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Essence Hotels acquisisce Le Picchiaie: circa 5 milioni di euro per consolidare la presenza all’Isola d’Elba

16 Ottobre 2026 ore 15:00

Una presenza sempre più costante e un solido percorso di crescita all’Isola d’Elba per Essence Hotels che ha acquisito il resort Le Picchiaie. All’inizio del 2026, il resort era già stato preso in gestione da Petroholding di Stefano Casarelli, gruppo russo attivo nell’Oil & Gas e Real Estate.

Un’operazione dal valore complessivo di circa 5 milioni di euro, che apre una nuova fase di sviluppo della struttura, alla quale saranno destinati ulteriori 1,5 milioni di euro nei prossimi due anni per interventi di rinnovamento, efficientamento e ampliamento.

Dalla gestione alla proprietà

Il passaggio dalla gestione alla proprietà rappresenta un primo passo concreto nel percorso di espansione e consolidamento annunciato quest’estate, in occasione del lancio del prestito obbligazionario di Essence Corporate Company, fino a 15 milioni di euro. Un piano che punta all’acquisizione e alla valorizzazione di immobili alberghieri in destinazioni strategiche della penisola e delle isole italiane, da affidare alle società del gruppo Essence Hotels.

“Con l’acquisizione de Le Picchiaie diamo concretezza al percorso di crescita e consolidamento annunciato quest’estate. La gestione ci ha permesso di conoscere il resort e le sue potenzialità; diventarne proprietari ci consente ora di programmare gli investimenti con un orizzonte più ampio e di intervenire in modo organico sulla qualità dell’offerta”, commenta Antonio Cafarelli, fondatore di Essence Hotels e ceo di Essence Corporate Company.

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L’Isola d’Elba, una destinazione sempre più richiesta

Sempre più italiani e non scelgono l’isola dell’arcipelago toscano. Nel 2025 l’Isola d’Elba ha registrato 518.722 arrivi e quasi 3 milioni di presenze, in aumento rispettivamente del 2,4% e del 2,2% sul 2024, secondo i dati di Regione Toscana. Un mercato con una solida base italiana e un richiamo internazionale: nel campione alberghiero monitorato da HBenchmark per la stagione 2024, Germania e Svizzera rappresentavano i principali mercati esteri, con l’8,3% e il 6,8% degli ospiti. Per Essence, il progetto punta a rafforzare il posizionamento de Le Picchiaie nel segmento medio-alto, ampliando l’offerta verso benessere, sport, ristorazione di alta gamma ed eventi.

Antonio Cafarelli, Essence Hotels
Antonio Cafarelli, fondatore di Essence Hotels e ceo di Essence Corporate Company

“L’Elba ha una ricchezza che va oltre la vacanza balneare: paesaggi, percorsi outdoor, cultura e una forte identità gastronomica. Vogliamo costruire un’ospitalità capace di mettere in relazione questi elementi, dando agli ospiti più ragioni per scegliere l’isola e viverla anche in momenti diversi dell’anno. La crescita del patrimonio alberghiero deve andare di pari passo con quella dei servizi, delle competenze e dell’occupazione sul territorio”, ha aggiunto Cafarelli.

Il programma di valorizzazione avrà ricadute anche sul personale: dagli attuali 40 dipendenti, il resort prevede di passare a circa 50 nel 2027, per raggiungere 60 addetti nel 2028, a regime, nei diversi reparti. Un incremento del 50% rispetto all’organico attuale, legato all’ampliamento delle attività e dei servizi.

Gli interventi di rinnovamento

La struttura dispone di 58 camere aperte da aprile a ottobre. Gli interventi necessari prevedono la ristrutturazione e l’ampliamento della SPA e il rafforzamento dell’offerta gastronomica. Benessere e ristorazione saranno due leve per arricchire il soggiorno, valorizzando anche il rapporto con la cucina elbana, i prodotti stagionali e i vini del territorio.

La natura è protagonista nella valorizzazione della struttura. Negli otto ettari del resort sono previsti percorsi bike, un parco avventura e nuove attività legate alla natura e al benessere. Il progetto dialoga con la vocazione outdoor dell’Elba: sentieri affacciati sul mare, itinerari nella macchia e tracciati nei paesaggi minerari consentono di esplorare l’isola a piedi o in bicicletta. Una proposta che offre occasioni di viaggio anche in primavera e in autunno, affiancando alla stagione balneare soggiorni dedicati al movimento e alla scoperta del territorio. Non solo piacere: in parallelo, lo sviluppo di meeting, eventi e soggiorni aziendali punta a diversificare i canali di business della struttura.

Adagiato su una collina immersa nella macchia mediterranea, il resort guarda il Golfo di Portoferraio da una posizione raccolta, a circa sei chilometri dal porto. Le terrazze panoramiche e gli otto ettari di terreno permettono di affiancare al soggiorno di mare una dimensione di quiete, paesaggio e vita all’aperto. La vicinanza a Portoferraio offre inoltre un punto di partenza per scoprire l’isola attraverso la sua storia, dai luoghi di Napoleone ai paesaggi delle antiche miniere, oggi parte della proposta di visita e di turismo attivo dell’Elba.

L’articolo Essence Hotels acquisisce Le Picchiaie: circa 5 milioni di euro per consolidare la presenza all’Isola d’Elba è tratto da Forbes Italia.

