Vista elenco

Ingeborg Bachmann-Max Frisch, la paura ci rende crudeli

14 Giugno 2026 ore 00:07

È certo possibile deprecare il morboso interesse per la vita privata delle persone pubbliche ed osservare con fastidio l’erodersi di principi generali mentre gli spazi collettivi appaiono dominati da una […]

The post Ingeborg Bachmann-Max Frisch, la paura ci rende crudeli first appeared on il manifesto.

Ingeborg Bachmann, la prosa si sfalda lungo le venature di un cuore ucciso

14 Giugno 2026 ore 00:05

A due anni dalla pubblicazione del Trentesimo anno, nelle lettere del 1963 Ingeborg Bachmann cominciò a parlare del progetto narrativo Cause di morte, proprio mentre avviava il lavoro a una […]

The post Ingeborg Bachmann, la prosa si sfalda lungo le venature di un cuore ucciso first appeared on il manifesto.

Rita Svandrlik, provvisorio e interminabile, ritratto scorniciato di Ingeborg Bachmann

14 Giugno 2026 ore 00:04

Al cuore di ogni biografia letteraria  c’è per Richard Holmes il tentativo di «produrre l’effetto del vivo, restando però fedele al fatto morto»; l’esito è incerto, disperante a volte, «ma, […]

The post Rita Svandrlik, provvisorio e interminabile, ritratto scorniciato di Ingeborg Bachmann first appeared on il manifesto.

Hans Werner Henze, l’estetica dell’impurità rompe il ghiaccio

14 Giugno 2026 ore 00:04

Quella che superficialmente sembrerebbe una sequenza di contraddizioni è, nella vita di Hans Werner Henze, una profonda e consapevole rivendicazione di libertà e di autonomia di pensiero, la stessa libertà […]

The post Hans Werner Henze, l’estetica dell’impurità rompe il ghiaccio first appeared on il manifesto.

Zadie Smith, viatico per lettori in fuga dalle loro gabbie di carne

14 Giugno 2026 ore 00:03

In uno dei testi inclusi nella raccolta Dead and Alive, pubblicata in Inghilterra nel 2025, Zadie Smith riflette sulla differenza tra saggio e narrativa, concludendo che «i saggi sono facili. […]

The post Zadie Smith, viatico per lettori in fuga dalle loro gabbie di carne first appeared on il manifesto.

Gianfranco Vinay, l’aria delle sfere celesti messa in forma musicale

14 Giugno 2026 ore 00:02

Ogni suono, da qualunque parte si collochi del confine alquanto incerto che divide la musica dal rumore, è il frutto di onde di compressione di un fluido, nel nostro caso […]

The post Gianfranco Vinay, l’aria delle sfere celesti messa in forma musicale first appeared on il manifesto.

Patricia Gaborik, l’uomo nuovo in cerca della sua ora sulla scena

14 Giugno 2026 ore 00:02

Possiamo considerare Mussolini un attore? E, di conseguenza, si può interpretare il fascismo come una lunga e sconfinata recita? Lo pensavano alcuni sostenitori del regime, ammaliati dalla forza seduttiva del […]

The post Patricia Gaborik, l’uomo nuovo in cerca della sua ora sulla scena first appeared on il manifesto.

Classici usi e abusi di note: un saggio di Carlo Fiore

14 Giugno 2026 ore 00:02

Analizzando i tanti modi in cui la musica classica è stata usata nelle colonne sonore di film e serie televisive per rappresentare personaggi negativi o situazioni tragiche, Carlo Fiore ha […]

The post Classici usi e abusi di note: un saggio di Carlo Fiore first appeared on il manifesto.

Quella scrittrice-editrice in grande stile nel cuore di Trieste: Anita Pittoni

14 Giugno 2026 ore 00:01

Sorta un paio d’anni fa e approdata a oltre venti titoli, la collana «Oilà» dell’Electa si propone di passare in rassegna, con una serie di agili biografie di taglio antiaccademico, […]

The post Quella scrittrice-editrice in grande stile nel cuore di Trieste: Anita Pittoni first appeared on il manifesto.

Da Omero a Eliot: le Sirene cantavano solo per se stesse?

14 Giugno 2026 ore 00:01

Nel 1989 la filologa Maria Corti vince il Premio Flaiano per la narrativa con Il canto delle sirene (Bompiani), un intreccio sperimentale di romanzo, saggio e riflessione sul mito. Il […]

The post Da Omero a Eliot: le Sirene cantavano solo per se stesse? first appeared on il manifesto.

Mastromartino, il mare alleato della memoria

14 Giugno 2026 ore 00:01

«L’inchiostro scarseggia, / il mare cresce» dicono due grandi versi di Ghiorgos Seferis. La poesia di Rocco Antonio Mastromartino sembra costruirsi quasi tutta sulla negazione di quell’antitesi. Perché da lì […]

The post Mastromartino, il mare alleato della memoria first appeared on il manifesto.

Giorgio Manganelli, una parola sorprendente ed esotica: cioè teatrale…

14 Giugno 2026 ore 00:01

Mi disse Manganelli «Faccio teatro di parola», collocandosi a grande distanza dalla semiotica teatrale che imperversava nelle università italiane negli anni settanta-ottanta. Per me la sua parola era stata sempre […]

The post Giorgio Manganelli, una parola sorprendente ed esotica: cioè teatrale… first appeared on il manifesto.

Warhol, ladies & Gentlemen, i travestiti neri oggi hanno un nome

14 Giugno 2026 ore 00:01

All’inizio s’era pensato di rivestire le pareti del Palazzo dei Diamanti con una carta da parati che riproducesse le opere di Warhol; ma, malgrado Luciano Anselmino non badasse a spese […]

The post Warhol, ladies & Gentlemen, i travestiti neri oggi hanno un nome first appeared on il manifesto.

Giulio Cattaneo, Gadda e Roma: il testimone di via Asiago 10

14 Giugno 2026 ore 00:01

Ci sono titoli azzeccatissimi derivati da una individuazione precisa dell’oggetto del libro, magari già eredi di una specie di tradizione orale (o sia pure un tamtam di pochi felici) e […]

The post Giulio Cattaneo, Gadda e Roma: il testimone di via Asiago 10 first appeared on il manifesto.

Sophie Calle, una giovane donna scompare

14 Giugno 2026 ore 00:01

Si chiamava Bénédicte Vincens ed era una fotografa amatoriale. Per sbarcare il lunario lavorava come custode al Centre Pompidou di Parigi dopo aver lavorato all’accoglienza del Musée d’Orsay. Viveva in […]

The post Sophie Calle, una giovane donna scompare first appeared on il manifesto.

Suzanne Roger, un’oscura fiamma nel lascito cubista

14 Giugno 2026 ore 00:01

Nella stagione in cui pullula l’altra metà dell’avanguardia non si è pensato, finora, di riconsiderare una figura singolarissima come Suzanne Roger, che sconta storicamente una doppia esclusione: da un lato […]

The post Suzanne Roger, un’oscura fiamma nel lascito cubista first appeared on il manifesto.

❌