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Livorno, Venezia e Ovo Sodo vincono il trofeo “Edda Fagni”. E stasera c’è la “Barontini”

Livorno - Grandi emozioni ieri sera, lungo i fossi medicei, per il trofeo "Edda Fagni", la manifestazione remiera a cronometro promossa dal comitato organizzatore della Coppa "Barontini" e dedicata alle gozzette a 4 remi juniores maschili ed alle gozzette a 4 femminili. Tra i ragazzi la vittoria è andata all'armo del Venezia con il tempo di 5' 16" 47. Al Continue Reading

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Vince Guarducci, telecamere in piazza della Vittoria

Livorno, 12 giugno 2026 – Piazza della Vittoria sarà controllata da un sistema di telecamere. Il Consiglio comunale, nella seduta di lunedì scorso, ha approvato la mozione del consigliere di Forza Italia Alessandro Guarducci avente per oggetto “l’installazione di un sistema di videosorveglianza in Piazza Della Vittoria a tutela del decoro urbano, della sicurezza e del Monumento ai Caduti”. “L’approvazione di questo atto – commenta Guarducci – rappresenta un risultato importante e concreto, frutto di un impegno politico serio e costante portato avanti negli anni da Forza Italia su un tema particolarmente sentito dai residenti e da tutta la città. Il Consiglio Comunale ha espresso un consenso pressoché unanime: tutti i gruppi hanno votato a favore della mozione, ad eccezione del Gruppo Misto che si è astenuto e dell’estrema sinistra che ha votato contro. Un’ampia convergenza che dimostra il pieno apprezzamento per un provvedimento che riteniamo necessario per contrastare il vandalismo e la criminalità in un’area molto frequentata della città”. Forza Italia dichiara di portare da tempo avanti a Livorno questa battaglia per garantire maggiore sicurezza e tutelare il patrimonio pubblico. “Nonostante le ripetute sollecitazioni – si legge nella nota – Piazza della Vittoria è rimasta fino ad oggi priva di un adeguato sistema di videosorveglianza, mentre si sono continuati a registrare episodi di degrado, atti vandalici e crescenti preoccupazioni da parte dei residenti. Con questa mozione il Consiglio Comunale, il Sindaco e la Giunta valuteranno, d’intesa con il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica (organo competente in materia), l’installazione di telecamere con particolare attenzione al Monumento ai Caduti e alle aree maggiormente esposte ad atti vandalici; a prevedere le risorse necessarie nel prossimo strumento finanziario; a coinvolgere residenti e attività economiche della zona in un percorso di confronto e informazione; a monitorare periodicamente il decoro urbano dell’area predisponendo gli interventi necessari per mantenere elevati standard di sicurezza e pulizia. “Il voto favorevole – continua Guarducci – dimostra che quando una forza di opposizione lavora seriamente, avanza proposte concrete, equilibrate e nell’interesse esclusivo della comunità, è capace di riscuotere un largo consenso. È così che, pur dai banchi della minoranza, proviamo a contribuire concretamente al miglioramento della qualità della vita dei livornesi, trasformando le idee in risultati e le istanze dei cittadini in atti amministrativi efficaci. Continueremo a vigilare affinché gli impegni assunti vengano tradotti rapidamente in fatti, perché la sicurezza, il rispetto dei luoghi simbolo della nostra città e la tutela del bene comune non possono più attendere”.

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Livorno, nuova disciplina della sosta tra Garibaldi e piazza della Repubblica: più spazi per residenti e area pedonale

Livorno, 12 giugno 2026 – Cambia la viabilità nella zona Garibaldi–piazza della Repubblica. La Giunta comunale ha approvato una serie di modifiche alla disciplina della sosta che entreranno in vigore nei prossimi giorni con una specifica ordinanza.

La principale novità riguarda piazza Garibaldi, dove verrà istituita un’area pedonale con l’obiettivo di rendere lo spazio più vivibile, favorire la socialità e sostenere le attività commerciali della zona.

I posti auto eliminati nella piazza saranno redistribuiti nelle aree vicine, così da garantire comunque la disponibilità di parcheggi per i residenti del quartiere.

Il provvedimento interviene anche sulle strade limitrofe: alcuni stalli a pagamento diventano parcheggi riservati ai residenti o “promiscui”, cioè utilizzabili gratuitamente da determinate categorie di autorizzati, in base ai contrassegni di zona.

