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Oroscopo 17 giugno 2026: il cuore è protagonista per Toro, Leone al top

16 Giugno 2026 ore 22:30

Oroscopo 17 giugno 2026: il cuore è protagonista per Toro, Leone al top ArieteIl lavoro vi regala soddisfazioni e una conferma rafforza la fiducia nelle vostre capacità. In amore ascoltate di più chi vi sta accanto e apritevi alle nuove emozioni. ToroIl cuore torna protagonista e regala momenti di intensa complicità. Un’opportunità interessante potrebbe portare …

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Livorno, nessun patema in vista del prossimo campionato: consegnati tutti i documenti per la serie C

16 Giugno 2026 ore 21:23

LIVORNO – Niente tempi supplementari e, soprattutto, nessuna traccia di quella suspense burocratica che troppo spesso in passato ha fatto tremare i polsi ai tifosi amaranto.

L’Us Livorno 1915 guarda al futuro a testa alta e con la massima serenità: la società ha infatti depositato ufficialmente tutta la documentazione necessaria per l’iscrizione al prossimo campionato di serie C 2026/2027, completando l’intero iter burocratico con zero criticità. Una fumata bianca totale che cancella i fantasmi del passato e proietta l’ambiente verso la nuova stagione con solide certezze.

Il fronte amministrativo e finanziario, da sempre scoglio insidioso per moltissime realtà della terza serie, non ha riservato alcuna sorpresa per il club di via Indipendenza, che si è dimostrato impeccabile nel rispetto dei parametri richiesti. La società ha infatti provveduto al regolare pagamento degli stipendi primaverili, adempiendo con precisione svizzera alla classica prassi bimestrale prevista dalle scadenze federali del calcio professionistico. Contestualmente, i vertici hanno versato l’intera quota d’iscrizione e presentato la fideiussione bancaria necessaria, confermando in toto la solidità di tutte le garanzie economiche richieste dagli organi di controllo.

I tifosi amaranto possono dunque dormire sonni del tutto tranquilli: non esiste alcun rischio di sanzioni, multe o, peggio ancora, di penalizzazioni in classifica da scontare nel prossimo campionato. I prossimi e consueti controlli della Covisoc e delle commissioni federali si tradurranno in una pura e semplice formalità, che certificherà la totale e assoluta regolarità di tutta la documentazione prodotta dal sodalizio livornese.

La burocrazia è finalmente alle spalle, i motori sono già caldi e la macchina amaranto è pronta a rimettersi in moto per l’avvio del nuovo cammino, come sempre, fianco a fianco con la propria gente.

Tragedia del Moby Prince, il testimone: “Una scena apocalittica, la nave era illuminata dal fuoco interno, come una caldaia con fiamme vive”

16 Giugno 2026 ore 20:04

Roma,  16 giugno 2026 – “Vi devo dire che quando sono arrivato a Livorno, era mezzanotte, non si sapeva ancora il nome della nave che era entrata in collisione con l'Agip Abruzzo”. Lo ha affermato in audizione alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro del Moby Prince (140 morti il 9 aprile del 1991), Salvatore De Gaetano, all'epoca ingegnere e direttore tecnico della flotta Snam. «Arrivo a Livorno - ha aggiunto - e vedo una scena apocalittica: 20 ambulanze sul molo e un nebbione pazzesco che nell'ultimo tratto non si vedeva assolutamente niente». De Gaetano, dopo aver ricevuto l'autorizzazione a uscire dal comandante della capitaneria Albanese spiega di essere andato sotto bordo della Agip Abruzzo per verificare l'accaduto. “Sono uscito in mare - ha proseguito De Gaetano - con la pilotina insieme al capo dei piloti e a un miglio e mezzo o due dall'uscita del porto e nella nebbia vedo una nave che si avvicinava che sembrava una nave da crociera e pensai che in qualche modo stava entrando in porto. Quando ci siamo passati vicino, verso mezzanotte, ho visto che era la Moby Prince, che i rimorchiatori avevano appena agganciato e stavano trascinando in porto. Fuori non c'era una fiamma, era illuminata dall'interno solo dal fuoco, e all'esterno non c'era una fiamma, ma tutti i finestrini che ho visto della Moby erano come lo spioncino di una caldaia con dentro fuoco vivo». 

Espulso tunisino con precedenti tra cui stalking ad una minore livornese

16 Giugno 2026 ore 19:40

Livorno 16 giugno 2026 Espulso tunisino con precedenti tra cui stalking ad una minore livornese Livorno, espulso cittadino tunisino con precedenti per droga e violenze: trasferito a Tunisi La Polizia di Stato ha portato a termine nei giorni scorsi un’operazione di contrasto all’immigrazione irregolare che ha condotto all’espulsione dal territorio nazionale di un cittadino straniero …

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Parco Pertini e Caritas: il Prefetto dispone controlli straordinari. “Lo Stato reagirà con fermezza”

16 Giugno 2026 ore 19:18

Livorno 16 giugno 2026 Parco Pertini e Caritas: il Prefetto dispone controlli straordinari. “Lo Stato reagirà con fermezza” Il Prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, ha convocato una riunione urgente con i vertici provinciali delle Forze di Polizia a seguito dei gravi episodi verificatisi nell’area del Parco Pertini e, da ultimo, della violenta rapina ai danni di …

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Vai in arresto cardiaco sulla spiaggia della Carbonifera: drammatici soccorsi per una 37enne

16 Giugno 2026 ore 19:03

PIOMBINO – Momenti di drammatica apprensione nella mattinata di oggi (16 giugno) sul litorale di Piombino, dove una giovane donna di 37 anni, originaria di Torino, è stata colpita da un improvviso arresto cardiaco mentre si trovava sulla spiaggia in località Carbonifera.

La macchina dei soccorsi si è messa in moto in pochissimi istanti grazie all’allarme immediato lanciato dai presenti che hanno assistito alla scena. La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto l’ambulanza con i volontari della Croce Rossa di Venturina, che hanno iniziato subito le manovre di rianimazione cardio-polmonare nel tentativo disperato di far ripartire il cuore della 37enne.

Vista la gravità assoluta del quadro clinico e la necessità di un trasferimento immediato in un centro specializzato, sul litorale è stato fatto atterrare anche l’elisoccorso regionale Pegaso. L’équipe medica di bordo ha preso in carico la donna, stabilizzandone i parametri per il volo. La giovane è stata quindi caricata a bordo dell’elicottero e trasportata a tutta velocità, in codice rosso, all’ospedale Misericordia di Grosseto, dove si trova adesso ricoverata. 

Palumbo (FdI): abbandono di bottiglie, il Sindaco faccia l’ordinanza per limitare la vendita di alcol da asporto

16 Giugno 2026 ore 18:54
Palumbo (FdI): abbandono di bottiglie, il Sindaco faccia l'ordinanza per limitare la vendita di alcol da asporto

Livorno 16 giugno 2026 Palumbo (FdI): abbandono di bottiglie, il Sindaco faccia l’ordinanza per limitare la vendita di alcol da asporto “È estremamente difficile contenere il fenomeno della Malamovida, che andrebbe governata con controlli capillari, ma anche favorendo aperture di nuovi locali notturni lontano dai centri abitati. E come la scorsa estate, paghiamo anche l’assenza quasi …

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118 in Val di Cornia, l’attacco di Cambiamo Futuro: “Tagli ai medici, a rischio i soccorsi”

16 Giugno 2026 ore 18:53

CAMPIGLIA MARITTIMA – La riorganizzazione del servizio di emergenza territoriale 118 accende lo scontro politico in Val di Cornia. A sollevare forti e concreti dubbi sulla riforma sanitaria è la lista civica Cambiamo Futuro, che negli ultimi mesi ha approfondito il tema confrontandosi direttamente con i professionisti del settore, tra cui medici dell’emergenza, infermieri e operatori sanitari. Sotto la lente d’ingrandimento finisce la progressiva riduzione della presenza dei medici sulle ambulanze a favore di mezzi gestiti da soli infermieri e volontari, una scelta che secondo l’opposizione rischia di colpire pesantemente i territori di Campiglia Marittima, Venturina Terme e i territori circostanti.

“Un infermiere non è un medico, ha responsabilità e competenze fondamentali ma diverse – spiegano i rappresentanti di Cambiamo Futuro –. Nelle emergenze tempo-dipendenti, come arresti cardiaci, infarti, ictus o gravi incidenti sul lavoro e stradali, i minuti separano la vita dalla morte. In un arresto cardiaco le probabilità di sopravvivenza diminuiscono del 7-10% per ogni minuto senza trattamento efficace. Ci hanno imposto una riduzione delle automediche e dei medici sul territorio: una scelta organizzativa precisa e politica, utile a dimostrare domani che il medico non serve. Chiediamo dati pubblici e trasparenti sui tempi medi di arrivo del medico sul posto, perché l’assistenza non può essere abbassata solo per compensare la carenza di organico”.

Cambiamo Futuro rivendica una serie di proposte concrete inserite nel proprio programma elettorale e sistematicamente ignorate dall’amministrazione comunale. Tra queste, la richiesta di collocare stabilmente l’automedica a Venturina Terme, considerata il baricentro strategico della Val di Cornia per posizione geografica e collegamenti viari, in grado di raggiungere rapidamente anche Suvereto, San Vincenzo e Piombino. A questa si aggiungevano i progetti per la realizzazione di una piazzola per l’elisoccorso a Venturina e di un Punto di Primo Soccorso presso la locale Casa della Salute, pensato per alleggerire il congestionato Pronto Soccorso di Piombino, specialmente durante il picco di presenze turistiche estive.

“L’amministrazione Ticciati ha ignorato tutte queste richieste. Invece di rafforzare i servizi sanitari per cittadini e turisti, si è preferito investire in un centro per senzatetto, un problema che qui fortunatamente non abbiamo. Oggi la sindaca prova a mostrarsi interessata, ma la verità è che ha preferito obbedire in silenzio alla sua area politica superiore. I cittadini meritano amministratori che sappiano alzare la voce quando vengono imposte scelte penalizzanti. Quando si chiama il 118 non si chiede il soccorso più economico o l’ottimizzazione dei turni, si chiede il soccorso migliore possibile”.

Nasce a Livorno il Cupla provinciale: un maxicoordinamento da 39mila iscritti a tutela dei pensionati autonomi

16 Giugno 2026 ore 18:52

LIVORNO – Una svolta importante per la rappresentanza e la tutela della terza età sul territorio labronico. Presso la sede della Confcommercio di Livorno è stato ufficialmente costituito il Cupla provinciale, il Coordinamento Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo. Il nuovo organismo unisce sotto un’unica sigla le principali associazioni dei pensionati legati alle categorie economiche e agricole della provincia: 50&Più Confcommercio, Anp Cia, Cna Pensionati, Anap Confartigianato, Fipac Confesercenti e Federpensionati Coldiretti.

Si tratta di un vero e proprio gigante della rappresentanza sociale: a livello provinciale, infatti, il coordinamento dà voce a oltre 39mila aderenti tra anziani e pensionati. L’obiettivo primario del Cupla è quello di presentarsi compatto di fronte alle istituzioni locali e regionali, superando le frammentazioni per incidere con maggiore forza sul tavolo delle trattative riguardanti le politiche sociali, sanitarie e del welfare territoriale.

La guida del neonato coordinamento livornese è stata affidata a Loretta Raffaelli, presidente provinciale di 50&Più Confcommercio, nominata coordinatrice provinciale del Cupla. “Il Cupla provinciale nasce per promuovere tutela, partecipazione attiva e rappresentanza delle persone anziane – ha spiegato Raffaelli durante la conferenza stampa di presentazione –, valorizzando il loro ruolo fondamentale all’interno della società e delle comunità locali”.

Al suo fianco, nel ruolo di vice-coordinatrice, ci sarà Patrizia Bini, presidente provinciale di Cna Pensionati, che ha aggiunto: “Vogliamo costruire una rete forte e inclusiva, capace di valorizzare l’esperienza degli anziani come risorsa per tutta la comunità, collaborando attivamente con gli enti locali, il terzo settore e i cittadini per un territorio più coeso e attento alle persone”.

Il programma operativo del Cupla per i prossimi mesi si concentra su sfide cruciali per la qualità della vita degli anziani, a partire dal miglioramento dei servizi socio-sanitari di prossimità e dal contrasto alla solitudine. Al centro dell’agenda ci sono anche la difesa del potere d’acquisto delle pensioni e lo sviluppo di progetti dedicati all’invecchiamento attivo e alla solidarietà tra generazioni diverse.

Oltre ai vertici composti da Loretta Raffaelli e Patrizia Bini, il comitato direttivo del Cupla della provincia di Livorno vede la partecipazione dei rappresentanti di tutte le sigle fondatrici: Primo Bellucci per l’Anp Cia, Franco Bientinesi per l’Anap Confartigianato, Roberto Niccolini per la Fipac Confesercenti e Daniela Larocchia per Federpensionati Coldiretti.

Alla sigla dell’accordo ha preso parte anche il direttore di Confcommercio Livorno, Federico Pieragnoli, che ha voluto esprimere le proprie congratulazioni ai componenti del nuovo organismo, sottolineando la portata politica dell’operazione. Secondo Pieragnoli, la nascita di un coordinamento così ampio è un passaggio fondamentale per il dialogo istituzionale, l’unico strumento in grado di incidere concretamente sulle decisioni politiche a livello locale e nazionale, oltre a rappresentare una solida voce guida sia per i giovani sia per chi si trova ancora in attività lavorativa.

Tenerini (FI): “A Livorno nessuna bambina deve avere paura di vestirsi da bambina libera”

16 Giugno 2026 ore 18:48

Livorno 16 giugno 2026 Tenerini (FI): “A Livorno nessuna bambina deve avere paura di vestirsi da bambina libera” “Quanto denunciato a Livorno, al Parterre, ai danni di una ragazzina di dodici anni è di una gravità assoluta. Saranno le autorità competenti ad accertare ogni responsabilità, ma una cosa va detta subito, senza timidezze e senza equilibrismi …

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Chi è Lorenzo Gasperini, l’ideologo di Futuro Nazionale. L’asso di Vannacci: no vax, sì patriarcato

16 Giugno 2026 ore 18:16

Firenze, 16 giugno 2026 – Lorenzo Gasperini da Cecina. Segnateci questo nome perché nei prossimi mesi lo vedremo spesso in tv e ne sentiremo spesso parlare. E' lui il nome a sorpresa che Roberto Vannacci ha tirato fuori dal basco per affidargli l'intervento più lungo nella giornata conclusiva dell'assemblea costituente di Futuro nazionale. Il toscano, non ancora 35enne – ma già leghista per oltre un decennio prima della folgorazione per Vannacci – vanta una laurea in filosofia alla Cattolica di Milano e un eloquio che lo stesso generale ha più volte apprezzato all'Auditorium della Conciliazione ("mi sa che è meglio mandare lui in tv...", ha affermato dopo averlo ascoltato dal palco).

https://www.quotidiano.net/video/politica/bufera-su-vannacci-che-nega-i-femminici-chieda-scusa-bt2px3cr

Intanto Gasperini è già responsabile del programma del nuovo partito della destra identitaria italiana. A lui spetta presentare le proposte, spiegando la linea del partito, da qui alle elezioni, tempo in cui – c'è da scommetterlo – sarà il volto nuovo del vannaccismo nei talk-show televisivi. Remigrazione? Femminicidio? Mutuo tricolore? Quote migranti? Citofonare a Gasperini. Lui ha le risposte.

Dalla Lega a FN

L'abbraccio tra Gasperini e Vannacci (Imagoeconomica)
LORENZO GASPERINI FUTURO NAZIONALE, ROBERTO VANNACCI FUTURO NAZIONALE

Di fede leghista, della Lega salviniana, quella che già strizzava l'occhio a destra, nel 2018, l'enfant prodige del livornese, manca l'elezione alla Camera. Ma imperterrito, come testimoniano social e apparizioni televisive, le sue idee le ha sempre sbandierate, con post e interviste. Tra tradizionalismo ultra-cattolico e provocazioni anti-progressiste. Sua la crociata contro l'aborto, arrivando a equiparare l'interruzione volontaria di gravidanza ai femminicidi. Frequenti poi sono stati i suoi richiami alla liturgia pre-conciliare e alla messa in latino, intesa come baluardo contro la secolarizzazione della società moderna. Suo l'altolà alle teorie gender, con tanto di messa in guardia dagli attentati compiuti dai 'transessuali'. "Un transessuale entra in una scuola armato e uccide due bambini. Succede in una scuola cattolica di Minneapolis. Anche gli attentatori di Nashville, di Denver, di Philadelphia Kingsessing, di Aberdeen erano transessuali. Stiamo costruendo una società di mostri e il prezzo lo pagano e lo pagheranno i più deboli", scriveva lo scorso agosto commentando dei fatti di cronaca americana.

Il Gasperini-pensiero

Frontali i suoi attacchi alla legge Zan contro l'omofobia, poi affossata. Durante la pandemia non nascose mai la sua fede no-vax. "Chi vuole la vaccinazione obbligatoria è un egoista pronto a far morire giovani sani per far contenti gli ansiosi a cui non basta essersi vaccinati. Certa gente è completamente senza morale", spiegava a luglio del 2021. Quel mese fu in Piazza del Popolo contro Draghi, come si vede nelle foto sulla sua pagina Facebook. Gasperini, finita la pandemia, si intesta la difesa del patriarcato: "Bruciate il femminismo, il nichilismo, il '68 e ridateci il patriarcato, ora", postava sui social tre anni fa, l'allora consigliere comunale a Cecina e coordinatore provinciale della Lega giovani Livorno. Perché il patriarcato poteva tornare utile, diventando addirittura deterrente contro i femminicidi (tema su cui Futuro nazionale ha scatenato nuove polemiche, con le ultime parole di Vannacci). "Continuare a negare il ruolo, la responsabilità, la necessità di una educazione alla virilità, significa continuare a fomentare la violenza sulle donne", asseriva convinto. Patriarcato significa "attribuire una responsabilità, un fine, un ordine alla forza dell'uomo. È un concetto classico da preservare. Implica cavalleria, dominio dell'emotività e protezione delle donne. La forza dell'uomo c'è per natura e non dargli un fine vuol dire abbandonarla al mercato delle pulsioni, al libero godimento degli istinti di piacere e di morte", avvertiva nello stesso post. Mettendo in piedi una dottrina antropologica che oggi potrebbe tornare utile a Futuro nazionale.

Tra una provocazione e l'altra sostenne ancora, da no vax convinto, una sua originale proposta. "Chi si vaccina è un servo e un infermo, va escluso dalla vita sessuale". Proposta, che gli stessi leghisti non condivisero, provando senza successo ad allontanarlo dal partito. Ora Gasperini atterra in prima linea, paracadutato dal generale al fronte, tra quelli che anche il giovane ideologo toscano ha sdoganato come "camerati”. Sperando che le sue idee trovino finalmente casa e accoglienza.

Funaro: aumento prezzo TPL? “Noi contrari, auspico confronto per trovare soluzioni’

16 Giugno 2026 ore 18:02
Funaro: aumento prezzo TPL? “Noi contrari, auspico confronto per trovare soluzioni’

Secondo la Sindaca di Firenze  bisogna “trovare ‘misure compensative perché il nostro primo obiettivo sono i cittadini’. D’accordo con Funaro anche Federconsumatori che esprime  “forte preoccupazione per l’ipotesi di aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale in Toscana”.

“Noi siamo contrari all’aumento degli abbonamenti“, “quando ci sono decisioni che coinvolgono gli altri enti c’è la necessità di un confronto preventivo. Anci aveva scritto per chiedere un confronto sul trasporto pubblico, questo confronto ad oggi non c’è stato: il mio auspicio è che possa esserci e che si possa iniziare a ragionare su possibili soluzioni”. Così la sindaca di Firenze Sara Funaro a proposito del rincaro del prezzo del biglietto del trasporto pubblico in Toscana: dall’1 agosto questo passerà da 1,7 euro a 2 euro.

