Personalizzazione e collaborazioni tecnologiche internazionali nella lavorazione avicola: l’esempio di Cattaruzzi
Contenuto tratto dal numero di giugno 2026 di Forbes Italia. Abbonati!
Da 70 anni Cattaruzzi progetta e realizza impianti per la lavorazione avicola. Il suo modello si fonda su ricerca, tecnologia, approccio su misura e collaborazioni in tutto il mondo.
Cattaruzzi opera dal 1956 nel settore del poultry processing ed è specializzata nella progettazione e nella realizzazione di impianti completi per la lavorazione avicola. Oggi si posiziona non solo come fornitore di macchinari, ma anche come partner tecnico in grado di supportare clienti internazionali con soluzioni integrate e su misura.
Elemento centrale del suo approccio è la personalizzazione. Ogni progetto nasce da un’analisi delle esigenze produttive del cliente, delle capacità operative e del contesto di riferimento. Ne deriva una progettazione non standardizzata, ma costruita sulle necessità del singolo impianto, in linea con gli standard europei in materia di benessere animale.
“In questo approccio”, spiega l’amministratore delegato, Giacomo Cattaruzzi, “si inserisce anche lo sviluppo di soluzioni proprietarie, come il sistema Laps (low atmospheric pressure stunning), una tecnologia brevettata che ha ottenuto la valutazione scientifica positiva da parte dell’Efsa in termini di equivalenza rispetto agli standard di benessere animale riconosciuti a livello europeo. Questa innovazione è uno degli elementi più avanzati nel percorso di ricerca applicata dell’azienda. La ricerca e sviluppo è parte integrante del nostro modello industriale, con un lavoro continuo di miglioramento delle tecnologie e dei processi produttivi che si orientano ai migliori standard del made in Italy. L’obiettivo è evolvere le soluzioni per garantire maggiore efficienza, affidabilità e prestazioni lungo tutta la linea”.
Cattaruzzi ha consolidato la propria presenza in Europa e negli Stati Uniti e negli ultimi decenni ha sviluppato impianti in diverse aree del mondo, con particolare attenzione al Nord Africa e ai paesi emergenti. In questi contesti, spesso caratterizzati da livelli diversi di industrializzazione, l’approccio su misura favorisce la modernizzazione dei processi e l’evoluzione delle capacità produttive locali.
La dimensione globale dell’azienda si traduce anche in collaborazioni tecnologiche con partner internazionali specializzati in soluzioni avanzate per il controllo e l’ottimizzazione dei processi produttivi, come i sistemi basati su tecnologie innovative per l’ispezione e la gestione della linea. In questo ecosistema, Cattaruzzi ha un ruolo tecnico centrale, garantendo integrazione, continuità operativa e affidabilità su scala internazionale.
“Alla base di questo percorso”, dice Cattaruzzi, “c’è un team che unisce esperienza consolidata e nuove generazioni di professionisti. Il trasferimento di competenze e know-how tecnico è un elemento strutturale dell’organizzazione, che sostiene la continuità operativa e la capacità di evolvere in linea con le esigenze dei mercati internazionali”.
L’articolo Personalizzazione e collaborazioni tecnologiche internazionali nella lavorazione avicola: l’esempio di Cattaruzzi è tratto da Forbes Italia.