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“La sessualità è vissuta in maniera violenta su un sito porno. È più sano che i ragazzi parlino di sesso e affettività a scuola. Mia figlia ha fatto così”: così Luisa Ranieri

Luisa Ranieri è stata ospite a piazza Maggiore a Bologna per La Repubblica delle Idee 2026 e oltre a parlare del suo percorso cinematografico e dei prossimi impegni professionali (verrà girata la seconda stagione de “La Preside”), l’attrice – da sempre attenta a ciò che accade nella società- ha posto l’accento sul rapporto che i ragazzi di oggi hanno con Internet e la sessualità.

“Oggi i ragazzi si informano sui telefonini, si informano sui siti dove le informazioni sono portate, comunque la sessualità è vissuta in maniera violenta su un sito porno...Non è una sessualità che può essere tra due giovani che si innamorano e scoprono la sessualità, guardandosi negli occhi”.

“Quindi, secondo me, – ha aggiunto – oggi noi genitori non possiamo entrare in una sfera che è troppo intima dei figli. L’educazione sessuale è importante. Secondo me si devono cercare le cose e invece che andare su Internet è molto più sano parlarne
scientificamente di quello che accade tra due persone. Mia figlia grande l’ha fatto a scuola, non mi sono opposta, penso che sia giusto che loro crescano con i loro strumenti”.

E poi ha concluso: “Sono favorevole all’educazione sessuo-affettiva nelle scuole, è molto più sano parlarne scientificamente che formarsi su telefonini e siti porno”.

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“Sentivo la pressione per la presenza costante del pubblico. La gente conosceva il mio indirizzo e per due anni ho vissuto con la folla sotto casa”: così Can Yaman

Can Yaman è stato uno dei protagonisti al Taormina Film Festival. L’attore turco ha raccontato della serie spagnola “Il labirinto delle farfalle” , dove interpreta un agente segreto, ma il personaggio ha preso una direzione diversa da quella iniziale. “All’inizio ero una specie James Bond in purezza, – ha affermato – poi con le varie bozze hanno iniziato ad ammorbidire tutto. È diventato una specie di Bond molto umano, che si sacrifica per le donne. Un thriller romantico, completo: c’è l’azione, la parte più maschile, ma anche la tenerezza con una bambina e con le donne. Mi si addice tantissimo”, racconta all’Adnkronos.

Poi una serie comedy “Bro” in cui interpreta un avvocato brillante con la legge ma impacciato nella vita sociale. “È stata una mia idea affrontare un ruolo comico che non mi assomiglia per niente. Non volevo più interpretare l’eroe o il ‘figo’ dopo ‘Sandokan’: sentivo il bisogno di sorprendere il pubblico e di provare qualcosa che non avevo mai fatto. Quando il produttore mi ha chiesto cosa volessi fare, ho risposto senza esitazioni: una commedia”.

In questa serie – di cui l’attore turco ha potuto rivelare pochi dettagli – interpreta “un avvocato geniale con la legge, ma un pò impacciato nei rapporti sociali. Per costruire il personaggio ho recuperato una parte della mia infanzia, quando non ero molto socievole e studiavo tantissimo. Tirerò fuori quella fase della mia vita per interpretarlo al meglio. Speriamo che vada tutto bene”, conclude.

Poi un bilancio come ha confessato a Vanity Fair: “Nel corso degli anni sono maturato e ho imparato a gestire meglio questa situazione. A viverla senza ansia, senza stress. Cinque o sei anni fa sentivo la presenza costante del pubblico come una pressione. Oggi la vivo in modo più professionale, più maturo. Ho imparato anche a proteggere la mia vita privata. All’epoca la gente conosceva il mio indirizzo e per due anni ho vissuto con la folla sotto casa. Ormai non è più così. Sono molto più sereno. Mi concedo nei festival, negli eventi, e riesco a vivere tutto questo sempre meglio”.

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“Ho imparato a ipnotizzare i polli. Basta tracciare una linea per terra davanti a loro e si immobilizzano, convinti di essere intrappolati”: lo rivela Robert Pattinson

Robert Pattinson ha fatto discutere al cinema grazie al film “The Drama – Un segreto è per sempre” di Kristoffer Borgli, dove ha recitato con Zendaya. Una commedia romantica apparentemente romantica che segue i preparativi di un matrimonio da favola, per poi trasformarsi bruscamente in un thriller. Forse non tutti sanno che l’altra passione dell’attore è la musica: “Porto con me sempre la mia chitarra. La musica stimola la mia creatività, i dialoghi di un film sono come i testi di una canzone: la musica è istinto ed emozioni”.

L’attore di Hollywood poi ha confessato a “La Repubblica – U” un’altra curiosità legata alla sua esperienza sul set: “Ho imparato a come ipnotizzare i polli! Basta tracciare una linea per terra davanti a loro e si immobilizzano, convinti di essere intrappolati”.

Prima ancora di sbarcare il lunario al cinema: “Facevo il modello per un magazine da teenager: c’era una specie di gioco a eliminazioni, per cui in ogni numero i lettori votavano per decidere i modelli da tenere o eliminare”.

