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Violenze fisiche e psichiche ad anziani in struttura abusiva del tarantino

Violenze fisiche e psichiche ad anziani in struttura abusiva del tarantino

TARANTO (ITALPRESS) – Anziani affetti da gravi patologie fisiche e psichiche abbandonati a se stessi, maltrattati e persino derubati dei propri risparmi. È quanto scoperto dai Carabinieri del NAS nel corso di un’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Taranto, che ha portato all’esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e a una denuncia a piede libero per ricettazione. Gli investigatori hanno fatto luce sulla gestione di una residenza per anziani del tutto abusiva, priva di autorizzazioni e diretta da un sedicente operatore socio-sanitario (OSS). All’interno della struttura, gli ospiti vivevano in condizioni di totale disumana incuria e in assenza di qualsiasi tipo di assistenza medica o infermieristica.

pc/red

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Anziani maltrattati e derubati in una struttura abusiva, tre arresti nel tarantino

Anziani maltrattati e derubati in una struttura abusiva, tre arresti nel tarantino

TARANTO (ITALPRESS) – Anziani affetti da gravi patologie fisiche e psichiche abbandonati a se stessi, maltrattati e persino derubati dei propri risparmi. E’ quanto scoperto dai Carabinieri del NAS nel corso di un’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Taranto, che ha portato all’esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e a una denuncia a piede libero per ricettazione.

Gli investigatori hanno fatto luce sulla gestione di una residenza per anziani del tutto abusiva, priva di autorizzazioni e diretta da un sedicente operatore socio-sanitario (OSS). All’interno della struttura, gli ospiti vivevano in condizioni di totale disumana incuria e in assenza di qualsiasi tipo di assistenza medica o infermieristica.

Oltre alle violenze, le indagini hanno documentato una sistematica spoliazione patrimoniale ai danni delle vittime. L’amministratore di fatto della struttura si sarebbe infatti appropriato indebitamente dei fondi di un anziano, falsificando e utilizzando i suoi strumenti di pagamento elettronici per usufruire del denaro a scopo personale e versandone una parte a una quarta persona.

Il GIP del Tribunale ionico ha disposto il sequestro preventivo dell’intera abitazione adibita a casa di riposo e del materiale sanitario contenuto. Nei confronti del responsabile principale dell’appropriazione indebita è scattato inoltre un sequestro per equivalente fino a circa 40.000 euro tra immobili, titoli e partecipazioni societarie, per un valore complessivo dei beni sottoposti a vincolo superiore ai 300 mila euro. Gli anziani ospiti della struttura sono stati messi in sicurezza e ricollocati in idonee residenze assistenziali.

– Foto: Da video Nas –
(ITALPRESS).

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A Bari LUV 2026, 192 espositori da 19 Paesi per la fiera internazionale dell’uva da tavola / Video

A Bari LUV 2026, 192 espositori da 19 Paesi per la fiera internazionale dell’uva da tavola / Video

BARI (ITALPRESS) – Centonovantadue espositori provenienti da 19 Paesi, 15mila metri quadrati di superficie espositiva e un numero di buyer attesi quattro volte superiore rispetto alla prima edizione. Sono i numeri di LUV 2026, la fiera internazionale dell’uva da tavola che si terrà dal 20 al 22 ottobre alla Nuova Fiera del Levante di Bari.

La seconda edizione della manifestazione, presentata questa mattina, riunirà imprese, operatori commerciali, ricercatori ed esperti del settore, con delegazioni provenienti da tutta Europa, Cile, Giappone, Cina, India, Thailandia e Penisola Araba. L’appuntamento si inserisce in una fase complessa per il comparto, alle prese con l’aumento dei costi di produzione, le difficoltà nel reperimento della manodopera e la necessità di garantire un’adeguata remunerazione alle aziende agricole. Sfide particolarmente rilevanti per la Puglia, che concentra circa il 65% della produzione nazionale di uva da tavola, mentre il restante 35% proviene dalla Sicilia.

