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CONSIGLIO DI STATO: ILLEGITTIMO DIVIETO DEI CANI IN AREE VERDI DEI PICCOLI COMUNI

8 Giugno 2026 ore 18:53

“A fronte della vigenza di ordinanze del Ministero della salute prescriventi l’obbligo per chiunque conduca il cane in ambito urbano di raccoglierne le deiezioni e avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse (rafforzate in taluni casi dai regolamenti di polizia urbana), effettivamente un’ordinanza che vieta, in assenza di ragioni specifiche, l’introduzione nelle aree verdi di animali non appare legittima”. Così il Consiglio di Stato – riporta Ansa – in una sentenza con la quale ha ribaltato una decisione del Tar delle Marche che nel luglio dello scorso anno diede torto all’associazione Earth che contestava un’ordinanza del Comune di Mercatello sul Metauro, borgo medievale marchigiano di poco più di mille abitanti, che ha disposto, tra l’altro, il divieto d’introduzione di animali nelle aree verdi urbane a tutela della sicurezza, igiene ambientale e fruibilità delle stesse aree. I giudici di Palazzo Spada, premettendo che il divieto oggetto del ricorso “è stato introdotto in una piccola realtà urbana, con poco più di mille abitanti, e caratterizzata da un centro edificato che per estensione territoriale è inferiore ad un parco delle città metropolitane” e che “allo stesso tempo tali dimensioni si riflettono sulla struttura organizzativa dell’ente e sul personale disponibile per lo svolgimento dell’attività di sorveglianza, che potrebbe essere soluzione alternativa all’imposizione del divieto”, hanno osservato che “non è tanto controvertibile l’assunto sulle dimensioni del Comune, quanto piuttosto non appartiene al notorio, neppure in via induttiva, l’affermazione sul sottodimensionamento della struttura organizzativa dell’ente, e dunque anche del personale disponibile all’attività di controllo”.

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Assegnata ex aequo la terza edizione del Premio di Studio Rotary Club Prato per l’Ambiente

8 Giugno 2026 ore 13:49

Assegnata ex aequo la terza edizione del Premio di Studio Rotary Club Prato

Si è svolta l'8 giugno presso l'aula magna della Fondazione PIN la cerimonia di consegna della terza edizione del Premio di studio Rotary Club Prato per l’Ambiente. Il riconoscimento complessivo da 5.000 euro va a due giovani laureati per le loro tesi innovative fortemente legate al distretto pratese.

Assegnata ex aequo la terza edizione del Premio di Studio Rotary Club Prato per l’Ambiente

8 Giugno 2026 ore 13:49

Assegnata ex aequo la terza edizione del Premio di Studio Rotary Club Prato

Si è svolta l'8 giugno presso l'aula magna della Fondazione PIN la cerimonia di consegna della terza edizione del Premio di studio Rotary Club Prato per l’Ambiente. Il riconoscimento complessivo da 5.000 euro va a due giovani laureati per le loro tesi innovative fortemente legate al distretto pratese.

CINQUE TERRE IN PERICOLO PER L’INNALZAMENTO DEL MARE

8 Giugno 2026 ore 15:53

Le coste di Monterosso e Vernazza, nel Parco Nazionale delle Cinque Terre, in Liguria, risultano sempre piu’ esposte agli effetti dell’innalzamento del livello del mare. E’ quanto emerge dallo studio ‘The First Relative Sea Level Rise and Storm Surges Scenarios up to 2150 CE for the Coasts of Monterosso and Vernazza, Cinque Terre National Park (Liguria, Italy)’, recentemente pubblicato sulla rivista Remote Sensing da un team internazionale di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), dell’Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria (Igag) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), del Dipartimento di Ingegneria dell’Universita’ degli Studi della Basilicata (Unibas), dell’Ente Parco Nazionale delle Cinque Terre, dell’Universita’ Aristotele di Salonicco, dell’Osservatorio astronomico Lesia di Parigi e dell’Universita’ olandese Radboud. Combinando dati topografici e batimetrici ad alta risoluzione, rilievi geodetici, serie storiche mareografiche e modellazione numerica delle mareggiate, il lavoro propone una prima valutazione integrata dei possibili scenari di allagamento costiero fino al 2150, nell’ambito delle proiezioni climatiche dell’Ipcc (Intergovernmental Panel on Climate Change). L’analisi evidenzia che il settore ligure considerato presenta un trend di innalzamento del livello del mare non stazionario, confermando una crescente vulnerabilita’ dei tratti costieri a bassa quota e delineando scenari utili alla pianificazione territoriale e alla riduzione del rischio costiero.

