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Conversazioni di fotografia con Raffaele Petralla

Per il ciclo “Conversazioni di fotografia”, sabato 6 aprile dalle ore 19, presso la sede del WSP Photography in Via Costanzo Cloro 58 Roma, ospiteremo il fotografo Raffaele Petralla che ci presenterà una selezione dei suoi lavori a lungo termine.   Raffaele Petralla è fotografo documentarista, docente di fotografia e videomaker. Si è diplomato alla Scuola Romana di Fotografia nel 2007, a Roma. Concentrandosi nella sua ricerca soprattutto su progetti a lungo termine, Raffaele ha lavorato negli ultimi 10 anni in Cina, Russia, Sud-Est asiatico e Africa. I suoi lavori sono stati pubblicati da oltre 60 media internazionali tra cui: New York Times, National Geographic, GEO, The Times, The Washington Post, Days Japan, The New Yorker, Internazionale, De Morgen, L’Espresso, De Volkskrant per citarne alcuni. Negli ultimi anni Petralla ha ricevuto premi e nomination internazionali. Dal 2015 è membro dell’agenzia Prospekt Photographers. È docente di fotografia di reportage presso la Scuola Spaziotempo di Bari. Nel 2021 ha pubblicato il libro fotografico “Mari El, A Pagan Beauty” prodotto da Voglino editrice. Nel corso della serata Raffaele ci parlerà del suo lavoro di fotografo documentarista e ci farà vedere alcuni dei suoi progetti.  Per conoscere il fotografo visitare il sito: www.raffaelepetralla.com L’evento è gratuito e aperto a tutti. Per maggiori informazioni Ufficio Stampa WSP Photography  www.collettivowsp.org – ufficiostampa@collettivowsp.org – tel. 371.6900192

Open day IIF: lunedì 15 aprile

Istituto Italiano di Fotografia apre le porte fisicamente a tutti gli interessati all’offerta formativa per l’anno accademico 2024/2025 per un open day in sede. Lunedì 15 aprile 2024 IIF allestirà set fotografici di moda, ritratto e still life per far provare ai partecipanti a scattare su un set professionale. I referenti orientamento illustreranno il percorso del Corso Professionale Biennale di Fotografia e dei Corsi Serali Annuali Full e Full Advanced e daranno informazioni relative ai corsi serali e workshop weekend. Durante l’open day sarà inoltre possibile visitare la struttura, visitare le mostre allestite, visionare le centinaia di pubblicazioni e sapere di più sulle collaborazioni commerciali portate avanti negli oltre 30 anni di attività di IIF. Al termine dell’evento verrà lasciato del tempo per le eventuali domande individuali. La prenotazione è necessaria e i posti sono limitati (ti chiediamo di segnalare eventuali accompagnatori). QUANDO: Lunedì 15 aprile 2024, ingressi disponibili: 16:15-17:30 oppure 18:45-20:00 DOVE: Via Enrico Caviglia 3, Milano (M3 Corvetto) Per informazioni: info@iifmilano.com | 02 58105598

Open day IIF: lunedì 15 aprile

Istituto Italiano di Fotografia apre le porte fisicamente a tutti gli interessati all’offerta formativa per l’anno accademico 2024/2025 per un open day in sede. Lunedì 15 aprile 2024 IIF allestirà set fotografici di moda, ritratto e still life per far provare ai partecipanti a scattare su un set professionale. I referenti orientamento illustreranno il percorso del Corso Professionale Biennale di Fotografia e dei Corsi Serali Annuali Full e Full Advanced e daranno informazioni relative ai corsi serali e workshop weekend. Durante l’open day sarà inoltre possibile visitare la struttura, visitare le mostre allestite, visionare le centinaia di pubblicazioni e sapere di più sulle collaborazioni commerciali portate avanti negli oltre 30 anni di attività di IIF. Al termine dell’evento verrà lasciato del tempo per le eventuali domande individuali. La prenotazione è necessaria e i posti sono limitati (ti chiediamo di segnalare eventuali accompagnatori). QUANDO: Lunedì 15 aprile 2024, ingressi disponibili: 16:15-17:30 oppure 18:45-20:00 DOVE: Via Enrico Caviglia 3, Milano (M3 Corvetto) Per informazioni: info@iifmilano.com | 02 58105598

Twenty’s Photography: incontro con Laura Aurizzi, Giulia Haraidon ed Eduardo Gaspar.

Per il ciclo Conversazioni di fotografia WSP Photography è lieta di presentare “Twenty’s Photography”, una serie di incontri dedicati ai lavori di giovani fotografi e fotografe della cosiddetta Generazione Z. Il secondo incontro si terrà venerdì 5 Aprile alle ore 19,00 nel quale ospiteremo le fotografe Laura Aurizzi e Giulia Haraidon e il fotografo Eduardo Gaspar. Ne conosceremo insieme i lavori, i linguaggi, le ricerche personali e artistiche. Laura Aurizzi, fotografa di Roma, classe 1991. Nasce come autoritrattista per poi avvicinarsi al mondo del ritratto. Dopo essersi diplomata presso la DAM Academy nel giugno 2021, inizia la sua carriera come fotografa di brand image e moda. Il suo stile è caratterizzato da luci eteree, quasi evanescenti che regalano leggerezza ed eleganza alle sue fotografie. Da questa sua scelta stilistica nasce il progetto di ritratto “Fade”. Eduardo Gaspar, fotografo peruviano classe ’98. In passato ballerino e musicista, si cimenta anche nel video e infine nella fotografia. Queste due ultime esplorate durante gli ultimi anni delle superiori in biotecnologie ambientali. Infatti qualche anno dopo, questa sua curiosità verso il creato si trasforma e, a seguito del biennio in arti visive, approccia la fotografia come strumento per la scoperta della realtà che lo circonda, per appagare il suo viscerale bisogno di interrogarsi sul mondo e sui comportamenti dell’essere umano. Giulia Haraidon Si approccia alla fotografia in modo fluido, mescolando i diversi ambiti che mi interessano, creando ibridi innesti. La sua ricerca è incentrata sul rapporto con se stessi, con il proprio corpo e lo spazio esterno. Si interessa  alle tematiche relative alla sessualità, ecologia, migrazione. “Ta Boo”, esposto presso Magazzini Fotografici e il progetto ‘’Ritratti Intimi’’ esposto a Les Voies Off Arles, Arles Francia che fanno parte del suo percorso di laurea, approfondiscono il rapporto delle donne con la propria fisicità e sessualità: una riflessione sugli stereotipi visivi della femminilità. L’ingresso è gratuito.