Al centro del programma ci saranno incontri commerciali B2B, approfondimenti sulle nuove tecnologie applicate alla produzione e alla conservazione, convegni dedicati ai mercati internazionali e momenti di confronto tra ricerca e imprese. Tra gli appuntamenti principali figurano il Fruitnet Grape Congress e la Table Grape Conference, con la partecipazione di esperti e rappresentanti della grande distribuzione internazionale. Previsto anche l’arrivo di una delegazione thailandese per avviare un confronto sulle possibilità di esportare l’uva da tavola italiana verso il Paese asiatico. Alla conferenza stampa hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia Francesco Paolicelli e il presidente di Nuova Fiera del Levante Gaetano Frulli.

“Quest’anno – ha sottolineato Paolicelli – LUV ha un respiro internazionale, grazie anche alla collaborazione con Fruit Logistic di Berlino. Sono 192 gli espositori, il doppio rispetto al 2024, e 19 i Paesi rappresentati. È quindi davvero una possibilità di fare matching tra buone pratiche e innovazione. Voglio ringraziare gli organizzatori e tutti gli espositori che, in un momento particolare, continuano a parlare di futuro. Questo è sicuramente un motivo di stimolo per continuare ad accompagnare le aziende agricole che in questo momento vivono difficoltà e a guardare con più fiducia al futuro attraverso le innovazioni, la ricerca di nuovi mercati e la creazione di comunità. Questa fiera è sicuramente un’opportunità importante per l’uva da tavola, che per noi in Puglia rappresenta un asset strategico per il Pil e per il futuro dell’agricoltura pugliese”.

“LUV – ha aggiunto Frulli – è diventata un appuntamento fisso, importante e strategico non solo per il nostro territorio, ma per l’uva da tavola in senso più ampio, considerando quello che questo prodotto rappresenta nell’eccellenza italiana. Sicuramente la Puglia, come sempre per questo tipo di prodotti, ha l’autorevolezza per poter parlare, visti i numeri della produzione e la qualità e la quantità di prodotto che riusciamo non solo a produrre, ma anche a vendere e a portare in giro per il mondo. L’esperimento LUV oggi diventa realmente la fiera di riferimento dell’uva da tavola italiana e noi siamo contenti di essere una piattaforma a disposizione degli organizzatori, della Regione e di quello che tutti insieme stiamo facendo per un prodotto che ci rappresenterà sempre di più”.

La manifestazione è organizzata da Fruit Communication con il supporto della Nuova Fiera del Levante e delle principali associazioni del comparto, in collaborazione con la Regione Puglia e la Camera di Commercio di Bari.

-Foto xa2/Italpress –
(ITALPRESS).
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Dalla Regione Basilicata pacchetto da 17 milioni contro i rincari per agricoltura e imprese

Dalla Regione Basilicata pacchetto da 17 milioni contro i rincari per agricoltura e imprese

POTENZA (ITALPRESS) – Dieci milioni di euro dedicati al comparto agricolo e sette milioni destinati al tessuto produttivo regionale, con particolare attenzione al settore dell’autotrasporto. È il pacchetto di risorse messo in campo dalla Regione Basilicata per far fronte ai rincari dell’energia e delle materie prime, illustrato dal Presidente della Regione, Vito Bardi, nel corso di un incontro con una delegazione di Coldiretti a cui hanno partecipato anche l’assessore alle Politiche agricole, Carmine Cicala, l’assessore allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo. Un intervento straordinario che punta a immettere liquidità immediata nelle arterie economiche del territorio, a sostegno delle imprese e delle famiglie lucane colpite da una congiuntura internazionale particolarmente complessa.

“In un momento segnato da forti contrazioni di bilancio e dalla diminuzione delle entrate derivanti dalle estrazioni idrocarburiche – ha precisato Bardi – siamo riusciti a reperire risorse preziose per sostenere chi produce e crea lavoro. L’agricoltura rappresenta una colonna portante della nostra regione, non soltanto dal punto di vista economico ma anche sociale. Accanto alle risorse per il mondo agricolo – ha aggiunto il Presidente – abbiamo voluto dare un segnale forte al comparto produttivo e agli autotrasportatori, anello fondamentale della catena di distribuzione le cui difficoltà rischiano di ripercuotersi sui costi dell’intera filiera”.

