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Ricevuto prima di ieri

Omnia sunt communia: Wu Ming 4 su cristianesimo e rivoluzione, da Q al Sogno di John Ball

10 Novembre 2025 ore 22:27

Moltitudini in marcia contro gli imperi: contadini d’Inghilterra con roncole e forconi nell’anno del Signore 1381; cardatori, popolo minuto di opifici, arti e mestieri nella rivolta dei ciompi del 1378; artigiani boemi nella rivolta hussita e taborita del 1419; seguaci di Hans il pifferaio e ancora contadini d’Alsazia, Svevia e Ungheria; braccianti e minatori di Turingia, smossi dai dodici articoli della predicazione anabattista.

La storia europea medievale e moderna è attraversata da rivolte contadine che, nella lettura del Vangelo, hanno trovato il canale per contestare radicalmente l’ordine sociale esistente e i padroni della Terra. Il 18 ottobre 2025 Wu Ming 4 è intervenuto al festival Montefedi di Bergamo, sunteggiando gli anni di lavoro dalla stesura di Q (1995-1998) alla traduzione del romanzo di William Morris Il sogno di John Ball (Alegre, 2025), in dialogo con Francesca Tasca del Centro Culturale Protestante, studiosa del movimento valdese e autrice del libro Storia dei Valdesi (Claudiana, 2024).

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Guardate l'albero. «Difendere tutto quello che cresce e non è sterile»

4 Giugno 2025 ore 15:54

Testo della conferenza tenuta da Wu Ming 4 al teatro di Dozza (BO) il 2 settembre 2023, nell’ambito delle celebrazioni per Tolkien 50.

Un’attualizzazione di certe tematiche tolkieniane alla luce delle urgenze ambientali, al di là di qualsivoglia intento celebrativo e – ovviamente – in direzione ostinata e contraria rispetto alle kermesse e mostre governative. Si parla di Mordor, Jorn de Précy, «riformisti sarumaniani» e Jacques Camatte.

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Conversando con Anthony Cartwright. Le città di ferro e la letteratura operaia

16 Gennaio 2018 ore 19:29
Wu Ming 4 dialoga con lo scrittore inglese Anthony Cartwright in occasione della presentazione del suo ultimo romanzo Iron Towns– Città di ferro, alla Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria «Più libri più liberi», Roma, 9 dicembre 2017. Originario di Dudley, nelle Midlands Occidentali – capoluogo di quello che un tempo era noto come «Black Country», per via dell’impatto che l’industrializzazione ebbe sul paesaggio di quella regione-, Cartwright è uno dei più interessanti autori britannici della sua generazione. Le sue storie raccontano e indagano la condizione esistenziale della working class post-fordista e interetnica, figlia della sconfitta del vecchio laburismo, dopo il tramonto dell’epica operaia novecentesca. Le rovine industriali, il terreno intriso di ferro, i fumi di antichi e nuovi incendi, gli stadi e i campi da calcio delle categorie minori, compongono un paesaggio che sfugge alla dicotomia metropoli/countryside nella quale spesso l’immagine del Regno Unito resta impigliata. Un paesaggio che è protagonista indiscusso della narrativa di Cartwright e che i personaggi introiettano e portano sulla pelle come un marchio. Siamo di fronte a un autore che sa raccontare magistralmente tanto la «desocializzazione della Gran Bretagna», quanto la sopravvivenza di un barlume di calore comunitario e di un principio speranza nella waste land del XXI secolo, attraverso personaggi la cui vividezza e il cui realismo restano davvero impressi.

