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RAPPORTO FAO: AI MASSIMI PRODUZIONE GLOBALE PESCA E ACQUACOLTURA

16 Giugno 2026 ore 16:13

Con 184 miliardi di dollari, il commercio di prodotti ittici continua a raggiungere livelli record e ora rivaleggia con il commercio di carne terrestre in termini di valore. Garantire una crescita sostenibile ed equa degli ecosistemi marini e interni, tuttavia, rimane una sfida fondamentale. E’ quanto sottolinea l’ultimo rapporto sullo Stato della pesca e dell’acquacoltura nel mondo (SOFIA 2026) dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), presentato oggi all’undicesima Conferenza “Our Ocean” a Mombasa, in Kenya. Secondo le stime di SOFIA 2026, la produzione globale di pesca e acquacoltura ha raggiunto la cifra record di 235 milioni di tonnellate nel 2024, di cui 195 milioni di tonnellate di animali acquatici, confermando il ruolo sempre più importante del settore nell’alimentazione mondiale. Mentre la pesca in mare aperto si è in gran parte stabilizzata, a causa dei limiti ecologici e di un’efficace gestione di alcuni stock ittici, la produzione di animali acquatici ha continuato a crescere, con una media del 3,2% annuo dagli anni Cinquanta. In particolare, nel 2024 la produzione di animaliacquatici da acquacoltura ha superato per la prima volta i 100 milioni di tonnellate (per un valore di 371 miliardi di dollari all’ingresso). La pesca di cattura ha raggiunto circa 92 milioni di tonnellate e si è mantenuta tra gli 86 e i 94 milioni di tonnellate dalla fine degli anni Ottanta. Gli alimenti di origine animale acquatica sono sempre più centrali nelle diete: l’89% della produzione di animali acquatici è destinata al consumo umano, fornendo almeno un quinto del fabbisogno proteico animale di 3,1 miliardi di persone. Il settore sostiene inoltre oltre 600 milioni di mezzi di sussistenza in tutto il mondo. Nonostante la crescente disponibilità, i benefici rimangono disomogenei. L’offerta pro capite di cibo di origine animale acquatico, in particolare in Africa, è ben al di sotto della media globale, sottolineando la necessità di politiche mirate. Allo stesso tempo, il settore si trova ad affrontare pressioni crescenti. I cambiamenti climatici, il degrado ambientale, gli shock economici e i mutamenti geopolitici stanno influenzando le prestazioni e la sostenibilità. Ad esempio, in scenari ad alte emissioni, si prevede che la biomassa ittica sfruttabile diminuirà di oltre il 10% entro il 2050 in diverse regioni. Il rapporto esamina come queste pressioni plasmeranno il settore, insieme ai progressi nell’adattamento e nella mitigazione dei cambiamenti climatici. Nel 2023, la disponibilità di alimenti di origine animale acquatica ha raggiunto i 171 milioni di tonnellate, ma la sua distribuzione rimane disomogenea. Mentre in Asia il settore fornisce 26,3 kg pro capite, in Africa la disponibilità è di soli 9,1 kg di alimenti di origine animale acquatica per individuo. La FAO prevede una crescita continua della produzione, del consumo e del commercio, con una produzione totale di prodotti di origine animale acquatica che dovrebbe raggiungere i 214 milioni di tonnellate entro il 2034.

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PICCOLI MA POTENTI I NUOVI ARCHI DELLA GEARHEAD ARCHERY

16 Aprile 2018 ore 09:00

Stiamo parlando degli archi compound della Gearhead Archery, in particolare del T18 della Hunter series, piccolo ma preciso e potente come un arco tradizionale. Nuovo e molto tecnico, pesa solo 1,4 kg senza accessori ed è lungo 47 cm (18 pollici, da cui il nome). Piccolo ma potente perché è in grado di scagliare frecce fino a 325 fps con un’energia cinetica di 62 ft-lb.

T18 Hunter series

Con il riser costruito in alluminio 6061, quest’arco è ideale per la caccia. Senza fronzoli, compatto e leggero, è facilissimo da gestire anche nelle condizioni più difficili. Ottimo per l’appostamento sugli alberi e su terreni con vegetazione fitta, dove è necessario muoversi agilmente e in silenzio e dove archi di dimensioni maggiori limiterebbero le possibilità di movimento.

Utilissimo per il survival, è pienamente al suo posto in un kit da sopravvivenza.

 

 

Sono disponibili versioni con potenza di 40, 50, 60 e 70 libbre e allunghi di 24 , 25, 26 , 27, 28 e 29 pollici.

Altra caratteristica unica di quest’articolo è che, cambiando il grip, lo stesso arco può essere impugnato sia con la mano destra, sia con la sinistra.

Lo stesso arco è disponibile anche di dimensioni maggiori. Oltre al modello da 18 pollici infatti, sono disponibili anche il T20 e il T24 che consentono allunghi e velocità maggiori.

 

Per i più esigenti e gli amanti della personalizzazione, gli stessi archi sono disponibili anche nella serie PRO che, contrariamente alla Hunter, è tutta incentrata sulle opzioni.

Disponibili nelle versioni T18, T20 e T24, sono disponibili 5 scelte di grip e diversi colori e vengono venduti con uno zaino (anch’esso disponibile in diversi colori) in grado di contenere l’arco.

Gli archi della serie pro sono costruiti in alluminio 7075, poi anodizzato per aumentarne la resistenza. Rispetto all’alluminio 6061, la lega 7075 (alluminio e zinco) si caratterizza per essere più leggera, più resistente agli urti, agli sforzi, al peso e alla torsione.

E se vogliamo il top, questi archi sono disponibili anche in fibra di carbonio.

Di seguito sono riassunte le differenze e le caratteristiche della serie Hunter e Pro come inviateci dalla Gearhead Archery.

The Hunter Series is:

Bare bow – with the following

-Anodized finish

-Black in color

-Standard grip

-Grey/blk strings

 

The Pro Series is:

Bare bow- with the following

-Hard coat anodized finish choices

-Black

-Olive Drab

-Desert Tan

-Grip Option choices

-Carbon

-Standard Slider

-Flatback Slider

-Flatback Fixed

-Standard Fixed

-ST-1 Stabilizer

-Sound Dampening Kit

-Grey/blk string OR Brown/Blk stings

-Pack OR Camo dip

–  Pack colors choices

-Olive

-Black

-Desert Tan

– Camo Dip choices

-Brown Predator camo

-Snow predator camo

-Green predator camo

-Any other color up charge of $150

Il catalogo completo con tutti i dettagli e immagini è scaricabile alla pagina:

https://www.gearheadarchery.com/pages/product-catalog-and-manuals

Interessantissimo anche il T15 PRO, un ibrido fionda-arco che permette di ridurre ulteriormente le dimensioni e i costi.

Con soli 40 cm e un peso di 680 grammi, permette di scagliare frecce con un’energia cinetica di 27 ft-lb. È ideale per piccoli animali ma soprattutto per la pesca essendo possibile aggiungere uno specifico kit per legare e recuperare le frecce.

 

Costruito in alluminio 6061 anodizzato, anche in questo caso è possibile adattarlo per essere usato con la mano destra o sinistra. La potenza deriva dalla combinazione di arti compositi e tubi di gomma.

 

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