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Piano di Emergenza Familiare – la prevenzione dei rischi in famiglia

14 Novembre 2024 ore 13:42

Cos’è un Piano di Emergenza?

Chi lavora per un’azienda o fa volontariato presso enti di protezione civile si sarà spesso imbattuto nel cosiddetto P.E., o Piano di Emergenza.

Il Piano di Emergenza (PE) di un’azienda è un documento che definisce le procedure e le azioni da intraprendere in caso di emergenza all’interno di un’azienda e integra il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).

Nel caso della Protezione Civile, il Piano di Protezione Civile (PPC) comunale è l’insieme delle procedure operative necessarie per fronteggiare una calamità attesa sul territorio.

Questa è una pratica consolidata da anni che permette agli enti di soccorso di coordinarsi adeguatamente per gestire l’emergenza prevista nel PE.

Come si integra nel prepping?

Come già accennato nell’articolo sulla 72h Bag, nel 2007 la la F.E.M.A. (Federal Emergency Management Agency) ha convocato un convegno sulla gestione delle emergenze a seguito dell’uragano Katrina, che devastò l’area di New Orleans. Da questo incontro, molti paesi, inclusi quelli europei, hanno lavorato per creare un documento utile a ogni famiglia o individuo.

Infatti, sui portali istituzionali dedicati alle emergenze, è spesso disponibile un Piano di Emergenza Familiare, scaricabile gratuitamente. Questo documento racchiude tutte le procedure, pratiche e istruzioni che il nucleo familiare deve seguire durante un’emergenza, includendo sezioni compilabili come checklist, rubriche telefoniche e tessere I.C.E. (In Case of Emergency), da personalizzare in base alle proprie esigenze.

L’Italia come è organizzata?

In Italia, questo tipo di documento è principalmente un vademecum su “cosa fare in caso di…”, una versione scritta di quanto già presente sui siti del Dipartimento di Protezione Civile, Io Non Rischio, Croce Rossa Italiana, ecc. Online si trovano vari modelli, da semplici elenchi telefonici a documenti I.C.E., spesso composti da una o più pagine, ma manca un modello uniforme come in altri paesi europei.

Piano di Emergenza Familiare Svizzero

Tra i paesi europei, uno spicca per completezza e semplicità di compilazione: la Svizzera.

Il Piano svizzero, consultabile online, include i numeri di emergenza locali e offre un modello completo e semplice da seguire, consultabile a questo link.
Ovviamente questo PDF è valido per l’appunto per la Svizzera, infatti contiene i numeri delle emergenze relativi al paese.

La novità marchiata Associazione Italiana Prepper

L’Associazione Italiana Prepper ha sviluppato un documento che raccoglie le informazioni più utili presenti sui siti italiani, unificando in un unico documento pratiche di sicurezza e consigli delle principali organizzazioni. Il Piano di Emergenza Familiare (PEF) rappresenta un punto di riferimento per raccogliere e consultare informazioni utili, continuamente aggiornato e migliorato.

Come comunità prepper, ci si è posti il problema di come far confluire in un unico documento tutti quei consigli e buone pratiche di sicurezza dettate dalle organizzazioni di competenza, e renderli di facile consultazione e fruizione, ma anche di creare un fulcro che raccoglie tutte le informazioni utili che circolano in rete; ed è nato così il PEF ossia il Piano di Emergenza Familiare.

Il PEF dell’Associazione è scaricabile dal sito al seguente link.

Come creare il tuo Piano di Emergenza Familiare

Avere un Piano di Emergenza Familiare (PEF) non solo garantisce maggiore sicurezza, ma aiuta ogni membro della famiglia a sentirsi preparato in caso di imprevisti. Ecco alcune linee guida per organizzare un PEF efficace:

  1. Identificare i rischi specifici: Considera le situazioni di emergenza più comuni per la tua zona, come terremoti, alluvioni o incendi. Includi anche scenari legati ad altre emergenze, come interruzioni elettriche prolungate o situazioni sanitarie.
  2. Pianificare le vie di evacuazione e i punti di incontro: Disegna una mappa della casa e stabilisci le vie di uscita per ogni stanza. Decidi un punto di ritrovo sicuro fuori dall’abitazione dove i membri della famiglia possano riunirsi in caso di evacuazione.
  3. Preparare una lista di contatti di emergenza: Crea una lista aggiornata di numeri di emergenza, tra cui i contatti di familiari, amici, vicini e servizi essenziali (medico, ospedale, vigili del fuoco). Includi anche numeri locali e un contatto fuori città in caso di emergenze estese.
  4. Creare una “72h Bag” o kit di emergenza: Un kit di emergenza con gli elementi essenziali per almeno 72 ore, come cibo non deperibile, acqua, medicinali, torcia, batterie, caricabatterie per telefono e un kit di pronto soccorso, è fondamentale.
  5. Formare e informare tutti i membri della famiglia: Assicurati che ogni membro della famiglia conosca il piano e sappia come comportarsi in caso di emergenza. È utile organizzare delle esercitazioni periodiche per mantenere tutti aggiornati e preparati.
  6. Salvare e condividere il documento: Condividi il Piano di Emergenza Familiare con tutti i membri della famiglia. Archivialo in un luogo facilmente accessibile, come un’app di cloud storage e una copia fisica in un cassetto.

Aggiornare il PEF regolarmente

Le situazioni e le esigenze della famiglia possono cambiare nel tempo. È importante rivedere e aggiornare il PEF almeno una volta all’anno o quando avvengono cambiamenti significativi, come trasferimenti, nuovi membri della famiglia, o l’identificazione di nuovi rischi.

Conclusione

Avere un Piano di Emergenza Familiare ben organizzato è essenziale per affrontare con maggiore sicurezza qualsiasi situazione critica. Prepararsi e allenarsi può fare la differenza tra confusione e controllo in un momento di crisi, e ogni piccolo passo verso la preparazione può essere vitale.

L'articolo Piano di Emergenza Familiare – la prevenzione dei rischi in famiglia proviene da Associazione Italiana Preppers.

hsr24 Palestine

di: lost
18 Febbraio 2024 ore 00:00

dal 18 febbraio 2024 ore 12:00 UTC +2
al 19 febbraio 2024 ore 12:00 UTC +2

24hrs Palestine

presentazione loco19 libro

24hrs/Palestine è un programma radiofonico plurilingue che, attraversando differenti geografie e fusi orari, intende far sentire un coro eterogeneo di voci unite nella solidarietà con il popolo palestinese. Nel corso di 24 ore, ci riuniremo in spazi fisici e nell'etere con l'obiettivo di ascoltare, da persone e realtà di tutto il mondo, le necessità e le possibilità della solidarietà anticoloniale da prospettive locali. La Palestina è una terra che ci spinge e ci ispira ad agire, a pensare e a partecipare ad un internazionalismo capace di interrogarsi a ogni latitudine sulle interconnessioni e sulla solidarietà. La situazione a Gaza è misura della giustizia, ovunque nel mondo. La trasmissione inizia domenica 18 febbraio alle 12:00 (fuso orario palestinese, ore 11:00 in Italia), proponendo interventi da Santiago ad Algeri, da Nouméa a Helsinki, da Casablanca a Kampala, da Beirut a Montreal, da Bandung a Parigi, dal Cairo a Teheran, Betlemme, Ramallah, Città del Capo a Londra, Tunisia, Ucraina, Italia e India, per culminare alle 12:00 di lunedì 19 febbraio in Palestina. Connettendo una rete di stazioni radio indipendenti …

LOCo19 in Trattoria

di: lost
10 Giugno 2022 ore 00:00

1 luglio 2022
alle ore 19.30

presentazione del libro

LOC0-19 Pensieri, voci e cronache da un silenzioso pandemonio

presentazione loco19 libro

A un tratto è sembrato che il tempo si fosse fermato mentre invece stava iniziando il bordello...

A seguire: a tavola assieme

Prenotazioni cena: tel 348 055 9421
email: arci.traverso@gmail.com

Trattoria Popolare ARCI Traverso
Via Ambrogio Figino 13, Milano

LOC0-19

di: lost
10 Marzo 2022 ore 00:00

20 marzo 2022
alle ore 16.00
@Cox18 - via Conchetta 18 - Milano

presentazione del libro

LOC0-19 Pensieri, voci e cronache da un silenzioso pandemonio

presentazione loco19 libro

Dopo due anni LOST torna con un incontro in presenza.