Nel corso del confronto il governatore ha evidenziato lo sforzo dell’amministrazione regionale nel bilanciare le esigenze di tenuta sociale con la priorità di investire sulle attività capaci di generare sviluppo e crescita competitiva. Il pacchetto annunciato costituisce un primo passo di un percorso che la Regione intende portare avanti nei prossimi mesi, sfruttando le manovre di assestamento di bilancio e la programmazione delle risorse europee e dei fondi Poc per intercettare ulteriori sostegni.

A margine della riunione Bardi ha accolto la proposta di istituire un tavolo di confronto periodico con le organizzazioni di categoria, con cadenza trimestrale, per monitorare l’efficacia delle misure adottate e programmare in modo condiviso le prossime strategie di sviluppo per la Basilicata.

– Foto Regione Basilicata –

(ITALPRESS).

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Termina lo sciopero nei pressi dell’ex Ilva di Taranto, rimossi i blocchi stradali

Termina lo sciopero nei pressi dell’ex Ilva di Taranto, rimossi i blocchi stradali

TARANTO (ITALPRESS) – Sono stati rimossi i blocchi stradali sulla strada statale 7 nei pressi dello stabilimento siderurgico ex Ilva di Taranto. La decisione dei sindacati metalmeccanici è arrivata prima del termine dello sciopero fissato per le 23. La decisione in seguito alla convocazione di Palazzo Chigi per il 27 ottobre.

“Comunichiamo ai lavoratori che lo sciopero terminerà alle ore 23:00 di questa sera. I presidi saranno rimossi a partire da questa mattina. Un grazie a tutti i lavoratori che hanno partecipato a questi lunghi 5 giorni di mobilitazione che ci hanno consentito di ricevere la convocazione a Palazzo Chigi. Invitiamo tutti i lavoratori a dare la propria adesione attraverso le Rsu, per la grande mobilitazione del 27 ottobre a Roma” E’ quanto scrivono i sindacati, Fim, Fiom Uilm, Usb. “Apriremo il confronto con il governo, porteremo le nostre istanze, spiegheremo tutte le nostre rivendicazioni. Sarà una giornata importante per cui abbiamo deciso assieme ai lavoratori di tenere lo sciopero sino alle 23 e già da stamattina di rimuovere i presidi” ha detto Biagio Prisciano, segretario generale della Fim Cisl Taranto Brindisi.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Truffa del falso carabiniere a un’anziana, due arresti a Lecce

Truffa del falso carabiniere a un'anziana, due arresti a Lecce

LECCE (ITALPRESS) – Finti carabinieri contattano un’anziana e la convincono a consegnare i propri gioielli per evitare il carcere al figlio, ma il piano fallisce grazie all’intervento di un parente e al rapido inseguimento delle forze dell’ordine. I Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce hanno arrestato due uomini della provincia di Taranto, intercettati lungo la Tangenziale Ovest dopo il tentativo di raggiro a Lequile. La truffa è scattata con la classica telefonata d’emergenza: la falsa notizia dell’arresto del figlio e la richiesta immediata di denaro o oggetti preziosi per farlo liberare. Sotto forte pressione emotiva, la donna ha preparato il bottino per consegnarlo ai sedicenti militari. A rovinare i piani dei malviventi è stato l’arrivo del nipote dell’anziana.

pc/mca3 (fonte video: Carabinieri)

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Truffa del falso carabiniere a un’anziana, due arresti a Lecce / Video

Truffa del falso carabiniere a un’anziana, due arresti a Lecce / Video

LECCE (ITALPRESS) – Finti carabinieri contattano un’anziana e la convincono a consegnare i propri gioielli per evitare il carcere al figlio, ma il piano fallisce grazie all’intervento di un parente e al rapido inseguimento delle forze dell’ordine. I Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce hanno arrestato due uomini della provincia di Taranto, intercettati lungo la Tangenziale Ovest dopo il tentativo di raggiro a Lequile.

La truffa è scattata con la classica telefonata d’emergenza: la falsa notizia dell’arresto del figlio e la richiesta immediata di denaro o oggetti preziosi per farlo liberare. Sotto forte pressione emotiva, la donna ha preparato il bottino per consegnarlo ai sedicenti militari. A rovinare i piani dei malviventi è stato l’arrivo del nipote dell’anziana. Notata un’auto sospetta vicino a casa della nonna, il giovane è intervenuto mettendo in fuga i due raggiratori, che hanno abbandonato nel giardino la busta con i preziosi appena presi. Il parente ha subito chiamato il 112 e, restando in contatto con la Centrale Operativa, ha fornito gli spostamenti dei fuggiaschi.

