Vista elenco

Carlos e l'Armata Rossa giapponese

💾

Parigi, 1974: un attentato firmato Carlos lo Sciacallo, pensato per fare pressione sulle autorità francesi mentre l'Armata Rossa giapponese portava avanti un contestuale attentato all'Aia.

Un collegamento tra i due gruppi terroristici che, a differenza di altre piste più sfumate, è stato provato a livello giudiziario.

Nel nuovo approfondimento DarkSide, Valentine Lomellini ricostruisce questo intreccio internazionale poco raccontato.

🎬 Guarda il video completo sul canale.

Via Fani: le nuove indagini

💾

La Procura di Roma dovrà tornare a indagare sull'agguato di Via Fani: Dark Side svela nei dettagli quali saranno gli elementi su cui lavoreranno gli inquirenti.

Leggi l'articolo di Marcello Altamura su darksideitalia.it 👉 https://darksideitalia.it/via-fani-la-nebulosa-della-repubblica-tutti-i-dubbi-sollevati-dalla-nuova-inchiesta/

Pamela Genini: le piste di cui non si deve parlare

💾

In diretta su YouTube con noi l’avvocato Pierpaolo Cassarà, legale di Francesco Dolci, e Francesco Dolci. Partiamo dai dubbi generati da un’attenta lettura delle carte dell’inchiesta, le stesse carte che ci hanno portato a guardare con crescente scetticismo una narrazione che individua in Dolci l’unico indagato e a chiederci se il movente economico, emerso dagli atti, abbia ricevuto l’attenzione investigativa che meritava nel femminicidio di Pamela Genini e nel successivo vilipendio del cadavere.
Ci facciamo una domanda semplice, ma decisiva: perché alcune piste vengono approfondite e altre sembrano rimanere sullo sfondo?

Parliamo anche di un tema sempre più attuale: il confine tra il doveroso rispetto per la vittima e il diritto di porre domande fondate sugli atti, senza che il richiamo alla vittimizzazione secondaria diventi un ostacolo al confronto.
Un’unica regola: partire dai documenti, non dalle narrazioni.

Carlos e le stragi italiane

💾

Bologna, Commissione Mitrokhin, Commissione sul caso Moro: il nome di Carlos lo Sciacallo è tornato più volte nelle indagini italiane sul terrorismo stragista.

Alcune Commissioni si sono chieste se uomini a lui vicini fossero presenti in alcune delle stragi più efferate della storia italiana. Ma un'ipotesi indagata non è una prova.

Nel nuovo approfondimento DarkSide, la storica Valentine Lomellini spiega cosa emerge davvero dai documenti.

🎬 Guarda il video completo sul canale.

Carlos: l'attentato all'OPEC

💾

Dicembre 1975. Un commando di sei persone si introduce nella sede dell'OPEC a Vienna e rapisce undici ministri del petrolio, quasi il 90% del greggio mondiale nelle mani di un singolo gruppo terroristico.

È l'operazione che consacra Carlos lo Sciacallo come il terrorista internazionale per eccellenza, l'attentato più sensazionale del XX secolo prima dell'11 settembre.

Nel nuovo approfondimento DarkSide, la storica Valentine Lomellini ricostruisce quei giorni e cosa cambiò per sempre nella sua figura.

🎬 Guarda il video completo sul canale.

Carlos lo Sciacallo, il più temuto terrorista internazionale tra mito e verità

💾

In questo nuovo approfondimento DarkSide entriamo nella vita di Ilich Ramírez Sánchez, alias Carlos lo Sciacallo: il terrorista internazionale più ricercato della Guerra Fredda, autore dell'attacco più clamoroso del XX secolo prima dell'11 settembre.

Con Valentine Lomellini, storica e docente all'Università di Padova, ripercorriamo la sua parabola a partire dal libro "Carlos lo Sciacallo. Storia del più temuto terrorista internazionale", frutto di una ricerca su documenti d'archivio mai consultati prima — comprese le carte di Cecoslovacchia, Bulgaria e Germania Est.
Tra i temi trattati:

Infanzia e formazione in una famiglia comunista venezuelana
Dal Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina al jihadismo
Il rapimento dei ministri OPEC a Vienna, 1975
Il vero rapporto con l'URSS: agente doppio o stratega indipendente?
Il legame provato con l'Armata Rossa giapponese
Le domande ancora aperte sulla sua figura

"Non credo fosse un agente doppio, credo che avesse un proprio disegno politico" — Valentine Lomellini.

Capitoli:

00:30 Perché la sua figura affascina ancora oggi
01:49 Infanzia e formazione: la famiglia comunista venezuelana
03:14 Londra, Mosca e i primi passi nella militanza
03:51 La svolta jihadista: quando e come avviene
05:08 L'adesione alla causa palestinese e il PFLP
05:45 L'attentato all'OPEC di Vienna: l'azione più clamorosa
07:50 Negli archivi: documenti mai consultati prima
09:55 Il rapporto con l'URSS: agente doppio o stratega autonomo?
12:38 Il legame con l'Armata Rossa giapponese
14:32 Mito o realtà: cosa resta ancora da capire

---

🔎 DarkSide - Storia Segreta d'Italia è il format di informazione indipendente promosso dall'Associazione Culturale DarkSide per raccontare gli angoli bui della storia contemporanea d'Italia.

🔴 SOSTIENICI: https://darksideitalia.it/associazione-culturale-darkside/#dona-ora
📩 Iscriviti alla newsletter: https://darksideitalia.it/#contatto
📲 Seguici su Instagram: https://www.instagram.com/darksideitalia/
✅ Iscriviti al canale WhatsApp: https://whatsapp.com/channel/0029VaVj6IU0gcfFmvvHnH3x

Pasolini e Moro: "Due persone scomode"

💾

Carlo Alfredo Moro presiedette la sentenza di primo grado sull'omicidio Pasolini. Tre anni dopo, suo fratello Aldo verrà ucciso dalle Brigate Rosse.

Per l'avvocato Stefano Maccioni non è un caso: due uomini che nel 1975 e nel 1978 non potevano più "vivere nel nostro Paese", perché si opponevano alla posizione dell'Italia nel blocco atlantico.

Guarda l'intervista completa sul canale YouTube DarkSide.

Pasolini: "Non sapremo mai cosa è successo questa notte"

💾

Poche ore dopo l'omicidio di Pasolini, il TG1 riporta integralmente un interrogatorio e chiude con una frase che suona quasi come un avvertimento: "Non sapremo mai cosa è successo questa notte"

Con l'avvocato Stefano Maccioni abbiamo parlato di come, sin dalle prime ore dopo il delitto, sia iniziata quella che gli americani chiamano character assassination: la demolizione dell'immagine pubblica di Pier Paolo Pasolini.

Guarda l'intervista completa sul canale YouTube DarkSide.

Pasolini: "Gli archivi della vergogna sono ancora pieni"

💾

Dallo stragismo degli anni '70 e '80 fino al crollo del muro di Berlino: per l'avvocato Stefano Maccioni l'Italia non ha ancora avuto il coraggio di aprire i suoi archivi di Stato.

Gli stessi "armadi della vergogna" evocati per le Fosse Ardeatine restano, secondo Maccioni, ancora pieni — e per lui l'omicidio Pasolini fa parte della stessa lista di verità mai raccontate fino in fondo, insieme a Piazza Fontana, Piazza della Loggia, Bologna e Aldo Moro.

Guarda l'intervista completa sul canale YouTube DarkSide.
❌