F1 | Ferrari cerca più carico e meno resistenza all'avanzamento: la SF-26 è stata modificata tutta



A Barcellona si arriva con un solo uomo nel mirino di tutti: Andrea Kimi Antonelli. Il 19enne bolognese della Mercedes ha appena conquistato a Monaco la quinta vittoria consecutiva e si presenta in Catalogna da leader sempre più solitario del Mondiale, dopo aver dominato anche su una pista che, almeno sulla carta, non avrebbe dovuto esaltare le caratteristiche della sua monoposto. Il Montmeló, tradizionalmente considerato il banco di prova più attendibile della stagione, dirà se il dominio della Mercedes è destinato a proseguire oppure se gli avversari potranno finalmente ridurre il divario.
Tra i temi più caldi del weekend c’è anche il caso Aduo, il sistema introdotto dalla FIA per concedere finestre di sviluppo supplementari ai costruttori di power unit meno competitivi. A sorpresa, la prima valutazione federale avrebbe indicato la Red Bull-Ford come motore di riferimento del campionato, davanti a una Mercedes che ha vinto tutte le gare disputate finora. Un risultato che ha spinto il team di Milton Keynes a chiedere ulteriori verifiche e che potrebbe avere conseguenze importanti sugli sviluppi tecnici della seconda parte di stagione.
Grande attesa anche in casa Ferrari, chiamata a reagire dopo il deludente fine settimana di Monaco. Charles Leclerc arriva in Spagna con il desiderio di lasciarsi alle spalle il ritiro nel GP di casa e con una novità tecnica sotto osservazione: il possibile cambio nell’impianto frenante, seguendo la strada già intrapresa da Lewis Hamilton. Proprio il sette volte campione del mondo, ora secondo nella classifica Piloti, invita però alla prudenza: gli aggiornamenti attesi a Barcellona potrebbero rappresentare un primo passo, ma il vero avversario della Rossa al momento può essere più la McLaren, anche guardando ai tempi delle libere del venerdì. La Mercedes continua a sembrare irraggiungibile.
Il Gran Premio MSC Cruises de Barcelona-Catalunya 2026, in programma sul circuito di Montmelò da venerdì 12 a domenica 14 giugno, viene trasmesso in diretta su Sky (il canale di riferimento è Sky Sport F1canale 207) ed è disponibile anche in mobilità tramite Sky Go e in streaming per gli abbonati alla piattaforma Now. Il weekend è visibile anche su TV8, che propone in chiaro e in differita le qualifiche del sabato e la gara della domenica.
Di seguito tutti gli orari televisivi del Gran Premio di Barcellona.
Sabato 13 giugno 2026
12:30-13:30 – F1 Prove Libere 3 – Sky, Sky Go e Now – Diretta
16:00-17:00 – F1 Qualifiche – Sky, Sky Go e Now – Diretta
Domenica 14 giugno 2026
15:00 – F1 Gara –Sky, Sky Go e Now – Diretta
Di seguito tutti gli orari per vedere le qualifiche e il Gran Premio di Barcellona in replica gratis in chiaro su TV8, dove vengono trasmessi in differita.
Sabato 13 giugno 2026
18:30 – F1 Qualifiche – TV8 (in chiaro) – Differita
Domenica 14 giugno 2026
18:00 – F1 Gara (66 giri) – TV8 (in chiaro) – Differita
L'articolo Orari F1 Gp Barcellona: Antonelli contro tutti, la Ferrari in attesa | Dove vedere qualifiche e gara in tv e streaming proviene da Il Fatto Quotidiano.





