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Livorno-Grosseto, giorno di derby al Picchi: le probabili formazioni e dove vederla

Livorno, 16 ottobre 2026 – Una partita che vale tre punti, ma che per Livorno e Grosseto significa molto di più. Stasera, alle 20.30, lo stadio Armando Picchi ospita il derby toscano tra amaranto e biancorossi, una sfida dal sapore particolare anche per la presenza sulla panchina maremmana di Paolo Indiani, protagonista della promozione del Livorno nella passata stagione.

Il Livorno è quarto con 15 punti e cerca una vittoria che manca da due turni, dopo la sconfitta interna con il Pescara e il pareggio per 1-1 sul campo del Forlì. Ancora una volta, a lasciare l’amaro in bocca agli amaranto è stato il gol subito nel finale, che ha impedito alla squadra di Cristiano Lucarelli di tornare dalla Romagna con il bottino pieno.

Dall’altra parte c’è un Grosseto che si è ritagliato un ruolo da protagonista in questo primo scorcio di campionato. I maremmani occupano il terzo posto con 18 punti e hanno già dimostrato di poter competere con le formazioni più attrezzate del girone. Il successo esterno contro la Vis Pesaro ha confermato la solidità di una squadra giovane, organizzata e capace di trovare con continuità la via del gol.

Per il Livorno sarà quindi un banco di prova significativo, davanti al proprio pubblico e in una gara che i tifosi amaranto sentono particolarmente.

Livorno, dubbi in campo e lo choc per la salute di Regazzetti

Cristiano Lucarelli deve sciogliere alcuni dubbi sull’assetto da utilizzare. La scelta potrebbe ricadere sulla difesa a tre, con Pittino pronto ad affiancare Bachini e Veseli, oppure su una linea a quattro. Sulle corsie esterne Mawete e Rizza sono candidati a partire dal primo minuto.

A centrocampo è atteso il ritorno di Arrigoni dal primo minuto, insieme ad Haas. Per l’altro posto si giocano una maglia Bonassi e Bacciardi. In avanti Gabbiani appare il riferimento principale, mentre alle sue spalle restano aperte le possibilità di vedere Aramu o Malotti.

Restano da valutare le condizioni di alcuni elementi offensivi, tra cui Di Carmine e Peralta. Le scelte definitive saranno confermate soltanto con la pubblicazione delle formazioni ufficiali.

Grosseto, Indiani punta sulla qualità del gruppo

Il tecnico biancorosso Paolo Indiani, ex della sfida, può contare su una squadra che ha saputo sorprendere per rendimento e personalità. Il Grosseto ha raccolto 18 punti nelle prime nove giornate, con cinque vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta.

Tra i possibili protagonisti c’è Lorenzo Sabattini, altro ex amaranto, che potrebbe agire sulla trequarti insieme a Fiorini e Fabri, alle spalle di Gori. In difesa resta da verificare la disponibilità di Brenna: in caso di forfait, Pitti è tra le alternative. Anche per i biancorossi la disposizione tattica potrebbe variare in base alle scelte finali dell’allenatore.

Livorno-Grosseto, le probabili formazioni

Livorno (3-5-2): Martinez; Pittino, Bachini, Veseli; Mawete, Haas, Arrigoni, Bonassi, Rizza; Aramu, Gabbiani. All. Cristiano Lucarelli.

Grosseto (4-2-3-1): Marcu; Ciraudo, Pitti, Ampollini, Montini; Damiani, Andreoli; Fiorini, Fabri, Sabattini; Gori. All. Paolo Indiani.

Orario e dove vedere Livorno-Grosseto in tv e streaming

Il derby si gioca stasera, venerdì 16 ottobre, alle 20.30, allo stadio Armando Picchi di Livorno, ed è valido per la decima giornata del campionato di Serie C, girone B.

La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena e Sky Sport 251. Per chi preferisce seguire il match in streaming, sarà disponibile su NOW.

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Livorno, Regazzetti operato per un tumore: Lucarelli furioso per gli attacchi social

Livorno, 16 ottobre 2026 – Una notizia delicata, che scuote la Livorno calcistica e non. Una vicenda personale che merita rispetto e una presa di posizione netta contro chi ha scelto di trasformare un problema di salute in un’occasione per attaccare il Livorno. La conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Grosseto si è aperta con un chiarimento sulle condizioni di Samuele Regazzetti, difensore amaranto di 22 anni, operato lunedì scorso per un tumore al testicolo.

A intervenire è stato il direttore sportivo Alessandro Lucarelli, che ha ricostruito quanto accaduto con il consenso del calciatore e della sua famiglia. Il club aveva comunicato nei giorni scorsi l’indisponibilità temporanea del giocatore per un intervento programmato. Un annuncio che aveva provocato commenti sui social, con utenti pronti a criticare la società per aver ingaggiato un calciatore che avrebbe dovuto fermarsi.

Dietro quell’operazione, però, c’era una situazione ben diversa da quella ipotizzata da alcuni tifosi. Regazzetti aveva scoperto di avere un tumore poco prima della partita contro la Pianese, disputata il 26 settembre. Nonostante la diagnosi, aveva scelto di continuare ad allenarsi e a giocare fino all’intervento, scendendo in campo in altre due occasioni.

«Avrei preferito non dover affrontare questo argomento alla vigilia di una partita, ma era necessario fare chiarezza», ha spiegato Alessandro Lucarelli, criticando duramente i messaggi comparsi dopo la comunicazione ufficiale. «Quando si scrivono certe cose bisognerebbe prima collegare il cervello, soprattutto se non si conosce la situazione».

L’operazione è stata eseguita lunedì 12 ottobre all’ospedale di Livorno dal primario di Urologia, il dottor Maurizio De Maria. Il calciatore è stato dimesso nella stessa serata e il giorno successivo è tornato al campo per salutare i compagni. Un segnale che ha rincuorato l’ambiente amaranto, anche se per conoscere i tempi del rientro sarà necessario attendere l’evoluzione del recupero.

Per la società, in questa fase, l’aspetto sportivo passa inevitabilmente in secondo piano. «La cosa importante è che Samuele risolva il suo problema di salute. Quando sarà pronto, noi saremo qui ad aspettarlo», ha sottolineato il direttore sportivo.

Parole condivise anche dall’allenatore Cristiano Lucarelli, che non ha nascosto lo sdegno per gli attacchi rivolti al ragazzo. «Leggendo quei commenti mi sono vergognato di essere livornese per la prima volta in 51 anni», ha dichiarato. Il tecnico ha poi voluto sottolineare la scelta di Regazzetti di continuare a giocare nonostante la notizia ricevuta, un gesto che ha colpito profondamente la squadra.

La gara contro il Grosseto avrà così anche un significato particolare per gli amaranto. «Ognuno di noi vorrà fare una bella prestazione da dedicargli», ha aggiunto l’allenatore, spiegando che la vicenda ha dato alla partita una componente emotiva ulteriore.

Sul campo, Lucarelli si aspetta una sfida impegnativa contro una formazione che, nonostante le difficoltà societarie, si sta confermando tra le sorprese del campionato. Il pensiero del gruppo, però, sarà rivolto anche al compagno, con l’auspicio che possa superare al meglio questo momento e tornare a vestire la maglia amaranto quando le condizioni lo permetteranno.

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