Iran: arrestata un’agente dell’intelligence straniera. 3.000 rivoltosi. Sequestrate 60.000 armi. Quello che i media occidentali non mostrano.
Secondo fonti di sicurezza iraniane, circa 3.000 persone legate a gruppi terroristici sono state arrestate in seguito ai recenti disordini in Iran.
Funzionari della sicurezza iraniani hanno dichiarato che tra gli arrestati figurano alti dirigenti, individui legati a Israele, individui armati e coloro che hanno causato danni alla proprietà pubblica durante le rivolte.
È stato riferito che alcuni degli arrestati hanno preso parte ad attacchi mortali e incendiari contro edifici pubblici, moschee e forze di sicurezza.
Nonostante i tentativi da parte di nemici stranieri di fomentare disordini, pare che la calma sia tornata in diverse aree urbane.
— HispanTV (@Nexo_Latino) January 10, 2026
¿Cómo entender lo que sucede hoy en Irán?
Protestas pacíficas en Irán por reclamos económicos derivan en disturbios. Sobre las causas profundas que alimentan estos hechos ampliamos en este clip. pic.twitter.com/naEELIIve5
Oltre a questi arresti e al ripristino della calma in diverse zone, mercoledì il Ministero dell’intelligence iraniano ha riferito della cattura di diversi capi delle rivolte di Teheran, nonché del sequestro di un carico di attrezzature tecniche destinate a spionaggio e sabotaggio in sette regioni della capitale, dove sono stati segnalati incendi di moschee, omicidi di agenti di sicurezza e blocchi delle strade principali.
Fonte: Hispan Tv
Traduzione: Luciano Lago

¿Cómo entender lo que sucede hoy en Irán?
Protestas pacíficas en Irán por reclamos económicos derivan en disturbios. Sobre las causas profundas que alimentan estos hechos ampliamos en este clip.