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Ricevuto — 15 Ottobre 2026 ⏭ Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Tajani incontra il Ministro degli Esteri iracheno Fuad Hussein: “Fermare insieme le crisi in tutta la regione del Golfo”

Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha incontrato alla Farnesina il Ministro degli Esteri iracheno Fuad Hussein. L’incontro ha confermato la volontà di rafforzare il dialogo politico tra Roma e Baghdad e la centralità per l’Italia della stabilità e sicurezza dell’Iraq, Paese strategico per gli equilibri dell’intera regione. Tajani ha ribadito il massimo sostegno italiano a favore delle istituzioni irachene e del loro impegno, a seguito del ritiro delle forze dell’Operazione Inherent Resolve, a garantire la sicurezza nel Paese e il monopolio statale sull’uso della forza.

I due Ministri hanno approfondito le principali crisi regionali, sottolineando la necessità di lavorare per soluzioni diplomatiche che garantiscano la stabilità e sicurezza dell’intera regione. Particolare attenzione è stata dedicata al tema del contrasto al terrorismo e alla necessità di impedire qualsiasi rafforzamento di Daesh. Tajani ha ricordato la recente riunione della Coalizione globale anti-Daesh ospitata alla Farnesina, cui è intervenuto il Consigliere per la Sicurezza Nazionale iracheno. “La sicurezza dell’Iraq è una priorità strategica per l’Italia e per l’Europa”, ha detto Tajani, “soprattutto in questo momento di crisi profonda in tutta la regione: i conflitti armati in corso vanno fermati, l’unica possibilità è quella di usare la diplomazia per tornare al confronto politico. L’Italia non vuole che la crisi militare nel Golfo Persico si allarghi e destabilizzi ancora di più i paesi della regione”.

Sul piano economico, Tajani ha espresso soddisfazione per l’andamento dell’interscambio commerciale, che nel 2025 è stato pari a 2,3 miliardi di euro, evidenziando le ampie opportunità di crescita delle esportazioni e degli investimenti. Oltre al settore energetico, Tajani ha indicato le infrastrutture, la gestione delle risorse idriche, l’agroindustria, la sanità e i macchinari industriali tra gli ambiti di possibile collaborazione, richiamando anche le opportunità offerte dai progetti di connettività regionale, a partire dall’ Iraq Development Road e dal Corridoio IMEC.

Il Ministro ha infine confermato che l’Iraq rimane un Partner prioritario della Cooperazione italiana allo sviluppo. Il titolare della Farnesina ha richiamato il consolidato impegno italiano nella tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale iracheno, ricordando il contributo alla riapertura del Museo Nazionale di Baghdad e le 18 missioni archeologiche co-finanziate dal MAECI nel 2026, che fanno dell’Iraq il Paese con il maggior numero di missioni archeologiche italiane all’estero.

Ricevuto — 14 Ottobre 2026 ⏭ Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Palestina: dichiarazione dell’Alto Rappresentante a nome dell’Unione europea sul rinvio delle elezioni

Traduzione di cortesia. Per la versione originale in lingua inglese clicca qui.

 

L’Unione europea esprime profondo rammarico per la decisione dell’Autorità Palestinese di rinviare a settembre 2027 le elezioni legislative, inizialmente previste per il 28 novembre 2026, nonché le elezioni presidenziali che avrebbero dovuto tenersi all’inizio del 2027.

Pur riconoscendo le sfide e le limitazioni cui deve far fronte l’Autorità Palestinese, ribadiamo l’importanza di organizzare quanto prima le elezioni legislative e presidenziali, conformemente agli impegni precedentemente assunti dal Presidente Abbas.

Lo svolgimento di elezioni democratiche e trasparenti in tutto il Territorio palestinese occupato è atteso da troppo tempo. I palestinesi devono poter esercitare il diritto di voto per eleggere i propri leader e rappresentanti nelle istituzioni.

L’Unione europea ribadisce la propria disponibilità a sostenere il processo elettorale, anche attraverso l’invio di una Missione di osservazione elettorale dell’UE.