Già nel post gara di Monaco in paddock è cominciato il chiacchiericcio sui risultati dell’Aduo e tra colleghi alla domanda “li hai visti?” tutti hanno risposto stupiti “davvero?” quando hanno scoperto che la FIA ha valutato Red Bull-Ford come miglior power unit delle prime cinque gare mondiali. Inaspettato, quantomeno, visto il dominio di Mercedes finora – ha vinto tutte le gare – e la posizione in classifica che occupa la squadra di Milton Keynes.
Non è uscita ancora una nota ufficiale perché Red Bull ha chiesto alla federazione di approfondire la valutazione. Un esito che ha sorpreso perché, se confermato, significa che la macchina di Kimi Antonelli e George Russell fa la differenza con la parte elettrica del motore e restituisce credito al telaio costruito a Brackley. Ma soprattutto ha la facoltà di sviluppare ancora una monoposto che già sembra imprendibile per gli avversari.
Ma cos’è l’Aduo? È l’acronimo di Additional Development and Upgrade Opportunities che consente lo sviluppo addizionale della componente motore in finestre aggiuntive per la stagione in corso e successiva in base alla percentuale di differenza di prestazione rilevata all’interno della finestra di valutazione di riferimento. La prima è stata chiusa in Canada, poi Ungheria, Olanda e Messico.
Al momento lo scostamento di Mercedes da Red Bull, ricordiamolo benchmark secondo le federazione, è del 2%, dunque la possibilità di uno sviluppo aggiuntivo quest’anno e l’anno prossimo. La Ferrari è nella finestra del 4%, quindi avrà due possibili sviluppi da sfruttare per ogni stagione. Ora si aspetterà ancora per vedere l’esito del ricorso e la Fia aggiornerà, tema del giovedì nel paddock di Barcellona.
Circuito di Catalogna che è da sempre il vero banco di prova della stagione. Un circuito completo e di riferimento per capire i veri livelli della macchina portata in pista. Al Montmelò in tanti portano aggiornamenti, Ferrari soprattutto, ma nelle parole della vigilia i piloti hanno pinzato il freno: Mercedes sarà ancora fortissima.
A proposito di freni, Charles Leclerc dopo l’incidente di Monaco ha scelto di cambiare l’impianto andando nella stessa direzione di Lewis Hamilton. L’inglese, ora secondo nel mondiale (non accadeva dalla notte di Abu Dhabi in cui ha perso il titolo contro Verstappen nel 2021), si sta ritrovando e predica cautela: “Gli aggiornamenti non si portano in una settimana, noi continuiamo a spingere”. Voglia di rivalsa per i delusi di Montecarlo. Su tutti Russell: “Non mi sta andando dritto in weekend, ma non durerà per sempre”.
Anche Max Verstappen ha parlato della sua situazione: “Noi miglior motore? Fa piacere per chi ci ha lavorato, ma aspettiamo le verifiche”. Tanti temi per un weekend rovente – temperature altissime, altro banco di prova – che inizia ancora una volta nel segno di Kimi Antonelli a caccia di altri record.
L'articolo F1, il dibattito sull’Aduo: chi può fermare la Mercedes di Kimi Antonelli? Il Gp di Barcellona è il vero banco di prova proviene da Il Fatto Quotidiano.

L’ordine di arrivo del Gran premio di Montecarlo stravolto quasi una settimana dopo. La figuraccia della Formula 1 è stata resa ufficiale da un comunicato apparso online: sul terzino gradino del podio sale Pierre Gasly, con Isack Hadjar retrocesso in quarta posizione. Il motivo? Un errore nel cronometraggio.
Il francese dell’Alpine aveva effettivamente tagliato il traguardo da terzo, dietro alla Mercedes di Kimi Antonelli e alla Ferrari di Lewis Hamilton. Era però finito settimo per una doppia penalità (complessivamente 10 secondi) per eccesso di velocità in pit lane durante la gara. La scuderia di Enstone ha fatto ricorso ed avuto ragione , con la Fia che ha confermato che le penalità al pilota francese sono state annullate, riportandolo quindi sul terzo gradino del podio nel Gp di Monaco.
L’udienza preliminare si è tenuta giovedì, all’inizio del weekend del Gran Premio di Barcellona-Catalunya. Le prove portate da Alpine sono state decisive: c’è stato un errore nel cronometraggio dei tempi di percorrenza della corsia dei box. I sensori che rilevano il passaggio delle vetture, infatti, erano stati posizionati come al solito, ma c’è stata una modifica all’ingresso della pit lane che ha in realtà accorciato il percorso compiuto dai piloti. In poche parole, c’erano 77 centimetri di discrepanza tra la distanza rilevata dal cronometraggio ufficiale e la reale distanza minima di percorrenza della corsia dei box.
Non a caso, Gasly non è stato l’unico penalizzato. Tanti altri piloti, da Hamilton a Russell, hanno ricevuto una penalità. Avendola però scontata in gara – ci sono state due Safety Car e una bandiera rossa – non possono vedere risarcito il torto subito. Inoltre, l’Alpine è stato l’unico team a presentare ricorso, per provare a vedersi restituito il prezioso podio conquistato a Monaco. Gasly, che era delusissimo dopo la gara, si vede almeno formalmente restituito quello che si era guadagnato in pista. Nessuno però gli potrà mai ridare il brivido di salire sul podio a Montecarlo. Quell’onore è toccato ad Hadjar, che ora si ritrova quarto. Senza dimenticare che il Gp è stato di fatto falsato da questa penalità ingiuste. Una figuraccia clamorosa.
L'articolo Figuraccia in F1: errore nel cronometraggio, cambia il risultato del Gp di Monaco. Gasly sul podio proviene da Il Fatto Quotidiano.