“Per quasi un anno sono rimasto in cima alla classifica, – ha continuato – forse piacevo per il look androgino che era molto di moda in quegli anni. Amavo andare ai casting, anche se le audizioni come modello erano abbastanza deprimenti: facevi anticamera ore e poi, quando era il tuo turno, non ti guardano nemmeno in faccia, sfogliavano solo il portfolio. Le audizioni come attore invece erano molto divertenti. La prima fu per Troy, con Brad Pitt”.

Il piano B, forse più di uno c’era: “Mi sarebbe piaciuto fare lo psicologo. Nel corso degli anni ho conosciuto tante persone andate in crisi a causa di vere sciocchezze. O forse il produttore musicale. Avrei scelto comunque un mestiere creativo”.

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È morto Claudio Spadaro, l’agente dei servizi segreti Pigreco nella serie tv “Romanzo criminale”. Era tornato a Taranto per affrontare il tumore

Mondo del cinema in lutto. È morto a 72 anni Claudio Spadaro, che dal 2008 al 2010 ha impersonato l’agente dei servizi segreti Pigreco nella serie tv “Romanzo criminale”.

L’attore si è spento a Taranto, dove era nato il 17 giugno 1953. I funerali sono stati celebrati oggi, 12 giugno, nella Chiesa del Santissimo Crocifisso della città ionica. Spadaro era tornato a casa nei mesi scorsi per affrontare il tumore che ne aveva progressivamente compromesso le condizioni di salute.

Dopo gli esordi sul grande schermo alla fine degli anni Settanta, Spadaro ha sbarcato il lunario con il film come “Corse a perdicuore” di Mario Garriba e “Sogni d’oro” di Nanni Moretti.

Nel corso degli anni ha collaborato con autori del calibro di Marco Bellocchio, Mario Monicelli, Ricky Tognazzi, Marco Tullio Giordana, Peter Greenaway e Franco Zeffirelli. Poi il ruolo di Benito Mussolini nel film “Un tè con Mussolini” di Franco Zeffirelli, accanto a Maggie Smith e Cher.

Successo anche con le produzioni televisive come “La Piovra”, “Distretto di Polizia”, “Don Matteo”, “Paolo Borsellino” e “Le indagini di Lolita Lobosco“.

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Gwyneth Paltrow scelta come testimonial di un progetto immobiliare di lusso in Israele: scoppia la polemica – VIDEO

Gwyneth Paltrow è stata ingaggiata come volto di un esclusivo progetto immobiliare nel centro di Israele. La scelta ha suscitato immediata indignazione sui social media, dove numerosi utenti hanno denunciato la stridente contraddizione tra l’immagine patinata della campagna pubblicitaria e le drammatiche condizioni di vita della popolazione civile a Gaza e in Libano, territori devastati dal conflitto in corso che vede contrapposti Israele e Iran. La notizia è stata riportata da diversi organi di stampa israeliani, tra cui il quotidiano Haaretz.

L’attrice premio Oscar è protagonista di uno spot pubblicitario diffuso questa settimana da Aviv Melisron, un gruppo immobiliare israeliano che promuove il progetto 51 Park a Herzliya, a nord di Tel Aviv. Il complesso residenziale di lusso prevede la costruzione di 646 appartamenti distribuiti su due edifici di 51 piani, situati tra due parchi comunali. Lo spot, girato a New York, ha iniziato ad essere trasmesso in Israele.

Nata da padre ebreo, Gwyneth Paltrow ha sempre manifestato apertamente il proprio sostegno a Israele. All’indomani del massacro del 7 ottobre 2023, l’attrice si è unita a decine di altre importanti personalità del mondo di Hollywood nella firma di una lettera aperta indirizzata all’allora presidente degli Stati Uniti Joe Biden, esortandolo a impegnarsi attivamente per ottenere la liberazione dei 251 ostaggi trattenuti nella Striscia di Gaza.

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Lino Guanciale è diventato di nuovo papà e saluta Giacomo: “Hai portato un sole diverso, un’amplificazione della luce nella stanza e nello spazio fra di noi”

“Benvenuto al mondo, Giacomo, Amore nostro”. Così uno degli attori più amati del teatro e delle fiction italiane, Lino Guanciale, ha dato il benvenuto al secondo figlio, avuto dalla moglie Antonella Liuzzi. I due, che si sono sposati a Roma il 18 luglio 2020, hanno un altro figlio Pietro, nato a fine 2021.

“Sei arrivato il 31 maggio e hai portato un sole diverso, un’amplificazione della luce nella stanza e nello spazio fra di noi”, sono le prime parole del post dell’attore che ha accompagnato delle parole dolcissime a uno scatto in cui il figlio Pietro tiene la mano dolcemente al fratellino appena nato.

Poi Guanciale ha continuato: “Praticamente una stella: una piccola stella pulsante e discreta, piovuta nelle nostre vite per scaldarle e illuminarle ancora, per spostare ancora più vicino, praticamente ai nostri piedi, l’orizzonte della felicità”.