Era proprio il 15 marzo 2020 quando sospendemmo un incontro con tracking.exposed sulla profilazione di pornhub (questo qui), ed era proprio il 15 marzo 2020 che iniziammo "la radio".

A distanza di due anni cerchiamo di riprendere il ragionamento materialmente presenti e con un testo che raccoglie, aggiornati, alcuni pezzi delle trasmissioni.

Nel frattempo molte cose sono successe, ad un tratto è sembrato che il tempo si fosse fermato mentre invece correva veloce, per non perdersi e non farsi confondere troppo vale la pena di ripercorrere i propri passi.

PODCAST integrale

============================================== SCHEDA ==============================================

Il virus Covid-19 si presenta nel 2020, la sua diffusione, grazie ai ritmi dello scambio globale di persone e merci, ne determina la diffusione su tutto il Pianeta. L'epidemia ha creato occasioni di confronto e obbligato all'ascolto di punti di vista molto diversi, mettendo alla prova diverse chiavi di lettura e quadri interpretativi sia sugli assetti generali che su quelli particolari. Queste testimonianze concrete di resistenza e di coscienza critica sono state trasmesse …

A. Einstein: Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose

20 Aprile 2020 ore 12:25
Nei momenti di crisi, di difficoltà e di ansia per l’incertezza del domani come quello che stiamo vivendo oggi a causa della pandemia da Covid-19 mi torna in mente la famosa riflessione di Albert Einstein che ci ricorda che è proprio ora, nei momenti di maggior pericolo o crisi, che noi esseri umani con tutti… Leggi tutto »A. Einstein: Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose

Co-Watching: guardare post e video insieme ai vostri amici

18 Aprile 2020 ore 12:24
L’allontanamento sociale, almeno durante l’epidemia di coronavirus in corso, è purtroppo la nuova normalità e le persone, confinate nelle loro abitazioni, cercano il modo di comunicare da casa con i loro amici e parenti. Instagram, visto il verticale incremento di questa esigenza, ha accelerato il rilascio della nuova funzionalità di Co-Watching che permette a voi… Leggi tutto »Co-Watching: guardare post e video insieme ai vostri amici

11 App per guardare film e video insieme agli amici online

16 Aprile 2020 ore 18:44
È sempre bello ritrovarsi con gli amici o la famiglia e sdraiarsi sul divano per guardare un film o godersi l’ultima imperdibile serie TV. E quando è difficile o non è possibile riunire tutti nella stessa stanza… ecco una serie di servizi che ci permettono comunque di goderci i nostri contenuti preferiti online (ad esempio… Leggi tutto »11 App per guardare film e video insieme agli amici online

stakkastakka #8 - Computazione

10 Dicembre 2018 ore 17:30

POSTCAST

Puntata completa

Approfondimento sulla computazione


NEWS, abbiamo parlato di:

APPROFONDIMENTO

In nome della trasparenza ed honestà mettiamo qua direttamente gli appunti che erano stati scritti per questa puntata. Non è assolutamente un modo per evitarci del lavoro ;)

FATE UNA INTRO!!!! NON SI SA DI COSA STATE PARLANDO!

  1. Spieghiamo perché ci interessiamo di computazione, in particolare riportiamo le differenze più interessanti, abbondando di spiegoni: sistemi lineari- complessi - caotici, problemi computabili - intrattabili, modelli discreti - continui

  2. La discussione su cui partiva, tipo Modellizzare un fenomeno continuo in un gruppo discreto, citando gli esempi che riporta sulla meteorologia, eq di Navier Stokes ecc.

  3. un interessante contributo all'investigazione dei sistemi complessi è stato dato da steven wolfram, fisico e creatore di Mathematica, che agli inizi degli anni 2000 pubblica "a new kind of science", un malloppone che parte dagli automi cellulari per arrivare a decretare la nascita di una nuova scienza, la "computazione sperimentale". Questo libro ha richiesto circa dieci anni per essere scritto, è lungo 846 pagine con 349 pagine di note. La prima frase è già indicativa dello stile, da molti reputato arrogante, del libro. "Tre secoli fa la scienza è stata trasformata dalla nuova, drammatica idea che le regole basate su equazioni matematiche potevano essere usate per descrivere il mondo naturale" riferendosi a Newton. Questo riferimento piuttosto imbarazzante definisce il palcoscenico: Wolfram mette il suo opus magnum sullo stesso piano del più grande lavoro nella scienza. Sostiene di aver fatto una scoperta importante che apre la strada al progresso in varie aree della scienza, dove quella che lui chiama "matematica tradizionale" non è riuscita a portare progressi significativi.

