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Moreo e Marras decidono il match nel finale: il Pisa supera la Cremonese 3-1

17 Ottobre 2026 ore 21:24

PISA – Le reti di Tramoni e i gol di Moreo e Marras nel finale regalano la vittoria ai nerazzurri contro la Cremonese, ottenendo così la seconda vittoria consecutiva. Il Pisa passa subito in vantaggio con Tramoni che, alla prima scorribanda, punisce Fulignati; verso la mezz’ora del primo tempo Berti pareggia con un eurogol, mentre il Pisa rischia grosso con la traversa di Vandeputte. Nel secondo tempo i nerazzurri concedono pochissimo, centrano un palo con Correia e infine Moreo e Marras chiudono la gara.

La prima occasione della gara è di marca grigiorossa con Thorsby, che va a colpire di testa sull’invito di Elia; Confente blocca senza difficoltà. Al secondo minuto si stappa subito la partita sponda Pisa: Tramoni viene servito da Moreo in campo aperto, punta dritto verso la porta di Fulignati e porta in vantaggio i nerazzurri.

Al sesto minuto Berti va al tiro dal limite dell’area, un tiro debole che non impensierisce Confente. Ancora Pisa pericoloso sull’asse Tramoni-Moreo: il numero dieci corso serve Moreo, che va al tiro, alto di poco. Al nono minuto Tramoni trova il gol del raddoppio per i nerazzurri, annullato per fuorigioco.

Chiesto un rigore dai nerazzurri per un contatto in area tra Pittarello e Baschirotto: per Di Loreto non c’è niente e fa correre. Occasione pericolosissima del Pisa: Tramoni serve Pittarello, che va alla conclusione; la palla esce di poco, deviata in angolo da Luperto. Al minuto ventisette prima occasione nitida per la Cremonese, con Vandeputte che dal limite dell’area prende in pieno la traversa. Ancora pericolosi gli ospiti, con Zanon che salva sulla riga. Si rifà vedere il Pisa con Pittarello, che di testa tira fuori. Doppia occasione per la Cremonese, prima con Thorsby che di testa mette fuori e poi con Nasti che, anche lui di testa, mette a lato.

Pareggio della Cremonese al trentaduesimo con Berti: un eurogol, tiro di sinistro da fuori area sotto la traversa.

Fumogeni per protesta dei tifosi del Pisa contro la Tessera del Tifoso. Ci prova Licina per gli ospiti, ma il suo tiro finisce di molto a lato. In chiusura di primo tempo Tramoni va alla conclusione, ma Pittarello non riesce nella deviazione.

Cambio all’intervallo per la Cremonese: entra Lickunas per Nasti.

La prima occasione della ripresa è per i nerazzurri con Tramoni, che serve Pittarello; quest’ultimo va alla conclusione dal centro dell’area, ma viene respinto. Risponde la Cremonese con Barbieri: il suo tiro finisce fuori con deviazione. Ancora pericolosi gli ospiti con Grassi, la cui conclusione finisce di poco a lato.

Cambi per il Pisa: entrano Loyola e Bozhinov per Calabresi e Leone. Doppia occasione Pisa, prima con Loyola che riceve palla da Tramoni e va al tiro da fuori area, trovando la respinta di Luperto; sul prosieguo dell’azione la palla finisce sui piedi di Correia, che si libera per calciare e prende il palo. Cross insidiosissimo di Zanon per Pittarello, che liscia il pallone; Baschirotto mette in angolo. Cambia la Cremonese: entrano De Luca e Lottici. Cambia ancora la Cremonese: esce Elia per Vogliacco. Cambi per il Pisa: entrano Marras e Petagna per Laris e Pittarello. Al settantanove arriva il gol del vantaggio del Pisa con Moreo: destro da posizione decentrata sulla destra sotto la traversa. Forte del momento, ci prova anche Angori, ma finisce fuori.

Ultimo cambio per gli ospiti: entra Herzuah per Barbieri. Cambio Pisa: entra Caracciolo per Zanon. Al minuto ottantotto arriva il tris del Pisa con Marras con ub tiro di sinistro da posizione decentrata la palla finisce all’angolino.