Le gazzelle della Sezione Radiomobile di Lecce si sono messe sulle tracce del veicolo, bloccandolo nei pressi dello svincolo per Surbo Scalo. I gioielli, per un valore di circa 500 euro, sono stati interamente recuperati e restituiti alla donna. I due arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Lecce “Borgo San Nicola” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

– Foto screenshot video ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

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Puglia, 30 milioni di euro per sostenere il ripristino del potenziale produttivo delle aziende agricole colpite dalla Xylella

Puglia, 30 milioni di euro per sostenere il ripristino del potenziale produttivo delle aziende agricole colpite dalla Xylella

BARI (ITALPRESS) – Trenta milioni di euro per sostenere il ripristino del potenziale produttivo delle aziende agricole colpite dalla Xylella fastidiosa e accompagnare la rigenerazione del comparto olivicolo pugliese. È questo l’obiettivo del nuovo bando, presentato oggi a Bari dall’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, e dal direttore di AGEA, l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, da Fabio Vitale, in vista della sua prossima pubblicazione.

I dettagli dell’avviso sono stati illustrati dalla direttrice del Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale, Antonella Bisceglia, e dal dirigente della Sezione Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia, Salvatore Infantino. Alla conferenza stampa ha partecipato anche il direttore dell’Organismo di Coordinamento di Agea, Salvatore Carfì. L’intervento mette a disposizione delle imprese agricole uno strumento concreto per ricostruire la capacità produttiva, realizzare nuovi impianti e creare prospettive di sviluppo durature nei territori segnati dall’emergenza fitosanitaria.

La diffusione della Xylella fastidiosa ha provocato il disseccamento e la morte di oltre 10 milioni di ulivi, trasformando profondamente il paesaggio rurale, l’economia olivicola e l’identità di vaste aree della Puglia. In questo contesto, il nuovo bando punta a superare una logica di interventi frammentati, mettendo a sistema risorse finanziarie, semplificazione amministrativa e criteri di selezione orientati all’efficacia degli investimenti. L’obiettivo è accompagnare la ripresa del comparto con una misura capace di coniugare tempestività, trasparenza e attenzione alle esigenze delle aziende agricole.

“Con questo bando da 30 milioni di euro compiamo un passo concreto per continuare a sostenere i territori feriti dalla Xylella. Non parliamo soltanto di risorse – ha ricordato l‘assessore regionale all’Agricoltura e Sviluppo Rurale, Francesco Paolicelli – ma della possibilità di ricostruire il potenziale produttivo delle nostre aziende e rinnovare il sistema agricolo regionale. La Xylella ha lasciato una ferita profonda nel paesaggio, nell’economia e nell’identità di intere comunità. Abbiamo il dovere di trasformare questa emergenza in un’occasione di ripartenza, innovazione e sviluppo sostenibile. Per farlo, è fondamentale mantenere saldo il punto sul rinnovamento agricolo, accompagnando gli agricoltori nelle scelte e negli investimenti necessari a guardare avanti. Questo significa sostenere nuovi impianti, valorizzare cultivar resistenti o tolleranti e puntare sulla qualità del materiale vegetale. In questo percorso, il lavoro di squadra con AGEA è un elemento decisivo, e ci tengo a ringraziare per il supporto e l’attenzione alle nostre necessità da parte del direttore Fabio Vitale e di tutta la sua struttura. La collaborazione istituzionale ci consente di mettere insieme competenze, strumenti tecnologici e semplificazione amministrativa e quei controlli automatici utili per evitare le problematiche riscontrate in passato”.

