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Active kernel releases

25 Febbraio 2026 ore 19:15

There are several main categories into which kernel releases may fall:

Prepatch
Prepatch or "RC" kernels are mainline kernel pre-releases that are mostly aimed at other kernel developers and Linux enthusiasts. They must be compiled from source and usually contain new features that must be tested before they can be put into a stable release. Prepatch kernels are maintained and released by Linus Torvalds.
Mainline
Mainline tree is maintained by Linus Torvalds. It's the tree where all new features are introduced and where all the exciting new development happens. New mainline kernels are released every 9-10 weeks.
Stable
After each mainline kernel is released, it is considered "stable." Any bug fixes for a stable kernel are backported from the mainline tree and applied by a designated stable kernel maintainer. There are usually only a few bugfix kernel releases until next mainline kernel becomes available -- unless it is designated a "longterm maintenance kernel." Stable kernel updates are released on as-needed basis, usually once a week.
Longterm
There are usually several "longterm maintenance" kernel releases provided for the purposes of backporting bugfixes for older kernel trees. Only important bugfixes are applied to such kernels and they don't usually see very frequent releases, especially for older trees.
Longterm release kernels
Version Maintainer Released Projected EOL
6.18 Greg Kroah-Hartman & Sasha Levin 2025-11-30 Dec, 2028
6.12 Greg Kroah-Hartman & Sasha Levin 2024-11-17 Dec, 2028
6.6 Greg Kroah-Hartman & Sasha Levin 2023-10-29 Dec, 2027
6.1 Greg Kroah-Hartman & Sasha Levin 2022-12-11 Dec, 2027
5.15 Greg Kroah-Hartman & Sasha Levin 2021-10-31 Dec, 2026
5.10 Greg Kroah-Hartman & Sasha Levin 2020-12-13 Dec, 2026

Distribution kernels

Many Linux distributions provide their own "longterm maintenance" kernels that may or may not be based on those maintained by kernel developers. These kernel releases are not hosted at kernel.org and kernel developers can provide no support for them.

It is easy to tell if you are running a distribution kernel. Unless you downloaded, compiled and installed your own version of kernel from kernel.org, you are running a distribution kernel. To find out the version of your kernel, run uname -r:

# uname -r
5.6.19-300.fc32.x86_64

If you see anything at all after the dash, you are running a distribution kernel. Please use the support channels offered by your distribution vendor to obtain kernel support.

Releases FAQ

Here are some questions we routinely receive about kernel release versions. See also the main "FAQ" section for some other topics.

When is the next mainline kernel version going to be released?

Linux kernel follows a simple release cadence:

  • after each mainline release, there is a 2-week "merge window" period during which new major features are introduced into the kernel
  • after the merge window closes, there is a 7-week bugfix and stabilization period with weekly "release candidate" snapshots
  • rc7 is usually the last release candidate, though occasionally there may be additional rc8+ releases if that is deemed necessary

So, to find the approximate date of the next mainline kernel release, take the date of the previous mainline release and add 9-10 weeks.

You can also subscribe to the releases calendar that forecasts key development dates for the upcoming kernels:

What is the next longterm release going to be?

Longterm kernels are picked based on various factors -- major new features, popular commercial distribution needs, device manufacturer demand, maintainer workload and availability, etc. You can roughly estimate when the new longterm version will become available based on how much time has elapsed since the last longterm version was chosen.

Why are some longterm versions supported longer than others?

The "projected EOL" dates are not set in stone. Each new longterm kernel usually starts with only a 2-year projected EOL that can be extended further if there is enough interest from the industry at large to help support it for a longer period of time.

Does the major version number (4.x vs 5.x) mean anything?

No. The major version number is incremented when the number after the dot starts looking "too big." There is literally no other reason.

Does the odd-even number still mean anything?

A long time ago Linux used a system where odd numbers after the first dot indicated pre-release, development kernels (e.g. 2.1, 2.3, 2.5). This scheme was abandoned after the release of kernel 2.6 and these days pre-release kernels are indicated with "-rc".

Il capo della polizia Pisani: "Cinturrino sarà destituito subito"