Festival Fotografico Europeo

L’immagine incontra il mondo, nelle stanze della fotografia, a Busto Arsizio con la 12^ edizione del Festival Fotografico Europeo Il festival, organizzato dall’Archivio Fotografico Italiano con il patrocinio della Commissione Europea, della Provincia di Varese, e delle Amministrazioni comunali di Legnano, Busto Arsizio, Castellanza, Cairate e Olgiate Olona, con la condivisione di: Archivio Letizia Battaglia, ILISSO Edizioni, Istituto Italiano di Fotografia, EMERGENCY, FP SCHOOL Scuole di Fotografia, gallerie e realtà private tra cui: Barbara Frigerio Gallery Milano, Galleria Boragno Busto A., A&A Studio Legale Busto A. e Milano, Spazio Arte Farioli  Busto Arsizio e il supporto tecnico di EPSON Digigraphie,  si pone l’obiettivo di promuovere la fotografia d’autore e il linguaggio espressivo, attraverso percorsi visivi articolati, aperti alle più svariate esperienze espressive. Curatore artistico Claudio Argentiero “La rassegna coinvolge 5 comuni e propone 20 mostre, di cui 8 a Busto in 5 spazi diversi in dialogo tra loro, sia pubblici, i musei civici, sia privati, Galleria Boragno, Spazio Arte Farioli, A&A Studio Legale – ha affermato la vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli -. Questo è il modo che più ci piace per fare cultura perché si diffonde sul territorio e arriva a pubblici diversi, accende i fari sugli spazi e permette a tanti di venire in contatto con il patrimonio culturale di cui la città è ricca; non è l’unico esempio di cultura diffusa, anche il BAFF e BA Classica utilizzano questo modello con successo”: Un progetto culturale e artistico dedicato alla fotografia storica, moderna e contemporanea, con un approccio interdisciplinare che vede importanti autori a confronto con fotografi emergenti, italiani e provenienti da diversi paesi del mondo. Il programma è arricchito da conferenze, proiezioni, presentazione di libri, workshop e iniziative site specific, il cui obiettivo è approfondire l’evoluzione del linguaggio fotografico e visivo. Un crocevia di esperienze dove esperti del settore, studenti, appassionati, ricercatori e professionisti potranno confrontarsi per una crescita collettiva. https://www.europhotofestival.com

Festival Fotografico Europeo

L’immagine incontra il mondo, nelle stanze della fotografia, a Busto Arsizio con la 12^ edizione del Festival Fotografico Europeo Il festival, organizzato dall’Archivio Fotografico Italiano con il patrocinio della Commissione Europea, della Provincia di Varese, e delle Amministrazioni comunali di Legnano, Busto Arsizio, Castellanza, Cairate e Olgiate Olona, con la condivisione di: Archivio Letizia Battaglia, ILISSO Edizioni, Istituto Italiano di Fotografia, EMERGENCY, FP SCHOOL Scuole di Fotografia, gallerie e realtà private tra cui: Barbara Frigerio Gallery Milano, Galleria Boragno Busto A., A&A Studio Legale Busto A. e Milano, Spazio Arte Farioli  Busto Arsizio e il supporto tecnico di EPSON Digigraphie,  si pone l’obiettivo di promuovere la fotografia d’autore e il linguaggio espressivo, attraverso percorsi visivi articolati, aperti alle più svariate esperienze espressive. Curatore artistico Claudio Argentiero “La rassegna coinvolge 5 comuni e propone 20 mostre, di cui 8 a Busto in 5 spazi diversi in dialogo tra loro, sia pubblici, i musei civici, sia privati, Galleria Boragno, Spazio Arte Farioli, A&A Studio Legale – ha affermato la vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli -. Questo è il modo che più ci piace per fare cultura perché si diffonde sul territorio e arriva a pubblici diversi, accende i fari sugli spazi e permette a tanti di venire in contatto con il patrimonio culturale di cui la città è ricca; non è l’unico esempio di cultura diffusa, anche il BAFF e BA Classica utilizzano questo modello con successo”: Un progetto culturale e artistico dedicato alla fotografia storica, moderna e contemporanea, con un approccio interdisciplinare che vede importanti autori a confronto con fotografi emergenti, italiani e provenienti da diversi paesi del mondo. Il programma è arricchito da conferenze, proiezioni, presentazione di libri, workshop e iniziative site specific, il cui obiettivo è approfondire l’evoluzione del linguaggio fotografico e visivo. Un crocevia di esperienze dove esperti del settore, studenti, appassionati, ricercatori e professionisti potranno confrontarsi per una crescita collettiva. https://www.europhotofestival.com

