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ARI Pozzuoli informa via radio

4 Agosto 2026 ore 08:54


La Sezione ARI di Pozzuoli ha attivato un innovativo sistema automatico di radiodiffusione del bollettino di sorveglianza dei Campi Flegrei.

Le informazioni vengono estrapolate, mediante un software, dai documenti ufficiali pubblicati settimanalmente dall'Osservatorio Vesuviano e dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, per essere poi elaborate e convertite in audio che viene trasmesso sul ripetitore IR8AC sulla frequenza 145.6250 MHz, che copre in maniera strategica i comuni dell’Area Flegrea.

Update 7/26

31 Luglio 2026 ore 20:09

Siamo lieti di informare tutta la comunità radioamatoriale italiana che, con protocollo n. 5536/2026, abbiamo appena ricevuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) la conferma del rinnovo delle sperimentazioni frequenziali nelle gamme 1810-1830 kHz, 40.660-40.700 MHz e 70.100-70.400 MHz.

Ricordiamo che i relativi bandplan sono disponibili sul sito www.ari.it e che il MIMIT prevede l'utilizzo del portale sperimentazioni.ari.it per il monitoraggio dei fenomeni interferenziali e la raccolta dei log delle attività sperimentali.

Ogni attività svolta e ogni log caricato rappresentano un passo importante verso la possibile assegnazione definitiva di queste bande al Servizio di Radioamatore. Per questo motivo invitiamo tutti i radioamatori autorizzati a partecipare attivamente alle sperimentazioni e a caricare tempestivamente i propri log sul portale dedicato.

Un sentito ringraziamento va a tutti i Soci ARI che, con il loro sostegno all'Associazione, rendono possibile il raggiungimento di questi importanti risultati e la prosecuzione delle attività istituzionali a favore dell'intera comunità radioamatoriale italiana.

Buona sperimentazione a tutti... fino al 31 dicembre 2026!

Il futuro di queste bande dipende anche dalla partecipazione di ciascuno di noi. Facciamo sentire la nostra presenza in aria e dimostriamo, con i fatti, quanto siano importanti per il Servizio di Radioamatore.

YOTA Summer Camp 2026

28 Luglio 2026 ore 09:35

Seguite giorno dopo giorno l'avventura della squadra italiana allo YOTA Summer Camp 2026, in programma a Wagrain (Austria) dal 25 luglio al 1° agosto.
Una settimana ricca di attività, formazione, sperimentazione e amicizia, durante la quale i giovani radioamatori italiani si confronteranno con coetanei provenienti da numerosi Paesi, condividendo la comune passione per il radiantismo.

Mostreremo, giorno dopo giorno, i racconti, le immagini e i momenti più significativi dell'esperienza, per vivere insieme tutte le emozioni dello YOTA Summer Camp 2026 cliccate sull'immagine sotto!


Perché la normalità è semplicemente noiosa

9 Giugno 2026 ore 15:16


Il doppio centenario della JARL

Il 12 giugno 2026, la Japan Amateur Radio League (JARL) ha celebrato il centesimo anniversario della sua fondazione. Successivamente, la nostra consorella IARU festeggerà il centenario dell’emissione della prima licenza ufficiale per una “stazione sperimentale privata di radiotelegrafia e radiotelefonia a onde corte”, rilasciata il 10 settembre 1927 a Kankichi Kusama con nominativo JXAX. La sperimentazione era limitata a una sola banda (38 metri) e con una potenza massima di 10 watt, ma ciò che conta è il riconoscimento a livello governativo dell’attività radioamatoriale, fino a quel momento condotta in modo “abusivo”.

L'Editoriale di luglio/agosto 2026

30 Giugno 2026 ore 13:15

A un anno dall'insediamento
Gianluca Mazzini, IK4LZH

Siamo arrivati al primo anno dall’insediamento di questo Consiglio Direttivo Nazionale. Un anno certamente non semplice. E, devo dirlo con sincerità, anche abbastanza diverso da come me lo ero immaginato. Pensavo che avremmo potuto concentrare molte energie sull’innovazione, sulle novità, su nuovi progetti, muovendoci in uno scenario consolidato e relativamente ordinato. Invece ci siamo trovati, molto più spesso, a doverci occupare della gestione quotidiana, dell’ordinario, delle pendenze, delle urgenze, delle tante piccole e grandi cose che permettono all’Associazione di funzionare.
Credo sia giusto parlarne. Anzi, credo sia doveroso.
Perché siamo volontari. Tutti noi prendiamo le attività del CDN per quello che sono: un servizio reso all’Associazione, accanto al nostro lavoro, ai nostri affetti, alle nostre famiglie, alle nostre attività personali. E accanto alla nostra passione, che resta prima di tutto la radio. Prima dell’associazionismo, prima della gestione, prima delle carte, delle email, dei verbali, dei conti, delle scadenze.
La radio è il motivo per cui siamo qui.
Con questa premessa, è doveroso parlare anche delle ragazze e dei ragazzi di ARI. Sono splendidi. E se molte cose funzionano, funzionano grazie a loro.
Un tempo erano molti di più. Poi, con gli anni, il numero delle persone operative è diminuito, per motivi diversi, non sempre facili da capire fino in fondo. Anche quando, nelle gestioni precedenti, si è cercato di rafforzare la struttura, non è stato semplice riuscirci. Non per disattenzione, ma per oggettiva complessità.


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