L’obiettivo dichiarato è quello di trovare un equilibrio tra accessibilità per i cittadini, sostegno alle attività economiche e migliori condizioni di vivibilità per chi abita nella zona.

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Livorno, addio al dottor Sirio Malfatti: lutto nella sanità per il pioniere delle cure palliative

Livorno, 12 giugno 2026 – Profondo cordoglio nel mondo della sanità livornese per la scomparsa del dottor Sirio Malfatti, medico tra i pionieri delle cure palliative a livello regionale e nazionale.

L’Azienda USL Toscana nord ovest, la Direzione ospedaliera di Livorno, la Zona Distretto e gli operatori sanitari lo ricordano come una figura di grande rilievo umano e professionale, capace di mettere sempre al centro la persona e la dignità del paziente.

Il dottor Malfatti è stato tra i fondatori dell’Associazione Cure Palliative di Livorno, realtà diventata negli anni un punto di riferimento per malati e famiglie.

Nel ricordo espresso dalla dottoressa Costanza Galli, viene sottolineato il suo ruolo decisivo nella nascita e nello sviluppo delle cure palliative in città, insieme alla capacità di unire competenza medica e grande umanità.

L’Azienda sanitaria ha espresso vicinanza ai familiari e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato. La cerimonia di saluto si terrà domani, 13 giugno, alle ore 15 nella chiesa della sala mortuaria dell’ospedale di Livorno.

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Ristorante chiuso dai Nas a Livorno: sporco e infestanti, scattano sanzioni

Livorno, 12 giugno 2026 – Controlli a sorpresa dei Carabinieri del Nas in un ristorante del capoluogo hanno portato a sanzioni e alla chiusura temporanea dell’attività per gravi carenze igieniche.

Durante l’ispezione, i militari hanno riscontrato condizioni igienico-sanitarie giudicate non idonee, con sporco non rimosso da tempo e la presenza di infestanti in più punti del locale, anche tramite esche di cattura.

Per il titolare è scattata una sanzione amministrativa da 3.000 euro e la segnalazione alle autorità competenti. L’Asl, informata dei fatti, ha disposto la sospensione immediata dell’attività di preparazione e somministrazione di alimenti fino al ripristino delle condizioni previste dalla normativa.

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Omicidio al Castellaccio, forse indagherà la Dda

LIVORNO - Sono state interrotte le ricerche  della compagna di Tas Yilmaz, il 31enne ucciso con un colpo di pistola sparato alla testa domenica notte in un parcheggio al castellaccio. La donna è irreperibile e la sua auto è stata lasciata nel parcheggio della villa, facendo temere un rapimento o una fuga forza. Intanto la procura di Livorno starebbe valutando Continue Reading

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Lutto nel mondo sanitario, si è spento il dottor Malfatti

LIVORNO - È scomparso all’età di 81 anni il dottor Sirio Malfatti, medico tra i più conosciuti e apprezzati della Città per le sue doti professionali e umane, pioniere delle cure palliative e protagonista di tante altre iniziative che hanno contribuito a migliorare la qualità della vita dei suoi concittadini. Questo il messaggio di cordoglio del sindaco Luca Salvetti e Continue Reading

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Potere al Popolo risponde all’assicurazione Italia Israele