Il tabellino

PISA (4-3-2-1): Confente; Calabresi (63′ Bozhinov), Primasso, Angori; Zanon, Correia, Leone (63′ Loyola), Leris (78′ Marras); Moreo, Tramoni; Pittarello (78′ Petagna). All. Bianco.
CREMONESE (4-3-3): Fulignati; Elia (76′ Vogliacc), Baschirotto, Luperto, Barbieri (83′ Herzua); Thorsby, Grassi, Berti (72′ Lottici); Licina, Nasti (46′ Lickunas), Vandeputte (72′ Lottici). All. Pecchia.
RETI: 2′ Tramoni (P), 32′ Berti (C), 83′ Moreo (P), 88′ Marras (P).
NOTE: Ammoniti: Calabresi (P), Nasti (C), Barbieri (C), Leris (C).

Davide Caruso

Pianese senza reti con il Pineto: mantenuta l’imbattibilità casalinga

17 Ottobre 2026 ore 18:38

Pianese – Pineto 0-0

PIANESE: Astaldi; Morelli, Masetti, Pintus, Di Cosmo; Tirelli (24’st Fabrizi), Bertini, Proietto; Martey (24’st Haveri), Bellini, Ianesi.  A disp.: Zambuto, Pezzolato, Peli, Colombo, Negri, Gorelli, Vigiani, Moscati, Corti. All.: Zanchetta
PINETO: Tonti; Alessandretti, Frare, Ienco; Scheffer, Lombardi, Germinario, Ferrante; Pellegrino (35’st Oliva), Vigliotti (13’st Selvini), Forte (13’st Delle Monache). A disp.: Turi, Colaneri, Nebuloso, Di Renzo, Biggi, D’Orazio, Asmussen, Corradini, Pistillo. All.: Bruno
ARBITRO: Eremitaggio di Ancona (Bracaccini di Macerata – Romagnoli di Albano Laziale; IV ufficiale: Alessandro Silvestri di Roma 1)
NOTE: Ammoniti Pintus, Tonti, Di Cosmo, Germinario, Fabrizi

PIANCASTAGNAIO – La Pianese conquista un buon punto contro il Pineto al termine di una gara in cui, per la verità, i bianconeri hanno creato il maggior numero di occasioni da rete. Il pareggio conferma comunque il momento positivo delle zebrette, che allungano a tre la serie di risultati utili consecutivi e restano imbattute al Comunale di Piancastagnaio. Dopo il fine settimana, la squadra di Zanchetta tornerà al lavoro in vista della sfida di domenica (25 ottobre) contro il Forlì, in programma al Tullo Morgagni alle 14,30.

Partenza aggressiva della Pianese, che prova subito ad alzare pressione e ritmo. Il primo tiro nello specchio è dei bianconeri: Ianesi ci prova da calcio di punizione, ma il portiere avversario para. Ancora una chance da palla inattiva all’11′, quando Bertini mette in mezzo per Bellini, che per un soffio non trova la deviazione giusta. Le zebrette tornano a farsi vedere al 14′: Morelli lancia bene per Bellini, che riceve e serve un bel filtrante a Ianesi, ma il suo tiro viene neutralizzato da Tonti. Al 15′ sembra arrivare l’episodio che cambia la partita: l’arbitro concede un calcio di rigore al Pineto, ma, richiamato all’Fva dalla panchina pianese, torna sui suoi passi e annulla la decisione, restituendo così il possesso ai bianconeri. Gli abruzzesi provano a rispondere e al 33′ arrivano alla conclusione con Pellegrino, ma Astaldi interviene con sicurezza e blocca. La Pianese torna a spingere al 43′, ma Tonti sventa tutto con una bella uscita sul cross di Bertini. Nei due di minuti di recupero concessi nessuno riesce a far male all’altro. Si va così negli spogliatoi sul risultato di 0-0.

Al rientro dagli spogliatoi è ancora la Pianese a provare a far male: Ianesi arriva al tiro, ma Tonti respinge. Sulla ribattuta ci prova Martey, ma Scheffer salva sulla linea. I bianconeri continuano a spingere e al 5′ della ripresa Bertini cade in area di rigore, conquistando quello che sembra un penalty. Come nel primo tempo, Eremitaggio viene richiamato all’Fvs e anche stavolta cambia idea. I padroni di casa insistono e per due volte provano la conclusione dalla distanza, con Proietto e Bertini, ma senza centrare lo specchio della porta. Toscani pericolosissimi al 21′: Tirelli, imbeccato bene da Ianesi, svetta in area, ma di testa manda fuori di pochissimo. Nel finale la Pianese getta il cuore oltre l’ostacolo. Al 91’ è Haveri che crossa per la sponda di Di Cosmo che rimette al centro per Bellini che in girata non trova lo specchio della porta per un soffio.