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SCHILLACI: LA BUONA SALUTE DEGLI UOMINI E’ LEGATA A QUELLA DEGLI OCEANI

8 Giugno 2026 ore 15:48

“La salute umana e quella degli oceani sono legate in maniera assai stretta e rappresentano dimensioni inseparabili di un medesimo equilibrio. Solo con questa prospettiva integrata possiamo promuovere e salvaguardare la salute delle generazioni presenti e di quelle future alle quali dobbiamo certamente lasciare un mondo migliore e non peggiore. Per questo, mettere gli oceani e la salute al centro dei dialoghi sulla politica sanitaria è una sfida ma anche e soprattutto una grande opportunità, che gli esponenenti della comunità scientifica oggi presenti qui stanno dimostrando di po”. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, al Forum internazionale sugli oceani e la salute umana in corso all’Istituto superiore di sanità in occasione della giornata mondiale degli oceani. “L’Italia ha riconosciuto qualcosa che pochi governi hanno già tradotto in ambizione e visione concreta, cioè che la salute umana e la salute degli oceani sono la stessa storia, lo stesso presente e, soprattutto, lo stesso futuro – ha sottolineato Schillaci -. Sulla base di questo criterio è stato istituito, ad esempio, il Sistema Nazionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici (Snps), che salda formalmente il sistema della Salute con quello per la protezione dell’Ambiente, in un’ottica One Health e guardando alla sua evoluzione più ambiziosa, quella della Planetary Health”. Il ministro evidenzia inoltre come “in questa visione, si inserisce anche il progetto Sea-Care, che, unico nel suo genere nel panorama internazionale, grazie alla sinergia tra l’Istituto superiore di sanità, la Marina Militare e altri centri di ricerca nazionali e internazionali, ha raccolto campioni da tutti gli oceani portando evidenze importanti ad esempio sul tema della resistenza agli antibiotici e sulla presenza di sostanze nocive per l’uomo e tracciando persino il virus del Covid in acque ben lontane dalle nostre”. Schillaci ha infine ricordato che “una quota delle risorse del Pnrr e del Piano Nazionale Complementare sono destinate al programma ‘Salute, Ambiente, Clima’, che assume la qualità ambientale come determinante e fondamentale per garantire il diritto alla salute”. (

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CLIMA: COLTURE INVERNALI SEMPRE PIU’ A RISCHIO GRANDINE

8 Giugno 2026 ore 15:45

La geografia e la stagionalita’ della grandine sta mutando a causa del riscaldamento globale, aumentando il rischio per le zone temperate e per le relative colture invernali. E’ quanto emerge da uno studio guidato dall’Universita’ del Nuovo Galles del Sud (Unsw) e pubblicato su ‘Nature Climate Change’. Tim Raupach, autore principale dello studio e ricercatore presso l’Istituto per il rischio climatico e la risposta alle emergenze dell’Unsdw, afferma che questo fenomeno fa parte di uno spostamento generale della frequenza delle grandinate verso i poli: “Secondo i modelli che ipotizzano un riscaldamento globale di 2 C e 3 C, osserviamo uno spostamento generale verso un maggior rischio nelle zone piu’ fredde e nei periodi piu’ freddi dell’anno – spiega – quindi, il rischio aumenta in inverno e spesso diminuisce in estate: si tratta di uno spostamento dalle regioni e dalle stagioni piu’ calde a quelle piu’ fredde. Queste regioni piu’ fredde includono non solo parti dell’Australia meridionale e della Nuova Zelanda, ma anche il Nord America settentrionale e l’Europa. Si registrano diminuzioni, sebbene con ancora molta incertezza, nelle zone subtropicali e in alcune parti delle medie latitudini. Cio’ include gran parte dell’Australia, nonche’ regioni dell’India, della Cina e gran parte dell’Africa”.

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IA Apple wwdc: Apple riscrive il futuro con una siri tutta nuova

8 Giugno 2026 ore 09:52
IA Apple wwdc

La WWDC 2026 si preannuncia come un evento cruciale per l'intelligenza artificiale di Apple. Dopo le difficoltà del 2024, l'attenzione è tutta su Cupertino e sulla sua capacità di ridefinire l'interazione tra uomo e macchina. Non si tratta di un semplice aggiornamento, ma di un momento decisivo che potrebbe rappresentare l'eredità di Tim Cook al suo ultimo keynote.

Un'eredità pesante: perché l'ia è il futuro di apple

Questa WWDC ha un sapore diverso. Non è solo una presentazione di nuovi sistemi operativi, ma un vero passaggio di consegne. Per Tim Cook, l'intelligenza artificiale rappresenta ciò che l'iPhone fu per Steve Jobs: un'eredità fondamentale per il prossimo decennio.

