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F1 | Ferrari cerca più carico e meno resistenza all'avanzamento: la SF-26 è stata modificata tutta

Non è solo un pacchetto aerodinamico, ma è a tutti gli effetti una Ferrari nuova. Il secondo aggiornamento della SF-26, dopo quello di Miami che non ha dato grandi risultati, deve correggere alcuni aspetti della rossa: lo staff di Loic Serra ha lavorato da una parte a ridurre la resistenza all’avanzamento e dall’altra ad aumentare il carico aerodinamico. Due aspetti che di solito sono ...Continua a leggere

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F1 | Alpine, spunta un'ipotesi clamorosa per il 2027: il ritorno di Fernando Alonso

Fernando Alonso ha già vissuto la sensazione di un addio. Nella notte di Abu Dhabi del 2018 salutò la McLaren e la Formula 1, celebrato in pista da Lewis Hamilton, Sebastian Vettel e Max Verstappen, i primi tre classificati. Ma quello di Alonso non era un addio al motorsport, a 37 anni Alonso aveva già pianificato la sua rincorsa alla Tripla Corona e l’impegno nel Mondiale Endurance.
Otto ...Continua a leggere

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Orari F1 Gp Barcellona: Antonelli contro tutti, la Ferrari in attesa | Dove vedere qualifiche e gara in tv e streaming

A Barcellona si arriva con un solo uomo nel mirino di tutti: Andrea Kimi Antonelli. Il 19enne bolognese della Mercedes ha appena conquistato a Monaco la quinta vittoria consecutiva e si presenta in Catalogna da leader sempre più solitario del Mondiale, dopo aver dominato anche su una pista che, almeno sulla carta, non avrebbe dovuto esaltare le caratteristiche della sua monoposto. Il Montmeló, tradizionalmente considerato il banco di prova più attendibile della stagione, dirà se il dominio della Mercedes è destinato a proseguire oppure se gli avversari potranno finalmente ridurre il divario.

Tra i temi più caldi del weekend c’è anche il caso Aduo, il sistema introdotto dalla FIA per concedere finestre di sviluppo supplementari ai costruttori di power unit meno competitivi. A sorpresa, la prima valutazione federale avrebbe indicato la Red Bull-Ford come motore di riferimento del campionato, davanti a una Mercedes che ha vinto tutte le gare disputate finora. Un risultato che ha spinto il team di Milton Keynes a chiedere ulteriori verifiche e che potrebbe avere conseguenze importanti sugli sviluppi tecnici della seconda parte di stagione.

Grande attesa anche in casa Ferrari, chiamata a reagire dopo il deludente fine settimana di Monaco. Charles Leclerc arriva in Spagna con il desiderio di lasciarsi alle spalle il ritiro nel GP di casa e con una novità tecnica sotto osservazione: il possibile cambio nell’impianto frenante, seguendo la strada già intrapresa da Lewis Hamilton. Proprio il sette volte campione del mondo, ora secondo nella classifica Piloti, invita però alla prudenza: gli aggiornamenti attesi a Barcellona potrebbero rappresentare un primo passo, ma il vero avversario della Rossa al momento può essere più la McLaren, anche guardando ai tempi delle libere del venerdì. La Mercedes continua a sembrare irraggiungibile.

F1 GP Barcellona 2026: dove vederlo in tv e streaming

Il Gran Premio MSC Cruises de Barcelona-Catalunya 2026, in programma sul circuito di Montmelò da venerdì 12 a domenica 14 giugno, viene trasmesso in diretta su Sky (il canale di riferimento è Sky Sport F1canale 207) ed è disponibile anche in mobilità tramite Sky Go e in streaming per gli abbonati alla piattaforma Now. Il weekend è visibile anche su TV8, che propone in chiaro e in differita le qualifiche del sabato e la gara della domenica.

F1 GP Barcellona 2026: gli orari e la diretta tv

Di seguito tutti gli orari televisivi del Gran Premio di Barcellona.

Sabato 13 giugno 2026
12:30-13:30 – F1 Prove Libere 3 – Sky, Sky Go e Now – Diretta
16:00-17:00 – F1 Qualifiche – Sky, Sky Go e Now – Diretta

Domenica 14 giugno 2026
15:00 – F1 Gara –Sky, Sky Go e Now – Diretta

F1 GP Barcellona 2026: gli orari delle repliche in chiaro

Di seguito tutti gli orari per vedere le qualifiche e il Gran Premio di Barcellona in replica gratis in chiaro su TV8, dove vengono trasmessi in differita.

Sabato 13 giugno 2026
18:30 – F1 Qualifiche – TV8 (in chiaro) – Differita

Domenica 14 giugno 2026
18:00 – F1 Gara (66 giri) – TV8 (in chiaro) – Differita

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Livorno, Venezia e Ovo Sodo vincono il trofeo “Edda Fagni”. E stasera c’è la “Barontini”

Livorno - Grandi emozioni ieri sera, lungo i fossi medicei, per il trofeo "Edda Fagni", la manifestazione remiera a cronometro promossa dal comitato organizzatore della Coppa "Barontini" e dedicata alle gozzette a 4 remi juniores maschili ed alle gozzette a 4 femminili. Tra i ragazzi la vittoria è andata all'armo del Venezia con il tempo di 5' 16" 47. Al Continue Reading

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F1 | Red Bull controcorrente: l'elettrico sulla RB22 lavora in modo del tutto diverso dagli altri team

Quei quasi nove decimi sul giro secco raccontano molto di un venerdì anomalo in casa Red Bull, con Max Verstappen soltanto sesto e Isack Hadjar ancora più attardato in decima posizione. Il tracciato di Barcellona presenta caratteristiche profondamente diverse rispetto a Canada e Monaco, dove l’abbondanza di curve lente permetteva di scendere a compromessi meno penalizzanti.
Come lo stesso ...Continua a leggere

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F1 | Ferrari: aggiornamenti ok, Leclerc convince sul passo gara mentre Lewis soffre

La Formula 1 è entrata nell’habitat che l’accompagnerà fino al termine della stagione europea: circuiti permanenti e temperature mediamente elevate di aria e asfalto. Nella prima giornata di attività in pista sul circuito di Catalunya, Mercedes e McLaren hanno iniziato come da pronostico, con Norris, Russell e Piastri racchiusi in appena 57 millesimi, davanti a Charles Leclerc, quarto a ...Continua a leggere

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F1 | Antonelli già contento del passo gara. Il surriscaldamento delle gomme complica il giro secco

Dopo 5 vittorie consecutive, Andrea Kimi Antonelli è diventato preda di tutti i piloti e i team di Formula 1. Ed è normale che sia così. Oggi, prima giornata di pista del Gran Premio di Barcellona, il leader del Mondiale non è andato oltre il quinto tempo nel secondo turno di prove libere.
L'italiano ha saltato il primo turno, cedendo il volante della sua W17 a Frederik Vesti. L'ora che ha ...Continua a leggere

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F1 | Mercedes sta valutando delle azioni legali per la penalità di Russell a Monaco

Il verdetto dei commissari con cui hanno cancellato le due penalità a Pierre Gasly durante il Gran Premio di Monaco potrebbero aver aperto un vaso di Pandora? Dato l’errore nella misurazione ufficiale da parte della FOM, responsabile del sistema di cronometraggio e quindi anche del rilevamento della velocità in pit lane, i commissari hanno riassegnato il podio al francese.
Tuttavia, chi si ...Continua a leggere

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Families of Air India Crash Victims Seek Answers One Year On

Grieving relatives returned to Ahmedabad to honor the 260 lives lost in the June 2025 disaster, but investigators have not yet released a report into the cause.