Livorno, 12 giugno 2026 – Dopo la mozione di Camilla Barontini di Livorno Popolare per la targa commemorativa per i bimbi palestinesi vittime della Guerra a Gaza e quella precedente di Potere al Popolo sul boicottaggio dell’economia israeliana, il partito di opposizione di sinistra in consiglio interviene per moderare l’intervento dell’associazione Italia Israele e della comunità ebraica livornese che critica la decisione dell’amministrazione in quanto “discriminatoria” nei confronti di tutti gli altri bambini vittime della guerra. Per Potere al Popolo invece la targa commemorativa per i bimbi di Gaza non è “solamente” un intervento per definire il concetto “guerra = brutto” ma di un atto “dovuto” in ragione di un intervento statale da parte di Israele, mirato, ai danni della popolazione inerme, per il quale è “necessario” che le istituzioni prendano posizione. Ecco il comunicato: “Dopo decenni di apartheid e genocidio i sionisti ci accusano di doppi standard per la targa in memoria dei bambini di Gaza. L’Associazione Italia-Israele dice che “I bambini non dovrebbero mai essere utilizzati per alimentare narrazioni politiche o ideologiche” e noi gli diamo pure ragione, ma c’è da far notare un ingombrante però: la targa in questione non serve a ricordare genericamente che Guerra=Brutto, per quello abbiamo già il nostro ministro degli Esteri. No, quella targa serve a puntare il dito verso le atrocità commesse dall’esercito israeliano a Gaza, a dire chiaramente che, come si sente spesso, “c’è un aggredito e un aggressore”, c’è un’entità genocida e un popolo che subisce il genocidio. Ad oggi, almeno 20.000 bambini palestinesi sono stati uccisi a Gaza, altri 50.000 e forse più sono stati menomati e feriti dalla campagna militare di sterminio e assedio totale che continua tuttora da parte dei sionisti, queste sono cifre documentate da UNICEF, ONU, Save the Children e molte altre organizzazioni internazionali. La morte dei bambini in guerra è qualcosa di atroce, è un’ingiustizia che non può essere riparata, di chiunque siano figli o figlie. Su questo aspetto il dolore che proviamo non ha differenze di etnia, classe, sesso o nazionalità. Di nuovo: quella targa non serve a esprimere questo concetto però, serve a ricordare che i bambini di Gaza sono vittime di un crimine più atroce dell’infanticidio, sono vittime di una macchina statale che ha scientificamente raso al suolo le scuole, gli asili, gli ospedali e le case di quei bambini; serve a ricordare che i bambini di Gaza sono vittime della fame artificiale, provocata dalla chiusura delle frontiere, dalla sete derivante dai soldati israeliani che sparano sui camion cisterna e sulle folle che si accalcano per raccimolare gli scarsissimi beni alimentari che entrano. La targa per i bambini di Gaza, così come le mozioni per il boicottaggio, non nasce quindi in un vuoto atemporale distaccato dalla realtà: nasce mentre un genocidio è in corso, mentre i gazawi ancora vengono bombardati sommariamente, mentre intere famiglie vengono cancellate. Una risposta istituzionale a un’emergenza in corso non è “doppio standard morale” bensì dovere morale. Questo non significa dimenticare i fratellini Bibas o altre vittime innocenti. Significa riconoscere che quando uno sterminio di tali proporzioni è ancora in atto, nominarlo esplicitamente è un atto di responsabilità civile, non di discriminazione. L’associazione chiede inclusività, ma l’inclusività non può diventare lo strumento per diluire o silenziare la denuncia della realtà di ciò che sta accadendo oggi”.

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Targa per i bimbi palestinesi, ancora polemiche

Livorno, 11 giugno 2026 – La consigliera di Livorno Popolare Camilla Barontini ha richiesto con una mozione l’intitolazione di una targa commemorativa per i bambini palestinesi vittime della guerra a Gaza. Per la comunità ebraica livornese si tratta di un atto “discriminatorio” che rischia di mettere in un unico “calderone” tutti gli altri bambini civili vittime della guerra. Ecco il comunicato dell’associazione Italia Israele di Livorno:
“Dinanzi al tragico coinvolgimento dell’infanzia nei teatri di guerra è particolarmente necessario evitare narrazioni unilaterali che trasformano una tragedia complessa in un racconto a senso unico. Non vi sono e non vi devono essere differenze tra bambini e bambini: ogni vita innocente spezzata merita lo stesso rispetto, la stessa pietà e la stessa memoria, indipendentemente dalla nazionalità o dalla parte coinvolta nel conflitto. La criticità della mozione sta proprio nel pensare di aver risolto la questione menzionando esplicitamente i soli bambini palestinesi e relegando invece tutti gli altri bambini vittime delle guerre in un indistinto calderone, di rango inferiore. In questo modo, la morte di innocenti rischia di essere strumentalizzata per sostenere una narrativa politica di parte, nella quale viene implicitamente individuato un unico responsabile della tragedia che ogni guerra rappresenta. La storia insegna, come nel caso Dreyfus, quanto l’opinione pubblica possa essere guidata da rappresentazioni parziali e simboliche, arrecando danno all’intera società e al convivere civile. Per questo la scelta di dedicare una targa pubblica esclusivamente ai bambini palestinesi vittime del conflitto, accennando solo indistintamente agli altri, in un luogo che dovrebbe unire e non dividere, rafforza una lettura selettiva del conflitto invece di promuovere una memoria condivisa e non contribuisce, pur nelle limitate possibilità di un ente locale, ad avvicinare le posizioni e a favorire il dialogo”.

