A volte le vulnerabilità più efficaci spuntano fuori da funzionalità che fanno esattamente quello che è previsto. È questo il caso di HTTP/2 Bomb, un attacco denial-of-service (DoS) remoto pubblicato dal gruppo di ricerca Calif che colpisce le configurazioni predefinite dei principali web server: nginx, Apache httpd, Microsoft IIS, Envoy e Cloudflare Pingora. Partiamo subito...
Una vulnerabilità critica rimasta nascosta per quasi due decenni sta scuotendo il mondo della sicurezza applicativa. I ricercatori di depthfirst hanno infatti identificato una falla nel modulo di rewrite di NGINX che potrebbe consentire a un attaccante remoto non autenticato di causare crash dei processi oppure, in determinate condizioni, ottenere esecuzione di codice remoto (RCE). […]