© Shammi Mehra/Agence France-Presse — Getty Images

A grieving relative at the site of last year’s Air India Flight 171 crash, where family members of those killed in the disaster held a vigil.
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F1 | Barcellona, Libere 2: Norris piazza la McLaren davanti a Russell. Leclerc 4° davanti a Kimi

McLaren chiude il venerdì di Barcellona davanti a tutti. Lando Norris è stato il più veloce di tutti nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio che da quest'anno prende la denominazione del capoluogo catalano, mentre il GP di Spagna sarà ospitato dal Madring di Madrid più avanti nella stagione.
Il pilota della McLaren ha fermato il cronometro in 1'15"426, precedendo di appena 9 ...Continua a leggere

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F1, il dibattito sull’Aduo: chi può fermare la Mercedes di Kimi Antonelli? Il Gp di Barcellona è il vero banco di prova

Già nel post gara di Monaco in paddock è cominciato il chiacchiericcio sui risultati dell’Aduo e tra colleghi alla domanda “li hai visti?” tutti hanno risposto stupiti “davvero?” quando hanno scoperto che la FIA ha valutato Red Bull-Ford come miglior power unit delle prime cinque gare mondiali. Inaspettato, quantomeno, visto il dominio di Mercedes finora – ha vinto tutte le gare – e la posizione in classifica che occupa la squadra di Milton Keynes.

Non è uscita ancora una nota ufficiale perché Red Bull ha chiesto alla federazione di approfondire la valutazione. Un esito che ha sorpreso perché, se confermato, significa che la macchina di Kimi Antonelli e George Russell fa la differenza con la parte elettrica del motore e restituisce credito al telaio costruito a Brackley. Ma soprattutto ha la facoltà di sviluppare ancora una monoposto che già sembra imprendibile per gli avversari.

Ma cos’è l’Aduo? È l’acronimo di Additional Development and Upgrade Opportunities che consente lo sviluppo addizionale della componente motore in finestre aggiuntive per la stagione in corso e successiva in base alla percentuale di differenza di prestazione rilevata all’interno della finestra di valutazione di riferimento. La prima è stata chiusa in Canada, poi Ungheria, Olanda e Messico.

Al momento lo scostamento di Mercedes da Red Bull, ricordiamolo benchmark secondo le federazione, è del 2%, dunque la possibilità di uno sviluppo aggiuntivo quest’anno e l’anno prossimo. La Ferrari è nella finestra del 4%, quindi avrà due possibili sviluppi da sfruttare per ogni stagione. Ora si aspetterà ancora per vedere l’esito del ricorso e la Fia aggiornerà, tema del giovedì nel paddock di Barcellona.

Circuito di Catalogna che è da sempre il vero banco di prova della stagione. Un circuito completo e di riferimento per capire i veri livelli della macchina portata in pista. Al Montmelò in tanti portano aggiornamenti, Ferrari soprattutto, ma nelle parole della vigilia i piloti hanno pinzato il freno: Mercedes sarà ancora fortissima.

A proposito di freni, Charles Leclerc dopo l’incidente di Monaco ha scelto di cambiare l’impianto andando nella stessa direzione di Lewis Hamilton. L’inglese, ora secondo nel mondiale (non accadeva dalla notte di Abu Dhabi in cui ha perso il titolo contro Verstappen nel 2021), si sta ritrovando e predica cautela: “Gli aggiornamenti non si portano in una settimana, noi continuiamo a spingere”. Voglia di rivalsa per i delusi di Montecarlo. Su tutti Russell: “Non mi sta andando dritto in weekend, ma non durerà per sempre”.

Anche Max Verstappen ha parlato della sua situazione: “Noi miglior motore? Fa piacere per chi ci ha lavorato, ma aspettiamo le verifiche”. Tanti temi per un weekend rovente – temperature altissime, altro banco di prova – che inizia ancora una volta nel segno di Kimi Antonelli a caccia di altri record.

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F1 | McLaren e Red Bull intendono fare appello contro la revisione che ha restituito il podio a Gasly

McLaren e Red Bull non ci stanno. Secondo le indiscrezioni che arrivano dal paddock del Circuit de Barcelona-Catalunya, sede del Gran Premio di Barcellona di Formula 1, i due team britannico avrebbero notificato la loro intenzione di presentare appello contro la decisione dei commissari di gara della FIA, i quali hanno da poco ripristinato il podio di Pierre Gasly al Gran Premio di ...Continua a leggere

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Figuraccia in F1: errore nel cronometraggio, cambia il risultato del Gp di Monaco. Gasly sul podio

L’ordine di arrivo del Gran premio di Montecarlo stravolto quasi una settimana dopo. La figuraccia della Formula 1 è stata resa ufficiale da un comunicato apparso online: sul terzino gradino del podio sale Pierre Gasly, con Isack Hadjar retrocesso in quarta posizione. Il motivo? Un errore nel cronometraggio.

Il francese dell’Alpine aveva effettivamente tagliato il traguardo da terzo, dietro alla Mercedes di Kimi Antonelli e alla Ferrari di Lewis Hamilton. Era però finito settimo per una doppia penalità (complessivamente 10 secondi) per eccesso di velocità in pit lane durante la gara. La scuderia di Enstone ha fatto ricorso ed avuto ragione , con la Fia che ha confermato che le penalità al pilota francese sono state annullate, riportandolo quindi sul terzo gradino del podio nel Gp di Monaco.

L’udienza preliminare si è tenuta giovedì, all’inizio del weekend del Gran Premio di Barcellona-Catalunya. Le prove portate da Alpine sono state decisive: c’è stato un errore nel cronometraggio dei tempi di percorrenza della corsia dei box. I sensori che rilevano il passaggio delle vetture, infatti, erano stati posizionati come al solito, ma c’è stata una modifica all’ingresso della pit lane che ha in realtà accorciato il percorso compiuto dai piloti. In poche parole, c’erano 77 centimetri di discrepanza tra la distanza rilevata dal cronometraggio ufficiale e la reale distanza minima di percorrenza della corsia dei box.