L’Unione europea ribadisce il proprio consolidato sostegno agli sforzi volti alla costruzione dello Stato palestinese e all’attuazione delle riforme. Lo svolgimento di elezioni credibili, inclusive e trasparenti, aperte a tutti i palestinesi, è essenziale per il popolo palestinese, per garantire la legittimità democratica e la responsabilità delle istituzioni, nonché per la realizzazione della soluzione a due Stati. Il continuo sostegno dell’Unione europea all’Autorità Palestinese va di pari passo con i progressi verso il conseguimento di tali obiettivi e l’avanzamento delle riforme.

Glasgow, prima Giornata nazionale in memoria di 446 italiani periti nel naufragio del piroscafo britannico Arandora Star

Il Consolato Generale d’Italia a Edimburgo ha organizzato, domenica 11 ottobre 2026 a Glasgow, la celebrazione della prima Giornata nazionale in memoria di 446 italiani internati e deportati dal Regno Unito per causa di guerra, periti nel naufragio del piroscafo britannico Arandora Star, silurato da un’unità della Marina tedesca nell’Oceano Atlantico il 2 luglio 1940. La Giornata è stata istituita con la Legge 16 luglio 2026, n.132.

L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con il Console Onorario a Glasgow, Cav. Ronald Patrick Convery, e con l’associazione di emigrati “Italian Scotland” e ha visto la partecipazione della massima autorità cittadina, la Lord Provost di Glasgow, Rt Hon Jacqueline McLaren.

La scelta di Glasgow per questa prima commemorazione assume un particolare valore simbolico, per il profondo legame della città con la tragedia dell’Arandora Star e con la memoria delle sue vittime. Da Glasgow partirono infatti decine di connazionali che persero la vita nel naufragio, una tragedia il cui ricordo è ancora oggi custodito dai loro discendenti e dalla comunità italiana locale, anche attraverso il monumento dedicato alle vittime. La città fu inoltre l’ultima residenza di Rando Bertoia, ultimo superstite del naufragio, scomparso l’11 ottobre 2013, data scelta dal legislatore per la commemorazione annuale.

 

La strategia internazionale dell’Italia per il caffè presentata oggi in Farnesina

Si è svolto in Farnesina l’evento di presentazione della “Strategia internazionale dell’Italia per il caffè. Sviluppo, valore, partenariati” che ha riunito istituzioni, rappresentanti del Gruppo Banca Mondiale, di organizzazioni internazionali, partner e operatori privati per approfondire le prospettive della filiera e le opportunità di collaborazione nei Paesi produttori.

“Sostenere i Paesi produttori e valorizzare il saper fare delle imprese italiane significa costruire una filiera del caffè più sostenibile, equa e resiliente. Coniughiamo cooperazione allo sviluppo, diplomazia economica, ricerca e partenariato con il settore privato per creare valore nei Paesi d’origine e opportunità durature per tutti”, ha spiegato il Vice Ministro Cirielli nel suo intervento di apertura.

Le due sessioni dell’evento hanno permesso di illustrare l’impegno italiano per sostenere una filiera del caffè più sostenibile, resiliente e competitiva e promuovere opportunità di collaborazione tra istituzioni, organizzazioni internazionali e settore privato, con particolare attenzione al trasferimento di competenze e tecnologie, alla promozione di investimenti sostenibili e alla valorizzazione delle opportunità per il Sistema Italia nei Paesi produttori.

La strategia italiana si articola in due componenti complementari: l’iniziativa ACT Coffee, dedicata alla trasformazione sostenibile della filiera del caffè in Africa, realizzata da UNIDO in collaborazione con l’International Coffee Organization (ICO) e in partenariato con il Comitato Italiano del Caffè, e la Global Coffee Initiative, sviluppata con il Gruppo Banca Mondiale e Cassa Depositi e Prestiti (CDP) per favorire la preparazione di progetti e la mobilitazione di investimenti.

Tra i presenti all’evento, la Prima Ministra dell’Uganda Robinah Nabbanja, i Ministri dell’Agricoltura del Kenya, Mutahi Kagwe, e della Colombia, Indalecio Dangond, la Direttrice Esecutiva dell’ICO Vanusia Nogueira, il Vice Direttore Generale della FAO Maurizio Martina, la Vice Direttrice Generale dell’UNIDO Marina Ponti, il Presidente del Comitato Italiano del Caffè e Presidente del Gruppo Lavazza, Giuseppe Lavazza, e il Presidente di Illycaffè, Andrea Illy.

 

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