Il futuro dell'azienda dipende da questa svolta. Prodotti innovativi come occhiali smart, auricolari intelligenti e nuovi dispositivi per la casa richiedono un'IA potente, contestuale e affidabile. L'intelligenza artificiale non è più un'opzione, ma la base su cui costruire ogni nuova esperienza utente.

Il passo falso del 2024: cosa non ha funzionato?

Ricordiamo le promesse di "Apple Intelligence" alla WWDC 2024. L'idea di una Siri capace di comprendere il contesto e agire tra le app come agente personale era ambiziosa, forse troppo per i tempi. Il risultato fu un disastro comunicativo: le funzioni mostrate non erano pronte e le promesse non furono mantenute. Apple fu costretta a ritirare alcuni spot e ad affrontare le critiche degli utenti. La verità è che, due anni fa, nessuno era pronto per agenti IA così evoluti su smartphone. L'azienda aveva promesso troppo, troppo presto, in un settore ancora acerbo.

La rivincita tecnologica: perché oggi è il momento giusto

Cosa è cambiato in questi due anni? La risposta si trova in una combinazione di hardware vincente e tecnologie software che, nel 2024, non erano ancora mature.

L'hardware giusto al momento giusto: il vantaggio di apple silicon

Apple si è trovata con l'hardware perfetto per l'IA locale quasi per caso. La memoria unificata di Apple Silicon, creata per ottimizzare le prestazioni grafiche, si è rivelata la soluzione ideale per eseguire modelli di intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo. Questo ha eliminato i colli di bottiglia tipici dei PC, rendendo i Mac una piattaforma di riferimento per sviluppatori e ricercatori.

I "mattoni" mancanti: le tecnologie che hanno cambiato tutto

Nel 2024 mancavano gli strumenti software per realizzare quella visione. Oggi, Apple ha a disposizione tutto ciò che serve: Architettura MoE (Mixture of Experts): I modelli attuali attivano solo gli "esperti" necessari per un compito specifico, rendendoli molto più efficienti. Quantizzazione Spinta: Tecniche avanzate comprimono modelli enormi per adattarli a uno smartphone, senza perdite significative di qualità. MLX Framework: Un framework open source di Apple che ha dato alla community gli strumenti per ottimizzare qualsiasi modello AI per l'hardware Apple Silicon. In sintesi, oggi la tecnologia è finalmente pronta per realizzare ciò che nel 2024 era solo un'idea.

Ia apple wwdc 2026: cosa ci aspetta davvero?

Lo slogan dell'evento, "All Systems Glow", suggerisce un'IA integrata visivamente in tutto il sistema con un'estetica riconoscibile. Ma le novità andranno ben oltre l'aspetto grafico.

Siri diventa grande: un agente intelligente, non solo un assistente

La più grande rivoluzione riguarderà Siri. Non sarà più un semplice assistente vocale, ma un agente proattivo con un'app dedicata e una cronologia sincronizzata via iCloud. Sarà in grado di comprendere il contesto e utilizzare funzioni come: Personal Context: Potrà accedere a email, messaggi e file per rispondere a domande come "Mostrami i documenti inviati da Marco la scorsa settimana". On-screen Awareness: L'assistente vedrà ciò che è presente sullo schermo. Se un amico invia un indirizzo, si potrà chiedere a Siri di salvarlo nei contatti senza dover fare copia-incolla. Cross-app Actions: Eseguirà compiti complessi che coinvolgono più app, come "Prendi l'allegato di questa email e salvalo nella cartella Progetti".

Oltre siri: ia diffusa in tutto l'ecosistema

L'intelligenza artificiale sarà integrata in molte altre aree del sistema operativo per migliorare la vita digitale quotidiana:

  • Fotocamera Potenziata: Arriveranno strumenti di fotoritocco generativo, come una "gomma magica" evoluta e la capacità di ricostruire parti di un'immagine.
  • Strumenti di Scrittura: Correzione intelligente della sintassi e suggerimenti di stile saranno integrati direttamente nel sistema.
  • Creazione Semplificata: Nasceranno i Genmoji e la possibilità di creare sfondi unici. Sarà possibile generare Comandi Rapidi complessi usando il linguaggio naturale.

Un nuovo inizio per apple?

Questa WWDC non è un semplice aggiornamento, ma un punto di svolta. Apple sembra aver imparato dai propri errori, attendendo la maturità della tecnologia.

Ora ha l'opportunità di offrire un'esperienza IA davvero integrata, utile e rispettosa della privacy. Se le promesse saranno mantenute, potremmo assistere non a un inseguimento della concorrenza, ma alla definizione di un nuovo standard per l'interazione con i nostri dispositivi. Potrebbe essere l'alba di una nuova era per Apple.

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