25 Febbraio 2026 ore 09:55

"Chi tradisce la nostra missione tradisce anzitutto il giuramento di fedeltà alla Repubblica. Di solito si attende almeno il rinvio a giudizio, ma questo caso è abbastanza chiaro e di estrema gravità, quindi per noi va destituito subito". Parlando al Corriere della Sera il capo della polizia Vittorio Pisani non usa giri di parole a proposito dell'agente Carmelo Cinturrino che ha confessato di aver ucciso il pusher Abderrahim Mansouri nel boschetto di Rogoredo qualche giorno fa e di aver mistificato le circostanze per farle apparire come un atto di legittima difesa. "Subito dopo il fermo disposto dall’autorità giudiziaria, ho dato disposizione al questore di Milano di nominare il funzionario istruttore per avviare il procedimento disciplinare per la sua destituzione dalla Polizia di Stato. Il processo penale ha dinamiche che richiedono tempo - continua Pisani - mentre l’azione disciplinare ha senso se è tempestiva, altrimenti rischia di perdere di significato". L'indagine infatti è ancora in corso, ma il capo della polizia sottolinea che bisogna chiarire "innanzitutto la posizione degli altri poliziotti coinvolti, per i quali si potrebbero configurare ulteriori contestazioni sul piano giuridico, oltre al favoreggiamento e l’omissione di soccorso". L'attività ispettiva sarà dunque "estesa all’intero commissariato, d’intesa con l’autorità giudiziaria. Finora non l’abbiamo fatto per evitare di danneggiare l’indagine, ma dopo la discovery possiamo procedere".

 

Nelle ultime settimane ci sono state molte polemiche sul nuovo decreto sicurezza, non ancora in vigore. Tra le altre misure, prevede anche lo “scudo penale per le forze dell'ordine" che commettono ipotetici reati con "evidente causa di giustificazione", ma secondo Pisani questo "scudo" non avrebbe impedito l’accertamento dei fatti di Rogoredo: "Non credo che avrebbe ostacolato alcunché, perché la necessità di sparare non appariva evidente. La norma non prevede alcuna immunità, bensì una modifica procedurale non solo per le forze dell’ordine ma per tutti i cittadini", ha spiegato il capo della polizia. "E il fatto che un pm debba decidere in un tempo breve e predefinito se esiste o meno una causa di giustificazione, può essere positivo per assumere le iniziative adeguate anche solo nell’impiego del dipendente coinvolto nel caso. Ma di certo questa modifica è stata determinata anche da altro". Ovvero "dalla deformazione mediatica subita dall’informazione di garanzia, trasformatasi da strumento di tutela dell’indagato con funzione difensiva in atto d’accusa all’interno di un processo mediatico, sempre più frequente, che anticipa il processo penale. Di cui, nel nostro paese, si sta perdendo la cultura, con grave lesione della presunzione d’innocenza". Pisani ha sottolineato anche che "l’azione della polizia sul piano dell’ordine pubblico non è e non può essere condizionata dalle contingenze politiche; non è avvenuto in passato e non avviene ora. Noi dobbiamo tutelare la sicurezza di tutti e al tempo stesso la libertà di manifestazione, in un esercizio di equilibrio tra le due esigenze".


Il capo della polizia ha evidenziato come in questo caso il rapporto tra autorità giudiziaria e polizia "sia stato di massima fiducia e non è mai venuto meno. E quando, a seguito del sopralluogo, sono emersi i primi indizi su comportamenti al di fuori delle regole di appartenenti all’istituzione, l’input alla Squadra mobile è stato di approfondire al massimo ogni aspetto della vicenda". Specificando come non ci sia mai stata "alcuna percezione di ostilità. Poi ci possono essere diversità di valutazione sugli elementi che emergono dalle indagini, ma questa è la normale dinamica del procedimento penale". Come accaduto durante la manifestazione di fine gennaio a Torino a sostegno del centro sociale Askatasuna sfociata nella violenza: in quel caso "la polizia ha effettuato alcuni fermi, la procura ha chiesto provvedimenti cautelari in carcere e il gip ha concesso misure più tenui". Pisani ritiene inoltre che la scena del poliziotto aggredito dai manifestanti violenti non possa in alcun modo giustificare un uso eccessivo della forza da parte della polizia "perché la solidarietà istituzionale non significa copertura di comportamenti illeciti, né può giustificare azioni di piazza al di fuori delle regole. Se si dà l’ordine di caricare o di sciogliere una manifestazione è perché ce ne sono i presupposti di fatto e di diritto".

INCIDENTE MORTALE NEL PORTO DI LIVORNO. PROCLAMATO SCIOPERO IMMEDIATO NEL SETTORE PORTUALE E MARITTIMO

25 Febbraio 2026 ore 10:08

Ieri pomeriggio un lavoratore di 31 anni, un pilota marittimo, è deceduto nel porto di Livorno. Ennesima tragedia nel nostro scalo che si va ad aggiungere alle decine di incidenti sul lavoro che vengono periodicamente segnalati.
USB ha proclamato sciopero immediato per tutto il personale portuale e marittimo. Uno sciopero di 24 ore che partirà dalla mezzanotte del 24 febbraio, alle 00 di oggi 25 febbraio.
Saranno garantiti i servizi pubblici essenziali.
USB si stringe al dolore dei familiari, della moglie e dei colleghi del lavoratore deceduto.

Basta morti sul lavoro

USB Livorno

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