Il muro del Pineto regge e lo 0-0 resiste anche al termine dei 5′ di recupero.

REDAZIONE

Abiuso e Rubino stendono il Modena. Ceesay illude l’Empoli ripreso dall’Ascoli

17 Ottobre 2026 ore 16:55

La settima giornata di campionato per Carrarese ed Empoli si chiude con la vittoria interna dei Marmiferi e il pareggio esterno degli Azzurri. La Carrarese la sblocca subito grazie al gol lampo di Abiuso al primo minuto di gioco e, in apertura di ripresa, raddoppia con Rubino, portandosi sul doppio vantaggio. Nel finale di gara Belotti accorcia le distanze, ma non basta: per la Carrarese di mister Pagliuca è la seconda vittoria consecutiva.

L’Empoli, invece, passa in vantaggio nel momento migliore dell’Ascoli con Ceesay, che sfrutta un errore della retroguardia ascoltana; al ventiseiesimo del primo tempo arriva poi il pareggio dei padroni di casa firmato da Rizzo, risultato che non cambierà più fino al fischio finale.

La Carrarese arriva alla sfida dello Stadio dei Marmi contro il Modena dopo la prima, convincente vittoria stagionale ottenuta in casa del Padova per 0-2, in seguito al cambio di panchina guidato dall’ex tecnico Calabro e culminato con l’arrivo di Guido Pagliuca, dimessosi dall’Empoli e approdato sulla panchina dei Marmiferi. Il Modena è reduce da una vittoria casalinga rocambolesca in rimonta per 3-2 contro l’Hellas Verona. L’Empoli, invece, arriva alla sfida dello Stadio Cino e Lillo Del Duca contro l’Ascoli dopo la sconfitta casalinga per 2-4 contro il Palermo nella prima uscita del nuovo mister Matteo Andreoletti. L’Ascoli di Tomei, sorpresa di questo inizio di stagione, è reduce dallo 0-0 esterno al Druso contro il Südtirol.

Carrarese Modena

Si sblocca subito la gara del “Dei Marmi” con l’ex Abiuso che, di testa su cross di Parlanti, batte Chichizola e porta in vantaggio i Marmiferi. Ancora pericolosi i padroni di casa, sempre con il numero nove che riceve palla da Rouhi e calcia fuori. Il primo tiro per il Modena arriva al dodicesimo minuto con Bianco, che va alla conclusione da fuori area venendo però respinto.

Ancora pericolosi gli ospiti: prima con Santoro che, servito da Azzi, va alla conclusione (ma Pizzignacco è attento), e poi con Zampano, il cui tiro viene respinto. Si riaffaccia la Carrarese davanti alla porta di Chichizola con Rubino che, servito da Abiuso, va alla conclusione, ma il portiere dei canarini è attento. Ancora pericolosa la Carrarese con Oliana, che va al tiro sugli sviluppi di una punizione, ma la sua conclusione è debole.

Continua ad attaccare il Modena con Ambrosino, ma il suo tiro viene parato. Doppia occasione per il Modena al trentacinquesimo minuto: prima con Nador, il cui tiro viene respinto, e poi con Zampano, la cui conclusione termina altissima. L’ultima occasione della prima frazione è di Tonoli, che va al tiro da fuori area senza però impensierire Pizzignacco.

Riprende il secondo tempo senza cambi. La prima occasione della ripresa è per la Carrarese, con Braunöder che va alla conclusione, ma il pallone esce di molto a lato. Arriva il raddoppio per la Carrarese con Rubino al cinquantaduesimo minuto: Abiuso, abile nella riconquista della palla, serve a rimorchio Rubino, il quale dribbla due difensori, vince il contrasto con Nador e batte Chichizola.

Tenta la risposta il Modena con Tonoli, ma il suo tiro viene respinto. Altra occasione per gli ospiti con Bianco, che va a colpire di testa su invito di Zampano, ma Pizzignacco blocca senza difficoltà. Triplo cambio per il Modena: entrano Belotti, Olzer e Folino per Brugman, Nador e Zampano.

Lato Carrarese, esce l’infortunato Rubino, sostituito da Martini. Occasione Carrarese con Rouhi che va al cross per Abiuso, il quale, da fuori area, strozza il tiro. Flerta con il tris la Carrarese con Martini, che impegna Chichizola. Ci provano timidamente gli ospiti con il neoentrato Belotti, ma il suo colpo di testa termina alto.