“Vogliamo procedure più rapide – ha proseguito l’assessore -, criteri trasparenti e risposte concrete per le imprese agricole. Ogni risorsa pubblica deve tradursi in investimenti realizzati, nuovi uliveti e opportunità per chi continua a credere nella nostra terra. Non possiamo limitarci a riparare i danni: dobbiamo costruire le condizioni per un’agricoltura più moderna, resiliente e competitiva. Saremo, insieme alla struttura del Dipartimento Agricoltura, sul territorio per illustrare nel dettaglio questa nuova opportunità. La rigenerazione olivicola è una responsabilità collettiva e un impegno che, come Regione Puglia, intendiamo portare avanti insieme agli agricoltori e a tutte le istituzioni coinvolte”.

Il direttore di Agea, Vitale, a chiusura dell’incontro, ha dichiarato: “Il percorso evolutivo del settore agricolo si declina oggi attraverso l’impegno del Governo e l’attenzione massima e proattiva per il futuro dei territori impressa dal Ministro Lollobrigida. Questo ci rende orgogliosi e dimostra la capacità di coniugare innovazione ed efficienza a beneficio del Sistema Paese. Come AGEA, stiamo raccogliendo concretamente i frutti del significativo investimento tecnologico realizzato per il monitoraggio dei territori: abbiamo integrato tecnologie avanzate di telerilevamento con il poderoso patrimonio informativo dell’Agenzia – oltre 230 terabyte”. 

“Questo approccio sta permettendo di accelerare l’istruttoria delle pratiche e di ridurre sensibilmente i tempi di erogazione dei pagamenti a favore delle imprese agricole – mi riferisco ai controlli automatizzati e alla rapidità delle verifiche, sempre più oggettive e uniformi -. Un monitoraggio multilivello, insomma, che garantisce elevati standard di affidabilità e sicurezza e si posiziona come fattore abilitante per la trasformazione digitale dei procedimenti amministrativi. È in questi termini che possiamo parlare oggi di Agea come un hub di servizi ad alto valore aggiunto: abbiamo competenze, dati, piattaforme e capacità di analisi e le mettiamo a disposizione delle altre Pubbliche Amministrazioni. Inoltre, affianchiamo il ruolo delle forze dell’ordine per i monitoraggi territoriali nell’ottica della prevenzione e dell’indagine predittiva. Su attivazione del MASAF, infatti, l’Agenzia ha avviato verifiche straordinarie sul corretto impiego dei fondi per oltre 55 milioni di euro complessivi: nello specifico, abbiamo riscontrato posizioni meritevoli di ulteriore verifica per circa 27,1 milioni di euro, unitamente ad altri 28,4 milioni di euro in fase di approfondimento per scongiurare qualsiasi anomalia. Stiamo offrendo risposte concrete e una gestione a 360° al fianco degli olivicoltori pugliesi”.

-Foto ufficio stampa Regione Puglia-
(ITALPRESS).

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Forum territori a Catania, Malandrino “Momento complesso ma ricco opportunità”

Forum territori a Catania, Malandrino

CATANIA (Italpress) – “Abbiamo scelto di dedicare il Forum dei Territori all’attrattività della Sicilia perché questo è un momento complesso, ma ricco di opportunità. La crescita del Pil e il rafforzamento della base industriale ci dicono che è il momento di fare sistema per valorizzare il brand Sicilia nel mondo. Le 370 mila imprese attive rappresentano la forza del nostro tessuto economico, ma dobbiamo affrontare insieme le criticità legate alla frammentazione produttiva e alla carenza di grandi imprese. L’obiettivo è mettere in rete le eccellenze, le filiere e le potenzialità del territorio per rafforzarne la competitività e l’attrattività internazionale”.
Lo ha dichiarato il Regional Manager Sicilia di UniCredit, Salvatore Malandrino, aprendo il Forum dei territori 2026 in svolgimento a Palazzo degli Elefanti a Catania.

xo5/pc/gtr

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Assalto in banca a Riccione, 5 fermi tra la Romagna e Palermo

Assalto in banca a Riccione, 5 fermi tra la Romagna e Palermo

RIMINI (ITALPRESS) – Tra le province di Rimini e Palermo, i Carabinieri della Compagnia di Riccione — supportati dai colleghi di Palermo Piazza Verdi e dal 13° Nucleo Elicotteri di Forlì — hanno eseguito un provvedimento di fermo emesso dalla Procura della Repubblica di Rimini nei confronti di cinque persone, accusate in concorso di rapina aggravata. L’indagine è partita a seguito del colpo messo a segno lo scorso 11 agosto ai danni della filiale BPER di Riccione. In quell’occasione, i malviventi con il volto travisato e tute da lavoro erano entrati nella banca tagliando la grata di una finestra, immobilizzando tre dipendenti con fascette da elettricista e rubando oltre 220.000 euro in contanti, con la complicità di due “pali” all’esterno
pc/gtr