Secondo Funaro bisogna trovare “misure compensative perché il nostro primo obiettivo sono i cittadini e quelli rimarranno sempre”. “Il Comune – ha spiegato la sindaca – sta incentivando con tante risorse gli abbonamenti per i cittadini. Abbiamo stanziato più di 3 milioni per fare in modo che il trasporto pubblico sia utilizzato sempre di più. Il Comune di Firenze sul trasporto pubblico non mette 12 milioni, ma mette più di 31 milioni tra tramvie, trasporto su gomma e incentivi ai cittadini, per cui noi la nostra parte la stiamo facendo”.

– “Forte preoccupazione per l’ipotesi di aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale in Toscana”. La esprime Laura Grandi, presidente di Federconsumatori Toscana, che si chiede “quale sia stato il reale coinvolgimento dei cittadini, dei pendolari, degli studenti e delle famiglie che ogni giorno utilizzano autobus e servizi pubblici per studio, lavoro e necessità quotidiane”.

“Ancora una volta si rischia di chiedere un sacrificio economico agli utenti senza un adeguato confronto pubblico e senza garanzie certe sui miglioramenti del servizio – prosegue in una nota Grandi -. Aumentare il costo dei biglietti rischia di penalizzare proprio coloro che scelgono responsabilmente il trasporto collettivo e che già affrontano difficoltà economiche dovute all’aumento del costo della vita”. Federconsumatori ritiene che “prima di qualsiasi aumento tariffario sia necessario aprire un confronto con le associazioni dei consumatori e i rappresentanti degli utenti, perché bisogna garantire la massima trasparenza sui costi che giustificano il rincaro. Ma al tempo stesso sarebbe importante presentare un piano dettagliato di miglioramento del servizio, cosa molto molto sentita dalla cittadinanza”.

Critica anche il presidente Aduc Vincenzo Donvito Maxia: “E’ deciso: i biglietti del gestore monopolista del trasporto pubblico locale di Firenze (Autolinee Toscane) passeranno ad agosto da 1,70 a 2 euro – sottolinea -. Un aumento del 15%, dicono, ma che in realtà è del 17,6%. Percentuale a cui sono arrivati con operazioni in cui la matematica è funzionale alle opinioni di chi, per propri problemi gestionali e non solo per il rincaro del costo della vita, non è in grado di far fronte all’impegno preso con le pubbliche amministrazioni”. Secondo l’Aduc “il 7%, previsto per il 2026 da contratto di servizio come scaglione tariffario, si somma all’8% come recupero del tasso di inflazione” ma “il livello di inflazione attuale è al 3,2%. Sette e otto percento vengono dalla fantasia contabile di At, perché, se consideriamo il 3,2% Istat, l’aumento del biglietto dovrebbe essere di questa percentuale, cioè poco più di 5 centesimi” che “avrebbe potuto essere arrotondato a 1,80 euro, non certo a 2”

Completato il Giardino Alzheimer Friendly: uno spazio terapeutico aperto alla città

16 Giugno 2026 ore 17:48
Completato il Giardino Alzheimer Friendly uno spazio terapeutico aperto alla città

Livorno 16 giugno 2026 Completato il Giardino Alzheimer Friendly: uno spazio terapeutico aperto alla città Un luogo di cura, inclusione e condivisione pensato per migliorare la qualità della vita delle persone affette da Alzheimer e delle loro famiglie. In piazza Italo Piccini è stato inaugurato il completamento del Giardino Alzheimer Friendly SVS, il primo spazio …

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Messina, Assarmatori: «L’Europa ci danneggia – L’ETS per il trasporto marittimo è un errore»

16 Giugno 2026 ore 17:46

Roma – «L’Europa ci sta danneggiando». È un’accusa chiara, senza giri di parole, quella lanciata dal presidente di Assarmatori, Stefano Messina, aprendo l’Assemblea annuale dell’associazione, svoltasi a Roma all’Hotel Parco dei Principi. Nel mirino finiscono le politiche europee per la decarbonizzazione del trasporto marittimo e, in particolare, il sistema ETS applicato allo shipping.

Le politiche europee per la decarbonizzazione 

Messina definisce infatti l’ETS «un errore» e avverte che il settore si trova alla vigilia di un passaggio cruciale. A luglio è attesa la proposta di revisione del regime da parte della Commissione europea, un appuntamento che il presidente di Assarmatori considera forse l’ultima occasione per correggere una misura che giudica «una tassazione intempestiva, ingiusta, sproporzionata e soprattutto inutile anche ai fini della decarbonizzazione». Secondo Messina, per un Paese a forte vocazione marittima come l’Italia, le conseguenze delle attuali regole europee sono evidenti.

A margine dell’assemblea è tornato sul tema denunciando quello che definisce «un vero paradosso»: il settore ha accettato il principio di contribuire agli obiettivi ambientali europei e di sostenere i costi introdotti con il Green Deal tra il 2021 e il 2022, ma si aspettava che almeno una parte delle risorse raccolte attraverso l’ETS venisse reinvestita nel comparto marittimo.

«Abbiamo accettato di pagare queste tasse», ha spiegato, sottolineando però come ciò non sia mai avvenuto in modo strutturale. Anzi, ha aggiunto, in situazioni di emergenza come la guerra i proventi ETS sarebbero stati destinati ad altre finalità.
Nonostante le critiche, Assarmatori guarda con fiducia alla revisione della normativa. Messina si dice convinto che a metà luglio si comprenderà meglio quale sarà l’orientamento di Bruxelles e rivendica il lavoro di pressione portato avanti dall’associazione nei confronti delle istituzioni europee.
L’obiettivo, spiega, è far comprendere che le risorse generate dall’ETS nel settore dei trasporti, almeno per quanto riguarda il comparto del trasporto marittimo nazionale, dovrebbero rimanere nel settore stesso per sostenere gli investimenti necessari alla transizione energetica.
Un appello che, secondo il presidente di Assarmatori, deve coinvolgere non solo la Commissione europea ma anche i rappresentanti italiani a Bruxelles. In questo senso ha citato il vicepresidente esecutivo Raffaele Fitto, riconoscendogli di sostenere le istanze avanzate dall’industria marittima italiana.

Hormuz

Nella sua relazione, Messina ha affrontato anche il tema geopolitica in Medio Oriente, commentando l’annunciato accordo tra Stati Uniti e Iran. «È chiaramente una notizia positiva», ha dichiarato davanti a una platea di oltre 700 persone, rappresentativa del cluster marittimo e portuale, del mondo imprenditoriale, politico e amministrativo. Il presidente di Assarmatori ha però invitato alla prudenza, ricordando che negli ultimi mesi si sono susseguiti diversi annunci di tregua o di possibile cessazione delle ostilità senza che, nei fatti, si registrassero sviluppi concreti.

Per questo, a suo giudizio, è ancora prematuro parlare di una pace consolidata o formulare valutazioni definitive sugli effetti dell’intesa.

Anche sul fronte operativo, Messina ha escluso che possano esserci benefici immediati per il trasporto marittimo. La ripresa dei servizi e della normale mobilità delle navi, in particolare di quelle in uscita, non appare realistica nell’arco dei prossimi giorni. La priorità, ha spiegato, resta quella di consentire il ricambio degli equipaggi.

Tra armatori e marittimi c’è infatti grande attesa per il via libera alle operazioni che permetterebbero il rientro a casa o il trasferimento in porti sicuri degli equipaggi attualmente imbarcati. Molti marittimi, ha ricordato, sono rimasti a bordo delle navi per oltre 115 giorni in condizioni di forte stress, e tutte le compagnie hanno già personale pronto a partire per effettuare i cambi.

Più complesso il discorso relativo alla ripresa dei traffici commerciali. Secondo il presidente di Assarmatori sarà necessario attendere una maggiore stabilità e soprattutto maggiore chiarezza sulle garanzie di sicurezza previste dall’accordo, un tema che, ha osservato, non è stato ancora affrontato in modo concreto.

Messina ha poi richiamato le indiscrezioni relative all’eventuale introduzione di un pedaggio per il transito nell’area, ipotesi che al momento giudica ancora vaga e che apparirebbe difficilmente conciliabile con il quadro normativo internazionale. Pur non avendo ancora avuto modo di esaminare il testo dell’accordo, ha detto di ritenere improbabile l’istituzione di un pedaggio deciso bilateralmente da Stati Uniti e Iran.

Il tema, tuttavia, merita approfondimenti. Qualora una misura di questo tipo dovesse realmente essere introdotta, richiederebbe inevitabilmente tempi di attuazione anche sul piano normativo. Messina ha richiamato i precedenti dei canali di Suez e Panama, dove i pedaggi vengono applicati nell’ambito di sistemi regolati da autorità riconosciute a livello internazionale.

«Se ci sarà qualcuno che dovremo pagare e se sarà legittimo, pagheremo», ha affermato. Resta però evidente che qualsiasi nuovo onere economico finirebbe per tradursi in un incremento dei costi di trasporto, con effetti sui noli e possibili ripercussioni inflazionistiche lungo l’intera catena logistica.

Nucleare, affrontare il tema senza pregiudizi

Non in ultimo Messina dal palco romano ha lanciato propostea concrete, in relazione anche alla fase di discussione in Parlamento la Legge Delega al Governo sul nucleare:

Tra le possibili strade per la decarbonizzazione del trasporto marittimo, Messina indica anche il nucleare, pur riconoscendo che si tratta di una prospettiva di medio-lungo termine.

«Ci sono studi importanti e vorrei ricordare che anche in Italia abbiamo grandi competenze», – sottolinea, citando le esperienze di Ansaldo Energia e Ansaldo Nucleare a Genova. «Hanno realizzato un accordo con Enel e Leonardo attraverso una newco dedicata al nucleare». Messina richiama anche un’iniziativa privata nata a Torino sugli Small Modular Reactor, sostenuta da importanti investitori finanziari. «Esiste un’applicabilità anche al settore navale», osserva, precisando però che si tratta di una prospettiva da almeno 10-15 anni.

Nonostante gli orizzonti temporali lunghi, il presidente di Assarmatori rivendica la necessità di affrontare il tema senza pregiudizi: «Non dobbiamo vergognarci di dire che il nucleare è l’unico sistema per decarbonizzare completamente e raggiungere il Net Zero».

Cantieristica europea:

Più critica, invece, la sua valutazione sulla possibilità di rilanciare in tempi brevi la costruzione di nuove navi commerciali in Europa e in Italia.«Parlo per esperienza», premette. «Innanzitutto perché il portafoglio ordini dei cantieri è già molto saturo, e meno male: è un fattore positivo, non una critica alla cantieristica».

Secondo Messina, la domanda generata dall’aumento delle spese militari e dalle tensioni geopolitiche sta assorbendo una parte significativa della capacità produttiva dei cantieri. «Dove esistono competenze specifiche, penso a Fincantieri ma non solo, le commesse militari riempiono i cantieri». Inoltre il comparto crocieristico è «un’eccellenza italiana», sostenuto da un mercato dinamico e da buoni livelli di redditività delle compagnie.

Il problema emerge soprattutto per le navi da carico. «Diciamo la verità: oggi Corea del Sud, Giappone e Cina costruiscono queste navi molto bene e con standard qualitativi elevati». Per cargo, portarinfuse e portacontainer il divario di prezzo con i cantieri asiatici resta troppo elevato per consentire una reale competitività europea. «Per riprendere a costruire navi da carico in Italia non ricordo esempi recenti, ma non è una critica: è una constatazione», afferma.

Diverso il discorso per i traghetti. In questo segmento, spiega, la cantieristica italiana possiede ancora tutte le competenze necessarie, ma resta un problema di costi. «La cantieristica italiana potrebbe certamente costruirli, però il prezzo ci ha messo fuori mercato», sintetizza, richiamando le considerazioni emerse durante il panel.

Da qui la proposta di superare alcuni tabù. Secondo Messina, per accelerare il rinnovo delle flotte occorre prendere in considerazione anche la costruzione di unità all’estero, compresi i Paesi extra-Ue, mantenendo comunque l’accesso ai proventi derivanti dal sistema ETS.

In chiusura, il presidente di Assarmatori traccia un bilancio positivo dell’Assemblea e dei risultati ottenuti negli ultimi anni sul fronte normativo e amministrativo. «È partito il Piano del Mare e abbiamo ottenuto importanti semplificazioni», evidenzia, ricordando come molte delle richieste avanzate dall’Associazione nelle assemblee del 2021 e del 2022 abbiano finalmente trovato attuazione.

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Via Palazzuolo: altre 5 botteghe per il progetto Recreos

16 Giugno 2026 ore 17:41
Via Palazzuolo: altre 5 botteghe per il progetto Recreos

 Cinque nuovi artigiani entrano a far parte del progetto Recreos di Fondazione Cr Firenze e Comune di Firenze per la rigenerazione di via Palazzuolo. Saranno inaugurate domani pomeriggio le botteghe Flor Rubaja Jewelry, Campucc10, Edoardo Lietti Studio, Toi Rilegatura e Max Poglia Saretta Studio: oggi il presidente di Fondazione Cr Firenze Bernabò Bocca e la sindaca Sara Funaro hanno fatto visita ai nuovi artigiani.

Nell’elenco delle nuove aperture del progetto Recreos figurano una bottega di gioielli, un’associazione culturale che promuove mostre e progetti sociali, uno studio di progettazione, uno dedicato alla rilegatura e un’agenzia creativa. Oltre alle 5 botteghe, tra le novità c’è l’apertura della sede dell’Associazione nazionale carabinieri 181/o nucleo ‘Pegaso’ Firenze. Domani sarà inaugurata anche la ludoteca Giamburrasca, la cui sede comunale è stata temporaneamente chiusa per lavori di ristrutturazione.

“Le nuove aperture segnano una svolta nel progetto Recreos – afferma in una nota Bocca -. Dopo una fase iniziale più lenta del previsto, stiamo vivendo una nuova fase di crescita caratterizzata da una maggiore fiducia da parte del quartiere. Questo è senz’altro un elemento molto positivo, perché la riuscita del nostro percorso di rigenerazione è strettamente legata alla disponibilità dei proprietari dei fondi dell’area. Entro la fine dell’anno apriranno, inoltre, altre quattro botteghe, portando a quattordici il numero degli spazi rigenerati”.

“L’apertura di cinque nuove botteghe rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di rigenerazione di via Palazzuolo, cinque nuove realtà artigiane che scelgono di investire in questa strada, portando creatività, competenze, lavoro e nuove opportunità – sottolinea la sindaca Funaro – Il progetto Recreos è particolarmente importante e innovativo perché non riguarda soltanto il recupero degli spazi e la valorizzazione dell’artigianato ma punta a dare risposte concrete ed attese a 360 gradi in una strada su cui come amministrazione stiamo lavorando con diversi strumenti, a partire dalla polizia di prossimità attiva in più aree della città, tra cui questa, con presidi diffusi e un lavoro costante sui servizi. Obiettivo è lavorare per una via Palazzuolo che sia sempre più viva, sicura, inclusiva.

NELL’AUDIO LA SINDACA DI FIRENZE SARA FUNARO

Cala del Leone sommersa dai rifiuti, volontari in azione: “La spiaggia non è una discarica”

16 Giugno 2026 ore 17:34
Cala del Leone sommersa dai rifiuti, volontari in azione

Livorno 16 giugno 2026 Cala del Leone sommersa dai rifiuti, volontari in azione: “La spiaggia non è una discarica” Cala del Leone ripulita dai volontari: un gesto d’amore per l’ambiente che richiama tutti al senso civico Plastica, vetro, polistirolo, lattine, bottiglie e migliaia di mozziconi di sigaretta abbandonati a pochi metri dal mare. È questa …

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Il Tribunale dispone il sequestro del carcere

16 Giugno 2026 ore 17:28

SOLLICCIANO - Il tribunale di Firenze ha notificato il decreto di sequestro preventivo relativo ad alcuni reparti detentivi del carcere di Sollicciano a Firenze. Lo comunica il Dap, facendo sapere di aver "risolto alcune problematiche, effettuando ristrutturazioni di singoli reparti detentivi. Essendo però necessario un intervento di maggiore portata, è stata già finanziata per la complessiva riqualificazione dell'istituto la somma Continue Reading

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Tpl,dal 1* agosto aumenta il biglietto

16 Giugno 2026 ore 12:57

FIRENZE - A partire da agosto nel tpl su ferro e su gomma entreranno in vigore adeguamenti tariffari annuali obbligatori (legati all’inflazione) cui si aggiungeranno, nel caso del trasporto su gomma, ulteriori aggiornamenti previsti dai contratti di servizio in vigore. Per contenere, ed in alcuni casi annullare, questi aumenti la Regione Toscana interverrà con uno stanziamento di quasi 12 milioni Continue Reading

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Sollicciano: oltre 200 i detenuti nelle celle sequestrate

16 Giugno 2026 ore 17:08
Sollicciano: oltre 200 i detenuti nelle celle sequestrate

Secondo una stima che emerge in queste ore, basata sui detenuti delle sette sezioni del carcere di Sollicciano che il tribunale di Firenze ha ordinato di sequestrare per motivi di igiene e sicurezza della struttura, sarebbero oltre 200-230 i reclusi di cui l’Amministrazione penitenziaria deve organizzare il trasferimento in altre carceri.

 Attualmente a Sollicciano, compresa la sezione femminile, ci sono oltre 600 detenuti reclusi in condizioni di sovraffollamento che sono state lamentate a più riprese, e dai soggetti più diversi, ormai da anni.

“È una conseguenza inevitabile considerato lo stato di enorme degrado in cui versa il carcere di Sollicciano. È un atto inedito perché in tanti anni di avvocatura non avevo mai visto un fatto simile e va reso merito ai magistrati, dalla Procura alla sorveglianza, perché hanno messo il dito in una piaga a tutti evidente e sollecitando una soluzione a questo problema”. Così il Garante dei detenuti della Toscana, Giuseppe Fanfani, commenta la notizia del sequestro preventivo di reparti del carcere fiorentino.

    “È – continua – un esempio e una sollecitazione nei confronti di altre carceri perché, non scordiamolo, Sollicciano non è l’unico penitenziario in Italia ad avere grandi problemi. Il provvedimento adottato può a ben vedere definirsi di qualità sotto questo profilo”

“Il sequestro disposto dall’autorità giudiziaria di alcune sezioni del carcere di Sollicciano e il trasferimento dei detenuti in altre strutture certifica il fallimento del ministero della Giustizia. Da anni, di fronte a una situazione terribile e disastrosa, il ministero rilancia promesse poi puntualmente non mantenute, senza mettere in campo un progetto credibile di radicale riqualificazione. L’intervento della magistratura riguarda una struttura che è sotto la responsabilità e la gestione del ministero”. Così Federico Gianassi, deputato dem e segretario del Pd Firenze.

    “Sollicciano non può più essere lasciato in queste condizioni – aggiunge in una nota -: servono risorse e interventi immediati, serve un piano complessivo accompagnato da grande determinazione istituzionale e politica per realizzarlo. Ora basta fughe, il ministero ci metta la faccia”

La Libertas saluta l’assistant coach Iacopo Venucci

16 Giugno 2026 ore 16:45

Livorno 16 giugno 2026 La Libertas saluta l’assistant coach Iacopo Venucci La Libertas Livorno 1947 saluta con profondo affetto e sincera gratitudine l’assistant coach Iacopo Venucci. Quelli che abbiamo vissuto insieme sono stati anni intensi e formidabili durante i quali – oltre ai grandi risultati conseguiti – abbiamo avuto il privilegio di apprezzare le sue …

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Maurizio Lasi nuovo responsabile del settore giovanile Jolly Libertas

16 Giugno 2026 ore 16:41
Maurizio Lasi nuovo responsabile del settore giovanile Jolly Libertas

Livorno 16 giugno 2026 Maurizio Lasi nuovo responsabile del settore giovanile Jolly Libertas Il Jolly Libertas annuncia l’arrivo di Maurizio Lasi nel ruolo di Responsabile del Settore Giovanile. Tecnico di grande esperienza e profonda competenza, Lasi vanta una lunga carriera nel mondo della pallacanestro italiana, prima come giocatore e successivamente come allenatore e responsabile tecnico. …

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Biglietti del bus a 2 euro, aumentano anche i treni: la Regione mette 12 milioni per calmierare gli abbonamenti

16 Giugno 2026 ore 16:37

FIRENZE – A partire da agosto nel tpl su ferro e su gomma entreranno in vigore adeguamenti tariffari annuali obbligatori (legati all’inflazione) cui si aggiungeranno, nel caso del trasporto su gomma, ulteriori aggiornamenti previsti dai contratti di servizio in vigore.

