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Abbiamo evitato il peggio a Piazza di Spagna (Ma i buonisti mi attaccano)

12 Giugno 2026 ore 13:00

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Tutto inizia sulla banchina della metro a Piazza di Spagna. Noto un ragazzo in evidente stato di alterazione, pericolosamente oltre la linea gialla, che urla e fissa i binari. Capisco subito la gravità della situazione e faccio allertare la sala controllo. Nonostante gli annunci degli altoparlanti e i nostri tentativi di calmarlo, il ragazzo blocca l'arrivo del treno, getta il cappello sui binari e scende a recuperarlo, rischiando la vita non solo per i convogli, ma per i cavi dell'alta tensione.

Una volta tirato fuori, la sicurezza lo accompagna all'esterno. Ma qui la situazione precipita: il ragazzo, visibilmente fuori di testa, viene lasciato solo. Inizia a vagare per il centro di Roma facendo cose moleste e pericolose: si avvicina a una bambina, blocca il traffico, minaccia un negoziante e mangia rifiuti da terra. Allertiamo la Polizia di Roma Capitale, ma il loro intervento purtroppo non risolve nulla e il giovane viene nuovamente lasciato andare.

A quel punto, decido di chiamare il 112: quel ragazzo ha un disperato bisogno di aiuto e non può essere abbandonato a se stesso. Fortunatamente arrivano i Carabinieri che, con enorme professionalità e umanità, gestiscono la situazione e attivano i soccorsi sanitari. Sul posto arrivano ambulanza e automedica per poterlo sedare in sicurezza prima del trasporto.

Il finale assurdo? La solita "buonista della domenica" che inscena uno show di due minuti contro di me. Per lei il problema non era il ragazzo che rischiava la vita, ma la mia presenza, accusandomi di "fomentare" la situazione. Peccato che, mentre lei passeggiava, io mi sia accertato che il ragazzo venisse curato, evitando anche che qualcuno lo picchiasse. Certa gente preferisce la retorica alla realtà, rendendosi ridicola davanti a tutti.

Voi cosa ne pensate di questa gestione della sicurezza e del disagio sociale? Scrivetelo nei commenti.
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