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Maxi traffico di anabolizzanti, 16 indagati e sequestri in Campania e Lombardia

Maxi traffico di anabolizzanti, 16 indagati e sequestri in Campania e Lombardia

BOLZANO (ITALPRESS) – Un vasto traffico internazionale e nazionale di farmaci anabolizzanti e stupefacenti pericolosi per la salute pubblica è stato smantellato dai Carabinieri del NAS di Trento, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Bolzano. L’operazione, scaturita da un’indagine avviata nel 2024, ha coinvolto le province di Napoli, Caserta, Pavia e Milano, vedendo impegnati i militari in perquisizioni e sequestri nei confronti di 16 indagati (15 residenti nel Napoletano e uno nel Pavese). Il gruppo criminale gestiva la spedizione giornaliera di centinaia di chili di sostanze dopanti e stupefacenti occultate persino all’interno di confezioni di giochi per bambini, prodotti di bellezza o per la casa ù e riciclandone i proventi tramite criptovalute o pacchi postali con contanti e mittenti fittizi. Nel corso dei controlli, i Carabinieri del NAS hanno scoperto in un box garage nel Napoletano oltre 400.000 dosi suddivise in 560 pacchi, per un valore di mercato stimato in almeno 30 milioni di euro. Un secondo magazzino nel Pavese conteneva ulteriori 4.400 confezioni di anabolizzanti per un valore di 250.000 euro. Complessivamente sono stati sequestrati oltre 125.000 euro in contanti, numerosi orologi Rolex e carte di debito. Il Tribunale di Bolzano ha inoltre disposto il sequestro preventivo di 12 unità immobiliari e dei conti correnti bancari, stimando i profitti illeciti complessivi in circa 9 milioni di euro. Per 11 degli indagati è stato notificato il decreto del GIP che fissa l’interrogatorio preventivo.

pc/mca1

(Fonte video: Carabinieri)

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Scoperto Maxi traffico di anabolizzanti, 16 indagati e sequestri

Scoperto Maxi traffico di anabolizzanti, 16 indagati e sequestri

BOLZANO (ITALPRESS) – Un vasto traffico internazionale e nazionale di farmaci anabolizzanti e stupefacenti pericolosi per la salute pubblica è stato smantellato dai Carabinieri del NAS di Trento, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Bolzano.

L’operazione, scaturita da un’indagine avviata nel 2024, ha coinvolto le province di Napoli, Caserta, Pavia e Milano, vedendo impegnati i militari in perquisizioni e sequestri nei confronti di 16 indagati (15 residenti nel Napoletano e uno nel Pavese). Il gruppo criminale gestiva la spedizione giornaliera di centinaia di chili di sostanze dopanti e stupefacenti – occultate persino all’interno di confezioni di giochi per bambini, prodotti di bellezza o per la casa – e riciclandone i proventi tramite criptovalute o pacchi postali con contanti e mittenti fittizi. Nel corso dei controlli, i Carabinieri del NAS hanno scoperto in un box garage nel Napoletano oltre 400.000 dosi suddivise in 560 pacchi, per un valore di mercato stimato in almeno 30 milioni di euro. Un secondo magazzino nel Pavese conteneva ulteriori 4.400 confezioni di anabolizzanti per un valore di 250.000 euro.

Complessivamente sono stati sequestrati oltre 125.000 euro in contanti, numerosi orologi Rolex e carte di debito. Il Tribunale di Bolzano ha inoltre disposto il sequestro preventivo di 12 unità immobiliari e dei conti correnti bancari, stimando i profitti illeciti complessivi in circa 9 milioni di euro. Per 11 degli indagati è stato notificato il decreto del GIP che fissa l’interrogatorio preventivo.

– Foto: Da video Nas –
(ITALPRESS).

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