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Dramma nel rugby: Hyron Andrews trovato morto nel bagno dell’hotel prima del match di Champions

Una notizia drammatica scuote il mondo del rugby proprio nelle ore che precedono il ritorno delle grandi sfide europee. Hyron Andrews, seconda linea sudafricana di 31 anni, è stato trovato senza vita nella camera d’albergo in cui soggiornava a La Rochelle insieme ai compagni dei Lions, squadra sudafricana impegnata nelle competizioni europee. Il ritrovamento è avvenuto alla vigilia della partita d’esordio in Champions Cup contro la formazione francese, in programma sabato alle 18.30. Al momento non è ancora arrivata una comunicazione ufficiale sul rinvio, che però salvo clamorose decisioni avverrà.

Stando alle prime ricostruzioni, Andrews sarebbe stato trovato privo di vita nella doccia del bagno della sua stanza. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un arresto cardiaco, seguito da una caduta. Le circostanze della morte, tuttavia, non sono ancora state confermate ufficialmente. La notizia ha iniziato a circolare nelle prime ore del pomeriggio attraverso i media sudafricani, raggiungendo successivamente anche la stampa europea. In un primo momento, l’identità del giocatore non era stata resa nota. È stata poi la stessa federazione sudafricana a confermare il nome di Andrews, dopo aver espresso le proprie condoglianze alla famiglia.

Il rugbista lascia la moglie Maighlin. Nel corso della sua carriera aveva vestito le maglie di diverse squadre, tra cui i KZN Sharks in Sudafrica e i Sale Sharks in Inghilterra. Nel 2015 aveva inoltre rappresentato il Sudafrica con la nazionale Under 20, nel ruolo di seconda linea. Un percorso che gli aveva permesso di guadagnarsi rispetto e considerazione all’interno dell’ambiente rugbistico del suo Paese. La scomparsa di Andrews ha provocato profonda commozione nella comunità del rugby. A esprimere il cordoglio della federazione è stato il presidente Mark Alexander, che ha voluto rivolgere un pensiero alla famiglia del giocatore e a tutta la squadra dei Lions.

“È una notizia terribile e sconvolgente; il nostro pensiero va alla famiglia di Hyron e a tutta la comunità rugbistica dei Lions” ha dichiarato Mark Alexander, presidente della Federazione Sudafricana: “Non ci sono parole adeguate per esprimere il nostro shock e la profondità della solidarietà che proviamo per sua moglie Maighlin, per la sua famiglia allargata, per gli amici, i compagni di squadra e tutte le persone a lui care in questo momento di immenso dolore. Hyron era un membro rispettato della comunità rugbistica, e il suo contributo al gioco e l’impatto che ha avuto su chi gli stava intorno saranno ricordati con grande affetto. La sua scomparsa prematura è una perdita devastante e condividiamo il dolore di tutti coloro che lo conoscevano e gli volevano bene. I pensieri e le preghiere dell’intera famiglia del rugby sudafricano sono con Maighlin e con tutte le persone che piangono la sua scomparsa. Possano trovare forza, conforto e pace nei ricordi condivisi con lui e nel sostegno di chi è loro vicino”.

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[2026-10-17] Festa Benefit Dynamo Dora Rugby Popolare Torino @ Mezcal Squat, Parco della Certosa, Collegno

Festa Benefit Dynamo Dora Rugby Popolare Torino

Mezcal Squat, Parco della Certosa, Collegno - Mezcal Squat, Parco della Certosa, Collegno
(sabato, 17 ottobre 16:00)
Festa benefit Dynamo Dora Rugby Popolare Torino

Sabato 17 ottobre h. 16 grande festa della Dynamo Dora al parco della Certosa di fronte al Mezcal.

Per fare sport ci servono SPAZI, per vivere in salute ci servono SPAZI, per conoscerci, intrecciarci, cospirare ci servono SPAZI. A Torino sempre più progetti di speculazione e privatizzazione stanno togliendo ossigeno alla nostra possibilità di fare sport popolare. Oltre ai parchi, anche gli spazi sociali vengono sempre più colpiti da questi disegni e per questo vogliamo dare il nostro contributo per attraversarli e renderli vivi.

Oltre al rugby, la Dynamo ha deciso di dedicarsi a un incredibile TORNEO a coppie DI BOCCE (petanques) 🧨 unito a fiumi di PASTIS.

Chi salirà sull’Olimpo della vecchiaia? Quale squadra trionferà nell’arte di sbocciare?

Vi attendono sfide all’ultimo punto e all’ultimo bicchiere!

Poi che altro?! Dimostrazioni di rugby 🏉, giochi da fiera che manco la Pellerina 🎡 , cibo e musica con i migliori dj’s dello sport popolare… iniziamo presto, finiamo presto!

Programma:

16 iscrizione torneo bocce

16:45 inizio torneo di bocce

18-19 prova il giuoco del rugby

19 apertura giochi da fiera

Birrette, cibo e musichette…

Ci si può presentare come squadra o come singolx, come super atletx o come principianti. Si formeranno franchigie per dare a tuttx la possibilità di giocare. La partita di rugby verrà svolta secondo le esigenze del momento e cercando di tutelare le volontà di chi gioca.