Non a caso, Gasly non è stato l’unico penalizzato. Tanti altri piloti, da Hamilton a Russell, hanno ricevuto una penalità. Avendola però scontata in gara – ci sono state due Safety Car e una bandiera rossa – non possono vedere risarcito il torto subito. Inoltre, l’Alpine è stato l’unico team a presentare ricorso, per provare a vedersi restituito il prezioso podio conquistato a Monaco. Gasly, che era delusissimo dopo la gara, si vede almeno formalmente restituito quello che si era guadagnato in pista. Nessuno però gli potrà mai ridare il brivido di salire sul podio a Montecarlo. Quell’onore è toccato ad Hadjar, che ora si ritrova quarto. Senza dimenticare che il Gp è stato di fatto falsato da questa penalità ingiuste. Una figuraccia clamorosa.

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F1 | Barcellona, Libere 1: Russell comanda davanti a Piastri. 3° Leclerc che studia le novità Ferrari

In una sessione in cui molte squadre hanno scelto di far girare un giovane pilota per rispettare l’obbligo delle quattro FP1 riservate ai debuttanti, George Russell ha iniziato il weekend con il sorriso, perché ha chiuso al comando il primo turno di prove a Barcellona.
Il pilota della Mercedes ha chiuso la sessione in testa fermando il cronometro sull’1:16.363, un tempo che gli ha permesso ...Continua a leggere

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Bonus giovani: il 30 giugno scadono i termini

Restano ancora pochi giorni per richiedere la Carta della cultura giovani e la Carta del Merito, due bonus destinati ai neodiplomati con differenze in base a reddito e voto di maturità. In entrambi i casi il termine per ottenere i benefici scade martedì 30 giugno. Si tratta di due strumenti messi a disposizione dal Ministero della Cultura per sostenere l’arricchimento Continue Reading

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F1 | Alpine vince il ricorso dopo l’errore della FOM: Gasly riconquista il podio di Monaco

A cinque giorni dal traguardo, cambia nuovamente la classifica del GP di Monaco. I commissari hanno accolto il ricorso presentato dall’Alpine e annullato le due penalità di cinque secondi inflitte a Pierre Gasly per presunto eccesso di velocità in pit lane, riportando così il francese sul podio.
Gasly aveva infatti tagliato il traguardo in terza posizione alle spalle di Andrea Kimi ...Continua a leggere

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F1 | Marelli con l'SDR 5 introduce l'intelligenza artificiale nel sistema di controllo dei GP

La Marelli è un marchio non troppo visibile nei GP di Formula 1, ma nel paddock è chiaro a tutti il ruolo che copre visto che nel Gran Premio di Monaco è stata celebrata la 300esima presenza del Surveillance Data Recorder (SDR), il dispositivo di acquisizione dati ufficiale del campionato in collaborazione con l’ente di Governo.  
Il sistema, in occasione dei festeggiamenti per il 300 GP ...Continua a leggere

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F1 | Da Barcellona c’è una novità: sarà possibile regolare l’ala attiva durante il pit stop

Essendo una delle tappe europee più indicative per valutare le qualità di una vettura, storicamente il tracciato di Barcellona è terra di novità tecniche e anche quest’anno i team si sono presentati con aggiornamenti mirati sia a incrementare la competitività sia a intervenire su quelle aree che richiedevano correttivi più profondi.
Anche in Spagna non sono mancate novità sulle ali ...Continua a leggere

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F1 | Il mistero del fondo dentato vietato alla Ferrari e concesso alla Mercedes: cosa è successo?

La storia è interessante perché è lo spaccato di cosa è oggi la F1: si parla tanto di spionaggio industriale, di fotografi spia (che tutte le squadre hanno) e di informazioni rubate, ma poi le cose vanno in modo molto più semplice.
C’è molta irritazione nella Ferrari perché una soluzione aerodinamica che lo staff di Diego Tondi e Franck Sanchez aveva pensato per il retrotreno della ...Continua a leggere

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F1 | Perché i team temono il ritorno del superclipping e del lift and coast a Barcellona

Per certi versi, gli ultimi appuntamenti si sono rivelati particolarmente favorevoli a questo regolamento tecnico, seppur per motivi diversi. A Miami la FIA aveva concesso un’ampia quantità di energia e permesso ai team di ridurre il deployment in curva, di fatto consentendo l’utilizzo dell’ibrido quasi esclusivamente sui rettilinei. Una scelta che aveva ridotto la necessità di ricorrere a ...Continua a leggere

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F1 | Verstappen: “Per la FIA Red Bull ha il miglior motore? Siamo sorpresi e confusi”

La notizia che domina la settimana è senza dubbio la decisione della FIA di rinviare la pubblicazione dei risultati dell’ADUO, dopo che la Red Bull ha chiesto una revisione dei dati con cui era stato stabilito che il team di Milton Keynes disponesse del miglior motore termico dell’intera griglia.
La domenica del GP di Monaco la Federazione ha inviato a tutti i costruttori una scheda ...Continua a leggere

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F1 | Hamilton: “Vogliamo battere la Mercedes, ma vincere grazie alle circostanze non ci interessa”

È un Hamilton molto diverso da quello visto nel 2025. I risultati ottenuti negli ultimi due Gran Premi hanno proiettato Lewis al secondo posto nella classifica generale e nel ruolo di primo avversario della Mercedes, una posizione che probabilmente non era così scontata a inizio stagione ma che, tutto sommato, non gli dispiace.
Quando però il discorso si sposta sulla possibilità di piazzare ...Continua a leggere

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Pirelli estende la sua presenza in F1: resterà fornitore unico fino al 2028

La Pirelli resterà il fornitore unico di pneumatici del Campionato del Mondo FIA di Formula 1 fino al 2028. Il contratto in vigore prevede un’opzione che è stata esercitata con l’avvallo della Federazione Internazionale, estendendo di un una stagione il precedente accordo.
L’azienda italiana continuerà quindi a essere il fornitore esclusivo di pneumatici anche dei campionati Formula 2 ...Continua a leggere

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F1 | Leclerc non arretra: “Andiamo nella direzione di Lewis, mi serve una frenata più costante”

Charles Leclerc non fa passi indietro. Alla vigilia del weekend di Barcellona il pilota monegasco è tornato sulla vicenda legata ai freni che ha animato il post-gara di Monte Carlo. Le sue risposte sono state articolate, senza mai citare direttamente le aziende coinvolte, ma i messaggi lanciati sono apparsi molto chiari.
“Quando parlo di qualcosa è perché ho fatto delle verifiche, non ho ...Continua a leggere

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F1 | Ferrari: ecco l'intercooler miniaturizzato. Dal GP d'Austria il motore caldo funzionerà a 110 gradi

La Ferrari insiste con il motore “caldo”. L’immagine di AG Foto scattata nei garage di Barcellona è quanto mai eloquente: lo scambiatore di calore della SF-26 ha dimensioni che sono meno della metà di quello Red Bull. Su entrambe le monoposto i progettisti hanno sistemato gli intercooler sopra al 6 cilindri turbo, ma impressiona la grande differenza nei volumi di ciascun elemento. 
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Kim Kardashian ruba l’asciugamano a Kimi Antonelli dopo la vittoria al GP di Monaco (e lui lo cerca ancora) – Video

Un curioso episodio post-gara ha animato Gran Premio di Monaco 2026 ed è finito rapidamente al centro delle discussioni sui social. Il protagonista inatteso della vicenda non è stato soltanto il risultato sportivo, ma un asciugamano, diventato centrale per un gesto avvenuto a margine della premiazione che ha coinvolto volti noti dello sport e dello spettacolo. Sul circuito monegasco l’attenzione si è inizialmente concentrata sulla vittoria del giovane pilota italiano Kimi Antonelli, poi si è spostata su un’altra star: Kim Kardashian.