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Conclusi i lavori all’acquedotto di Rosignano

Rosignano, 11 giugno 2026 – Conclusi i lavori all’acquedotto di Rosignano per un totale di 1,5 milioni di euro per rendere la rete idrica più efficiente e sicura. Si tratta di un intervento che ha permesso di sostituire e potenziare circa 2.800 metri di condotte del servizio per Rosignano Marittimo e per le frazioni collinari. Somo state rifatte e potenziate rifacimento le infrastrutture idriche in via dell’Acquabona, nel tratto compreso tra l’omonima località e il Parco dei Poggetti, area strategica per il sistema acquedottistico del territorio in quanto sede sia della Centrale idrica Acquabona sia del Serbatoio di Rosignano Marittimo. L’intervento, inserito tra i progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), “costituisce un passo fondamentale per il miglioramento dell’efficienza del servizio idrico destinato ai cittadini di Rosignano Marittimo e delle frazioni collinari – scrive in una nota il Movimento Cinque Stelle – È giusto ricordare un fatto semplice e incontestabile: il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è stato ottenuto dall’Italia durante il Governo guidato da Giuseppe Conte. Oggi molti lo hanno dimenticato o provano a intestarsi risultati non suoi, ma le risorse che stanno finanziando opere concrete nei nostri territori arrivano da una scelta politica precisa che il MoVimento 5 Stelle ha fortemente voluto e portato a compimento in Europa. A Rosignano, come nel resto del Paese, il PNRR ha significato infrastrutture moderne, servizi migliori e investimenti reali per le nostre comunità”.

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Maltrattamenti in famiglia a Livorno, intervengono i Carabinieri: arrestato un uomo

Livorno, 11 giugno 2026 – I Carabinieri di Livorno Centro hanno arrestato un 50enne, accusato di maltrattamenti nei confronti della compagna.

L’intervento è scattato dopo la richiesta di aiuto della donna, che avrebbe denunciato episodi ripetuti di violenza fisica e verbale e minacce, anche legate a richieste di denaro.

La vittima si era allontanata dall’abitazione rifugiandosi dai genitori, ma sarebbe stata raggiunta nella notte dall’uomo, che avrebbe tentato di entrare con la forza nell’appartamento.

I militari lo hanno bloccato sul posto mentre cercava di forzare la porta, dopo la segnalazione al 112.

Nel corso dell’accompagnamento in caserma l’uomo avrebbe opposto resistenza ai Carabinieri, venendo poi denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale.

Il Tribunale di Livorno ha convalidato l’arresto disponendo la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

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Estate sicura sulle coste livornesi, pubblicato il bando per la vigilanza balneare

Livorno, 11 giugno 2026 – Il Comune di Livorno ha aperto la selezione per le associazioni di volontariato interessate al progetto “Livorno Estate Sicura 2026”.

L’iniziativa prevede il rafforzamento dei servizi di informazione, controllo e primo soccorso lungo le spiagge libere e le zone costiere più frequentate del territorio.

Le attività interesseranno in particolare le aree del Romito e di Quercianella, tra il Castello del Boccale e il porticciolo di Chioma.

L’amministrazione comunale ha stanziato un rimborso complessivo fino a 31mila euro per sostenere le associazioni che parteciperanno al progetto.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro il 17 giugno 2026 alle ore 13, esclusivamente tramite posta elettronica certificata.

Tutte le informazioni e i moduli sono disponibili sul portale del Comune di Livorno.

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Targa per i bambini di Gaza, Potere al Popolo replica: “Non è propaganda ma memoria delle vittime”

Livorno, 11 giugno 2026 – Potere al Popolo Livorno ha diffuso una risposta al comunicato dell’Associazione Italia-Israele in merito alla mozione per l’intitolazione di una targa ai bambini palestinesi.

Nel testo, il movimento respinge l’idea che l’iniziativa possa essere considerata una strumentalizzazione politica, sostenendo che si tratti invece di un gesto di attenzione verso le vittime civili del conflitto.

