Vista elenco

1.560 CV e 0-100 in meno di 2 secondi: solo 5 esemplari per la Rezvani Beast X

10 Agosto 2026 ore 10:55
Rezvani presenta la sua nuova hypercar, la Beast X, che si potrà ammirare dal vivo nel corso della Monterey Car Week. Prodotta in soli cinque esemplari (che si possono già prenotare con una piccola caparra di 1,5 milioni di dollari), monta un V8 biturbo da 6.2 litri da 1.560 CV e 1.735 Nm di coppia, abbinato a un cambio a doppia frizione a otto rapporti. La velocità massima non è dichiarata, ma la Beast X scatta da ferma a 60 mph (circa 97 km/h) in 1,9 secondi. Può andare anche su sabbia e roccia Dal punto di vista meccanico, la Beast X ha la trazione integrale, abbinata a una insolita - almeno per una hypercar - selezione di modalità di guida, che oltre a quella su strada normale prevedono sabbia, fango, neve, roccia e Baja. Le sospensioni sono a doppio quadrilatero con taratura adattiva, mentre i cerchi in magnesio riducono le masse non sospese di circa 3,2 kg per ruota. I pneumatici sono da 275/30 ZR20 all'anteriore e 345/25 ZR21 al posteriore. Tutta in fibra di carbonio La Rezvani Beast X è lunga 4.818 mm, larga 2.177, alta 1.234 e ha un passo di 2.723 mm. La carrozzeria è totalmente in fibra di carbonio, materiale utilizzato anche per i gusci dei sedili. Eleganti le portiere che si aprono ad ala di gabbiano, e che introducono a un abitacolo curato, con tanti rivestimenti in pelle e alcantara, e che non rinuncia alla sua impronta sportiva (derivato dalla Beast), con il volante aperto nella parte superiore e la strumentazione rivolta verso il pilota.

Carburanti, prosegue la lenta discesa di benzina e gasolio

10 Agosto 2026 ore 10:16
I prezzi dei carburanti alla pompa continuano a scendere, anche se nel fine settimana il ritmo del calo è rallentato parecchio rispetto ai giorni precedenti, anche per le incertezze prodotte sui mercati petroliferi dalle continue tensioni in Medio Oriente. In particolare, in base agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio del Mimit, questa mattina 10 agosto, il prezzo medio della benzina in modalità 'self service' lungo la rete stradale nazionale è di 1,985 euro al litro (-1 millesimo rispetto a ieri e -5 millesimi rispetto a venerdì scorso), mentre per il gasolio è a 2,076 (-1 millesimo e -8 millesimi)Lungo la rete autostradale, verde a 2,056 euro (-1 millesimo e -9 millesimi) e diesel a 2,151 (-1 millesimo e -8 millesimi). I controlli della GdF Intanto, laGuardia di finanza ha pubblicato il bilancio dei controlli eseguiti negli ultimi cinque mesi, anche in collaborazione con il Garante per la sorveglianza prezzi. Le Fiamme Gialle hanno intensificato l'azione di vigilanza con diversi obiettivi tra cui il contrasto a "ogni fenomeno illecito in grado di alterare la concorrenza e incidere sulla corretta formazione dei prezzi".L'attività, che ha riguardato l'intera filiera distributiva, si è concretizzata in1.371 interventi in materia di accise sui prodotti energetici, che hanno portato alla denuncia all'autorita' giudiziaria di 265 persone, al sequestro di oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti energetici e all'accertamento di consumi in frode per oltre 6,5 milioni di chilogrammi.Sul fronte della trasparenza, sono stati eseguiti 3.428 interventi nei confronti degli impianti di distribuzione stradale, con 2.279 violazioni contestate a 937 operatori. In particolare, sono state accertate irregolarità relative alla mancata esposizione dei prezzi e alla difformità tra i valori comunicati e quelli effettivamente praticati. Al contempo, la GdF ha rafforzato il presidio lungo la catena di approvvigionamento, sottoponendo ad approfondimento oltre 400 contesti tra depositi fiscali, depositi commerciali e altri operatori del settore.

Batterie per auto, oltre metà del mercato mondiale è controllato da Catl e BYD

10 Agosto 2026 ore 10:05
Che i cinesi abbiano una posizione dominante nel campo delle batterie per autoveicoli è noto da ormai diverso tempo, ma fa sempre specie leggere i numeri del loro predominio. Secondo l'ultima analisi della società sudcoreana SNE Research, nei primi sei mesi dell'anno la domanda globale di celle per batterie per veicoli elettrici, ibridi plug-in e ibridi convenzionali è cresciuta del 20% a 608,5 GWh. Oltre il 50% di questa cifra fa capo alle cinesi Catl e BYD.  Dominio cinese In particolare, Contemporary Amperex Technology Co. Limited si è confermata leader di mercato, con 242,7 GWh consegne di celle, il 25,3% in più sul 2025, e una quota del mercato globale salita dal 38,2% al 39,9%. Segue a grande distanza il colosso di Shenzhen, sostanzialmente fermo a 87,7 GWh. Le sue consegne, infatti, sono cresciute di appena l'1,6% e pertanto la sua penetrazione è scesa dal 17% al 14,4%.In ogni caso, le due aziende hanno in mano il 54,3% del mercato globale delle batterie.Al terzo posto della classifica elaborata da SNE Research si trova la prima azienda non cinese. Si tratta della LG Energy Solution: ha consegnato 52,6 GWh, con un aumento dell'8,4%, ma una quota in contrazione di 1 punto percentuale all'8,6%.Il quarto e il quinto posto tornano a parlare cinese con Calb, capace di crescere del 39,5% a 31,2 GWh e di salire dal 4,4% al 5,1% del mercato, e con Gotion. Quest'ultima, con 28GWh, ha messo a segno un +43,3%, salendo dal 3,9% al 4,6%. Un mercato altamente concentrato La sesta posizione è in mano alla giapponese Panasonic, con 22,7 GWh, una crescita del 10,2% e una quota in discesa dal 4,1% al 3,7%, mentre al settimo si piazza un'altra cinese, EVE, che mette a segno la miglior crescita percentuale con un +51,7% a 20,9 GWh (la sua penetrazione sale dal 2,7% al 3,4%).All'ottavo posto troviamo l'unico produttore in calo, la coreana SK ON:i 19 GWh di celle consegnate implicano una flessione del 6,7%, il che porta la quota a contrarsi 4% al 3,1%.Infine, la classifica si chiude con altre due cinesi, Svolt (+40,9% a 15,7GWh e un peso salito dal 2,2% al 2,6%) e Sunwoda (+13,7% a 14,5 GWh, quota dal 2,5% al 2,4%).La ricerca mette in risalto anche la forte concentrazione dell'industria delle batterie: i primi dieci produttori controllano quasi il 90% del mercato. Al di fuori della top ten, infatti, ci sono realtà capaci di sfornare appena 73,3 GWh di celle: sono cresciuti del 26,6%, ma la loro quota è di appena il 12,1%, per quanto in aumento rispetto all'11,4% di un anno fa.Non solo. Come si vede dalle performance di coreani e giapponesi, il mercato si sta concentrando in poche mani, per lo più di origine cinese.