Open day IIF: mercoledì 13 marzo

Istituto Italiano di Fotografia apre le porte fisicamente a tutti gli interessati all’offerta formativa per l’anno accademico 2024/2025 per un open day in sede. Mercoledì 13 marzo 2024 IIF allestirà set fotografici di moda, ritratto e still life per far provare ai partecipanti a scattare su un set professionale. I referenti orientamento illustreranno il percorso del Corso Professionale Biennale di Fotografia e dei Corsi Serali Annuali Full e Full Advanced e daranno informazioni relative ai corsi serali e workshop weekend. Durante l’open day sarà inoltre possibile visitare la struttura, visitare le mostre allestite, visionare le centinaia di pubblicazioni e sapere di più sulle collaborazioni commerciali portate avanti negli oltre 30 anni di attività di IIF. Al termine dell’evento verrà lasciato del tempo per le eventuali domande individuali. La prenotazione è necessaria e i posti sono limitati (ti chiediamo di segnalare eventuali accompagnatori). QUANDO: Mercoledì 13 marzo 2024, ingressi disponibili: 16:15-17:30 oppure 18:45-20:00 DOVE: Via Enrico Caviglia 3, Milano (M3 Corvetto) Per informazioni: info@iifmilano.com | 02 58105598 PRENOTA UN POSTO: https://www.istitutoitalianodifotografia.it/eventi/mercoledi-13-marzo-2024-open-day-iif/

Open day IIF: mercoledì 13 marzo

Istituto Italiano di Fotografia apre le porte fisicamente a tutti gli interessati all’offerta formativa per l’anno accademico 2024/2025 per un open day in sede. Mercoledì 13 marzo 2024 IIF allestirà set fotografici di moda, ritratto e still life per far provare ai partecipanti a scattare su un set professionale. I referenti orientamento illustreranno il percorso del Corso Professionale Biennale di Fotografia e dei Corsi Serali Annuali Full e Full Advanced e daranno informazioni relative ai corsi serali e workshop weekend. Durante l’open day sarà inoltre possibile visitare la struttura, visitare le mostre allestite, visionare le centinaia di pubblicazioni e sapere di più sulle collaborazioni commerciali portate avanti negli oltre 30 anni di attività di IIF. Al termine dell’evento verrà lasciato del tempo per le eventuali domande individuali. La prenotazione è necessaria e i posti sono limitati (ti chiediamo di segnalare eventuali accompagnatori). QUANDO: Mercoledì 13 marzo 2024, ingressi disponibili: 16:15-17:30 oppure 18:45-20:00 DOVE: Via Enrico Caviglia 3, Milano (M3 Corvetto) Per informazioni: info@iifmilano.com | 02 58105598 PRENOTA UN POSTO: https://www.istitutoitalianodifotografia.it/eventi/mercoledi-13-marzo-2024-open-day-iif/

Liquid Sky | II Edizione

Apre al pubblico mercoledì 28 febbraio dalle ore 10:00 la seconda edizione della rassegna d'arte contemporanea Liquid Sky, curata da Benedetta Spagnuolo e organizzata da ARTISTI ITALIANI - arti visive e promozione, con il patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Genova. Liquid Sky ospita opere di fotografia, video, installazione, pittura, grafica e illustrazione, che trovano collocazione tra le pareti della Galleria delle Esposizioni, all'interno del Galata Museo del Mare, uno splendido edificio antico affacciato sul porto di Genova e avvolto in un grande involucro di vetro e acciaio. La rassegna rimarrà aperta tutti i giorni, dalle 10:00 alle 19:00, fino al 6 Marzo 2024. L’intento di Liquid Sky è quello di creare una rassegna, un appuntamento fisso pensato appositamente per il museo, al quale si presentano artisti contemporanei e spesso inediti provenienti da tutta Italia e dall’estero che si confrontano su un elemento di forte rappresentazione dell’identità storica della città di Genova: l’acqua. Nel caso di questa esposizione, l’acqua è vista come elemento principale di connessione con il “cielo” (sky), con il quale confina sia visivamente sia concettualmente, e ne risalta ogni sfaccettatura fino a diventarne parte. Il titolo che abbiamo scelto è liberamente tratto dall’omonima opera cinematografica di Slava Tsukerman del 1982, un cult movie seminale a tutti gli effetti che collega un luogo, rappresentazione scenografica di una vicenda interiore, e i suoi protagonisti. Per Carl Gustav Jung, l’acqua e il suo simbolismo sono un elemento essenziale e fondamentale per quel viaggio interiore che è l’introspezione, base di partenza della moderna psicologia e psichiatria: “L’acqua, il mare, è il simbolo dell’inconscio per eccellenza, con tutti i contenuti rappresentati da tutti gli esseri che vivono nelle sue profondità. Noi tutti abbiamo navigato nel mare uterino delle nostre madri e l’acqua ci ricollega a uno stato in cui non ci sentivamo ancora separati dal grande universo”. L’aspetto materno dell’acqua coincide con la natura dell’inconscio, in quanto quest’ultimo (specialmente nell’uomo) può essere considerato madre o matrice della coscienza. In tal modo l’inconscio, quando interpretato in riferimento al soggetto, ha al pari dell’acqua significato materno. Diventano così importanti anche gli elementi connessi all’acqua: la barca, che da sempre è non solo un veicolo o uno strumento ma anche compagna dell’uomo, tanto da ricevere spesso un nome che ha un forte significato sentimentale, ed essa è anche espressione di un archetipo, ovvero colei che ci porta nel nostro “viaggio terreno da una sponda all’altra”; l’io, che nel viaggio individuale deve confrontarsi e relazionarsi con le intemperie che il destino gli pone; la vela, perché si muove con il vento che nessuno può comandare, sinonimo degli accadimenti della nostra vita; il vento, simbolo del destino, che interferisce nel dialogo tra mare, barca e vela, e che quindi durante l’esistenza spinge ad adattare le vele il meglio possibile; il destino stesso, metafora delle attitudini, delle caratteristiche e delle qualità. Questo avvicinarsi al significato simbolico dell’acqua ha riscontro nella mitologia greca: nell’Iliade troviamo infatti “Oceano, che a tutti i numi fu origine” e Teti, “la madre”, quale origine del mondo e delle divinità. Il significato dell’acqua non si esaurisce nella mitologia, nelle religioni o nell’antichità perché questi contenuti simbolici appartengono profondamente alla nostra psiche e ancora oggi si manifestano a livello psicologico attraverso i sogni o le immaginazioni fantastiche di ognuno di noi. È importante riuscire a leggerle, ancora una volta, per ricercare un equilibrio nella nostra vita. L’acqua fa parte delle nostre origini: da acque mitologiche si originò l’universo, da acque oceaniche affiorarono le terre emerse, in acque marine si formò la vita, in acquosità uterine si sviluppa il feto; nei sogni e nelle fantasie il mare o una qualsiasi vasta distesa d’acqua rappresentano l’inconscio. [...] Benedetta Spagnuolo Artisti Davide Aicardi, Davide Barzaghi, Teresa Bellini, Maria Rosa Benso, Roberto Fabio Brucci, Benedetta Cari, Antonio Cesare, Tina Cosmai, Nariman Darbandi, Alessandro De Petre, Diberto, Katharina Eisenberg, Riva GLDF, Fabiola Ledda, Elisa Lelli, Lorenzo Enrico Lemmo, Cinzia Mazzoni, Daniela Moretti, Valerio Murri, Ada Nori, Flavio Palazzina, Silvana Rocco, Vasiliy Sad, Andrea Scopelliti, Serena Serrani, Giovanna Sposato, Rosetta Tronconi.