Secondo Potere al Popolo, la targa vuole ricordare in particolare la condizione dei minori coinvolti nella guerra a Gaza e richiamare l’attenzione sull’emergenza umanitaria in corso.

Il comunicato sottolinea inoltre che la sofferenza dei bambini in guerra rappresenta una tragedia che non conosce distinzioni e che deve essere riconosciuta come tale in ogni contesto.

Il gruppo afferma che iniziative di questo tipo nascono dalla necessità di dare visibilità a una situazione ancora in evoluzione e ritiene legittimo il dibattito pubblico sul tema.

Potere al Popolo conclude ribadendo la propria posizione a sostegno dell’iniziativa e della sua finalità simbolica.

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Province in Europa, la battaglia per i fondi: “Più territori, meno centralismo”

Livorno, 11 giugno 2026 – A Bruxelles si è discusso del futuro della politica di coesione europea e il messaggio arrivato dalle Province è chiaro: le risorse devono restare più vicine ai territori e non concentrarsi nei livelli centrali.

Al summit “Bringing Cohesion Closer”, ospitato dal Comitato europeo delle Regioni e promosso da Partenalia, amministratori locali di diversi Paesi hanno chiesto di rafforzare il ruolo delle autorità intermedie, come Province ed enti di area vasta, nel sistema di gestione dei fondi europei.

La preoccupazione principale riguarda il rischio di una nuova centralizzazione delle decisioni, sia a livello europeo che nazionale, che potrebbe allontanare le risorse dai territori che ne hanno bisogno.

A rappresentare l’Italia erano presenti la presidente della Provincia di Livorno Sandra Scarpellini, insieme al presidente della Provincia di Lucca Marcello Pierucci e al vicepresidente di Partenalia Luca Menesini, che hanno portato una posizione comune degli enti locali.

Secondo Scarpellini, la gestione dei fondi non dovrebbe essere accentrata negli Stati ma valorizzare il ruolo delle Province, considerate fondamentali per ridurre le disuguaglianze tra aree forti e aree più fragili.

Dal confronto è emerso anche che, in molti casi, gli enti locali risultano più rapidi nell’attuazione dei progetti rispetto alle amministrazioni centrali, come evidenziato anche da alcune analisi sul Pnrr.

Per gli amministratori presenti, la coesione europea rischia di perdere efficacia se si allontana dai territori. L’obiettivo, invece, dovrebbe essere quello di rafforzare chi opera più vicino ai cittadini, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne.

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Ingegneri, rinnovato il Consiglio dell’Ordine di Livorno: Pistone confermato presidente

Livorno, 11 giugno 2026 – Nuovo Consiglio per l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Livorno, insediatosi ufficialmente lo scorso 3 giugno per il mandato 2026-2030. Alla guida resta l’ingegner Francesco Pistone, confermato alla presidenza dagli iscritti al termine del precedente quadriennio.

Un rinnovo nel segno della continuità, ma con una squadra in parte aggiornata, che punta a consolidare il percorso avviato negli ultimi anni. Durante il mandato appena concluso, l’Ordine si è distinto per un’intensa attività istituzionale, con tavoli tecnici e interlocuzioni con enti pubblici su temi strategici per la categoria, affiancati da numerose iniziative dedicate alla formazione e all’aggiornamento professionale.

Definita anche la nuova struttura interna: Anna Franceschi assume il ruolo di segretario, mentre Paolo Chiara ed Enrico Battaglini saranno vicepresidenti. Michela Carrai è il nuovo tesoriere. Completano il Consiglio Luca Bonannini, Desy Candura, Alessandro Novelli, Monica Rossi, Giovanni Vukich e Valerio Benocci.

La composizione del nuovo organo riflette una pluralità di esperienze, con professionisti provenienti sia dal settore pubblico che da quello privato, e un’attenzione crescente verso la rappresentanza di genere e il coinvolgimento dei più giovani.

“Proseguiremo il lavoro avviato, rafforzando il dialogo con le istituzioni e con gli iscritti – ha sottolineato Pistone – con l’obiettivo di rendere l’Ordine sempre più moderno, inclusivo e vicino alle esigenze della professione”.

Tra le priorità del nuovo mandato, la continuità nelle attività formative, l’aggiornamento tecnico e il rafforzamento dell’impegno sociale sul territorio.

