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CUPRA rinnova la gamma italiana tra design, tecnologia e nuove offerte

CUPRA aggiorna la gamma italiana con Formentor Impulse, nuove Tribe Edition e versioni Business: dotazioni, motori e prezzi.

La gamma CUPRA 2026 si amplia in Italia con tre proposte che puntano su esigenze differenti: il nuovo allestimento Formentor Impulse, le esclusive Tribe Edition e le versioni CUPRA x Business. Il marchio rafforza così la propria presenza tra SUV coupé, berline sportive e station wagon, combinando motorizzazioni termiche ed elettrificate, contenuti tecnologici e formule commerciali dedicate. Le novità riguardano modelli già presenti sul mercato: cambiano dotazioni, possibilità di scelta e posizionamento delle versioni.

CUPRA Formentor Impulse: il SUV coupé diventa più ricco

La principale novità per il bestseller del marchio è CUPRA Formentor Impulse, allestimento che abbina stile e comfort a un pacchetto di serie particolarmente completo. Comprende cerchi in lega Artic Black Matt da 19 pollici, tetto panoramico, vernice metallizzata ed Edge Pack. Quest’ultimo introduce accesso Keyless Advanced, illuminazione ambientale Smart Wraparound, telecamera posteriore, portellone elettrico handsfree e antifurto. Sulle versioni e-HYBRID è incluso il cavo Mode 3. La scelta dei propulsori spazia tra benzina TSI, diesel TDI, mild hybrid e plug-in, con potenze da 150 a 333 CV.

Prezzo Formentor Impulse e nuovi sistemi di assistenza

La Formentor Impulse 1.5 Hybrid DSG da 150 CV viene proposta con una promozione da 34.900 euro, valida secondo il comunicato fino al 31 ottobre 2026 presso i concessionari aderenti, IPT esclusa. In alternativa è previsto un finanziamento CUPRA Way da 195 euro al mese, soggetto ad anticipo, rata finale e condizioni contrattuali: non si tratta quindi del costo complessivo della vettura. Si aggiornano anche le tecnologie disponibili a richiesta: il pacchetto Intelligent Drive introduce una funzione di arresto di emergenza nella corsia libera più a destra; il Trained Park Assist può memorizzare le manovre abituali. Per l’audio Immersive by Sennheiser arrivano quattro attuatori integrati nel cielo dell’abitacolo.

Tribe Edition: quattro modelli e materiali più sostenibili

Le CUPRA Tribe Edition interessano Formentor, Leon, Leon Sportstourer e Terramar. Il tratto comune è una personalizzazione più marcata: vernice Midnight Black di serie, nuova tinta Manganese Matt, dettagli Dark Chrome e cerchi specifici con finitura Sulfur Green, realizzati con il 20% di materiali riciclati. Nell’abitacolo, alcune finiture plastiche utilizzano fino al 30% di materiali riciclati e una vernice con il 15% di materiale di origine biologica. I sedili sportivi impiegano tessuti centrali riciclati al 100%, realizzati con lavorazione 3D knitting, pensata per ridurre gli scarti di produzione.

Leon e Leon Sportstourer Tribe Edition: sportività e versatilità

La CUPRA Leon Tribe Edition parte da 36.100 euro, mentre la Leon Sportstourer Tribe Edition inizia da 37.850 euro, secondo i prezzi comunicati dal marchio. La dotazione comprende sedili sportivi dedicati, finiture Sulfur, accesso senza chiave e retrocamera. Per le versioni compatibili figurano anche controllo dinamico dell’assetto DCC e assale posteriore Multilink, non disponibili sul 2.0 TDI. La famiglia comprende benzina, diesel, mild hybrid e plug-in, con potenze che arrivano a 333 CV nelle configurazioni indicate nel comunicato.

Formentor e Terramar Tribe Edition: due SUV, due caratteri

La Formentor Tribe Edition valorizza il SUV coupé con cerchi da 19 pollici, sedili 3D knitting, portellone elettrico e una gamma motori estesa dalle unità tradizionali alle e-HYBRID da 204 e 272 CV. Il prezzo di partenza dichiarato è 39.700 euro per il 1.5 TSI da 150 CV. La Terramar Tribe Edition adotta invece cerchi dedicati da 20 pollici e può essere scelta con motori benzina, mild hybrid e plug-in. Per il SUV più grande, la proposta parte da 45.350 euro nella versione 1.5 Hybrid da 150 CV. Le due interpretazioni condividono la ricerca di un’identità più esclusiva.

CUPRA x Business: allestimenti per flotte e clienti privati

Con CUPRA x Business il costruttore affianca alla gamma tre versioni rivolte a professionisti e flotte, ma acquistabili anche dai privati: Terramar Business, Formentor Business e Leon Sportstourer Business. L’obiettivo è semplificare le configurazioni e offrire equipaggiamenti utili nella guida quotidiana. Il pacchetto Edge porta, secondo il modello, accesso Keyless Advanced, illuminazione Smart Wraparound, sistemi di assistenza e portellone elettrico handsfree. Restano disponibili più motorizzazioni, comprese soluzioni mild hybrid e ibride ricaricabili, per rispondere a percorrenze e necessità differenti.