Liquid Sky | II Edizione

Apre al pubblico mercoledì 28 febbraio dalle ore 10:00 la seconda edizione della rassegna d'arte contemporanea Liquid Sky, curata da Benedetta Spagnuolo e organizzata da ARTISTI ITALIANI - arti visive e promozione, con il patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Genova. Liquid Sky ospita opere di fotografia, video, installazione, pittura, grafica e illustrazione, che trovano collocazione tra le pareti della Galleria delle Esposizioni, all'interno del Galata Museo del Mare, uno splendido edificio antico affacciato sul porto di Genova e avvolto in un grande involucro di vetro e acciaio. La rassegna rimarrà aperta tutti i giorni, dalle 10:00 alle 19:00, fino al 6 Marzo 2024. L’intento di Liquid Sky è quello di creare una rassegna, un appuntamento fisso pensato appositamente per il museo, al quale si presentano artisti contemporanei e spesso inediti provenienti da tutta Italia e dall’estero che si confrontano su un elemento di forte rappresentazione dell’identità storica della città di Genova: l’acqua. Nel caso di questa esposizione, l’acqua è vista come elemento principale di connessione con il “cielo” (sky), con il quale confina sia visivamente sia concettualmente, e ne risalta ogni sfaccettatura fino a diventarne parte. Il titolo che abbiamo scelto è liberamente tratto dall’omonima opera cinematografica di Slava Tsukerman del 1982, un cult movie seminale a tutti gli effetti che collega un luogo, rappresentazione scenografica di una vicenda interiore, e i suoi protagonisti. Per Carl Gustav Jung, l’acqua e il suo simbolismo sono un elemento essenziale e fondamentale per quel viaggio interiore che è l’introspezione, base di partenza della moderna psicologia e psichiatria: “L’acqua, il mare, è il simbolo dell’inconscio per eccellenza, con tutti i contenuti rappresentati da tutti gli esseri che vivono nelle sue profondità. Noi tutti abbiamo navigato nel mare uterino delle nostre madri e l’acqua ci ricollega a uno stato in cui non ci sentivamo ancora separati dal grande universo”. L’aspetto materno dell’acqua coincide con la natura dell’inconscio, in quanto quest’ultimo (specialmente nell’uomo) può essere considerato madre o matrice della coscienza. In tal modo l’inconscio, quando interpretato in riferimento al soggetto, ha al pari dell’acqua significato materno. Diventano così importanti anche gli elementi connessi all’acqua: la barca, che da sempre è non solo un veicolo o uno strumento ma anche compagna dell’uomo, tanto da ricevere spesso un nome che ha un forte significato sentimentale, ed essa è anche espressione di un archetipo, ovvero colei che ci porta nel nostro “viaggio terreno da una sponda all’altra”; l’io, che nel viaggio individuale deve confrontarsi e relazionarsi con le intemperie che il destino gli pone; la vela, perché si muove con il vento che nessuno può comandare, sinonimo degli accadimenti della nostra vita; il vento, simbolo del destino, che interferisce nel dialogo tra mare, barca e vela, e che quindi durante l’esistenza spinge ad adattare le vele il meglio possibile; il destino stesso, metafora delle attitudini, delle caratteristiche e delle qualità. Questo avvicinarsi al significato simbolico dell’acqua ha riscontro nella mitologia greca: nell’Iliade troviamo infatti “Oceano, che a tutti i numi fu origine” e Teti, “la madre”, quale origine del mondo e delle divinità. Il significato dell’acqua non si esaurisce nella mitologia, nelle religioni o nell’antichità perché questi contenuti simbolici appartengono profondamente alla nostra psiche e ancora oggi si manifestano a livello psicologico attraverso i sogni o le immaginazioni fantastiche di ognuno di noi. È importante riuscire a leggerle, ancora una volta, per ricercare un equilibrio nella nostra vita. L’acqua fa parte delle nostre origini: da acque mitologiche si originò l’universo, da acque oceaniche affiorarono le terre emerse, in acque marine si formò la vita, in acquosità uterine si sviluppa il feto; nei sogni e nelle fantasie il mare o una qualsiasi vasta distesa d’acqua rappresentano l’inconscio. [...] Benedetta Spagnuolo Artisti Davide Aicardi, Davide Barzaghi, Teresa Bellini, Maria Rosa Benso, Roberto Fabio Brucci, Benedetta Cari, Antonio Cesare, Tina Cosmai, Nariman Darbandi, Alessandro De Petre, Diberto, Katharina Eisenberg, Riva GLDF, Fabiola Ledda, Elisa Lelli, Lorenzo Enrico Lemmo, Cinzia Mazzoni, Daniela Moretti, Valerio Murri, Ada Nori, Flavio Palazzina, Silvana Rocco, Vasiliy Sad, Andrea Scopelliti, Serena Serrani, Giovanna Sposato, Rosetta Tronconi.

