Altro che ISEE e rottamazione. Per accedere al noleggio sociale bisognerà affrontare uno slalom tra una lunga serie di requisiti, vincoli e obblighi. Per esempio, bisognerà avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato o una pensione o, comunque, una dichiarazione dei redditi nei tre precedenti periodi d'imposta; si dovrà avere conto corrente e carta di credito; non bisognerà avere carichi pendenti o procedimenti amministrativi; non bisognerà essere protestati o segnalati in Centrale rischi; non si dovrà avere usufruito di precedenti incentivi auto.E ancora, vi sarà la possibilità di indicare solo un secondo guidatore tra i familiari conviventi e basterà il mancato pagamento del canone, di una multa o di una franchigia assicurativa per perdere il diritto all'auto a canone calmierato.Questi, in estrema sintesi, sono i contenuti del decreto del ministro delle Imprese e del made in Italy, che Quattroruote è in grado di anticipare e che disciplina nei minimi dettagli il "Programma di noleggio a lungo termine sociale". Premesso che il provvedimento deve ancora essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, vediamo come dovrebbe funzionare. Chi può accedere al noleggio sociale Il noleggio sociale è riservato alle persone fisiche che, alla presentazione della domanda, saranno in possesso dei seguenti requisiti:residenza, anche fiscale, in Italia;ISEE inferiore a 30 mila euro (leggi qui cos'è e come si calcola);contratto di lavoro a tempo indeterminato, assegno pensionistico o dichiarazione dei redditi nei tre precedenti periodi d'imposta;titolarità di conto corrente bancario o postale e di carta di credito;assenza di carichi pendenti;non essere protestato né avere procedimenti amministrativi a carico;assenza di segnalazioni alla Centrale dei rischi;possesso di patente di categoria B o superiore;non avere beneficiato degli incentivi resi operativi nel triennio 2022-2024;non avere già beneficiato del noleggio sociale, inclusi i familiari conviventi;Attenzione, la perdita di anche solo una di queste condizioni nel periodo di durata del contratto di noleggio fa decadere l'utente dal programma. Significa che l'auto andrà restituita all'Aci, gestore di questa iniziativa definita sperimentale e destinata a concludersi, salvo prororoghe, entro il 30 giugno 2030. Le regole sulla rottamazione obbligatoria Per accedere al noleggio sociale è obbligatoria la rottamazione di una vecchia macchina.fino a Euro 4;immatricolata in Italia;intestata al locatario stesso o a un suo familiare convivente da almeno 12 mesi;l'auto da rottamare dev'essere consegnata a un demolitore autorizzato e radiata per demolizione dal Pra;i costi connessi alla rottamazione (trasporto, demolizione e radiazione) sono a carico dell'utente;la targa dell'auto da rottamare dev'essere indicata già al momento della presentazione della domanda di accesso al noleggio sociale;il certificato di rottamazione dev'essere consegnato all'Aci nei 30 giorni precedenti la consegna dell'auto a noleggio (in caso di mancata consegna del certificato si decade dal beneficio e l'auto sarà assegnata a un altro utente secondo la cronologia delle prenotazioni). Gli altri obblighi previsti dal programma divieto di sublocazione;possibilità di indicare solo un secondo guidatore, tra i familiari conviventi, autorizzato alla guida dell'auto.Attenzione, la sublocazione fa decadere dal programma di noleggio sociale. Significa che l'auto andrà restituita all'Aci. Quali auto possono essere assegnate Non vi sarà un solo modello. Il decreto parla di modello o modelli. E il fornitore dovrà disporre di una rete distributiva capillare sul territorio nazionale per la consegna e l'assistenza dei veicoli secondo i parametri che saranno definiti nel bando di gara. In ogni caso, le auto del noleggio sociale dovranno essere:acquistate e immatricolate in Italia;nuove di fabbrica;di classe ambientale non inferiore a Euro 6;con emissioni di anidride carbonica fino a 135 g/km;con prezzo di listino ufficiale fino a 14.800 euro Iva esclusa (18.056 euro) compresi optional a pagamento, esclusa Ipt e messa su strada. Come funziona il contratto di noleggio sociale anticipo: 0 euro;canone: non superiore a 100 euro al mese Iva inclusa;durata: 36 mesi;percorrenza massima: 12.000 km annui (in caso di superamento l'Aci applicherà un costo extracanone determinato secondo tabelle consegnate alla sottoscrizione del contratto);Pagamento del canone: mensile anticipato ad Aci tramite addebito diretto sul conto corrente o su carta di credito.Attenzione, il mancato pagamento del canone sociale per due mesi, anche non consecutivi fa decadere il diritto di accesso al noleggio sociale. Significa che l'auto andrà restituita all'Aci. Le assicurazioni incluse nel noleggio Le caratteristiche principali del noleggio auto sono il servizio e le coperture legate alla vettura. Le auto del noleggio sociale avranno le seguenti assicurazioni:Rc Auto con franchigia massima pari a 250 euro;furto e incendio con franchigia pari al 10% del danno e comunque non superiore a mille euro;kasko con franchigia massima pari a 500 euro;atti vandalici e socio-politici;cristalli;eventi naturali;Tranne il caso di furto e incendio, in ogni altro caso la franchigia massima non supererà i 500 euro.Attenzione, in caso di furto, incendio o perimento totale successivo ai primi diciotto mesi del contratto di noleggio oppure