  4. Il papero già citato mi intriga https://journals.plos.org/ploscompbiol/article?id=10.1371/journal.pcbi.1005268

  5. Possiamo anche uscire on qualcosina di più recente tipo sugli oracoli, intesi come funzioni non computabili e troverebbero un corrispettivo nella mech quantistica nell'operatore di misura. Seguono pipponi vari sulle teorie di penrose : http://nautil.us/issue/47/consciousness/roger-penrose-on-why-consciousness-does-not-compute

  6. Computazione non convenzionale: i computer tradizionali sono calcolatori basati sull'architettura di Von Neumann, resi possibili dall'invenzione del transistor e dal ridimensionamento della legge di Moore. Ci sono ricercatori che tentano di implementare estensioni di questa architettura, architetture alternative ad essa, ma anche architetture che non fanno uso di silicio. Qualche esempio:

  7. biocomputer: Un biocomputer consiste in un percorso o una serie di percorsi metabolici che coinvolgono materiali biologici progettati per comportarsi in un certo modo in base alle condizioni (input) del sistema. Il percorso risultante delle reazioni che si verificano costituisce un output, che si basa sulla progettazione ingegneristica del biocomputer e può essere interpretato come una forma di analisi computazionale. Tre tipi di biocomputer distinguibili includono computer biochimici, computer biomeccanici e computer bioelettronici. I computer biochimici utilizzano l'immensa varietà di cicli di feedback che sono caratteristici delle reazioni chimiche biologiche al fine di ottenere funzionalità computazionale. I cicli di feedback nei sistemi biologici assumono molte forme e molti fattori diversi possono fornire un feedback sia positivo che negativo ad un particolare processo biochimico, causando rispettivamente un aumento della produzione chimica o una diminuzione della produzione chimica. I computer biomeccanici sono simili ai computer biochimici in quanto entrambi eseguono un'operazione specifica che può essere interpretata come un calcolo funzionale basato su condizioni iniziali specifiche che fungono da input. Differiscono, tuttavia, in ciò che serve esattamente come segnale di uscita. Nei computer biochimici, la presenza o la concentrazione di determinati prodotti chimici funge da segnale di uscita. Nei computer biomeccanici, tuttavia, la forma meccanica di una specifica molecola o di una serie di molecole in un insieme di condizioni iniziali funge da output. I biocomputer possono anche essere costruiti per eseguire il calcolo elettronico. Anche in questo caso, come i computer biomeccanici e biochimici, i calcoli vengono eseguiti interpretando uno specifico output basato su un insieme iniziale di condizioni che fungono da input. Nei computer bioelettronici, l'uscita misurata è la natura della conduttività elettrica osservata nel computer bioelettronico.

