Vista elenco

Da "prima gli italiani" a Bucarest: Salvini ora corteggia la comunità romena in Italia

26 Marzo 2026 ore 18:16

Tre righe per un milioni di voti. Alla Camera va in scena il Matteo Salvini amico delle comunità internazionali. In mattinata il leader della Lega e ministro dei Trasporti ha tenuto una conferenza stampa per presentare una proposta di legge che riconosce il romeno come minoranza linguistica nazionale. "È la comunità più popolosa d'Italia", dice il vicepremier.
 

Il disegno di legge si compone di un solo articolo. Il testo è firmato dalla senatrice Tilde Minasi e dal deputato Francesco Bruzzone, entrambi della Lega. Presenti all’incontro diversi cittadini italo romeni e anche due esponenti della Lega di Prato, anche loro con doppia cittadinanza: il vicepresidente del Consiglio comunale di Prato e promotore dell’iniziativa Claudiu StanaselStefan Stanasel, presidente del Coordinamento nazionale cittadini romeni in Italia.
 

"Non è più la Lega nord", ci dice Stefan Stanasel. Entrambi gli esponenti, sentiti dal Foglio, si sono detti a favore di una proposta rilanciata dal Carroccio dell’ultimo periodo. La remigrazione: "Ma solo per gli stranieri che commettono reati gravi, non chi ruba un pezzo di pane".
 

 

Nicoletta Bourbaki presenta La morte, la fanciulla e l'orco rosso– Bologna

7 Novembre 2022 ore 13:00
Venerdì 4 novembre 2022 il gruppo di lavoroNicoletta Bourbaki– nelle persone di Luca Casarotti e Benedetta Pierfederici – ha presentato alla libreria Modo Infoshop di Bologna il libroLa morte, la fanciulla e l’orco rosso. Il caso Ghersi: come si inventa una leggenda antipartigiana(Alegre, 2022). Chi ha manipolato, e come, e quando, la storia dell'uccisione della delatrice repubblichina Giuseppina Ghersi? Quel cheè certo è l'obiettivo: farne una storiaccia morbosa, in bilico tra horror e porno. Una storia che vorrebbe dire qualcosa sui partigiani, mentre dice molto di più sui fascisti che l'hanno inventata. A introdurre l’evento e dialogare con NB c’eraWu Ming 1. Buon ascolto.

💾

Django Unfoibed: cos’è successo davvero a Treviso? - di Nicoletta Bourbaki

29 Agosto 2019 ore 10:49

A Treviso il centro sociale Django, da tempo sotto attacco, invita il gruppo di lavoro Nicoletta Bourbaki a presentare la sua guida alle bufale storiche in rete Questo chi lo dice? E perché?

La destra cittadina, poi regionale, poi nazionale insorge: dichiarazioni di fuoco! Paginate di giornali! Servizi televisivi!… contro chi? Contro i «negazionisti delle foibe»!!! Si esprimono rabbiosi i soliti personaggi, da Elena Donazzan in giù, e si chiede, anzi, si esige a gran voce l’annullamento della serata.

Un’allucinazione collettiva o, più probabilmente, una menzogna consapevole da poter usare contro il Django. O forse entrambe le cose.

Sia il Django sia Nicoletta Bourbaki tengono i nervi saldi, e viene anche un’idea su come gestire la serata.

Serata che, in barba ai frustrati fascioleghisti, riesce molto bene.

Su Medium, Nicoletta Bourbaki ricostruisce gli avvenimenti e il clima dei giorni scorsi, e fa notare come ormai basti gridare«foibe!» per poter invocare la censura nel consenso (o almeno non-dissenso) generale.
https://medium.com/@nicolettabourbaki/django-unfoibed-8796878bb075

L’audio della serata è in questo stesso podcast. Buon ascolto.

💾

Nicoletta Bourbaki presenta il suo manuale«Questo chi lo dice? E perché?» al festival Contrattacco, 11 novembre 2018

29 Agosto 2019 ore 10:36
Il primo festival Contrattaccoè stato organizzato dal Vag61 di Bologna ed Edizioni Alegre. Si è svolto al Vag61 dal 9 all'11 novembre 2018. Durante la terza giornata Nicoletta Bourbaki, gruppo di lavoro sul revisionismo storiografico, le bufale storiche in rete e le ideologie neofasciste. Il gruppo presenta il proprio ebook “Questo chi lo dice? E perché?”: una guida per riconoscere e smontare le bufale fasciste.

💾

Intervista a Luca Casarotti del gruppo di lavoro Nicoletta Bourbaki - Radio Onda Rossa

«Le dita nella presa», trasmissione di approfondimento tecnologico a cura del collettivoAvANa, in onda su Radio Onda Rossa, Roma. Puntata del 23 settembre 2018. Nuovo ciclo sull'attendibilità dell'informazione in rete. In questa puntata, focus su Wikipedia con Luca Casarotti delcollettivo Nicoletta Bourbaki. I limiti dell'"enciclopedia libera", ilmetododi indagine storiografica che Nicoletta utilizza, esempi dei metodi che i revisionisti usano per presentare una lettura distorta della storia su Wikipedia.

💾

❌