“Chi ti tiene per mano in questa foto è chi non ti lascerà mai solo – ha concluso – e già oggi si affaccia al tuo lettino per sorriderti, accarezzarti, baciarti, proteggerti: è tuo fratello Pietro, che davanti a te si scioglie. Come la tua mamma Antonella e il tuo papà Lino, testimoni increduli di tanta meraviglia”.

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“Sono stata tradita. Non l’ho mai scoperto, ma l’ho sempre saputo. Arrivo a sopportare tanto e poi, a un certo punto, non torno più”: lo rivela Cristina Chiabotto

Cristina Chiabotto si è raccontata, ieri 11 giugno, a “La volta buona”, il salotto di Caterina Balivo. La conduttrice ha parlato della sua famiglia, il matrimonio con Marco Roscio, celebrato sette anni fa, e dell’equilibrio che ha trovato con lui. Chiabotto con il manager e imprenditore torinese ha avuto Luce nel maggio 2021 e di Sofia nel giugno 2022. “Ho trovato una bella testa, lui racchiude tutto: abbiamo la stessa visione della vita”, ha detto la protagonista della puntata alla conduttrice.

Nello specifico ha affermato: “Quando si uniscono testa e cuore, ci siamo. Ho trovato una bella testa, lui racchiude tutto: abbiamo la stessa visione della vita”.

Ma non è stato tutto rose e fiori nella vita sentimentale di Chiabotto, prima di incontrare Roscio. L’ex Miss Italia 2004 infatti ha confessato: “Sono stata tradita. Ci sono persone predisposte al tradimento e altre meno. Io non l’ho mai scoperto materialmente, ma l’ho sempre saputo”.

E ancora: “Io ho perdonato, però soffro il distacco. Arrivo a sopportare tanto e poi, a un certo punto, non torno più. Do tutte le possibilità e poi ti saluto”.

Cristina Chiabotto è stata fidanzata con l’attore Fabio Fulco per dodici anni, poi la separazione nel 2017.

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“Quando stai passando uno dei momenti più brutti della tua vita, le persone che ami ti dicono: ‘stasera si esce’. E tu non vuoi perché la gente ti mette ansia”: le parole di Sarah Felberbaum

Dietro il successo, i lustrini spesso si nascondono storie di fragilità. È il caso dell’attrice Sarah Felberbaum che ha postato una serie di foto e video reduce dal concerto di Cesare Cremonini al Circo Massimo di Roma, per affidare ai follower qualche pensiero sul delicato momento che sta vivendo.

Felberbaum è andata al concerto con il marito Daniele De Rossi, ex campione della Roma e allenatore del Genoa, e qualche amica. Immagini spensierate di canzoni e balli, ma le parole che hanno accompagnato la carrellata su Instagram, offrono più di uno spunto di riflessione.

“Quando stai passando uno dei momenti più brutti della tua vita, dopo un anno complicato, e alcune delle persone che ami di più ti dicono: Stasera si esce – ha affermato-. E tu non vuoi. Perché la gente, ultimamente, ti mette ansia. Perché ti senti al sicuro solo dentro casa, con tua mamma o tua sorella. Con i tuoi figli o tuo marito. Le persone che ti conoscono davvero e davanti alle quali non devi mai fingere”.

E ancora: “Poi ti lasci convincere e, nonostante quella sensazione di pericolo addosso, esci. E sorridi. E non pensi. E bevi dei gin tonic. E ridi e scherzi con gente simpatica. E per un istante ti ricordi cosa significa sentirsi felice. E te ne vergogni, come se fosse sbagliato. E scoppi a piangere, perché non sai più cosa sia giusto o sbagliato. Ecco, per me ieri sera non è stato un semplice concerto. È stato un momento di felicità”.

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“Ho un tumore al seno. Capita ad un uomo su 750 e sono uno di loro. Inizialmente volevo tenere tutto segreto perché è imbarazzante”: parla l’attore Tyler Mane

Tyler Mane, che ha interpretato Sabretooth in X-Men, ha annunciato di essere affetto da una “forma rarissima” di cancro. Il 59enne ha reso nota la diagnosi dal proprio profilo Instagram: “Ho un tumore al seno. Capita ad un uomo su 750 e io sono uno di loro”.

Ho brutte notizie, ho iniziato la chemioterapia oggi. Il tumore al seno viene diagnosticato ad un uomo su 750 nel corso della vita, io sono uno di questi. È una malattia rarissima e non se ne parla”, dice l’attore. Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), su 100 casi di tumore al seno 1 riguarda un uomo.

“Ho scoperto che le diagnosi per gli uomini arrivano quando la malattia ha già raggiunto uno stadio avanzato perché non è una patologia che viene seguita. I miei dottori non l’avevano presa in considerazione, mia moglie mi ha spinto a rimuovere un nodulo e così l’abbiamo presa in tempo”.

Poi l’ammissione: “Sarò sincero, inizialmente volevo tenere tutto segreto perché è imbarazzante. Poi, quando mi sono informato sulla malattia, mi sono convinto: è il caso di parlarne”.

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