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Livorno calcio in tv, stasera alle 20,30 c’è “Senza Sconti”

Stasera, su Telecentro2, a partire dalle 20,30, va in onda “Senza sconti“, programma televisivo sul Livorno calcio condotto da Alessandro Guerrieri. Ospiti in studio gli opinionisti: Davide Fiorentini, Massimo Spigoni e Marco Lenzi. Alla postazione multimediale Laura Petracchi

Telecentro2 è visibile in TV dalla App Telecentro2 scaricabile gratuitamente dai televisori smart o adattati a tv smart.

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Passaggio generazionale

Ci sono momenti in cui l’immobile smette di essere un asset economico e torna a essere ciò che è sempre stato: la storia di una famiglia. Ereditare una casa a Livorno porta con sé un carico emotivo importante, che spesso rischia di essere gravato dal peso di scartoffie, scadenze e calcoli fiscali.

Entro 12 mesi dall’apertura della successione, gli eredi sono tenuti a presentare la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate e a procedere con la voltura catastale. Cerchiamo di fare chiarezza sui costi reali in Toscana nel 2026, per affrontare questo passo con la massima serenità.

1. L’Imposta di Successione: Chi paga e quanto?

La prima buona notizia è che lo Stato italiano, anche nel 2026, tutela fortemente i nuclei familiari stretti attraverso il sistema delle franchigie. L’imposta si calcola sul valore catastale rivalutato dell’immobile, non sul valore di mercato (che sarebbe molto più alto).

Coniuge e Figli (Linea Retta): L’aliquota è del 4%, ma scatta solo per la parte di valore che supera la franchigia di 1 milione di euro per ciascun erede. A Livorno, tranne nel caso di intere ville storiche sul Viale Italia o a Montenero, la stragrande maggioranza delle case di famiglia rientra ampiamente nella franchigia e quindi non paga questa imposta.

Fratelli e Sorelle: L’aliquota sale al 6%, con una franchigia ridotta a 100.000 euro.

Altri Parenti (fino al 4° grado): Aliquota al 6% senza alcuna franchigia.

Estranei: Aliquota all’8% senza franchigia.

2. Le Imposte Ipo-Catastali: Il vero conto da pagare

Se la tassa di successione spesso non si paga grazie alle franchigie, dalle imposte ipotecaria e catastale non si scappa. Sono le tasse necessarie per trascrivere il cambio di proprietà nei registri immobiliari di Livorno.

Si calcolano sul valore catastale dell’immobile (ottenuto moltiplicando la rendita catastale rivalutata del 5% per i coefficienti di legge, ad esempio 115,5 per la prima casa o 126 per la seconda).

Imposta Ipotecaria: 2% del valore catastale.

Imposta Catastale: 1% del valore catastale.

L’Agevolazione “Prima Casa”: Se anche uno solo degli eredi decide di trasferire la propria residenza nell’immobile ereditato e non possiede altre case, le imposte ipotecaria e catastale non si calcolano in percentuale, ma diventano fisse: 200 euro ciascuna (per un totale di 400 euro). Un risparmio vitale per le giovani coppie o i figli che tornano nella casa dei genitori.

Prospetto Pratico dei Costi (Giugno 2026)

Immaginiamo di ereditare una casa a Livorno (es. zona Colline) con una rendita catastale di 600 €. Il valore catastale come seconda casa è di circa 75.600 €.

Ecco lo specchietto dei costi vivi di trascrizione:

Voce di Spesa Caso Seconda Casa (Imposte percentuali) Caso “Prima Casa” (Imposte Fisse)
Imposta Ipotecaria $75.600 \times 2\% = 1.512 €$ 200 €
Imposta Catastale $75.600 \times 1\% = 756 €$ 200 €
Imposta di Bollo 85 € 85 €
Tasse Ipotecarie / Voltura ~100 € ~100 €
Totale Imposte Vive 2.453 € 585 €

3. L’Onorario del Notaio o del Professionista

Per presentare la successione e la voltura non è obbligatorio per legge andare dal notaio (può farlo anche un geometra, un CAF o l’erede stesso tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate). Tuttavia, la consulenza di un notaio a Livorno diventa fondamentale se l’eredità comprende quote complesse, testamenti o se si ha intenzione di vendere la casa a breve.