Altro cambio per la Carrarese, che vede l’uscita di Abiuso — anche lui non al meglio — per far posto a Marconi. Accorcia le distanze il Modena al settantaseiesimo minuto con Belotti che, di testa sugli sviluppi di un angolo battuto da Olzer, batte Pizzignacco, mettendo a referto il suo terzo gol consecutivo.

Altra occasione per il Modena, con Caso che punta la difesa toscana e va alla conclusione dal limite dell’area, mandandola di poco alta.

Cambia la Carrarese: entrano Topalovic e Guercio per Belloni e Parlanti. Ultimo cambio per il Modena, con l’ingresso di Montevago per Azzi. Nel finale Reale sfiora il tris per la Carrarese.

Il tabellino

CARRARESE (3-5-2): Pizzignacco; Ruggeri, Oliana, Reale; Belloni (81′ Topalovic), Braunöder, Schiavi, Parlanti (81′ Guercio), Rouhi; Rubino (61′ Martini), Abiuso (71′ Marconi). All. Pagliuca.
MODENA (4-3-2-1): Chichizola; Tonoli, Nador (56′ Folino), Nieling, Zampano (56′ Olzer); Santoro, Brugman (56′ Belotti), Bianco; Azzi (85′ Montevago), Caso; Ambrosino. All. Galloppa.
RETI: 1′ Abiuso (C), 52′ Rubino (C), 76′ Belotti (M).
NOTE: Ammoniti: Ruggeri (C), Rouhi (C), Abiuso (C), Caso (M), Santoro (M), Marconi (C). Espulsioni: Pagliuca (C).

Ascoli Empoli

La prima occasione della gara è per i bianconeri, con D’Uffizi che va alla conclusione servito da Guiebrè, ma il suo tiro viene respinto. Non tarda ad arrivare la prima occasione per gli ospiti, con Popov che va al tiro da fuori area, ma la palla finisce di molto a lato. Al minuto quattordici è l’Empoli a passare in vantaggio: Ceesay, lanciato da Corrado, sfrutta l’errore difensivo di Curado, che serve involontariamente lo stesso Ceesay, e batte Vitale.

L’Ascoli si rende pericoloso con Brunori, che va alla conclusione con un tiro che esce di molto a lato. Arriva il pareggio dell’Ascoli al ventiseiesimo minuto: traversone di Brunori che trova Rizzo, il quale sbuca sul secondo palo anticipando Corrado e rimettendo il risultato in parità.

Doppia occasione per l’Empoli, entrambe sull’asse Saporiti-Corrado, ma la difesa bianconera controlla la situazione. Al quarantesimo minuto, occasionissima per l’Ascoli con Corradini che, tirando dal centro dell’area, prende in pieno la traversa. Risponde l’Empoli con Yepes, ma il suo tiro è fuori bersaglio.

Ancora pericoli per gli ospiti con Curado che, servito da Silipo, va al colpo di testa che finisce alto di poco. L’ultima occasione della prima frazione è per Curto, che raccoglie il tiro di Saporiti ma non riesce nella deviazione.

Cambio per l’Empoli all’intervallo, che vede l’ingresso di Bandinelli per Biondini. La prima occasione della ripresa è per gli ospiti, sempre con Ceesay che va alla ricerca della doppietta personale, ma Vitale è attento. Si affaccia anche l’Ascoli con Damiani che, servito da Olivieri, non impensierisce Seghetti.

Esce l’infortunato Yepes, sostituito da Deli. Pericoloso l’Empoli sull’asse Zedadka-Popov, con il primo che va al cross e l’attaccante ucraino che manca il pallone per questione di millimetri.

Quadruplo cambio per l’Ascoli: entrano Bolsius, Chakir, De Pieri e Milanese al posto di Acampora, Brunori, Silipo e Olivieri. Cambia anche l’Empoli, facendo entrare Shpendi per Popov.

Subito pericoloso Shpendi che, servito da Bandinelli, va al tiro, ma viene respinto. Ultimo cambio per l’Ascoli, che vede l’ingresso di Gattoni per Curado. Occasione per l’Ascoli con il subentrato De Pieri, la cui conclusione finisce fuori. Al settantaquattresimo minuto si fanno ancora vivi i bianconeri con Chakir, ma Seghetti è attento.

Cambi per l’Empoli: escono Saporiti e Ceesay per Belardinelli ed Egan.

