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Ricevuto — 11 Agosto 2026 Pubblica Amministrazione

Intervista Tajani ad Asharq Al-Awsat: “Arabia Saudita, partner strategico per l’Italia e la stabilità regionale”

Il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha rilasciato un’intervista per il quotidiano panarabo Asharq Al-Awsat in cui ha sottolineato il ruolo strategico dell’Arabia Saudita per l’Italia, definendo il partenariato con Riad “uno dei pilastri dell’impegno italiano nella regione”. Tajani ha evidenziato la crescente convergenza tra i due Paesi su dialogo, stabilità regionale, sicurezza e crescita sostenibile.

Con riferimento a Gaza, Tajani ha ribadito l’impegno italiano per una soluzione politica della crisi e per il rilancio dell’orizzonte dei due Stati, richiamando l’incontro dell’Alleanza Globale per l’Attuazione della Soluzione dei Due Stati recentemente ospitato a Roma e la stretta cooperazione con l’Arabia Saudita. Il Ministro ha sottolineato che la soluzione dei due Stati resta l’unica opzione credibile per garantire la sicurezza di Israele e la nascita di uno Stato palestinese libero, democratico e pacifico. Tajani ha inoltre ricordato l’impegno italiano sul piano umanitario e istituzionale, tra cui l’iniziativa “Food for Gaza” e l’ulteriore stanziamento di 10 milioni di euro a favore dell’Autorità Nazionale Palestinese attraverso le Nazioni Unite.

Sulla situazione in Libano, Tajani ha ribadito il forte sostegno italiano alla sovranità del Paese e alle sue istituzioni legittime, a partire dal Presidente Joseph Aoun, sottolineando l’importanza del progressivo ripristino dell’autorità dello Stato su tutto il territorio nazionale e del disarmo di Hezbollah. Il Ministro ha evidenziato il ruolo dell’Italia quale interlocutore e facilitatore del dialogo regionale, testimoniato anche dalla scelta di Roma per l’ultimo ciclo di colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Stati Uniti. In vista della conclusione di UNIFIL, l’Italia è inoltre impegnata, insieme ai partner internazionali, a garantire una transizione di sicurezza che eviti vuoti e preservi la stabilità nel Libano meridionale.

Dati export primo semestre 2026 confermano validità del Piano per l’export

Nel primo semestre del 2026, le esportazioni dell’Italia sono cresciute – rispetto allo stesso periodo del 2025  – in valore (+4,5%) e in volume (+0,7%), raggiungendo i 337,2 miliardi di euro. L’export è aumentato in modo significativo sia verso i mercati dell’Unione Europea (+4,6%), sia dei Paesi extra-UE (+4,4%).

Particolarmente positivi i dati verso due Paesi al centro del Piano d’azione per l’export nei mercati extra-UE ad alto potenziale come Cina (+19%), dove in aprile il Ministro Tajani ha guidato una missione con tappe a Pechino e Shanghai per rilanciare il dialogo politico ed economico bilaterale, e l’India (+4,2%), con cui nell’ultimo anno e mezzo sono stati organizzati tre grandi eventi di partenariato commerciale che hanno coinvolto centinaia di imprese italiane.

Di grande rilievo sono i risultati raggiunti verso la Germania (+1,8%) e la Francia (+3,8%), rispettivamente il primo e il terzo mercato più importanti per l’export italiano, ai quali hanno contribuito il Forum Imprenditoriale Italia – Germania, organizzato lo scorso 23 gennaio a Roma, e il Forum d’Affari Francia-Italia alla presenza dei Ministri Tajani e Barrot, il 25 giugno 2026 a Le Cannet.

In territorio positivo – nonostante i dazi – anche gli Stati Uniti (+2%) che rappresentano un mercato presidiato in modo prioritario e verso il quale vengono impegnate risorse molto significative nel sostegno alle imprese, come la “Misura USA” di Finanza Agevolata di Simest (200 milioni di euro).

Dall’inizio dell’anno, il Comitato Agevolazioni presieduto dalla Farnesina si è riunito 8 volte e ha approvato, a valere sulle risorse del Fondo 394/81, 2.192 finanziamenti agevolati, per un importo complessivo di 1,15 miliardi di euro. Rispetto allo stesso periodo del 2025, i dati evidenziano un aumento del +64% in termini di operazioni deliberate e di +112% in volumi di finanziamento. In merito al sostegno all’export a valere sul Fondo 295/73, da gennaio 2026 sono state approvate 59 operazioni per un valore delle commesse sostenute di circa 4,9 miliardi di euro, in crescita del 7% in termini di delibere e del 15% per quanto riguarda i volumi.

L’impegno a favore del Made in Italy e delle imprese che si proiettano sui mercati internazionali resta prioritario. Nei primi mesi di quest’anno sono già state realizzate decine di iniziative, tra cui i recenti Business Forum con Giappone, Repubblica di Corea e Norvegia, nonché gli incontri con Kenya, Germania, Finlandia e Cina, partner di particolare rilievo per lo sviluppo della presenza italiana nei settori più innovativi e strategici. Da settembre, sono previste nuove missioni e forum economici, a partire da Egitto, Brasile, Argentina, Paesi Bassi, Canada e Turchia; mentre il 6 ottobre tutte le imprese del centro Italia saranno invitate alla conferenza “Obiettivo Export”, per far conoscere strumenti e opportunità messi a disposizione dal Sistema Paese per rafforzare l’internazionalizzazione.

 

Missione in Nepal per il rientro delle salme degli alpinisti italiani

È stato confermato ieri il ritrovamento dei corpi degli alpinisti italiani Marco Di Marcello e Markus Kirchler, travolti da una valanga in Nepal il 3 novembre 2025.

Le salme sono state trasferite a Kathmandu, dove sono state identificate. Saranno ora sottoposte all’esame autoptico previsto dalla normativa locale, prima di poter procedere al rimpatrio delle salme o delle ceneri, secondo la volontà delle famiglie.

Il Consolato Generale d’Italia a Calcutta, competente per il Nepal, segue il caso sin dalle prime fasi. Un funzionario della Sede è attualmente presente a Kathmandu per mantenere i contatti con le Autorità locali e assicurare ogni necessaria assistenza ai familiari.

 

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