Mentre era in corso la festa sul podio, con anche Lewis Hamilton tra i protagonisti, la celebre imprenditrice e influencer Kim Kardashian, compagna del pilota inglese e presente nel paddock insieme alla sorella Khloé, è stata travolta dagli spruzzi tipici delle celebrazioni della Formula 1. La situazione, unita alla confusione del momento, avrebbe portato l’influencer a fare un gesto improvvisato: prendere un asciugamano trovato sul percorso ma in realtà destinato al vincitore.

La mossa non è passata inosservata. Il momento è stato ripreso e rilanciato sui social generando rapidamente commenti e discussioni e, come spesso accade in questi casi, dividendo il pubblico tra ironia e critiche. In molti hanno sottolineato lo scarto culturale tra chi vive abitualmente il paddock della Formula 1 e chi vi si affaccia come ospite occasionale.

A spegnere le polemiche ci ha pensato lo stesso Kimi Antonelli, che con tono leggero ha affrontato l’episodio attraverso i suoi canali social e quelli ufficiali del team Mercedes-AMG Petronas Formula One Team. In un breve video il giovane pilota ha scherzato chiedendosi dove fosse il suo asciugamano.

Kim Kardashian picks up race winner Kimi Antonelli’s towel for herself ???? pic.twitter.com/Z8jlp6ES2A

— Ferrari News ???? (@FanaticsFerrari) June 8, 2026

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F1 | Aston Martin svela il motivo dell'incidente di Stroll al GP di Monaco

Quattro giorni dopo l'incidente all'Antony Noghes di Lance Stroll, Aston Martin Racing ha dato una spiegazione legata alle motivazioni che hanno portato il pilota canadese al ritiro al giro 60 del Gran Premio di Monaco, andato in scena lo scorso fine settimana sul tracciato cittadino di Monte-Carlo.
L'impatto con le barriere di Stroll aveva causato l'unico ingresso della Safety Car (con ...Continua a leggere

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F1 | Antonelli tra Monaco e Barcellona: “Ho spiegato a Bono come si risponde a una gufata”

“La cena di gala? È stata bella! Ero seduto vicino alla principessa, ed è stata molto simpatica. Mi ha raccontato molte cose, tra cui la sua esperienza nel nuoto che l’ha portata fino ai Giochi Olimpici di Sydney”. Kimi Antonelli è arrivato nel paddock di Barcellona ancora avvolto dall’eco del successo monegasco. Il tempo di rifiatare per un giorno e poi di nuovo in viaggio verso la ...Continua a leggere

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F1 | Red Bull senza veli: ecco il complesso attuatore che fa ruotare l'ala ribaltabile

Al GP di Miami la Red Bull ha portato al debutto la propria interpretazione dell’ala ribaltabile, con una soluzione che si distingue per un funzionamento profondamente diverso rispetto a quello adottato dalla Ferrari. Mentre la Rossa ha scelto di integrare gli attuatori all’interno degli endplate, così da ridurre al minimo la resistenza aerodinamica, il team di Milton Keynes ha imboccato la ...Continua a leggere

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Kimi Antonelli insieme alle leggende: il ‘Time’ lo inserisce tra le 100 personalità più influenti dello sport. “Si unisce a Schumacher e Senna”

A soli 19 anni è già, forse, leggenda. Kimi Antonelli è stato inserito dalla rivista statunitense Time tra le 100 personalità più influenti nel mondo dello sport, insieme ad atleti del calibro di LeBron James e Cristiano Ronaldo. Non è però il solo italiano: di fianco al campione di Formula 1 c’è anche Jannik Sinner. “Un anno fa, durante la sua stagione d’esordio in Formula 1 – scrive Time descrivendo il pilota – Kimi Antonelli, il diciannovenne prodigio italiano scelto per sostituire il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton nella scuderia Mercedes, trascorse i giorni successivi al suo primo podio a sostenere gli esami di maturità (li superò). In questa stagione, con gli studi ormai alle spalle, Antonelli non smette di vincere e di stabilire nuovi record“.

La rivista ricorda tutti i successi del pilota italiano tra cui le cinque pole position consecutive nei Gran Premi di Cina, Giappone, Miami, Canada e Monaco, ultimo gran premio vinto. Dopo una lunga sfilza di grandi traguardi, grazie a cui ora Antonelli sta lottando per vincere il titolo, la rivista si permette anche un grande paragone con la storia dello sport, quello che forse ha sempre sognato da bambino. “Antonelli è il pilota più giovane ad aver mai guidato la classifica del campionato di F1 e si unisce a due leggende, Michael Schumacher e Ayrton Senna, come gli unici piloti ad aver ottenuto le prime tre pole position consecutive. A differenza di Schumacher e Senna, Antonelli ha anche vinto tutte quelle gare”.

Non poteva mancare ovviamente anche Jannik Sinner, che fa “compagnia” ad Antonelli in questa speciale lista. Questo è ciò che scrive il Time: “L’emergere negli ultimi anni di Jannik Sinner, l’allampanato numero 1 al mondo, ha praticamente assicurato al tennis maschile un’altra rivalità che durerà a lungo. Sinner-Alcaraz, diventata rapidamente la rivalità sportiva degli anni ’20, potrebbe battere anche FedererNadal in quanto a intrighi”. Sinner, scrive ancora il giornale, “cresciuto tra le Dolomiti come sciatore alpino junior di alto livello, ha iniziato a concentrarsi sul tennis a 13 anni e ha vinto quattro degli ultimi 10 titoli dello Slam”.

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F1 | Ferrari: Leclerc con il disco Carbone Industrie, ma ecco perché il tema frenata resta complesso

Come aveva anticipato il nostro Roberto Chinchero, anche Charles Leclerc si è convertito a montare i dischi e le pastiglie della Carbone Industrie nel GP della Catalunya in programma a Barcellona, pur mantenendo l'impianto Brembo sia in F1 che in Endurance, dal momento che non c'è alcuna intenzione di rompere una collaborazione che dura da oltre 50 anni.  
Se Lewis Hamilton aveva scelto il ...Continua a leggere

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F1 | ADUO, Red Bull contesta i risultati: la FIA avvia una nuova verifica

La FIA ha avviato una nuova verifica dei dati ADUO dopo le perplessità espresse da Red Bull sui risultati emersi dalle prime valutazioni effettuate sui riscontri delle prime cinque gare della stagione. La Federazione aveva già comunicato alle squadre gli esiti delle analisi svolte sui dati raccolti, ma non ha ancora diffuso alcuna comunicazione pubblica.
Nel paddock di Barcellona si parla ...Continua a leggere

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F1 | Ferrari: l'ala anteriore nuova nasconde i deviatori di flusso nella parte inferiore

La Ferrari, dopo aver avuto, purtroppo, la conferma a Monte Carlo di non disporre anche nel lento della migliore monoposto dello schieramento subendo la superiorità netta della Mercedes, vuole reagire immediatamente: la squadra di Maranello, infatti, porta a Barcellona il secondo pacchetto di aggiornamento che è stato deliberato dallo staff tecnico diretto da Loic Serra dopo quello che è stato ...Continua a leggere

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F1 | Caso Monaco: il ricorso Alpine per la penalità a Gasly rischia di aprire un vaso di Pandora

Pierre Gasly giura di non aver fatto nulla di male per meritare le due penalità di Monaco che, alla fine, gli sono costate il podio. Questo è un ottimo motivo non solo per essere arrabbiati e frustrati, ma anche per fare quadrato con la squadra e spingere per ribaltare il risultato della gara. Tuttavia, se il ricorso dell'Alpine dovesse andare a buon fine, rischierebbe di scoperchiare un vero e ...Continua a leggere

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F1 | Simulazione MegaRide: a Montmelò serve un assetto rigido per lottare contro i carichi laterali

Kimi Antonelli confermerà il suo momento d’oro? A una sola settimana dall’ultimo Gran Premio vinto a Monte Carlo , il circus della Formula 1 torna subito in pista a Montmelò per il Gran Premio di Barcellona-Catalunya, con il giovane italiano sempre al centro dell’attenzione. 
Il Gran Premio di Monaco è stato ricco di colpi di scena fin dal via, con Max Verstappen costretto al ritiro ...Continua a leggere

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F1 | Motori 2027: trovato il giusto compromesso con solo il 5% di aumento del carburante

La FIA non ha ufficializzato la distribuzione dell’ADUO ai Costruttori che ne hanno il diritto, ma ha definito le regole dei motori 2027. Alla fine si è trovata una quadra con una soluzione di compromesso rispetto alla proposta della Federazione Internazionale per andare subito al 60% di potenza endotermica e 40% elettrica. 
Possiamo dire che ha prevalso la logica: come avevamo anticipato ...Continua a leggere

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F1 | Ferrari: Marchi nominato PR & Media Manager della Scuderia, Cebrian si occupa dei social

La Ferrari ha ufficializzato la riorganizzazione del Dipartimento Comunicazione della Scuderia. David Marchi è stato nominato PR & Media Manager. In questo ruolo, supervisionerà le relazioni con i media, le attività dell'ufficio stampa e il supporto alla comunicazione per la Scuderia Ferrari HP.  
La squadra di Maranello, dunque, non ha cercato risorse esterne, ma ha dato fiducia a Davide ...Continua a leggere

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F1 | Racing Bulls svela la livrea speciale per il GP che si disputa a Barcellona

I Mondiali di calcio che si disputeranno in Canada, Stati Uniti e Messico sono ormai giunti ai nastri di partenza. Cosa c'entra questo con la Formula 1? C'entra, perché Racing Bulls ha deciso di realizzare una livrea appositamente dedicata all'evento calcistico più importante al mondo.
Le VCARB03 di Liam Lawson e dell'esordiente Arvid Lindblad correranno al Gran Premio di Catalogna che si ...Continua a leggere

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F1 | Pirelli svela le mescole per i GP di Gran Bretagna e Austria

A pochi giorni dal via del Gran Premio di Catalogna 2026 di Formula 1, Pirelli ha annunciato le mescole che porterà per altri due appuntamenti che si terrano nel corso dell'estate nel Vecchio Continente.
Stiamo parlando dei gran premi di Austria e Gran Bretagna, che si terranno rispettivamente al Red Bull Ring e a Silverstone. In questi due appuntamenti la gamma Pirelli 2026 sarà impiegata ...Continua a leggere

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F1 | Monte Carlo-Barcellona, la gara nascosta: è corsa contro il tempo per preparare le hospitality

In attesa dell’inizio dell’attività in pista, nel paddock del circuito di Catalunya una corsa è già cominciata. Terminato il Gran Premio di Monaco, per i responsabili logistici delle squadre incaricati della gestione delle hospitality è iniziata una vera e propria sfida contro il tempo. Il back-to-back Monaco-Barcellona (termine che indica due Gran Premi disputati a distanza di sette ...Continua a leggere

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F1 | Ferrari: Beganovic debutta sulla SF-26 nel primo test destinato ai rookie driver

Dino Beganovic debutta con la SF-26 a Barcellona: lo svedese di Landeryd sarà al volante della rossa di Lewis Hamilton nella prima sessione di prove libere del GP di Catalunya. Il 22enne pilota dell'Academy del Cavallino ha già guidato la F1, ma è alla prima uscita con una monoposto agile, frutto dei nuovi regolamenti.
"Le mie aspettative per il weekend e per la FP1 in particolare sono un ...Continua a leggere

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F1 | Leclerc cambia freni: a Barcellona proverà il materiale Carbone Industrie

Charles Leclerc proverà dischi freno e pastiglie Carbone Industrie nel weekend di Barcellona. L’informazione, raccolta da motorsport.com, non arriva come una sorpresa, anche se finora dalle fonti ufficiali non sono giunte indicazioni in merito. La decisione di allineare Leclerc alle scelte tecniche adottate sulla monoposto di Lewis Hamilton è diventata inevitabile dopo quanto emerso nel ...Continua a leggere

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F1 | Ferrari a due volti: Hamilton è tornato a fare Hamilton, Leclerc deve ritrovare... Leclerc

Ci sono momenti, nello sport, in cui una squadra sembra vivere due stagioni parallele pur condividendo lo stesso garage. Basta osservare la Ferrari uscita dal Gran Premio di Monaco per accorgersi di come il Cavallino stia attraversando una fase quasi particolare della propria storia recente, sospesa tra l'entusiasmo generato dalla crescita di Lewis Hamilton e la necessità di aiutare Charles ...Continua a leggere

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F1 | Ceccarelli: "Russell e Leclerc non devono credere ai fantasmi, ma Kimi demolisce tutti"

Monte Carlo è una pista che ha detto delle verità: ci si aspettava una Ferrari vincente e ha dominato la Mercedes, ci si aspettava una pole position di Charles Leclerc e l’ha firmata Kimi Antonelli che poi ha vinto la gara con una superiorità impressionante, mentre George Russell è naufragato in un secondo GP senza punti. E Leclerc ha sbattuto con la rossa, mentre Lewis Hamilton si è ...Continua a leggere

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Who Runs the Ransomware Group ‘The Gentlemen?’

A cybercrime group known as The Gentlemen has emerged as the second most active ransomware gang by victim count, rapidly attracting a talented pool of hackers through an aggressive recruitment strategy that promises affiliates 90 percent of any ransom paid by victims. This post examines clues pointing to a real life identity for the administrator of The Gentlemen ransomware group.