Il tabellino

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Oliveri (63′ Milanese), Curado (71′ Gattoni), Rizzo, Guiebrè; Corradini, Damiani; Sillipo (63′ De Pieri), Acampora (63′ Bolsius), D’Uffizi; Brunori (63′ Chakir). All. Tomei.
EMPOLI (3-5-2): Seghetti; Magnino, Curto, Cauz; Zedadka, Biondini (46′ Bandinelli), Yepes (54′ Deli), Corrado Ceesay (84′ Egan); Saporiti (84′ Belardinelli), Popov (63′ Shpendi). All. Andreoletti.
RETI: 14′ Ceesay (E), 26′ Rizzo (A).
NOTE: Ammoniti: Magnino (E), Guiebrè (A).

Davide Caruso

Domenica con l’emozione del derby: è sfida fra Savino Del Bene e Bisonte Firenze

17 Ottobre 2026 ore 09:50

SCANDICCI – Archiviata la prima vittoria in campionato con il netto 3-1 conquistato sul campo di Macerata nell’anticipo della quarta giornata, la Savino Del Bene Volley è pronta a tuffarsi nell’atmosfera unica del derby fiorentino.

Domenica (18 ottobre) alle 17 le ragazze di coach Marco Gaspari ospiteranno infatti Il Bisonte Firenze sul parquet del Pala BigMat per una sfida che si preannuncia infuocata. La formazione avversaria si presenta al match rinvigorita dalla prima affermazione stagionale, arrivata l’11 ottobre contro l’Omag Consolini Volley dopo il ko all’esordio contro Milano. Per le scandiccesi la contesa rappresenta un banco di prova di capitale importanza, costituendo anche l’ultima sfida prima della prestigiosa finale di Supercoppa italiana del 24 ottobre contro la Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano.

Non mancheranno i motivi d’interesse, compresi quelli legati alle grandi ex del confronto: se tra le fila de Il Bisonte non figurano giocatrici con un passato a Scandicci, sulla sponda della Savino Del Bene ci sono ben due atlete dal passato importante in maglia fiorentina. Si tratta della centrale classe 2002 Emma Graziani, che ha vestito per tre stagioni la casacca de Il Bisonte tra il 2021 e il 2024, e della pari ruolo Sara Alberti, colonna e capitana delle cittadine per ben quattro annate dal 2017 al 2021. La storia dei precedenti sorride nettamente alle padrone di casa: nei trentadue incroci complessivi fin qui disputati, la Savino Del Bene si è imposta in venticinque occasioni contro i sette successi fiorentini, con l’ultimo scontro diretto risalente al 26 dicembre 2025 terminato con un secco 3-0 in favore delle scandiccesi.

Presentando la sfida, coach Marco Gaspari ha sottolineato il valore e le insidie di un avversario profondo e rinnovato, capace di inserire atlete di caratura internazionale come Baird, Cugno e la polacca Damaske, reduci da importanti esperienze tra club e nazionali, oltre agli innesti di qualità di Milosic, Caruso e Boldini. Il tecnico ha evidenziato come, dopo i progressi mostrati nel sistema di muro-difesa, la chiave del derby risiederà soprattutto nella capacità di essere incisivi al servizio. Servirà una prestazione di grande convinzione e maturità per gestire i momenti di sofferenza, mantenendo l’equilibrio e cercando un ulteriore passo in avanti nel percorso di crescita di squadra.

Dall’altra parte della rete Il Bisonte Firenze si ripresenta con una guida tecnica nuova di zecca affidata a coach Alessandro Orefice, al debutto da capo allenatore in serie A1. Dopo un’annata chiusa al nono posto a un solo punto dai playoff scudetto e la successiva partecipazione ai playoff di Challenge Cup, il club fiorentino ha confermato pezzi pregiati come la centrale Acciarri, giunta alla sua quinta stagione in maglia bisontina, oltre alla schiacciatrice Tanase, alla regista Agrifoglio e al libero Valoppi, attualmente ai box per infortunio e rilevata da Negretti. Tra i volti nuovi spiccano la palleggiatrice Boldini, l’opposta argentina Cugno, le schiacciatrici Damaske e Zojzi, le centrali Milosic e Piacentini e il giovane libero Fanfani.

Il grande derby del volley fiorentino sarà trasmesso in diretta streaming per tutti gli appassionati sui canali di Dazn e su YouTube.

REDAZIONE

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