Presentazione della rivista Monochrome e incontro

Venerdì 16 febbraio dalle ore 19 avremo il piacere di ospitare la presentazione della nuova rivista fotografica Monochrome insieme alla fotografa Susanna D’Aliesio. L’incontro è gratuito e aperto a tutti. Monochrome è una rivista indipendente nata dalla convinzione che la fotografia meritasse di essere trattata in una maniera differente. Questo progetto editoriale, unico nel suo genere, nasce con l’obiettivo di piantare un seme e con la volontà di offrire delle riflessioni sui temi della cultura visuale. In questo numero si parlerà del conflitto in Ucraina, dell’evoluzione della fotografia, del sistema editoriale italiano e della crisi dell’informazione, di iper connessione e molto altro ancora. IL NUMERO “0” USCIRÀ IN UN’ EDIZIONE LIMITATA DA COLLEZIONE DISPONIBILE IN SOLE 50 COPIE. Una bellissima serata per conoscere un nuovo progetto editoriale e chiacchierare con la fotografa e curatrice del progetto, Susanna D’Aliesio.

Fashion Week Fashion Trip: presentazione del libro di Massimiliano Faralli

Venerdì 9 febbraio dalle ore 19, ospiteremo presso la sede del WSP Photography in Via Costanzo Cloro 58 Roma, la presentazione del libro “Fashion Week Fashion Trip” insieme all’autore, il fotografo Massimiliano Faralli. Modera l’incontro il fotografo Aldo Feroce. Milano 2018-2023 La Settimana della Moda a Milano è un evento della durata di circa una settimana che permette agli stilisti ed alle case di moda di presentare le ultime collezioni ed al pubblico di vedere quali siano le ultime tendenze. Durante la fashion week Milano si popola più che mai di curiosi e di non addetti ai lavori, di turisti della moda, ma anche di orde di fotografi, di modelli di modelle e di aspiranti tali. Le Fashion Victims, in cerca del loro quarto d’ora di celebrità, si aggirano sul palcoscenico delle strade milanesi con occhiali da sole e cellulare vivendo ed incarnando il sogno dell’effimero, tra il vorticare dei colori e il lampeggiare dei flash. “Fashion Week-Fashion Trip” è un long term project che inizia nel 2018 e continua stratificandosi su sé stesso, documenta i costumi i volti, i cangianti attori/spettatori di un fenomeno sociale, restituendo negli anni le loro pose istrioniche o stupite, l’atmosfera di festa, i sorrisi e rubando attimi di fugace bellezza. Il racconto di chi vive l’evento da fuori, nelle strade intorno ai circuiti delle grandi sfilate, il teatro della moda dove talvolta lo spettacolo più interessante si svolge fuori dalle passerelle. Massimiliano Faralli è nato e cresciuto a Prato. Ha praticato fotografia come professionista per molti anni nel settore wedding e fotografia urbana. Dal 2016, attratto da nuove tecniche, intraprende percorsi fotografici diversi che lo portano a sperimentare nuove visioni. Trova nella “street photography” lo strumento ideale per la sua crescita personale, un momento personale dove scopre felicemente sé stesso in mezzo alle persone. Gli piace fotografare in contesti aperti, eventi popolari, manifestazioni, dove cerca spunti creativi e storie di gente comune da raccontare. L’empatia è l’emozione che guida gran parte del suo lavoro, si muove con le persone che ritrae, vicino a loro, ed entra nella scena: non si nasconde ma interagisce. Tiene un suo Workshop di Street Photography e collabora con Fotoclub e Associazioni Culturali per corsi di fotografia e fotografia di strada. I suoi lavori hanno avuto molti riconoscimenti, menzioni d’onore in Italia e all’estero, sono stati pubblicati in riviste nazionali e internazionali e su vari siti di arte e fotografia, esposti in mostre collettive e personali in molte città e nei principali festival di fotografia in Europa e nel mondo. Ha vinto importanti concorsi internazionali, tra i principali l’Overall Winner Urban al Trieste Photo Days, il Miami Street Photography Festival, il Fujifilm Moment Street Photo Awards. Nel 2023 pubblica il suo primo libro “Fashion Week, Fashion Trip” Edizione Scripta ManentI suoi lavori fotografici si trovano su:http://www.instagram.com/fara.massi http://www.flickr.com/photos/faramassi

Incontro sulla fotografia con Fabio Sgroi

Fabio Sgroi, palermitano, fotografo della generazione punk, si avvicina alla fotografia nel 1984 scattando fotografie ai suoi amici, giovani vicini alla musica underground. Contemporaneamente dedica il suo lavoro alla sua città e alla sua terra, la Sicilia, concentrandosi sulle ricorrenze,  le cerimonie religiose e la vita quotidiana. Dal 1986 ha lavorato per circa due anni con il quotidiano “L’Ora” di Palermo, per l’agenzia fotografica IF (Informazione Fotografica) di Letizia Battaglia e Franco Zecchin.  Viaggia e lavora attraverso l’Europa e altre parti del mondo. Nei primi anni duemila si dedica al formato panoramico concentrandosi sul paesaggio urbano e sull’archeologia. Ha preso parte a numerose mostre collettive e personali sia in Italia che all’estero. Ha partecipato a diversi progetti internazionali e residenze fotografiche. In 30 anni di carriera ha pubblicato diversi libri fotografici in tutta Europa nei quali si possono apprezzare le sue ruvide immagini in bianco e nero che rispecchiano il suo carattere sensibile ed introverso.