Prezzi CUPRA Business e strategia della nuova gamma

Il listino annunciato parte da 35.700 euro per Leon Sportstourer Business con 1.5 TSI da 150 CV; seguono Formentor Business da 38.500 euro e Terramar Business da 43.900 euro. Quest’ultima offre, tra l’altro, climatizzazione tri-zona e cruise control adattivo predittivo nel pacchetto Edge. Nel complesso, l’offensiva CUPRA non introduce soltanto nuove denominazioni commerciali: amplia la scelta tra allestimenti ricchi, personalizzazioni più ricercate e configurazioni orientate al valore d’uso. Per chi valuta una nuova auto, il confronto dovrà considerare non solo il prezzo di ingresso, ma anche dotazione, propulsore e condizioni delle eventuali offerte.

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Premio Auto Europa 2027, ecco le 7 auto finaliste: modelli e novità

UIGA annuncia le sette finaliste di Auto Europa 2027: dalle elettriche ai modelli ibridi, la sfida si decide a Milano il 26 e 27 ottobre.

Il Premio Auto Europa 2027 entra nella fase decisiva con sette modelli che fotografano i cambiamenti dell’industria automobilistica. L’UIGA, Unione dei Giornalisti Italiani dell’Automotive, ha annunciato le finaliste: Alpine A390, BMW iX3, Hyundai Ioniq 3, Lancia Gamma, Renault Clio, Volkswagen T-Roc e Volvo EX60. Tutte sono costruite in Europa, compresa la Hyundai prodotta in Turchia: un segnale del ruolo industriale del continente in un mercato segnato da elettrificazione, digitalizzazione e concorrenza internazionale.

Quando si vota e chi sceglie la vincitrice

La fase conclusiva del Premio Auto Europa è in programma il 26 e 27 ottobre 2026 nella sede di Bosch Italia a Milano. Al verdetto concorrono i giornalisti specializzati dell’UIGA, una giuria di opinion leader e il pubblico. Gli automobilisti possono già partecipare alla votazione sul sito www.premioautoeuropa.it. La rosa delle candidate riunisce SUV, berline compatte e fastback, con alimentazioni elettriche, ibride e tradizionali.

Alpine A390: la sport-fastback elettrica

La Alpine A390 è una sport-fastback elettrica con tre motori, trazione integrale e batteria da 89 kWh. La GT eroga 400 CV e promette fino a 555 km WLTP, mentre la GTS raggiunge 470 CV e accelera da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi.

BMW iX3: la Neue Klasse a 800 Volt

La BMW iX3, prima espressione SUV della Neue Klasse, punta su architettura a 800 Volt ed eDrive di sesta generazione. La 50 xDrive dichiara 469 CV, fino a 805 km WLTP e ricarica DC fino a 400 kW: numeri che mettono al centro l’efficienza nei lunghi viaggi.

Hyundai Ioniq 3: compatta elettrica e versatile

La Hyundai Ioniq 3 porta l’elettrico nel formato di una hatchback a cinque porte, progettata per l’Europa e prodotta a İzmit. Il bagagliaio offre 441 litri e la versione con batteria da 61 kWh dichiara fino a 500 km di autonomia.

Lancia Gamma: ritorna l’ammiraglia italiana

La Lancia Gamma, costruita a Melfi sulla piattaforma STLA Medium, rilancia invece il concetto di ammiraglia italiana con una carrozzeria crossover fastback. Sono previste una versione ibrida da 145 CV ed elettriche da 230, 245 e 375 CV, quest’ultima a trazione integrale.

Renault Clio: il full hybrid E-Tech

La sesta generazione della Renault Clio abbina un abitacolo con due schermi da 10,2 pollici al sistema openR link con Google integrato. Il full hybrid E-Tech da 160 CV dichiara consumi di 3,9 l/100 km e fino a 1.000 km di autonomia complessiva; restano in gamma anche benzina e GPL.

Volkswagen T-Roc: la seconda generazione ibrida

La seconda Volkswagen T-Roc cresce nello spazio e adotta una gamma elettrificata: motori 1.5 eTSI mild hybrid da 116 e 150 CV e versioni full hybrid da 136 o 170 CV. Due interpretazioni della transizione pensate per l’uso quotidiano.

Volvo EX60: il SUV elettrico fino a 810 km WLTP

La Volvo EX60 completa la lista delle finaliste con un SUV premium a batteria dal design scandinavo. L’architettura elettrica a 800 Volt accomuna le tre varianti: P6 a trazione posteriore da 374 CV e 611 km WLTP, P10 AWD da 510 CV e 660 km, e P12 AWD da 680 CV, con batteria da 117 kWh e autonomia massima dichiarata di 810 km WLTP. La diversità delle sette candidate rende il premio un osservatorio delle strategie con cui le case cercano di coniugare innovazione, prestazioni e accessibilità.