di due furti o in caso di mancato pagamento delle franchigie il noleggio sociale decade. Significa che l'auto andrà restituita all'Aci.Anche il fornitore delle coperture assicurative sulle auto sarà individuato mediante gara. I servizi inclusi nel noleggio Oltre alle assicurazioni, il noleggio sociale include una serie di servizi: auto dotata di pneumatici all season;manutenzione ordinaria e straordinaria;soccorso stradale 24 ore su 24;gestione delle multe e dei sinistri;customer service;auto sostitutiva nei casi previsti dal contratto (nel decreto non si specifica nulla, ma quasi certamente la vettura sostitutiva sarà fornita solo in presenza di fermo per manutenzione o riparazione superiore alle 24 ore. Si capirà solo quando sarà pubblicato il bando di gara).Eventuali servizi aggiuntivi a pagamento saranno a carico dell'utente.Attenzione, il mancato pagamento delle multe fa decadere dal noleggio sociale. Significa che l'auto andrà restituita all'Aci. Come e dove prenotare l'auto Il decreto parla di apertura dello sportello per le prenotazioni dei veicoli sulla piattaforma informatica senza però specificare se questa operazione sarà a cura dell'utente, com'è accaduto con i voucher per l'acquisto delle auto elettriche con gli ultimi incentivi del ministero dell'Ambiente, oppure del fornitore, ossia della Casa, com'è accaduto in occasione di tutte le iniziative precedenti, o del gestore di questa iniziativa, ossia l'Aci.Per il momento si sa che l'Automobile club potrà utilizzare la piattaforma Ecobonus gestita da Invitalia, quella utilizzata fino al 2024 per gli incentivi auto (https://ecobonus.mimit.gov.it/). Prenotazioni: vale l'ordine cronologico Siccome i fondi basteranno per poche migliaia di auto (il numero esatto si potrà sapere solo all'aggiudicazione della gara), la macchina sarà assegnata dall'Aci in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande. Previa verifica, ovviamente, del possesso dei requisiti previsti. I fondi disponibili per il noleggio sociale Lo Stato ha destinato 50 milioni di euro al Programma di noleggio a lungo termine sociale. E questa somma sarà interamente trasferita all'Aci dopo la registrazione dell'accordo stipulato con il ministero delle Imprese e del Made in Italy.Tuttavia, oltre all'acquisto delle auto, delle assicurazioni e dei servizi, i fondi dovranno coprire anche i costi operativi, ai quali il ministero ha destinato 3,66 milioni di euro. La somma netta a disposizione degli utenti, dunque, scende a 46,34 milioni di euro. Come saranno monitorati i fondi Come in occasione dei precedenti incentivi, le informazioni sulla disponibilità residua dei veicoli da noleggiare saranno pubblicate e aggiornate in tempo reale sui siti del ministero delle Imprese e dell'Aci. Cosa succede alla fine del noleggio Alla scadenza del contratto di noleggio e comunque al termine del periodo di sperimentazione (30 giugno 2030), l'Aci può:cedere l'auto al locatario a prezzo scontato di una misura non inferiore al 10% rispetto alla quotazione media di mercato. In questo caso l'utente deve inviare all'Aci una formale manifestazione di interesse entro 90 giorni dal termine del contratto di noleggio;cedere l'auto alla Casa automobilistica che ha fornito la vettura attraverso la formula buy back prevista dallo stesso contratto di fornitura;cedere l'auto ad altro soggetto al prezzo risultante dalle quotazioni medie di mercato;nel caso in cui nessuna delle tre precedenti opzioni sia realizzabile, l'Aci può vendere direttamente le auto a un prezzo inferiore alle quotazioni medie di mercato mediante avviso pubblicato sul sito dello stesso Automobile club o della società in-house, ossia controllata dall'Aci stesso, che sarà incaricata di gestire il noleggio sociale.I ricavi della vendita delle auto sono utilizzati dall'Automobile club per acquistare nuove auto da impiegare nel programma di noleggio sociale;Il decreto specifica che al fine di contenere l'importo del canone, Aci tiene conto del valore attualizzato dei predetti introiti (della vendita delle auto, ndr) nella determinazione del canone medesimo. Quanto costa l'operazione Come accennato, per coprire i costi di gestione del programma di noleggio sociale il ministero delle Imprese ha previsto 3,66 milioni di euro IVA inclusa. La somma sarà erogata all'Aci in quattro rate annuali:2027: fino a 400 mila euro;2028: fino a un milione di euro;2029: fino a un milione di euro;2030: fino a 1,26 milioni di euro.Queste somme saranno erogate sulla base delle rendicontazioni presentate dall'Aci e approvate dal ministero. Eventuali risparmi rispetto ai costi previsti dovranno essere trasferiti al ministero.In caso di un insufficiente adesione al Programma di noleggio sociale, i veicoli acquistati dall'Aci e non assegnati saranno venduti e il ricavato della vendita sarà trasferito al ministero delle Imprese. Quando partirà il noleggio sociale Considerato che nella ripartizione delle spese di gestione del noleggio sociale si fa riferimento al quadriennio 2027-2030, che la somma stanziata per il prossimo anno è meno della metà di quanto previsto per gli anni successivi e tenuto conto dei non brevi tempi tecnici per la pubblicazione e l'aggiudicazione della gara da parte dell'Aci e poi della successiva fornitura da parte della Casa che si aggiudicherà il bando, è ragionevole immaginare che l'operazione noleggio sociale partirà a metà 2027.