Mercedes-AMG prepara una nuova SUV elettrica da oltre 1.000 CV

10 Agosto 2026 ore 09:59
Mercedes-AMG ha pubblicato sui propri canali social le prime immagini teaser di un nuovo modello a ruote alte, ancora coperto da un telo e privo di denominazione ufficiale. Le foto, che mostrano un profilo filante e gli stessi gruppi ottici della GT Coupé 4, non lasciano adito a dubbi: dovrebbe trattarsi della versione rialzata della sportiva presentata nei mesi scorsi (e di cui qualche giorno fa è arrivata la versione "base" da 544 CV). Avrà oltre 1.000 CV di potenza La nuova SUV sportiva di Affalterbach condividerà l'architettura AMG.EA a 800 Volt della gran turismo: lunghezza superiore ai 5 metri, con motori a flusso assiale con potenze dai 500 CV in su e, nella variante più prestazionale, un powertrain con tre unità elettriche da oltre 1.000 CV. Anche la batteria dovrebbe essere la stessa: 106 kWh di capacità, per autonomie che superano di slancio i 600 km (ma inferiori a quelle della berlina, per via della minore efficienza aerodinamica).

Smart #2, ecco la nuova fortwo elettrica: 82 CV e circa 300 km di autonomia

10 Agosto 2026 ore 09:02
Come spesso accade, dal sito del ministero cinese dei trasporti (Miit) arrivano le prime immagini e i primi dati ufficiali della smart #2 prodotta per il mercato locale. Non sappiamo se le specifiche di questo modello saranno le stesse della versione per il mercato europeo, attesa al Salone di Parigi e protagonista di una insolita campagna di marketing urbano, ma ci permettono sicuramente di farci una prima idea dell'erede della fortwo elettrica. Dimensioni da supercompatta La citycar compatta, prodotta da Geely e Mercedes-Benz, sarà costruita nello stabilimento di Zhejiang Haoqing Automotive. La smart #2 avrà due varianti di carrozzeria, una lunga 2.751 mm e l'altra 2.764 mm, probabilmente per una possibile variante più sportiva. Entrambe hanno una larghezza di 1.669 mm e un'altezza di 1.555 mm, con un passo di 1.875 mm. A mo' di confronto, la smart fortwo era lunga 2.695, larga 1.663 e alta 1.555, e il passo era di 1.873 mm (2 mm in meno). Il peso a vuoto è di 1.130 kg, mentre quello in condizioni d'uso è di 1.315 kg. 82 CV e 300 km di autonomia Secondo quanto riportato dal Miit, la nuova smart #2 avrà un motore elettrico sviluppato da Infimotion, capace di erogare 60 kW (82 CV), per raggiungere la velocità massima di 140 km/h. La batteria al litio-ferro-fosfato (LFP) della Catl dovrebbe avere una capacità di 35,7 kWh, per un'autonomia di circa 300 km nel ciclo di omologazione Wltp. Di serie, sul modello destinato al mercato cinese, l'Abs e l'Event Data Recorder (EDR) di bordo; su richiesta anche un dispositivo per il pagamento elettronico dei pedaggi. Due set di gomme Nella documentazione pubblicata sul sito del ministero cinese si legge che saranno disponibili due treni di gomme, in base al modello, con cerchi da 15" o 16", ossia 165/65R15 all'anteriore e 185/60R15 al posteriore, oppure 185/50R16 davanti e 205/45R16 dietro. Previsti, tra gli optional, il tetto nero a contrasto, l'hardtop per le versioni scoperte, pannelli e decorazioni per le portiere e per il posteriore, oltre che per la griglia anteriore e gli specchietti retrovisori. Fa inversione in un fazzoletto Quello che il ministero cinese non specifica sono altre informazioni, già in nostro possesso, ossia che gli interni si caratterizzeranno per l'originale panca centrale, che prende il posto delle tradizionali sedute separate, con un portaoggetti al centro. Piccolo il bagagliaio, così come il diametro di volta, limitato a 6,95 metri. La ricarica in corrente continua (con una potenza non specificata) consentirà di passare dal 10 all'80% di batteria in meno di venti minuti. Per quanto riguarda il listino, ci aspettiamo un prezzo di partenza per la smart #2 compreso tra i 20.000 e i 25.000 euro.
❌