Per contenere, ed in alcuni casi annullare, questi aumenti la Regione Toscana interverrà con uno stanziamento di quasi 12 milioni di euro, che andrà a limitare l’impatto sui titolari degli abbonamenti, sia ferroviari che di bus, tutelando così pendolari, utenti abituali e fasce sociali più esposte.

Si tratta di una decisione che conferma la volontà della Regione di difendere il diritto alla mobilità, evitando che sui cittadini ricada interamente l’aumento dovuto sia all’adeguamento inflattivo obbligatorio Foi – indice nazionale dei prezzi al consumo per le Famiglie di operai e impiegati – adeguamento previsto dal contratto di gestione, che consente alle aziende di adeguare le tariffe ogni anno all’indice del tasso di inflazione), sia alle tensioni internazionali e alla crisi dello stretto di Hormuz, criticità globali che stanno incidendo pesantemente sui costi dell’energia e dei carburanti (benzina +37%, gasolio +30%).

La misura si inserisce in un sistema complesso, nel quale il trasporto pubblico locale toscano viene sostenuto ogni anno con circa 450 milioni di euro di risorse statali, 144 milioni di euro di risorse regionali e circa 38 milioni di euro messi a disposizione dagli enti locali.

I contratti di servizio in vigore – concepiti in periodi di maggiore stabilità economica e geopolitica – prevedono adeguamenti tariffari annuali obbligatori legati all’inflazione e, nel caso del trasporto su gomma, ulteriori aggiornamenti contrattualmente definiti.
Senza un intervento diretto della Regione, questi meccanismi avrebbero determinato aumenti generalizzati delle tariffe del 15 per cento flat (nel 2023 fu 10 per cento flat senza calmierazioni). La scelta compiuta è stata invece quella di utilizzare risorse proprie per attenuare e in alcuni casi per azzerare gli effetti degli adeguamenti e rendere più equa la distribuzione dei costi.

“Dal 2023 il prezzo del biglietto urbano in Toscana è di 1,7 euro – ha ricordato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – dopo tre anni di aumento del costo della vita, di guerra e di crisi del carburante si passa a 2 euro. Non potevamo fare altro perché dobbiamo rispettare un contratto sottoscritto circa 10 anni fa che dà al concessionario Autolinee Toscane la possibilità di aumentare le tariffe in base al costo della vita e all’inflazione. Noi abbiamo cercato di opporci, ma di fronte alla possibilità di un contenzioso, che alla fine si sarebbe risolto a loro favore, abbiamo acconsentito ad un lieve aumento, che è comunque in linea con i costi dei biglietti nelle altre principali città italiane del centro-nord: a Bologna il biglietto costa già 2,30; a Milano 2,20; a Genova e Torino 2. Siamo però intervenuti, mettendo ulteriori 12 milioni del bilancio regionale, per tutelare gli abbonamenti, sia su ferro che su gomma. Ricordo che la Regione Toscana da sola l’anno scorso ha messo 144 milioni per il tpl risorse cui si sommano ogni anno 450 milioni dello Stato e risorse da Comuni e Province, che nel complesso non arrivano a 40 milioni. Noi stiamo facendo la nostra parte e siamo disponibili a concertare nuove agevolazioni e proposte ma è necessario il coinvolgimento degli altri enti coinvolti”.

Il presidente ha inoltre ricordato anche un aspetto vantaggioso per il servizio pubblico collegato ai vincoli contrattuali che legano la Toscana al gestore del servizio di tpl su gomma: “Il contratto in vigore – ha detto – ha previsto dal 2021 ad oggi un progressivo rinnovo del parco mezzi, che ha portato sulle strade già più di mille bus nuovi, con un abbattimento dell’età media del mezzi da 13 a 7 anni. Quest’anno è previsto un inserimento particolarmente consistente di nuovi mezzi, per cui entro fine anno potrebbero essere ben 1500 i mezzi nuovi in circolazione. Dunque è giusto guardare alle tariffe, ma ricordiamo anche che lo stesso contratto che ci impone gli adeguamenti all’inflazione, ci consente di avere bus più nuovi, che non si fermano, non hanno guasti e sono più sicuri e confortevoli”.

Per spiegare l’origine e il senso della manovra è intervenuto anche l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni: “Dobbiamo partire da due elementi fondamentali – ha detto – il primo è che l’aumento esponenziale dei costi del carburante per la comunità italiana e per la comunità europea; il secondo punto è che dobbiamo adeguarci a quanto previsto in un contratto di servizio di dieci anni fa, che è in vigore, che dà alle aziende il diritto di adeguare ogni anno le tariffe all’indice Foi. La Regione Toscana, in linea di principio totalmente contraria all’aumento, in alcuni anni ha avuto le risorse per annullare completamente l’aumento delle tariffe coprendo l’adeguamento all’indice Foi con risorse proprie, in altri anni ha calmierato l’aumento. Nel 2024 e nel 2025 l’aumento è stato annullato, ma quest’anno a fronte della nuova richiesta delle aziende abbiamo fatto quanto possibile: abbiamo messo a disposizione 12 milioni di euro, grazie ai quali verrà totalmente annullato l’effetto dell’aumento sugli abbonamenti ferroviari regionali e verrà di fatto dimezzato quello che sarebbe stato l’aumento sugli abbonamenti per il tpl su gomma: doveva essere del 15%, sarà di circa l’8%. E abbiamo messo in atto una serie di misure di carattere sociale: la gratuità per i bambini sotto gli 11 anni, l’esclusione dall’aumento per gli studenti under 26 che abitano più lontani, la possibilità di pagare l’abbonamento in 4 rate, una novità assoluta nel tpl”.

“Siamo naturalmente disponibili – ha concluso l’assessore – anche per cercare ulteriori forme di agevolazione. Abbiamo già convocato la conferenza permanente del trasporto pubblico, anche con gli enti locali, per il prossimo 21 luglio. Potremo aprirci al dialogo, al confronto e valutare insieme ai Comuni e alle Province, quali sono eventuali ulteriori azioni da fare e quali ulteriori risorse da poter reperire”.

Tpl su ferro

Per il trasporto ferroviario regionale sono stati stanziati quasi 2 milioni di euro, che andranno ad annullare il lieve aumento del costo degli abbonamenti. Dunque i titolari di abbonamenti ferroviari non vedranno aumenti, mentre l’adeguamento interesserà esclusivamente i biglietti singoli.

La corsa singola registrerà un incremento pari al tasso inflattivo cumulato, circa il 5 per cento, come previsto dai contratti di servizio in essere da anni, accordi che comprendono sia il servizio che il rinnovo del parco mezzi con 70 nuovi treni e 2000 autobus, di cui ad oggi oltre 1000 sono già rinnovati. Questa scelta tutela direttamente i pendolari e tutti coloro che utilizzano quotidianamente il treno per studio o lavoro.

Tpl su gomma

Sul trasporto pubblico su gomma, la Regione investirà circa 10 milioni di euro per ridurre sensibilmente l’impatto degli aumenti. Grazie a questo intervento, l’incremento previsto sugli abbonamenti verrà abbattuto di quasi il 50 per cento: dal 15% all’8 per cento.

Per i biglietti urbani dei capoluoghi il costo passerà da 1,70 a 2 euro, mantenendosi in linea con quanto avviene nelle principali città italiane del centro-nord (a Bologna il biglietto costa già 2,30; a Milano 2,20; a Genova e Torino 2).

Di fatto, il costo del viaggio andrà a calare in base alla frequenza: In città, se usi il trasporto pubblico: biglietto singolo, un viaggio costa 2 euro; carnet da 10 corse, un viaggio costa 1,80 euro; abbonamento mensile (stimati circa 40 viaggi), un viaggio costa 1,06 euro; abbonamento annuale (stimati circa 400 viaggi), un viaggio costa 0,90 euro.

Accanto al contenimento degli aumenti per gli abbonamenti, la delibera introduce e rafforza importanti misure di carattere sociale: viene estesa la gratuità del trasporto ai minori fino al compimento degli 11 anni, superando il precedente criterio legato all’altezza di un metro; viene inoltre annullato l’aumento degli abbonamenti extraurbani per gli studenti fino a 26 anni; viene introdotta la possibilità di rateizzare il costo degli abbonamenti in quattro rate senza interessi.

Con questo intervento – fatto adesso perché le aziende dei trasporti obbligano l’ente a dare comunicazione con circa due mesi di anticipo – la Regione Toscana conferma la scelta di ‘proteggere’ chi utilizza ogni giorno i bus, investendo sul trasporto pubblico come strumento di coesione sociale, sostenibilità ambientale e sviluppo territoriale nonostante la fase economica complessa.

Il prossimo 21 luglio si riunirà inoltre la Conferenza permanente per il trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di verificare, insieme agli enti locali e ai soggetti coinvolti, la possibilità di reperire ulteriori risorse utili a ridurre ancora l’impatto degli aumenti residui e rafforzare le misure di sostegno a favore degli utenti del trasporto pubblico toscano.

REDAZIONE

La Spezia: Liguria Orientale 2030–Porto, infrastrutture e sostenibilità: motore di sviluppo territoriale

16 Giugno 2026 ore 16:53

LA SPEZIA – Porto, infrastrutture, sostenibilità e sviluppo economico saranno i temi al centro dell’iniziativa: “Liguria Orientale 2030 – Porto, infrastrutture e sostenibilità come motore di sviluppo territoriale”, promossa dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e da Confindustria La Spezia, in collaborazione con ITEC Engineering, con il patrocinio di ANCE La Spezia e Confindustria Liguria.

L’appuntamento si terrà venerdì 19 giugno alle ore 10.15 all’Auditorium “Giorgio S. Bucchioni”dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e rappresenterà un’importante occasione di confronto tra istituzioni, sistema portuale, imprese, operatori logistici e mondo delle infrastrutture sulle prospettive di crescita della Liguria orientale nei prossimi anni.

La conferenza nasce dalla volontà condivisa dei promotori di avviare una riflessione concreta sulle grandi sfide che attendono il territorio: il rafforzamento della competitività del porto della Spezia, l’integrazione tra porto e città, lo sviluppo delle infrastrutture strategiche, la sostenibilità ambientale e la capacità della Liguria di consolidare il proprio ruolo di piattaforma logistica del Mediterraneo.

Dopo i saluti istituzionali del presidente della Regione Liguria Marco Bucci, del Prefetto della Spezia Andrea Cantadori e del Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, i lavori entreranno nel vivo con una serie di interventi dedicati ai principali temi dello sviluppo territoriale.

Ad aprire il confronto sarà il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Bruno Pisano, con una riflessione sul porto del futuro e sulle sfide della competitività, della sostenibilità e dell’integrazione logistica. Seguirà l’intervento dell’Amministratore Delegato di Sogesid S.p.A., Errico Stravato, dedicato al rapporto tra sviluppo territoriale e integrazione porto-città.

Lo scenario logistico nazionale e internazionale sarà affrontato da Davide Bordoni, Amministratore Delegato di RAM S.p.A., che illustrerà il ruolo della Liguria quale piattaforma logistica del Mediterraneo, mentre Carlo De Simone, Subcommissario per la ricostruzione di Genova, si concentrerà sul delicato equilibrio tra sviluppo infrastrutturale e tutela ambientale.

Il punto di vista del sistema produttivo regionale sarà affidato a Mario Gerini, presidente di Confindustria Liguria, che approfondirà il tema del valore generato dall’integrazione tra industria e logistica per l’intero sistema economico ligure.

Particolare attenzione sarà dedicata alla Zona Logistica Semplificata, individuata come uno degli strumenti più promettenti per attrarre investimenti e favorire lo sviluppo industriale del territorio. Su questo tema interverrà Alessandro Laghezza, presidente di Confindustria La Spezia.

A seguire, Alberto Bacigalupi, presidente di ANCE La Spezia, analizzerà il ruolo delle infrastrutture come moltiplicatore economico e fattore determinante per la crescita del territorio, mentre Roberto Vallarino di ITEC Engineering presenterà un approfondimento dedicato alle principali necessità infrastrutturali della provincia della Spezia.

L’incontro sarà moderato da Lucia Nappi, giornalista, Corriere Marittimo, e si concluderà con un momento di sintesi finale e confronto tra i partecipanti.

Per Bruno Pisano presidente AdSPmlo: “La Liguria orientale può contare su asset unici che la rendono protagonista dell’economia del mare. Quello della Spezia è il secondo porto italiano per traffico container con accesso diretto ai mercati di produzione, è tra i principali scali crocieristici del Paese e un punto di riferimento internazionale per la nautica e la subacquea. Le opere infrastrutturali stanno procedendo con determinazione e, grazie all’innovazione, a un retroporto già operativo e alle opportunità offerte dalla ZLS, possiamo rafforzare ulteriormente la competitività del nostro sistema portuale nell’immediato futuro. Investiamo parallelamente su innovazione e sostenibilità ambientale, come dimostrano anche i primi test sul cold ironing destinato alle navi da crociera effettuati alla Spezia, per coniugare crescita, efficienza e tutela del territorio. Nei prossimi anni vedremo concretizzarsi una serie di interventi strategici che contribuiranno a trasformare profondamente il nostro territorio, creando le condizioni per una crescita significativa dell’economia locale, un ulteriore sviluppo delle opportunità industriali, imprenditoriali e occupazionali”.

Secondo Alessandro Laghezza presidente Confindustria La Spezia: “La Spezia e la Liguria orientale hanno oggi l’opportunità di compiere un salto di qualità decisivo. Le grandi trasformazioni che interessano il porto, la logistica e il sistema industriale richiedono una visione comune e la capacità di fare squadra tra istituzioni, imprese e territorio. Le infrastrutture rappresentano il presupposto indispensabile per attrarre investimenti, creare occupazione qualificata e rafforzare la competitività delle nostre imprese sui mercati internazionali. La Zona Logistica Semplificata, insieme ai grandi progetti infrastrutturali in corso e programmati, può diventare un potente acceleratore di sviluppo, a condizione che si continui a lavorare con determinazione e in una logica di sistema. Questo incontro vuole essere un’occasione concreta per condividere idee, priorità e obiettivi che possano guidare la crescita della Liguria orientale da qui al 2030”.

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Arte, restaurata la Madonna della Pura  nella Basilica di Santa Maria Novella

16 Giugno 2026 ore 16:43
Arte, restaurata la Madonna della Pura  nella Basilica di Santa Maria Novella

La Madonna della Pura, una delle immagini devozionali più significative custodite all’interno della Basilica di Santa Maria Novella, tornato visibile dopo un restauro realizzato da Andrea Vigna di Habilis Srl, con la collaborazione di Paola Viviani e Stefania Franceschini, sotto l’Alta Sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato, grazie al generoso sostegno di Friends of Florence.

L’affresco della Madonna della Pura è strettamente legato alla diffusione del culto mariano promossa dall’Ordine Domenicano, che fin dalle proprie origini favorì la nascita di confraternite laicali dedicate alla Vergine e un rapporto diretto con la popolazione cittadina.

Secondo la tradizione, l’immagine si trovava originariamente sul fondo dell’avello della famiglia Della Luna, situato nel cimitero adiacente alla basilica. Alla fine del Trecento vi era raffigurata la Vergine con il Bambino accompagnati da Santa Caterina d’Alessandria e dal committente.

L’intervento si è reso utile per conservare l’opera, restituirle leggibilità e consentire di apprezzarne nuovamente i valori storici, artistici e devozionali che ne hanno fatto per secoli uno dei principali punti di riferimento della spiritualità mariana all’interno della Basilica di Santa Maria Novella. Il restauro è stata inoltre un’importante occasione per approfondire le metodiche operative del pittore e la tecnica esecutiva utilizzata sull’affresco.

La devozione popolare nacque in seguito a un episodio ritenuto miracoloso: alcuni bambini che giocavano nei pressi del sepolcro avrebbero assistito all’apparizione della Madonna, che avrebbe chiesto loro di liberare l’immagine da polvere e ragnatele. L’evento favorì una rapida diffusione del culto della cosiddetta “Vergine Maria del Cimitero”, dando origine a una venerazione sempre più intensa.

Già entro un anno dal presunto miracolo fu costruito un primo altare davanti all’immagine. Successivamente, intorno ai cosiddetti “fanciulli della purità”, si sviluppò una devozione tale da spingere i frati domenicani a concedere alla famiglia Ricasoli la realizzazione di una cappella destinata ad accogliere e valorizzare l’affresco.

La cappella fu completata nel 1476 e l’immagine fu inserita all’interno di una raffinata edicola architettonica progettata da Giovanni di Bertino, concepita secondo una sofisticata visione prospettica e ispirata ai modelli dell’antichità classica. Da allora la Madonna della Pura è rimasta uno dei più importanti simboli della devozione mariana all’interno di Santa Maria Novella.

“Siamo particolarmente felici di aver sostenuto il restauro della Madonna della Pura, un’immagine profondamente radicata nella storia devozionale di Santa Maria Novella e nella memoria della città di Firenze. – Sottolinea Simonetta Brandolini d’Adda Presidente di Friends of Florence – Questo intervento ha consentito di recuperare la leggibilità e la bellezza di un’opera che per secoli ha accompagnato la spiritualità di generazioni di fedeli e visitatori. Ringraziamo la Soprintendenza per l’Alta Sorveglianza, i Padri Domenicani per la disponibilità e i restauratori che hanno reso possibile questo importante progetto di conservazione. Il nostro ringraziamento più profondo va a i donatori William e Jeanne Bice  per il loro sostegno e la loro passione per l’arte di Firenze.

L’opera fu staccata negli anni Cinquanta del Novecento e successivamente fu applicata su un supporto rigido in masonite a triplice strato.

Prima del restauro, il supporto si presentava complessivamente stabile e non evidenziava criticità strutturali significative. Diversa era invece la situazione della superficie pittorica, interessata da depositi superficiali diffusi, sia incoerenti sia maggiormente aderenti, accumulatisi nel corso del tempo.

Erano inoltre presenti abrasioni e graffi che interrompevano localmente la continuità della pellicola pittorica. Particolarmente evidenti risultavano alcune ridipinture alterate sugli incarnati, realizzate con materiali organici che nel tempo avevano modificato il proprio aspetto cromatico, alterando la corretta lettura dell’immagine. A ciò si aggiungevano stuccature derivanti da precedenti interventi conservativi che, in diversi punti, debordavano oltre i margini delle lacune.

L’obiettivo principale dell’intervento è stato il recupero della leggibilità dell’opera e il miglioramento delle sue condizioni conservative, attraverso operazioni rispettose della materia originale e della storia conservativa dell’affresco.

L’intervento ha consentito di recuperare una lettura più autentica dell’opera, liberandola dalle alterazioni che nel tempo ne avevano compromesso la percezione. E ha consentito una migliore comprensione dell’immagine e della qualità esecutiva dell’opera, restituendo continuità alla lettura complessiva dell’affresco e valorizzandone la funzione storica e devozionale.

Celle sequestrate a Sollicciano, Pantagruel: “atto senza precedenti che conferma i nostri allarmi di anni”

16 Giugno 2026 ore 16:32
Celle sequestrate a Sollicciano, Pantagruel: “atto senza precedenti che conferma i nostri allarmi di anni”

“Il provvedimento di sequestro preventivo emesso dalla Procura di Firenze per le condizioni disumane e insalubri di Sollicciano rappresenta un atto senza precedenti, ma per noi di Pantagruel costituisce la conferma di ciò che denunciamo pubblicamente e instancabilmente da anni” questo il commento dell’associazione.

“Le nostre relazioni, i nostri appelli e i costanti gridi d’allarme- denuncia Pantagruel-  rimasti troppo a lungo inascoltati trovano oggi un riscontro formale e incontrovertibile nella magistratura“.

