Discriminazione di Genere #THINKONIT
28 Dicembre 2022 ore 11:35
Sintetizzare in uno scatto la complessità di un tema drammaticamente importante e urgente , come la Parità di Genere, non è impresa semplice. La disparità ha una serie infinita di manifestazioni insopportabili nella vita reale e anche altrettante possibilità di essere rappresentata o documentata con il mezzo fotografico, ma cè il rischio di disperdersi.
Due aspetti ho avuto chiari sin dallinizio del lavoro: la responsabilità della Disparità è di entrambi i generi, sia delluomo che della donna, ma prevalentemente delluomo. Secondo aspetto, la disparità genera una mancanza, una privazione inutile e socialmente dannosa che rende entrambi incompleti, sia luomo che la donna.
Da queste premesse nasce lidea dei ritratti in bianco e nero, con una metà del volto colto dalla luce e una metà in ombra, mancante.
Ritratti singoli dì uomini e di donne, ciascuno per la propria parte di responsabilità, con la scelta di affermare Pensaci. E mettici la faccia.
Nella campagna è entrata una foto, anche questo un ritratto, quello della presidente dellassociazione REFELA (Elected Women of Africa), Mamou Bamba, sindaca di Pelengana, Mali (in copertina).
Lha inviato spontaneamente per metterci la faccia, si è fatta fotografare così nel suo paese, con una metà del volto in ombra.
Vorrei che tanti facessero così, a metterci la faccia. È facile, basta scattare davanti a una finestra da cui entra la luce.