L’Accettazione Tacita di Eredità: Se decidete di vendere la casa ereditata, il notaio dell’acquirente pretenderà la trascrizione dell’accettazione tacita della successione. Questo atto ha un costo medio a Livorno che oscilla tra i 500 e i 700 euro (comprensivo di imposte d’atto) e serve a garantire che nessun altro erede possa rivalersi sulla casa in futuro.

Onorario medio per la pratica di successione: Per una pratica lineare, le tariffe professionali dei notai livornesi nel 2026 variano dagli 800 ai 1.500 euro (oltre IVA e contributi), a seconda della complessità del patrimonio.

Affrontare una successione richiede tempo e delicatezza. Il consiglio migliore in questi casi è verificare immediatamente la conformità urbanistica e catastale della vecchia casa di famiglia. Spesso gli immobili ereditati portano con sé piccole difformità interne (un tramezzo spostata negli anni ’70, una veranda non dichiarata) che i nostri genitori non hanno mai regolarizzato.

Sistemare queste carte subito, mentre si compila la voltura, eviterà tensioni e blocchi burocratici il giorno in cui la famiglia deciderà di vendere o dividere il patrimonio.

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Livorno: concluso il torneo ” Le stoccate del cuore” al Circolo di scherma Fides

Sport e solidarietà: un binomio vincente che si è confermato anche il 6 e 7 giugno nell’edizione annuale del torneo “Le stoccate del cuore” a Circolo Scherma Fides di Livorno, promosso dall’associazione livornese “I cuori di Silvia”, nata in memoria di Silvia Pierucci, arbitro di scherma e psicologa dello sport.


In pedana si sono sfidate gran parte delle scuole di scherma della Toscana, portando a Livorno il meglio del vivaio regionale. Molti i piccoli atleti che si sono sfidati nelle categorie:

  • Esordienti (nati nel 2017): impegnati nelle specialità di fioretto e sciabola.
  • Prime Lame (nati nel 2016): che hanno dato vita a assalti entusiasmanti sia nel fioretto che nella sciabola.
  • Avviamento alla scherma (nati nel 2018-2019): i piccolissimi della manifestazione, che hanno colorato il palazzetto sfidandosi con i fioretti di plastica, tra i sorrisi di genitori e maestri/e.

L’intero ricavato delle iscrizioni al torneo è stato infatti devoluto all’associazione “I cuori di Silvia”, associazione livornese da anni punto di riferimento sul territorio, attiva in progetti di sostegno ed inclusione dedicati ai bambini. l’iniziativa ha visto anche il fattivo sostegno della sezione soci Coop di Livorno, che ha offerto una gustosa e sana merenda a tutti i bambini partecipanti, per recuperare le forze dopo le fatiche sportive.

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Libertas Livorno 1947: Fabio Valentini resta in amaranto

La Libertas Livorno 1947 e l’atleta Fabio Valentini comunicano con grande soddisfazione di aver raggiunto l’accordo per l’annullamento della clausola di uscita dal contratto in essere tra il Club ed il giocatore. Fabio, quindi, proseguirà la propria avventura in amaranto fino a tutto il 30 giugno 2028 come stipulato al suo arrivo a Livorno.

Nell’ultima stagione Valentini ha fatto registrare la media punti più alta (8.6) dopo i due americani.

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Il PCI Livorno interviene sulla situazione della Pierburg