A graphic created and shared by The Gentlemen ransomware group administrator Hastalamuerte on Breachforums in May 2026. Credit: ke-la.com.

Experts at the security firm Check Point Software have been closely covering exploits of The Gentlemen, a so-called “ransomware-as-a-service” (RaaS) offering that pays affiliates handsomely to help spread the group’s malware.

“A 90/10 affiliate revenue split — compared to the industry standard 80/20 — is accelerating the group’s growth by attracting experienced operators from competing programs,” the researchers wrote in April.

Check Point found The Gentlemen are the second most active ransomware group by victim count so far this year, claiming at least 332 published victims since the group’s inception in mid-2025 and more than 240 in 2026 alone.

According to Check Point, the group targets Internet-facing devices (VPNs, firewalls) as their entry point, and once inside moves quickly to encrypt entire networks within hours.

Check Point says the administrator and primary operator of the ransomware group uses the nickname Zeta88 on the Russian-language cybercrime forums, and that this individual was previously known under the moniker Hastalamuerte. Check Point noted that a breach of the group’s backend infrastructure made it clear that Hastalamuerte/Zeta88 is the person who assembles the locker and RaaS panel, manages payments, and is essentially the administrator of the entire program who receives 10 percent of all ransoms.

WHO IS HASTALAMUERTE?

The cyber intelligence firm Intel 471 shows that the user Hastalamuerte is a Russian and English speaking person who registered on almost a dozen cybercrime forums between 2019 and the present day, including Exploit, Breachforums, Ramp_V2, BHF, Raidforums, and Nulled.

Intel 471 reveals that Hastalamuerte registered on Breachforums in January 2025 from an Internet address in Izhevsk, the capital city of Russia’s Udmurt Republic. Likewise, the user Zeta88 signed up at the English-language cybercrime forum Breached in August 2022 from a different Internet address in Izhevsk.

Intel 471 finds Hastalamuerte registered on Raidforums in 2020 using the email address hastalamuerte1488@protonmail.com (1488 is a common combination of two numeric symbols associated with white supremacy). A lookup on this address at the open source intelligence service Epieos shows it is connected to an account at Apple and to a phone number ending in 04.

Epieos says that Protonmail address is also linked to a GitHub account under the username SantaMuerte. That account is marked private, but a history of this user’s activity shows they are watching and developing a number of malware tools and exploits.

In April 2020, Hastalamuerte said on the crime forum Nulled that they could be contacted at the Telegram instant messenger name @hastalamuerte18, and the threat intelligence company Flashpoint finds this username is assigned the unique Telegram ID number 30907522 [full disclosure: Flashpoint is an advertiser on this blog].

The breach tracking service Constella Intelligence reports that Hastalamuerte’s Telegram ID is connected to another username — “bu4vs” — and to the Russian phone number 79127650004. Pivoting on this phone number in Constella fetches multiple records from hacked Russian government databases showing it is assigned to one Alexander Andreevich Yapaev, a 36-year-old from Izhevsk.

Constella reveals that phone number was used to create an account at the Russian social media platform Pikabu under the name “4apai18,” and shows Mr. Yapaev has signed up at a number of websites using the common surname Ivanov, or else “Chapaev” (the numeral 4 is often used as shorthand for a “ch” sound in Russian).

A search in Intel 471 for cybercrime forum members with the nickname SantaMuerte unearths an account by the same name created in 2020 on the Russian hacking forum Codeby. Intel 471 shows this user originally registered on Codeby with the not-so-subtle nickname Alexandr 4apaev.

Constella finds Mr. Yapaev regularly used the email address bu4vs@mail.ru. Meanwhile, Epieos shows this address is connected to a LinkedIn account for Alexander Yapaev, who lists himself as the head of B2B marketing at the company Uralenergo Udmurtia, one of Russia’s largest suppliers of electrotechnical and lighting products.

Mr. Yapaev did not respond to multiple requests for comment.

Nearly every time we publish one of these Breadcrumbs stories, readers are curious to know why it seems like so many cybercriminals from Russia apparently do little to hide their real life identities. The truth is that — Russian or not — most didn’t exactly set out to be arch criminals, but instead got drawn into the scene gradually over several years as their skills broadened and sharpened.

Another important dynamic is that the Russian government generally either co-opts or ignores cybercriminal activity within its borders so long as the hackers do not steal from or attack Russian businesses and citizens. As a result, successful cybercriminals in Russia are usually insulated from prosecution and arrest by foreign law enforcement agencies provided they occasionally pay off the right people and do not travel abroad. And cybercriminals who intend to strictly adhere to those unwritten rules may (at least initially) be less concerned about covering their tracks online.

But the simplest explanation is that cybercriminals of all nationalities tend to make a number of basic operational security mistakes early in their careers, when they are less savvy and have far less to lose by their carelessness. A review of Hastalamuerte’s early posts on the crime forums (circa 2019-2020) shows a relatively unsophisticated and low-skilled hacker still trying to learn the ropes and earn a positive reputation on these communities.

For example, in June 2020 Hastalamuerte’s Telegram account joined a multi-month training program (@pntst) to learn how to use popular penetration testing tools, and their candid posts to this hacker training camp show Hastalamuerte struggling to use these tools effectively. A Google-translated record of Hastalmuerte’s posts to @pntst is here.

Update, June 11, 10:23 a.m. ET:  The threat research group PRODAFT has released a detailed writeup on the history and current operations of The Gentlemen. PRODAFT said its findings match the same persona with “high confidence,” and found the administrator (Zeta88/Hastalamuerte) supplies affiliates with initial access directly, primarily Fortinet SSL-VPN credentials obtained through brute-force attacks or sourced from the group’s own leak database. They also discovered the administrator is using AI to develop and maintain the ransomware and associated tooling, as well as to assist with post-exploitation activity.

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F1 | Vasseur è ottimista: "Ferrari in crescita. C'è molto lavoro da fare per massimizzare il potenziale"

Monte Carlo è alle spalle. Il Circus guarda a Barcellona per la prima delle due gare iberiche: l’appuntamento del Montmelò diventa il GP di Catalunya, mentre sarà Madring ad ereditare il titolo di GP di Spagna. Il calendario back to back permette alla Scuderia di voltare pagina, cercando di cancellare i problemi emersi nel Principato che non hanno permesso alla SF-26 di lottare, come era ...Continua a leggere

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F1 | Aron (Audi R26) e Browning (Williams FW48) girano in FP1 a Barcellona con Fornaroli

Non ci sarà solo Leonardo Fornaroli come novità sulla McLaren nella FP1 del GP di Barcellona – Catalunya. L’appuntamento al Montmelò porterà alla ribalta almeno altri due giovani piloti nella prima sessione di prove libere di venerdì mattina: Paul Aron sarà al volante dell’Audi R26, mentre Luke Browning sarà impegnato nell’abitacolo della Williams FW48. 
La Casa degli anelli ha ...Continua a leggere

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F1 | Giovedì la FIA valuterà la revisione della penalità richiesta da Alpine al GP di Monaco

