Operazione anti-maranza alla Stazione Termini: ecco cosa sta succedendo.
Le forze dell'ordine hanno fatto scattare un’operazione straordinaria di controllo nella zona antistante la Stazione Termini, un'area purtroppo nota per furti, rapine, spaccio e degrado estremo.
L'obiettivo dei controlli specifici è bloccare le gang giovanili che, partendo o stazionando attorno allo snodo ferroviario e a bordo dei mezzi pubblici, mettono a segno reati predatori di gruppo.
Siamo andati sul posto durante la sera per documentare in prima persona l'impatto dell'operazione e capire se la situazione sul campo è davvero cambiata.
Torniamo in turno con i Carabinieri. Questa volta siamo a Firenze insieme al Nucleo Radiomobile per raccontare, da vicino, cosa significa affrontare un intero turno di notte.
Lontano dalle cartoline turistiche, la città mostra il suo lato più complesso: zone segnate da degrado, spaccio e criminalità diffusa. Per i Carabinieri della Radiomobile, sempre pronti all'intervento, ogni chiamata al 112 nasconde un'incognita. Dai controlli di routine alle situazioni ad alto rischio, l'incolumità dei militari è messa costantemente alla prova da contesti limite e soggetti imprevedibili.
Un reportage sul campo tra emergenze, pericoli reali e la complessa gestione della sicurezza in una città ricca di contraddizioni.
Parte 2 del nostro reportage con i Carabinieri di Firenze, il nucelo radiomobile copre l'operatività e la prevenzione della criminalità a Firenze
Un viaggio senza filtri nella notte fiorentina, dove una piccola città si trova ad affrontare problemi enormi.
Metro di Roma: il fenomeno dei borseggi continua ogni giorno sotto gli occhi di tutti.
Famiglie di turisti e passeggeri vengono aggredite e rapinate quotidianamente sugli stessi convogli. Nonostante molti di questi volti siano ormai tristemente noti, queste persone continuano a girare indisturbate per le linee della metropolitana: senza biglietto, senza controlli e spesso violando apertamente la misura del divieto di dimora nella Capitale.
Negli ultimi tempi la situazione è cambiata: dopo che gran parte delle gang sudamericane ha spostato la propria attività verso bus, ristoranti, negozi, luoghi di culto e appartamenti, le bande in metro sono ormai composte quasi esclusivamente da gruppi di etnia Rom.
Una realtà complessa e difficile da contrastare, ma che continuiamo a documentare e denunciare. Grazie anche alla pubblicazione di questi video, riusciamo a rendere la vita di questi borseggiatori un po' più difficile e a mettere in guardia cittadini e turisti.
Un uomo pericoloso viene arrestato dalla Polizia, purtroppo fa resistenza all'arresto e due soli agenti faticano a contenerlo, abbiamo supportato gli agenti fino all'arrivo dell'esercito che lo ha portato di peso in commissariato
Le fermate della metropolitana sono state letteralmente prese d'assalto da gruppi numerosi di borseggiatori e ladri: uomini, donne e ragazzini pronti ad agire in qualsiasi momento. Ad un certo punto ne ho contati oltre venti.
Oltre all'atteggiamento intimidatorio quando provavo ad avvisare i passeggeri, qualcuno di loro ha persino cercato di corrompermi — prima proponendomi dei soldi, poi offrire sostanze stupefacenti e alcol.
La situazione è poi degenerata: tra i passeggeri e i "guardaspalle" dei borseggiatori si è sfiorata la rissa. Per fortuna, siamo riusciti a far scendere il gruppo più pericoloso che era ormai partito all'attacco.
Infine, sapendo che alcuni passeggeri avevano allertato i Carabinieri per la fermata successiva, abbiamo teso loro una trappola: siamo rimasti in banchina per spingerli a salire sul treno pur di liberarsi di noi... facendoli andare dritti verso le forze dell'ordine!
IN PATTUGLIA CON I CARABINIERI A FIRENZE: Arresti in diretta e inseguimenti folli! (Parte 1)
Siamo saliti a bordo delle gazzelle del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Firenze per documentare da vicino, senza filtri, cosa significa garantire la sicurezza in una delle città più visitate d'Italia. Quello che abbiamo vissuto è stato un turno ad altissima tensione, segnato da interventi rapidi, inseguimenti e arresti ripresi in tempo reale.
In questa prima parte vi mostriamo la cruda realtà della strada.
L'inseguimento del pusher in monopattino (Arresto in diretta!)
Durante un normale posto di controllo, i Carabinieri intimano l'alt a un ragazzo sospetto. Da quel momento si scatena il caos:
Il giovane, che nasconde addosso diversi involucri di droga, inizia una fuga disperata a bordo di un monopattino elettrico, imboccando le strade di Firenze contromano. Sentendosi braccato, lancia il monopattino contro l'auto dei Carabinieri e prosegue la fuga a piedi, tentando di disfarsi delle sostanze stupefacenti lungo la strada. Una volta raggiunto, oppone una violenta resistenza prima di essere definitivamente bloccato e ammanettato.
Rapina col coccio di bottiglia alla gola
Poco prima, un altro intervento ad alta tensione: un cittadino extracomunitario ha aggredito un passante, minacciandolo con un coccio di bottiglia puntato direttamente alla gola per rapinarlo. Solo il tempestivo arrivo dei militari ha evitato il peggio: l'uomo è stato disarmato, immobilizzato e arrestato.
Il mistero nella camera di sicurezza
Le sorprese non finiscono in strada. Una volta portato in caserma e chiuso nella camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo, l'arrestato della rapina viene visto dalle telecamere mentre armeggia con un oggetto misterioso e potenzialmente pericoloso... I Carabinieri sono dovuti intervenire immediatamente per un controllo d'urgenza.