Secondo l’associazione “le celle invase dall’umidità, l’inabitabilità dei dormitori, la sporcizia e il rischio costante legato agli impianti elettrici fatiscenti non sono ‘emergenze’ dell’ultima ora, ma una realtà strutturale degradante con cui i detenuti e gli operatori sono costretti a convivere ogni giorno, in aperta violazione dell’Articolo 27 della Costituzione” .

Pantaguel  vive il carcere quotidianamente attraverso i propri volontari e  accoglie “questo atto come un punto di non ritorno” . Tuttavia l’associazione esprime ” forte preoccupazione per le modalità del trasferimento immediato dei detenuti. Lo sfollamento verso altre strutture rischia di sradicare ulteriormente queste persone dai loro percorsi di reinserimento e dai legami territoriali e familiari, oltre a sovraccaricare altri istituti già al collasso”.

“La magistratura  -conclude Pantagruel- ha fatto il suo dovere di fronte all’illegalità diffusa della struttura; ora la politica e le istituzioni non possono più girarsi dall’altra parte. Non basta chiudere le sezioni o spostare i corpi: serve un ripensamento radicale dello spazio e della dignità della pena a Firenze. Chiediamo un tavolo di confronto immediato che includa il terzo settore per monitorare la destinazione e i diritti di chi oggi viene trasferito.”

Incidente, donna in bici investita da un’auto: è in gravissime condizioni

16 Giugno 2026 ore 16:22

Cecina, 15 giugno 2026 – Un gravissimo incidente stradale è avvenuto a Cecina. Una donna di 77 anni che si stava muovendo in bicicletta è stata investita da un’auto. L’impatto le ha provocato un grave trauma cranico. 

Lanciato l’allarme al numero unico di emergenza 112, sul posto si sono precipitati i sanitari del 118. All’arrivo dei soccorsi, la donna è stata trovata in arresto cardiaco

Il personale sanitario è riuscito a rianimarla e a stabilizzarla attraverso le manovre di emergenza e la ventilazione assistita.

La donna è stata quindi trasferita in un primo momento al pronto soccorso di Cecina, ma è stato poi necessario l’intervento dell’elisoccorso Pegaso. 

La 77enne è stata quindi elitrasportata in condizioni critiche all’ospedale Cisanello di Pisa, dove è stata affidata alle cure specialistiche. 

Arrestato lavoratore stagionale, aveva 200 grammi di droga

16 Giugno 2026 ore 16:30

Isola d’Elba (Livorno) 16 giugno 2026 Arrestato lavoratore stagionale, aveva 200 grammi di droga I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato un uomo di 45 anni, proveniente da altra regione italiana ma impiegato come lavoratore stagionale sull’Isola d’Elba. Secondo quanto emerso dalle attività investigative che hanno portato ad attenzionarlo ed a perquisirne il …

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Buon compleanno Fiom: i 125 anni del sindacato a Livorno tra memoria e diritti

16 Giugno 2026 ore 16:22

LIVORNO – La storia dei diritti, della democrazia industriale e della difesa della dignità umana celebra un traguardo secolare nel territorio toscano. L’iniziativa dal titolo “La storia al lavoro”, organizzata al Cinema Teatro 4 Mori, accende i riflettori sui 125 anni della Fiom a Livorno, diventando l’occasione per tracciare un bilancio profondo sul ruolo del sindacato e unendo le radici nate il 16 giugno 1901 nella sede della Fratellanza Artigiana alle sfide contemporanee del mercato occupazionale.

Il sindaco Salvetti con il segretario Cgil, Maurizio Landini

Le celebrazioni del compleanno della Federazione italiana fra gli operai metallurgici (Fiom) sono iniziate ieri (15 giugno) con l’assemblea dei delegati under 35 e la scopertura della targa celebrativa in piazza dei Domenicani 16. Oggi (16 giugno), nel giorno esatto dell’anniversario, il palco si è riempito di ospiti illustri. Ad aprire la giornata sono stati i saluti di Massimo Braccini, segretario generale della Fiom Livorno, del sindaco Luca Salvetti e di Gianfranco Francese, segretario generale della Cgil Livorno.

“La Fiom non ha mai rappresentato soltanto una categoria ma un’idea – spiega Massimo Braccini – l’idea che il lavoro non sia una merce, che le persone vengano prima del profitto”. Il sindacato esiste se fa giustizia, prosegue il segretario, ricordando come i diritti attuali siano il frutto di conquiste, scioperi e sofferenze di donne e uomini che hanno alzato la testa.

Il sindaco Salvetti ha inserito le celebrazioni nella cornice identitaria cittadina, evidenziando il filo conduttore che unisce la resistenza ottocentesca agli austriaci e la nascita del sindacato nel 1901 alle tutele odierne. Una sinergia con il Comune che ha permesso di superare le crisi industriali e che si traduce nel manifesto del Lavoro Buono per il salario minimo. “Se un Comune fa questo – sottolinea Salvetti – io non comprendo perché un governo nazionale non arrivi a fare scelte di questo genere”.

Il testo del Lavoro Buono, siglato ad aprile, si propone proprio come una bussola valoriale per rimettere al centro la persona davanti alle sfide dell’intelligenza artificiale e dello sviluppo tecnologico. Il documento punta a orientare la formazione, i servizi per l’impiego e gli appalti verso la qualità occupazionale, unendo istituzioni e parti sociali nel segno dell’articolo 1 della Costituzione.

Nel corso del dibattito si sono succeduti interventi di altissimo profilo istituzionale e sociale, tra cui l’ambasciatrice della Palestina in Italia Mona Abuamara, il costituzionalista Gaetano Azzariti, il presidente di Libera Luigi Ciotti, il presidente dell’Arci Walter Massa, la presidente di Emergency Rossella Miccio, il presidente dell’Anpi Gianfranco Pagliarulo e la segretaria nazionale della Cgil Francesca Re David.

Il rettore ha poi citato le parole di Bruno Buozzi sull’obbligo dei sindacati di agire per la pace e non per la guerra, lanciando un pesante affondo politico contro l’attuale esecutivo romano: “Benito Mussolini fu un feroce sostenitore dell’entrata in guerra; il fascismo nasce nel segno della guerra e trascinerà il paese nel conflitto. Ancora oggi gli allievi di Mussolini, quelli che ci governano, predicano il riarmo, propongono il Nobel per la pace a Donald Trump e sostengono che la festa della Nazione non dovrebbe essere né il 25 aprile né il 2 giugno, ma il 4 novembre. Questo dimostra che non sono mai cambiati”

I lavori della intensa giornata per i 125 anni della Fiom a Livorno, che ha visto anche la partecipazione del segretario generale della Cgil Maurizio Landini, sono stati infine conclusi dall’intervento del segretario generale della Fiom, Michele De Palma, che ha rilanciato l’impegno sindacale per i diritti universali di tutti i lavoratori. Con questo importante anniversario, e con le riflessioni condivise sul palco del Teatro 4 Mori, Livorno si dimostra ancora una volta culla della coscienza civile e dei diritti dei lavoratori, riaffermando la sua storica vocazione democratica e antifascista.

Piombino, a Punta Falcone il cielo scende a terra con l’installazione multimediale ‘Argo Navis’

16 Giugno 2026 ore 16:21

PIOMBINO – Riportare il corpo umano dentro il cielo, connettendo l’esperienza sensibile alla dimensione cosmologica. Da questa suggestione nasce Argo Navis, voci da una costellazione dimenticata, l’installazione artistica site-specific e interattiva firmata da Luca Serasini che sarà ospitata nel suggestivo scenario del Parco di Punta Falcone dal  venerdì 19 giugno al 9 luglio. L’evento, che conta sul patrocinio del Comune di Piombino, è nato da un’idea di Marco Formaioni ed è organizzato dall’Associazione Astrofili Piombino insieme all’Associazione Microcosmo. L’inaugurazione ufficiale è fissata per venerdì 19 giugno alle 18.

L’opera rappresenta il sedicesimo capitolo del Progetto Costellazioni, che Serasini porta avanti dal 2013 tra Italia ed Europa, e si concentra su Argo Navis: l’unica tra le 48 costellazioni tolemaiche a essere stata irreversibilmente smembrata dall’Unione Astronomica Internazionale in quattro zone distinte (Poppa, Vela, Carena e Bussola), cancellando di fatto dalle mappe celesti il mitico vascello che trasportò Giasone e gli Argonauti alla ricerca del Vello d’Oro.

L’allestimento si adatta alla geomorfologia vulcanica del promontorio di Punta Falcone, snodandosi attraverso due componenti principali, una interattiva e una visiva.

La sezione interattiva prevede il posizionamento di tre telefoni d’epoca a disco combinatorio sul bordo della casermetta del promontorio. Al passaggio dei visitatori i telefoni squilleranno: sollevando la cornetta si potrà ascoltare una traccia audio in cui tre voci femminili (interpretate da Leila Cerri, Barbara Benincasi e Maria Hofheinz, su testi di Elisa Saeli e A.M.) impersonano le tre parti della nave perduta. Ogni telefono racconterà una diversa dimensione temporale e psicologica: la Poppa (Puppis) analizzerà la nostalgia del passato, la Vela (Vela) la forza del presente e la Carena (Carina) la speranza del futuro. Le tracce saranno disponibili in italiano e, componendo il numero 2, in inglese.

Dalla stazione telefonica sarà possibile osservare la seconda parte dell’opera, quella visiva, allestita in una radura circondata dalla fitta vegetazione. Qui l’artista ha posizionato una serie di dischi in legno rivestiti di TNT bianco a simboleggiare le stelle, con diametri variabili a seconda della loro magnitudo. La loro disposizione sul terreno non ricalcherà l’esatta mappatura celeste, ma ricercherà volutamente una configurazione caotica per evocare il senso di smarrimento del naufragio e, al contempo, l’emozione di una nuova partenza. L’installazione e i telefoni (alimentati a bassa tensione a 12 volt) resteranno attivi e accessibili al pubblico tutti i giorni dalle 8 alle 20.

Fiom, Salvetti rilancia il salario minimo: “Se un Comune può farlo, non capisco perché il Governo no”

16 Giugno 2026 ore 16:04
Fiom, Salvetti rilancia il salario minimo: "Se un Comune può farlo, non capisco perché il Governo no"

Livorno 16 giugno 2026 Fiom, Salvetti rilancia il salario minimo: “Se un Comune può farlo, non capisco perché il Governo no” Il tema del lavoro dignitoso e della giusta retribuzione torna al centro del dibattito politico cittadino. Intervenendo al congresso organizzato per celebrare i 125 anni dalla nascita della Fiom Cgil, il sindaco Luca Salvetti …

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S.O.S. PALESTINA.2 SOLD OUT

16 Giugno 2026 ore 15:58
S.O.S. PALESTINA.2 SOLD OUT

Sabato 20 giugno l’Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale di Firenze ospiterà: S.O.S. PALESTINA.2 il grande concerto voluto da Piero Pelù per aiutare Medici Senza Frontiere nel prezioso lavoro che la ONG svolge per aiutare le vittime del genocidio. Protagonisti sul palco: Antonella Bundu, Brunori SAS, Clet, Dario Salvetti, Enzo Iacchetti, Fast Animals and Slow Kids, Giancane, Giorgio Canali & RossoFuoco, Giulio Cavalli, Laika, Litfiba, Maria Elena Delia, Moni Ovadia, Peppe Voltarelli, Poeti Palestinesi, Riccardo Noury (Amnesty International), Sanitari per Gaza, Saverio Tommasi, Superluna, Tre Allegri Ragazzi Morti, Willie Peyote. Presentano Giustina Terenzi e Chiara Brilli (Controradio). L’evento è già SOLD OUT

Sabato 20 giugno 2026 l’Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale di Firenze ospiterà “SOS Palestina.2”, il grande concerto ideato e promosso da Piero Pelù per sostenere Medici Senza Frontiere nel lavoro di assistenza alla popolazione palestinese. L’evento è già sold out. Apertura porte ore 18:30, inizio concerto ore 20:00. Tutti gli artisti coinvolti hanno accolto con convinzione l’invito del cantautore fiorentino, da sempre impegnato nelle battaglie per sostenere i diritti degli ultimi, dei dimenticati.

Questo il cast definitivo, aggiornato con gli ultimi nomi annunciati: Antonella Bundu, Brunori SAS, Clet, Dario Salvetti, Enzo Iacchetti, Fast Animals and Slow Kids, Giancane, Giorgio Canali & RossoFuoco, Giulio Cavalli, Laika, Litfiba, Maria Elena Delia, Moni Ovadia, Peppe Voltarelli, Poeti Palestinesi, Riccardo Noury (Amnesty International), Sanitari x Gaza, Saverio Tommasi, Superluna, Tre Allegri Ragazzi Morti e Willie Peyote.

Non mancheranno gli interventi di attivisti e artisti del mondo delle arti visive che arriveranno a sostenere la causa umanitaria come Riccardo Noury di Amnesty InternationalAntonella Bundu (già consigliera comunale a Firenze e attivista per i diritti umani)Dario Salvetti (l’operaio e figura di riferimento del Collettivo di fabbrica ex Gkn di Campi Bisenzio), Laika (street artist e attivista romana che durante l’esibizione dei Litfiba realizzerà un’opera dal vivo che sarà successivamente battuta all’asta per sostenere la raccolta fondi destinata a Medici Senza Frontiere)Clet (l’artista francese di fama internazionale), Maria Elena Delia (referente nazionale della Global SumudFlotilla). 

Durante la serata, il palco di Firenze si collegherà con quello napoletano di LIFE FOR GAZA – PEOPLE FOR PEACE, l’evento che si terrà sempre il 20 giugno nella città partenopea dove musicisti, attori, artisti e ospiti del mondo della cultura, dell’attivismo e della società civile si incontreranno per una serata pubblica contro il genocidio e contro ogni guerra.

Un ringraziamento speciale per il rinnovato supporto e collaborazione alla realizzazione dell’evento va a: ZEROCALCARE (che anche quest’anno ha curato la grafica dell’evento), Le Nozze di Figaro (nella persona di Alessandro Bellucci), Controradio, la Direzione di Fondazione Accademia dei Perseveranti e del Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio, Doc Servizi, Cooperativa dieci oltre ovviamente a TEG (Valentina Parigi) management di Piero Pelù e About (Jessica Gaibotti) per la comunicazione.

Nasce “Piazze al centro”: 30 spettacoli in quattro piazze livornesi

16 Giugno 2026 ore 15:16

LIVORNO – Quattro piazze si animeranno di eventi per un’estate sempre più ricca. Nasce l’iniziativa “Piazze al centro” per creare luoghi di incontro, cultura e comunità. Accanto a piazza Garibaldi già da anni sede di “Garibaldissima“, si aggiungono piazza Grande, piazza San Marco e piazza XX Settembre.

Saranno 30 le serate dal 22 giugno al 26 luglio, dedicate al cabaret, alla musica, al teatro di strada e al cinema, tutto con accesso libero e gratuito. Non si tratta di un semplice cartellone di eventi estivi, ma di un vero e proprio intervento di rigenerazione urbana e sociale.

“Piazze al centro”, coordinata da Fondazione LEM – Livorno Euro Mediterranea, vede la collaborazione del Nuovo Teatro delle Commedie/Pilar Ternera, del FI-PI-LI Horror Festival e di Claudio Marmugi direttore artistico di Garibaldissima.

Ma scopriamo insieme le iniziative di “Piazze al centro”.

Piazza Garibaldi: Garibaldissima

Sesto anno consecutivo per la manifestazione che si tiene in piazza Garibaldi. 15 appuntamenti spalmati su cinque settimane dal martedì al giovedì dal 23 giugno al 23 luglio.

Il calendario

Martedì 23 giugno – Paolo Migone in “Paolo Migone Live”.
Mercoledì 24 giugno – Carlo Bosco, Emiliano Geppetti e Claudio Marmugi in “Coinquilini di Gabina 2026”.
Giovedì 25 giugno – Marco Conte in “Marconte Show”.

Martedì 30 giugno – Garibaldi d’Assalto in “Garibaldi Sempre” in ricordo della ricorrenza del 30 giugno 1857.
Mercoledì 1° luglio – Claudio Monteleone in “Facce di Libeccio”.
Giovedì 2 luglio – Giovanni Bondi in “Si alzi l’amputato”.

Martedì 7 luglio – il rumorista Alberto Caiazza in “Ru… umoreggiando”.
Mercoledì 8 luglio – Baciami Piccina in “Note napoletane” serata dedicata al jazz.
Giovedì 9 luglio – Scapigliati a tutto swing in “Scapigliati a tutto swing”.

Martedì 14 luglio – Sandro Andreini, Daniela Salucci e Massimiliano Bardocci in “Metti una sera a veglia… con la Livorno scomparsa, da non dimenticare”.
Mercoledì 15 luglio – Febe Ceccarini e Alex Bimbi in “Oltre il suono”.
Giovedì 16 luglio – Fabio Vannozzi + 30 Corde in “C’era una volta il 1969”.

Martedì 21 luglio – Elisa Arcamone e Carlo Bosco in “Elisa canta Mina”.
Mercoledì 22 luglio – Meme Lucarelli e Andrea Roventini in “Quello strano duo”.
Giovedì 23 luglio – Paola Pasqui e Claudio Marmugi in “Coppia a mare e coppia a terra”.

Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21.30.

Piazza Grande: teatro di strada e circo

Piazza Grande ospiterà la rassegna “Grande spettacolo di strada”, affidata a Pilar Ternera / Nuovo Teatro delle Commedie con la cura artistica di Francesco Cortoni.

La piazza si trasformerà in un teatro a cielo aperto dedicato al circo contemporaneo, alla comicità fisica, al teatro en plein air e alle arti performative. Tutti i venerdì dal 26 giugno al 24 luglio.

Il programma

Venerdì 26 giugno – “Zitto zitto” di Claudio Cremonesi.

Il 3 luglio – “Kalinka” della Compagnia Nando e Maila.

Venerdì 10 luglio – “Giulivo Splash Show” con Giulivo Clown.

Il 17 luglio – “Clown Spaventati Panettieri” del Collettivo Clown.

Venerdì 24 luglio – “Tutti in valigia” di Luigi Ciotta.

Ci sarà anche Enrico Pellegrini con le sue bolle di sapone.
Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21.30.

Piazza San Marco: il teatro per bambini e famiglie

La rassegna è affidata anche in questo caso a Pilar Ternera / Nuovo Teatro delle Commedie, con la cura artistica di Francesco Cortoni.

Gli spettacoli selezionati uniscono narrazione, fantasia, musica e temi educativi, coinvolgendo bambini e adulti in esperienze condivise. Tutti i lunedì dal 22 giugno al 20 luglio.

Calendario

Lunedì 22 giugno – “Blu, il colore della felicità” di Pilar Ternera / NTC.

Il 29 giugno – “Acqua Matta” di Nata Teatro.

Lunedì 6 luglio – “Il mio amico Cipì” del Teatrino dei Fondi.

Il 13 luglio – “Hansel e Gretel” di Pilar Ternera / NTC.

Lunedì 20 luglio – “Tuono” dell’Orto degli Ananassi.

Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 19.00.

Piazza XX Settembre: cinema all’aperto

La piazza accoglierà la rassegna “Il cinema viene in… Piazza XX”. Promossa dall’associazione culturale FiPiLi Horror Festival APS, direzione artistica di Alessio Porquier, direzione tecnica di Ciro Di Dato.

Cinque serate estive all’insegna del cinema popolare e della condivisione. I film scelti spaziano dall’horror, all’animazione. Ogni domenica dal 28 giugno al 26 luglio. Sono previsti posti a sedere, senza prenotazione, sarà possibile vedere il film in piedi oppure portandosi la sedia da casa.

Calendario

Domenica 28 giugno – “US Palmese” dei Manetti Bros. (Italia 2024). Introduzione video dei registi Manetti Bros. Il film dedicato è al calcio.

Il 5 luglio – “Grosso guaio a Chinatown” di John Carpenter (USA 1986). Omaggio a Federico Frusciante.