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Aspettando Beren e Lúthien. Donne, dame ed eroine nel mondo di J.R.R. #Tolkien

16 Gennaio 2018 ore 18:59

Conferenza di Wu Ming 4, 20 maggio 2017, Sala Rossa del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Partendo dal concetto di complementarità tra i generi, rintracciabile già all’origine della subcreazione tolkieniana, l’intervento di Wu Ming 4 ne cerca le tracce attraverso i personaggi maschili e femminili più noti e meno noti della narrativa del Professore. L’equilibrio di maschile e femminile è fondamentale per tutti i personaggi di Arda, a prescindere dal loro genere. Un’occasione per osservare da vicino il lavoro di Tolkien sulle figure femminili del canone letterario antico e medievale, punto di partenza che viene rideclinato e trasformato per ottenere personaggi dal carattere propriamente moderno e al tempo stesso universali.
è stato fatto giustamente notare che Wu Ming 4 ha detto una cosa inesatta circa la triste sorte di Arwen, la cui morte per struggimento non avviene dopo un tempo lunghissimo bensì l’anno successivo alla morte di Aragorn (vedi finale del capitolo I dell’Appendice A del Signore degli Anelli). L’equivoco è stato dovuto a un’interpretazione errata del passaggio succitato e Wu Ming 4 non può che scusarsene. Ringraziamo per la segnalazione, che tornerà utile per l’eventuale pubblicazione del testo della conferenza.

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Dannazione e salvezza: il problema del Male nel Signore degli Anelli.

6 Aprile 2017 ore 19:36

Radio 3, 28 gennaio 2017. Quarta puntata diTolkien: un viaggio inaspettato, condotto daLoredana LipperinieArturo Stàlteri, curate daFederica Barozzicon la regia diDiego Marras.
Conversazione con Wu Ming 4.
Quale concezione del male si trova nel più celebre romanzo di Tolkien? Quali sono i modi del suo agire? Che tipo di mondo ci racconta Tolkien con l’affresco della Terra di Mezzo? Perché la morte è un tema così importante nella sua opera?

00:00. Introduzione di Arturo Stalteri e Loredana Lipperini.
02:40. Wu Ming 4: l’ambigua immagine del male nel Signore degli Anelli. (06:22). Paganesimo e cristianesimo in Tolkien.
10:15. Johan De Meij, Gollum, da Sinfonia n. 1,“Le Signeur des Anneaux”, (1988).
12:07. Wu Ming 4: i personaggi di Tolkien oscillano tra dannazione e salvezza: Frodo, Gollum, Boromir.
14:39. Il legame tra male e potere: la scorciatoia per il bene.
16:17. Il tema della morte.
19:08: Lingalad, Beren e Tinuviel (2003)
21:27. Intervista a Giuseppe Festa, leader dei Lingalad.
26:14. Wu Ming 4: i personaggi femminili (anticipazione della prossima puntata).
27:00Finale.

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Un guerriero piccolo piccolo: Tolkien e il ribaltamento dell'eroe classico

6 Aprile 2017 ore 12:33

Radio 3, 21 gennaio 2017. Terza puntata diTolkien: un viaggio inaspettato,all’interno del programmaPantheon, condotto daLoredana LipperinieArturo Stàlteri, curato daFederica Barozzicon la regia diDiego Marras.

Un guerriero piccolo piccolo: il ribaltamento dell’eroe classico. Conversazione conWu Ming 4. L’eroe arturiano diventa imperfetto: l’innovazione di Tolkien e le imperfezioni dei nuovi guerrieri.

00:00. Introduzione di Loredana Lipperini e Arturo Stalteri: eroi arturiani, eroi tolkieniani… e Aragorn.
03:00. Wu Ming 4: differenza tra eroi classici ed eroi tolkieniani. Aragorn e gli Hobbit.
06:47Il Ritorno di Beorhtnoth figlio di Beorhthelm, la battaglia di Maldon… e Re Théoden.
09:45. I cavalieri di Rohan dei Mostly Autumn.
10:43.“The Riders of Rohan” (2001)
14:03. Wu Ming 4: Sir Gawain e il Cavaliere Verde. (17:10) Tolkien e la rilettura nazista del mito nordico.
19:57. Pär Lindh, compositore svedese e fondatore dei Pär Lindh Project.
21:02.“Boromir last battle” (2004).
22:12. Intervista a Pär Lindh. Musicare Bilbo. Stratificazione di messaggi e significati nell’opera di Tolkien. Il problema di Boromir è estremamente interessante.
28:32: al prossimo sabato sulla questione del Male.

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