Comunicato stampa a firma Segreteria Federazione PCI di Livorno

“La situazione estremamente drammatica che oggi affrontano i lavoratori della Pierburg purtroppo non è una novità nello scenario dell’automotive livornese e nazionale. Stiamo parlando di un comparto industriale presente e radicato nel territorio che rendeva Livorno una città operaia, con un tessuto sociale e politico ben diverso da quello odierno. Oggi, l’economia di guerra miete vittime quotidianamente.
Non si può non evidenziare come le parti sociali, un pezzo della politica istituzionale e non, siano giunte tardivamente a comprendere il processo di ristrutturazione capitalistico che anche nella nostra città, dagli anni novanta in poi, si stava manifestando. La grave deindustrializzazione che ha colpito e continua a colpire la nostra area lo dimostra chiaramente. Detto questo, è evidente che, sconfessando i propositi fatti nei tavoli istituzionali in cui si dichiarava di garantire un percorso volto a tutelare i livelli occupazionali e industriali, Rheinmetall ha mirato solo e soltanto alla tutela economica aziendale e dei propri azionisti. La vendita dei siti di Livorno e Lanciano contraddistingue definitivamente le modalità con cui i grandi gruppi finanziari si rapportano ai diritti dei lavoratori e al rispetto degli impegni presi. Si rende necessario, quindi, esigere quelle garanzie occupazionali e industriali concordate che, in questo momento, sembrano essere trascurate. Rheinmetall non ha una crisi d’azienda, bensì è uno dei maggiori gruppi industriali nel settore della difesa in Europa, con prospettive di grande crescita; in virtù della drammatica corsa al riarmo, per loro risulta utilissimo smantellare il settore civile.
Come PCI Toscana siamo al fianco ed esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza ai lavoratori e alle lavoratrici degli stabilimenti di Livorno e Lanciano che hanno scioperato e organizzato un presidio davanti ai cancelli delle fabbriche. La mobilitazione contro questo stato di cose — per difendere il lavoro, la dignità, per non pagare il prezzo di un’operazione decisa sopra le loro teste e per rivendicare il diritto di non essere numeri nell’apparato produttivo finanziario — non può gravare solo sulle spalle degli operai della Pierburg. È determinante l’unità nella lotta per i due stabilimenti, elemento a nostro avviso indispensabile per la sensibilizzazione di tutta la vicenda e della vertenza in atto. Non c’è futuro per nessuno se l’unica politica industriale diventa la produzione di armamenti”

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Volontré – canzoni d’amore e libertà

Sabato 16 Maggio VolontréCanzoni d’amore e libertà ore 21:30 concerto di presentazione del discodalle ore 20 aperitivo Nel giardino della Biblioteca del Circolo “E. Malatesta”presso la FAL, in via degli Asili 33 Siamo felici di ospitare la presentazione di Canzoni d’amore e libertà è il nuovo disco dei Volontré, in uscita a maggio 2026. Le […]
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Liberiamoci dal fascismo!

Liberiamoci dal fascismo! La liberazione la possiamo ottenere solo con l’azione diretta, agendo in prima persona. La vittoria dei NO al referendum non ha fermato la manovra autoritaria e guerrafondaia del governo fascista. Le opposizioni parlamentari non hanno voluto approfondire la crisi della maggioranza e hanno mantenuto un immobilismo che ha fatto sostanzialmente il gioco […]
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RICORDANDO CLAUDIO STRAMBI

RICORDANDO CLAUDIO STRAMBI Con profonda tristezza abbiamo appreso la notizia della scomparsa improvvisa di Claudio Strambi. Claudio per noi ha rappresentato molto, è stato un compagno con cui si poteva discutere di tutto in libertà, certi di trovare possibilità di scambio e di confronto aperto. Faceva parte della FAI seguendone convintamente l’attività complessiva. A livello […]
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ATTACCO ALL’IRAN: CONTRO OGNI GUERRA

CONTRO LA GUERRARITIRO DELLE MISSIONI MILITARI ITALIANE ALL’ESTEROCHIUSURA DELLE BASI USA IN ITALIA L’attacco degli USA e di Israele all’Iran del 28 febbraio scorso ha aperto ad una nuova fase di guerra estesa dal Golfo Perisco al Mediterraneo. La propaganda ha parlato di bombardamenti per liberare la popolazione dell’Iran dal regime che governa il paese, […]
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17 marzo in omaggio a Giordano Bruno

Molte persone presenti ieri per l’omaggio a Giordano Bruno che abbiamo organizzato come Circolo “Errico Malatesta”. Grazie a Marco Ghezzani per essere intervenuto e a tutte coloro che hanno animato la discussione. È stata esposta la bandiera storica del Gruppo Antireligioso “Pietro Gori” e alcune prime pagine del periodico anticlericale livornese “Il Corvo” conservato nella […]
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17 febbraio: Omaggio a Giordano Bruno

17 FebbraioCircolo Culturale Errico Malatestapresso la FAI in Via degli Asili 33, Livorno Omaggio a Giordano BrunoFilosofo del libero pensiero, messo al rogo dal Tribunale dell’Inquisizione della Chiesa cattolica ore 18Tiziano Antonelli – Giordano Bruno e la lotta al dogmatismoMarco Ghezzani – “Il corvo”, giornale anticlericale del Gruppo Antireligioso Pietro Gori di Livorno ore 20aperitivo […]
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