Presentazione della rivista Monochrome e incontro

Venerdì 16 febbraio dalle ore 19 avremo il piacere di ospitare la presentazione della nuova rivista fotografica Monochrome insieme alla fotografa Susanna D’Aliesio. L’incontro è gratuito e aperto a tutti. Monochrome è una rivista indipendente nata dalla convinzione che la fotografia meritasse di essere trattata in una maniera differente. Questo progetto editoriale, unico nel suo genere, nasce con l’obiettivo di piantare un seme e con la volontà di offrire delle riflessioni sui temi della cultura visuale. In questo numero si parlerà del conflitto in Ucraina, dell’evoluzione della fotografia, del sistema editoriale italiano e della crisi dell’informazione, di iper connessione e molto altro ancora. IL NUMERO “0” USCIRÀ IN UN’ EDIZIONE LIMITATA DA COLLEZIONE DISPONIBILE IN SOLE 50 COPIE. Una bellissima serata per conoscere un nuovo progetto editoriale e chiacchierare con la fotografa e curatrice del progetto, Susanna D’Aliesio.

Fashion Week Fashion Trip: presentazione del libro di Massimiliano Faralli

Venerdì 9 febbraio dalle ore 19, ospiteremo presso la sede del WSP Photography in Via Costanzo Cloro 58 Roma, la presentazione del libro “Fashion Week Fashion Trip” insieme all’autore, il fotografo Massimiliano Faralli. Modera l’incontro il fotografo Aldo Feroce. Milano 2018-2023 La Settimana della Moda a Milano è un evento della durata di circa una settimana che permette agli stilisti ed alle case di moda di presentare le ultime collezioni ed al pubblico di vedere quali siano le ultime tendenze. Durante la fashion week Milano si popola più che mai di curiosi e di non addetti ai lavori, di turisti della moda, ma anche di orde di fotografi, di modelli di modelle e di aspiranti tali. Le Fashion Victims, in cerca del loro quarto d’ora di celebrità, si aggirano sul palcoscenico delle strade milanesi con occhiali da sole e cellulare vivendo ed incarnando il sogno dell’effimero, tra il vorticare dei colori e il lampeggiare dei flash. “Fashion Week-Fashion Trip” è un long term project che inizia nel 2018 e continua stratificandosi su sé stesso, documenta i costumi i volti, i cangianti attori/spettatori di un fenomeno sociale, restituendo negli anni le loro pose istrioniche o stupite, l’atmosfera di festa, i sorrisi e rubando attimi di fugace bellezza. Il racconto di chi vive l’evento da fuori, nelle strade intorno ai circuiti delle grandi sfilate, il teatro della moda dove talvolta lo spettacolo più interessante si svolge fuori dalle passerelle. Massimiliano Faralli è nato e cresciuto a Prato. Ha praticato fotografia come professionista per molti anni nel settore wedding e fotografia urbana. Dal 2016, attratto da nuove tecniche, intraprende percorsi fotografici diversi che lo portano a sperimentare nuove visioni. Trova nella “street photography” lo strumento ideale per la sua crescita personale, un momento personale dove scopre felicemente sé stesso in mezzo alle persone. Gli piace fotografare in contesti aperti, eventi popolari, manifestazioni, dove cerca spunti creativi e storie di gente comune da raccontare. L’empatia è l’emozione che guida gran parte del suo lavoro, si muove con le persone che ritrae, vicino a loro, ed entra nella scena: non si nasconde ma interagisce. Tiene un suo Workshop di Street Photography e collabora con Fotoclub e Associazioni Culturali per corsi di fotografia e fotografia di strada. I suoi lavori hanno avuto molti riconoscimenti, menzioni d’onore in Italia e all’estero, sono stati pubblicati in riviste nazionali e internazionali e su vari siti di arte e fotografia, esposti in mostre collettive e personali in molte città e nei principali festival di fotografia in Europa e nel mondo. Ha vinto importanti concorsi internazionali, tra i principali l’Overall Winner Urban al Trieste Photo Days, il Miami Street Photography Festival, il Fujifilm Moment Street Photo Awards. Nel 2023 pubblica il suo primo libro “Fashion Week, Fashion Trip” Edizione Scripta ManentI suoi lavori fotografici si trovano su:http://www.instagram.com/fara.massi http://www.flickr.com/photos/faramassi

Incontro sulla fotografia con Fabio Sgroi

Fabio Sgroi, palermitano, fotografo della generazione punk, si avvicina alla fotografia nel 1984 scattando fotografie ai suoi amici, giovani vicini alla musica underground. Contemporaneamente dedica il suo lavoro alla sua città e alla sua terra, la Sicilia, concentrandosi sulle ricorrenze,  le cerimonie religiose e la vita quotidiana. Dal 1986 ha lavorato per circa due anni con il quotidiano “L’Ora” di Palermo, per l’agenzia fotografica IF (Informazione Fotografica) di Letizia Battaglia e Franco Zecchin.  Viaggia e lavora attraverso l’Europa e altre parti del mondo. Nei primi anni duemila si dedica al formato panoramico concentrandosi sul paesaggio urbano e sull’archeologia. Ha preso parte a numerose mostre collettive e personali sia in Italia che all’estero. Ha partecipato a diversi progetti internazionali e residenze fotografiche. In 30 anni di carriera ha pubblicato diversi libri fotografici in tutta Europa nei quali si possono apprezzare le sue ruvide immagini in bianco e nero che rispecchiano il suo carattere sensibile ed introverso.

