Ferragni, Travaglio sul Nove: “La sentenza su Pandoro Gate? È la giustizia che vuole il governo, quella che salva i colpevoli, purché ricchi e potenti”
“La sentenza sul Pandoro Gate dimostra anche quale ‘giustizia’ ha in mente il nostro sgoverno: un sistema che salva i colpevoli, purché potenti, ricchi e famosi, con mille trucchetti, così che possano spacciarsi per innocenti perseguitati”. Così Marco Travaglio ad Accordi&Disaccordi, il talk condotto da Luca Sommi in onda ogni sabato sul Nove con la partecipazione di Andrea Scanzi, ha commentato il caso di Chiara Ferragni e il pandoro Balocco. Il 14 gennaio infatti il Tribunale di Milano ha prosciolto l’influencer dall’accusa di truffa aggravata per oltre 2 milioni di euro nella vicenda della pubblicità ingannevole legata alla beneficenza e alle vendite del ‘Pandoro Pink Christmas‘ di Balocco del Natale 2022 e delle Uova di Pasqua ’21-22 di Dolci Preziosi. “La sentenza Ferragni – ha spiegato Travaglio nel suo Passaparola – dimostra che non c’è bisogno di separare le
carriere per trovare dei giudici che contraddicono i pm. I pm di Milano accusavano la Ferragni di truffa aggravata, perseguibile d’ufficio; il giudice ha declassato il reato a truffa semplice, perseguibile solo a querela delle vittime grazie alla schiforma Cartabia. E,s iccome la Ferragni aveva risarcito le vittime delle sua truffa e il Codacons aveva ritirato la querela in cambio dei soldi, è scattata l’improcedibilità” e il reato si è estinto. Cioè: il reato c’era eccome ed era procedibilissimo quando fu commesso, nel novembre-dicembre 2022. Quindi non è vero che “il processo non si doveva fare”. Purtroppo poi il 30 dicembre 20220 il governo Meloni varò il Dl Nordio attuativo della legge delega Cartabia e cambiò le regole a partita in corso”.
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