoluogo giuliano è un problema storico irrisolto. I documenti riservati della diplomazia americana e il ruolo cruciale dell’occupazione militare britannica. Come le grandi potenze possono sfruttare un regime giuridico ibrido risalente alla guerra fredda. Il disordine mondiale e il disimpegno americano aprono scenari inediti.

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Come e perché riformare il sistema del debito europeo

L’Unione Europea riarma e ambisce a una maggiore autonomia, ma le regole fiscali restringono i margini d’azione di alcuni Stati. Il monito della Grecia. Un piano dimenticato del 2014 permetterebbe di trasformare l'intera struttura debitoria senza trasferimenti tra paesi né perdite per i creditori. Il progetto fu bloccato per ragioni politiche.
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La lezione di Guccini

Pubblichiamo un articolo dedicato alla geopolitica del cantautore scomparso il 6 agosto. Il riconoscimento machiavelliano dell'inevitabilità del conflitto. Il poeta di Pavana cantava il nostro mondo. Ma il globo non è più americano e l'Italia ha dimenticato che la dimensione dello scontro è inestirpabile.

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I leader palestinesi hanno tradito la questione nazionale

Gli errori di Arafat e Abu Mazen, l’ascesa e le speranze di Barghuthi. Come le dinamiche di potere hanno prevalso sulla costituzione di uno Stato e i dubbi sulle elezioni parlamentari di novembre. L'occupazione israeliana in Cisgiordania impedisce uno sviluppo democratico.

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Il prezzo variabile della sicurezza dell'Arabia Saudita

Con lo Stretto di Hormuz (quasi) occluso Riyad si trova a fare i conti con rotte mercantili lunghe e complicate, con un calo della produzione petrolifera e con finanze pubbliche sotto pressione. L’intesa nucleare con gli Stati Uniti e i colloqui con l’Iran. Nel mezzo la rivalità strutturale con gli Emirati Arabi Uniti. 

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Apologia di America First

Abbiamo chiesto a un commentatore conservatore che cosa muove la politica estera del secondo mandato di Trump. La sua risposta aiuta a chiarire se oggi gli Stati Uniti siano guidati o meno da una strategia.

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Ceuta e la decisiva questione demografica italiana

Gli eventi nell'exclave spagnola hanno radici geopolitiche. Nel Belpaese, per il governo e la maggioranza dell’opinione comunicata è una minacciosa invasione. Per l'Italia il problema fondamentale sono il calo e l’invecchiamento della popolazione. Bisogna consentire un’immigrazione regolare e regolata e integrare le persone.

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Perché l'America vende F-35 alla Turchia

Il revolver donato ai leader dell'Alleanza Atlantica è simbolo dell’ascesa militare turca. L’incontro tra Trump ed Erdoğan al vertice Nato. La posta in gioco non sono gli aerei da guerra, ma l’accesso all’industria bellica americana. Oggi è più Washington ad aver bisogno di Ankara che il contrario.

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