Sfumata la possibilità di giocarsi l’oro, l'azzurro si riscatta nella finale per il terzo posto, superando il danese Rasmus Pedersen e conquistando il bronzo mondiale
Milan, che nelle qualificazioni aveva stabilito il nuovo record del mondo con 3'58"850, abbattendo il muro dei 3'59", nella finale per il titolo iridato riesce a spuntarla sul danese Frederik Madsen con il crono di 4'00"769