OPEN DAY IIF: sabato 17 febbraio 2024

Istituto Italiano di Fotografia apre le porte fisicamente a tutti gli interessati all’offerta formativa per l’anno accademico 2024/2025 per un open day in sede. Sabato 17 febbraio 2024 IIF allestirà set fotografici di moda, ritratto e still life per far provare ai partecipanti a scattare su un set professionale. I referenti orientamento illustreranno il percorso del Corso Professionale Biennale di Fotografia e dei Corsi Serali Annuali Full e Full Advanced e daranno informazioni relative ai corsi serali e workshop weekend. Durante l’open day sarà inoltre possibile visitare la struttura, visitare le mostre allestite, visionare le centinaia di pubblicazioni e sapere di più sulle collaborazioni commerciali portate avanti negli oltre 30 anni di attività di IIF. Al termine dell’evento verrà lasciato del tempo per le eventuali domande individuali. La prenotazione è necessaria e i posti sono limitati (ti chiediamo di segnalare eventuali accompagnatori). PRENOTA UN POSTO: https://www.istitutoitalianodifotografia.it/eventi/sabato-17-febbraio-2024-open-day-iif/ QUANDO: Sabato 17 febbraio 2024, ingressi disponibili: 11:00-12:15 oppure 15:00-16:15 DOVE: Via Enrico Caviglia 3, Milano (M3 Corvetto) Per informazioni: info@iifmilano.com | 02 58105598

OPEN DAY IIF: sabato 17 febbraio 2024

Istituto Italiano di Fotografia apre le porte fisicamente a tutti gli interessati all’offerta formativa per l’anno accademico 2024/2025 per un open day in sede. Sabato 17 febbraio 2024 IIF allestirà set fotografici di moda, ritratto e still life per far provare ai partecipanti a scattare su un set professionale. I referenti orientamento illustreranno il percorso del Corso Professionale Biennale di Fotografia e dei Corsi Serali Annuali Full e Full Advanced e daranno informazioni relative ai corsi serali e workshop weekend. Durante l’open day sarà inoltre possibile visitare la struttura, visitare le mostre allestite, visionare le centinaia di pubblicazioni e sapere di più sulle collaborazioni commerciali portate avanti negli oltre 30 anni di attività di IIF. Al termine dell’evento verrà lasciato del tempo per le eventuali domande individuali. La prenotazione è necessaria e i posti sono limitati (ti chiediamo di segnalare eventuali accompagnatori). PRENOTA UN POSTO: https://www.istitutoitalianodifotografia.it/eventi/sabato-17-febbraio-2024-open-day-iif/ QUANDO: Sabato 17 febbraio 2024, ingressi disponibili: 11:00-12:15 oppure 15:00-16:15 DOVE: Via Enrico Caviglia 3, Milano (M3 Corvetto) Per informazioni: info@iifmilano.com | 02 58105598

Photo Travelers Convention: l’evento che aspettavi!!

Tutto è pronto nella nuovissima e supertecnologica sede di P.AR.CO , a Milano, per la Convention organizzata da Travel Tales Award e Viaggio Fotografico che si terrà il prossimo 1-2-3 marzo e vedrà  confrontarsi, raccontarsi e condividere tempo ed esperienze centinaia di appassionati di viaggi e fotografia provenienti da  tutta Italia e non solo. L’evento che mancava, unico in Italia. E che gli appassionati di fotografia e i viaggiatori per passione aspettavano ormai da molto tempo. Una convention che è soprattutto un’occasione imperdibile di incontro e confronto tra persone che condividono le stesse passioni. Il prossimo 1-2-3 marzo nella sede di P.AR.CO, una struttura tecnologicamente innovativa  che sorge nel cuore della storia della Milano fotografica,  a pochi metri da via Tortona, prenderà il via una tre giorni di  tavole rotonde, racconti, incontri, scoperte e condivisioni che avrà  come protagonisti indiscussi i membri di due community numerose e coese : i partecipanti alle varie edizioni di Travel Tales Award e i compagni di tante avventure ed esperienze fatte con Viaggio Fotografico. Il programma Il programma ricchissimo di eventi e occasioni imperdibili d’incontro con alcuni dei più importanti protagonisti della scena della fotografia e della documentazione di viaggio nazionale e internazionale si aprirà in grande spolvero  venerdì 1 marzo alle 18.00 con l’inaugurazione della mostra #TRAVELGRAM2023 (selezione di 40 immagini singole tra quelle che hanno partecipato all’edizione 2023 del premio su IG), accompagnata dalla  coinvolgente musica dal vivo dei TupaRuja, e da una proiezione in loop su videowall delle storie protagoniste delle varie edizioni del premio Travel Tales Award. Si proseguirà poi sabato 2 marzo con incontri assolutamente da non perdere con personalità come Carlo Bevilacqua,  Roberto Polillo, Valentina Tamborra, Fiorella Baldisserri, Isabella Franceschini,  Marco Trovato , Marco Garofalo, Camilla Ferrari, Eugenio Manghi e Alessandro Bavari ognuno dei quali ci offrirà un originale articolato e arricchente punto di vista sul rapporto tra viaggio e fotografia. La convention si concluderà  domenica 3 marzo, dopo  un contributo da non perdere sull’editoria di viaggio di Renato Scialpi e la tavola rotonda “Imaginary Tales” moderata da Sonia Pampuri con  Paolo Dalprato e Alessandro Bavari che ci illustreranno le potenzialità dell’AI nella costruzione di immagini di viaggio, con il lancio della quarta edizione del premio Travel Tales Award . Il programma completo, che vedrà anche il contributo dei partner storici del premio Travel Tales Award come Il Fotografo, Photographers.it, Viaggio Fotografico.it, Italian Street Photography, Corigliano Calabro Fotografia, Colorno Photo Life, Plovdiv Photo Salon e OTTO Gallery, lo trovate qui Come iscriversi Per partecipare alla Photo Travelers Convention, basta iscriversi compilando il form che trovate al link  la quota di iscrizione è di sole 70 euro per l'esperienza di tre giorni completa mentre è di sole 40 euro per quanti preferiscono scegliere una sola giornata ( l'ingresso di venerdì in questo secondo caso è omaggio). Affrettatevi però perché le iscrizioni saranno limitate a un massimo di 150 partecipanti, nel rispetto della capienza dello spazio disponibile. Non vediamo l’ora di darVi il benvenuto alla Photo Travelers Convention! Per approfondimenti e info Viaggio Fotografico: https://viaggiofotografico.it/viaggi/photo-travelers-convention/ TTA – Travel Tales Award: https://traveltalesaward.com/photo-travelers-convention/ P.AR.CO.:https://www.parco.center  

Photo Travelers Convention: l’evento che aspettavi!!

