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Torna in Accademia navale il workshop intitolato a Ugo Tiberio

LIVORNO – Giovedì (18 giugno) dalle 9,30 nella Sala ricreazione allievi dell’Accademia Navale di Livorno, si terrà il decimo workshop Ugo Tiberio, organizzato dalla Fondazione Ugo Tiberio, presieduta dall’ammiraglio ispettore capo Giuseppe Abbamonte.

L’iniziativa mira a promuovere, in particolare tra i giovani ufficiali della specialità Armi Navali, la conoscenza dell’opera del professor Ugo Tiberio, pioniere dell’elettronica per la Difesa e padre del radar italiano. La Fondazione sostiene tale attività attraverso borse di studio e l’organizzazione di eventi dedicati alle più recenti innovazioni tecnologiche del settore.

Il programma prevede due sessioni mattutine dedicate al munizionamento avanzato e alle tematiche dell’underwater. Nel pomeriggio sarà approfondita la figura del dottor Vincenzo Tiberio, precursore degli studi sulle proprietà delle muffe alla base della scoperta della penicillina.

Nel corso dell’evento saranno inoltre premiati i vincitori del premio Tiberio per gli anni 2023, 2024 e 2025.

Parteciperanno rappresentanti della Marina Militare, autorità civili e religiose, esponenti dell’industria della difesa, docenti dell’Accademia Navale e dell’Università di Pisa, nonché ufficiali del corpo GM – specialità Armi Navali, in servizio e in congedo.

 

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A Livorno il talk ‘Incertezza sul futuro: un dialogo intergenerazionale’ sul Rapporto Giovani dell’istituto Toniolo

LIVORNO – L’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Livorno, in collaborazione con l’istituto Giuseppe Toniolo, ente fondatore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, presenta alla città il volume La condizione giovanile in Italia. Rapporto Giovani 2026 durante il talk pubblico dal titolo Crescere nell’incertezza, costruire il futuro.

Il Rapporto Giovani (edizione Il Mulino), è realizzato dall’Istituto Toniolo in collaborazione con l’Università Cattolica, con Ipsos e con il sostegno di Fondazione Cariplo.

Non è una singola crisi a caratterizzare i giovani di oggi, ma una sequenza continua di eventi destabilizzanti: dall’11 settembre alla pandemia da Covid-19, dalla Grande Recessione al ritorno della guerra in Europa. Diventare adulti nel XXI secolo significa fare i conti con un mondo strutturalmente instabile, in cui l’incertezza non è un’eccezione ma la condizione di partenza. Lavoro fragile, autonomia che si allontana, relazioni condizionate dalla precarietà economica, disuguaglianze territoriali nel benessere. Eppure, i giovani non stanno fermi: chiedono spazio, voce e un ruolo nelle scelte collettive.

L’evento a Livorno: il talk Incertezza sul futuro: un dialogo intergenerazionale vuole trasformare i risultati della ricerca nazionale in un’occasione di confronto pubblico vivo e radicato nel territorio livornese. L’obiettivo è collegare i dati del Rapporto alle esperienze concrete dei giovani di Livorno, favorire un dialogo tra generazioni diverse e riflettere insieme sul ruolo delle politiche pubbliche nel creare opportunità concrete.

L’appuntamento è per le 17,30 nella Sala del Grande Rettile del Museo della Città in piazza del Luogo Pio. L’introduzione sarà a cura di Michele Magnani, assessore alle politiche giovanili del Comune di Livorno e Adriano Mauro Ellena, docente di psicologia sociale e collaboratore dell’Osservatorio Giovani Istituto Toniolo. Dalle 18 la tavola di confronto intergenerazionale con l’intervento e le domande di Rachele Casali, presidente della Consulta giovanile di Livorno; Alessio Simoncini dell’Arci Livorno; Stefano Romboli dell’Associazione Nesi/Corea; Giorgio Pacini, presidente della Commissione consiliare giovani: Livorno Città per i giovani e Giulia Biagetti di Cgil Toscana. Modera l’incontro la dottoressa Giulia Vanni, psicologa del lavoro, orientatrice e consulente Hr.

Ingresso libero e aperto alla città. Per informazioni: cred@comune.livorno.it.

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