Hainan, consumi e commercio estero in forte crescita dopo l’avvio delle operazioni doganali indipendenti
Secondo i dati diffusi dall’Amministrazione Generale cinese delle Dogane, negli ultimi 20 giorni il numero di persone sottoposte a controlli doganali per acquisti duty-free in uscita dall'isola Hainan ha raggiunto la cifra di 585mila, per un valore commerciale complessivo di 3,89 miliardi di yuan, un aumento, rispettivamente, del 32,4% e del 49,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. In media, 24mila persone al giorno hanno effettuato acquisti duty-free a Hainan.

Durante le vacanze di Capodanno 2026, i consumi turistici sono cresciuti del 28,9% su base annua, mentre il tasso di occupazione degli alberghi nelle vicinanze di centri commerciali, come lo Hainan Tourism Investment Duty Free a Sanya e Haikou Duty Free Shop, è aumentato da 1,4 a 1,5 volte.

Questi cambiamenti derivano da una nuova politica: a partire dal 18 dicembre 2025, il Porto di libero scambio di Hainan ha ufficialmente avviato le operazioni doganali indipendenti su tutta l'isola. Sono state implementate contemporaneamente una serie di politiche di sdoganamento e documenti di supporto, tra cui il catalogo delle merci imponibili all'importazione, le politiche di tassazione della circolazione delle merci, gli elenchi delle merci proibite e soggette a restrizioni, le politiche di esenzione dai dazi sulle vendite interne a valore aggiunto e le misure di controllo doganale.

L'attrattiva dell'apertura si è notevolmente intensificata. Grazie all'incentivo derivante dalle operazioni di sdoganamento del Porto di libero scambio, sempre più imprese si stanno recando a Hainan per fare affari. Dall’entrata in vigore del Porto di libero scambio fino alla fine di gennaio, Hainan ha registrato 4709 nuove imprese di commercio estero, con un numero di nuove registrazioni in 24 giorni equivalente a quello di un intero trimestre del 2024, portando così il totale di imprese registrate a oltre 100mila. Nello stesso tempo, Hainan ha visto una rapida crescita del commercio estero: nello stesso periodo, l'import-export di merci dell'intera isola ha raggiunto i 21,42 miliardi di yuan, con un aumento del 19,6% rispetto all'anno precedente, dimostrando un forte slancio di sviluppo.

L’inizio delle operazioni del porto di libero scambio di Hainan rappresenta una nuova pietra miliare nel processo di riforma e apertura della Cina. Nell'ultimo mese, le politiche attuate nell’isola hanno dimostrato efficacia concreta, riflettendo l'impegno della Cina ad aprirsi ulteriormente al mondo. Si prevede che il continuo ampliamento del raggio di apertura del Porto di libero scambio e il perfezionamento del suo quadro politico e istituzionale, apporteranno benefici tangibili alle imprese, ai singoli individui e all'economia globale.
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L’INFERNO DEL GENOCIDIO A GAZA
L’inferno del genocidio a Gaza: la testimonianza che pretende responsabilità
Il libro di Wasim Said, pubblicato da LAD edizioni, non è un racconto da compatire ma un atto di accusa che spezza la neutralità e chiama alla lotta politica.
LA PRESENTAZIONE DEL CURATORE DELLA VERSIONE ITALIANA
Pasquale Liguori
Non è un libro “su Gaza”, non è l’ennesimo titolo che si aggiunge allo scaffale del dolore mediorientale. L’inferno del genocidio a Gaza è un documento che arriva in Italia con il peso preciso di una prova, non con la leggerezza di un prodotto culturale. Il fatto che a pubblicarlo sia LAD edizioni con la mia curatela non è un dettaglio editoriale, ma una scelta di campo: portare qui una voce che non si presta né alla retorica umanitaria né alla commozione di consumo, ma esige di essere ascoltata come atto di accusa, come frammento di verità che non intende integrarsi nella normalità del discorso pubblico, bensì incrinarla.