E' il momento giusto per provare il rugby! Consigliato l'uso di scarpe con tacchetti e paradenti. Eventi come questi garantiscono l'esistenza di squadre autogestite e miste come la nostra.

Fai girare e supporta la tua squadra di rugby preferita!

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Rugby Serie A1: domenica alle 15:30 il Livorno Rugby ospiterà l’Amatori Alghero

Il campionato di Serie A, girone 1 (ribattezzato semplicemente ‘A1’), è composto da 12 e non più da 10 squadre. Aumentano dunque, da 18 a 22 le partite da sostenere per ciascuna formazione. Al termine della regular season, le prime tre accederanno ai playoff promozione (la vincente di tali spareggi che coinvolgeranno anche la miglior realtà della serie A2 festeggerà il salto in A élite), mentre le ultime due scenderanno in A2. La sensazioneè che tante partite saranno all’insegna dell’equilibrio: anche le compagini più attrezzate dovranno sudare non poco per ottenere buoni risultati al cospetto di squadre considerate di seconda fascia. Si preannunica un bel torneo, livellato verso l’alto, con poche gare dal pronostico chiuso.

UN PASSO ALLA VOLTA. Il Livorno Rugby, con la sua fortissima identità labronica, con la sua rosa tutta italiana e compostain modo pressoché esclusivo da giocatori nati e cresciuti nel proprio floridissimo vivaio, è intenzionato ad esprimersi al massimo in ogni singolo incontro, senza effettuare calcoli. Si riparte dal settimo postocolto nell’ultimo campionato. La supervisione di tutte le rappresentative biancoverdi è affidata, per la terza annata di fila, al direttore tecnico Gianluca Guidi, con la conduzione della prima squadra passata nelle mani dei giocatori-allenatori Rocco Del Bono e Antonio Tangredi (che nella stagione scorsa avevano ricoperto le mansioni di vice-allenatori).

FILOSOFIE DIFFERENTI. Questa domenica, alle 15.30, nel quadro della prima giornata della serie A1, il Livorno Rugby riceverà la visita degli Amatori Alghero, la squadra che dopo il quinto posto (a quota 40) nel proprio girone territoriale (quello del nord-ovest) di serie A2 è stata ripescata in A1 nel corso dell’estate. Èquella sarda l’unica compagine di tutta la serie A penalizzata (4 punti), per non aver nella scorsa stagione disputato con la propria rappresentativa under 14 il numero di gare obbligatorie. La realtà isolana è inserita – è evidente -, anche a livello geografico, in un contesto differente rispetto a quello dei livornesi e più in generale differente rispetto ai sodalizi che operano sul continente. Per farla breve: l’Alghero punta quasi tutte le proprie risorse sulla prima squadra, a caccia di giocatori già formati e comunque provenienti da fuori. Una squadra di spessore, almeno a giudicare dai nomi dei componenti della rosa. Differente il progetto del Livorno Rugby, che costruisce i propri giocatori da quando, giovanissimi, nel mini-rugby, muovono i loro primi passi nel mondo della palla ovale.

TIFO PREZIOSO. La Festa Biancoverde – la serata vissuta lo scorso 3 ottobre, nel corso della quale si è svolta anche la presentazione ufficiale della prima squadra – ha pienamente confermato la vitalità di tutto l’ambiente. È auspicabile che tale entusiasmo sia evidenziato anche questa domenica, con supporters caldi ed appassionati aspingere i propri beniamini. Questa formazione, composta da ‘Gente di mare’, da ‘livornesi di scoglio’ e comunque da atleti che vivono la loromaglia come una seconda pelle, merita le simpatie degli sportivi labronici. Sul ‘Montano’, anche grazie all’apporto degli appassionati, ibiancoverdi, nella scorsa stagione, hanno costruito le loro imprese piùbelle. Per ottenere, contro il temibile Alghero, un buon risultato, serviranno tutte le componenti. Pure gli sportivi – più che mai visto e considerato che il Livorno Calcio non giocherà in contemporanea – devonofare la loro parte. Start fissato alle 15:30. Designato l’arbitro Pietro Menga di Bari.

GLI INNESTI. In prima squadra, tra i nuovi, figuranoil pilone-tallonatore figlio d’arte Amedeo Aiello, il terza linea Gregorio Alagna, il terza linea Pietro Calvi, il mediano di apertura fratello d’arte Romeo Celi, il seconda linea Leon Grammatica, il medianodi apertura/estremo figlio e nipote d’arte Cristian Isozio, il mediano di mischia figlio e fratello d’arte Giulio Lenzi ed il centro/ala Alessandro Mesaglio. Tutti giocatori perfettamente integrati con il ‘nucleo storico’. Tutti giocatori – a parte Alagna che è un classe ‘99 –giovanissimi, destinati a rivestire un ruolo prezioso in questa stagione così impegnativa, in un torneo nel quale tutte le 22 partite saranno dure. La sensazione è che spesso e volentieri assisteremo ad incontri decisi sul filo di lana, con i dettagli a far la differenza. Inserie A1 nessuna squadra è in grado di dominare gli incontri dal drop d’inizio al triplice fischio finale. Le forti emozioni sono garantite.

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