Newcleo investe 10 milioni in Francia: il piano per industrializzare il combustibile nucleare

15 Ottobre 2026 ore 15:03

Un nuovo centro avanzato di ingegneria, sperimentazione e formazione immersiva dedicato al combustibile nucleare è stato inaugurato giovedì 15 ottobre, a Chusclan, nella regione dell’Occitania, nel sud della Francia: uno dei poli principali dell’industria nucleare francese.

Newcleo, azienda pioniera nel settore delle tecnologie nucleari, ha aperto oggi Faster (Fuel process Assembly Storage Training and Enhanced Reality), concepito secondo un approccio pragmatico basato sul principio del test and learn, che integra le attività di ingegneria e sperimentazione pratica. Le soluzioni ideate dai team di newcleo vengono trasformate presso Faster in prototipi e modelli sperimentali, sottoposte a test in condizioni rappresentative di quelle operative e progressivamente perfezionate, contribuendo ad accelerarne il percorso verso l’applicazione industriale.

Frutto di un investimento di circa 10 milioni di euro, Faster offre un ambiente dedicato, privo di materiali nucleari, nel quale sviluppare, sperimentare e qualificare tecnologie e processi produttivi in vista della loro futura applicazione negli impianti di fabbricazione del combustibile MOX.

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Una tappa importante nell’attuazione industriale della strategia per il combustibile nucleare

“Faster rappresenta una tappa importante nell’attuazione industriale della nostra strategia per il combustibile nucleare – ha dichiarato Stefano Buono, fondatore e ceo di newcleo. – Offrendo un ambiente dedicato allo sviluppo, alla sperimentazione e alla qualifica delle tecnologie prima della loro introduzione negli impianti autorizzati, Faster riduce significativamente i rischi associati al nostro programma di produzione di combustibile MOX e accelera il percorso verso l’industrializzazione in Francia e negli Stati Uniti”.

L’azienda, che sviluppa reattori modulari avanzati e produzione di combustibile nucleare, è composta da circa 100 ingegneri e specialisti altamente qualificati.

Presso Faster sono già operativi sette impianti di prova, mentre ulteriori installazioni sono in fase di sviluppo. Le infrastrutture simulano diverse fasi e sfide della produzione di combustibile MOX, tra cui l’ottimizzazione del dosaggio delle polveri, l’ergonomia delle scatole a guanti (glovebox), la movimentazione delle pastiglie di combustibile, l’assemblaggio e la decontaminazione delle barrette di combustibile, l’ispezione delle pastiglie e il riempimento con elio.

Cos’è il combustibile nucleare MOX

newcleo punta a produrre combustibile nucleare MOX, una tecnologia consolidata basata su una miscela di ossidi di uranio e plutonio, utilizzata da decenni nei reattori commerciali, per alimentare i propri reattori veloci raffreddati al piombo (LFR) e potenzialmente rifornire altri operatori terzi. Quando viene impiegato nei reattori veloci, come gli LFR di newcleo, il combustibile MOX consente il riciclo multiplo del combustibile nucleare all’interno di un cosiddetto “ciclo chiuso del combustibile”.

Questo approccio circolare permette di estrarre una maggiore quantità di energia dalla stessa quantità di uranio naturale rispetto ai tradizionali cicli del combustibile basati su reattori termici, riducendo al contempo in misura significativa il volume e la radioattività dei rifiuti nucleari.

Analogamente al programma di sviluppo e qualifica dei reattori veloci raffreddati al piombo (Lead-cooled Fast Reactor) avviato da newcleo presso il Centro Ricerche ENEA del Brasimone in Italia, le infrastrutture installate presso Faster contribuiranno a ridurre i rischi tecnologici e industriali e a migliorare costantemente la tecnologia di produzione del combustibile MOX di
newcleo.

“Il centro è la dimostrazione concreta del nostro modello di sviluppo: team altamente qualificati, apparecchiature reali e partner industriali che trasformano la ricerca e l’ingegneria in impianti che intendiamo realizzare. Sviluppando il nostro programma per il combustibile nucleare all’interno della consolidata filiera nucleare francese, stiamo costruendo le competenze e le capacità necessarie per rendere possibile un ciclo chiuso del combustibile e diffondere a livello globale la prossima generazione di energia nucleare”, ha aggiunto Stefano Buono.

Industrializzazione in Francia e negli Stati Uniti

Newcleo ha proposto la realizzazione di un impianto avanzato di fabbricazione di combustibile MOX in Francia, nel dipartimento dell’Aube, nei pressi di Nogent-sur-Seine, destinato a produrre combustibile per i suoi futuri reattori europei. Il progetto ha raggiunto un importante traguardo sul piano regolatorio nel luglio 2026, quando l’Autorità francese per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (Autorité de sûreté nucléaire et de radioprotection) ha espresso una valutazione complessivamente soddisfacente sulle opzioni di sicurezza proposte, fornendo indicazioni concrete per proseguire lo sviluppo delle caratteristiche di sicurezza dell’impianto in vista della prevista presentazione della domanda di autorizzazione alla costruzione in Francia.

Nel contesto delle interlocuzioni in corso con la U.S. Nuclear Regulatory Comission, l’ente statunitense preposto all’approvazione della sicurezza degli impianti nucleari, newcleo intende recepire le osservazioni e le raccomandazioni dell’ASNR anche per rafforzare e rendere più efficiente la propria strategia autorizzativa per il mercato statunitense.

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