Tutto è pronto nella nuovissima e supertecnologica sede di P.AR.CO , a Milano, per la Convention organizzata da Travel Tales Award e Viaggio Fotografico che si terrà il prossimo 1-2-3 marzo e vedrà  confrontarsi, raccontarsi e condividere tempo ed esperienze centinaia di appassionati di viaggi e fotografia provenienti da  tutta Italia e non solo. L’evento che mancava, unico in Italia. E che gli appassionati di fotografia e i viaggiatori per passione aspettavano ormai da molto tempo. Una convention che è soprattutto un’occasione imperdibile di incontro e confronto tra persone che condividono le stesse passioni. Il prossimo 1-2-3 marzo nella sede di P.AR.CO, una struttura tecnologicamente innovativa  che sorge nel cuore della storia della Milano fotografica,  a pochi metri da via Tortona, prenderà il via una tre giorni di  tavole rotonde, racconti, incontri, scoperte e condivisioni che avrà  come protagonisti indiscussi i membri di due community numerose e coese : i partecipanti alle varie edizioni di Travel Tales Award e i compagni di tante avventure ed esperienze fatte con Viaggio Fotografico. Il programma Il programma ricchissimo di eventi e occasioni imperdibili d’incontro con alcuni dei più importanti protagonisti della scena della fotografia e della documentazione di viaggio nazionale e internazionale si aprirà in grande spolvero  venerdì 1 marzo alle 18.00 con l’inaugurazione della mostra #TRAVELGRAM2023 (selezione di 40 immagini singole tra quelle che hanno partecipato all’edizione 2023 del premio su IG), accompagnata dalla  coinvolgente musica dal vivo dei TupaRuja, e da una proiezione in loop su videowall delle storie protagoniste delle varie edizioni del premio Travel Tales Award. Si proseguirà poi sabato 2 marzo con incontri assolutamente da non perdere con personalità come Carlo Bevilacqua,  Roberto Polillo, Valentina Tamborra, Fiorella Baldisserri, Isabella Franceschini,  Marco Trovato , Marco Garofalo, Camilla Ferrari, Eugenio Manghi e Alessandro Bavari ognuno dei quali ci offrirà un originale articolato e arricchente punto di vista sul rapporto tra viaggio e fotografia. La convention si concluderà  domenica 3 marzo, dopo  un contributo da non perdere sull’editoria di viaggio di Renato Scialpi e la tavola rotonda “Imaginary Tales” moderata da Sonia Pampuri con  Paolo Dalprato e Alessandro Bavari che ci illustreranno le potenzialità dell’AI nella costruzione di immagini di viaggio, con il lancio della quarta edizione del premio Travel Tales Award . Il programma completo, che vedrà anche il contributo dei partner storici del premio Travel Tales Award come Il Fotografo, Photographers.it, Viaggio Fotografico.it, Italian Street Photography, Corigliano Calabro Fotografia, Colorno Photo Life, Plovdiv Photo Salon e OTTO Gallery, lo trovate qui Come iscriversi Per partecipare alla Photo Travelers Convention, basta iscriversi compilando il form che trovate al link  la quota di iscrizione è di sole 70 euro per l'esperienza di tre giorni completa mentre è di sole 40 euro per quanti preferiscono scegliere una sola giornata ( l'ingresso di venerdì in questo secondo caso è omaggio). Affrettatevi però perché le iscrizioni saranno limitate a un massimo di 150 partecipanti, nel rispetto della capienza dello spazio disponibile. Non vediamo l’ora di darVi il benvenuto alla Photo Travelers Convention! Per approfondimenti e info Viaggio Fotografico: https://viaggiofotografico.it/viaggi/photo-travelers-convention/ TTA – Travel Tales Award: https://traveltalesaward.com/photo-travelers-convention/ P.AR.CO.:https://www.parco.center  

WPY al Superstudio fino al 31/12

Fino al 31 dicembre è aperta la grande mostra Wildlife Photographer of the Year, la mostra di fotografia naturalistica più prestigiosa al mondo – è la 58ª edizione del concorso indetto dal Natural History Museum di Londra –.nella nuova location (Hangar21, Superstudiopiù). Organizzata come sempre dall’Associazione culturale Radicediunopercento, presieduta da Roberto Di Leo, con il patrocinio del Comune di Milano, l’esposizione riunisce le 100 foto vincitrici e finaliste del concorso, selezionate alla fine dello scorso anno tra 40.000 scatti provenienti da 93 paesi; immagini che sembrano ‘vive’ e catturano l’affascinante comportamento degli animali, le specie in estinzione e l’incredibile meraviglia del mondo naturale, condividendo dettagli inediti, scorci indimenticabili e reportage in prima linea sulle crisi del clima e della biodiversità. Un monito sulle azioni umane che continuano a plasmare l’ambiente e un incoraggiamento ad agire urgentemente in difesa del pianeta per un futuro ecosostenibile. La mostra è aperta fino al 31 dicembre con i seguenti orari: martedì, mercoledì, sabato e domenica ore 10-19, giovedì e venerdì ore 10-22. Giovedì 30 novembre, Giovedì 7 dicembre e Venerdì 22 dicembre si svolgeranno le visite guidate alla mostra con il fotografo e naturalista Marco Colombo. Per info e acquisto biglietti ingresso consulta www.radicediunopercento.it/mostre/wildlife-photographer-of-the-year-milano-2023/
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