Domenica 12 luglio – “Profondo Rosso” di Dario Argento (Italia 1975) – vietato ai minori di 14 anni. Film cult di Dario Argento.

Il 19 luglio – “Flow – Un mondo da salvare” di Gints Zilbalodis (Lettonia 2024), film d’animazione. Vincitore del Premio Oscar 2025. Serata speciale dedicata ai bambini.

Domenica 26 luglio – “Gioia Mia” di Margherita Spampinato (Italia 2025). Vincitore di vari David di Donatello. La regista Margherita Spampinato introduce il film in video e dal vivo.

Tutte le proiezioni inizieranno alle ore 21.00.

Di Valeria Cappelletti

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Travolta da un’auto mentre viaggia in bici a Cecina: 77enne grave a Cisanello

16 Giugno 2026 ore 15:13

CECINA – Una donna di 77 anni si trova ricoverata in condizioni gravi all’ospedale Cisanello di Pisa a seguito di un drammatico incidente stradale consumatosi poco prima delle 7 del mattino di oggi a Cecina.

L’anziana stava viaggiando in sella alla sua bicicletta quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine, è stata violentemente travolta da un’automobile.

L’impatto è stato devastante: la donna è stata sbalzata dal mezzo a due ruote impattando violentemente contro il parabrezza della vettura e poi sul manto stradale, riportando un grave trauma cranico. All’arrivo dei soccorritori del 118, attivati immediatamente dai testimoni, il quadro clinico è apparso da subito critico, tanto che il cuore della 77enne si era già fermato.

I sanitari hanno avviato sul posto le manovre di rianimazione cardiopolmonare, riuscendo a far ripartire il battito cardiaco dell’anziana. Una volta stabilizzata e intubata per essere ventilata meccanicamente, la paziente è stata trasferita d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Cecina. Si è trattato tuttavia di una sosta tecnica, necessaria per monitorare i parametri vitali in un ambiente protetto in attesa dell’arrivo dell’elisoccorso regionale Pegaso, preventivamente allertato per ridurre al minimo i tempi di percorrenza verso una struttura specializzata.

Atterrato nei pressi del presidio ospedaliero cecinese, l’elicottero ha preso a bordo la donna per il successivo e rapidissimo trasporto verso il reparto di neurorianimazione del policlinico di Cisanello, dove la 77enne si trova ricoverata. 

Malore mentre lavora in ditta a Guasticce: operaio 53enne in ospedale

16 Giugno 2026 ore 15:07

COLLESALVETTI – Intervento d’urgenza del 118 questa mattina (16 giugno) all’interno di un’azienda di Guasticce, nel comune di Collesalvetti, per un gravissimo malore che ha colpito un operaio di 53 anni mentre si trovava sul posto di lavoro.

L’uomo ha accusato un improvviso e violento dolore al torace, sintomo che ha fatto scattare immediatamente l’allarme alla centrale operativa dei soccorsi. I sanitari, giunti sul posto in codice rosso, hanno prestato le prime cure all’operaio riscontrando un quadro clinico estremamente delicato, compatibile con un infarto miocardico acuto in corso.

Vista la gravità della situazione e la necessità di intervenire nel minor tempo possibile, i medici hanno attivato la procedura d’urgenza salvavita: il 53enne è stato quindi trasferito a tutta velocità in ospedale e condotto direttamente nel reparto di emodinamica per essere sottoposto alle procedure interventistiche necessarie a liberare l’arteria ostruita.

A Nova Marine Carriers il 25% di Calata Orlando Livorno

16 Giugno 2026 ore 14:38

ROMA – Vincenzo Romeo, ceo Nova Marine Carriers, la shipping company svizzera della famiglia Romeo e del Gruppo Duferco di Antonio Gozzi, intervenendo stamani dal palco dell’Assemblea Annuale Assarmatori, associazione di cui Romeo è vicepresidente, ha annunciato un nuovo investimento terminalistico a Livorno.

Romeo parlando, dal palco romano dell’Hotel Parco dei Principi, ha annunciato l’acquisizione del 25% delle quote del terminal livornese Calata Orlando: «Cercavamo uno sbocco sul Tirreno per clienti dell’Alto Tirreno» – ha detto Romeo – «abbiamo individuato nel terminal Calata Orlando di Livorno una buona opportunità, anche parlando con i nostri altri azionisti».

Incalzato dal moderatore dell’Assemblea, il giornalista Pietro Roth, affinché aggiungesse ulteriori informazioni, l’armatore, notoriamente molto riservato, ha aggiunto: «Livorno è simile a Napoli per cultura, i livornesi sono un po’ come i napoletani».

Romeo ha quindi concluso sottolineando la provenienza della propria famiglia originaria di Monte di Procida, spiegando poi a margine dell’Assemblea – «Il Tirreno è il nostro mare di origine, ci limitiamo a seguire l’esigenza dei nostri clienti, proveniendo da Monte di Procida, noi siamo nati armatori. Mio papà ha fondato l’azienda quarantacinque anni fa con una piccola nave, oggi abbiamo una flotta superiore a cento navi. Negli ultimi cinque-sei anni abbiamo deciso di integrare il servizio ai nosri clienti, non solo variegando la nostra flotta con varie size e varie tipologie di navi, ma anche investendo nella supply chian: terminal, trasporto fluviale, agenzie di spedizione doganale, agenzie marittimee navi fluviali. Livorno rientrava nella nostra visione come punto fondamentale per i flussi di carico per i nostri clienti. Siamo molto orgogliosi di questo investimento».

Nova Marine Carriers, armatore marittimo con sede a Lugano, è specializzato nel trasporto marittimo di rinfuse solide (dry bulk)  nel settore navi cementiere, nel trasporto general cargo, multipurpose e logistica Integrata.

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Cecina, grave donna investita da un’auto. Trasportata con il Pegaso a Cisanello

di: Regia
16 Giugno 2026 ore 14:36

CECINA- Una donna di 77 anni è stata investita da un’auto mentre si trovava a bordo della sua bicicletta. E’ accaduto poco prima delle sette del mattino a Cecina. La donna, al momento dell’arrivo dei soccorsi coordinati dal servizio 118, si trovava in arresto cardiaco. Ripresa e ventilata è stata trasportata, in codice rosso, al pronto soccorso di Cecina per Continue Reading

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Alla Terrazza Mascagni quattro giorni dedicati a Livorno e alla livornesità

16 Giugno 2026 ore 14:28

LIVORNO – Valorizzare la livornesità è l’obiettivo della quattro giorni che si svolgerà dal 18 al 21 giugno alla Terrazza Mascagni. Si chiama “Livorno in Terrazza” ed è la prima edizione della rassegna ideata e organizzata da Livorno City.

Ogni sera dalle 17 a mezzanotte, cittadini e turisti potranno scoprire uno degli angoli più affascinanti della città attraverso una programmazione ricca, variegata ed eclettica, pensata per tutte le età e per tutti i gusti.

Per quattro giorni saranno allestiti mercatini di artigianato, hobbistica e benessere, insieme ad un’ampia proposta di street food con specialità della tradizione toscana e soprattutto livornese. Tra le proposte gastronomiche non potrà mancare il cacciucco, simbolo della cucina labronica.

E poi ci saranno gli spettacoli, quelli di teatro con la commedia brillante e del vernacolo, i balli di salsa e la “Targa livornese docche” che premierà i migliori livornesi dello spettacolo e dello sport.

Livorno in Terrazza è organizzata dall’Associazione Livorno City composta da Luca Fiordi, Mario Botteghi e Lorenzo Iuracà.

Ma entriamo nel dettaglio

Il programma

L’apertura della manifestazione, giovedì 18 giugno, sarà affidata a Lamberto Giannini e ai Mayor Von Frinzius, protagonisti di una serata che darà il via ufficiale all’evento. Preceduto dalla consegna della “Targa Livornese Docche” (inizio ore 20.30). A seguire (ore 21.40) balli di gruppo con la Scuola La Leccia di Bianca e Francesco.

Il venerdì secondo premio livornese docche, stavolta allo sport, presenta Fabrizio Pucci (ore 20.30) e alle 21.40 la commedia della Compagnia del Sesto Piano “E che Natale sia!”.

Sabato sarà la volta del vernacolo con La Carovana di Alessio Nencioni che presenterà “Ir marchese der Grillo” (ore 20.30) e alle 21.30 la musica latina con Dodo Salsa e Alex Dj.

La manifestazione si concluderà domenica con il gran finale della prima edizione di “Dietro la Nebbia – Premio Pino Scarpettini”. Un evento dedicato alla memoria dell’artista livornese, fondatore dei Trolls, a due anni dalla sua scomparsa. Il Premio è organizzato da Polo Artistico Vinile con la direzione artistica di Lorenzo Iuracà e Mario Botteghi. Inizio alle ore 21.

Gli ospiti

Tra i momenti più attesi della serata vi sarà la consegna dei Premi alla Carriera, attribuiti a personalità che hanno contribuito in modo significativo alla crescita e alla diffusione della cultura musicale italiana.

Tra i premiati figurano Marco Ferradini, Dario Salvatori, Alessio Colombini, Luisa Corna, I Trolls, oltre ad altri artisti e protagonisti del settore musicale che hanno condiviso con Scarpettini percorsi artistici e professionali. Saranno inoltre premiati Lorenzo Iuracà, Giuliano Panattoni e i 10 Diaz. Questi artisti si esibiranno nel corso della serata.

All’interno della manifestazione si svolgerà anche la finale di “Dietro la Nebbia”, contest nazionale dedicato ai cantautori emergenti: con 8 giovani che si esibiranno.

Festa del Donatore

Sempre domenica dalle ore 20 si svolgerà la tradizionale Festa del Donatore, organizzata da Avis Comunale Livorno per premiare quanti sostengono la causa recandosi presso il centro trasfusionale. Avis comunale Livorno ed AIL saranno presenti con stand informativi.

Acquario di Livorno

L’Acquario di Livorno partecipa alla manifestazione con uno sconto di euro 4,00 sul biglietto d’ingresso Ragazzo all’Acquario di Livorno (dietro presentazione dello sticker gonfiabili). Validità: dal 18 al 21 giugno, non cumulabile con altre promozioni in corso.

Buon cibo e gonfiabili per i bambini

Durante la manifestazione sarà possibile gustare piatti tipici della tradizione livornese grazie alla presenza del Circolo Arci “Le mi’ bimbe” di Ardenza. Il ricavato delle serate andrà a sostenere le attività per la riqualificazione del quartiere. E per i bambini ci sarà un’area giochi con i gonfiabili.

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Muore in un incidente a Mykonos, era nell’isola per il suo addio al nubilato

16 Giugno 2026 ore 14:20
Muore in un incidente a Mykonos, era nell’isola per il suo addio al nubilato

Tragedia a Mykonos, una delle più note isole della Grecia. Una donna di 37 anni, Sara Ceccantini, residente ad Arezzo e impiegata in un’importante azienda del Valdarno, ha perso la vita a seguito di un gravissimo incidente stradale avvenuto nella giornata di ieri. Secondo le prime informazioni raccolte, la donna si trovava sull’isola greca insieme ad altre persone per il suo addio al nubilato. Proprio nelle prossime settimane avrebbe dovuto sposarsi con un coetaneo valdarnese.

Le circostanze dell’incidente sono ancora in fase di accertamento e le notizie che arrivano dalla Grecia risultano al momento frammentarie. La conferma della tragedia è giunta nelle ultime ore anche nell’azienda in cui la donna lavorava, dove già dalla mattinata avevano iniziato a circolare le prime indiscrezioni. La notizia ha suscitato profondo cordoglio tra colleghi, amici e conoscenti.

Anm Toscana, processo a femminicida è sospeso a garanzia sua difesa

16 Giugno 2026 ore 13:40
Anm Toscana, processo a femminicida è sospeso a garanzia sua difesa

La sospensione del procedimento penale contro Lorenzo Innocenti, l’architetto 38enne imputato dell’omicidio della compagna Eleonora Guidi, 34enne, nella loro casa di Rufina (Firenze) l’8 febbraio 2025, è “un effetto diretto e necessario dell’accertata incapacità dell’imputato, finalizzato alla tutela della sua autodeterminazione” perché deve “egli esser posto nella condizione di comprendere lo svolgimento del processo e di parteciparvi utilmente ai fini della propria difesa”. Lo sottolinea la giunta esecutiva toscana dell’Anm.

“Tale sospensione – si legge – ha peraltro natura temporanea, perdurando sino al momento in cui venga verificato, attraverso periodici accertamenti peritali, l’eventuale recupero della capacità processuale, all’esito del quale il procedimento potrà essere riattivato e proseguire secondo le regole ordinarie”.

“L’esigenza di assicurare l’accertamento della verità e la realizzazione della giustizia nei confronti della vittima – fa osservare l’Anm – non può, pertanto, essere disgiunta dal rispetto delle garanzie fondamentali riconosciute all’imputato tra le quali assume rilievo centrale il pieno esercizio del diritto di difesa; principio che costituisce il fondamento della decisione adottata”.

“Il processo – ricorda la giunta toscana dell’Anm – è stato sospeso ed è stata disposta la scarcerazione con applicazione di una misura di sicurezza e prescrizioni di natura terapeutica nei confronti dell’imputato” perché è “ritenuto, allo stato, incapace di partecipare consapevolmente al giudizio, sulla base dell’accertamento peritale che è stato svolto”. Per l’Anm, “pur nella piena comprensione del profondo dolore dei familiari della vittima per la perdita subita e dell’esigenza di verità e giustizia”, “occorre sottolineare che l’esercizio della funzione giurisdizionale deve svolgersi nel rispetto dei diritti di difesa e partecipazione consapevole al processo di tutte le parti”.

“In particolare – spiega l’Anm -, le disposizioni che regolano il processo penale (artt. 71 e ss. c.p.p.) stabiliscono che, ove sussista fondato motivo di ritenere che l’imputato, a causa di infermità mentale, non sia in grado di partecipare coscientemente al procedimento, e qualora tale condizione non presenti carattere di irreversibilità, il giudice è tenuto a disporre la sospensione del processo. Ciò in quanto, in presenza di tale infermità, l’imputato non sarebbe in grado di esercitare in modo consapevole ed effettivo i propri diritti di difesa”.

Tribunale dispone il sequestro di reparti del carcere di Sollicciano

16 Giugno 2026 ore 13:36
Tribunale dispone il sequestro di reparti del carcere di Sollicciano

Il tribunale di Firenze ha notificato il decreto di sequestro preventivo relativo ad alcuni reparti detentivi del carcere di Sollicciano a Firenze. Lo comunica il Dap, facendo sapere di aver “risolto alcune problematiche, effettuando ristrutturazioni di singoli reparti detentivi. Essendo però necessario un intervento di maggiore portata, è stata già finanziata per la complessiva riqualificazione dell’istituto la somma di 9 milioni di euro, a valere sul fondo previsto dalla legge di bilancio 2025”.

“Nell’ambito di questa procedura in atto – prosegue il Dipartimento – il 15 maggio scorso si è proceduto all’aggiudicazione della progettazione dei lavori per la completa riqualificazione della Casa circondariale e, allo stesso tempo, per velocizzare i lavori, si sta valutando di anticiparne parte di essi, stralciando alcuni interventi prioritari dalla progettazione complessiva”.

“Proprio in virtù di questi lavori programmati – prosegue – si è previsto un trasferimento di detenuti con destinazione in altri Istituti penitenziari, dove sono presenti sezioni o reparti di recente ristrutturazione, che consentono, ad oggi, di ospitare nuovi ingressi. Si darà perciò corso ai lavori necessari nei reparti oggetto d

Livorno, “piazze al centro”: lo spettacolo abita la città

di: Regia
16 Giugno 2026 ore 13:24

  LIVORNO -  Quattro piazze, quattro identità diverse unite da un unico grande cartellone culturale. Nasce con l'obiettivo di riportare al centro la città e le sue comunità "Piazze al centro: lo spettacolo abita la città", l'iniziativa coordinata da Fondazione LEM - Livorno Euro Mediterranea che animerà l'estate livornese. Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato l'assessore al turismo e Continue Reading

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Fine vita: presidente Cnr: “non ci sono strumenti per autosomministrazione farmaci letali”

16 Giugno 2026 ore 13:18
Fine vita: presidente Cnr: “non ci sono strumenti per autosomministrazione farmaci letali”

“Allo stato attuale alla presidenza dell’ente non risultano reperibili ed esperibili strumenti in commercio per la auto-somministrazione di farmaci che siano impiegabili nella procedura di morte medicalmente assistita per persone immobilizzate o impossibilitate né risultano allo studio progetti relativi”. L’ha detto il presidente del Cnr, Andrea Lenzi nella sua audizione sul disegno di legge sul fine vita che si sta tenendo al Senato davanti alle commissioni Giustizia e Affari sociali.

Lenzi ha citato il caso di una donna toscana, chiamata sui media Libera, affetta da sclerosi multipla che, su istanza promossa nel 2024, è morta per auto-somministrazione di un farmaco letale, “usando un cosiddetto dispositivo a comando oculare su autorizzazione del tribunale di Firenze data direttamente a un dipendente del Cnr, i cui costi di produzione sono stati a carico dell’Asl toscana nordovest”. E ha aggiunto: “L’eventuale immissione in commercio di un dispositivo di questo tipo, indipendentemente dalla necessità, presupporrebbe che il Cnr fosse un ente che opera con finalità produttive ovvero di commercializzazione di prodotti e non invece come un ente che ha come funzione primaria la ricerca scientifica”.

Si avvicina il grande caldo, domani torna il codice giallo a Firenze

16 Giugno 2026 ore 13:01
Si avvicina il grande caldo, domani torna il codice giallo a Firenze

Dopo una pausa di qualche giorno da domani torna l’allerta per il caldo a Firenze. Per oggi è stato confermato il codice verde ma da domani, spiega Palazzo Vecchio, scatterà quello giallo e per giovedì è previsto il passaggio all’arancione.

Oggi la temperatura massima percepita sarà di 32 gradi, domani salirà a 34 e dopodomani arriverà a 36 gradi, spiega sempre il Comune sulla base del nuovo bollettino elaborato dal dipartimento di epidemiologia del Servizio sanitario regionale (Ssr) del Lazio, che assegna un bollino indicativo del rischio.

Sburlati, ‘tessile-moda diventa filiera strategica per l’Ai4i’

16 Giugno 2026 ore 12:57
Sburlati, ‘tessile-moda diventa filiera strategica per l’Ai4i’

“L’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale nell’Industria (Ai4i) ha deciso di dire che anche la moda e il tessile diventano filiera strategica nazionale: questo verrà annunciato alla nostra assemblea del 30 giugno, e credo che per tutto l’ecosistema, anche l’innovazione tecnologica, sia motivo di orgoglio”. Lo ha detto Luca Sburlati, presidente di Confindustria Moda, intervenendo alla cerimonia d’apertura di Pitti Immagine Uomo oggi a Firenze.

La tecnologia, secondo Sburlati, “sarà fondamentale sui temi dell’Epr, cioè la responsabilità estesa del produttore. La legge deve entrare in vigore il prima possibile. I consorzi sono fondamentali, creeranno una nuova filiera, e io non voglio che la prendano all’estero, come già sta accadendo, perché il riciclo tessile sarà uno degli asset fondamentali nei prossimi anni”.

Il tema dell’innovazione, ha aggiunto il presidente di Confindustria Moda, entra in gioco inoltre “per come si racconta ai giovani di consumare o come i giovani intendono il consumo. Pensate a come le piattaforme social orientino i comportamenti. Ma l’innovazione è anche nel come si racconta il nostro mondo: i nostri ragazzi dai 12 ai 24 anni hanno un’idea diversa da noi sul bello, ben fatto, Made in Italy”.

Irregolari sul territorio nazionale e pericolosi per l’ordine pubblico: due stranieri espulsi dalla polizia di Livorno

16 Giugno 2026 ore 12:13

LIVORNO – La polizia, nella settimana appena trascorsa, ha portato a termine due operazioni di contrasto all’immigrazione clandestina, conclusesi con l’espulsione dal territorio nazionale di due stranieri irregolari, resisi responsabili di molteplici condotte violente nella città di Livorno.