La FIA ha confermato che il ricorso presentato dall'Alpine per annullare le penalità che sono costate a Pierre Gasly un posto sul podio nel Gran Premio di Monaco sarà esaminato nel corso di questa settimana.
Dopo la gara di Monaco, l'Alpine ha rilasciato una dichiarazione in cui confermava di aver richiesto alla FIA il diritto di revisione nel tentativo di ribaltare il risultato del Gran ...Continua a leggere

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F1 | Kimi Antonelli esclusivo: "L'obiettivo è vincere gare e titolo. Ma oggi sono l'outsider e non mi dispiace"

A dodici mesi di distanza sembra quasi un'altra vita. Dopo i primi sei weekend di gara della stagione, Kimi Antonelli non è solo il leader del Mondiale, forte di una striscia di cinque vittorie consecutive. È l’uomo copertina della Formula 1, una posizione conquistata grazie a una serie di risultati che hanno sorpreso anche chi lo considerava uno dei talenti più promettenti della sua ...Continua a leggere

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F1 | Fornaroli debutta con la McLaren: sarà al volante della MCL40 nelle FP1 di Barcellona

Leonardo Fornaroli vivrà a Barcellona uno dei momenti più attesi da ogni pilota: il debutto ufficiale in un weekend di Formula 1. Il giovane italiano, parte del programma di sviluppo McLaren, prenderà parte alla prima sessione di prove libere del GP di Spagna, salendo sulla MCL40 al posto di Lando Norris e utilizzando per l’occasione il numero 67.
Per il 21enne si tratta di un passaggio ...Continua a leggere

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F1 | "Siete dei maghi": come Racing Bulls ha fatto jackpot a Monaco con il miglior risultato dell'anno

Un anno fa la Racing Bulls aveva chiuso il Gran Premio di Monaco in sesta e settima posizione, sfruttando anche un pizzico d’astuzia strategica in una gara atipica, segnata dall’obbligo di effettuare due soste. Migliorare quel bottino sembrava complicato, e invece quest’anno il team di Faenza ha centrato un quinto e un sesto posto, raccogliendo punti pesanti che hanno dato una scossa alla ...Continua a leggere

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F1 | Ferrari: per Hamilton la Mercedes è superiore nel carico aerodinamico oltre che nel motore

Se ci limitiamo a guardare i numeri del GP di Monaco, la gara del Principato per la Ferrari non è stata male: Lewis Hamilton con la seconda piazza d’onore, dopo il Canada, si porta alle spalle del leader del mondiale piloti, Kimi Antonelli, potendo contare su un vantaggio di 18 punti su George Russell. E la Ferrari ha consolidato il secondo posto nel Costruttori dietro alla Mercedes (118 ...Continua a leggere

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Vst fotografa le nebulose Gum

A chi non è mai capitato di perdersi a osservare le nuvole e riconoscere, tra cirri e cumuli, la forma di un animale, di un volto umano o di una creatura fantastica? Si chiama pareidolia ed è il meccanismo per cui il cervello umano tende a riconoscere forme familiari – un volto, un animale, una figura qualsiasi – in profili casuali. Ecco, la stessa cosa può accadere anche osservando immagini astronomiche, come quella che vedete qui – Immagine della Settimana dell’Eso – ottenuta con il Vlt Survey Telescope (Vst), che oggi celebra il 15esimo anniversario della sua prima luce

Le nebulose Gum 10 e Gum 11. Crediti: Eso/Vphas+ team

Queste nebulose – aggregati di polvere e gas nello spazio interstellare – si chiamano Gum 10 e Gum 11. Visibili principalmente dall’emisfero australe, fanno parte di un complesso più ampio in cui nascono le stelle. Gum 10 è la nebulosa più brillante e occupa la maggior parte dell’immagine, mentre Gum 11 è la nube più tenue e isolata in basso a sinistra. Il loro bagliore intenso deriva da una particolare interazione tra l’idrogeno e le stelle massicce e calde presenti in ciascuna nebulosa. Queste stelle emettono luce ultravioletta, con energia sufficiente a strappare gli elettroni dagli atomi, formando ioni. Gli elettroni si ricombinano con gli ioni di idrogeno, provocando l’emissione della caratteristica tonalità di luce rossa visibile nell’immagine. Le linee scure nella nebulosa sono dovute alla polvere, che blocca la luce proveniente dal fondo.

Il progetto Vst è nato da una collaborazione tra Eso e l’Osservatorio astronomico di Capodimonte (Oac) dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf). Oggi il Vst è gestito interamente dall’Inaf ed è ospitato presso l’Eso, all’Osservatorio di Paranal, in Cile. I dati alla base di questa immagine provengono da un progetto chiamato Vphas+, che utilizza il Vst per mappare il piano della nostra galassia, la Via Lattea, con l’obiettivo di comprendere meglio il ciclo di vita delle stelle.

Ma tornando all’immagine, voi che forme vedete? Un pollo che becca semi sul terreno, la testa di un drago o qualcos’altro del tutto diverso?

 

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Anti-DDoS Firm Heaped Attacks on Brazilian ISPs

A Brazilian tech firm that specializes in protecting networks from distributed denial-of-service (DDoS) attacks has been enabling a botnet responsible for an extended campaign of massive DDoS attacks against other network operators in Brazil, KrebsOnSecurity has learned. The firm’s chief executive says the malicious activity resulted from a security breach and was likely the work of a competitor trying to tarnish his company’s public image.

An Archer AX21 router from TP-Link. Image: tp-link.com.

For the past several years, security experts have tracked a series of massive DDoS attacks originating from Brazil and solely targeting Brazilian ISPs. Until recently, it was less than clear who or what was behind these digital sieges. That changed earlier this month when a trusted source who asked to remain anonymous shared a curious file archive that was exposed in an open directory online.

The exposed archive contained several Portuguese-language malicious programs written in Python. It also included the private SSH authentication keys belonging to the CEO of Huge Networks, a Brazilian ISP that primarily offers DDoS protection to other Brazilian network operators.

Founded in Miami, Fla. in 2014, Huge Networks’s operations are centered in Brazil. The company originated from protecting game servers against DDoS attacks and evolved into an ISP-focused DDoS mitigation provider. It does not appear in any public abuse complaints and is not associated with any known DDoS-for-hire services.

Nevertheless, the exposed archive shows that a Brazil-based threat actor maintained root access to Huge Networks infrastructure and built a powerful DDoS botnet by routinely mass-scanning the Internet for insecure Internet routers and unmanaged domain name system (DNS) servers on the Web that could be enlisted in attacks.

DNS is what allows Internet users to reach websites by typing familiar domain names instead of the associated IP addresses. Ideally, DNS servers only provide answers to machines within a trusted domain. But so-called “DNS reflection” attacks rely on DNS servers that are (mis)configured to accept queries from anywhere on the Web. Attackers can send spoofed DNS queries to these servers so that the request appears to come from the target’s network. That way, when the DNS servers respond, they reply to the spoofed (targeted) address.

