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I 50 anni della W123, l’intramontabile Mercedes

Spegne 50 candeline la Mercedes W123, e continuerà a macinare strada. Considerata l’antenata dell’attuale Classe E e prodotta in quasi tre milioni di esemplari nell’arco di dieci anni, la berlina della Stella è entrata nell’Olimpo dell’automobilismo grazie alla sua proverbiale affidabilità e qualità costruttiva.

Un’icona senza tempo

Fin dalla sua prima apparizione, la W123 ha contribuito a definire l’immagine del marchio di Stoccarda, diventando un simbolo della cultura automobilistica tedesca. La berlina teutonica riprende numerosi elementi concettuali e stilistici della Classe S dell’epoca, la W116, come l’elevata solidità generale, l’assetto bilanciato e la generosa abitabilità. Sul versante della sicurezza, e in largo anticipo rispetto alla concorrenza, dal 1980 è poi disponibile con l’ABS, mentre dal 1982 viene introdotto l’airbag per il conducente. Nel corso degli anni la gamma si amplia con l’arrivo, nella primavera del 1977, della Coupé, con passo accorciato e priva del montante centrale, e, nel settembre dello stesso anno, della familiare “T”, ovvero Transporter. Anche quest’ultima, dopo le perplessità iniziali, conosce un grande successo, ed è l’ultima delle W123 a uscire di produzione.

Dall’uso quotidiano ai rally

La gamma motori della W123 spaziava dalla brillante 300 D Turbodiesel alla potente 280 E, equipaggiata con un sei cilindri in linea, fino alla 240 D, di cui si dice ci sia una versione taxi con la bellezza di sette milioni di chilometri. Sono numerosi, infatti, gli esemplari che, ritenuti obsoleti per le nostre latitudini, oggi percorrono le strade - poco asfaltate - dell’Africa e del Medioriente, a ulteriore dimostrazione della grande affidabilità del modello. Già quasi mezzo secolo fa poi, la berlina anticipava possibili sviluppi nelle tecnologie di alimentazione, distinguendosi per un approccio lungimirante con la sperimentazione nel 1982 di motori a benzina e GPL, a idrogeno e a batteria, temi oggi centrali nel dibattito sulla mobilità sostenibile. Nel 1977 la W123 si afferma anche in ambito sportivo, conquistando il rally Londra–Sydney, una competizione di oltre 30 mila chilometri attraverso Europa, Asia e Australia dove due Mercedes 280 E ottengono la vittoria, ennesima prova di robustezza per l’eterna regina della strada.

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