In particolare, nella mattinata di mercoledì (10 giugno) gli agenti dell’Ufficio immigrazione della questura di Livorno hanno intercettato e trattato per l’espulsione un cittadino tunisino di particolare spessore criminale, da anni presente sul territorio, si è reso protagonista di numerosi reati che avevano destato grave allarme sociale nella comunità livornese.

L’uomo, con a carico svariati precedenti penali, era da tempo attivo nel panorama delinquenziale cittadino, in particolare nei settori dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei reati contro la persona.

Da ultimo, il soggetto era stato colpito dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento, con contestuale applicazione del braccialetto elettronico anti-stalking, a seguito dei maltrattamenti perpetrati nei confronti di una ragazza livornese minorenne. Espletate le formalità di rito e ottenuta la convalida del provvedimento di accompagnamento coatto, il personale della polizia ha provveduto, nel corso del pomeriggio, al suo trasferimento all’aeroporto di Roma Fiumicino, dove​ è stato imbarcato su un volo di linea diretto a Tunisi.

​Il giorno successivo, l’Ufficio immigrazione ha dato esecuzione al provvedimento di espulsione dal territorio nazionale di un cittadino brasiliano, resosi responsabile in passato di numerosi episodi di violenza e lesioni personali. Il soggetto, già noto da anni alle forze dell’ordine per la sua spiccata pericolosità sociale, più di recente si è reso responsabile anche dell’aggressione ai danni di un conducente di un autobus di linea cittadino e dell’aggressione a un poliziotto in servizio.

​Il cittadino brasiliano, dopo la convalida del provvedimento da parte del Ggudice di pace, è stato accompagnato all’aeroporto internazionale di Roma Fiumicino per l’imbarco su un volo diretto a San Paolo, assistito da una scorta internazionale per l’intera durata del viaggio.

Via libera agli aumenti su biglietti e abbonamenti dei bus in Toscana

16 Giugno 2026 ore 12:04
Via libera agli aumenti su biglietti e abbonamenti dei bus in Toscana

Via libera agli aumenti su biglietti e abbonamenti dei bus in Toscana, la Giunta regionale salva gli abbonamenti degli studenti fino a 26 anni. Gli under 26 continueranno a beneficiare dei forti incentivi, cofinanziati dai Comuni. Oggi l’annuncio.

La Regione Toscana dice di aver fatto il possibile. I Comuni ribattono che gli aumenti sono inconcepibili. E allora la Regione risponde ai Comuni chiedendo di mettere loro più soldi. Alla fine la Giunta regionale accende la luce verde ai rincari dei biglietti e degli abbonamenti per i bus. A salvarsi sono solo gli abbonamenti degli studenti fino a 26 anni. Sconti co finanziati dai Comuni che restano. La corsa singola sale a due euro, per far fronte all’incremento dei costi sostenuti per il servizio da Autolinee Toscane, cioè il carburante aumentato della bellezza del 30 per cento, l’elettricità del 15. Coro di proteste. No dall’assessore alla mobilità del Comune di Firenze Andrea Giorgio, un secco No anche dai sindacati, Cgil e Cisl, che parlano di “grande ingiustizia sociale” e chiedono di tutelare pendolari, studenti e abbonati, che ogni giorno utilizzano il servizio. E poi l’Anci e poi il (neo) sindaco di Prato Matteo Biffoni che dice: l’aumento del costo dei servizi non può essere scaricato sugli utenti, non in modo così indiscriminato sugli abbonati”. E chiede un incontro urgente a Regione e At. Dal canto suo il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha detto “noi mettiamo 700 milioni di euro all’anno sui trasporti tra bus e treni, non ce la facciamo a mettere altro. Se vogliamo tenere basse le tariffe soprattutto degli abbonamenti troviamo un equilibrio, i soldi ce li mettano anche i Comuni”. La risposta del fronte del No: se serve un piano di riequilibrio economico del contratto di gara regionale del Tpl, per far fronte al deciso aumento dei costi energetici a cui deve far fronte Autolinee Toscane, si faccia utilizzo delle risorse che entrano in bilancio dalle imposte.

Al Giardino filosofico si parla di Anders e della visione apocalittica dell’uomo

16 Giugno 2026 ore 12:00

LIVORNO – Nuovo appuntamento con Giardino filosofico, al centro dell’incontro ci sarà la visione apocalittica dell’uomo del filosofo Günther Anders, pseudonimo di Günther Siegmund Stern. L’evento organizzato all’ex Cinema Aurora il 17 giugno alle ore 21.15, è tenuto da Lamberto Giannini.

Pessimismo profondo

La visione apocalittica dell’uomo di Günther Anders che verrà discussa al Giardino filosofico, sottolinea un pessimismo profondo, coadiuvato da un’analisi attenta dei fatti. Il filosofo tedesco afferma che l’uomo non esiste più, oggi riusciamo a produrre più di quanto possiamo immaginare e quindi non c’è più lo spazio per il desiderio. I media fanno sentire l’uomo dentro il mondo, in realtà è fuori.

Giardino filosofico

Il Giardino è rivolto a tutti, sia appassionati che profani della materia. Fortemente voluto da Giacomo del Gamba, è dedicato alla sua figura, perché la sua scomparsa è una perdita culturale per la città.

Prenotazioni

Gli interessati possono mandare un messaggio WhatsApp che avrà valore di prenotazione al numero 320 243 6053.

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Assalto a colpi di machete al ristorante etnico, un cliente sventa il colpo: feriti in tre

16 Giugno 2026 ore 11:56

LIVORNO – Paura sugli Scali delle Cantine, a pochi passi da via Garibaldi, dove ieri (15 giugno) intorno alle 16 due malviventi hanno assaltato un ristorante etnico. Armati di machete e spray al peperoncino, i banditi sono arrivati a bordo di uno scooter: uno di loro ha spaccato la vetrata del locale, mentre il complice ha spruzzato la sostanza urticante per seminare il panico e neutralizzare i presenti.

Il colpo è però sfumato grazie al coraggio di un cliente seduto ai tavoli. L’uomo non si è lasciato intimorire e ha bloccato da dietro il rapinatore armato che si stava dirigendo verso la cassa. La reazione improvvisa ha convinto i due malviventi a desistere e a fuggire a tutta velocità in sella alle due ruote.

Sul posto sono intervenute le volanti della Polizia di Stato e le ambulanze della Misericordia di Livorno. Il bilancio è di tre feriti trasferite in ospedale: madre e figlia che gestiscono il locale, colpite da gravi crisi respiratorie e ferite da taglio causate dai vetri infranti, e lo stesso cliente eroe, che ha riportato una lieve lesione da arma da taglio durante la colluttazione. Lievemente intossicata anche una soccorritrice.

Gli agenti hanno avviato le indagini e acquisito i filmati delle telecamere per dare un volto ai fuggitivi.

Livorno: Articolo 11 – L'Italia ripudia la guerra, 18 giugno alle ore 19:30 Teatro Officina Refugio

16 Giugno 2026 ore 11:32

Iniziativa culturale "Articolo 11 – L'Italia ripudia la guerra", in programma il prossimo 18 giugno alle ore 19:30 presso il Teatro Officina Refugio, nel quartiere Venezia di Livorno.

L'evento prevede la proiezione del documentario realizzato da Simona Tarzia e Fabio Palli, che affronta il tema dei conflitti contemporanei attraverso l'analisi dei flussi commerciali globali, della logistica portuale e delle dinamiche economiche che accompagnano e sostengono gli scenari di guerra.

La serata sarà arricchita da un momento di confronto con la partecipazione di:
Fabio Palli e Simona Tarzia, autori del documentario;
José Nivoi, CALP Genova e Coordinamento Nazionale Porti USB;
Alessio Biondi, Coordinamento Nazionale Porti USB;
Mario Spallino, fondatore Teatro Emergency.

Giovedì 18 giugno 2026 – ore 19:30
Teatro Officina Refugio
Scali del Refugio, Quartiere Venezia – Livorno

Proiezione del documentario "Articolo 11 – L'talia ripudia la guerra"
A seguire dibattito con gli autori.

Ingresso libero.


In allegato la locandina con tutte le info.

Va all’Elba per fare la stagione e porta con sé due etti di cocaina e hashish, lavoratore arrestato

16 Giugno 2026 ore 11:18

Isola d'Elba, 16 giugno 2026 – Era arrivato all’Isola d'Elba per lavorare durante la stagione estiva, ma nella sua abitazione i carabinieri hanno trovato circa 200 grammi di sostanze stupefacenti tra cocaina e hashish, oltre a un bilancino di precisione. Per un uomo italiano di 45 anni, impiegato sull’isola come lavoratore stagionale, sono così scattati l'arresto e i successivi arresti domiciliari.

I controlli antidroga

L'operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile elbano nell'ambito dei controlli intensificati per contrastare lo spaccio sull'isola d’Elba durante il periodo di maggiore afflusso turistico. L'uomo era stato individuato a seguito di alcune attività investigative e monitoraggi sul territorio che hanno portato gli investigatori a eseguire una perquisizione domiciliare per approfondire la sua situazione.

Un’intuizione suffragata dai controlli: all'interno dell'abitazione sono stati infatti trovati circa 200 grammi complessivi di cocaina e hashish. Un quantitativo che, secondo gli investigatori, sarebbe incompatibile con il semplice uso personale. A rafforzare l'ipotesi dello spaccio anche il ritrovamento di un bilancino di precisione, normalmente utilizzato per la suddivisione delle dosi.

Il lavoratore messo agli arresti domiciliari

La droga è stata sequestrata e sarà sottoposta agli accertamenti tecnici previsti dalla normativa. Per il 45enne sono scattati gli arresti domiciliari.

L'attività si inserisce nel più ampio piano di controlli che i carabinieri stanno portando avanti sull'intero territorio elbano. Con l'aumento delle presenze estive, l'Arma ha intensificato pattugliamenti, verifiche su strada e perquisizioni mirate per contrastare il fenomeno della diffusione degli stupefacenti e individuare eventuali canali di approvvigionamento e distribuzione della droga.
 

Un servizio a spese dei cittadini, intervento della GdF

16 Giugno 2026 ore 11:05

I finanzieri del Comando Provinciale di Lucca, nell’ambito delle attività a contrasto delle frodi nel settore delle acise sui consumi in collaborazione con personale di Enel – Distribuzione, hanno deferito alla locale Procura della Repubblica due soggetti per aver ideato realizzato un allaccio abusivo alla rete elettrica nazionale prelevando illecitamente energia per le proprie abitazioni ed attività economiche. Con un Continue Reading

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Cresce l’indipendenza economica donna ma su investimenti decide piú l’uomo

16 Giugno 2026 ore 10:41
Cresce l’indipendenza economica donna ma su investimenti decide piú l’uomo

L’indipendenza economica delle italiane è migliorata ma resta ancora molta strada da fare specie sul fronte delle decisioni finanziarie e degli investimenti.

È quanto emerge dal focus dell’Osservatorio Findomestic dedicato alla finanza al femminile e realizzato in collaborazione con Eumetra e Research Dogma. Il 90% delle donne intervistate dispone di entrate personali, più o meno regolari e continuative, il 65% le gestisce direttamente e il 70% si considera molto o abbastanza competente nella gestione delle proprie attività finanziarie. Tra gli uomini le percentuali sono lievemente superiori: il 69% gestisce autonomamente le entrate e il 78% si ritiene competente in materia finanziaria. Resta una distanza da colmare quando si parla di conto corrente personale a uso esclusivo: a dichiarare di averne uno è il 59% delle donne rispetto al 64% degli uomini. L’11% dichiara, invece, di non averne. L’80% delle donne dichiara poi di essere coinvolta nella gestione economico-finanziaria del proprio nucleo familiare, allo stesso livello degli uomini (82%). Differenza invece “ancora marcata” riguardo alle decisioni finanziarie concrete: il 52% degli uomini le prende in autonomia contro il 29% delle donne che tendono a fare maggiore affidamento su familiari, amici o colleghi più esperti (57% contro il 41% degli uomini). Anche perché si sentono meno confidenti: il 72% si sente sicura nella gestione del denaro, ma solo il 24% si definisce “molto sicura” (contro il 32% degli uomini). Comunque l’87% delle donne si dichiara molto o abbastanza interessata a gestire in prima persona le proprie risorse, una quota superiore anche a quella degli uomini (84%). “La ricerca – spiega Annamaria Russo, direttrice Brand, Communications & Esg di Findomestic Bancaso – fotografa un’Italia più evoluta rispetto ai vecchi schemi gerarchici del ‘capofamiglia finanziario’: i divari di genere non sono scomparsi, ma si fanno più circoscritti e aprono lo spazio a una finanza al femminile capace di valorizzare competenze, cautela, risparmio e visione di lungo periodo”.

Trovato con la cocaina e l’hashish, arrestato lavoratore stagionale a Capoliveri

16 Giugno 2026 ore 10:38

CAPOLIVERI – Nel corso di uno dei recenti servizi predisposti nell’ambito della strategia di contrasto ai traffici illeciti, i militari del Nucleo operativo e radiomobile hanno arrestato un uomo di 45 anni, proveniente da un’altra regione italiana ma impiegato come lavoratore stagionale sull’Isola d’Elba.

Secondo quanto emerso dalle attività investigative che hanno portato ad attenzionarlo ed a perquisirne il domicilio, l’uomo è stato trovato in possesso di circa 200 grammi complessivi di sostanza stupefacente, cocaina e hashish, quantitativo ritenuto dagli investigatori incompatibile con il solo uso personale, anche in considerazione del fatto che, unitamente alla sostanza, l’uomo deteneva anche un bilancino di precisione.

La droga è stata sottoposta a sequestro e sarà oggetto degli accertamenti tecnici previsti dalla normativa vigente, mentre il 45enne è stato posto agli arresti domiciliari. L’operazione è il risultato di un’attività capillare che i carabinieri stanno portando avanti sull’intero territorio elbano. Pattugliamenti, controlli su strada, osservazioni e perquisizioni rappresentano gli strumenti attraverso i quali le forze dell’ordine stanno cercando di arginare il fenomeno che, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico, rischia di diffondersi maggiormente.

L’attenzione dell’Arma resta altissima e le attività di prevenzione e repressione vengono svolte quotidianamente e riguardano residenti, lavoratori stagionali e turisti, con l’obiettivo di individuare eventuali canali di approvvigionamento e distribuzione della droga.

A seguito di apposita udienza, il giudice del tribunale di Livorno, ha convalidato l’operato dei carabinieri e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.

minore salvato da capitaneria dopo trauma su scoglio

16 Giugno 2026 ore 10:23

La Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Piombino ha ricevuto una segnalazione di soccorso relativa ad un minore che, a seguito di un tuffo dallo Scoglio d’Orlando, aveva riportato un trauma all’arto inferiore destro con conseguenti escoriazioni, rimanendo impossibilitato a raggiungere autonomamente la vicina spiaggia, alle spalle del porto turistico di Salivoli. Ricevuta la richiesta di assistenza, è stato immediatamente Continue Reading

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Devono portare un uomo in carcere ma dà in escandescenze: i poliziotti costretti a usare il taser

16 Giugno 2026 ore 10:22

PIOMBINO – Momenti di altissima tensione questa mattina (16 giugno) all’interno di un’abitazione a Piombino, dove gli agenti del locale commissariato di polizia sono stati costretti a utilizzare il taser per neutralizzare un uomo di 33 anni.

L’uomo, un cittadino straniero già sottoposto agli arresti domiciliari, era evaso nei giorni scorsi, spingendo l’autorità giudiziaria labronica a emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per aggravamento della misura.

Quando i poliziotti si sono presentati nel suo appartamento per dare esecuzione al provvedimento e trasferirlo in cella, il 33enne ha improvvisamente dato in escandescenza, scatenando il caos. In preda a un forte stato di agitazione, l’uomo ha recuperato alcuni frammenti di vetro all’interno della stanza e ha iniziato a brandirli come armi improprie, minacciando apertamente gli operatori. Non solo: nel tentativo di bloccare l’arresto, il 33enne si è fiondato verso la finestra dell’appartamento, minacciando di gettarsi nel vuoto e creando una situazione di estremo pericolo per la propria vita e per la sicurezza degli agenti presenti.

A interrompere la condotta violenta e a scongiurare il peggio è stato il tempestivo utilizzo della pistola a impulsi elettrici. Grazie al taser, gli operatori sono riusciti a immobilizzare il soggetto in piena sicurezza e a procedere al suo contenimento senza che nessuno riportasse ferite. Al termine delle formalità di rito è stato condotto alla casa circondariale a disposizione dei magistrati.

L’uomo, che alle spalle ha già una lunga scia di precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona – tra cui violenze, minacce e resistenza –, deve adesso rispondere anche delle pesanti condotte messe in atto durante il blitz di stamani. Oltre all’aggravamento della misura che lo ha portato dietro le sbarre, è stato infatti denunciato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, tentate lesioni e minaccia aggravata. Essendo la fase delle indagini preliminari ancora aperta, l’indagato resta da ritenersi presunto innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Arriva “Note al calasole”, musica classica nella Riserva Naturale Tombolo Sud

16 Giugno 2026 ore 10:04

CECINA – Torna “Note al Calasole“, la rassegna di musica classica organizzata dal Comune di Cecina in collaborazione con il Conservatorio “Pietro Mascagni” di Livorno.

La seconda edizione si svolge nella Riserva Naturale Tombolo Sud, alla Piazzetta Calasole, per quattro weekend consecutivi. I concerti si svolgeranno ogni venerdì e sabato dal 19 giugno all’11 luglio, con inizio alle 19. La direzione artistica è di Federico Rovini e Sandro Cappelletto

L’ingresso è libero. L’accesso avviene dall’entrata dal cancellone lato Viale Galliano, varco 1 a destra.

“Note al calasole” si compone di otto concerti di musica da camera, lirica e un evento speciale in prima nazionale con artisti e formazioni di rilievo nel panorama musicale italiano.

Il programma

I primi due concerti

Venerdì 19 giugno apre l’Arkattak Cello Orchestra, l’ensemble di violoncelli del Conservatorio “Pietro Mascagni” di Livorno. Luca Provenzani, violoncello solista e un ensemble di quattordici strumentisti. Il programma è dedicato a Carlos Gardel, Astor Piazzolla ed Ennio Morricone.

Sabato 20 giugno è la volta del duo formato da Silvia Chiesa al violoncello e Maurizio Baglini al pianoforte. Al centro un recital che spazia da Mendelssohn a Castelnuovo-Tedesco, Liszt, Busoni, Martucci e Gershwin.

Evento speciale

Si prosegue venerdì 26 giugno con il Mascagni Festival: “Sale – Mascagni e il mare. Voci, onde e memorie di un genio livornese”. Evento nell’ambito del progetto Terre Mascagnane – Mascagni Festival 2026, realizzato in collaborazione con il Comune di Cecina e Toscana Promozione Turistica.

Con la drammaturgia di Marco Voleri e la voce di Alessandro Benvenuti, lo spettacolo è un viaggio intimo nella vita di Pietro Mascagni. In scena anche i soprani Claire Nesti e Akane Tamura, con Massimo Salotti al pianoforte. Il programma comprende arie e brani tratti dalle opere di Mascagni.

Gli altri appuntamenti

Sabato 27 giugno il Quartetto Werther. Misia Iannoni Sebastianini (violino), Martina Santarone (viola), Vladimir Bogdanovic (violoncello), Antonino Fiumara (pianoforte) eseguono il Quartetto K. 493 di Mozart e il Quartetto op. 60 di Brahms.

Venerdì 3 luglio il Trio Flauto, Violoncello e Pianoforte, composto da Matilde Di Rienzo, Giada Campanelli e Francesco Gorreri, propone Haydn, Fauré e Weber.

Il 4 luglio il Quartetto Guadagnin con Fabrizio Zoffoli e Cristina Papini (violini), Matteo Rocchi (viola), Alessandra Cefaliello (violoncello), esegue Šostakovič e Mozart.

