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Polizia e Fondazione Roma insieme per proteggere i giovani dai pericoli del web

15 Ottobre 2026 ore 08:25
Polizia e Fondazione Roma insieme per proteggere i giovani dai pericoli del web

ROMA (ITALPRESS) – Un’alleanza per difendere i ragazzi dai pericoli del web. Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e la Fondazione Roma hanno firmato un accordo per lanciare campagne di sensibilizzazione e progetti educativi rivolti ai giovani, alle famiglie e alle persone più vulnerabili. L’intesa è stata siglata dal Capo della Polizia, Vittorio Pisani, e dal Presidente di Fondazione Roma, Franco Parasassi.

L’iniziativa punta a promuovere un uso sicuro della rete e a contrastare reati gravi come il cyberbullismo, le aggressioni online e lo sfruttamento sessuale dei minori, offrendo anche un supporto psicologico alle vittime. Le attività saranno curate dalla Polizia Postale insieme alla Fondazione e prevedono incontri nelle scuole, seminari, corsi di formazione e studi sui nuovi rischi legati alle tecnologie digitali.

Con questo accordo, pubblico e privato si uniscono per offrire risposte concrete, diffondendo tra i giovani la cultura della sicurezza, della legalità e del rispetto sul web.

– foto ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

Inaugurato nel giardino del MASAF a Roma il monumento dedicato a tutti i forestali d’Italia

15 Ottobre 2026 ore 07:37
Inaugurato nel giardino del MASAF a Roma il monumento dedicato a tutti i forestali d’Italia

ROMA (ITALPRESS) – Nel giardino del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF) trova casa la memoria di chi ha dedicato la vita alla tutela del patrimonio naturale italiano. Con l’inaugurazione del Monumento dedicato a tutti i Forestali d’Italia, viene reso omaggio alla preziosa opera svolta dal Corpo forestale dello Stato, dai Corpi Forestali delle Regioni a Statuto Speciale e delle Province autonome e con loro dai tecnici, dagli operai silvicoltori, dai volontari e da tutti coloro che nel silenzio dei boschi hanno investito e spendono fatica e dedizione per la salvaguardia dell’ambiente. La cerimonia si è svolta alla presenza del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida e del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Salvatore Luongo.

L’opera supera i confini del tempo e delle singole amministrazioni per riunire in un unico grande riconoscimento tutti i custodi della Natura. Un tributo a una storia fatta di dedizione, competenza e profondo legame con il territorio, che continua anche oggi nell’attività dei Carabinieri forestali, dopo l’assorbimento del Corpo forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri, avvenuto nel 2017.

Il Monumento realizzato in pietra calcarea delle murge, racconta attraverso alcuni elementi in rilievo, un patrimonio di valori condiviso da generazioni di forestali: il berretto “Pasubio”, emblema di chi ha indossato e indossa con orgoglio l’uniforme al servizio della Natura; il martello forestale, simbolo della responsabilità, della capacità di discernimento e della gestione attenta e sostenibile del bosco e il cavalletto dendrometrico, che richiama il rigore e la precisione con cui, ieri come oggi, l’uomo si accosta al patrimonio arboreo per conoscerlo, proteggerlo e valorizzarlo.

Tra gli altri simboli spiccano anche quelli che rimandano al mondo animale e vegetale. Questi elementi restituiscono l’immagine di una professione fondata sulla conoscenza, sulla responsabilità e sulla presenza capillare e costante accanto alle comunità. Il monumento diventa così il simbolo di un’Italia che si prende cura del proprio territorio, dalle vette alpine fino al cuore del Mediterraneo, riconoscendo nel patrimonio naturale un bene comune da preservare. Il monumento è stato realizzato dallo scultore Giovanni Martellini, ex operaio forestale che ha prestato servizio presso il Reparto Carabinieri Biodiversità di Martina Franca (TA).

“Il patrimonio importante del glorioso Corpo Forestale dello Stato oggi nell’Arma dei Carabinieri assume continuità senza perdere nulla di ciò che è stato, valorizzandone le competenze specifiche affinché nessuno si senta ospite in una divisa che rappresenta tutti – ha detto Lollobrigida -. Il monumento dedicato ai Forestali d’Italia che viene inaugurato oggi, alla presenza del Comandante Generale Luogo e di tanti membri dell’Arma dei Carabinieri e del CUFAA, e questo giardino non guardano con nostalgia al passato, ma celebrano l’importanza che nel futuro avranno tutti coloro che difendono e curano l’ambiente, la nostra alimentazione e la nostra sicurezza”.

Il Comandante Luongo, nel ringraziare il Ministro per la fiducia, la costante vicinanza e per aver voluto questo monumento ha sottolineato il valore della continuità tra la storia del Corpo forestale e l’attuale impegno dell’Arma: “Ricorrono 204 anni dalle Regie Patenti con cui, nel 1822, Re Carlo Felice istituì la prima Amministrazione forestale. Quel patrimonio di competenze oggi vive nei Carabinieri del Comando Unità Forestali, Ambientali e agroalimentari, con la stessa vocazione di sempre. Il recupero del giardino nasce da un lavoro condiviso con il Ministero. Insieme abbiamo messo a dimora quasi 400 piante autoctone e realizzato opere di ingegneria naturalistica in legno e pietra”.

Dopo gli interventi istituzionali e lo svelamento del monumento, la cerimonia si è conclusa con il concerto della Banda musicale dell’Arma dei Carabinieri, che ha eseguito, tra gli altri brani, la “Canzone del Forestale”, marcia d’ordinanza del Corpo forestale dello Stato sin dalla metà degli anni ’50.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di memoria e riconoscenza, ma anche l’occasione per riaffermare l’attualità dei valori che hanno contraddistinto la storia forestale italiana e che continuano a ispirare l’attività dei Carabinieri forestali. Un patrimonio di conoscenze, impegno e senso del dovere che attraversa le generazioni e le istituzioni, nel segno di una responsabilità comune: proteggere la Natura, difendere l’ambiente, le risorse agroalimentari e custodire un bene che appartiene a tutti noi.

– foto ufficio stampa Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari Carabinieri –

(ITALPRESS).

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