Ponte Morandi: sapevano ma non hanno fatto niente….
24 Maggio 2023 ore 20:12
..e il 14 agosto 2018 43 persone sono morte nel crollo del viadotto genovese.
Lo ha dichiarato lunedì l’ex amministratore delegato di Edizione, la holding dei Benetton che controllava ASPI (Autostrade per l’Italia) nella sua testimonianza al processo che si sta svolgendo a Genova. Gianni Mion riferisce di una riunione avvenuta nel 2010 in cui si parlò delle criticità del ponte, che però vennero ignorate dai dirigenti perché sarebbe costato troppo porvi rimedio. I dirigenti sapevano quindi che il viadotto sarebbe potuto crollare: corrosione dei cavi, calcestruzzo che mancava, ordini di abbassare a tavolino i coefficienti di rischio rilevati dai tecnici. La risposta...
(Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio)
Lo ha dichiarato lunedì l’ex amministratore delegato di Edizione, la holding dei Benetton che controllava ASPI (Autostrade per l’Italia) nella sua testimonianza al processo che si sta svolgendo a Genova. Gianni Mion riferisce di una riunione avvenuta nel 2010 in cui si parlò delle criticità del ponte, che però vennero ignorate dai dirigenti perché sarebbe costato troppo porvi rimedio. I dirigenti sapevano quindi che il viadotto sarebbe potuto crollare: corrosione dei cavi, calcestruzzo che mancava, ordini di abbassare a tavolino i coefficienti di rischio rilevati dai tecnici. La risposta...
(Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio)