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Incendio all’interno del deposito di un’azienda a Elmas, 11 furgoni distrutti

Incendio all’interno del deposito di un’azienda a Elmas, 11 furgoni distrutti

CAGLIARI (ITALPRESS) – Vasto incendio nella notte a Elmas, all’interno di un deposito dell’azienda logistica FedEx. I Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Cagliari sono intervenuti alle ore 22:45 circa di ieri, giovedì 15 ottobre, in Via Cettolini nella zona industriale di Elmas, per un incendio che ha coinvolto undici autofurgoni in sosta nell’area del piazzale del magazzino. La Sala Operativa provinciale ha inviato sul posto due squadre di pronto intervento, una della Sede Centrale e una del Distaccamento Cittadino della Sede Portuale, supportate da due autobotti per l’approvvigionamento idrico.

I Vigili del Fuoco hanno circoscritto e spento le fiamme che si stavano propagando alla struttura della stessa attività e ad altri automezzi in sosta. Il tempestivo intervento delle squadre Vigili del fuoco ha evitato la propagazione delle fiamme all’intera attività. Si rilevano danni ad altri veicoli, alla facciata della struttura e nell’area di carico e scarico delle merci. Non si registrano persone coinvolte. Al termine delle operazioni di spegnimento i Vigili del Fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area e avviato gli accertamenti per stabilire le probabili cause dell’incendio.

– Foto screenshot video VVF –

(ITALPRESS).

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Tragedia a Cagliari, operaio muore schiacciato da tubi nell’area di lavoro del Porto Canale

Tragedia a Cagliari, operaio muore schiacciato da tubi nell’area di lavoro del Porto Canale

CAGLIARI (ITALPRESS) – Dramma questa mattina al Porto Canale di Cagliari. Un operaio è morto nell’area di lavoro, schiacciato da alcuni grossi tubi facenti parte di un carico in via di spostamento. La dinamica è ancora in fase di ricostruzione da parte dei Carabinieri e degli ispettori dello Spresal giunti sul posto per le indagini. Sul luogo della tragedia sono subito arrivati i medici del 118, ma per l’operaio non è stato possibile fare altro che constatare il decesso.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Todde “Stanziato 1 miliardo per la transizione energetica, altro che blocco”

Todde “Stanziato 1 miliardo per la transizione energetica, altro che blocco”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “La presidente Meloni racconta favole sulla Sardegna. La nostra Regione ha stanziato oltre un miliardo di euro di risorse proprie per le energie rinnovabili: altro che blocco. La presidente Meloni forse non ha ancora capito che per i sardi la tutela di ambiente, suolo e paesaggio è fondamentale, e io ho avuto un mandato chiaro dai miei concittadini: fermare la speculazione energetica, fare la transizione energetica insieme alle mie comunità e impedire che la Sardegna continui a essere trattata come terra di conquista”. Così la presidente della regione Sardegna, Alessandra Todde, replicando alle dichiarazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenuta alla Camera per le comunicazioni in vista del Consiglio Europeo. “La Regione sta mettendo in campo tutte le strategie necessarie per raggiungere l’obiettivo concordato di 6,2 GW e abbiamo già raggiunto, tra installato e autorizzazioni, il risultato di metà 2027 del burden sharing. Faremo la transizione, ma decidendo noi dove e come. Senza che qualcuno da Roma si permetta di calpestare le Regioni. E proprio sulla transizione Meloni dovrebbe guardare in casa propria: mentre a Roma parla di investire sulle rinnovabili, in Sardegna il suo partito vota e sostiene leggi che di fatto fermerebbero tutto, come se il cambiamento climatico non esistesse e come se i danni che sta già causando in tutta Italia fossero un’invenzione”, aggiunge Todde.

“Al disordine che abbiamo ereditato da voi, noi stiamo mettendo ordine. E oggi stiamo pianificando correttamente il nostro territorio. La Sardegna non prende lezioni da un governo che, mentre tratta l’autonomia differenziata con le regioni del Nord, colpisce in modo strumentale e indiscriminato tutte le regioni non allineate per sottrarre loro centralità e potere. Anziché attaccare le Regioni, Giorgia Meloni pensi a governare il Paese per il tempo che le resta, senza scaricare i problemi sui territori lavandosene le mani. Dia risposte sui salari e contro la precarietà. Eviti che i fondi di coesione europei vengano sottratti alle Regioni, investa sulla sanità, che sta tagliando a dismisura, e la smetta con misure populiste come il taglio del bollo, fatto con i soldi che sottrae alle tanto criticate Regioni. E pensi a raccontare la verità e ad agire nell’interesse dei cittadini, a partire da quella sicurezza che doveva essere il grande mantra del suo governo e che si è rivelata un fallimento su tutta la linea. E noi in Sardegna lo sappiamo bene”, conclude Todde.

– Foto Regione Sardegna –

(ITALPRESS).

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Aggiornamenti dal Comitato Sardo Campagna di Pressione alle Banche Armate

Si è svolto a Cagliari, lunedì 12 ottobre, un sit-in di protesta davanti alla storica sede di Poste Italiane, in Piazza del Carmine. Diverse decine di persone hanno partecipato alla manifestazione, indetta dal Comitato Sardo Campagna di Pressione alle Banche Armate, in collaborazione con Ultima Generazione e BDS-Italia. Fra i partecipanti erano presenti rappresentanti dei [...]

L'articolo Aggiornamenti dal Comitato Sardo Campagna di Pressione alle Banche Armate proviene da Movimento Nonviolento.

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Banche armate e banche complici

Il gruppo territoriale sardo del Movimento Nonviolento, pur partecipando alle campagne portate avanti dal Movimento su scala nazionale (obiezione alla guerra e difesa non armata e nonviolenta), dal 2023 ha voluto dare impulso e ripresa alla Campagna di pressione alle banche armate. Questa scelta è motivata dall’urgenza di mettere in discussione il finanziamento alla guerra, [...]

L'articolo Banche armate e banche complici proviene da Movimento Nonviolento.

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Sardegna, il segreto che l’Italia non ha ancora capito: qui il tempo si ferma davvero. Ichnusa lancia la birra che sfida la fretta: cosa c’è dietro il Metodo Lento

In Italia si corre. Sempre. Ma c’è un’isola dove il tempo non scappa: si lascia prendere. È la Sardegna, laboratorio silenzioso di un equilibrio che il resto del Paese insegue. Non è solo una sensazione: lo certificano i numeri dell’indagine “Gli italiani e il tempo ritrovato”...

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