👉 Questa è solo la prima parte di una notte incredibile sulle strade di Firenze. La seconda parte arriverà a brevissimo: iscriviti al canale e attiva la campanella 🔔 per non perdertela!
Lascia un commento per dirci cosa ne pensi del lavoro straordinario che questi uomini e donne in divisa svolgono ogni giorno per la nostra sicurezza.
SALVATO DALL'INFERNO: La storia del cane Tao e di come lo abbiamo liberato!
Un cane indifeso, costretto a girare sotto il sole cocente, senza acqua né cibo, vittima di continui maltrattamenti. Non potevamo girarci dall'altra parte.
Dopo una drammatica segnalazione, insieme a Enrico Rizzi, ci siamo attivati immediatamente per rintracciarlo. Grazie alla straordinaria mobilitazione e al supporto costante di tutti voi che ci seguite, siamo riusciti a trovarlo e a strapparlo dalle grinfie del suo aguzzino.
🔍 La verità dietro la vicenda
Siamo andati a fondo e abbiamo rintracciato il vero proprietario di Tao (questo il nome del cagnolone). L'uomo, a causa di gravi problemi di salute sorti negli ultimi mesi, aveva temporaneamente affidato Tao a un amico, convinto di metterlo in buone mani. Purtroppo, il cane è finito nelle mani di un criminale che lo ha ridotto in condizioni disperate.
🐾 Oggi Tao è finalmente libero, ma il nostro viaggio non finisce qui!
Ora che è al sicuro e fuori pericolo, dobbiamo scrivergli un lieto fine. Stiamo cercando una famiglia speciale che possa adottarlo e donargli tutto l'amore che merita dopo questo incubo.
Benvenuti alla seconda parte del nostro reportage esclusivo a bordo con il Nucleo Radiomobile dei Carabinieri. Continua il turno serale dalle 18:00 alle 24:00, dove la routine non esiste e ogni chiamata nasconde un'incognita.
Gli interventi si susseguono senza sosta: prima l'intercettazione di un'auto sospetta con un conducente senza patente e il mistero di diversi attrezzi edili di dubbia provenienza. Poi, la tensione sale alle stelle con una chiamata d'emergenza da uno dei campi nomadi più complessi e problematici della Capitale, dove un uomo in totale stato di alterazione sta dando in escandescenze in mezzo alla strada.
Infine, un normale controllo di routine nel quartiere del Quarticciolo apre il vaso di Pandora: una serie di anomalie che trasformano un semplice accertamento in una vera e propria indagine sul campo. Dietro la divisa c'è un lavoro costante, rischioso e imprevedibile per la sicurezza della città.
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Ci trovavamo ai Fori Imperiali, nel cuore di Roma e davanti al Colosseo, quando ci siamo imbattuti in una situazione surreale e preoccupante. Un ragazzo era steso su un muretto, completamente incosciente e senza una scarpa, con tutti i suoi oggetti a terra e i segni evidenti dell'uso di sostanze pesanti.
Non rispondeva agli stimoli e aveva ferite sul corpo, così abbiamo subito chiamato i soccorsi. Da quel momento è iniziato il caos: prima l'intervento di una misteriosa passante che ha finto di essere un medico per poi fuggire in bici col rosso, poi il provvidenziale arrivo dei Carabinieri e dell'Esercito che sono riusciti a svegliarlo. Il ragazzo era però in totale stato confusionale (ha persino provato a prendere le scarpe del Maresciallo!) prima di essere affidato all'ambulanza.
Come se non bastasse, mentre tornavamo verso la metro, un venditore abusivo ha creato l'ultimo colpo di scena accusando ingiustamente di furto uno di noi.
Un pomeriggio di ordinaria follia nella Capitale. Guarda il video per vedere com'è andata a finire.
Cosa succede DAVVERO sotto al Colosseo dopo le ultime aggressioni?
Siamo tornati a Piazza Gaetana Agnesi dopo il caos dei giorni scorsi, quando una baby gang ha sparato fuochi d'artificio ad altezza uomo contro la Polizia. La risposta dello Stato c'è stata: controlli a tappeto, arresti, espulsioni e il sequestro di armi e droga a giovanissimi con precedenti penali pesanti.
Ma la zona è davvero sicura adesso? Abbiamo sorvegliato l'area per tutto il giorno. Se i "maranza" sono quasi spariti, la microcriminalità storica è più viva che mai. Tra la collaudata truffa dei braccialetti (con tanto di minacce a chi non paga) e il business dei venditori abusivi, la criminalità organizzata continua a spartirsi i profitti sotto il monumento più importante del mondo.
Abbiamo monitorato la situazione per un'intera giornata: se da un lato la presenza dei trapper e delle baby gang è quasi azzerata, dall'altro l'illegalità all'ombra del monumento più famoso del mondo non si ferma. Sotto gli occhi di tutti continua la storica "truffa dei braccialetti", con operatori pronti a intimidire turisti e passanti, insieme a una fitta rete di attività abusive interamente gestite dalla criminalità organizzata.
Guarda il video fino alla fine per vedere la situazione in diretta.
La tua opinione: Pensi che i controlli dureranno o la situazione tornerà come prima? Scrivilo nei commenti.
Un gruppo di Maranza maltratta un senzatetto a piazza re di Roma, nessuno interviene anche quando viene sbattuto a terra, l’autore del filmato è anonimo ma mi ha detto di aver chiamato la Polizia e avergli mostrato il video ma senza querela da parte del senzatetto non hanno potuto fare nulla #cronaca #degradoroma #roma