Venerdì 10 luglio il duo Giovanni Agostini (violoncello) e Nico Persichini (pianoforte) porta in programma la Sonata op. 38 di Brahms e la Sonata op. 65 di Chopin.

La rassegna si chiude sabato 11 luglio con “Il meglio di Puccini”. Il soprano Cinzia Forte e il pianista Marco Scolastra omaggiano il grande compositore lucchese con le arie più amate dalla sua produzione operistica e non, da La Bohème a Madama Butterfly, da Tosca a Turandot.

Informazioni

Tutti i concerti si svolgono alla Piazzetta Calasole, Riserva Naturale Tombolo Sud di Cecina (ingresso dal cancellone lato Viale Galliano). Inizio ore 19:00. Ingresso libero. Per informazioni: Ufficio Turistico 0586/ 620678.

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Il ministero riconosce il Consorzio Vino Toscana come referente unico per tutti i produttori Igt

16 Giugno 2026 ore 10:01

ROMA – Il ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha conferito al Consorzio Vino Toscana lo status di organismo di tutela ufficiale per l’Indicazione Geografica Tipica regionale. Il riconoscimento, formalizzato attraverso un decreto ministeriale di prossima pubblicazione in Gazzetta ufficiale, certifica il raggiungimento dei requisiti di rappresentatività imposti dalla legge. La normativa richiede infatti il coinvolgimento di almeno il 40% dei produttori e il controllo del 66 per cento della produzione complessiva.

Questo passaggio formale introduce il principio giuridico dell’erga omnes, in base al quale l’attività del Consorzio si estende a tutti gli operatori della filiera (viticoltori, vinificatori e imbottigliatori), inclusi i non associati. La nuova configurazione istituzionale si traduce in un potere di gestione diretta, vigilanza e promozione della denominazione, applicabile all’intero bacino produttivo. Parallelamente, il provvedimento consente all’ente di attingere al sostegno economico di tutte le aziende dell’area, ampliando le risorse finanziarie destinate ai progetti di comunicazione, salvaguardia e valorizzazione del marchio.

L’organismo diventa così l’interlocutore unico nei rapporti con le istituzioni regionali, italiane ed europee per un comparto che conta oltre 4mila aziende vitivinicole e un volume commerciale superiore ai 90 milioni di bottiglie l’anno. L’attribuzione delle nuove competenze segue una recente modifica al disciplinare di produzione, deliberata a marzo, che ha stabilito l’adozione esclusiva del nome Toscana in etichetta e l’introduzione della tipologia spumante. Dalla sua costituzione, avvenuta meno di tre anni fa, il Consorzio ha inoltre avviato la registrazione del marchio in diversi mercati esteri, tra cui gli Stati Uniti, per contrastare l’uso improprio del nome della denominazione.

L’assessore regionale all’Agricoltura, Leonardo Marras, ha espresso il proprio punto di vista sull’esito dell’iter ministeriale: “Un risultato eccellente e ringrazio il presidente Cesare Cecchi e il direttore Stefano Campatelli, uomini di grande esperienza nel campo vitivinicolo, che hanno saputo con determinazione creare coesione e fare squadra per perseguire un obiettivo che porterà valore al vino toscano. Le strategie che il Consorzio Vino Toscana potrà mettere in campo salvaguarderanno ancora di più la qualità e l’immagine del vino toscano proteggendo non solo il prodotto ma anche tutto il territorio e i suoi agricoltori capaci di trasformare la tradizione e la passione in valore economico. Lavoriamo ogni giorno per proteggere e valorizzare questo patrimonio unico sostenendo una filiera, e in questo caso il Consorzio, rappresentativo di tutta la produzione a Igt della regione, che è non solo economia, ma l’anima stessa del nostro territorio”.

Il presidente del Consorzio, Cesare Cecchi, ha evidenziato l’utilità pratica del nuovo assetto gestionale: “Oggi abbiamo raggiunto l’obiettivo importantissimo di avere uno strumento, quale è il Consorzio Vino Toscana che ha tutti i requisiti per operare nei modi e nei tempi che i soci ritengono più opportuni e questo vale ancora di più in una situazione di mercato complessa ed articolata come quella che stiamo vivendo. Questo riconoscimento segue di poco tempo un altro risultato, quello della revisione del disciplinare di produzione approvato nel mese di marzo scorso e che, oltre a tanti altri cambiamenti, ha portato il cambio di denominazione da ‘Toscano o Toscana’ a ‘Toscana’, scelta che punta a rafforzare riconoscibilità e posizionamento sul mercato e ad introdurre inoltre la categoria del vino spumante, che apre nuove prospettive produttive per il comparto vitivinicolo regionale. Siamo adesso nella condizione di gestire la nostra denominazione favorendo le attività delle imprese vitivinicole toscane. Un grande grazie a tutti i soci che hanno capito fin dall’inizio l’importanza di uno strumento del genere e hanno sostenuto e aiutato il Consorzio e la sua struttura a raggiungere questo obiettivo”.

Sulle prospettive future si è espresso infine il direttore dell’ente, Stefano Campatelli: “Questo risultato non deve essere letto solo come un traguardo raggiunto, ma come la creazione di una base solida su cui costruire prospettive e programmi che diano ai produttori la soddisfazione che meritano nello svolgimento delle proprie attività”.

REDAZIONE

Calambrone: presentata la stagione estiva di Eliopoli 2026

16 Giugno 2026 ore 10:00

CALAMBRONE – Presentato il cartellone della stagione estiva di Eliopoli 2026, la rassegna che si svolge ogni estate nella piazza Antonio Madonna di Calambrone.

Giunta alla 11esima edizione, Eliopoli 2026 proporrà ben 55 eventi tutti a ingresso libero e inizio alle ore 22. Dalla musica al teatro dagli incontri di attualità alle iniziative per i bambini. Tantissimi poi saranno gli ospiti che parteciperanno alle serate.

Gli ospiti

Tra gli eventi da non perdere segnaliamo la serata del 24 luglio in cui Iva Zanicchi riceverà il Premio alla carriera. Nel salotto di Eliopoli arriveranno anche Alba Perietti e Grazia Di Michele per un talk (17 luglio).

L’1 agosto, in occasione del 200 anniversario dalla nascita di Carlo Collodi e del suo Pinocchio, si terrà un evento che avrà come protagonista Andrea Balestri il primo Pinocchio in TV del mitico film di Luigi Comencini.

Da non perdere l’incontro del 5 luglio con Katia Beni e Drusilla Foer per un’intervista esclusiva e irripetibile dal tema “Scontri e riscontri”. Fondamentale il ruolo della musica con il concerto intervista di Omar Pedrini l’11 luglio.

Le cover band

Numerose saranno le serate dedicate alla musica con le tribute band a cominciare da quella dedicata a Renato Zero, Pianeta Zero, il 20 giugno che apre la rassegna 2026 come ormai da diversi anni, 883 tribute band il 4 luglio, il 7 agosto Lady Gaga tribute band, il 22 agosto con Radio Kaos il meglio della musica italiana degli anni 70-80-90 tribute band e il 29 agosto con Abba Lovers tribute band.

I dibattiti

Quest’anno saranno diversi gli appuntamenti dedicati all’attualità e non solo. Dario Nardella il 10 luglio, Nicola Fratoianni il 16 luglio, Pietro Grasso il 26 luglio, Deborah Bergamini il 6 agosto, il caso Garlasco con l’intervista al giudice Stefano Vitielli, Giovanna Bellini e Maria Fiore, oltre alla serata di Katia Beni e Benedetta Giuntini.

Non mancheranno i mercatini di qualità e gli eventi per i bambini con 30 giochi di legno di Jenny Clamonte che il 30 agosto dalle ore 18 in poi invaderanno la piazza di Eliopoli.

Informazioni

Informazioni su: https://www.facebook.com/eliopolisummer/.

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Riapre il 10 luglio la stagione delle corse dell’ippodromo Caprilli

16 Giugno 2026 ore 09:27

LIVORNO – Con il decreto del Masaf del 14 giugno c’è un quadro finalmente chiaro e certo circa la nuova stagione dell’ippodromo Caprilli.

Dopo lo slittamento per le vicende burocratiche che riguardavano Alfea e l’agenzia delle dogane e dei monopoli e dopo il lavoro impostato per superare questo contrattempo è stato stilato il nuovo calendario che riguarda l’impianto.

Le giornate del 26 giugno, 2 e 5 luglio vengono spostate al 29 luglio, 12 e 26 agosto e viene aggiunta la giornata del 2 settembre. I cancelli dell’ippodromo si riapriranno quindi venerdì 10 luglio.

Sarà un’estate intensa, la pista è ogni giorno più bella e l’organizzazione è pronta.
Questo decreto ha riguardato gli ippodromi di Napoli, Varese e Livorno e le modifiche si sono “rese necessarie da sopravvenute esigenze organizzative, tecniche, funzionali e di sicurezza, con effetti anche sui Grandi Premi di trotto, sul calendario Tris e sulla rimodulazione di alcuni stanziamenti, mira a tutelare le categorie e a salvaguardare, nei limiti del possibile, la continuità dell’attività ippica, attraverso una rimodulazione del calendario orientata al trasferimento o al posticipo delle giornate su ippodromi limitrofi, secondo un criterio di prossimità territoriale, così da contenere i disagi per operatori e cavalli, ridurre gli oneri logistici e preservare l’equilibrio dei bacini ippici interessati”.

Questo il calendario completo delle giornate nell’ippodromo Caprilli

Al via stamani l’Annual meeting di Assarmatori: “Istruzioni per non navigare nel buio”

16 Giugno 2026 ore 09:16

ROMA – Si svolge stamani a Roma l’Assemblea Annuale di Assarmatori, appuntamento dal titolo: “Istruzioni per non navigare nel buio” presso l’Hotel Parco dei Principi 

Ad aprire i lavori la relazione di Stefano Messina, presidente della Associazione degli armatori italiani, dell’Unione Europea e dei Paesi terzi che operano in Italia servizi marittimi regolari.
L’evento vede la partecipazione di esponenti del Governo, delle istituzioni, delle Forze Armate, dell’industria armatoriale e del mondo dei porti, con una tavola rotonda per un confronto sulle principali sfide e prospettive del settore. Nel corso dell’Assemblea sarà inoltre conferito il Premio Assarmatori 2026.

La partecipazione all’evento è aperta previa registrazione al link:

Programma

10:30 – Apertura dei lavori

Relazione del Presidente di Assarmatori, Stefano Messina

11:00 – Saluti Istituzionali

Raffaele Fitto, Vice Presidente Esecutivo della Commissione europea (videomessaggio)
Nello Musumeci, Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare
Giuseppe Valditara, Ministro per l’Istruzione e il Merito
Amm. Sq. Giuseppe Berutti Bergotto, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare
Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (videomessaggio)

12:00 Tavola rotonda:

Mariaceleste Lauro, CEO Gruppo Lauro e Board Member Assarmatori
Marco Minniti, Presidente Fondazione Med-Or
Roberto Petri, Presidente Assoporti
Vincenzo Romeo, CEO Nova Marine Carriers e Vice Presidente Assarmatori

12:45 – Intervento istituzionale

Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy

13:00 – Premio Assarmatori 2026

13:15 – Conclusioni 

Edoardo Rixi, Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Modera– Pietro Roth, giornalista

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Torna il torneo per scuole calcio intitolato alla prima bambina donatrice d’organi di Livorno

16 Giugno 2026 ore 09:11

LIVORNO – È stata presentata a palazzo comunale la 32esima edizione del Torneo Sara Mazzi, intitolato alla prima bambina donatrice di organi a Livorno.

Il mini-torneo per bambini classi 2020-2021 si svolgerà domenica 21 giugno dalle 9 alle 12,30 al campo sportivo Magnozzi in via Vittorio Emanuele Orlando 4.

Hanno partecipato alla conferenza stampa il sindaco Luca Salvetti, i genitori di Sara Mazzi, Marzia e Claudio, che rappresentano l’associazione culturale Sara Mazzi, Gabriele Polini e Fulvio Landi del campo sportivo Magnozzi, il presidente di Avis Antonio Cucé e rappresentanti delle squadre partecipanti al torneo.

Le offerte libere raccolte durante il trofeo saranno devolute ad Avis Livorno.

Il sindaco Luca Salvetti ha messo in evidenza che “il torneo ogni anno riesce a coinvolgere tante realtà del territorio, dimostrando la capacità di questa città di essere attenta, solidale e umana. Un appuntamento da valorizzare”.

Claudio Mazzi ha spiegato che “lo scopo del torneo è di coinvolgere il maggior numero possibile di bambini delle scuole calcio nel ricordo di Sara e nella promozione di un progetto di solidarietà. Continuiamo con convinzione un percorso di valore educativo che dura da tanti anni, sostenuti dalla vicinanza di tante realtà cittadine che da sempre ci supportano e ci aiutano a promuovere iniziative di solidarietà a favore di altri enti in particolare di quelli impegnati nella cultura del dono. Le società sportive insieme ai loro bambini, hanno sempre aderito con entusiasmo a questa manifestazione. Un ringraziamento particolare va alla Pro Livorno Sorgenti, che ci ospita nella propria struttura. Cerchiamo, insomma di fare rete non soltanto dal punto di vista calcistico, ma costruendo una vera sinergia in cui ciascuno mette a disposizione ciò che può offrire. Questo e lo spirito che anima il Torneo Sara Mazzi giunto quest’anno alla sua trentaduesima edizione”.

Fulvio Landi del Magnozzi ha informato che saranno coinvolti oltre 100 ragazzi delle categorie 2019 e 2020, appartenenti a 8 scuole calcio livornesi e una di Fornacette, con in tutto 21 squadre: “Ci piace mettere a disposizione le nostre strutture per la realizzazione di questo torneo, per divertirci ma soprattutto per diffondere ancora di più il tema della donazione a un numero ampio di persone”.

Il presidente di Avis Antonio Cucè ha ribadito che “l’evento non si limita alla competizione sportiva, ma trasforma il gioco dei bambini in un potente veicolo di solidarietà e sensibilizzazione sociale. Attraverso la collaborazione con realtà come l’Avis, gli organizzatori promuovono attivamente la cultura del dono di sangue e organi, rivolgendosi in particolare ai genitori. In definitiva, l’iniziativa mira a risvegliare un profondo senso di umanità nella comunità locale, unendo il ricordo di una perdita personale a un gesto collettivo di generosità”.

Zunarelli: «Hormuz, per il transito delle navi non è legittimo imporre un pedaggio»

16 Giugno 2026 ore 09:07

Riceviamo e pubblichiamo il contributo del prof. avv Stefano Zuanrelli in merito all’accordo Usa – Iran e la possibilità di transito per le navi mercantili nello stretto di Hormuz.

«Nelle indiscrezioni che si susseguono in merito all’accordo che sarebbe stato raggiunto tra USA e Iran» – scive l’avv. Zunarelli –  «circa la possibilità per le navi mercantili di transitare nuovamente per lo stretto di Hormuz, non è ancora chiaro se verrà esclusa l’assoggettabilità di detto attraversamento al pagamento di qualche tipo di pedaggio (come afferma il presidente USA) o se la questione rimane tuttora aperta (come affermano fonti vicine al governo iraniano.

Il regime della navigazione negli “stretti usati per la navigazione internazionale” (tra cui rientra indiscutibilmente lo stretto di Hormuz) è stabilito dalla UNCLOS – Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare del 1982 (nota anche come Convenzione di Montego Bay). Tale convenzione non è stata ratificata né dagli Stati Uniti né dall’Iran, ma è comunque e quindi universalmente applicabile.

In base alla UNCLOS – Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare del 1982 (cui è attribuita natura di codificazione del diritto internazionale marittimo consuetudinario) negli stretti usati per la navigazione internazionale viene in ogni caso riconosciuto il diritto di passaggio in transito (art. 38 co. 2).

L’Iran contesta che la disciplina sul diritto di passaggio di transito negli stretti usati per la navigazione internazionale sia applicabile, in quanto la stessa sarebbe stata introdotta per la prima volta dall’UNCLOS (che l’Iran non ha ratificato) che non si configurerebbe, quindi, per questa parte, come l’enunciazione di un principio di diritto internazionale marittimo consuetudinario. L’Iran non contesta, tuttavia, che alle navi mercantili (e da guerra) di tutti gli stati debba essere riconosciuto nello stretto di Hormuz il diritto di passaggio inoffensivo, come tale qualificandosi il passaggio “che non arreca pregiudizio alla pace, al buon ordine e alla sicurezza dello Stato costiero” (art. 19).

Il diritto di passaggio inoffensivo ha un contenuto più ristretto del diritto di passaggio in transito, soprattutto per i sommergibili e gli altri veicoli subacquei, che sono tenuti a navigare in superficie (art. 20). Anche per le navi mercantili, poi, il diritto di passaggio inoffensivo può subire limitazioni da parte dello Stato costiero, il quale può “può emanare leggi e regolamenti in merito a una serie di materie, tra cui la sicurezza della navigazione e la regolamentazione del traffico marittimo.

Con specifico riferimento al tema, oggi oggetto di discussione, della possibilità di imporre pedaggi alle navi straniere (o addirittura solo a quelle di alcuni stati), si prevede che “nessuna tassa può essere imposta alle navi straniere per il solo motivo del loro passaggio attraverso il mare territoriale”, puntualizzandosi, poi, che “le tasse possono essere imposte a una nave straniera che passi attraverso il mare territoriale, a solo titolo di pagamento per specifici servizi resi alla nave stessa. Tali tasse sono imposte senza discriminazione” (art. 26).

Né vale l’assimilazione, che pure è stata prospettata, con quanto già avviene nei canali di Suez e di Panama. In questi ultimi casi, infatti, si tratta non di “stretti” (cioè bracci di mare – naturali – che collegano tra loro spazi ugualmente marini, come nel caso dello stretto di Hormuz) ma di “canali”, cioè di vie d’acqua che sono state realizzate mediante l’opera dell’uomo. Sul piano squisitamente giuridico, poi, mentre gli stretti rientrano tra gli “spazi marini” (cui si applicano, a seconda dei casi, i principi della libertà di navigazione o del diritto di passaggio di transito o inoffensivo) i “canali” sono qualificati come acque interne, e quindi soggette alla piena sovranità dello stato nel cui territorio rientrano, che può liberamente stabilire le condizioni per il loro attraversamento».

Conclude Zunarelli: «In definitiva, in base al diritto del mare (pattizio e consuetudinario) vigente solo a fronte della fornitura di specifici servizi finalizzati a garantire la sicurezza della navigazione lo stato costiero può richiedere il pagamento di un corrispettivo».

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Il cordoglio del cluster portuale e marittimo per la morte di Daniele Rossi

16 Giugno 2026 ore 08:39

Il mondo marittimo e portuale esprime il cordoglio per la scomparsa di Daniele Rossi, già presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Mare Adriatico centro settentrionale e di Assoporti, l’Associazione dei porti italiani.

ASSOPORTI
Una nota di Assoporti riporta.”Con profondo dolore abbiamo appreso della scomparsa di Daniele Rossi, figura di riferimento per il sistema portuale italiano e per l’intera comunità marittima”.

“Nel corso del suo mandato alla guida di Assoporti⁠ (dal 2019 al 2021) Daniele Rossi ha accompagnato l’Associazione attraverso fasi particolarmente complesse e delicate, contribuendo con equilibrio, competenza e spirito di servizio ad affrontare sfide di grande rilievo, tra cui l’emergenza sanitaria che ha messo a dura prova il settore dei trasporti e della portualità.
Alla guida dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro-Settentrionale da dicembre 2016 a dicembre 2024 per poi proseguire come commissario fino all’insediamento del suo successore, ha lasciato un segno profondo nello sviluppo del porto di Ravenna, promuovendo progetti strategici e una visione di crescita che ancora oggi viene riconosciuta e ricordata da operatori, istituzioni e comunità portuale. Il suo contributo ha rappresentato un punto di riferimento per la modernizzazione dello scalo e per il rafforzamento del ruolo dei porti italiani nel contesto nazionale ed europeo.
Il Presidente di Assoporti, Roberto Petri, e tutta la struttura dell’Associazione, nonché l’intero sistema portuale nazionale, si uniscono al dolore della famiglia, degli amici e di quanti hanno avuto modo di conoscerlo e collaborare con lui, ricordandone le qualità umane, la passione professionale e l’impegno costante al servizio del settore marittimo-portuale.”
Alla sua famiglia giungano le più sentite condoglianze e la vicinanza di tutta la comunità portuale italiana.