Un curioso episodio post-gara ha animato Gran Premio di Monaco 2026 ed è finito rapidamente al centro delle discussioni sui social. Il protagonista inatteso della vicenda non è stato soltanto il risultato sportivo, ma un asciugamano, diventato centrale per un gesto avvenuto a margine della premiazione che ha coinvolto volti noti dello sport e dello spettacolo. Sul circuito monegasco l’attenzione si è inizialmente concentrata sulla vittoria del giovane pilota italiano Kimi Antonelli, poi si è spostata su un’altra star: Kim Kardashian.
Mentre era in corso la festa sul podio, con anche Lewis Hamilton tra i protagonisti, la celebre imprenditrice e influencer Kim Kardashian, compagna del pilota inglese e presente nel paddock insieme alla sorella Khloé, è stata travolta dagli spruzzi tipici delle celebrazioni della Formula 1. La situazione, unita alla confusione del momento, avrebbe portato l’influencer a fare un gesto improvvisato: prendere un asciugamano trovato sul percorso ma in realtà destinato al vincitore.
La mossa non è passata inosservata. Il momento è stato ripreso e rilanciato sui social generando rapidamente commenti e discussioni e, come spesso accade in questi casi, dividendo il pubblico tra ironia e critiche. In molti hanno sottolineato lo scarto culturale tra chi vive abitualmente il paddock della Formula 1 e chi vi si affaccia come ospite occasionale.
A spegnere le polemiche ci ha pensato lo stesso Kimi Antonelli, che con tono leggero ha affrontato l’episodio attraverso i suoi canali social e quelli ufficiali del team Mercedes-AMG Petronas Formula One Team. In un breve video il giovane pilota ha scherzato chiedendosi dove fosse il suo asciugamano.
Kim Kardashian picks up race winner Kimi Antonelli’s towel for herself ???? pic.twitter.com/Z8jlp6ES2A
— Ferrari News ???? (@FanaticsFerrari) June 8, 2026
L'articolo Kim Kardashian ruba l’asciugamano a Kimi Antonelli dopo la vittoria al GP di Monaco (e lui lo cerca ancora) – Video proviene da Il Fatto Quotidiano.



A soli 19 anni è già, forse, leggenda. Kimi Antonelli è stato inserito dalla rivista statunitense Time tra le 100 personalità più influenti nel mondo dello sport, insieme ad atleti del calibro di LeBron James e Cristiano Ronaldo. Non è però il solo italiano: di fianco al campione di Formula 1 c’è anche Jannik Sinner. “Un anno fa, durante la sua stagione d’esordio in Formula 1 – scrive Time descrivendo il pilota – Kimi Antonelli, il diciannovenne prodigio italiano scelto per sostituire il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton nella scuderia Mercedes, trascorse i giorni successivi al suo primo podio a sostenere gli esami di maturità (li superò). In questa stagione, con gli studi ormai alle spalle, Antonelli non smette di vincere e di stabilire nuovi record“.
La rivista ricorda tutti i successi del pilota italiano tra cui le cinque pole position consecutive nei Gran Premi di Cina, Giappone, Miami, Canada e Monaco, ultimo gran premio vinto. Dopo una lunga sfilza di grandi traguardi, grazie a cui ora Antonelli sta lottando per vincere il titolo, la rivista si permette anche un grande paragone con la storia dello sport, quello che forse ha sempre sognato da bambino. “Antonelli è il pilota più giovane ad aver mai guidato la classifica del campionato di F1 e si unisce a due leggende, Michael Schumacher e Ayrton Senna, come gli unici piloti ad aver ottenuto le prime tre pole position consecutive. A differenza di Schumacher e Senna, Antonelli ha anche vinto tutte quelle gare”.
Non poteva mancare ovviamente anche Jannik Sinner, che fa “compagnia” ad Antonelli in questa speciale lista. Questo è ciò che scrive il Time: “L’emergere negli ultimi anni di Jannik Sinner, l’allampanato numero 1 al mondo, ha praticamente assicurato al tennis maschile un’altra rivalità che durerà a lungo. Sinner-Alcaraz, diventata rapidamente la rivalità sportiva degli anni ’20, potrebbe battere anche Federer–Nadal in quanto a intrighi”. Sinner, scrive ancora il giornale, “cresciuto tra le Dolomiti come sciatore alpino junior di alto livello, ha iniziato a concentrarsi sul tennis a 13 anni e ha vinto quattro degli ultimi 10 titoli dello Slam”.
L'articolo Kimi Antonelli insieme alle leggende: il ‘Time’ lo inserisce tra le 100 personalità più influenti dello sport. “Si unisce a Schumacher e Senna” proviene da Il Fatto Quotidiano.




















