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Police Seize Robot that Sexually Assaulted Teen Girl

di: BeauHD
16 Ottobre 2026 ore 03:00
Slashdot reader alternative_right shares a story that has drawn international attention for being potentially the first documented instance of a robot being used directly in a sexual assault. According to the Associated Press, German police have opened a sexual harassment investigation after a robot allegedly touched a 16-year-old girl's buttocks and made thrusting motions while two young men reportedly filmed and streamed the incident. Investigators seized the robot and the suspects' phones and are trying to determine whether the movements were preprogrammed or controlled in real time. From the report: Cologne police spokesman Christoph Bermel said the two male teenagers have not been charged but are considered suspects, and investigators were examining whether the robot's movements were preprogrammed or controlled in real time. Police were unfamiliar with this type of incident, he said. "We have not been aware of this phenomenon so far," Bermel told The Associated Press, saying it was "new territory for us." [...] The robot, said to be 120 centimeters (about 3 ft 11 inches) tall, was dressed in a white tank top, black sweatpants and wearing a gold chain and sunglasses. It also had what appears to be a fake mustache. Videos circulated on the internet show two young men escorting the robot toward a group of women, bumping into one and hugging others, on a lively nighttime street.

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Monni visita l’ospedale di Cecina dove da poco è arrivato il robot Rosa

14 Ottobre 2026 ore 23:56

Tra le eccellenze anche il reparto materno infantile. E a breve arriveranno tre milioni e mezzo di euro per ampliare il pronto soccorso

Rosa è arrivata al presidio ospedaliero di Cecina da poco, in primavera: qualche mese per farsi conoscere e subito è stata apprezzata. Rosa è uno dei nuovo acquisti dell’ospedale in provincia di Livorno, uno dei due stabilimenti del plesso unico di Cecina e Piombino, centosessantasei posti letto a Cecina e un po’ meno nel secondo. E  proprio dal reparto di ortopedia e traumatologia, diretto da Paolo Gabellieri e dove Rosa opera, è iniziata la visita dell’assessora alla sanità Monia Monni. Una tappa di un viaggio più ampio negli ospedali di tutta la regione, avviato con l’inizio della legislatura.

“Ho trovato un ospedale in crescita – commenta Monni -,un ospedale che conta più di una eccellenza”.

C’è Rosa per l’appunto: un robot (Zimmer Biomet), casacca bianca e scritte blu, usato in sala operatoria per le protesi al ginocchio (potenzialmente anche per l’anca). Precisa, di una precisione millimetrica, capace nelle mani del chirurgo di ridurre i sanguinamenti, preservare osso e tessuti moli e riprodurre più fedelmente la cinematica del ginocchio. Con soddisfazione del paziente e con una riabilitazione più rapida. Rosa, virtualmente inaugurata oggi, viene per lo più usata nei casi di artrosi e da marzo ha già realizzato quaranta gli interventi, preceduti dalla formazione di medici, infermieri e operatori.

Ma tra le eccellenze e i recenti investimenti non c’è solo Rosa: c’è anche il reparto materno infantile, con la nuova sala per il parto e la vasca per le nascite in acqua, due posti letto di patologia neonatale da poco attivati, 532 parti nel 2025 di cui l’82 per cento dal bacino locale ma quasi due mamme su dieci che arrivano da fuori. Qui l’assessora è stata accolta dai primari Stefano Masoni e Giovanni Gaeta.

Il nuovo pronto soccorso 
“Sull’ospedale di Cecina – ribadisce l’assessora Monni  – vogliamo continuare ad investire”. Tra i reparti visitati c’è stato anche il pronto soccorso, accolta da neo primario Gianni Lorenzini.

“Nei prossimi giorni – annuncia – aspettiamo l’intesa Stato-Regioni per avere tre milioni e mezzo di euro che ci serviranno per avviare i lavori di ampliamento della struttura, che come tutti i pronto soccorso delle località di mare vede nella stagione estiva picchi con aumenti anche del quaranta per cento”. In tutto il 2025  sono stati circa 36 mila gli accessi, una media di 98 al giorno e vette di 137 ad agosto: un effetto legato anche all’innalzamento dell’età degli ospiti del territorio, che oramai in pensione e con più tempo a disposizione, ma più anni sulle spalle e qualche acciacco e malattia cronica a cui tener bada, si trattengono più a lungo in quelle che erano seconde case.

“Questo – evidenzia l’assessora – picchia un po’ sul pronto soccorso, che però si è attrezzato benissimo grazie ad un percorso molto efficace con medicina interna che è riuscito a ridurre il tempo di stazionamento all’interno. E’ il frutto anche dell’ottimo clima aziendale che si respira: negli ospedali piccoli dovrebbe essere più frequente ma non sempre lo è. Qua invece c’è un’abitudine a lavorare in equipe multidisciplinari, a condividere percorsi e soluzioni, a parlarsi e quindi a costruire le risposte intorno ai pazienti”. “Credo – conclude -che sia un’ottima pratica che noi vogliamo portare a sistema”.

Due presidi e un ospedale unico 
“Cecina e Piombino sono un ospedale unico. Il futuro –  tranquillizza l’assessora – è  rafforzare ancora di più questa impostazione, affinché ciascun ospedale dia il proprio contributo alla rete e possa contribuire a rispondere ai bisogni della cittadinanza, senza duplicare l’offerta o generare sprechi ma specializzandosi in ciò che sanno già oggi fare meglio. Nessuno toglie  o toglierà niente all’altro”.

“L’ospedale  – conferma Maria Letizia Casani, direttrice generale dell’Asl Toscana Nord Ovest – si distingue per la presenza di numerose discipline che operano in perfetta sinergia e armonia. Grazie a standard di alto livello,  i cittadini del territorio scelgono di affidarsi ai professionisti locali. Tra i punti di forza, ci sono sicuramente l’ortopedia e la chirurgia, caratterizzate da grandi volumi di attività ed elevata professionalità. L’ospedale di Cecina, insieme al presidio Versilia, è anche l’unico nella rete dei tredici ospedali della Asl a disporre di un percorso dedicato ai pazienti in riabilitazione intensiva. Nonostante il trend di decremento demografico a livello nazionale, il punto nascita continua a reggere positivamente”.

Alla visita istituzionale erano presenti anche la direttrice del presidio ospedaliero, Giovanna Poliseno, la Presidente della Provincia e presidente della Società della salute Sandra Scarpellini e la sindaca di Cecina Lia Burgalassi.

“Era una visita – dice la sindaca – che attendevamo da tempo. Abbiamo evidenziato le principali necessità, come quelle del Pronto soccorso. In questo senso è importante l’impegno del presidente Giani, confermato oggi dall’assessora, per l’ampliamento della struttura. È stato un confronto concreto sulle esigenze dell’intero ospedale e sulle sue prospettive future”.

 

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