By taking advantage of an extension to the DNS protocol that enables large DNS messages, botmasters can dramatically boost the size and impact of a reflection attack — crafting DNS queries so that the responses are much bigger than the requests. For example, an attacker could compose a DNS request of less than 100 bytes, prompting a response that is 60-70 times as large. This amplification effect is especially pronounced when the perpetrators can query many DNS servers with these spoofed requests from tens of thousands of compromised devices simultaneously.

A DNS amplification attack, illustrated. It shows an attacker on the left, sending malicious commands to a number of bots to the immediate right, which then make spoofed DNS queries with the source address as the target's IP address.

A DNS amplification and reflection attack, illustrated. Image: veracara.digicert.com.

The exposed file archive includes a command-line history showing exactly how this attacker built and maintained a powerful botnet by scouring the Internet for TP-Link Archer AX21 routers. Specifically, the botnet seeks out TP-Link devices that remain vulnerable to CVE-2023-1389, an unauthenticated command injection vulnerability that was patched back in April 2023.

Malicious domains in the exposed Python attack scripts included DNS lookups for hikylover[.]st, and c.loyaltyservices[.]lol, both domains that have been flagged in the past year as control servers for an Internet of Things (IoT) botnet powered by a Mirai malware variant.

The leaked archive shows the botmaster coordinated their scanning from a Digital Ocean server that has been flagged for abusive activity hundreds of times in the past year. The Python scripts invoke multiple Internet addresses assigned to Huge Networks that were used to identify targets and execute DDoS campaigns. The attacks were strictly limited to Brazilian IP address ranges, and the scripts show that each selected IP address prefix was attacked for 10-60 seconds with four parallel processes per host before the botnet moved on to the next target.

The archive also shows these malicious Python scripts relied on private SSH keys belonging to Huge Networks’s CEO, Erick Nascimento. Reached for comment about the files, Mr. Nascimento said he did not write the attack programs and that he didn’t realize the extent of the DDoS campaigns until contacted by KrebsOnSecurity.

“We received and notified many Tier 1 upstreams regarding very very large DDoS attacks against small ISPs,” Nascimento said. “We didn’t dig deep enough at the time, and what you sent makes that clear.”

Nascimento said the unauthorized activity is likely related to a digital intrusion first detected in January 2026 that compromised two of the company’s development servers, as well as his personal SSH keys. But he said there’s no evidence those keys were used after January.

“We notified the team in writing the same day, wiped the boxes, and rotated keys,” Nascimento said, sharing a screenshot of a January 11 notification from Digital Ocean. “All documented internally.”

Mr. Nascimento said Huge Networks has since engaged a third-party network forensics firm to investigate further.

“Our working assessment so far is that this all started with a single internal compromise — one pivot point that gave the attacker downstream access to some resources, including a legacy personal droplet of mine,” he wrote.

“The compromise happened through a bastion/jump server that several people had access to,” Nascimento continued. “Digital Ocean flagged the droplet on January 11 — compromised due to a leaked SSH key, in their wording — I was traveling at the time and addressed it on return. That droplet was deprecated and destroyed, and it was never part of Huge Networks infrastructure.”

The malicious software that powers the botnet of TP-Link devices used in the DDoS attacks on Brazilian ISPs is based on Mirai, a malware strain that made its public debut in September 2016 by launching a then record-smashing DDoS attack that kept this website offline for four days. In January 2017, KrebsOnSecurity identified the Mirai authors as the co-owners of a DDoS mitigation firm that was using the botnet to attack gaming servers and scare up new clients.

In May 2025, KrebsOnSecurity was hit by another Mirai-based DDoS that Google called the largest attack it had ever mitigated. That report implicated a 20-something Brazilian man who was running a DDoS mitigation company as well as several DDoS-for-hire services that have since been seized by the FBI.

Nascimento flatly denied being involved in DDoS attacks against Brazilian operators to generate business for his company’s services.

“We don’t run DDoS attacks against Brazilian operators to sell protection,” Nascimento wrote in response to questions. “Our sales model is mostly inbound and through channel integrator, distributors, partners — not active prospecting based on market incidents. The targets in the scripts you received are small regional providers, the vast majority of which are neither in our customer base nor in our commercial pipeline — a fact verifiable through public sources like QRator.”

Nascimento maintains he has “strong evidence stored on the blockchain” that this was all done by a competitor. As for who that competitor might be, the CEO wouldn’t say.

“I would love to share this with you, but it could not be published as it would lose the surprise factor against my dishonest competitor,” he explained. “Coincidentally or not, your contact happened a week before an important event – ​​one that this competitor has NEVER participated in (and it’s a traditional event in the sector). And this year, they will be participating. Strange, isn’t it?”

Strange indeed.

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Pixel 11 avvistato con modem MediaTek M90 e Tensor G6

A poco più di un mese dal debutto di Pixel 10 iniziano già a circolare indiscrezioni sul suo successore. Secondo fonti vicine allo sviluppo, il futuro Pixel 11 potrebbe segnare un cambiamento significativo: il passaggio dal modem Samsung Exynos 5400i al nuovo MediaTek M90, integrato nel Tensor G6.

Alla fine del 2024 si era parlato di un possibile utilizzo di modem MediaTek già sulla serie Pixel 10, ipotesi poi smentita dal mantenimento dell’Exynos. Ora però, secondo Mystic Leaks, Google starebbe effettuando test interni preliminari con il MediaTek M90. Le prove emergono da uno screenshot della riga di comando, in cui compare la versione baseband “a900a”, mentre il bootloader riporta il nome in codice “spacecraft” (per confronto, sul Pixel 10 era “deepspace”).

Il modem M90 è stato presentato da MediaTek al MWC 2025 di Barcellona. Tra le specifiche dichiarate:

  • Velocità di picco fino a 12 Gbps in download.

  • Supporto dual 5G SIM dual-active, con gestione dati su entrambe le schede.

  • AI integrata per migliorare l’efficienza energetica e le prestazioni generali del dispositivo.

  • Connettività satellitare, un requisito ormai imprescindibile per i flagship.

Non è stato comunicato il process node, mentre sappiamo che l’Exynos 5400i utilizzato finora è realizzato a 4 nm. MediaTek ha fissato la disponibilità dei primi sample ingegneristici per la seconda metà del 2025.

Negli ultimi due anni, l’Exynos 5400i ha contribuito a ridurre i problemi di surriscaldamento che avevano caratterizzato i modem precedenti dei Pixel. Tuttavia, MediaTek sostiene che il nuovo M90 offra un consumo medio ridotto del 18%, un dato che potrebbe convincere Google a valutare la transizione, anche in un’ottica di ulteriore allontanamento dalla filiera Samsung.

Lato SoC, Tensor G6 (indicato con il nome in codice Malibu) sarà il cuore del Pixel 11. In passato si era parlato di una produzione basata sul nodo N3P di TSMC (con architettura 1+6 core), ma nuove indiscrezioni hanno suggerito un salto verso il processo a 2 nm di TSMC, il che renderebbe Tensor G6 uno dei SoC più avanzati in circolazione al momento del lancio.

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