  8. DNA-computing: Il DNA computing è una forma di calcolo parallelo in quanto sfrutta le molte diverse molecole del DNA per provare molte diverse possibilità contemporaneamente. Per alcuni problemi specializzati, i computer del DNA sono più veloci e più piccoli di qualsiasi altro computer costruito finora. In generale sono lenti (il tempo di risposta è misurato in minuti, ore o giorni, anziché millisecondi) ma c'è una compensazione con la parallelizzazione, ottenuto dal fatto che milioni o miliardi di molecole interagiscono l'una con l'altra contemporaneamente. Tuttavia, è molto più difficile analizzare le risposte fornite da un computer DNA piuttosto che da una digitale. Questo campo fu inizialmente sviluppato da Leonard Adleman della University of Southern California , nel 1994, che fece una PoC di soluzione del problema del sentiero Hamiltoniano in sette punti. Mentre l'interesse iniziale era nell'usare questo nuovo approccio per affrontare i problemi NP-hard , si è presto reso conto che potrebbero non essere i più adatti per questo tipo di calcolo, e diverse proposte sono state fatte per trovare una " killer application " per questo approccio. Nel 1997, l'informatico Mitsunori Ogihara, che lavorava con il biologo Animesh Ray, suggerì di valutare i circuiti booleani e ne descrisse un'implementazione. Qualche passo avanti*: Nel 2002, i ricercatori del Weizmann Institute of Science di Rehovot, in Israele, hanno presentato una macchina di calcolo molecolare programmabile composta da enzimi e molecole di DNA anziché microchip al silicio. Il 28 aprile 2004 sempre loro hanno annunciato su Nature di aver costruito un computer per il DNA accoppiato con un modulo di input e output che sarebbe teoricamente in grado di diagnosticare l'attività cancerosa all'interno di una cellula e di rilasciare un farmaco anticancro al momento della diagnosi. Nel gennaio 2013, ricercatori sono stati in grado di memorizzare una fotografia JPEG, un set di sonetti shakespeariani e un file audio del discorso di Martin Luther King, Jr. I Have a Dream sul deposito di dati digitali DNA. Nel marzo 2013, i ricercatori hanno creato un trascrittore (un transistor biologico). Nell'agosto 2016, ricercatori hanno utilizzato il sistema di modifica genica CRISPR per inserire una GIF di un cavallo al galoppo e un cavaliere nel DNA dei batteri viventi.
  9. QUANTUM: C'È BISOGNO DI UN'INTRODUZIONE?!??! Da un'idea di Feynman del 1981: "come simulare un sistema quantistico? --> usando delle particelle quantistiche" il quantum ha anche delle interessanti implicazioni matematiche sulla teoria della computazione e sulla crittografia, l'algoritmo di shor fattorizza numeri interi in tempo polinomiale (n³) rompendo possibilmente RSA in futuro. Ma ci sono grosse difficoltà ingegneristiche, è difficile tenere insieme tanti qubit isolati dall'ambiente, memorizzare l'informazione (problemi di decoerenza) ed è difficile correggere gli errori su questi stati.
  10. chaos computing: Il caos computing è l'idea di usare sistemi caotici per il calcolo. In particolare, i sistemi caotici possono essere realizzati per produrre tutti i tipi di porte logiche e consentire ulteriormente che si trasformino l'uno nell'altro. I sistemi caotici generano un gran numero di modelli di comportamento e sono irregolari perché cambiano tra questi modelli. Esse mostrano una sensibilità alle condizioni iniziali che, in pratica, significa che i sistemi caotici possono passare da uno schema all'altro in modo estremamente rapido. Una porta logica di morphing caotico consiste in un circuito generico non lineare che esibisce dinamiche caotiche producendo vari modelli. Un meccanismo di controllo viene utilizzato per selezionare modelli che corrispondono a porte logiche diverse. La sensibilità alle condizioni iniziali viene utilizzata per passare da un pattern all'altro estremamente veloce (ben al di sotto del ciclo di clock del computer). Come esempio di come funziona il morphing caotico, considera un sistema caotico generico noto come la mappa logistica . Questa mappa non lineare è molto ben studiata per il suo comportamento caotico. In questo caso, il valore di x è caotico quando r > ~ 3.57 ... e passa rapidamente tra i diversi pattern nel valore di x come uno itera il valore di n. Un semplice controllore di soglia può controllare o dirigere la mappa o il sistema caotico per produrre uno dei molti modelli. Il controller imposta fondamentalmente una soglia sulla mappa in modo tale che se l'iterazione ("aggiornamento caotico") della mappa assume un valore di x che si trova al di sopra di un determinato valore di soglia, x *, l'uscita corrisponde a 1, altrimenti corrisponde a 0. Si può quindi decodificare la mappa caotica per stabilire una tabella di ricerca di soglie che produca in modo affidabile una qualsiasi delle operazioni della porta logica. Dal momento che il sistema è caotico, possiamo quindi passare tra le varie porte ("pattern") in modo esponenziale velocemente.

Un radioascoltatore ci ha richiesto una guida semplice di introduzione alle reti neurali. Nel fuori onda abbiamo chiesto al nostro super esperto di fuffa e ha partorito questo.

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