Una finale che racconta la trasformazione del settore

Il filo conduttore di Auto Europa 2027 non è una sola tecnologia, ma la ricerca di soluzioni per clienti differenti. Le sette finaliste mostrano quanto il settore si muova tra batterie più capienti, ricarica rapida, sistemi digitali e motorizzazioni ibride. La scelta finale, affidata a esperti e pubblico, darà anche una misura di quali caratteristiche contano oggi maggiormente per il mercato italiano. La presenza di vetture realizzate in diversi stabilimenti europei sottolinea inoltre il peso della produzione locale e delle competenze industriali. Dalle compatte ai SUV premium, la competizione mette a confronto esigenze di mobilità molto distanti, senza ridurre il futuro dell’auto a una sola formula.

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Peugeot RCZ Vision e Serica: l’incontro tra auto e alta orologeria

Peugeot e Serica reinterpretano l’orologio da cruscotto: il Ref. 1174 Parade si integra nell’i-Cockpit della RCZ Vision Concept.

La Peugeot RCZ Vision Concept mette in dialogo due mondi della progettazione francese: quello dell’automobile e quello dell’orologeria indipendente. La collaborazione con Serica nasce da una visione comune dell’oggetto, inteso non soltanto come esercizio di stile, ma come sintesi di funzione, precisione ed eleganza. Il risultato è un dettaglio inedito dell’abitacolo: un segnatempo meccanico pensato per vivere sia all’interno della vettura sia al polso di chi la guida.

In un abitacolo sempre più digitale, Peugeot affida a un oggetto fisico e riconoscibile un ruolo centrale nell’esperienza a bordo, collegando identità del marchio e cultura del progetto.

Serica Ref. 1174 Parade: il quadrante Glacier Blue

Protagonista dell’operazione è il Serica Ref. 1174 Parade, realizzato in una configurazione unica per la concept car. Il suo elemento distintivo è il quadrante Glacier Blue, sviluppato appositamente per richiamare le tonalità della Peugeot RCZ Vision. Il colore diventa così il filo conduttore tra l’architettura degli interni e l’orologio, senza sacrificare l’identità estetica del segnatempo.

La collaborazione sottolinea quanto contino proporzioni, materiali percepiti e leggibilità nella costruzione di un’esperienza coerente. Il quadrante non è soltanto un richiamo cromatico: è il punto di incontro tra la presenza discreta di un orologio da polso e il carattere espressivo di una concept car. Due linguaggi diversi si avvicinano attraverso la stessa attenzione ai dettagli.

Integrazione nell’i-Cockpit: un modulo progettato su misura

Per ospitare l’orologio, i team di design di Peugeot e Serica hanno sviluppato congiuntamente un modulo integrato nell’architettura del Peugeot i-Cockpit. La soluzione consente al Ref. 1174 Parade di occupare una posizione di rilievo nel cruscotto, mantenendo riconoscibilità e facilità di lettura. L’obiettivo è far convivere il segnatempo con le linee dell’abitacolo, evitando l’effetto di un accessorio aggiunto in un secondo momento.

Una volta collocato nel suo alloggiamento, dell’orologio rimane visibile soltanto la parte anteriore della cassa. In questa configurazione assume la funzione e l’aspetto di un orologio da cruscotto, inserito nella composizione della plancia. La cura dell’integrazione è significativa: il modulo non cancella l’origine dell’oggetto, ma ne valorizza l’identità mentre lo trasforma in una componente del progetto automobilistico.

Dal cruscotto al polso: la funzione diventa flessibile

La caratteristica più interessante del progetto è la sua reversibilità. Il Serica Ref. 1174 Glacier Blue può essere fissato nel modulo dedicato e successivamente rimosso con facilità, recuperando la sua funzione originaria di orologio da polso. Il passaggio dall’auto alla persona introduce un’idea di continuità: lo stesso oggetto accompagna momenti e contesti differenti, senza perdere il proprio significato.

È una scelta che unisce design e utilizzo concreto. Il segnatempo non viene assimilato definitivamente alla vettura, ma conserva autonomia e personalità. Questa doppia destinazione d’uso fa della collaborazione un esempio di progettazione trasversale, in cui l’integrazione tecnologica non richiede di rinunciare alla natura meccanica e individuale dell’oggetto.

Tradizione e innovazione: il messaggio della collaborazione

Nel progetto Peugeot RCZ Vision Concept e Serica emergono alcuni valori condivisi: rispetto per l’eredità dei rispettivi settori, ricerca di forme distintive e attenzione alla precisione. Automobile e orologeria hanno in comune il rapporto fra movimento e meccanica, ma anche l’esigenza di rendere immediatamente comprensibili funzioni complesse attraverso un design essenziale.

La Ref. 1174 Parade Glacier Blue diventa quindi più di un particolare dell’abitacolo. È il simbolo di una partnership che interpreta il lusso progettuale come equilibrio tra utilità ed emozione. Per Peugeot, la concept car offre lo spazio per esplorare nuovi modi di vivere l’interno dell’auto; per Serica, il cruscotto diventa un contesto originale in cui mostrare il valore di un segnatempo indipendente. La sintesi è un oggetto che non sceglie tra automobile e polso, ma appartiene a entrambi.

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