ANCIP
L’Associazione Nazionale Compagnie Imprese Portuali scrive:- “ANCIP apprende con profonda tristezza la notizia della scomparsa del dott. Daniele Rossi” – “Il presidente Luca Grilli, il direttore generale Gaudenzio Parenti e tutte le imprese associate dei porti italiani esprimono il più sincero cordoglio alla famiglia, ai suoi cari, ad Assoporti, all’Autorità di Sistema Portuale e all’intera comunità portuale ravennate.
Daniele Rossi è stato una figura autorevole e stimata del sistema marittimo-portuale italiano: uomo delle istituzioni, manager competente e interlocutore sempre equilibrato, capace di servire il settore con serietà, visione e profondo senso di responsabilità.
Alla guida del porto di Ravenna e, successivamente, di Assoporti, ha contribuito con dedizione alla crescita, alla coesione e alla rappresentanza del sistema portuale nazionale, anche in fasi particolarmente complesse.
ANCIP ne ricorda con rispetto il valore professionale, istituzionale e umano, stringendosi con affetto alla famiglia e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui.”

Sen. Raffaella Paita: capogruppo al Senato di Italia viva
“Daniele Rossi e’ stato manager straordinario, che ha dato prova di se’ nel settore della portualita’ come presidente dell’autorita’ portuale di Ravenna e di Assoporti. Persona intelligente e dotata di un garbo e di uno stile unici: univa mitezza ed eleganza a determinazione e competenza”, ha scritto la senatrice Raffaella Paita Paita – “Rossi ha rappresentato un modo inedito di svolgere il ruolo di presidente. Ricordo con affetto e stima lo spirito collaborativo e costruttivo con il quale si confrontava con la commissione trasporti che ho presieduto nella scorsa legislatura. Le mie piu’ sentite condoglianze”.

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Livorno, iscrizione in Serie C completata: conti in ordine e via libera alla stagione 2026/27

16 Giugno 2026 ore 08:29

Livorno, 16 giugno 2026 – Come riporta questa mattina Il Tirreno, il Livorno archivia senza intoppi il capitolo iscrizione e si prepara a ripartire dalla Serie C. A 24 ore dalla scadenza fissata dalla Lega, il club amaranto ha depositato tutta la documentazione richiesta, chiudendo l’iter con un leggero anticipo e senza criticità.

Nei giorni precedenti erano già stati compiuti i passaggi fondamentali sul fronte amministrativo. La società aveva infatti provveduto al pagamento degli stipendi arretrati relativi ai mesi primaverili, un requisito indispensabile per ottenere l’ok degli organi di controllo. Le verifiche effettuate hanno confermato la regolarità delle operazioni, permettendo al club di superare il primo snodo della procedura. Occorre precisare che è prassi nel calcio pagare ogni bimestre, quindi anche su questo fronte tutto nella norma.

Successivamente è stato completato anche l’aspetto finanziario legato all’iscrizione vera e propria. Il Livorno ha versato la quota prevista di 350.000 euro e ha presentato la fideiussione richiesta, chiudendo così il quadro delle garanzie economiche necessarie per partecipare al campionato.

Questa notizia toglie le nubi dal paventato rischio di sanzioni o penalizzazioni che spesso accompagnano situazioni di irregolarità nei pagamenti o nella documentazione a inizio campionato.

Livorno, iscrizione in Serie C completata: conti in ordine e via libera alla stagione 2026/27

16 Giugno 2026 ore 08:29

Livorno, 16 giugno 2026 – Come riporta questa mattina Il Tirreno, il Livorno archivia senza intoppi il capitolo iscrizione e si prepara a ripartire dalla Serie C. A 24 ore dalla scadenza fissata dalla Lega, il club amaranto ha depositato tutta la documentazione richiesta, chiudendo l’iter con un leggero anticipo e senza criticità.

Nei giorni precedenti erano già stati compiuti i passaggi fondamentali sul fronte amministrativo. La società aveva infatti provveduto al pagamento degli stipendi arretrati relativi ai mesi primaverili, un requisito indispensabile per ottenere l’ok degli organi di controllo. Le verifiche effettuate hanno confermato la regolarità delle operazioni, permettendo al club di superare il primo snodo della procedura. Occorre precisare che è prassi nel calcio pagare ogni bimestre, quindi anche su questo fronte tutto nella norma.

Successivamente è stato completato anche l’aspetto finanziario legato all’iscrizione vera e propria. Il Livorno ha versato la quota prevista di 350.000 euro e ha presentato la fideiussione richiesta, chiudendo così il quadro delle garanzie economiche necessarie per partecipare al campionato.

Questa notizia toglie le nubi dal paventato rischio di sanzioni o penalizzazioni che spesso accompagnano situazioni di irregolarità nei pagamenti o nella documentazione a inizio campionato.

Massa, morte Bongiorni: pm Massa chiude indagini per omicidio e rissa

16 Giugno 2026 ore 07:38
Massa, morte Bongiorni: pm Massa chiude indagini per omicidio e rissa

Notificati dalla procura di Massa gli avvisi di conclusione delle indagini sull’omicidio di Giacomo Bongiorni, 47enne ucciso a calci e pugni davanti al figlio in una piazza della città apuana la sera dell’11 aprile 2026.

Gli avvisi sono per i due maggiorenni Ionut Alexandru Miron, 23 anni, e Eduard Alin Carutasu, 19 anni, entrambi in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato dalla presenza di minori, e per rissa. Caduta l’aggravante dei futili motivi.

La procura ha chiuso le indagini anche per il cognato di Bongiorni, Gabriele Tognocchi, indagato per il reato di rissa.
Secondo quanto invece si apprende da fonti legali, la procura minorile di Firenze ha ancora le indagini aperte, sia a carico del 17enne, l’ex pugile, che avrebbe tirato a Bongiorni il pugno esiziale, e che è sempre ristretto nell’istituto penale minorile di Firenze. Risulterebbero inoltre indagati altri quattro minori che avrebbero preso parte alla rissa e che si allontanarono.
Quella sera di aprile ci fu una colluttazione per un rimprovero che Bongiorni e il cognato avrebbero fatto ai giovani mentre passeggiavano con i familiari in piazza Palma. Ci furono parole pesanti, poi una colluttazione, in cui il gruppetto uccise Bongiorni e ferì in modo grave Tognocchi. Il parapiglia fu ricostruito dai carabinieri di Massa anche con l’ausilio di immagini di telecamere oltre alle testimonianze. Il figlio di Bongiorni, 11 anni, è sempre sotto choc: assistette alla scena, vide il padre finire a terra a causa dei colpi ricevuti alla testa e lo chiamò più volte. Ma ormai il genitore stava morendo senza nessuna possibilità di recupero a causa di un’emorragia cranica massiva causatagli dall’aggressione.

Livorno  in Terrazza: presentato il lungo weekend della livornesità

16 Giugno 2026 ore 06:00
Livorno  in Terrazza: presentato il lungo weekend della livornesità

Livorno 16 giugno 2026 Livorno  in Terrazza: presentato il lungo weekend della livornesità Presentata questa mattina la prima edizione di “Livorno in Terrazza”, la quattro giorni di eventi che animerà la città con spettacoli, sport, gastronomia, mercatini e numerose iniziative dedicate alla livornesità. Ad illustrare il programma e le finalità  nel corso della conferenza stampa sono …

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Mercoledì 17 giugno si riunisce il consiglio comunale. Gli argomenti all’ordine del giorno

16 Giugno 2026 ore 05:58

Livorno 16 giugno 2026 Mercoledì 17 giugno si riunisce il consiglio comunale. Gli argomenti all’ordine del giorno Il Consiglio comunale è stato convocato dal Presidente Pietro Caruso, nella Sala Consiliare del Palazzo Civico, per mercoledì 17 giugno alle ore 9.00, con prosecuzione pomeridiana, per discutere i seguenti argomenti:  1. Comunicazioni del Presidente del Consiglio, del …

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“Metti il burqa o ti uccidiamo”, Amadio: “Frasi inaccettabili a Livorno”. “E’ il fallimento della politica di integrazione della sinistra”

16 Giugno 2026 ore 05:56

Livorno 15 giugno 2026 “Metti il burqa o ti uccidiamo”, Amadio: “Frasi inaccettabili a Livorno”. “E’ il fallimento della politica di integrazione della sinistra” Islam, minacce a 12enne. Amadio: “Frasi che si potrebbero sentire a Kabul, non a Livorno. Fallita l’integrazione della sinistra, Salvetti tace”* “‘Metti il burqa o ti uccidiamo’. Una frase del genere …

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Presentato torneo Sara Mazzi, domenica le partite al Magnozzi

16 Giugno 2026 ore 05:54
Presentato torneo Sara Mazzi, domenica le partite al Magnozzi

Livorno 16 giugno 2026 Presentato torneo Sara Mazzi, domenica le partite al Magnozzi Domenica 21 giugno dalle 9.00 alle 12.30 al campo sportivo “Magnozzi” E’ stata presentata a Palazzo Comunale la 32° edizione del Torneo “Sara Mazzi” (la prima bambina donatrice di organi a Livorno).  Il mini-torneo per bambini classi 2020-2021 si svolgerà domenica 21 …

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Onorevole Chiara Tenerini (FI): “Uccidere” il femminicio è un delitto

16 Giugno 2026 ore 05:52

Livorno 16 giugno 2026 Onorevole Chiara Tenerini (FI): “Uccidere” il femminicio è un delitto Di seguito la nota stampa sul femminicidio rilasciata dall’Onorevole Chiara Tenerini “Il punto non è stabilire se una vita valga più di un’altra. Questa è la scorciatoia dei sofisti. Il punto è capire che ogni civiltà si misura dal modo in cui …

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Note al Calasole: seconda edizione per la rassegna di musica classica al tramonto nella Riserva Naturale Tombolo Sud 

16 Giugno 2026 ore 05:50

Cecina (Livorno) 16 giugno 2026 Note al Calasole: seconda edizione per la rassegna di musica classica al tramonto nella Riserva Naturale Tombolo Sud  Ogni venerdì e sabato dal 19 giugno all’11 luglio. Ingresso libero. Torna “Note al Calasole”, la rassegna di musica classica organizzata dal Comune di Cecina in collaborazione con il Conservatorio “Pietro Mascagni” …

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Al via “Nati per leggere”, il 19 giugno il primo appuntamento

16 Giugno 2026 ore 05:48
Al via "Nati per leggere", il 19 giugno il primo appuntamento

Livorno, 16 giugno 2026 Al via “Nati per leggere”, il 19 giugno il primo appuntamento Anche per l’estate 2026 la Biblioteca al Mare ospita gli appuntamenti di Nati per Leggere, il programma nazionale che promuove la lettura in famiglia fin dai primi anni di vita. Gli incontri si svolgeranno presso il presidio bibliotecario allestito davanti allo stabilimento …

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I pescatori faccia a faccia con lo squalo Mako: “Una scena dal film. Saltava fuori dall’acqua e tirava, come impazzito”

16 Giugno 2026 ore 03:00

Montale, 16 giugno 2026 – “Una scena dal film, lo squalo saltava fuori dall’acqua e tirava, come impazzito, un’emozione incredibile”. Simone Beoni ha ancora gli occhi che brillano mentre racconta l’avventura vissuta sabato scorso, quando insieme al suo amico e compagno di pesca Fabio Sagnibene, ha allamato uno squalo mako nelle acque marine livornesi, davanti a Calafuria, ad un miglio circa dalla costa.

Lo squalo mako

La passione per la pesca

Come ogni fine settimana Simone e Fabio partono per Calambrone da dove prendono il largo con la loro barca a motore per praticare il drifting, una tecnica di pesca d’altura in cui si catturano tonni e altri pesci di ragguardevoli dimensioni. Simone Beoni ha 35 anni, lavora in una importante azienda tessile montalese, la Biagioli Modesto Filati, come responsabile della cardatura, il suo amico Fabio Sagnibene, 42 anni, residente a Montemurlo, lavora come vivaista.

Simone Beoni

Non sono pescatori di professione ma sono spinti da una grandissima passione che li porta ogni giorno col pensiero alle imprese che li attendono nel fine settimana. “Il sabato è dedicato unicamente alla pesca - precisa Simone – mentre la domenica ai bagni in mare con la fidanzata”.

https://www.lanazione.it/video/squalo-mako-catturato-al-largo-di-calafuria-wny6fdj7

L'incontro con lo squalo

Simone e Fabio pescano specialmente tonni, anche molto grandi, e li riportano a casa dove li dividono con gli amici, ma mai avevano fatto un incontro come quello di sabato sera. “In tanti anni di pesca – racconta Simone – non avevamo mai vissuto un’esperienza simile. Eravamo circa a cinque miglia da Calambrone, da dove eravamo partiti e a un miglio dalla costa in corrispondenza di Calafuria. Erano le 21 di sera e il sole stava tramontando, quando all’improvviso abbiamo visto la canna piegarsi di colpo e subito dopo lo squalo è schizzato fuori dalla superficie dell’acqua per ripiombare sotto, si dimenava in modo furioso, era impressionante”.

All’improvviso abbiamo visto la canna piegarsi di colpo e subito dopo lo squalo è schizzato fuori dalla superficie dell’acqua

"Abbiamo capito subito che si trattava di uno squalo Mako, una specie che si riconosce facilmente dalle pinne e dalla fisionomia. La stima che possiamo fare è che fosse uno squalo di cinquanta o sessanta chili di peso. Quando lo squalo è arrivato nei pressi della barca abbiamo tagliato la lenza e lo abbiamo liberato, come era giusto e corretto fare. Abbiamo fatto un video ma niente può dare l’idea di quello che abbiamo visto e provato. L’impressione è stata enorme e ancora ci rimane in mente il ricordo di quei minuti che abbiamo vissuto insieme Fabio ed io”.

https://www.iltelegrafolivorno.it/cronaca/squalo-mako-livorno-e640bcc7

Una specie rara nel Mediterraneo

Lo squalo mako, nome scientifico Isurus oxyrinchus, è definito squalo pelagico, cioè che vive prevalentemente in mare aperto, lontano dalle coste, ed è presente in tutto il mondo incluso il Mediterraneo. Non è affatto facile vederlo e uno dei più frequenti avvistamenti è avvenuto nel Salento, nelle acque vicine a Gallipoli dove lo squalo, come si può vedere in un video postato nei social, ha anche colpito l’imbarcazione dei pescatori. Nulla del genere è capitato a Simone e Fabio, che hanno avuto e avranno molto da raccontare ai loro amici e conoscenti. Ieri erano tutti e due al loro posto di lavoro, ma il pensiero sicuramente volava al prossimo fine settimana e alla nuova battuta di pesca nel mare di Livorno.
 

Cala del Leone, sabato 4 luglio pulizia della spiaggia. Invito aperto a tutti

16 Giugno 2026 ore 01:14

Sabato 4 luglio 2026, dalle ore 9:00 alle ore 12:30 circa, è in programma un’importante pulizia della spiaggia (e bosco) della Cala del Leone in collaborazione con Aamps Livorno.
“Siete tutti invitati a partecipare – fa sapere Matteo Nani Presidente Sons of the ocean – e se potete spargere la voce é cosa gradita, perché ci sarà molto da fare … uno dei posti più belli della nostra costa, durante il periodo estivo, quotidianamente, è inquinato dall’azione antropica! Un’iniziativa promossa da cittadini che tengono veramente all’ambiente!”

 

 

 

Islam, minacce a 12enne. Amadio: “Situazione ormai fuori controllo”

16 Giugno 2026 ore 00:55
“‘Metti il burqa o ti uccidiamo’. Una frase del genere ci si aspetterebbe di sentirla pronunciare a Kabul o nella capitale dell’Arabia Saudita, e invece è stata pronunciata a Livorno, nel cuore della Toscana. Una bambina di appena 12 anni è stata minacciata di morte solo perché colpevole di vestire ‘all’occidentale’. Non vogliamo che succeda questo a Livorno, questo è il termometro di una situazione ormai fuori controllo”.
Lo dichiara in una nota Marcella Amadio, consigliere regionale di FdI e capogruppo di FdI in Consiglio comunale a Livorno.
“Nelle settimane scorse, prima un bambino di 11 anni, poi un ragazzino di 15, sono stati aggrediti e rapinati da sbandati al Parterre.
Ora questo gravissimo episodio, sempre al Parterre – continua Amadio – è la dimostrazione plastica e inconfutabile del totale fallimento del modello di integrazione sbandierato dalla sinistra. Per anni ci hanno propinato la favola del multiculturalismo felice, ma la realtà si sta rivelando un incubo: ci troviamo di fronte a chi pretende di applicare codici medievali nel nostro territorio, calpestando le nostre leggi, la libertà individuale e la dignità delle donne, persino se minorenni.
In tutto questo, ciò che lascia raggelati è il silenzio assordante del Sindaco Luca Salvetti. Sempre pronto a salire sulle barricate per qualsiasi battaglia ideologica della sinistra, oggi il primo cittadino non perviene, forse perché troppo occupato a contare, sui social, il numero dei suoi critici.”
“Non abbiamo sentito da lui una sola parola di ferma condanna – conclude la nota – né una dichiarazione di solidarietà nei confronti di questa bambina e della sua famiglia. Né tantomeno ha adottato i doverosi provvedimenti, tipo organizzare una seria vigilanza nei parchi”.

Denunce online: attivo il nuovo servizio della Polizia di Stato

16 Giugno 2026 ore 00:46

E’ operativo, in via sperimentale, il nuovo servizio della Polizia di Stato “Denunce online”.

Il portale, raggiungibile all’indirizzo https://denunceonline.poliziadistato.it/, offre ai cittadini un servizio di trasmissione telematica di pre-denuncia, da formalizzare, entro le successive 48 ore, presso un Ufficio della Polizia di Stato, previo appuntamento da fissare tramite il servizio di prenotazione, sempre sulla stessa piattaforma.

Al momento, il nuovo sistema di denunce online è attivo, per la fase di sperimentazione, presso la questura di Rieti, la questura di Frosinone ed i commissariati di Cassino, Fiuggi e Sora, il Centro operativo per la Sicurezza cibernetica Lazio e le sezioni dipendenti di Frosinone, Rieti, Viterbo e Latina, il Compartimento Polizia ferroviaria Lazio e i dipendenti posti di Frosinone, Orte, Roma Ciampino, Roma Termini e la sottosezione di Roma Tiburtina e, infine, presso il Compartimento Polizia stradale Lazio e Umbria e le sezioni di Frosinone e Rieti.

Le fattispecie per le quali è possibile presentare una pre-denuncia sono: furto, frode informatica, truffa, accesso abusivo a sistema informatico o telematico, indebito utilizzo di carte di credito e di pagamento, diffamazione online.

È invece operativo, in tutta Italia, sempre a partire da oggi, il sistema di denunce online per la segnalazione di smarrimento di beni personali come: cellulare, tablet, computer portatile, chiavi, denaro, passi di accesso al veicolo, carta d’identità cartacea o elettronica, contrassegno parcheggio invalidi, libretto o tessera postale, targa, bancomat e carta di credito.

In questi casi, è sufficiente effettuare la segnalazione di smarrimento online , sul portale, senza doversi presentare presso l’ufficio di Polizia per la formalizzazione della stessa. Il verbale protocollato sarà poi disponibile, entro 96 ore dall’invio, all’interno dell’area personale del portale “Denunce Online”.

Il documento, scaricato dalla piattaforma, sarà valido per la successiva richiesta di rilascio di una copia, per l’emissione di un nuovo documento o per altre eventuali richieste.

Il link al portale “Denunce Online” è infine disponibile anche nell’app IO nella sezione “Servizi” del Ministero dell’Interno – Dipartimento della pubblica sicurezza.

 

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