Vista elenco

Cgil: “Urp Casalp, personale insufficiente, serve rinforzare l’ufficio con l’ingresso di almeno due persone a tempo pieno”

6 Giugno 2026 ore 00:53

Comunicato stampa a firma Luca Conti (Fp-Cgil Livorno) e Valerio Melotti (Sunia-Cgil Livorno)

“L’organico dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico di Casalp andrebbe rinforzato con l’ingresso di almeno due persone a tempo pieno per essere in grado di fornire risposte veloci alle richieste dei cittadini.

A fronte di una funzione così strategica e di un territorio ampio da coprire, l’organico appare sotto pressione. I numeri parlano chiaro: l’Urp di Casalp – tra la sede centrale di Livorno e gli uffici distaccati di Cecina, Piombino e Portoferraio – conta infatti attualmente solo tre dipendenti a tempo pieno, due part-time e uno in congedo legge 104.

Non si tratta di mettere in discussione la professionalità degli operatori, ma di interrogarsi sulla sostenibilità del modello attuale. Quando l’Urp è il primo punto di accesso per problemi spesso urgenti, il rischio è che carichi eccessivi possano incidere sulla tempestività e sull’efficacia delle risposte.

La situazione sta diventando sempre più critica. La fila agli sportelli negli ultimi mesi è stata di alcune ore. In tre ore il personale ha dovuto ricevere 50-60 persone, con utenti delusi dopo tre ore di attesa per non aver risolto il loro problema. Gli utenti lamentano inoltre difficoltà per mettersi in contatto con Casalp, essendo il centralino dell’Urp presidiato da un solo operatore.

Con il numero attuale di dipendenti dell’Urp non è possibile garantire un servizio di qualità che richiede presenza, ascolto e capacità di risposta in tempi rapidi, in un contesto spesso segnato da situazioni di grave fragilità socio-economica ed in alcuni casi sanitaria. L’Urp infatti non è soltanto uno sportello informativo: è il luogo in cui emergono criticità, si raccolgono segnalazioni e si orientano i cittadini, tra procedure spesso complesse. È qui che si costruisce il rapporto di fiducia tra ente e utenza, soprattutto per chi vive condizioni abitative difficili.

Negli ultimi mesi gli utenti si stanno sempre più rivolgendo all’Urp per avere chiarimenti su bollette di acqua e gas fuori controllo per mancanza di strumenti adeguati al rilevamento dei consumi dei singoli nuclei familiari (un fatto che costringe molte famiglie a pagare ingiustamente oltre 400 euro al mese), costi addebitati agli inquilini per manutenzioni straordinarie in violazione all’articolo 2 del regolamento Casalp, lavori di manutenzione a carico degli inquilini a costi spropositati e senza alcun controllo da parte della società sulla qualità del lavoro svolto, per non parlare dei 500 appartamenti sfitti e non assegnati per problemi di agibilità e per mancanza di requisiti igienico sanitari.

Non si può più temporeggiare. Chiediamo risposte immediate per evitare altrimenti un collasso annunciato”

Ristrutturazione sede Conservatorio Mascagni, firmata la convenzione

5 Giugno 2026 ore 15:34

È stata firmata la convenzione istituzionale ex art. 15 della Legge 241/1990 tra il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche Toscana-Marche-Umbria e il Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni” di Livorno, finalizzata alla gestione dei lavori di ristrutturazione del terzo piano dell’istituto, alla sostituzione degli infissi e delle persiane e al risanamento delle facciate dell’immobile di via Galilei, in cui ha sede il Conservatorio stesso. 

L’importo complessivo dell’intervento ammonta a 2.377.585,48 euro. Le risorse necessarie sono state ottenute dal Conservatorio grazie alla partecipazione e alla vittoria di uno specifico bando promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca per l’edilizia universitaria, un risultato che testimonia la capacità dell’istituzione di intercettare finanziamenti nazionali destinati al miglioramento delle infrastrutture dedicate alla formazione superiore. 

L’accordo disciplina la collaborazione tra le due amministrazioni pubbliche: da un lato il Conservatorio garantirà la copertura finanziaria dell’intervento, dall’altro il Provveditorato assumerà il ruolo di stazione appaltante qualificata, occupandosi dell’intero iter tecnico-amministrativo, dalla progettazione alla gara, fino all’esecuzione dei lavori e al collaudo finale. 

«Questa convenzione rappresenta un passaggio molto importante per il futuro del Conservatorio Mascagni – sottolinea il Presidente del Conservatorio, Emanuele Rossi – perché ci consentirà di restituire alla nostra comunità spazi nuovi e funzionali. 

Pensiamo innanzitutto agli studenti, che potranno contare su nuove aule studio e ambienti più adeguati alla crescita delle attività didattiche e artistiche, ma anche a una migliore organizzazione degli uffici amministrativi. 

Un’attenzione particolare sarà dedicata inoltre ai volontari per il Mascagni, donne e uomini che hanno deciso meritoriamente di mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze per contribuire alla crescita dell’unica Università cittadina. Il Conservatorio punta molto sul rafforzamento del rapporto con la propria comunità di riferimento e questi nuovi spazi saranno fondamentali anche in questa prospettiva». 

Da sottolineare anche che l’intervento rappresenta un beneficio concreto per l’intera comunità livornese e, in particolare, per la Provincia di Livorno, proprietaria dell’immobile che ospita il Conservatorio. 

Grazie alle risorse ottenute dall’Istituto sarà infatti possibile procedere a una significativa riqualificazione di uno stabile pubblico di grande valore storico e funzionale, contribuendo alla sua conservazione e valorizzazione per le generazioni future. 

Questa importante progettualità si affianca inoltre a quella relativa al recupero dello storico Teatro Lazzeri, per il quale è già stata sottoscritta la convenzione che individua il Comune di Livorno come stazione appaltante. 

Il Conservatorio è attualmente impegnato nella definizione del Documento di Indirizzo della Progettazione (DIP), che delineerà le funzioni e le prospettive del futuro spazio. Una volta completata questa fase preliminare, il Comune potrà procedere con la progettazione vera e propria dell’intervento. 

Lavori di riqualificazione della sede del Conservatorio Mascagni

Importo complessivo: 2.377.585,48 euro (ottenuti dal Conservatorio grazie alla partecipazione al bando promosso dal MUR) 

Interventi previsti: terzo piano, infissi, persiane e facciate del Palazzo della Gherardesca 

Stazione appaltante: Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche Toscana-Marche-Umbria 

❌