In difesa dei modenesi: il Partito Comunista contro autovelox e politiche del PD
La tortura sociale praticata dal Partito Democratico sulla pelle dei modenesi non cessa.
Nuovi autovelox fissi verranno installati sulla tangenziale di Modena, su cui vige il limite di velocità pari a 70 km/h.
Dopo aver costruito piste ciclabili tanto per costruirle, che hanno avuto il solo risultato di aver ostacolato il flusso veicolare con rischiosi salvagenti (Via Nonantolana), ridotto i parcheggi in diverse vie della città e imposto assurdi limiti a 30 km/h, una nuova tegola sulla testa del cittadino, ovvero l’introduzione di ulteriori strumenti punitivi nei confronti degli automobilisti e autotrasportatori.
La nuova misura coercitiva viene giustificata con la solita retorica sulla sicurezza stradale, ma l’obiettivo è ben altro.
Oltre a sottrarre denaro dai conti correnti dei modenesi che utilizzano la tangenziale per recarsi sui luoghi di lavoro, l’introduzione massiva di dispositivi di controllo serve a indurre le persone al disuso del veicolo, considerato obsoleto e inquinante dalla classe dominante, la quale segue pedissequamente l’Agenda 2030, imponendo alla popolazione misure draconiane, ma salvaguardando per se stessa i profitti derivanti dall’incenerimento dei rifiuti.
Tutto ciò segue la logica dell’accumulazione capitalista, seppur mascherato da buoni propositi e bandiere arcobaleno.
Diversamente non si comprenderebbe – ad esempio – il motivo per il quale ad oggi non si sia completato l’anello della Tangenziale e perché i diversi enti gestori dell’infrastruttura (Comune, Provincia e ANAS) non abbiano apportato modifiche alle corsie di immissione e di uscita, necessarie per aumentare il limite di velocità ed evitare i numerosi incidenti che si verificano proprio in prossimità degli svincoli stradali.
Il Partito Comunista sostiene attivamente l’ammodernamento e il potenziamento delle infrastrutture di collegamento stradale che agevolano gli spostamenti nella provincia e nel comune di Modena, e in tal senso ritiene necessario un nuovo piano di investimenti che conduca la Tangenziale ad assolvere appieno il compito di arteria veloce, fondamentale per bypassare il traffico cittadino.
Chiede inoltre che vengano eliminati definitivamente tutti gli autovelox installati o in via di realizzazione, affinché cessi ogni strumento di vessazione nei confronti dei cittadini modenesi.
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